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Referendum Costituzionale: perché NO

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Referendum Costituzionale: PERCHE’ NO

Condivido un link di cose che studio per scrivere il TG Porco. Tocci ve lo ricordate? Vicesindaco di Roma. Dicono tutti sia fra i più lucidi e preparati nel PD. Vota No e spiega perché in un testo lunghissimo. Sotto c’è il link. Questa sintesi riguarda l’abolizione del BICAMERALISMO. Gli altri argomenti li trovate nell’articolo.

“Si è fatto credere che il problema sia la velocità delle leggi, quando è evidente che sono troppe e vengono modificate vorticosamente. L’alluvione normativa soffoca le energie vitali del Paese. Si è drammatizzata la lungaggine della doppia navetta, ma riguarda solo il 3% dei provvedimenti. I più veloci sono anche i peggiori: il decreto Fornero convertito in quindici giorni viene revisionato ogni anno; le norme ad personam di Berlusconi furono come lampi in Parlamento, il Porcellum fu approvato in due mesi circa, ecc.. I tempi sono rapidi quando c’è la volontà politica, soprattutto se negativa.

La bulimia legislativa è la causa principale del degrado dello Stato italiano.
Le chiamiamo ancora leggi ma sono diventate accozzaglie di norme eterogenee e improvvisate che fanno impazzire le amministrazioni, i tribunali e le imprese. Il cittadino non è in grado di comprendere i testi legislativi, deve interrogare i maghi che gli rivelano i misteri delle interpretazioni. Invece di occuparsi del degrado della legislazione, da decenni la classe politica si trastulla con l’ingegneria istituzionale.
Allora, quale è il vero problema? Non è la velocità, ma la qualità.

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