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Youtube Journalists Memorial

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Parte dal 1871 e arriva al 2011 la linea temporale che raccoglie, anno dopo anno, i nomi, spesso sconosciuti, di giornalisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro.

Molto più spesso di quanto non si creda, abbiamo pagato con vite umane il diritto all’informazione e alla libertà di stampa.

Da maggio 2011, grazie ad un accordo tra GoogleNewseum di Washington D.C., il museo dell’informazione e del giornalismo americano, è nato un canale Youtube interamente dedicato alla memoria dei giornalisti uccisi sul campo.

Un canale interattivo che raccoglie video, testimonianze, notizie di reporter di tutto il mondo.
Un simbolo di memoria collettiva che grazie anche alla collaborazione degli utenti, si arricchisce di nomi e volti che fanno della ricerca della verità la loro personale vocazione mettendo a repentaglio la loro stessa vita.

Solo nel 2011 si possono contare oltre trenta nominativi.

Non mancano gli italiani, a partire da Cosimo Cristina, giornalista de L’Ora di Palermo, assassinato a 25 anni per aver rivelato in un articolo nomi di personaggi legati alla mafia.

Seguono le vittime degli Anni di Piombo, Walter Tobagi e Carlo Casalegno; Ilaria Alpi, giornalista di Rai3 che ha perso la vita in Somalia nel 1994. Fino ad arrivare negli anni duemila con il fotoreporter Ascanio Raffaele Ciriello ammazzato a Ramallah nel 2002 e Maria Grazia Cutuli, corrispondente del Corriere della Sera, morta per mano dei talebani nel 2001 a Kabul.

Di essi si ricorda il coraggio, la passione per una professione che negli anni ha sicuramente perso quell’aura di obiettività e determinazione.

Al web si affidano i loro ricordi, le loro inchieste, si consegna un tesoro informativo ed etico alle nuove generazioni, affinché sia memoria storica ma anche presupposto per un presente differente e un futuro di libertà d’espressione.

 

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8 Commenti

  1. ‘Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede.’ [Anna Politkovskaja]

    E, a proposito di giornalismo, quello di cui andare fieri, è di oggi la notizia che Report andra in onda! 🙂
    Il consiglio d’amministrazione della Rai ha infatti dato il via libera alla tutela legale per la redazione giornalistica di Report.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/28/report-andra-in-onda-dal-cda-rai-okalla-tutela-legale-per-il-programma/148389/

  2. pazzesco il fatto che in italia qualunque pescecane possa denunciare un giornalista o un’intera trasmissione chiedendo milioni di danni e mettendolo alle strette. in altri paesi se il querelante risulta aver torto è costretto a pagare lui la somma che aveva chiesto. per questo ad es. in inghilterra si guardano bene dal querelare giornalisti per intimorirli.

  3. ricordando Ilaria Alpi e gli altri non posso non pensare ai coinvolgimenti dei vari terrosmi di stato. oggi l’italia sembra un sultanato con il gran capo e la sua corte. Ciao, saniana! sei stupenda!

  4. Proprio oggi ho scritto di una giornalista messicana trucidata, Yolanda Ordaz de la Cruz. Ci sono giornalisti validi e appassionati, consolatorio e incoraggiante, nel mio piccolo.

  5. In reference to the Freedom House press freedom grading: How does a totalitarian regime get a partly free rating? By being global in its’ spiritual tyranny. In this age of cell phones and WiFi connected computers, spiritual denial for dollars gets increasingly difficult. Yet the secrecy persists and is most oppressive in the denial of coercive channeling activities of administration. Mentalists that make their money from illustrating their mental skills still for the most part will not allow their activities to be called “psychic” even though they are certainly part of the system with the big “kick” of the boot known as Italy. Part of the justification of Berlusconi split channels is a to say that the Italy is a center power in size and population.
    Traduzione di Google: In riferimento alla classificazione Freedom libertà di stampa della Casa: Come funziona un regime totalitario ottenere un rating in parte gratis? Essendo globale nella sua ‘tirannia spirituale. In questa epoca di cellulari e computer collegati WiFi, negazione spirituale di dollari diventa sempre più difficile. Eppure, la segretezza persiste ed è più oppressivo nella negazione di attività canalizzazione coercitive di somministrazione. Ambientalisti che fanno i loro soldi da illustrare le loro abilità mentali ancora per la maggior parte non permetterà loro attività di essere chiamato “psichico”, anche se sono certamente parte del sistema con la grande “calcio” dello stivale nota come l’Italia. Parte della giustificazione di Berlusconi canali divisi è un dire che l’Italia è un centro di potere per dimensioni e popolazione.

  6. “Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza.
    Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima
    o poi la pubblica opinione li getterà via.
    La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente,
    ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”.

    Joseph Pulitzer.

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