guerra alla ryan
ricominciamo il primo settembre e come gli scolari arriva il primo compito: guerra alla ryan con mail di protesta e proteste a voce viva se vi ci trovate perché anche loro, come tutti in questo paese, si stanno prendendo tutte le libertà che riescono a immaginare. non sono sicura che la ryan si comporti così all’estero, le poche volte che ho avuto a che fare con loro fuori, li ho visti un po’ brutali sì ma non permettersi quello che fanno da noi.
ora vi racconto: torno felice dal lunghissimo viaggio di cui in parte vio ho detto e come capita a tanti il sorriso è svanito appena poggiato il piede sulla patria sola. come già sappiamo l’aggressività, la maleducazione ti assalgono da ogni dove però in particolare quello che mi ha trasformato in poco tempo in una belva è stata la ryanair, di cui mi sono dovuta servire il nove agosto per andare in sicilia.
oltre agli abusi molteplici che conoscerete: soldi che ti sfilano con ogni pretesto senza nessuna proporzione tra il problema e la pena pecuniaria: ti scordi di stampare la carta d’imbarco paghi 40 euro per il foglio? ma questa è una multa non è un prezzo possibile e le multe le possono fare i vigili i tribunali non una compagnia privata. per i bagagli non ne parliamo, per l’acqua, per tutto. una rapina continua. ma la novità che mi ha colpito è stata questa:
PER TUTTA LA DURATA DEL VOLO SENZA UN MOMENTO DI SOSTA, ti obbligano a sentire la pubblicità di tutti i loro prodotti a un volume tale che non si può né dormire, né leggere, né ascoltare l’ipod con le cuffie.
ma al di la del volume è mai possibile che sia lecito considerare le orecchie de i passeggeri come uno spazio pubblicitario libero dove strombazzare quello che vuoi? c’è qualcuno tra voi che sa rispondere? io non credo che possa essere legale.
insomma la tortura va avanti per un’ora con un cretino al microfono che si permette pure di imporci le sue battute un umorismo come quello che possono avere i secondini con i carcerati e tutto quello che dice lo ripete poi in un inglese da barzelletta che è solo altro rumore che nessuno straniero potrebbe decifrare.
una ragazza accanto a me non ne può più diventa isterica e comincia a litigare di brutto con l’amica con cui deve andare in vacanza. un gruppetto di adolescenti si limita a urlare per superare gli altoparlanti.
io ad ogni pubblicità continuo a sperare che sia l’ultima finché dopo 45 minuti questo non si mette a reclamizzare un grattaevinci! con l’aggravante che dice: parte dei fondi verranno dai ai terremotati dell’aquila per fare una palestra. parte dei fondi. magari c’è pure qualcuno che abbocca.
mi alzo lo raggiungo (l’unica che si alza nell’aereo pieno tutti coraggiosi come al solito), gli dico che non se ne può più che non lo può fare. Lui con una faccia da stronzo che non vi riesco a descrivere: non sono i lineamenti è proprio la merda fatta persona, vagamente palestrato vagamente abbronzato, vagamente giovane, vagamente pelato e con un disprezzo per i passeggeri che non ho mai visto. già dall’inizio mi aveva colpito la sua variante alla formula classica. anziché: ” gli assistenti di volo vi mostreranno alcune norme di sicurezza”, “gli assistenti di volo vi mostreranno alcune norme di sicurezza che dovete ascoltare in assoluto silenzio”. uno di quelli che se lo arruoli coi nazi ti fa tutto, pure i trapianti ai bambini a mani nude.
questo tizio che parla per la ryan air quando io gli dico che non ne possiamo più, non è che risponde, mi scusi possiamo abbassare un po’ il volume, oppure mi scusi ma lo devo fare per forza se vuole reclamare si rivolga a … no. con un mezzo sorriso di sfida urlando mi fa: “io faccio il mio lavoro se non glie sta bene sa che cosa fa? la prossima volta prende un’altra compagnia”
ricordo che per molte località la ryan ha l’esclusiva , non c’è scelta possibile sprattutto a sud dove non c’è neanche il treno.
quando siamo usciti e gli sono passata davanti aveva girato il cartellino col suo nome perché non lo leggessi e quando gli ho chiesto il nome che credo sia obbligato dare, ha risposto ancora più strafottente chieda alla ryan air. Ad ogni modo era il tizio che il 9 agosto stava sul volo roma trapani delle 16.30.
che ne dite ci mettiamo a mandare un po’ di reclami alla ryan per la pubblicità ? è una piccola cosa ma si comincia dalle piccole cose.
si deve mandare per fax. strano no? si fa tutto via mail i reclami li fa solo chi ha il fax
Per reclami, contattare Ryanair
via fax al numero +353 1 812 1676
non si imporre la pubblicità in volo. si deve potere sempre scegliere se sentire la pubblicità o meno. questo è il concetto. vi sembrerà poco ma se li lasci fare abbiamo visto dove arrivano ci metteranno gli altoparlant ovunque, già a volte si sente nella metro, non si può fare!
quando sono scesa si avvicina un capofamiglia e mi dice che lui non ha detto niente solo perchè non gli va di arrabbiarsi in vacanza. gli dico, certo perché scommetto che quando non è in vacanza invece non ne fa passare una
- perché pensa di no?
- esatto penso di no.
bentornati tutti anche altri episodi sulla ran sono molto graditi
DIMENTICAVO OGGI SONO A OTRANTO A PRESENTARE DRAQUILA





VAsetto di pandora 2 dicembre 2011
Buonasera Sabina, segnalo questo episodio avvenuto sempre su un volo Ryanair: http://vasettodipandora.wordpress.com/2011/12/02/maledetta-ryanair/ (devo postare il link solo perché da spiegare sarebbe un po’ lunga, mi scusi).
Biax 2 settembre 2011
Faccio un confronto tra le 2 compagnie low cost più popolari e cioè easyjet e ryanair.
torno a casa da londra dopo 4 mesi e la mia valigia da imbarcare pesa 2,5 kg in più rispetto ai 20 consentiti. appena me lo fanno notare al check-in, rispondo che ha assolutamente ragione e che in partenza il peso rientrava nei limiti, ma che purtroppo, dopo 4 mesi, inevitabilmente qualcosa indietro in più ti porti. però, siccome le regole sono quelle, chiedo quanto costa l’eccedenza così la pago e amen. il tizio mi guarda e mi fa:”ok, non si preoccupi, per questa volta glielo faccio passare senza addebitarle nulla”. sottolineo che era inglese, popolo che passa per essere intransigente.
l’ultima esperienza con ryanair, l’ho avuta poco tempo fa su un volo per la spagna. a parte la lentezza del check-in (che non ho fatto in quanto avevo solo il bagaglio a mano), la maleducazione del personale è piuttosto evidente. la ragazza che controllava il peso dei bagagli ha più volte invitato me e i miei compagni di viaggio a sbrigarci a superare i controlli benché fossimo lì 3 ore prima della partenza. alla nostra risposta che eravamo in attesa di un nostro amico che doveva imbarcare il bagaglio da stiva, ci ha risposto che dovevamo aspettarlo al gate. al quinto o sesto invito le ho risposto che il nostro amico lo potevamo aspettare dove cavolo ci pare, anche perché non eravamo d’intralcio a nessuno.
tra le due, quindi, nettamente meglio easy jet (i seggiolini sono anche più comodi), però è innegabile che ryanair offre tratte che altri non fanno a prezzi spesso ragionevoli. vero è che prende i contributi pubblici, ma se non ci hanno pensato altre compagnie, sono stati più bravi e furbi loro.
ciao
p.s. Mi fa scrivere tutto in maiuscolo, spero che in layout sia diverso
marcello 9 agosto 2011
che dire, a volte ryan air e decisamente piu’ cara delle compagnie di linea…….
Galley girl 5 gennaio 2011
Faccio da un po’ di anni l’ assistente di volo in una compagnia italiana (non una low cost) e sono piuttosto sconcertata dalla politica Ryan Air : indubbiamente trattano sia i passeggeri sia i dipendenti in modo disumano e il continuo bombardamento pubblicitario rasenta il ridicolo. Per quanto riguarda la loro rigidità sulla questione bagaglio a mano devo però spendere due parole in loro favore: infatti per il passeggero italiano rispettare la regola di un solo bagaglio a testa è impensabile; lo so, è una realtà che affronto quotidianamente!!!! Purtroppo lo spazio a bordo di un aeromobile è limitato: una volta riempite le cappelliere e, dove consentito, lo spazio sotto i sedili, non è veramente possibile trovare un modo sicuro per riporre i bagagli e siamo costretti a farli stivare perdendo tempo e rischiando così di accumulare ritardo. Non lo facciamo per crudeltà, maleducazione o scarso orientamento al cliente (come sento borbottare spesso) ma perchè non esiste alternativa. Se il volo è pieno e mi salite a bordo con 3 trolley, magari togliete al passeggero che si imbarca dopo di voi la possibilità di sistemare il suo unico bagaglio. Allora in questo caso scusate ben venga la politica Ryan Air.
Rossano 9 novembre 2010
ho viaggiato tanto con diverse compagnie e devo dire che ne ce sono di peggio.
Posso capire il disagio ma non credo si possa fare una guerra per 2 ore di disagio e per essersi dimenticato di stampare un foglio!
Credo che le guerre siano altre … mi sembra più uno sfogo che una reale, sana protesta! peccato!
Pur ammirando la tua genialità e il tuo grande coraggio. Mi sento di non essere con te sta volta!
PREZIOSA_INDIFFERENZA 22 ottobre 2010
Cara Sabina,
ciao ciao
è la prima volta che ti scrivo e lo faccio perchè stamattina davo per caso un’occhiata a questo thread. Sinceramente trovo davvero sbagliato il tuo modo di presentare le cose..attacchiin maniera violenta uno steward prendendotela con il suo aspetto fisico e con il suo modo di fare a detta tua pseudonazista. Ma ti rendi conto che tutti coloro che leggeranno le tue parole potrebbero una volta in volo su ryanair scagliarsi contro il primo malcapitato con la divisa di assistente di volo? Ti rendi conto che questo modo di fare genera VIOLENZA? Forza sii ragionevole..
Io apprezzo moltissimo le tue idee e anche il modo in cui combatti “Sauron” (io chiamo così il nostro beneamato Cav.), ma tu probabilmente trascuri un particolare:
Tu per il tuo lavoro vieni pagata decine di milliaia di euro..quello “pseudonazi”, come tu lo chiami, altro non è che un poveraccio costretto a passare ore chiuso in un tubo di metallo a farsi maltrattare da gente che crede che il suo lavoro sia semplicemente quello di strombazzare della pubblicità nelle orecchie dei passeggeri e di sorridere a tanti STRONZI ai quali è costretto a farlo! Prova ad immaginare, pubblicità a parte, cosa sarebbe quel tubo di metallo a 33.000 piedi, con 200 persone all’interno, senza che ci fosse “il vagamente palestrato” che fa su e giù…credi che quel tubo sarebbe un posto sicuro? Dovresti informarti e conoscere queli sono le duties di un assistente di volo prima di pensare che sia un ragazzo immagine messo li per rompere i c******i mentre tu vorresti dormire. E soprattutto prova a pensare a cosa proveresti TU a star chiusa per ore in un tubo di metallo per ore con gente che ti considera uno sfigato guadagnando 1000 euro al mese o poco più..Certo avrebbe potuto studiare, o fare un altro lavoro o essere figlio di papà..ma per qualche ragione lui è LI in QUEL TUBO e DEVE ESSERCI anche per la TUA SICUREZZA. Preso atto di ciò, oltre al fatto che la pubblicità di ryan è sopportabile quanto uno scorpione nelle mutande, cerca comunque di essere tollerante e di non aizzare qualcuno contro qualcun altro..chiunque esso sia..questa è banale incitazione alla violenza..è una forma di intolleranza..una forma di nazismo..pensaci bene è proprio così. Buon lavoro e complimenti per le battaglie che porti avanti. Fanculo il cavaliere e fai la brava
Fabio 21 settembre 2010
luigi Scrive:
Ma scusatemi! Dico cosa stiamo parlando!
Lo sapete che Ryan Air applica questi costi perchè prende gli incentivi dalle società di gestione aeroportuale?
Sapete quanti milioni di euro ha pagato Aeroporti di Puglia per avere Ryan Air?
Sapete che AdP appartiene al 98% alla Regione Puglia e che quest’ultima versa in una situazione finanziaria
critica tant’è che deve rivedere il piano sanitario con l’applicazione di nuovi tickets?
Ma i soldi per Ryan Air non mancano.
Le altre compagnie per atterrare a Bari non percepiscono da Adp quello che Ryan Air ha “già” preso.
Per Vs. opportuna informazione anche i costi di handling aeroportuale di Ryan Air sono più bassi di quelli
applicati ad altri vettori!
Ma a noi questo non importa, l’importante è pagare poco (non importa se poi l’intera comunità si fa carico
di costi gestionali per avere la Ryan Air a Bari….!)
E lei ha una vaga idea di quanta gente arriva in puglia, affitta camere d’albergo, compra souvenire, visita, spende e spande grazie alla ryan?E lei sai che le ferrovie dello stato ora trenitalia sono sovvenzionate dalla comunità? Sa quanti solti abbiamo dato all’Alitalia per far viaggiare i ricchi businessman fino ad oggi? Eppure io contribuisco a tutto questo “sperperio” di denaro pubblico pur non avendo mai viaggiato con alitalia e prendendo poche volte il treno.Almeno la ryan si impegna a tenere bassi i prezzi, a portare milioni di persone in Puglia contribuendo a ingrassare la nostra regione che “campa” soprattutto di turismo.
Fabio 21 settembre 2010
Un saluto alla mitica Guzzanti, che rispetto,ammiro e a volte critico..come in questa occasione. Sinceramente non capisco dove sia stato il problema. Il volume alto in un aereo che fa una tratta di massimo 2 ore? Il forse finto gratta e vinci? Le polemiche sul peso e la misura precisa del bagaglio? Ma ormai vogliamo davvero trovare ogni occasione per polemizzare e lamentarci. Da quello che leggo devo ritenermi fortunato ad essere cosi pacato e non aver minimamente patito queste “angherie” di cui parlate; sò solamente che avrò preso una quindicina di voli ryanair e non ho mai speso piu di 120 euro per volare in tutta europa. Pagare cosi poco e avere l’ardire di lamentarsi per il fatto che c’è una compagnia intransigente lo trovo ridicolo; ancor di più se ci si lamenta di un pò di rumore e un pò di musica.
Consiglio a tutti coloro con la puzzetta sotto il naso di prenotare un bel volo di linea in prima classe che costa 340000 volte il prezzo di un volo ryan e non spalare rifiuti organici su una compagnia che ha permesso a TUTTI di viaggiare e scoprire posti che altrimenti si sarebbe potuta solamente sognare.
luigi 13 settembre 2010
Ma scusatemi! Dico cosa stiamo parlando!
Lo sapete che Ryan Air applica questi costi perchè prende gli incentivi dalle società di gestione aeroportuale?
Sapete quanti milioni di euro ha pagato Aeroporti di Puglia per avere Ryan Air?
Sapete che AdP appartiene al 98% alla Regione Puglia e che quest’ultima versa in una situazione finanziaria
critica tant’è che deve rivedere il piano sanitario con l’applicazione di nuovi tickets?
Ma i soldi per Ryan Air non mancano.
Le altre compagnie per atterrare a Bari non percepiscono da Adp quello che Ryan Air ha “già” preso.
Per Vs. opportuna informazione anche i costi di handling aeroportuale di Ryan Air sono più bassi di quelli
applicati ad altri vettori!
Ma a noi questo non importa, l’importante è pagare poco (non importa se poi l’intera comunità si fa carico
di costi gestionali per avere la Ryan Air a Bari….!)
Antonella 11 settembre 2010
CIao, ti assicuro che all’estero fa di peggio!
A parte i soliti messaggi promozionali in cui ti rifilano l’impossibile tra sigarette senza nicotina o gratta e vinci “solidali”, già puoi dire di essere stato un graziato se l’aereo ryan SEI RIUSCITO A PRENDERLO.
Sono tornata da due giorni da santiago de compostela, volo del 5 settembre 2010, rientrata a casa dopo con 3 giorni di ritardo grazie alla fantastica compagnia low cost che ci ha cancellato il volo all’ultimo secondo per ben 2 volte, dando le più disparate motivazioni (tipo “l’areoporto di Ciampino è già chiuso).
oltre al fatto di non aver dato preavviso della cancellazione del volo, il personale di terra è stato alquanto scortese e sgarbato nel proporre soluzioni alternative, preferendo nn rilasciare mai il loro nome e cognome.
La cosa sconcertante è che sul sito ryan nella sezione “voli cancellati” non appariva il nostro! il giorno seguente sulla stessa pagina si leggeva che la cancellazione era stata inserita già due ore prima del volo, notizia assolutamente falsa.
In conclusione per assicurami il rientro a casa ho preferito acquistare un volo con un’altra compagnia (nn low cost) che mi ha garantito il rientro a casa…
In questi giorni mi chiedo: ma chi ha preferito sostituire nuovamente il biglietto ryan, sarà ancora in Spagna?
Chissà….
Cristina 9 settembre 2010
@Elena
certo, anche a me è capitato di essere dirottata su altro aeroporto per cause di forza maggiore ma anzitutto, qualora possibile, mi è stato comunicato a terra, garantendomi la libertà di scegliere; in ogni caso, mi è stato garantito ciò che mi spettava, come prevede la carta dei diritti del passeggero, ovvero assistenza e compensazione pecuniaria per i ritardi all’arrivo di 3 o piu ore. Così è stato con MyAir, Genova-Bari, causa sciopero del personale di terra, assistenza, cena e voucher di 25 euro o con EasyJet Milano-Parigi, aeromobili in ritardo causa maltempo, assistenza, cena e voucher….. Quel volo ha superato le 4 ore di ritardo in arrivo per un motivo assolutamente prevedibile, la comunicazione è stata fatta durante la crociera tra la reclame di un grattaevinci e l’happymeal, non è stata fornita alcuna assistenza anzi (se te chiami ASSISTENTE DI VOLO c’è un problema assistimi no?non puoi continuare a propinarmi lo snack e il biglietto della navetta, fa ridere, atterriamo da un’altra parte!) ed infine, ciliegina sulla torta, alcun rimborso garantito, forse si forse no…….
Allora il punto non credo sia il dirottamento in sè per sè che può evidentemente succedere…….il punto è come si gestisce la situazione, se si rispettano i diritti delle persone oppure no……..lo spettacolino Realshopping Ryanair è una esemplare prova concreta dell’assoluta mancanza di rispetto che questa compagnia nutre per i suoi clienti……anzichè organizzare l’autobus piuttosto che offrire un pasto, continui imperterrito a cercare di spillarmi soldi e non mi spieghi che sta succedendo… la mentalità “a chi non è successo”= “che ce voi fà” mi ricorda tanto il capofamiglia del post di Sabina…..
stefania cora 7 settembre 2010
appena sbarcata a trapani quest’estate ho subito raccontato le stesse impressioni: non solo condivido l’esperienza negativa sulla tratta ryan air torino-trapani, ma aggiungo anche un particolare sulla mancata puntualità : entrambi i voli che ho preso quest’estate, ripeto sulla tratta to-tp, hanno registrato mezz’ora di ritardo, ritardo che mi ha impedito tutte e due le volte di prendere l’ultimo aliscafo per favignana (tra l’altro sabina , ho perso su di uno scoglio l’occasione per farti i miei inutili complimenti) e quindi costingendomi a trovare una soluzione alternativa per la notte (e vi garantisco che trovare una stanza d’albergo a trapani il 20/8 è stato impossibile). per l’ultimo rientro dalla sicilia ho preferito ripartire da palermo (alitalia + trasferta veniva a costare molto meno di ryan!!!!!!!) e non sai quanto ho apprezzato la compagnia di bandiera (gentilezza, puntualità, disponibilità – hanno fatto partire il mio compagno sullo stesso volo mio anzichè sul suo che partiva dopo – silenzio, e mettiamoci pure lo snack)
vania 7 settembre 2010
Identico trattamento per la tratta Bergamo – Kos. Tentavano di vendersi anche le mutande tra poco utilizzando un umorismo da brividi. Io guardavo atterrita gli altri passeggeri. La maggior parte aveva la mia stessa mia espressione.. alcuni invece se la ridevano (qui ho avuto la seconda scarica di brividi). Ma la cosa peggiore è stata la temperatura dell’aereo. Credo sui 12 gradi. Tutti i passeggeri sono stati costretti ad indossare (chi l’aveva a portata di mano ovviamente) felpe e giubbini. Un freddo da era glaciale. Mi sono lamentata (io ero tra quelli che il giubbo non l’aveva!! Era anche il 21 di agosto e stavo andando al mare) risposta: ora provvediamo ad alzare la temperatura. Secondo voi è cambiato qualcosa? No. Allora incazzata come una iena chiedo una coperta. Risposta: non l’abbiamo. Prego? non avete una coperta? ma non dovrebbero averla anche solo per le emergenze? Morale della favola sono scesa dall’aereo e avevo la febbre.
Mandiamo sto fax tutti quanti dai.
elena 7 settembre 2010
@cristina
ma a chi non è successo
mi sembra fosse palermo-roma
abbiamo fatto palermo-forlì, caricato altri passeggeri, e poi forlì roma
il doppio del tempo di viaggio
e non era ryanair!
Cristina 7 settembre 2010
Sabì Ryanair mi ha sequestrato la mamma!!!Altrochè pubblicità a manetta su qualunque stronzata vendibile!Spiego: io sto a Torino, mamma a Taranto, le prenoto un volo Ryan Bari-Torino, l’unico che c’è, alle 9 di sera con arrivo a Torino alle 10 e qualcosa, mammina mi chiama prima dell’imbarco per dirmi che va tutto bene, hanno una decina di minuti di ritardo ma niente di che…..arrivo a Caselle con comodo, tranquilla e rilassata, contenta e felice di rivedere mammà dopo tanti mesi, guardo il monitor per capire se sono già atterrati e leggo stupita VOLO DIROTTATO: minchia, penso, vuoi vedere che è successo qualcosa di brutto tipo problema tecnico e/o passeggero che si è sentito male????(mia madre è cardiopatica nonchè portatrice di valvola mitralica meccanica dunque ANSIA A CERTI LIVELLI……) vado al desk info dell’aeroporto e c’è già un signore che grida come un matto che non si può decidere di far atterrare la gente su un altro aeroporto per un motivo così banale….morale della favola Ryanair ha dirottato il volo durante la crociera da Torino a Genova perchè i carrellisti di Caselle erano in sciopero dalle 22….ma dico lo sapevate che questi scioperavano a una certa????sì lo sapevamo! e allora è sequestro di persona, o me lo dici prima che mi fai arrivare a Genova così io posso decidere liberamente se partire comunque o no oppure è rapimento!Vado dagli sbirri in aeroporto e concordano ma non si può fare denuncia perchè secondo loro mia mamma è consenziente…..ma dico non lo sapeva che il volo sarebbe stato dirottato a Genova gliel’hanno detto per aria!Signorì, non si può fare niente, vedrà che organizzeranno degli autobus…..mamma è arrivata alle 3 di notte, stanca e incazzata come una biscia, abbiamo speso 70 euri per farla viaggiare comoda e veloce e invece…….ho fatto reclamo alla Ryan, all’ente civile dell’aviazione, all’aeroporto di Caselle……………m’avesse risposto uno di ‘sti fenomeni!
elena 7 settembre 2010
Pensate che
nell’ultimo volo che ho preso londra-venezia (BA) ho assistito a una scena assurda: padre di famiglia, milanese o giù di là, ben vestito laccato eccetera eccetera, con tutta famigliaal seguito, apre il portabagagli e comincia a togliere cassetta pronto soccorso e altre cose di primo intervento e comuqnue dello staff.
Alla hostess che rimette le cose a posto e gli indica lo scomparto a fianco completamente vuoto risponde che lui le cose le deve mettere sopra il suo posto, e rinizia la scena: apre di nuovo lo scomparto e toglie cassetta pronto soccorso ecc ecc
Non posso dirvi com’è finita, c’è stato un morto
elena 7 settembre 2010
se la ryan fa schifo non ci salite più, no?
anche mac donald fa schifo, ma continua a essere pieno zeppo di gente perché costa poco
il miglior reclamo è il boicottaggio
basta atterrare a palermo e prendere l’autobus per trapani
oppure andare in treno
ti fai la notte, ed è anche più romantico andare in treno
(aspetto con ansia la vostre email rabbiose)
Christian 6 settembre 2010
Ciao a tutti, mi permetto di rispondere perchè sono impiegato presso un aeroporto e mi sento di dire un paio di cose in materia. Su compagnie come ryanair e simili ne ho sentite e viste di cotte e di crude, alcune sperimentate anche sulla mia pelle. Non sto qui a fare l’elenco dei pro e dei contro perchè innanzitutto non si finirebbe più, e comunque non sarebbe attendibile più di tanto perchè ogni viaggiatore ha necessità diverse.
Quindi diciamoci la verità: il personale navigante ryanair è addestrato per essere aggressivo, fatto. Non è un’opinione, è un fatto indiscutibile. Attenzione che per aggressivo non intendo necessariamente maleducato o violento, ma una certa aggressività è richiesta in ogni aspetto del loro lavoro perchè, molto semplicemente, risulta essere più fruttuoso. Si aumentano le vendite, si accorciano i tempi operativi, si alza il morale del personale che si sente legittimato a trattare i passeggeri con un pò meno tatto del previsto, perchè diciamolo pure: la stragrande maggioranza degli utenti ha un livello di educazione sotto lo zero. Tutti pretendono, tutti vogliono subito, tutti sono svelti ad alzare il tono di voce. Non solo i passeggeri per carità: se chiedete ad uno che fa il barista da 20 anni all’autogrill vi dirà la stessa cosa. Precisato questo, la mia domanda è: avete considerato il rovescio della medaglia? Ryanair è tra le compagnie più inflessibili che io conosca, ti fanno pagare anche il grammo in più, etc etc etc, e sicuramente il primo obiettivo è quello di fare profitto al massimo ed in ogni occasione. Le regole però sui bagagli a mano per esempio esistono da sempre, impartite dalle autorità dell’aviazione civile e non dalla sola ryan, ed andrebbero rispettate, in primo luogo, per ragioni di sicurezza. Avete pensato a come potrebbe essere un atterraggio di emergenza, o che so io, un ammaraggio, con 189 passeggeri che hanno a bordo la borsetta personale, il marsupio, la tracolla con la fotocamera, un bagaglio a mano di 15 kg in cappelliera, la valigetta del pc sotto il sedile, e il sacchetto di plastica con dentro le cipolle di tropea che gli ha dato la nonna tra le gambe?
La nostra amata compagnia di bandiera, fino a pochissimo tempo fa, ha dimostrato una permessività fuori da ogni logica: l’importante era soddisfare il cliente e non sollevare questioni. Tanto poi i casini li abbiamo noi a bordo di un volo,che dobbiamo spiegare al capocabina che si, si ritroverà con 200 bagagli a mano tutti eccedenti il peso standard perchè “alitalia fa così”. Oppure quando, a volo stipato in ogni angolo, dobbiamo litigare con ogni singolo passeggero che non troverà più posto per il suo bagaglio a mano e si rifiuterà di consegnarcelo. Per riprendere una vecchia massima che mi è sempre piaciuta, se avessi preso un eruo per tutte le volte che uno mi ha detto “lei non sa chi sono io” perchè gli ho fatto notare che il suo bagaglio a mano non pesava i 5 kg previsti ma almeno 15, beh, a quest’ora non farei più questo mestiere di sicuro. Viaggiando un pò qua e un pò la mi sento anche di dire che, secondo la mia personale esperienza, il passeggero italiano medio è nettamente più cafone e disordinato di quello estero. Vai in inghilterra o in francia, sono tutti belli allineati davanti al gate con la carta d’imbarco ed il passaporto in mano in paziente attesa. Vai ad un qualsiasi gate a fiumicino e ne riparliamo….
Tutto questo per dire che i problemi di relazione con i passeggeri, nel nostro paese, sono davvero tanti e non si ha mai il tempo di affrontarli con educazione, anche e soprattutto perchè chi fa lavora nel mio stesso ambiente deve attenersi rigidamente a regole e leggi, non siamo al bar sport che se ti do un toast che sa di stantio al massimo te ne faccio un altro. Inoltre ogni operatore aeroportuale, di volo come di terra, ha precise responsabilità in tema di sicurezza e di operatività, e le persone che spesso noi italiani consideriamo “i nostri camerieri a bordo” in realtà sono coloro che sono stati addestrati a salvarci la vita in caso di necessità, a prendere e saper prendere decisioni importanti in caso di emergenza, a controllare un’infinità di dettagli perchè ogni singolo volo sia perfettamente sicuro, il tutto mentre ti portano il caffè, ti sorridono e ti indicano il tuo posto a sedere. Ragazzi non è un lavoro semplice e devo dire che, sembrerà un paradosso, ma quando lavoro per un volo ryanair mi sento molto più tranquillo. So che i bagagli a mano saranno pochi e so anche che le persone sono tutte presenti al gate al momento giusto, non al bar o fuori a fumare mentre tu le chiami all’altoparlante. Perchè si, la puntualità per noi operatori è importante, altrimenti le compagnie ci fanno neri. Poi se fanno ritardo loro sono altre cose, ma noi dobbiamo essere svizzeri. La ryanair anche in quest’ambito è molto chiara: o sei al gate o resti a terra. Amen rispondo io! Tutto questo per rispondere ai molti utenti che lamentano un’eccessiva rigidità etc etc etc
Per il discorso invece “mangiasoldi” purtroppo non posso che ribadire che si parla di una compagnia privata che esiste per fare profitto, non è una onlus ne un’associazione culturale, i costi sono tutti molto ben elencati sul sito web e consultabili prima della prenotazione, chi non ha voglia di rischiare di pagare l’eccedenza può scegliere compagnie diverse. E se da Trapani per Roma c’è solo la ryan, non lamentiamoci con la compagnia, piuttosto con la nostra regione di appartenenza e col ministro dei trasporti.
Che poi tanti di loro siano maleducati all’inverosimile sarà anche vero, ma l’educazione è una dote della persona, non della compagnia per la quale lavora. Del resto nemmeno la hostess romana di alitalia che ti chiede “ebbè che vvoi pure magnà su un volo de quaranta minuti”? dimostra tanta educazione (successomi personalmente).
Mentre per il discorso pubblicità forzata sono pienamente d’accordo, non se ne può più e non è giusto essere obbligati a sorbirsi le loro reclame, peggio della rai, almeno quella se voglio mi basta spegnere la tv!
Un ultimo piccolo chiarimento e poi giuro che finisco: non è esatto dire che ryanair non prende soldi pubblici e alitalia si. Non tutti sanno che ryan, come molte altre compagnie, per mettere un volo richiede prima una certa somma di denaro dall’aeroporto che la richiede (il quale chiede a sua volta finanziamenti alla regione di solito), e poi forse mette il volo. Questo fa si che i biglietti costino poco, tanto il volo è già pagato dalla regione, e beh, si, lo paga con soldi pubblici.
Grazie a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggermi e spero di non essere stato offensivo nei confronti di nessuno. Ciao
chiara 6 settembre 2010
io frequento due tratte: alicante-bergamo alicante-bologna
sono costretta a prendere rayan perché è la unica a collegarmi da murcia, in spagna, dove vivo
a Faenza (bo)…e già il fatto che molte volte devo arrivare a bergamo perché non ci sono voli durante i mesi invernali su bologna….
luglio, ritorno in italia per il matrimonio di mio fratello.all’andata 2 ore di ritardo senza spiegazioni e senza servire acqua a chi la chiedeva, neanche per i bambini, fino al decollo. (temperatura esterna ad alicante 38 gradi)
pubblicità costantemente per tutto il volo, ovviamente la frase: queste norme sono da ascoltare in silenzio..o non si parte!
il ritorno: 6 ore di ritardo.
il volo doveva partire alle 20.40. alle 21.30 iniziano a chiudere le attività interne. ci fanno salire oltre le 11. chiusi in aereo 1 ora e 50..perché scattate le due ore son responsabili loro. notare c’era una bambina di 15 giorni sull’aereo, e molti altri bambini, gran caldo e anche qua niente acqua e ricordo che il bar aveva chiuso alle 21.30 e sono quasi le 2 del mattino.
bene ci fanno scendere e dicono di andare al bar che hanno aperto, ci serviranno acqua e cibo. arrivando al bar sentiamo un cameriere che urla: quelli del volo rayanair per alicante e nonmiricordo, dovranno pagare cibo e bevande. Perché?? perché ryanair non offre assistenza minima (un passeggero mi ha detto che ha pagato una bottiglietta d’acqua 3.00 euro..io ci ho rinunciato, sono andata al bagno)
ovviamente vorrei sorvolare sulla “gentilezza” e “disponibilità” del personale di bordo..perché credo che potrei scendere al loro livello.
psiconano 6 settembre 2010
che coincidenza!!! ho avuto le stesse pessime impressioni volando con ryanair 15gg fa. Tutto il tempo a reclamizzare inutilità che nessuno mai compra, e la lotteria!!!! e un tormento continuo di mille inutili pretesti per attirare l’attenzione su qualche altra inutilità…e intanto pensavo…ma è diventato così schifoso viaggiare lowcost? era qualche mese che non prendevo ryanair e ho notato questo spostamento verso la molestia al passeggero…il top è stato durante il volo notturno, dopo aver detto che: “le luci verranno spente e si volerà con le luci di cortesia come abitudine nei voli notturni”, le hanno lasciate accese fino all’atterraggio per continuare a reclamizzare le solite schifezze…li avrei uccisi…nel contempo il comandante ha voluto sottolineare “uno spiacevole episodio” occorso poco prima del decollo, dove una signora troppo grassa veniva fatta accomodare in altro posto da quello scelto da lei perchè sbilanciava l’aereo…mi sa che non hanno avuto molto tatto perchè ne è sorta un’annosa questione che già aveva messo agitazione tra i passeggeri…scolpite nel granito le parole del comandante, le ricordo una per una: “SULL’AEREO NON C’E’ LA DEMOCRAZIA C’E’ IL COMANDANTE”, e dopo, una sequela tipo “una volta arrivati a destinazione fate come vi pare, ma finchè siete sull’aereo fate quello che dico io”…
ok, d’accordo che per motivi si sicurezza e tutto quanto è logico che sia il comandante a decidere qualsiasi cosa, ma dirlo con modi meno ruspanti no? del resto in quei minuti maledetti la nostra pellaccia è in mano sua!!! sarà convenientevolare con loro ma munitevi di tappi o auricolari sempre!!!
Davide 6 settembre 2010
Grazie a RyanAir ho potuto visitare tantissime capitali Europee che altrimenti non avrei potuto. Criticare RyanAir per il suo modus operandi è come criticare il vicino per la propria carta da parati: se non ti piace non ci andare.
Come si può parlare di libertà quando la si vuole negare ad un vettore aereo
Francesco 5 settembre 2010
Ciao,
non sono d’accordo con chi critica il modo di operare di RyanAir. si tratta di una compagnia che vola a costi ridotti e con periodi di fermo aereo (tra un volo e il successivo) molto brevi sicuramente stressando Hostess e Stewart, che magari poi sono anche un po’ stronzi (di loro) come tanta altra gente. In ogni caso si tratta di una compagnia che in maniera molto chiara chiede di avere determinati comportamenti che, se non posti in essere, comportano pagamenti e penali, comunque esplicitate a monte. Quindi se volete tant’è, diversamente volate con altri. P.S. rimane comunque a tuo carico la PUBBLICITA’ a Draquila che ti sei fatta da sola alla fine della tua filippica!!!
Figaro 5 settembre 2010
Sabina, io ti stimo, ma credo che sia il “prezzo” da pagare se vuoi volare relativamente low cost.
Ho volato due volte Ryanair quest’estate, con bagaglio stivato e, a parte il cambio prenotazione dell’aereo (pagando solo la penale da 35 €), non ci sono stati altri problemi. Bisogna avere un po’ d’attenzione con i bagagli e un po’ di pazienza.
Ciao,
F
Sir Frankie 5 settembre 2010
Ryanair è molto chiara e precisa: quando si acquista il biglietto dice espressamente cosa si può portare a bordo e cosa no, quali servizi sono inclusi e quali no etc. Tra l’altro chiudono spesso un occhio su quei passeggeri che fanno i furbi imbarcando come bagaglio a mano robe che non entrerebbero mai nel “canestro” di controllo gentilmente posizionato al gate.
Il bagno si paga -> soluzione: essendo voli relativamente brevi, fatela tutta in aeroporto.
Il cibo è caro -> soluzione: mangiate prima, riuscirete a sopravvivere un paio d’ore senza continuare ad ingozzarvi.
La pubblicità vi annoia -> soluzione: ci sono altre compagnie con tariffe più alte che non disturbano in questo modo i passeggeri.
Vi secca leggere il regolamento -> soluzione: statevene a casa o noleggiate uno che lo legge per voi.
Bravi, fate scappare via le low cost straniere: farete la felicità dei monopolisti italiani dei trasporti, Trenitalia, Alitalia, Autostrade s.p.a., che offrono servizi indecenti a tariffe ben più alte. Complimenti e auguri per l’impresa: sappia la Guzzanti che va a far compagnia alla stampa-spazzatura italiana, che da sempre tenta di gettare cattiva luce su queste compagnie.
Franco 5 settembre 2010
Hai visto ? La Ryanir adesso addirittura vuole eliminare il copilota ed insegnare agli steward come pilotare in caso di emergenza.Questa è bella. La publicità non si limita ma si eliminano i Piloti!!
paolo 5 settembre 2010
Io ho vissuto 4 anni a Dublino, quindi potete immaginare quante volte abbia volato con Ryan… piu’ di quante mi piaccia ricordare.
Fermo restando che la maleducazione non puo’ essere giustificata mai, per il resto RyanAir va presa per quello che e’, cioe’ un hard-discount del volo. Cioe’ prezzi (spesso) bassissimi, ma nessuna comodita’, pessima qualita’.
Tuttavia O’Leary risparmia su tutto ma non sulla qualita’ e sicurezza degli aerei (sarebbe entieconomico farli cadere!).
Bisogna dire che i prezzi fuori mercato non sono quelli della New Alitalia ma quelli di RyanAir. Ho letto che in un volo un aereo brucia una quantita’ di carburante circa pari al peso di tutti i passeggeri. Il che significa che un passeggero dovrebbe pagare il costo di 60, 70 kg di carburante solo per andare in pari. A me e’ capitato piu’ volte, prenotando in anticipo, di prendere voli dall’Italia a Dublino o a Londra per una ventina di euro, tasse incluse. Costava di piu’ il treno da Stansted che il volo stesso… Volare dovrebbe costare di piu’, se costa cosi’ poco non bisogna poi lamentarsi se la compagnia cerca di fare soldi in altri modi. Basta saperlo e arrangiarsi di conseguenza: stampare il check in a casa, fare attenzione al peso del bagalio, magari portarsi cuffie buone per il volo. Oppure pagare di piu’ (non necessariamente tanto di piu’) e volare con una compagnia come BA.
Insomma, e’ come la differenza tra alloggiare in un campeggio o in un albergo a 5 stelle. Cambia il costo, cambia il servizio. E’ cosi’ in tutto, no? Altre compagnie low-cost, come EasyJet, non sono tanto meglio. Se ci fosse mercato per una compagnia aerea meno ‘spartana’ ma piu’ economica delle compagnie di bandiera, RyanAir dovrebbe cambiare per non andare in crisi. Ma fino ad allora, siamo sicuri che togliere RyanAir dagli aeroporti italiani sarebbe un vantaggio? Cosa vogliamo fare, nazionalizzarla?
Leoman 5 settembre 2010
Secondo me la mettete giù pesante, la Ryan mi ha fatto svoltare parecchi viaggi, 2 anni fa feci dublino-parigi-milano tutto a 4.99€, neanche un tramezzino in autostrada costa come 3 voli Ryan…
chi vola Ryan sa che va incontro a un viaggio scomodo, in tutti i sensi, è una scelta, meglio 2 ore assordanti (che poi si risolvono con due bei tappi di cera, li compri in farmacia per 3 €) o sborsare cifre più alte per più comfort?
se la pubblicità è uno dei modi con cui la Ryan mantiene prezzi bassi, ben venga.
E’ grazie soprattutto alla Ryan che la concorrenza aerea in europa è aumentata così tanto e ora ci sono tanti vettori low-cost.
tutte le “multe” sono spiegate sul sito e le accetti quando fai il biglietto, io non sono mai stato fermato…
Il problema qui non è la Ryan, ma il fatto che le amministrazioni locali gli diano l’esclusiva su alcune tratte, e l’inciviltà degli idioti palestrati, due problemi italianissimi, non irlandesi…
sara 5 settembre 2010
cara sabina,
se me lo trovi tu un volo pisa-bari andata-ritorno a 50 euro con alitalia, io sarò ben contenta di favorire la nostra compagnia di bandiera, ma qualcosa mi dice che non lo troverai.
giano 5 settembre 2010
Sempre a proposito della Ryan, è di questi giorni l’ultima trovata di Michael O’Leary per ridurre i costi:
eliminare il secondo pilota: in caso di emergenza, pilota sostituito dalle hostess (sic!)
http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_04/ryanair-abolizione-secondo-pilota_bcd31d72-b828-11df-927f-00144f02aabe.shtml
Ennio 5 settembre 2010
Guardi, egregia Sabina Guzzanti, io credo che lei dovrebbe considerare che Ryan forse potrebbe essere qualcosa di diverso da quello che lei può aver percepito nel suo primo, e credo ultimo, viaggio che ci ha fatto sopra. Come diceva un grande intellettuale ‘bisogna dare un contributo partendo dal punto più alto della propria conoscenza’ , non scatenare ‘guerre’ partendo dal punto di una percezione occasionale, emozionale e poco attinente a cio che la stà molto impegnando intellettualmente e fisicamente.
sabinaguzzanti 4 settembre 2010
non capisco quelli che pensano che siccome costa poco possono approfittarsi di voi. e poi poco in che senso? io l’ho pagato carissimo il biglietto e se prenoto in anticipo lo stesso prezzo ce l’ho certe volte pure da alitalia e comunque da molte altre compagnie molto più civili
Ennio 4 settembre 2010
Una cosa va però ricordata: RYAN non è costata 1 Penny al contribuente – ALITALIA su tutta la sua vita + la bad-company etcc ci è costata miliardi, di euro
sara 4 settembre 2010
dopo aver letto certi commenti capisco perchè mi schifo degli italiani, non tutti ovviamente. ryanair punta tutto sulla trasparenza. personalmente mi ha risolto l’esistenza, mai pagato un euro più del dovuto (essendo una persona piuttosto ligia alle regole). ma le regole in italia e per molti italiani sono come l’acqua fresca. peccato. una buona occasione per alcuni persa in partenza.
sara 4 settembre 2010
non mi piace il tono e ancor meno il pessimo italiano, sgrammaticato e pieno di refusi.
Christian 3 settembre 2010
Ciao Sabrina e bentornata!!
Stesso episodio è successo anche a me su un volo Hannover-Pescara. Ne avevo già preso uno lo stesso giorno da Skavsta (Svezia, dove ero in erasmus) a Francoforte. Avevo scelto le 2 combinazioni per risparmiare rispetto alle altre compagnie ma alla fine c’ho rimesso oltre 200 euro in più a causa di +5 kg oltre la soglia dei 10 consentiti. Con il primo volo ho speso circa 22 euro al kg mentre con il secondo mi è andata meglio, circa 20 euro al kg! Sti cazzi!!
Il bello è che sul volo Skavsta-Francoforte tutto ok, silenzio, pace e riposo……sul volo Francoforte-Pescara APRITI CIELO: come dici te, ogni volta mi dicevo “questa è di sicuro l’ultima pubblicità” ed ogni volta era sempre più assordante e patetico il messaggio che mandavano! Non ti dico le facce di alcuni signori che mi stavano vicino! Il tutto è durato fino a che nn siamo atterrati, io non ci volevo credere……e tutt’ora non voglio credere di aver speso in totale più di 300 euro….per 5 maledetti kg in più che mi hanno fatto pagare ben 2 volte! Cretino io, insieme a tutti quelli che tacciono!
P.S. Dove possiamo acquistare il DVD di “Draquila”?
alice 3 settembre 2010
ma il commento è in moderazione perchè ho scritto la vecchietta si fa di bamba?
Gianfranco zaNte 3 settembre 2010
Cara, stimata e invidiata Sabina, è bello notare come parte delle righe che tu abbia scritto fossero dettate dalla rabbia che ti era salita in corpo durante quei minuti di “sequestro” a bordo del velivolo. Solitamente dopo la lettura di un testo (qualunque esso sia) cerco di fare mente locale e pensare alla questione… sono 4 anni che vivo a Milano per motivi di studio, ma i miei natali sono davvero Pugliesi, e si sa,lo studente fuori sede targato puglia è solito salire con le sue latte di olio, le sue buste di tarallini, frise, orecchiette…. per non parlare del caffè (i miei conterranei mi capiranno).
Ops…peto veniam per l’excursus (davvero ma davvero inutile, ma quando scrivi di getto odi ripensarci e ancor di più odi schiacciare il tasto backspace).
Tornando alla dolente questione… leggo il tuo pezzo… penso…. le parole che mi tornano in mente sono…. maleducazione… palestrato…. abbronzato… pubblicità…mmm… Italia? Purtroppo queste 4 sequenze di lettere sono diventate il minimo comun denominatore di una società cresciuta a pane e mediaset in tutto e per tutto… mi chiedo… forse il secessionismo in uno stato autonomo potrebbe salvare noi poveri educati (lo spero) flaccidi e pallidi Italici che ci sentiam di avere poco a spartire con i sovramenzionati Fit-Tunned-Italian-Prototype?
un saluto
Gian
Oscar 3 settembre 2010
Ciao Sabina, uso spesso Rayn air essendo io milanese residente ad Amburgo.
E’ vero che ti fanno pagare tutto e se dimentichi qualcosa il sovrapprezzo è spropositato.
Ma ti devo dire che a parte, le sigarette e il grattaevinci che provano a venderti; dagli altoparlanti esce solo l’inno alla gioa di Beethoven e il suono di trombe quando il volo è in orario. Penso ahimè sia un po’ un problema del nostro paese perchè una volta, volando su Pisa, mi hanno veramente trattato a pesci in faccia.
Comunque complimenti. Continua così e un saluto al fratello e al babbo
Tomek 3 settembre 2010
Ho da poco volato con ryan roma-madrid-roma. Prezzo altissimo perchè acquistato pochi giorni prima, ma problema mio. Prenotando almeno 1 mese prima si paga poco, ma come dice ale nel suo commento del 2 settembre, una puntata di report di 2 anni fa ci spiega meglio, per chi ancora non l’ha capito bene, come funzionano le cose in Italia (ovvero molto ad capocchiam).
Ma tornando a Ryan devo dire che ho sentito anch’io le continue pubblicità di acqua, sigarette, gratta e vinci, ecc…. e ho pensato che… fanno il loro mestiere. Cioè quello di vendere il più possibile per fatturare il più possibile. Suona male ma tant’è.
Ho visto anch’io qualche scena di panico a Madrid per il bagaglio a mano, ma poi, una volta sull’aereo, ho visto dei borsoni che non credo entrassero nella cassettina blu dove si misura la valigetta che si può portare a bordo.
E’ vero anche che a Roma se il bagaglio da imbarcare pesa un po’ di più… non fa niente e si passa lo stesso. Da altre parti costituisce un problema.
E’ vero anche che se non fai il check-in on line, in aeroporto te lo fanno pagare 40 €.
E’ vero tutto e il contrario di tutto. Devo dire anche che le regole esistono apposta per essere rispettate e noi, Italiani, siamo un po’ allergici. Perchè se voli con Ryan e ti presenti con tutto in ordine, come previsto dal regolamento che accetti mentre prenoti il biglietto on-line, nessuno ti farà mai problemi. Tutto il resto è a nostro rischio e pericolo, o no? In fine dei conti, quanti di noi si possono permettere le efficientissime British, Lufthansa, Air France? Io, purtroppo, no.
In effetti il problema della pubblicità a bordo è l’unico aspetto per cui ci si possa lamentare, per tutto il resto no. Scusate la lunghezza, ma ho scritto di getto.
Un saluto a Sabina, sei molto forte. Ripreparati D’Alema, perchè mi sa che sta riemergendo dal coma vigile in cui si trova.
Abbracci a tutti.
Valentina 3 settembre 2010
Io ho volato moltissimo con Ryan negli ultimi tre anni. Leggendo questo post mi è parso di notare subito una cosa: non mi pare ci siano lamentele riguardo al fatto di aver pagato 10 euro il volo…quindi, cosa pretende da una compagnia low cost, privata?ovvio che l’elemento commerciale fa da padrone. per qianto riguarda, beh, le multe e le regole, beh, ci sono scritte chiaramente nel sito..è vero che comprare il biglietto con loro richiede la max attenzione, ma è il costo del low cost.
Il volume degli annunci: alle volte è basso, in generale è vero che rompe…ma per 45 minuti mi pare esagerato lamentarsi!!la stessa pubblicitá la fanno nei tratti a piú lunga percorrenza, ma come diceva qualcuno qui con Ipod e tappi per le orecchie si puó dormicchaire tranquillamente…infine, ho fatto anche tratte che partivano dall’estero per un altro paese estero e la storia è la stessa, l’Italia non è bersaglio speciale.
Infine, la gente iper maleducata la trovi ovunque, io che forse con la Ryan ho volato piú di lei (per sua stessa ammissine) ho trovato tante volte persone carine…
Io quindi sinceramente non mi lamenterei di una compagnia commerciale che funziona benissimo quando in Italia l’Alitalia abbiamo visto tutti che fine ha fatto.
Per un volta non si lamenti e non veda complotti da tutte le parti..grazie.
Un saluto.
tacheles 3 settembre 2010
ciao Sabina ben tornata in Italia! anche io ho preso la ryan quest’estate, il 12 agosto roma bruxelles e viceversa alcuni giorni dopo. non avevo mai preso un volo con questa compagnia e leggendo le tue parole mi sono ritrovata in pieno: rompono i coglioni dal primo secondo all’ultimo. all’andata ho dormito tutto il tempo e per via di sonno arretratissimo ero in stato comatoso e non ho sentito nulla…credo che anche una cannonata dietro l’orecchio non mi avrebbe svegliata. a ritorno, invece, mi siedo, ascolto le varie comunicazioni sulla sicurezza ecc ecc e poi penso: che bello ora silenzio e si legge. per chi non ha mai preso la ryan: vi giuro su quanto ho di più caro che OGNI 30 SECONDI per l’intero viaggio (1 ora e 50 minuti) parla qualcuno per proporre la vendita di profumi, panini, bibite, cazzi e mazzi e, per gli amanti del vino, c’è il moscato. se ti va male lo vomiti in volo. tra un messaggio e l’altro parte una musichetta e poi si ricomincia. Ho detto ad una hostess che non se ne poteva più e lei mi ha risposto, con il sorriso della santanchè “sono spiacente ma questo fa parte del servizio che offre la ryan”. servizio?!?! è una tortura. ricordate: PER TUTTO IL VOLO, non c’è un momento in cui si fermano e danno tregua. è una tortura nel vero senso del termine. se voli per tre ore, te le fai sicuro ascoltando di gratta e vinci, di profumi scontati al 50% e di sigarette strane per chi non riesce a non fumare (secondo me si rulla in cabina di pilotaggio). prima o poi qualcuno impazzirà e romperà le casse di qualche aereo o semplicemente il culo di quello che parla.
alice 3 settembre 2010
http://www.youtube.com/watch?v=Gdml2inG48g
jolene 3 settembre 2010
bentornata
Ennio 2 settembre 2010
Gentile Sabina, il suo racconto sul volo Ryan mi trova concorde con lei circa l’assurdo di quella publicità e lo zero-totale su ogni scala di quel tale inserviente.
Lei ha lanciato l’iniziativa del reclamo, io le propongo un punto di vista un pò diverso: qualsiasi cosa si ‘inventi’ Ryan ha un unico metro: produrre valore economico, se questo avviene loro continuano altrimenti smettono. Qualsiasi sia lo ‘studio’ che sta dietro questa trovata di Ryan e qualsiasi sia la condizione di ‘monopolio’ di cui godrebbe (che è eventualmente il vero problema) su certe tratte, c’è un arma individuale infallibile e di basso costo: piccoli tappi per le orecchie, che si comprano, ad esempio in qualsiasi parafarmacia. Usarli ostentatamente e spiegando ai propri vicini di aereo il perchè. E poi anzichè inviare fax alla Ryan usare il web per diffondere ‘il verbo’ tra i passeggeri ( viaggi Ryan? Non dimenticare a casa i tappi per le orecchie!). Cordiali saluti – Ennio
Daniele Manno 2 settembre 2010
Al posto di farvi bere il cervello dai “comizi a braccio” di Sabina Guzzanti, che si stà convincendo di essere la paladina della giustizia della porta accanto, è bene che sappiate che la storia dell’ESCLUSIVA di ryanan è una balla colossale (in sicilia ci sono aeroporti a palermo e a catania e a trapani l’aeroporto non se lo caga nessuno perchè non ci sono collegamenti pubblici se non qualche autobus verso palermo ogni morte di santopadre e quindi nessun altra compagnia è disposta -come succede in moltissimi altri luoghi- a volarci). Cercate di fare mente locale su quali siano le compagnie che vi consentono di viaggiare con 70 centesimi…. il fatto è che stiamo parlando di gente che i soldi li spende e crede che gli altri facciano e possano fare altrettanto.
io i film li scarico (ma non preoccuparti sabina, il tuo film lo lascio li dov’è visto che ti disturba), scarico anche la musica (tanto coltrane credo che li dov’è non avrà più bisogno dei miei soldi, ma nemmeno gli avion travel o paolo conte o vinicio capossela o gli akkura che forse di soldi ne avrebbero bisogno ma che penso saranno fierissimi – se non sono stati loro a farlo – del fatto che qualcuno li ha messi su emule) e pensa un pò anche libri. in 2 minuti sono a casa mia testi di pinker, di tomasello di bill hicks… in francese tedesco inglese spagnolo, talvolta italiano. Sai ? siamo i primi nel mondo a scaricare su Emule. dovrebbe essere un vanto. Nemmeno con l’america c’e storia. siamo gli scariconi più forti. vabbè ammetto che forse c’è anche quel tipo di persona che si scarica il cd di fabri fibra brrrrrrrrrrrrrrrrr che ribrezzo ma vuoi mettere ?
In generale mi sembra che tu ci stia dando il peggio di te in queste uscite su argomenti dei quali non hai la minima idea. Si vede lontano un miglio che non c’azzecchi niente con queste tematiche. Non sei obbligata a farlo, puoi anche non scrivere nulla per un pò, ma queando vuoi fare esternazioni, occupati di quello per cui sei così apprezzata. Stai scoprendo via via un lato che non sono disposto a far passare con leggerezza.
Se volete avere una dimostrazione di cosa vuol dire essere trattato come merce e non come essere umano atterrate all’aeroporto di Charleroi e prendete il bus che vi porta a bruxelles. La compagnia si chiama voyage l’Elan. lei ha VERAMENTE l’esclusiva per arrivare all’aeroporto (in certi orari si può prendere anche un treno + un autobus) e loro lo sanno. e per questo ti trattano di merda. Ryanair è diverso: sono sfruttati come cani, diventano isterici perchè il prototipo del viaggiatore ignaro che si trova su ryanair è sempre quello ce si trova costretto a prenderla (fra l’altro pagando un biglietto come se prendesse una compagnia di lusso perchè quelli che comprano il biglietto all’ultimo momento lo pagano il triplo) se non peggio e la maggior parte del tempo
Cmq seguendo l’idea di pippo, per quelli che ne hanno bisogno, avevo pensato di mostrare come strafottere ryanair (peso 70 kili e talvolta sono arrivato a pesarne 90)
con una cintura di libri (altrettanto esplosivi che il tritolo ovviamente) 2-3 strati di pantaloni, giacca con maniche riempite di pantaloni o calze o magliette.
4-5 maglioni attaccati alla vita.
Daniele Manno 2 settembre 2010
Mi sa che prima di fare un commento su quanto e come sia giusta ryanair e dove non (vivo in belgio e ti assicuro che non cambia nulla, tutto è così variabile con ryanair) bisognerebbe fare a meno di viaggiare nei voli di prima classe, nei quali vai fiera di viaggiare.
Ryanair è una compagnia low cost perchè vive di gonzi che non sanno approfittarne. è un gioco a premi ryanair e tutto quello che bisogna fare per non farsi fregare è AVERNE BISOGNO. Quindi non è una compagnia che fa al caso tuo.
Il mio consiglio è di tornare a scaricare musica da itunes e di viaggiare in compagnie che ti diano il giornale e l’acqua a prezzi economici facendoti pagare il biglietto quanto vuoi pagarlo.
io continuo a fare andate e ritorni a 29 euro tutto compreso e non mi è mai capitato nulla di spiacevole.
ps. recentemente hanno inventato i tappi per le orecchie; credo che se riesci ad inserirli nel modo giusto dovresti farcela a sopportare un viaggio verso trapani.
pps. poi se vuoi occuparti di cose non del tutto prive di un senso collettivo, dato il tuo nome importante, vedi di protestare per il fatto che da trapani in poi, se non hai la limousine che ti viene a prendere e vivi ad agrigento devi farti 6-7 ore di trasporto pubblico per via della MAFIA.
Alessandro 2 settembre 2010
Cara Sabina,
in questo caso non sono d’accordo per niente con te. Io vivo in Germania ad Aachen contornato da 7 aeroporti nel raggio di 150 km. Ryanair é la sola compagnia che mi consente (nonostante i vari balzelli sempre facoltativi) di ritornare dalla famiglia di origine e dagli amici a prezzi ragionevolissimi… Non mi sono perso mai un evento importante e questo, per chi vive lontano, ha un valore aggiunto importantissimo. Le tratte internazionali difficilmente superano gli 80 minuti e non mi sembra un lasso di tempo cosí lungo da non poter sopportare la loro pubblicitá. Chi sceglie di volare “low cost” sa in partenza che deve rinunciare a certi tipi di confort, a partire dalla disposizione dei sedili in cui io, con il mio metro e novanta, mi devo praticamente zippare per potermi sedere.
Oltre a questo mi preme sottolineare che certe forme di superficialitá si vedono solo in Italia… Se il bagaglio a mano é di 10 Kg (che mi sembra notevole, anche perché in caso di problemi potresti ritrovartelo anche in testa) quello deve essere. Se il paraculo italiota di turno (Berlusconi docet!) ha un bagalio di 11Kg sa che va contro una norma e si deve assumere il rischio. Stesso vale per la carta d’imbarco e per tutti gli altri comportamenti NEGLIGENTI. Invece l’italiano medio
Questa idea del fax alla Ryan mi sembra anch’esso incentivare un comportamento scorretto. Sai che gli frega alla compagnia se riceve anche 1000 fax pilotati… Esistono dei canali ufficiali dove far valere i propri diritti ed esercitare una pressione per un cambiamento vero. Chi pensa di avere lesi i propri diritti deve scrivere all’ENAC ( Ente Nazionale per l’Aviazione Civile- http://www.enac.it) che, se leggete la stampa, a sanzioni contro la Ryanair non ci va leggero.
Quindi Sabina, se lo steward stronzetto (che in media vola 45 ore a settimana con uno stipendio da impiegato) ti ha offeso, scriviti ilo nome di qualche testimone, e poi lo devi denunciare all’ENAC che é per legge obbligata ad aprire un inchiesta.
Con immutata stima
Musicista 2 settembre 2010
No,secondo me non c’è un legame con il resto, apposta ho scritto quello che ho scritto. Una cosa sono i diritti dei consumatori, altrissima cosa sono quelli che in Draquila vengono vampirizzati. Sono due fregature moooooolto diverse. Ho avvertito una stonatura sulle priorità. Ma tu sei sempre grandissima e ti fai capire in ogni modo.
Bentornata, bacioni
sabinaguzzanti 2 settembre 2010
musicista dobbiamo imparare a farci rispettare nelle grandi e nelle piccole cose. ma ti pare che ti trattano così e stanno tutti zitti? non c’è un legame secondo tte con il resto? poi anche cambiare argomento ogni tanto male non fa
Musicista 2 settembre 2010
Scusa Sabina se ci sono andato giù troppo pesante, a volte io sono del tipo bianco-nero, senza vie di mezzo. Ho sempre stima di te, tantissima.
Musicista 2 settembre 2010
@Barbablù
Ce lo dicevamo io e mia sorella da piccoli (siamo quasi coetanei, lei ha l’età di Sabi, io due di meno)…
Barbablù 2 settembre 2010
Musicista dove hai imparato a dire .. “hai pisciato fuori” …..ad una signora?…. per quanto criminosa…
Musicista 2 settembre 2010
I precari della scuola sono allo sciopero della fame. Quali privilegi e furti sono stati toccati prima di procedere alla razzia della scuola?
————————————————
Scusa Sabina, ti ammiro un sacco, ma questa potevi evitarla. Capisco che sei stata “fuori” per un po’, ma non ci siamo comunque. Tutto ciò che hai scritto è verissimo, per carità, soprattutto quando dici che ognuno dovrebbe poter scegliere se sorbirsi la pubblicità o no (Santa Liberal). Capisco la tua stizza (giustificata e onestima)… Ma scatenare il tuo popolo contro la ryan mentre qui sta succedendo di tutto, mi pare fuori luogo. Ti amirerò sempe (è più forte di me), però ripigliati, stavolta hai pisciato fuori (e non è la prima volta).
ale 2 settembre 2010
Per sapere come fa la ryan air ad avere l’esclusiva in molti aeroporti:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078174,00.html
Non mi sembra affatto legale!
Filippo 2 settembre 2010
Per mia sfortuna sono costretto a volare con Ryanair 10-15 volte all’anno e conosco perfettamente la cosa. A parte i prezzi a dir poco folli (avete visto che costa più l’acqua del Nestea??), tentano di venderti qualsiasi cosa. Comunque riguardo ai “gratta e vinci” io ho sempre sentito che parte del ricavato andrebbe a delle associazioni per i bambini dei paesi meno agiati, niente a che vedere con il terremoto!….maaah…forse se la inventano di volta in volta…
Spesso ho reclamato per queste cose (a volte ti mandano dei feedback da compilare dopo il volo per conoscere la tua opinione) ma credo serva a ben poco…
Purtroppo credo sia il prezzo da pagare per volare low-cost
arthur 2 settembre 2010
Riguardo ai presunti soprusi sui bagagli: tipico da italiani non riuscire ad adeguarsi a regole precise e chiare.
Vi ho visti negli aereoporti, lamentarsi per il bagaglio a mano con 4 borse addosso. Ma se la regola dice uno a testa, sapete contare? E, di grazia, cosa vuol dire “ho sforato di poco” ? Se hai sforato, hai sforato! E se altre volte ti è andata bene questo non ti autorizza a sforare!
Riguardo alla pubblicità audio: è odiosa, ma potete sempre cambiare compagnia o mettere dei tappi. Certo protestare su quello mi sembra già piu’ sensato.
Ma sui bagagli siete davvero ridicoli, la vostra incapacità di seguire le regole è drammaticamente diffusa in Italia, e purtroppo ci rimettiamo tutti.
cisia 2 settembre 2010
per risolvere il problema di resistere alle “finte” ma allettanti offerte ryan ho trovato una soluzione efficacissima anche se un po’ impegnativa….da un anno ho adottato un cane di piccola taglia che porto sempre con me! e ovviamente ryanair è una delle poche (se non l’unica!) compagnia che non consente il trasporto di amnimali non solo in cabina ma neanche in stiva!!!
fabio 2 settembre 2010
…continua
Pantaloni modello John Holmes per riporre borsello uomo.
Corpetto “Miranda” (dal film che lanciò Serena Grandi quando le tette le stavano lontane dall’ombellico).
continau
FEDERICO 2 settembre 2010
Sabina,
Sono un tuo ammiratore..complimenti sei fantastica..
Concordo pienamente i tuoi disappunti e malumori con Ryanair però non abbiamo alternative a basso prezzo..quindi preferisco pagare 10 euro un volo e subire la loro pubblicità ( tra l’altro in televisione la pubblicità non è differente..e alzano il volume pure li) che 200 euro e passa di alitalia..
Buon lavoroo
Ciao
fabio 2 settembre 2010
A questi bisogna contrastarli legalmente, perché sono una compagnia privata non pubblica.
Oppure bisogna entrare nelle pieghe della “loro” legalità.
Libretto da consegnare a coloro che acquistano biglietto RyanAir:
“Mille e uno modi per prendere per il kulo la RyanAir”
1- Il vestito del perfetto viaggiatore della RyanAir (disegno)
Maglione a doppio strato, da riempire con tutto quello che c’è nei contenitori a rischio multa.
Pantaloni maggiorata anni 50, dotati di sacca posteriore sovrapposta al sedere, a guscio sagomato natiche, da utilizzare come beauty case.
Scarpe modello Pippo con cerniera superiore per prelevare subito documenti a portata di piedi.
Per le donne parrucche con spazio borsetta interna.
Pancia all’ottavo mese di gravidanza in sostituzione del trolley.
continua
Salento 2 settembre 2010
IL SALENTO VUOLE BENE A SABINA …
Augusto Vico 2 settembre 2010
Bè, ma Sabina, in fondo cosa cambia da quello che succede in tutte le città e nei relativi mezzi pubblici con i cartelli pubblicitari? E che: gli occhi dei passeggeri sono uno spazio pubblicitario libero dove strombazzare quello che vuoi?
Ci credi che sono andato a vivere in un paesino di montagna anche per quello?
Ciao
annadaavellino 1 settembre 2010
cara sabina mi sembra di aver rivisto un coglione che mi è capitato davanti sul volo Parigi Roma di un anno fa ! Mi sembrava quel povero cristo di Guido Angeli tra i primi a fare la pubblicità di Aiazzone dicendo “dite che vi mando io!!!!!”
L’imbecille che mi è capitato davanti un anno fa era un coglione con forte accento romano che si è letteralmente stravaccato sulla sua poltrona ed è andato avanti per tutto il viaggio a dire cazzate su cosa si poteva fare se vincevo alla lotteria. Volendo fare l’ironico ed il simpatico disse che potevo comprare una casa con vista sul suo gabinetto e poi comprarmi anche un auto nuova mi consigliava una Prinz!!!! il mio desiderio era solo quello di sopprimerlo ma poi scendendo gli dissi che le sue battute mi avevano fatto vomitare e che il sacchetto era sulla mia poltrona! Lui si sentiva molto “diva” e mi giro’ lo sguardo come per disprezzo! Trascrivo il numero ed invio il fax appena possibile.
Maxx 1 settembre 2010
Ehi Sabina, guarda qua:
http://www.youtube.com/watch?v=g3so6AJe4UQ
Non è una parodia, è un documentario!!
PS: Sei sempre la migliore! Su RaiExtra stanno dando le repliche del PippoChennedy e di Avanzi!
sasà 1 settembre 2010
..mah: pierpasolinianamente ragionando, nn riesco a provar rabbia&ran’core per il suddetto impiegato lowcost…
eppoi nn so, sarà l’ora e/o la stanchezza, ma nn focalizzo il nocciolo della questione….
di cosa si sta parlando, di grazia?
Michele Casali 1 settembre 2010
Io sono un cittadino Italiano che per ragioni di lavoro si è dovuto trasferire in Irlanda. Purtroppo alcune volte sono stato costretto a viaggiare con Ryanair. Ho avuto problemi sui bagagli a mano costituiti da un borsello 10×15 che uso per comodità per mettere tutti i documenti, chiavi etc. Insomma mi fa lo stesso servizio delle borsette delle donne. Ecco per loro non si può tenere bisogna infilarlo nel bagaglio a mano. Così ho perso la priorità e nessuno mi ha rimborsato. Tenuto presente che la priorità l’avevo acquistata, in quanto viaggio con moglie e due bambini piccoli. Per cui discussione e risultato mi han fatto salire per ultimo.
Fin qui va bene. Allora comincio ad indagare perchè son così rigidi. E guarda cosa ti scopro. Il 25% degli utili di Ryan deriva da quelle che giustamente lei dice essere multe.
Tutti questi diciamo “soprusi” sono indicati nel modulo di accettazione che si “flagga” alla prenotazione del volo. Per cui ogni reclamo è vano.
Purtroppo il cafone le ha detto la verità. Bisogna cambiare compagnia.
Io sto cercando per quanto possibile di boicottarla e vi posso garantire che in Irlanda è veramente difficile farlo. Uso quando mi è possibile Aerlingus. Preferisco tornare una volta in meno in Italia ma non usare il loro servizio.
Capisco che per uno studente i prezzi sono abbordabili o che alcune zone complici i soliti furbetti sono raggiungibili solo con loro. Ma il servizio nel suo complesso è pessimo.
Io l’unico modo che ho provato/trovato e che mi sembra efficace è quello del boicottaggio.
Altrimenti per altre vie sono inattaccabili (almeno per quello che ho visto).
Sono con voi
A presto
Michele
PS: in Irlanda sui controlli sono veramente delle iene. Sul peso del bagaglio non ti risparmiano nemmeno un etto. Assurdo.
DIEGHITO 1 settembre 2010
…certo però che appena torni parli di guerra!!!
giano 1 settembre 2010
Per prima cosa bentornata!
Secondo: fax inviato.
Anche noi, sia pure non per esperienza diretta, abbiamo riscontrato numerose lamentele riguardo l’eccessiva intransigenza di Ryanair per quanto riguarda check-in, bagaglio a mano e relative multe e per comportamenti al limite dell’arroganza (eufemismo).
E abbiamo letto tempo fa del progetto per i posti in piedi: vabbe’ che tutto si fa in nome del profitto, ma francamente il paragone con un carro bestiame ci sembra di gran lunga il più appropriato
Complimenti per il premio di questa sera all’OFFF!
Come ha ricordato gabo, il presidente della provincia di Lecce Gabellone, ovviamente del partito dell’amore, ritirando il patrocinio al festival a causa del premio a Draquila, non ha perso l’occasione di dimostrare la loro pochezza e il loro squallore.
Luana Arboit 1 settembre 2010
Cara Sabina,
vero, Ryan Air si comporta cosi’… ho volato con loro molte volte ed e’ molto spiacevole.
Ci sono pero’ da considerare altri fattori: un biglietto Ryan, se comprato almeno una sett prima del volo, costa una miseria… io ho volato molte volte per 10-20 euro. Questo comporta che, persone che non potrebbero permettersi di volare in giro, in questo modo lo possono fare.
Poi, le persone che lavorano per Ryan vengono sfruttate, e pagate meno degli altri colleghi di altre compagnie, con contratti, ovviamente, a tempo determinato. Quindi darei loro questa circostanza attenuante quando li troviamo nervosi o poco gentili.
Non sono una dipendente Ryan (dio me ne scampi!!) pero’ lavoro in aeroporto.
Diciamo che mi indigno di piu’ quando una grande compagnia, che mi fa pagare il biglietto aereo molto di piu’, non mi da un buon servizio.
Spero che questo mio post abbia fornito qualche info in piu’. Per il resto, il fax di protesta e’ da inviare, dato che e’ diritto di tutti cercare di migliorare le cose e difendere i propri diritti.
Un saluto cordiale, Luana.
max62 1 settembre 2010
Ho volato con RyaAir 2 anni fa, al ritorno dalla Spagna; la discesa e l’atterraggio sono stati i peggiori della mia vita!
Il pilota ha puntato a più riprese verso il basso, ero in coda e abbiamo passato lunghi istanti sospesi nel vuoto. Un paio di passeggeri hanno vomitato e sembrava di essere nello spazio, con i liquidi che galleggiavano… Poi quando siamo arrivati sulla pista l’aereo ha rimbalzato e finalmente al secondo impatto è rimasto nei pressi della pista atterrando normalmente.
Avevo gia volato in Cina con diverse compagnie locali, e credevo che peggio di così non mi poteva più capitare…. ma RyanAir mi ha fatto ricredere.
Elena 1 1 settembre 2010
Bentornata Sabina!!
Non prendo spesso l’aereo purtroppo ma capisco perfettamente quel senso di “violenza”, visiva e acustica, come se i nostri occhi e le nostre orecchie fossero la pattumiera del capitalismo, ci buttano chili di vermi addosso, qualcuno abboccherà… gli altri si spostino.
Ma al di là di questo trovo magnifico il dialogo finale, con chi si indigna ma tace per quieto vivere. Quest’estate in Sardegna ho assistito allo scempio del paesaggio ad opera della cricca di Costa Paradiso (tutto il mondo è Draquila), composta – tra gli altri – da una donna del pd, (il che rende la cosa ancora più mortificante)… Stanno distruggendo rocce che si sono formate in millenni per fare piccoli condomini stile milano 2 che non comprerà nessuno e il tutto con i nostri soldi! Ma quando ho provato, con mia sorella, a smuovere le coscienze e possibilmente i fondoschiena, mi sono sentita rispondere “Io vengo qui un mese all’anno e non voglio rompermi i maroni… “. Eppure quello stesso paesaggio deturpato è anche il loro! Cosa diranno questi capofamiglia ai loro figli? Perchè quello che trasmettono con questi piccoli gesti, molto più che con mille discorsi, è di essersi arresi… allora capisco meglio perchè ci sono tanti adolescenti disperati.
Luca 1 settembre 2010
Su argomento analogo vi segnalo il sito http://nomuzak.co.uk/, che bisognerebbe riproporre in italiano. “Muzak” è un termine spregiativo per indicare la musica imposta e invadente, la polluzione acustica. Il sito raccogoglie testimonianze e compila elenchi sia di locali con polluzioni acustiche di vario genere, sia di quelli invece civili, a scopo di boicittaggio degli uni e pubblicità per gli altri. Spero che sia legale, nel nostro paese dannato non mi meraviglierebbe che non si potesse fare.
Giovanni 1 settembre 2010
P.S vediamo poi se tutti e tutto faranno cio che vogliono si vive solo di sopprusi dove a guadagnarci sono sempre le grandi aziende le piccole devono sopperire il rispetto per ogni cittadino non esiste vogliamo vedere chi comanda nella RyanAir ? chi si poppa i soldi dei viaggiatori tra tasse di imbarco e aereoportuali che a dir poco non sono congrue e prive di significato si permettono anche di trattare i loro clienti come faceva Hitler con gli Ebrei e nessuno fa niente come daltronde in Italia succese cosi per colpa dell Italiano tutti noi siamo responsabili di quello che succede poiche glielo lasciamo fare siamo arrivati haime nel 2010 e ci troviamo con servizi da 3 mondo il senegal sicuramente ne ha piu di noi il nuovo Darfur sara l’Italia poiche non si è educato un popolo su come gestire i propri risparmi facendo pubblicita ingannevoli e soprattutto nocive per la salute vogliamo anche fare un accenno sulle scie chimiche state pagando per la vostra fine sovvenzionate le loro casseforti e nessuno vi dice grazie ( la RyanAir ringrazia i signori viaggiatori augurandole un sereno volo a bordo ) col caiser io personalmente sono felice che sia cosi poiche queste cose si possono credere se una persona le testa da solo detto da altri sembrano storie uscite da una favola
Giovanni 1 settembre 2010
ma un bel boigottaggio nessuno ? sono daccordissimo su tutto ma bisogna boigottare è l’ultima chance che ci rimane visto che tutti e tutto fa quello che vuole in questo paese che cosi si puo chiamare un paese che puo solo prendere accordi con la Libia ci lamentiamo delle pubblicita che nn si possono fare va bene ma lamentiamoci anche quando Gheddafi dice che l’islam diventera la prima religione d’Europa mi puzza un po di imposizione se cosi sara io mi iscrivero ad alkajda e frequentero l’Universita del Terrore a Kabul in Afghanistan chiedendo Osama Bin Laden come presidente del consiglio
roberta 1 settembre 2010
denunciare all’associazione consumatori, costantemente! Esiste un numero a cui si possono mandare sms per denunciare abusi e irregolarità oltre che il centralino comune e la mail. Ryan Air è terribile e ahimè sta facendo proseliti, anche easy jet ora si comporta praticamente nello stesso modo. Per quanto riguarda i voli in piedi sono considerati fuori legge dalle norme iata. Una discussione lunga con mia sorella, cassaintegrata alitalia, che mi ricorda sempre quando l’arrivo di ryan air in molti scali abbia distrutto completamente il loro lavoro (ci sono corsi per assistente di volo per cui gli aspiranti AV pagano di tasca propria la frequenza ). Nel caso della mia città , la sopracitata Bergamo, credo che le mazzette che la RYAN abbia distribuito a destra e a manca siano impossibili da calcolare. E’ fuori discussione che grazie alla compagnia la città abbia preso uno slancio turistico/commerciale mai avuto prima come del resto è sempre così, il privato, gradasso, disonesto e scorretto arriva laddove c’è una falla nella gestione dei beni comuni, e l’italia è un grovier in tal senso!
chiarissima 1 settembre 2010
Welcome home. E complimenti per il premio.
Ryanair – la cosa piu’ stupida mai creata dagli irlandesi, che nelle mie esperienze sono molto piu’ bravi di noi inglesi.
Viaggio con Ryanair l’unica compagnia che fa Midlands-Roma/Midlands-Bergamo/Midlands-anywhere beautiful and Italian. Domenica ho preso per l’ennesima volta un vol “da Ryan” per tornare nei Midlands.Ho parlato tanto con l’assistente (non devi essere troppo severa con loro, Sabi) Lavorano troppo per pochissimi soldi, e hanno anche un quota da vendere per ogni volo. Quando devono ricevere una gratifica gliela danno in prodotti dal depliant invece di in soldi.
Stanno per introdurre i posti in piedi, poi sara’ anche piu’ incasinato di quello che hai dipinto. Pero’, la cosa che mi stupisce di piu’ di Ryanair e’ il fatto che ci danno le durate di volo lunghissime, dicono almeno 20 minuti in piu’ di cio’ che ci vuole, poi ti fanno sapere che hanno ‘the best on-time record’ con una fanfare di trombe atroci quando arrivano in orario (ancora una forma di pubblicita’). Ma, adesso diventa assurdo….. l’ultimo volo era 15 minuti in ritardo e l’assistente l’ha suonato nonostante il ritardo perch’e, neanche una battuta,: “utilizziamo l’orario dei controllori di volo incluso 15 minuti dopo”.
Gab 1 settembre 2010
Io volo con Ryanair 2 volte al mese (cagliari-treviso) a mio parere la pubblicità non è così fastidiosa, anzi dirò di più a me che temo fottutamene l’aereo fa sentire tranquillo perchè penso “se mandano pubblicità vuol dire che è tutto ok”, per dormire esistono tappi per le orecchie che ti isolano dal mondo e gli auricolari del mio ipod hanno un volume sufficiente da escludere il rumore esterno, paghi se ti dimentichi la carta d’imbarco? sono forse perfezionista ma controllo di avere tutto per il viaggio prima di uscire di casa, bisognerebbe provare a presentarsi dalle altre compagnie senza, non conosco il risultato, ma so quanto costa un biglietto fatto direttamente sul treno, chi prende treni in sardegna sa di cosa parlo visto che dovrebbero essere gratis per le condizioni, ci sono regole ferree? ok ma le rispetto, equipaggio sgarbato capita purtroppo, a me no fin ora, sarei indignato anche io…risultato: volo a prezzi che dire convenienti è poco, muoversi dalla sardegna non è semplice (potrei prendere la tirrenia e poi il treno ahahahahah) guardate i prezzi di “continuità territoriale” cagliari-roma di alitalia (aiuto), mi sento relativamente sicuro (d’altronde sempre in cielo sono) arrivo puntuale e avvolte in anticipo.
Paolo 1 settembre 2010
Ciao Sabina
ultimamente ho avuto una lunga relazione con una hostess ryanair, per cui ho avuto modo di conoscere molto da vicino il loro mondo.
Ovviamente nessuno è costretto sul proprio lavoro a fare ciò che ritiene ingiusto, ma per mia esperienza Ryanair applica ai propri dipendenti una politica di terrore, di continue reprimenda e rivalse per le più piccole mancanze nei confronti dei loro diktat, che includono, nostro malgrado, il continuo bombardamento di annunci durante il volo, nonchè le luci alte anche in orari serali; a quanto pare anche il colore giallo degli interni è scelto per mantenere viva l’attenzione e quindi spronare all’acquisto frenetico, che sembra funzionare soprattutto sui voli da e per l’Inghilterra. (l’europeo del sud compra meno)
Io cerco di evitare voli Ryanair visto quanto mi fa schifo questa politica, ma appoggio una petizione che tenti di fargli cambiare rotta, anche se credo loro diano ascolto solo ai bilanci.
domenico romito 1 settembre 2010
Gent.ma,condivido il Suo pensiero e segnalo che nel caso vi siano utenti che hanno pagato i 40 euro siamo disposti ad assisterli gratuitamente in una causa pilota contro Ryan Air in quanto riteniamo che la pretesa sia del tutto illegittima.
Cordiali Saluti
per Avvocatideiconsumatori
Avv.Domenico Romito
Nicola Ulivieri 1 settembre 2010
Preciso preciso quello che è successo a me l’anno scorso andando a Siviglia. Roba da matti. Neanche un minuto di pausa. Mi ero promesso di non prendere più Ryanair e per ora l’ho fatto. Pubblicità ossessiva a manetta…è roba che neanche in un film di fantascienza l’hanno ipotizzata. Il bello poi fu la pubblicità per i posti in piedi!!! Pensavo fosse uno scherzo quando me lo dissero degli amici giorni prima; poi però lo sentii da loro e lo lessi nel giornale in volo! Posti in piedi per stare più stretti, come bestiame. Roba da matti. Per ora non glielo hanno permesso ma… E il “minimo” si toccò con la pubblicità e vendita di sigarette che non fanno fumo. Lì penso che vidi davvero la fantascienza dal vivo…o quello a cui si può arrivare vivendo solo di leggi di mercato portate al limite. Le sigarette, nessuno le comprò, era una cosa troppo imbecille (secondo me) ma credo che tra poco non sarà più così; ogni cosa, se pubblicizzata ossessivamente trova il suo mercato. Ora le compra qualcuno?
Quando verrà buttato giù dall’aereo qualcuno se qualcun’altro paga per vedere il salto? Magari possiamo iniziare con gli stuarts. Offro 10€.
bluto plutarsky 1 settembre 2010
Ero anch’io il 9 a trapani, ma in macchina, e per vedere le saline il pomeriggio siam passati da Birgi, mannaggia! Ma, se un giorno, e lo spero, ti dovessi incrociare, prima di venirti a rompere cercherò di capire se sei dell’umore giusto. Non che ti voglia chiedere l’autografo o far foto, solo salutare e ringraziarti.
Il call center ryanair nn è certo lowcost, cambiamenti, aggiunte ed extra nemmeno, ma è la loro politica; la maleducazione però non credo ne faccia parte, altrimenti il don minchia di turno nn avrebbe nascosto il cartellino.
Io cmq l’esperienza peggiore l’ho avuta dopo un volo intercontinentale alitalia, tornavo da ny ed essendomi disabituato alle cose all’italiana il ritorno alla nostra triste realtà mi tolse gran parte del buonumore..
Forse ci saranno sempre don minchia o gabelloni di turno, pronti a ricordarci come mai avevamo tanta voglia di partire e fuggire via. Fortunatamente per compensare la loro pesantezza le persone come te possono ancora mettere sull’altro piatto della bilancia il buon senso. Bentornata!
utar 1 settembre 2010
Questa della pubblicita’ ryan air l’ho subita sulla pelle il 24 agosto su un bologna-brindisi………alla fine non ne potevo piu’ e mi sono limitat@ solamente al “vaffanculo la pubblicita’ di merda”rivolt@ allo stuart che continuava a berciare,ed i passeggei quasi mi hanno applaudito mentre il povero coglione arrossiva….veramente consensi ampli……credo che si possa provare a mandare dei fax….forse servira’…..comunque mi e’ rimasta addosso la sensazione di aver viaggiato su un carro bestiame .
Il volo mi e’ costato 52 euro pero’.Contro i 200 min. delle altre compagnie.
Questo da’ loro il diritto di farmi cio’ che vogliono?
Ovviamente NO.
Grande Sabina.
Bentornata nella giungla.
utar
gabo 1 settembre 2010
… dimenticavo (per gli altri)…
il patrocinio vergognosamente negato è per il festival cinematografico “Offf, Otranto Film Fund Festival” dove riceverai il premio dal governatore Vendola.
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/09/01/news/vendola_premia_sabina_guzzanti_pdl_scatenato_una_vergogna-6673823/
gabo 1 settembre 2010
e chissá quanto ti fará incazzare il ritiro del patrocinio della provincia di lecce, regime PdL, su mandato dell’onorevole raffaele fitto, che, giusto per ricordare, vanta uno dei piu degni curriculum della banda dei 4 straccioni corrotti del partito di berlusconi, ovvero rinvii a giudizio che elenco in modo trionfale (scusate ma non è facile):
1. associazione per delinquere…oleeee
2. peculato, concussione…oleeee
3. corruzione…oleeee
4. falso…oleeee
5. abuso d’ufficio…oleeee
6. illecito finanziamento ai partiti…oleeee
7. concorso in turbativa d’asta e di interesse privato…oleeee
..e per concludere…… possibili implicazioni nel “Barigate”…oleeeeeeeee
..
per il resto prenderó alle 21:05 l’unico volo Barcellona-Brindisi con RyanAir.
Le 40 euro le pagai la volta precedente… così come l’assurda ed incredibile pubblicitá (vendono anche le sigarette elettriche).
Il fax lo mando!
Hai qualche altro appuntamento nel Salento in questi giorni? Mi piacerebbe venirti a trovare!
Bentornata!!!
gab
Marcello Paternesi meloni 1 settembre 2010
Bentornata!! Mia moglie un mese fà è stata a Trapani con Ryanair e dice che c’è la publicità ma non è esagerata …già!!
Rispondo io che credo ad entrambe. Non tutti i giorni sono uguali.
Sono stati abbattuti 120 platani a Tor di Quinto nel tratto che và dalla tangenziale, alla caserma dei carabinieri. Dicono che ciò è stato fatto a causa di un fungo che li mangia dall’interno, svuotandoli e rendendoli pericolanti. Ho sentito anche che sono stati abbattuti per il passaggio di Gheddafi; che cazzo centra! Bo! Fatto stà che sono stati abbattuti. Costo del taglio: 30.000 euro. Causa dello sviluppo del fungo? Potature fuori stagione, fuochi di prostitute e smog. Età dei platani dagli 80 ai 100 anni. Forse non tutti i platani erano pericolanti. Già mimmagino: E se poi cade? Ta prendi te a responsbilità? E piripiripiri!! INDIGNAMOCI SEMPRE! NIENTE DEVE PIU PASSARE LISCIO!!!
Buona giornata a tutti.
ENRICO 1 settembre 2010
Molto utile saperlo credo che ogni compagnia aerea dopo la”Deregulation”o quella ignobile riduzione operata in nome del profitto nei confronti della sicurezza del volo,assume oggi le sue tragiche falle.
Massimo Schiavo 1 settembre 2010
Si hai ragione, imporre così violentemente la pubblicità è orribile! Per non parlare dell’arroganza del personale……..ma adesso ti invito a trattare un’argomento molto simile. La Tirrenia che fa servizio da Palermo a Cagliari a.r. Hai presente un carico di bestiame pagandolo a peso d’oro? Più volte ho sollevato il problema, nessuno lo prende in considerazione!Perchè? Ciao.
Francesco 1 settembre 2010
…le concessioni negli aeroporti ecc. Forse se altre televisioni europee mandassero in onda lo stesso documentario la gente capirebbe che bisogna protestare a livello europeo perchè questa vergogna abbia fine.
A tutti quelli che usano l’argomento “se non vi sta bene cambiate compagnia” dico che dovreste leggervi la carta dei diritti del passeggero, e ricordarvi che si può benissimo fare business senza approfittare dei clienti. In America (la liberalissima America dove le compagnie hanno più diritti degli utenti) c’è una compagnia lowcost che è la corrispondente di Ryan. Si chiama Jetblue ed è un estremo piacere viaggiarci, il personale è gentilissimo,il servizio è ottimo, si ha la sensazione di essere rispettati in quanto esseri umani e tutte le spese aggiuntive sono chiaramente alla luce del sole. Prendiamo esempio!
Rino 1 settembre 2010
Il numerio di Fax e’ a pagamento!!!!
Stronzi
Carla 1 settembre 2010
Ciao Sabrina, bentornata. Io Ryanair l’ho boicottata mesi fa per gli stessi motivi, e molti altri ancora che hanno reso i miei viaggi veri e propri calvari.
Volevo precisare che la Ryan, anche se ha la quasi esclusiva su Trapani, da Roma diretti in Sicilia partono i voli low cost di Bluexpress e Windjet. L’aeroporto di Trapani è una “sola” assurda, meglio Palermo, da cui Trapani non è neanche tanto distante.
Io viaggio solo su Bluexpress quando vado in Sicilia. Prezzi trasparenti e buon servizio in rappporto al costo.
Purtroppo che vuoi fare, il volo low cost risparmia su tutto, anche sull’acqua e te la fa pagare. Ryanair esagera e ti fa pagare anche il bagaglio in stiva e un minuto anche il posto a sedere. Secondo me la guerra migliore che puoi fare è boicottare perché tanto, di proteste gliene ho scritte tante, ma ti mandano sempre a quel paese, e neanche con tanta gentilezza.
Lo stewart è solo un dipendente, chissà quanto sono frustrati loro a dover ascoltare quel rumore assordante per ore, in una giornata. Ti credo che diventano aggressivi e maleducati.
La parola è boicottare e vaffambagno.
Un bacio
Francesco 1 settembre 2010
Cara Sabina,purtroppo non è solo un problema dell’Italia ma Ryanair applica la stessa politica in tutta Europa. Ho viaggiato con loro tra vari paesi e l’orribile storia da te raccontata si ripete sempre. E sinceramente la pubblicità a bordo non è neanche il massimo dei problemi. Per esempio,le ultime due volte che ho effettuato una prenotazione si è inspiegabilmente e “casualmente” verificato un errore nel processamento dei dati della carta di credito: risultato,per sbloccare la prenotazione sei OBBLIGATO a chiamare il servizio clienti alla Modica cifra di 20 euro a telefonata.
La BBC ha mandato in onda un anno fa un documentario interessantissimo che spiega come questa compagnia viene gestita,le vessazioni a cui il personale viene sottoposto,i metodi mafiosi usati per ottenere le concessioni
Antonella 1 settembre 2010
Messaggio che non c’entra niente, ma volevo dirti che sono particolarmente felice di essere pugliese, perchè è dalla Puglia (Festival di Otranto, Lecce) che oggi e dalle mani di Nichi Vendola sarai premiata per Draquila, alla faccia di quei sepolcri nemmeno tanto imbiancati di alcuni politici leccesi che ti hanno schifata, su ordine del loro ministro padrone. Grazie Sabina, di cuore.
Elisa 1 settembre 2010
Ho a che fare con la Ryanair da anni purtroppo ma solo quest’anno ho deciso di boicottarla, anche se purtroppo per l’europa resta una delle poche accessibili. Qunado potro’ evitare spendero’ 20 euro di piu’ ma ne varra’ la pena.
Tanto come hai detto bene te li spillano di qua e di la i soldi con ogni pretesto, check in, bagaglio, strumento musicale ( che e’ allucinante. costa una cifra, della serie: musicista squattrinato voglio proprio infierire e farti pagare di piu’ di un bagaglio normale)
Sabina, il modo di fare strafottente penso sia una politica dell’azienda, lo fanno tutti, sempre ad ogni volo.
Se parlotti mentre c’e’ la dimostrazione di sicurezza loro interrompono il messaggio e manco fossero le maestrine o i maestrini alle elementari degli anni 40 ti sgridano, in malomodo.
Una volta, dopo i vari messaggi pubblicitari di smockless cigarettes, gratta e vinci, “economicissimi” autobus che portano da Pisa a Firenze ( col treno costa tre volte meno, TRE ), esasperata pure io mi rivolsi ad un assistente di volo e gli chiesi” scusi ma questo e’ un aereo o un centro commerciale ?”
Mi guardo’ schifato e mi disse” sto facendo il mio lavoro”.
E io “Ma scusi, lei e’ un venditore o un assistente di volo?”
E lui” Se no si trova bene e libera di scegliere un altra compagnia”, quindi, penso che la scortesia e la stronzaggine sia una politica della compagnia.
Per la sicilia c’e’ windjet, che non e’ che sia molto meglio, ma almeno sono umani, anche se son sempre in ritardo. Ma va bene uguale, pur di evitare Ryanair.
tizianodarive 1 settembre 2010
Ecco Sabina,il commento sopra,ti dimostra come il cafone della ryan non sia un unico esemplare.Oltre che cafone anche “frescone”…ma secondo te? chi capita in una situazione tragicomica simile…desidera ripetere l’esperienza? CERTO che no!!… chi subisce un simile trattamento,se possibile,non volerà mai più con quella “compagnia”.L’argomento è:se sia lecito o meno sottoporre i clienti a queste angherie! E…rigirando il finale del fescone:chi è contento del tipo di “servizio” offerto continui a volare ryan e non perda tempo in questa discussione.
Stefano 1 settembre 2010
se avete i soldini per altre compagnie, spendeteli e non scegliete Ryanair… chi ve lo fa fare?!? Niente fogliettini, peso al microgrammo del bagaglio, nessuna pubblicità in volo…
MA… se volete una compagnia PUNTUALE (la numero 1 come …orari rispettati) e ECONOMICA (ho volato a 1 centesimo più volte e al massimo ho speso 20 euro a tratta), allora scegliete RYAN tutta la vita. Certo, Ryanair ha delle regole, ma basta RISPETTARLE e non pagate un euro in più (ci ho volato almeno 200 volte… e MAI ho speso nulla oltre al biglietto pagato su internet con carta ricaricabile per non spendere nemmeno l’obolo delle normali carte di credito).
Chi non ha testa o vuole viaggiare in serenità senza la carta di imbarco, con il trolley fuori misura o senza jingle… ripeto… cerchi altro, non si lamenti inutilmente e lasci a noi usare la migliore compagnia aerea per rapporto qualità/prezzo sul breve raggio!
Sara Ginger 1 settembre 2010
Anche a me e a mio marito è capitata la medesima triste e fastidiosa traversia per tornare da Brindisi. All’andata, a Bergamo, avevamo un trolley e due bagagli da imbarcare, al ritorno da Brindisi avevamo comprato un secondo trolley e, secondo loro, nei nostri bagagli c’erano 7 kg in più che all’andata con un trolley in meno. per ogni kilo aggiuntivo 35 euro (mi pare di ricordare, tanto che al desk mi è uscito un candido “minchia!”). E il volo un disastro, hostess molto poco gentili, scazzate come non mai e il capitano o chi per esso che non è stato zitto un solo minuto, con battute da bagaglino e i suoi stramaledetti gratta e vinci.
L’atteggiamento è il medesimo di alcuni commessi che guardano dall’alto in basso i clienti nei giorni dei saldi, come a dire ma tu guarda sti pezzenti. Molto italiano, come direbbe, stavolta a ragione, Stanis La Rochelle. Di sicuro quando potrò eviterò ryanair e appoggio le mail di protesta. Mandiamone tante.
Lucio 1 settembre 2010
ciao Sabina ci vediamo alle 19 in Largo porta Alfonsina, non vedo l’ora di applaudire Te ed il mio Caro Nichi e poi tutti al castello per vedere Draquila…ed uscirne sicuramente soddisfatti ed amareggiati……
un saluto da Otranto a Te e a tutti voi che leggete!!!
Lucio
Mariolone 1 settembre 2010
Prima di completare qualsiasi acquisto di biglietti con Ryanair, tutti i prezzi sono indicati chiaramente e ad ogni step, l’ammontare varia a seconda che scegliate di essere avvisati con un sms, di avere la priorità di imbarco ecc…
Il sovrapprezzo sul peso e sul numero di bagagli può essere eccessivo ma tutte le compagnie aeree lo fanno, tutte. Il fatto che l’ AAVV abbia sottolineato che i passeggeri debbano ascoltare in silenzio le norme di sicurezza è proprio per una questione di sicurezza. Non vi stanno leggendo le battute del Cucciolone, sono norme di sicurezza che potrebbero salvarvi la vita in casi d’emergenza, quindi sarebbe bene ascoltare e non fare casino. Personalmente ritengo che se l’assitente di volo sia arrivato a quel punto, è solo perchè la maggior parte dei pax se ne strafotte o perchè magari le norme le ha già sentite mille volte. 40 Euro se dimentichi la carta d’imbarco? bè è il tuo lasciapassare per l’accesso all’aereo, se ladimentichi sei un idiota, non ci sono storie.
Danno fastidio le pubblicità dei gratta e vinci? non lo fa solo Ryanair, anche Easyjet ci mette del suo. Danno fastidio tutte queste cose assieme? cambia compagnia….
Alessandra Frosoni 1 settembre 2010
Ciao Sabina,
a parte la condivisa sensazione di macata allegria quando si rientra in patria (e io che sono una profuga…vivo a Londra….la capisco benissimo), sono d’accordissimo con te su tutti gli elencati “misfatti” della ryanair.
Io credo che l’unica risposta possibile sia il boicottaggio. Io non volo piu’ Ryanair, e mi prodigo per diffondere la voce a chiunque e con qualunque mezzo.
Credo che la Ryanair stia soffrendo della “sindrome del pallone gonfiato”: troppo successo commerciale si e’ translato in arroganza, maleducazione e direi anche sopruso.
– anche il vostro voto!
L’unica vera arma di difesa per noi consumatori (ed in questo il capitalismo forse diventa “democrazia”..non lo so) e’ il ridimensionamento delle casse della suddetta. Quando inizieranno a vedere un calo nelle vendite, credi a me….si ridimensioneranno, pena la scomparsa
Torniamo a credere nel “potere” di scelta…scegliete differentemente, date i vostri soldi ad altri……e possibilmente, ma questo non c’entra del tutto adesso – o forse si
Ciao.
giulia 1 settembre 2010
peccato non sapere il nome della merda, la soddisfazione più grande sarebbe saperlo disoccupato
tizianodarive 1 settembre 2010
Purtroppo su quel volo non c’ero se no mi sarei alzato con te.Però,per solidarietà,girerò ben al largo da quella “Piccioni Airlines” della realtà!So che è poco per chi cerca solidarietà ma per ora è tutto quello che ti posso dare.Ciao e: meno male che ci sei!
andrea 1 settembre 2010
chi vola ryanair sa a cosa va incontro.
ryanair va affrontata con questa filosofia, per questo ‘sta “guerra” mi pare abbastanza inutile.
ryan vale la pena solo se il biglietto è estramamente economico (ho volato spesso con loro, anche e 1 euro tasse comprese, e in generale non ho mai pagato più di 40 euro per tratta…), per il resto, diciamo sopra i 50 euro va evitata come la peste, meglio le compagnie tradizionali o altre low cost tipo easyjet.
Valerio 1 settembre 2010
L’anno scorso avevano provato anche per qualche settimana a mettere i gabinetti degli aerei a pagamento con monetina da 50€cent, poiglielo hanno vietato, e ora stanno per obbligare ad acquistare la loro valigetta x portare bagaglio a mano, ma purtroppo hanno costi inarrivabili x le altre compagnie e molte rotte esclusive, quindi temo , laddove non sia fuorilegge, come x i bagni, dovremo continuare a sopportare, peccato, ma è così, Valerio
giovanna 1 settembre 2010
Fatto!!!… GRandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Allego copia fax!
Purtroppo li devo prendere domani……
Per Ryanair:
ufficio reclami
+353 1 812 1676
RECLAMO PER PUBBLICITA’ e per MALEDUCAZIONE ADDETTI VOLO E AREOPORTUALI.
Non si impone la pubblicità in volo.
Si deve potere sempre scegliere se sentire la pubblicità o meno.
Si gradirebbe piu’ cortesia da parte del personale di bordo e di terra spesso (e voliamo spesso con voi!!) altamente strafottente e maleducato.
Distinti saluti.
G. DAMONTE
DIEGHITO 1 settembre 2010
…e mannaggia già ti hanno fatto arrabbiare!!!
L’unica e fare di più all’amore!
Ben Tornata!
RENATO 1 settembre 2010
so’ che la bestemmie non sono ammesse ,ho il problema di inventarmi qualche aggettivo,posso solo dire che e’ ora che qualcuno mandi a cagare ryanair!!!!!
Sebastiano 1 settembre 2010
@ Valentina
Insomma non è che a Bergamo siano tanto “tranquilli” hanno “placcato” il mio amico solo perchè aveva una borsetta della macchina fotografica digitale addosso, oltre il bagaglio a mano “legale” scena da film poliziesco americano con inseguimento incluso visto che prima ci hanno fatto passare poi, non appena accorti della borsetta in questione, ci hanno rincorso come dei terroristi e intimato di mettere la borsetta dentro il bagaglio. mi viene da ridere solo al raccontarlo vista la dimensione della borsetta in questione.
Sebastiano 1 settembre 2010
Sto già mandando il fax!
Tiziana Solina 1 settembre 2010
Dall’inizio avevo intuito che si trattasse di un volo per Trapani… perchè, se si fosse trattato di un volo da Trapani le problematiche incontrate sarebbero state almeno il doppio visto che a Trapani il bagaglio a mano BASTARDAMENTE lo pesano proprio nel momento in cui stai per entrare in aereo, quando già tua madre è andata via e quei 200 grammi di pasticcini che lei stessa ti ha dato amorevolmente (perchè a Roma i dolci sono buoni, ma i pasticcini alle mandorle di Erice col cavolo che li sanno fare uguali!!!) non puoi più darli indietro, sei costretta a mangiarli prima di salire a bordo (che è una follia) o di buttarli nel cestino!!! Sono proprio loro che hanno causato il sovrapeso del tuo bagaglio a mano! Oppure, ho visto scene incredibili: ragazze in partenza per le vacanze, con addosso 3 cinture, 2 magliette, un maglione, una giacca e il trench! Ne ho viste di tutti i colori in quell’aeroporto da cui passo almeno una volta al mese (causa origini trapanesi e acquisizione romana!)… da Trapani a Roma c’è solo Ryan e allora dobbiamo abbozzare perchè quando l’aeroporto era solo militare era un’impresa (fisica o economica) raggiungere “il Continente”… e se non siete siciliani, non potete proprio capire!
Ricordo quando da bambina i miei spendevano un milione delle vecchie lire per raggiungere la Capitale (e un milione vent’anni fa erano soldi!) e non sempre si poteva fare e quando non si poteva si prendeva il treno che era sì più economico, ma impiegava ALMENO 14 ore, quando andava bene, ed era putrido… e nel 2010 le cose in questo contesto non sono cambiate, i treni fanno sempre schifo, la linea ferrata siciliana fa piangere e i tempi di percorrenza sono sempre troppo lunghi (invariati).
Sinceramente, preferisco fare qualche discussione in più con i signori di Ryan!
E’ vero: in altri scali con la stessa Ryan non funziona così, a febbraio per esempio a Londra il mio bagaglio pesava 3 kg in più e non ho pagato un centesimo per l’oversize comunque notato e poi dichiarato. Ma non credo che i reclami servano a qualcosa. E poi, la situazione è peggiorata proprio dopo un reclamo, quello della parlamentare che pretendeva di partire senza un documento di identità riconosciuto internazionalmente: proprio da quel momento, costretta Ryan ad accettare in territorio italiano ogni tipo di documento (anche le tessere per la caccia) ha sviluppato questa sorta di “azione di dispetto” nei confronti di tutti coloro che, nonostante non abbiano colpa, partono da Trapani.
valentina 1 settembre 2010
Finalmente!!!!!!
Sono tornata, anzi, io e il mio ragazzo siamo tornati dalle vacanze con il preciso intento di fondare un blog contro Ryanair….sono diventati veramente insopportabili!!!!
Sono d’accordissimo sul discorso della pubblicità, è vero, nn si riesce a dormire nè a leggere, è assurdo.
Ma ancora più assurde sono le regole che si inventano per sfilarti i soldi.
Un mesetto fa io e il mio ragazzo andiamo a Barcellona con atterraggio a Girona…all’andata tutto ok, a Bergamo sono tranquillissimi e nn dicono nulla nemmeno se hai la borsetta fuori dalla valigia…a Girona ci capita l’impensabile:sulla base di regole tutte loro, ci dicono che i nostri bagagli a mano eccedono le misure consentite (con gli stessi identici bagagli abbiamo preso altri centinaia di voli ryanair) e ci fanno pagare 35 euro a testa x imbarcarlo.
Salvo poi scoprire che gente con il bagaglio più grosso del nostro era salita a bordo senza nessun problema…il punto è che noi eravamo rimasti quasi gli ultimi a salire sull’aereo e approfittando del fatto che nn capivamo bene la lingua ci hanno sfilato 35 euro a testa, per nn parlare dell’arroganza con cui l’hanno fatto “o pagate o restate a terra” grazie, molto gentili.
Di ritorno dalle ferie facevamo scalo a Madri e lì si ripete la stessa scena: il controllo nn lo fanno a tutti, vanno ad occhio “tu passi, tu no” e così questa volta hanno fermato il mio ragazzo, volevano fargli pagare 35 euro x fargli imbarcare il bagaglio a mano (che poi ho controllato su internet e rientra nelle misure richieste da ryanair) solo che stavolta li abbiamo fregati noi: approfittando di un momento di distrazione dello stuart (sempre di un arroganza fuori dal comune) il mio ragazzo è riuscito a sgattaiolare e a salire sull’aereo con il suo bagaglio a mano, senza pagare 35 euro.
Ma io dico, possibile che bisogna stare con l’ansia e sperare di nn essere presi di mira????E’ assurdo, Ryanair fa schifo, nn la useremo più se nn per volare in Italia, dove su molte tratte hanno l’esclusiva!!!
Grazie Sabina per il tuo post, ci voleva proprio!!!
E cmq si, farò un reclamo!!!!
Francesco 1 settembre 2010
a ottobre dovrò prendere 5 voli ryanair: alcuni da e per l’Italia, altri solo esteri…. vediamo un po’ se sono altrettanto sfigato e nel caso filmo tutto… ad ogni modo… bentornata!!
sabinaguzzanti 1 settembre 2010
giusto quindi scriverete per favore?
Sebastiano 1 settembre 2010
Ciao Sabina e “ben” tornata. Stessa esperienza sul volo Bergamo-Valencia dell’ 11-08-10 e sul volo Valencia-Bergamo del 18-08-10 con l’aggravante del fatto che il volo di ritorno si effettuava alle 22:20. A parte il ritardo nessuna possibilità di chiudere occhio perchè gli annunci di vendita erano continui. A parte il totale disinteresse del “personale” a bordo verso i turisti mi è sembrato di viaggiare a bordo della bottega di Chandrillà.
Luigi di "Vivo Gratis" 1 settembre 2010
Il modo di fare della RyanAir è di una prepotenza inaudita, che va a sommarsi alla nostrana tendenza per le esclusive e la non-concorrenza.
Abito al Sud e so bene cosa vuol dire non avere scelta: dalle mie parti, quando va bene, c’è solo la Nuova Alitalia, con i suoi prezzi fuori mercato, o la Ryanair, con le sue bizzarrie. Purtroppo, è cosa arcinota, dare una divisa a qualcuno equivale a tirar fuori da lui il peggio: se questo è già uno strafottente di natura si ottengono risultati simili allo steward del Roma-Trapani delle 16,30. Nella mia città anche gli spazzini, a cui il comune ha dato le divise nuove, sono diventati strafottenti e ti spazzano la polvere addosso “perché devono compiere il loro lavoro”. Fosse per me, eliminerei tutte le divise.
Ciao