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Renzact: lo statuto dei lavoratori abolito per slide

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Jobsact: lo statuto dei lavoratori abolito per slide

In sintesi pare che noi Italiani ci fidiamo solo di quelli che hanno scritto in fronte: ti sto prendendo per il culo. Renzi ha fatto uno show da venditore di pentole, nel perfetto stile del suo sponsor di Arcore.

Ha promesso 1000 euro all’anno ai più poveri, come quello regalava case ai terremotati, senza mettere troppo l’accento sul fatto che è un provvedimento una tantum.

In cambio di questo regalo i lavoratori rinunciano di colpo a tutti i loro diritti, per loro e per le generazioni future.

Se prima infatti il periodo di prova in cui si poteva essere licenziati in qualsiasi momento senza dover dare spiegazioni, era di tre mesi, ora diventa di tre anni.

E naturalmente si può essere licenziati dopo due anni e 11 mesi senza nessun obbligo di assunzione.

Lo statuto dei lavoratori è abolito senza dover fare non dico una legge, ma nemmeno un decreto. E’ stato abolito con una conferenza stampa illustrata con delle slide.

Del resto Renzi è diventato presidente del consiglio senza che sia stato sfiduciato il governo precedente e senza essere stato votato se non con le primarie che valgono meno di un sondaggio.

Bonanni e Sacconi festeggiano. La Camusso per ora tace.

Il ministro Poletti che pochi giorni fa ha dichiarato che le imprese sono criminalizzate e ha proposto che il primo maggio diventi la festa dei lavoratori e delle imprese insieme più o meno con lo stesso ragionamento per cui il 25 aprile dovrebbe essere la festa della liberazione e dei ragazzi di Salò, esulta.

Sui giornali e nei talk si accapigliano quelli che dicono che non ce li ha questi soldi da regalere e quelli che dicono che invece li ha trovati.

Per il resto a parte le battute sul web, tutto tace. Siamo davvero così annichiliti da non reagire?

Manco fossimo stati plagiati da una setta satanica, manco ci avessero tenuti segregati in una stanza al buio insonorizzata e sottoposto all’elettroshok?

Che ci hanno fatto amici e compagni di sventura?

Chiamiamo Amnesty o ci prendiamo ‘sti 1000 euro e ce li giochiamo alle macchinette?

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50 Commenti

  1. Quanto hai ragione Sabina…e pensare che è nato tutto da quella tragicomica #DeiezionePD Aggiungici che ha fatto una legge elettorale di merda che porterà in Parlamento (chissà quando) solo deputati ammaestrati di PD, FI e M5S (magari ce la fa anche il fido Alfano e faranno un emendamento salvalega per aggiungere lo schifo alla vergogna) e il quadro è completo…ah no, dimenticavo…come da miglior tradizione si stanno già scannando i componenti della lista tsipras, così va a finire che l’Italia sarà l’unico paese d’Europa dove una lista di sinistra non riesce a passare lo sbarramento alle elezioni Europee…

  2. era chiaro come il sole chi era renzi, l’ho capito anche io che di politica non seguo niente, mi è bastato vederlo in faccia e sentirlo parlare ancora prima delle primarie. dunque non mi mettere nel calderone please. e no, non lo so perché poi l’hanno votato. come non so perché io non ho un lavoro mentre tanti imbecilli ce l’hanno. sembra che io sia buona solo per pulire cessi e rifare letti. poi vedo degli strafalcioni sui giornali e anche nei manifesti pubblicitari che mi chiedo: ma non bisognava saper scrivere un tempo per appunto scrivere? ma i pubblicitari non ce l’hanno una, dico una persona che sappia che qual è si scrive senza apostrofo, che qui si scrive senza accento e così via? lamentano tutti esubero di personale, ma chi cazzo hanno assunto?
    mi è piaciuto molto il film “smetto quando voglio” perché mi ci sono rivista tanto, io sottopagata a seguire gli ordini di cingalesi e polacche. quindi io non posso reagire perché non faccio parte della società, proprio come i latinisti e i fisici del film. reagisci tu per noi che nei fai parte. e buona fortuna!

  3. Finalmente si stanno smascherando tutti i balordi che si proclamavano di sinistra,ma desideravano una vita ECCLESIALE. IL tumore degli ex democristiani ha disintegrato la pseudo sinistra italiana: L’ultima puttanata che ho sentito dire e’ di pochi minuti fa, quando una dirigente del pd si è dichiarata liberale di sinistra: se penso ai miei vecchi che fino alla morte avevano intasca la tessera del PCI, mi verrebbe voglia di abbracciarla forte forte, fino a fagli mancare il respiro……

  4. meglio un lavoro temporaneo che nessun lavoro, se l’economia non va non c’é contratto che tuteli il lavoratore, o pensiamo che oggi i lavoratori siano tutelati ? non siamo giä pieni di precari e lavoro in nero ? almeno facciamo arrivare degli investimenti e diamo una smossa al paese. poi nessuno impedisce ai lavoratori di fare delle battaglie per il ripristino di forme di tutela adeguate, ma se le aziende chiudono, i consumi stagnano, gli investimenti non partono che tutela vuoi garantire a chi ? o stiamo facendo dei ragionamenti alla 5 stelle sulla decrescita, il reditto di cittadinanza, il ritorno alla lira ?

  5. Il grande complotto volge al termini.
    i lavoratori sino tornati indietro di decenni sia per quanto riquarda le tutele sia per quanto riquarda il potere d’acquisto delle buste paga.
    e poi ci sono gli imbecilli che affermano meglio un contratto temporaneo che nessun contratto. Ci hanno reso tutti piu succubi alla volonta dei padroni. Tutto tace come dici tu la camusso aspetta non so che…… sara che crede che gli amici del pd gli daranno una mano per liberarsi di Renzi? Mi sa che aveva proprio ragione Cremaschi.
    Il sindacato e’ un’altra cosa

  6. sono d’accordo con simone tolari, e questa tutela italiana del lavoro fa sì che nessuno assuma più nessuno per paura di doverlo avere sul groppone a vita, e quindi praticamente tutto, dai figuranti rai alle maschere teatrali ai camerieri viene subappaltato ad agenzie, e ti ritrovi a fare lo stesso lavoro di chi ha un contratto di assunzione ma di fatto sei inquadrato come lavoratore a chiamata (mi è successo quando ho fatto la stagione in riviera e abitavo sopra l’hotel: bellissimo! a chiamata voleva forse dire che mi chiamavano a voce? della serie sono le 5.50 del mattino, scendi); peggio ancora i figuranti rai che figurano che vanno in rai gratis e per non pagare le tasse ci rimborsano con dei buoni pasto o buoni benzina (ottimo per chi come me non ha la macchina). ma non c’è modo di fare rimostranze perché le leggi lo permettono.
    quello di dare 100 euro al mese a chi ha la busta paga poi è una vergogna, perché chi ha la busta paga oggi è un privilegiato, foss’anche una busta paga da 800 euro.
    In italia ci sono quelli che hanno le buste paghe con la 13ma, la 14ma, le ferie, la malattia, la gravidanza.. e gli altri che non hanno niente, che vanno a giornata, a chiamata appunto.
    è questa discrepanza che fa schifo, perché spesso i due lavorano nello stesso ufficio, nello stesso ristorante, nella stessa azienda.

  7. SIAMO UN POPOLO CHE SI DETESTA E SEMPRE PIù FRAMMENTATO. NON SIAMO IN GRADO DI PRENDERE NESSUNA INIZIATIVA. sIAMO GLI SPORTIVI DEL CAZZO CHE SI DEVONO SEDERE PER MANGIARE E POI SI DEVONO SDRAIARE PERCHé GLI VIENE SONNO. SI RISVEGLIANO STRANI MANDANO TUTTO AFFANCULO E SE NE TORNANO A CASA PERCHé HANNO I CAZZI LORO.

  8. @elena e simone
    il problema principale nelle assunzioni sono le tasse sul lavoro. abbassarle è una delle promesse che renzi non manterrà. togliere i diritti ai lavoratori, trasformarli in schiavi che devono fare tutto quello che chiedi sennò li cacci, non aiuta l’economia. aiuta solo l’ideologia neoliberista a invadere ogni ambito della nostra esistenza. aiuta solo i ricchi a diventare più ricchi mentre l’unica questione da affrontare, l’unica battaglia su cui ci dobbiamo unire, è quella della distribuzione della ricchezza. questo tema racchiude tutto, dalla questione dell’ambiente a quella della scuola a quella dei farmaci, della sanità, dell’africa, dell’informazione, tutto. dobbiamo batterci perchè le ricchezze si distribuiscano

  9. renzi non sta annientando lo stato sociale lo sta solo modernizzando…da stato sociale a stato social network.ma vogliamo entrare nel terzo millenio si o no? questo direi alla camusso che come una certa sinistra è sempre pronta a buttarla in caciara. non a caso che ha fatto?ha subito indetto uno sciopero contro lo sciopero da lei stessa minacciato. ma dico io, non v’ ispira fiducia è del rio ?che ha bacchettato la germania dicendo ” noi non siamo spaghetti e mandolino”. i tedesch sono rimasti perplessi:” chi cazzo è del rio?”

  10. Ho dipinto superficialmente un ‘aspetto della nostra italianità. Ma in realtà io credo che possiamo farcela a trasformare questo senso di sfiducia , apatia etc etc perché sotto questi sentimenti c’è un unico fuoco capace anche di generare giustizia e riscatto e anche se la gente esprime tutto il pessimismo distruttivo esso nasce da lo stesso fuoco che genera la fiducia e la forza di credere.

  11. Agli Italiani piace essere presi per il qlo. Grazie Sabina per rendere noto quanto gli italiani siano scemi. E vissero felici e contenti grazie all’elemosina di 2.74 euri al giorno…Abbraccione dal mago delle fiabe

  12. @martino non parlavo di “noi” parlavo del futuro della nostra società se prenderemo per buoni i dictat neoliberisti come se fossero espressione dell’oggettività anziche espressione di una ideologia molto autoritaria. la più pericolosa mai apparsa fra gli umani

  13. @sabinaguzzanti. è irritante il fatto che tu metta parola su questioni, quali lavoro e salari, che in tutta la tua fortunata carriera nn ti hanno neanche minimamente coinvolta.

    Sei più credibile quando fai le imitazioni

  14. Per la Cronaca sono di Reggio E. e DelRio è il peggio del peggio sotto molteplici aspetti…non per niente è il numero 2 di questo squallido governo…Mah, per fortuna ho visto che stanotte all’1:30 c’è la replica de l’Ottavonano con Sabina, Caterina & Corrado…programma CULT 😀

  15. secondo me non sono solo le tasse sul lavoro il problema ma anche il fatto che non si può licenziare nessuno.
    questo è un problema. da tutela che voleva essere è diventato un problema. e poi c’è la questione mentalità. al sud tasse o non tasse il lavoro in regola non esiste, perché non vedono proprio il senso di doverti pagare non solo i contributi, ma neanche il minimo sindacale! quindi ti prendono in nero a 4 euro l’ora. per sud intendo anche roma dove io vivo attualmente eh! qui al sud se chiedi un contratto (non di assunzione, ci mancherebbe, mi basta quello a chiamata, giusto perché se mi rimane la mano nell’impastatrice almeno la protesi mi viene rimborsata) ti rispondono che solo NEL PUBBLICo si possono fare questi discorsi, e non nel privato. Sto parlando di ROma!! La situazione più giù è ancora più agghiacciante. Commesse che lavorano alla Benetton e che hanno la busta paga come tutte le commesse Benetton d’Italia, quindi secondo il contratto nazionale del lavoro, e poi però se abitano a Palermo in busta gli arrivano 300 euro, perché i restanti 600 se li intasca il gestore palermitano: questo non è un problema di tasse, ma di mentalità. c’è molto, molto, molto lavoro da fare. ma ti ripeto io che della società non faccio parte ho ben poche possibilità di azione. Sono quelli nei posti chiave o che comunque un lavoro ce l’hanno che possono influire sulla società.

  16. vista la situazione surreale, Abbiamo bisogno di satira!! Ci scappa la satira! Abbiamo bisogno di te, perché non torni? per piacere, dai…

  17. Cara sabina hai proprio ragione siamo tutti annchiliti ci lamentiamo e non cerchiamo di cambiare questo paese siamo noi cittadini gli unici a cambiare le cose ma pultroppo la TV la guarda la maggior pare dei cittadini e credimi in televisione ci sono ormai programmi squallidi e mediocri non c,e, più una buona informazione. Anche nella satira

  18. E’ un problema di coraggio che coinvolge la massa. coraggio nel fare scelte definitive, smettendo di accontentarsi del meno peggio ed esigere governanti che ci rappresentino realmente. il sindacato ormai e’ parte integrante dellr logiche liberali e se non si decide a cambiare veste la sua esistenza non ha più alcuna legittimazione. nella equa distribuzione della ricchezza allora va incluso anche il risparmio che deriverebbe dallo smantellamento degli enormi apparati sindacali stessi in cui la stessa sete di potere che ubriaca i politici spinge verso lo status quo più drammatico. occorre che per ricchezza del paese si torni ad intendere la somma di capacita’, struttura valoriale, conoscenza e abilità degli individui “normali” e non la somma dei loro conti bancari! rispetto per i cittadini e non stupro della loro intelligenza!

  19. @saito se ti irriti grattati, tu di me non sai nulla di nulla
    @elena l’articolo 18 riguarda pochissimi non credo che il problema sia che non si può licenziare. la mentalità certo conta ma pure le leggi e la determinazione a farle rispettare. poi contesto il fatto che tu non conti niente. nessuno conta niente se è per questo. nessuno da solo conta qualcosa. non è certo perché puoi scrive che incidi o perché puoi parlare in tv che conti. lì vanno solo i conformisti tra l’altro ma una o due persone oneste non cambiano infatti un paio ce ne sono in giro e siamo sempre qui

  20. non preoccuparti ,sabrina,gli italiani se ne accorgeranno presto che renzi è il peggior incubo che ci poteva capitare.il problema è che sarà troppo tardi.l’europa è pronta a cadere

  21. ci sono milamilioni di tarati mentali che non li smuovi dalle loro assurde convinzioni ma neanche se gli facessero pagare l’aria a ore, non li schiodi, come fare ? ma sono stupidi ? si…

  22. dobbiamo stare attenti a non farci guerre tra poveri sui diritti,
    ma anch’io tante volte dico che è un ingiustizia quel 20 % di precari, senza ferie pagate, malattie pagate, pensione, tfr, senza sindacati, perfettamente “in regola” di cui nessuno si occupa, di fronte alle rivendicazioni di diritti da parte di chi ha tutto questo…

    anche i consulenti non hanno alcun diritto a ferie, malattie ecc… e non sono tutti ricchi da potersi pagare assicurazioni private, anzi molti sono semi-poveri, nessuno li difende.

    secondo me non si riesce a distinguere le situazioni, ci sono dei casi, come per i dirigenti statali assunti per via politica, alcuni incompetenti e dannosi che andrebbero, se non licenziati, almeno retrocessi ad un ruolo inferiore con uno stipendio inferiore e prenderanno pure pensioni alte!

    ma la legge non riesce a distinguere bene… è possibile che se uno aiuta un attimo in una pizzeria al taglio da un amico, entra l’ispettorato del lavoro in quel momento, lo trova al banco che porge una cocacola ad un cliente, denuncia il propietario per lavoro nero (di questi casi ce ne sono) gli fa una ingiunzione di chiusura del locale il giorno dopo, se non paga 1000 euro di “patteggiamento” subito e poi altri 4000 tra tutto e non assume quell’amico che dava una mano, (che poi si licenzierà il giorno dopo per non far fallire l’amico) ??? a nulla vale che lui dica che dava una mano e che di lavorare in pizzeria non gli frega niente!

    una cosa simile l’ho sentita accadere a dei volontari in una cooperativa sociale…

    è chiaro che c’è qualcosa che non funziona, magari lo stesso ispettore va in un cantiere edile tutto in nero e si prende una mazzetta… in ogni caso perchè la legge non sa distinguere le varie situazioni? e perchè si dà il potere ad un ispettore di decretare da solo la chiusura di un’attività per una sua supposizione?

    poi ci sono cassaintegrati che lavorano in nero e prendono doppio “stipendio” e ci sono precari che non prendono nulla nemmeno “in regola”,

    la vera disuguaglianza sta altrove, e i veri privilegiati sono i milionari con i soldi all’estero.. però anche queste sono ingiustizie

    l’andazzo è negativo e sembra che anche anche i paesi poveri chiedano la “redistribuzione” se non dei diritte, almeno delle sfighe…

    … non so… la politica dovrebbe servire a disegnarequalche orizzonte per il futuro e mi pare che nessuno lo faccia… augurarsi che un cataclisma, un’ eventuale bancarotta o guerra servirà a risolvere i problemi lo trovo molto infantile… perchè diventando ancora più poveri dovremmo diventare più intelligenti?

  23. @defoe semplicemente perché tu non puoi stare dietro un bancone se non sei in regola. non basta dire che stai dando una mano, perché se anche stai aiutando il tuo amico, di fatto sei dietro un bancone dove non dovresti stare (per lavorare a contatto con gli alimenti devi fare dei corsi e prendere degli attestati, l’haccp o qualcosa di simile).

    comunque anni fa quando ero andata all’ispettorato del lavoro di roma il tipo leggeva il giornale e senza neanche alzare gli occhi mi disse che non poteva fare proprio niente, potevo solo fare causa e andare per vie legali, loro non potevano né recarsi sul posto dove erano tutti in nero né tanto meno farlo chiudere.

    sono stanca di parlare dei miei lavori non pagati, ma mi piace molto la frase di mia mamma, che una volta, dopo l’ennesimo datore di lavoro che glissava, mi disse: elena, se devi lavorare gratis, stai bene a casa a bere il the!

    e così ora sono diventata choosy

  24. beh il problema è che le leggi ci sono ed anche troppe, non chiare ed anzi sinistramente ‘innovative’ e tra loro confliggenti. ma la sostanza è che se sei mafioso fai quello che vuoi, altrimenti non fai proprio nulla. da varese a mazara, con qualche temporanea isoletta qua e la…

  25. Quanta tristezza in certi commenti.
    mi fanno una gran tenerezza tutti coloro che credono alle favole………. il governo renzi ci massacrera ci rendera tutti piu sottomessi e schiavi e purtroppo i sindacati sono ancora li a credere ai miracoli

  26. Purtroppo siamo un popolo di pecore governate da un branco di somari. i somari non cambiano strada e le pecore saranno sempre rasate

  27. Incredibile come ci stiano spogliando di tutti i diritti, a suon di operazioni di marketing, senza soluzione di continuità da berlusconi a seguire!
    E per i diritti dei lavoratori, la grande innovazione portata da Renzi con il JobAct, sembra condurci diritto a…il Codice Civile del 1942, art. 2118, che prevedeva la ‘libera recedibilità’, il diritto al licenziamento da parte del datore di lavoro. E ,innalzando la soglia del periodo di prova da tre mesi a tre anni, quasi ci siamo…
    http://www.ecn.org/reds/lavoro/lavoro1401jobact.html

  28. grazie @giano. agghiaccianti. all’inizio ho pensto di utilizzare il format per il catalogo ella frutta e verdura di una start-up di produzione e commercializzazione di vegetali biologici che sto facendo. ma tutti quei colori dopo 10 pagine ti rimbambiscono. per cui non è buona neanhce per quello…

  29. @Elenabondi …infatti il mio profilo twitter è l’asinofurbo @EsenSemo, una sorta di ossimoro ahaha (la traduz. in italiano dal dialetto reggiano sarebbe asino scemo) 😉 Continuo un attimo con l’OT scrivendo la stima anche dopo più di un decennio per un programma come l’Ottavonano…visto che dopo 1-2-3 STELLA Sabina è scomparsa dalla Tv, almeno mi rivedo le vecchie repliche (anche se orario spaccapalle, come direbbe Biondic-Caterina ahaha) 😀

  30. @EsenSemo, a proposito della qualità dell’ottavo nano, domani andrà in onda il nuovo programma satirico, giass, di quel grandissimo paraculo di Ricci.
    È il primo programma di satira politica sulle reti Mediaset dopo il Bagaglino. Sarà una gran satira, soprattutto libera, liberissima… (come striscia la notizia)…
    A Luca e Paolo, chi glieli scrive i testi, oppure si autocensurano da soli?
    Don Mazzi è stato folgorato sulla strada di DaMasco, ma aveva gli occhiali da sole ed ha frainteso il messaggio divino!
    ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/don_azzi_berlusconi_perdono_assassini/notizie/575436.shtml

  31. @esen anc a mé a sun ad rès!

    @sabna stavo per consigliarti HER visto il tuo interesse per la rete, ma leggo che l’hai già visto. anch’io l’ho visto in inglese, ma a me non mi ha preso più di tanto, ma d’altronde da uno che parla per due ore col suo computer che mi aspetto? è fatto bene ma non me lo rivedrei.
    invece mi è piaciuto di più IDA, c’è una fotografia da capogiro.
    in Her c’è quella cosa che diceva il tipo al Valle a proposito della Corea del Sud dove tutti camminano connessi con qualcosa. mi ha messo molta tristezza e molta noia.

  32. ci stanno togliendo tutti i diritti
    certo che sì, ma non da berlusconi in poi, ma dal primo governo prodi in poi, in particolare dal cosiddetto pacchetto Treu in poi.

  33. sembra che l’estensione a 3 anni della possibilità di rinnovo del tempo determinato sostituisca il precedente termine di 2 anni (1+1, almeno fino a qualche anno fa era due anni, non so se la fornero l’aveva cambiata) per il fatto della causale già prima si poteva non rinnovare il contratto determinato, una volta scaduto, per qualsiasi motivo, cambia poco mi pare

    ma più che precariato in italia mi pare stia avanzando un vero sfruttamento “in regola” con cose tipo:

    – pseudo partite iva (più di 1 milione) licenziabili dall’oggi al domani senza nemmeno una lettera
    – pseudo contaratti a chiamata
    – pseudo cooperative che pagano 4 euro l’ora
    – “collaborazioni a progetto eterne”

    oltre al vero lavoro nero che dilaga, quello nei cantieri, nei campi e nelle fabbriche fantasma di analfabeti. sarebbe ora che si dessero degli strumenti ai giudici e agli ispettori di accanirsi su quel vero sfruttamento.

    chi vuole davvero evadere e chi è davvero criminale lo fa in toto e sa come farlo, nel caso in cui lo becchino con un patteggiamento risparmia comunque molto di più di quello che avrebbe pagato essendo in regola

    ci vorrebbero degli strumenti veloci che permettano di considerare l’effettiva situazione economica di una impresa o persona, se un imprenditore piange il morto, sfrutta i dipendenti e poi “utilizza” ville con piscine, macchinoni (magari intestati alla moglie o società varie) lo devi distinguere da quello che appena campa con la famiglia, perchè non si riesce a fare una distinzione?

  34. io sono abbastanza a favore di più flessibilità nel lavoro e allo stesso tempo di una lotta alla diseguaglianza agendo direttamente sull’eccessiva ricchezza ed eccessiva povertà

  35. nel senso che se è vero come dicono che il lavoro sta mutando, che si sta andando verso il tramonto dell’idea del “posto fisso”, dovuto ad un tipo di economia diversa, più liquida, trovare altre forme di tutela e di eguaglianza, che esulano dai contratti di lavoro nati in altre epoche, diventa necessario…

    ma non penso che gli stati rimarranno per sempre impotenti di fronte a masse crescenti di poveri e schiavi (perchè è questo quello che stiamo diventando)…

    i vari partiti anti europa nell’unione sembrano attorno al 20% – 30%, questo significa che ci sono già milioni di persone pronte a cambiare radicalmente “sistema” qualunque sia l’esito

    mi rattrista solo il fatto che nessuno, dico nessuno, abbia poi un idea nuova di futuro e di società

    ci fosse almeno un partito verde serio! che fa gruppo in europa… per me sarebbe la base, perchè non puoi pensare al benessere di una persona se vive in un inferno alieno

  36. “Ti hanno detto vai a scuola, ti hanno detto siedi al tuo posto, e quindi già lì hai perso l’idea che il tuo posto sia dappertutto.
    Hai cominciato a pensare che avevi un posto, lei ha cominciato a pensare che aveva un posto, che doveva avere un uomo, che deve essere speciale, in una casa… Tutto uno. In modo che così è facile dominare uno. Un po’ più difficile dominare sei miliardi di persone, ma sei miliardi di unità si, si possono domare.
    Ah, voi chiedete di vivere? Dal ’68 al ’78…bene, adesso ci pensiamo noi: lavorate. Venite in ginocchio a chiederci il lavoro.
    Anzi, ringraziateci che noi vi procuriamo il lavoro.
    Anzi, noi ci dovrete chiamare imprenditori, datori di lavoro. Invece, in realtà si tratta di prenditori. Non di imprenditori. Perchè prendono la vita degli altri, dandogli l’obbligo di lavorare per poter esistere. E otto, nove, dieci ore al giorno, impediscono di pensare.”

    Silvano Agosti

  37. SVALUTANO IL LAVORO ANZICHE’ LA MONETA. qUESTO PERCHè SIAMO ENTRATI IN UNA MONETA TROPPO FORTE.
    LA BANCA CENTRALE PERALTRO NON è PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA E FAVORENDO INTERESSI REALI SUI DEBITI PO SI TI VI PARASSITANO BEN 135 MLD L’ANNO SULLA PELLE DELLA GENTE (E DA Lì CREANO LA SCUSA PER TAGLIARE DIRITTI DICENDO CHE SIAMO IN BANCAROTTA) !
    AVANTI M5S!

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