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Guerra Ucraina, Giulietto Chiesa su Europa, USA e Russia

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Guerra Ucraina, Giulietto Chiesa su Europa, USA e Russia

Il punto di vista di Giulietto Chiesa sulla guerra in Ucraina è decisamente diverso dagli altri. Non ho elementi per giudicare quanto sia fondato. Giulietto è sicuramente sempre piuttosto filo-russo. Questo non significa che in questo caso non possa aver ragione ovviamente.

In soldoni, la sua teoria è che il golpe ucraino e quello che ne consegue, sia finanziato o comunque sostenuto, appoggiato dagli Usa per togliere a Putin il gasdotto che passa in Ucraina e che lega l’Europa alla Russia come il cordone obellicale lega il feto alla mamma, come la flebo al malato, come la puntina al disco eccetera eccetera.

Teoria plausibile? discutibile? boh… Di certo dalle notizie che cominciano solo ora ad arrivare, i nostri nuovi aspiranti partner europei, stanno massacrando la popolazione civile di origine russa con tanta determinazione da far pensare a una pulizia etnica.

E’ un buon biglietto da visita per entrare a Strasburgo? Che direbbe Telemaco? Si andrebbe a leggere l’Odissea e vedendo quante ne ha combinate suo padre, penserebbe: così va il mondo? oppure frebbe dei distinguo fra un sano assedio, più o meno leali battaglie corpo a corpo e lo sterminio dei civili? Toccherebbe leggerseli ‘sti libri che citiamo per potersi pronunciare.

Limitandosi a leggere i giornali per quello che valgono pare che ‘sti ucraini siano pure piuttosto filo-nazi. Per carità magari sono simpaticissimi e portano le svastiche tanto per fare una battuta. Intanto posto questo video, a presto.

 

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24 Commenti

  1. nORMALMENTE, DETESTO QUASI TUTTO QUANTO RIGUARDA GLI STATI UNITI. lA POLITICA, LA CUCINA (INESISTENTE), I mUSEI (CON ROBA NOSTRA), LE LIBERTA’ (SOLO APPARENTI), L’ARROGANZA.
    nON MI MERAVIGLIEREBBE SE COSì FOSSE, ABITUATI COME SIAMO A VEDERE GLI usa DECIDERE PER TUTTI E INVENTARSI PRETESTI PER ANDARE QUA E LA’ A SPARARE SENTENZE MASCHERATE DA MISSIONI. TUTTAVIA, DETESTO ANCHE LA POLITICA RUSSA. MA SONO FILANTROPO, E SPERO VIVAMENTE IN UNA QUALCHE EVOLUZIONE CONCLUSIVA. NON E’ UNA PRIMAVERA ARABA, E’ QUALCOSA DI PEGGIORE.

  2. Giulietto Chiesa è simpatico ma indulge sempre un po’ troppo sulle varie teorie del “Gombloddo” 🙂 Ciò non toglie che buona parte del nuovo corso ucraino si formato da una masnada di estremisti di destra che al loro confronto quelli di CasaPau sembrano i volontari delle Feste dell’Unità (quelle di una volta, mica quelle riesumate dal novello “Telemaco”)

  3. Io non credo proprio. Intanto se non sbaglio la crimea ormai è russa; quindi, quali vantaggi siano scaturiti da una simile azione… Si è visto, a meno che non sia stato un fac, una esecuzione in stile terroristico, da parte delle forze filorusse, di due graduati dell’esercito ucraino, dopo sentenza univoca.
    Omicidio in stile che si avvicina molto allo stile di figli di Putin. La strategia per me è stata sempre diretta da lui, per ottenere quello che ha già ottenuto e ancora oltre, solo che è stato costretto a rallentare per colpa delle ostlità internazionali di natura economica internazionali.
    Poi che in ucraina c’è uno sporco governo fascista, questo è appurato… purtroppo, deve essere il popolo a insorgere.

  4. Quando scrivo non credo, significa non credo che sia esisitito un pia no americano, credo invece che il governo fascista ucraino voglia mettere fine a questa pseudo rivolta filoputiniana, a modo suo, ovvero nei modi fascisti.

  5. Purtroppo l’informazione unilaterale, che decide per noi a priori chi sono i buoni e chi sono i cattivi, non aiuta di certo a districarsi in una realtà molto complessa, quale quella della vicenda Ucraina.
    Non abbiamo elementi a sufficienza per ritenere la posizione di Chiesa condivisibile o meno.
    E’ certo che posizioni che definiremmo ‘di rottura’ come la sua hanno il pregio di spingerci a non accontentarci di quello che viene diffuso dai media, ma di cercare di andare oltre, per quanto possibile.
    Vorremmo condividere questa interessante analisi del conflitto ucraino.

    http://www.eurasia-rivista.org/il-conflitto-in-ucraina-e-la-nuova-guerra-fredda-inevitabili-guerre-di-faglia/21673/

  6. scusate ragazzi, ma ci siete o ci fate?! il fatto che gli USA abbiano speso USD4bn in meno di 3 anni per fomentare la rivoluzione e’ sui bilanci del DoS pubblicati su internet… mica ci vuole un intellettuale x capirlo…

  7. DALL’ORO NERO ALLA CANNA DEL GAS? NOOO!
    L’incarnazione del sogno di M. L. King che sovvenziona o comunque sostiene una pulizia etnica? Non voglio crederci…..!
    “…ma se io saprei che dietro ‘sto sterminio ci sarebbe la mano di Obama, il pennellone della terra indiana…vivo ce lo farei mangiare!” (ciao Giorgio)

  8. La teoria di Giulietto Chiesa e’ ridicola . smentita dai fatti. il governo di kiev non e’ affatto fascista , vedere la composizione del parlamento e le percentuali di voti ricevuti dai partiti di destra (come svoboda )
    pero’ sia il referendum che l’annessione alla federazione russa della crimea sono incostituzionali (vedi costituzione ucraina ) la difesa dei confini nazionali e’ doverosa visto che i “contadini” del donbass sono straordinariamente abili sia con la zappa che con i missili terra/aria elettronici in dotazione ai reparti speciali russi. ricordo atutti che anche la costituzione italiana e’ alquanto dura con tro “la minaccia ” dell’unita’ nazionale e dei suoi confini. infine sono balle enormi quella dei bombardamenti ai civili (d’altronde le offerte do poroshenko ai banditi armati sonostate anche molto generose)

  9. Il punto Debole della tesi di Chiesa è propio nella parola golpe.
    Qualunque cosa stia succedendo oggi in ucraina, quello passato è stato un golpe. Un golpe dura tre giorni, quella ucraina è stata invece per le sue visibilissime caratteristiche una lunga attività rivoluzionaria partita dal basso, dalla piazza.
    Se vogliamo difenderci dai nazisti, coninciamo col non eseguire passo passo le direttive di putin e Gasprom.

  10. Commenti arguti. La teoria degli italiani c.t. nati o meglio: novelli ‘telemaco’, non si smonterà’ mai.
    se un mcm di tanta arguzia e intelligenza ci portasse ad una sintesi accettabile (a questo punto, solo a questo punto, intelligente) e capacita’ di distinguere fra le ciarle che giornalisti in cerca di impiego sicuro, ci propinano.
    terribile pensare che gli argomenti di g. chiesa siano banali prolusioni di un vecchio comunista e sostenitore di putin. io sono comunista e mi offendo se qualcuno mi accomuna al miglior amico di berlusconi, ma non dimentichiamoci che i cosiddetti rivoluzionari ukraini hanno aspettato 25 anni per divellere la statua di lenin pensando di fare un torto a putin, che in fondo e’ solo il degno successore di quell’alcolizzato di eltsin. pensiamo con la nostra testa, non con quella del tg3.
    grande confusione sotto il cielo, ma un po’ di logica ci consentirebbe di mettere le caselle al posto giusto, lo facevamo da bambini, poi purtroppo siamo diventati adulti e decerebrati.

  11. grazie sabina, il beneficio del dubbio segnala una mente in grado di produrre pensieri e non suggerne di gia’ preparati e precotti. Sugli usa segnalo solo le offensive avviate contro venezuela, ukraina e mooolto presto, cuba, alla morte di fidel. ukraina e venezuela hanno a che fare con l’energia e cuba e’ il doveroso omaggio che sbaracch’o’mama! deve ai latinos che l’han votato. quindi un nuovo accordo nafta col centroameric (il vecchio sogno di reagan) e un’aggiustamento di ruoli con l’europa che non sa piu’ come uscire dalla crisi. pensate: il meccanico che ci ha manomesso i freni e che ci ha fatto sbattere, ora si propone come il meccanico che ci salvera’!!!

  12. Io non so come stanno esattamente le cose IN quel paese! però mi pongo delle semplici domande: il sig. g. chiesa ( che è ancora tanto comunista da far sì che il suo look lo faccia somigliare sempre più al suo “idolo” stalin)queste preoccupazioni le aveva ai tempi della rivoluzione ungherese, o durante la primavera di praga?!? IO CREDO DI NO, MA MI PIACEREBBE SAPERLO DA LUI!!!

  13. vORREI ANCHE SAPERE DAL SIG. G. CHIESA SE NON CREDE CHE TUTTO QUESTO ODIO CHE GLI UCRAINI HANNO VERSO I RUSSI NON SIA IL FRUTTO DI SETTANTA ANNI DI REGIME COMUNISTA DELL’ urss ?!?!

  14. “”I ribelli non ammainano la bandiera. «Ci lasci almeno libertà di coscienza», piagnucola Mineo. “”

    questo è un estratto da un articolo di giornale del Giornale, di un giornalista del Giornale.
    Secondo voi può mai un articolista scrivere il verbo ‘piagnucola”, offrendo un giudizio personale, dove dovrebbe attenersi alla cronaca, oggettivamente distaccato dalla notizia? È l’antitesi del giornalismo.

  15. Non capisco bene la logica di Chiesa. È doveroso denunciare i bombardamenti sui civili, anzi è necessaria un’azione internazionale. Ma meravigliarsi che ci sia questo regime… in Ucraina…! Questo paese conosce solo due tipi di governo, un regime comunista (filirusso) o un regime fascista (nazionalista). Dove sarebbero nati i futuri leader politici progressisti, in un paese senza democrazia?
    E quale sarebbe la soluzione? lasciare l’Ucraina in mano a Putin, sanguinario postcomunista di cui nessuno, quello sì che la comunità internaziuonale tace, al mondo osa denunciare le nefandezze che ha compiuto e compie, per conservare il regime oligarchico per pochi eletti.

  16. E noi voremmo dare lezioni? Noi, che solo dopo avere perso una Guerrra Mondiale siamo stati “costretti” a lasciare il regime, noi che dopo vent’anni di berlusconi che ancora concediamo a questo privato la libertà di sedersi al tavolo delle riforme. Noi che non siamo stati capaci di fare una Rivoluzione nella storia unita, una mezza sega di popolo, che piange, ma si accartoccia ai piedi di un megalomane e gli lascia piena libertà di muoversi per portare a compimento i piani utopici della P2, che corrispondono a quelli di un megalomane, cioé lui, e lui.

  17. Il nuovo presidente ucraino ha dichiarato che ad ogni soldato ucraino ucciso ne seguirebbero decine e centinaia di etnia russa. Sono queste le basi per una nuova europa? A me ricordano, sia pur con le dovute differenze, le parole di hitler verso gli italiani dopo la nostra “svolta”.
    I primi atti del governo che ha spodestato -in un modo che se fosse avvenuto qui sarebbe stato più che condannato- il passato presidente sono stati il vietare la lingua russa tra le lingue ufficiali ucraine, parlata da milioni di persone (che a mio avviso e’ riduttivo definire filorussi, hanno una loro legittima cultura figlia di secoli) e porre veti a siti, radio, tv e giornali in lingua russa. Altrove gesti simili si sarebbero chiamati “APARTHEID”.
    Ritengo oltre che legittime e coraggiose le parole di giulietto chiesa, un contributo importante ad un’informazione davvero piatta, fondato sul riscontro di fatti concreti fin troppo dimenticati dai più.

  18. Gli Stati occidentali non si basano sulla democrazia ma sull’alternanza di potere. In Italia particolarmente,
    la sete di potere è così esasperata che un governo non arriva quasi mai a fine legislatura, perché l’opposizione
    cerca in tutti i modi di riprenderselo. La democrazia dovrebbe scaturire dall’equilibrio tra le parti e il controllo
    vicendevole. Il controllo invece è generato non dalla ricerca della democrazia ma dal non sopportare che la parte opposta
    prenda più potere dell’avversario politico; il quale naturalmente non avrebbe nulla da obiettare se quello stesso potere
    fosse per lui.
    Renzi sta per abusare oltre misura, ma nessuna opposizione fa nulla per opporsi, per motivi di opportunismo.

  19. scusate il maiuscolo, ma non riesco a rimediare all’inconveniente; non noto silenzio di sorta in italia sulla vicenda: le prime pagine ne sono piene. evidentemente se ne parla di più in russia, sono direttamente coinvolti, etnicamente e politicamente. sotto silenzio, invece, sono passati, nell’analisi di chiesa, sia i decenni di dominio sovietico sull’ucraina, sia la recente annessione alla russia di una parte della crimea, sia le azioni commesse dalle milizie filo-russe in ucraina. con tutta pacatezza, sono cose che devono essere messe sulla bilancia, se si vuole esprimere un giudizio obbiettivo su questa tragedia. il parallelo con gheddafi non regge molto: nessuna potenza straniera gli stava erodendo il territorio alimentando i secessionisti interni originari di quella stessa potenza. il suo popolo ne aveva abbastanza della sua dittatura, semplicemente. se poi sia stato giusto intervenire in quei termini da parte dell’onu e poi della coalizione nato, è ovviamente discutibile. quanto all’oligarca ucraino con piccolo esercito privato, si è organizzato sul modello standard dei numerosi oligarchi russi, nè più nè meno. sulla cecenia, per dire, putin ha installato come presidente un giovane oligarca locale con esercito privato e poteri di vita e morte su tutti. oligarca, infine, va tradotto come grande capo di organizzazioni illegali o malavita organizzata che ottiene i favori di putin pagando molto, cash o in altra forma. va comunque riconosciuto a chiesa che prendere partito in un contesto in cui il più pulito ha la rogna non è facile.

  20. @sabina guzzanti:
    ..ecco cosa non mi torna più, da qualche anno a questa parte.. e c’entrano coerenza e sensibilità, che credo sinceramente tu abbia perso chissaddove..
    Spiego il mio ragionamento in questo caso:
    non sei tu che hai capeggiato l’occupazione del nuovo cinema palazzo (mentre fra l’altro speculavi in borsa)? e in quello squat non c’è una sala dedicata a Vik ? E scrivi di Ucraina, mentre a Gaza Israele perpetra l’ennesima pulizia etnica ..ma che diamine significa??
    buon 51mo compleanno!
    Sebastiano.

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