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PROGRAMMAZIONE DRAQUILA, L’ITALIA CHE TREMA

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programmazione Draquila, l’Italia che trema

La programmazione nelle sale di “Draquila”, il film di Sabina Guzzanti sul terremoto de L’Aquila

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51 Commenti

  1. A Bologna è al Nuovo Nosadella… non Noisadella come hai scritto.
    Ciao, l’ho appena visto, meglio delle aspettative.

  2. @Sabina

    Giuro solennemente che se arriva qui a Barcellona lo vado a vedere al cinema e non rubo!
    Se avrai modo di farci sapere sul blog, che qui siamo oltre 20000, sai?

    Ho visto che vai alla grande, pare: ne parlano parecchio: Repubblica, Anno Zero… Mi fa piacere. In bocca al lupo!

  3. ciao tutti….

    sono appena tornata …. e anch’io devo dire ch supera le aspettative… non che le aspettative fossero basse… l’umore era abb a terra…

    mi sembra fatto molto bene … il susseguirsi degli eventi attraverso le interviste è stato molto chiaro, come da documentario infatti. DENUNCIA E ANCORA DENUNCIA …. un documentario sociale… un denunciario

    La parte iniziale del sindaco è abbastanza comica!! La parte finale sconfortante e triste (“prima o poi deve crollare, ma in realtà non è così” )…. però va bene così, non è mica una soap opera. Qualcosa ricordava forse viva zapatera
    Non l’ho trovato per niente irriverente o polemico, come qualcuno può sostenere, anzi forse non abbastanza. bella la contrapposizione fra le credenze e la fiducia della gente con i fatti su berlusca.
    ,
    non ho capito il perchè hai lasciate la commemorazione delle vittime alla fine,

    Tanti fatti che il documentario raccontava non li sapevo, ma sentirsi raccontare la verità (queste verità) è segno di rispettto per la gente.
    GRAZIE SABINA PER IL TUO RISPETTO

  4. Sabina !! Vengo dalla proiezione del film ad Albinea (Reggio E.), un film davvero toccante, che mi è piaciuto moltissimo, anche più dei tuoi lavori precedenti (ed è tutto dire).

    Davvero toccanti alcuni passaggi; in quanto omosessuale ho apprezzato in particolare l’uscita della signora che spara “Beh almeno abbiamo un presidente che gli piacciono le donne, che non è frocio”. Complimenti. Un bell’esempio di civiltà !

    Inquietante la frase con cui si chiude il film, e comunque dovrei parlare per ore per raccontare lo schifo che mi si è creato dentro, per carità, niente che non sapessi già, ma trovarselo “condensato” tutto in due ore è un’altra cosa.

    Purtroppo, ahimé, eravamo davvero pochi, ma trattasi del venerdì….

    Ancora complimentoni, in bocca al lupo per questo film.!

    Baci

  5. consiglio la “critica” che ho appena visto in tempo reale su “l’ultima parola” . (ndr. 7 maggio)

    domani ti vado a veder volentieri, e ti aspetto il 22 a padova!

  6. Tornati ora dall’Anteo.

    Sabina, sei stata straordinaria!
    Molto partecipe nella presentazione della tragedia vissuta dagli Aquilani.
    Puntuale e acuta nel tracciare la vicenda terremoto-propaganda governativa-protezione civile.
    Molto efficace nell’analizzare la vicenda dell’Aquila ritrovando tutti gli elementi che caratterizzano l’evoluzione, o meglio, l’involuzione della nostra democrazia.

    Il film è decisamente molto bello, intenso ed emozionante.
    Da brividi rivivere lo sfondamento della zona rossa del 28 febbraio e il risentire le voci degli imprenditori-sciacalli che dicevano di ridere, mentre 308 persone rimanevano sepolte sotto le macerie.

    Grazie Sabina e…a domenica! 🙂

  7. Apppena tornata dal cinema, ho avuto i brividi per l’ultima ora. Sono giovane, non manco di ottimismo né di speranza, ma a malincuore mi dichiaro un futuro “cervello in fuga” (con questa espressione non voglio manifestare un eccesso di presunzione, piuttosto una consapevolezza, ovvero quella di avere un organo vitale incastonato in mezzo al mio cranio che ha ancora ogni diritto e capacità di essere utilizzato e sfruttato in ogni sua funzione).
    Sabina mi ricorda Irene, la protagonista di “Amore ed ombra”, un’opera meravigliosa scritta da Isabelle Allende.
    Ringrazio per le energie che sono state (e saranno) investite per la produzione di un così raro e prezioso oggetto di informazione. Il vostro investimento non è andato perduto, almeno non per quanto mi riguarda.
    Prendo coscienza e divulgo. Mi preme la consapevolezza e la presa di responsabilità da parte di ognuno di noi. Una tale carrellata di informazioni scioccanti può provocare un inutile senso di impotenza. Credo che l’unica cosa che si possa fare sia rimboccarsi le maniche e partire dalla terra che abbiamo sotto i piedi, dalla persona che abbiamo davanti, dal libro più vicino che abbiamo. E’ uno sforzo che ci meritiamo di fare. La rivuluzione delle “piccole” vite di ognuno di noi può portare alla rivoluzione della società, che non è altro che l’insieme di esse. Purtroppo, così come Hegel invertì soggetto e predicato, noi abbiamo invertito società ed inviduo. La società non è niente, non esiste se non come insieme di individui. Non è un ente supremo onnipotente, siamo noi. Se io cambio, la società cambia. Non il contrario, così come molti di noi purtroppo ritengono. La nostra società prevede la mafia? Ecco che l’individuo inizia ad avere comportamenti mafiosi. Accettare uno sconto in cambio di una mancata ricevuta è un comportamento mafioso. Chi l’avrebbe detto?
    Questo non è normale, ma è entrato a far parte della nostra normalità, perché fa parte della nostra “società”.

    Vi lascio con un brano tratto da “L’existentialisme est un humanisme” di Jean-Paul Sartre, ritengo sia un ottimo punto per iniziare a riflettere sul nostro senso di responsabilità.
    “L’uomo che assume un impegno ed è consapevole di essere non soltanto colui che sceglie di essere, ma anche un legislatore che sceglie, nello stesso tempo, e per sé e per l’intera umanità, non può sfuggire al sentimento della propria completa e profonda responsabilità. Certo, molti uomini non sono angosciati, ma noi affermiamo che essi celano a se stessi la propria angoscia, che la fuggono; certo, molti uomini credono, quando agiscono, di non impegnare che se stessi e, quando si dice loro “Ma se tutti facessero così?”, alzano le spalle e rispondono: non tutti fanno così. Ma, in verità, ci si deve sempre chiedere: che cosa accadrebbe se tutti facessero altrettanto? E non si sfugge a questo pensiero inquietante che con una specie di malafede. Colui che mente e si scusa dicendo: non tutti fanno così, è qualcuno che si trova a disagio con la propria coscienza, perché il fatto di mentire implica un valore universale attribuito alla menzogna. Anche quando si maschera, l’angoscia appare. E’ questa l’angoscia che Kierkegaard chiamava l’angoscia di Abramo. Conoscete la storia. […]
    Non si tratta qui di un’angoscia che condurrebbe al quietsimo, all’inazione. Si tratta di un’angoscia semplice, che tutti coloro che hanno delle responsabilità conoscono bene.”

  8. Ciao Sabina
    hai letto questo?

    “Dopo aver visto il film mi riservo di dare mandato all’Avvocatura dello Stato per eventuali danni che potrebbe aver arrecato al nostro Paese”. Cosi’ il ministro del Turismo Michela Brambilla, durante la trasmissione condotta da Gianluigi Paragone ‘L’ultima parola’ in onda questa sera alle 23 su Raidue, commenta il film di Sabina Guzzanti ‘Draquila’ di cui ‘Anno zero’ ieri ne ha anticipato il contenuto.

  9. Ciao Sabina,
    ho visto il fil al vis pathè a lunghezza, eravamo in dieci! Il film è bellissimo, toccante e smuove quella rabbia, ” la degna rabbia che dipinge di tutti i colori le strade dal basso e a sinistra.” Grazie!
    Kikka

  10. Sono appena uscito dal Giulio Cesare di Roma, e a stento sono riuscito a trattenere lacrime di rabbia e il senso di nausea; grazie Sabina, perchè ho assaporato ogni singola immagine, ogni singola parola, gli sguardi delle persone che hai intervistato, i loro pensieri tradotti in espressioni, e poi le immagini di una tragedia, quelle di una repressione, subdola e strisciante, pericolosissima, spaventosa… “la dittatura della merda”, che anche se costruita sul vuoto, dura…
    grazie, davvero, perchè mi hai fatto incazzare, e mi hai reso di nuovo felice di essere incazzato, perchè in questo modo so di essere vivo….

  11. Stasera un giornalista (quello di “ultima parola”) che intervistava la ministra coi capelli rossi, ha mandato in onda parte dello spezzone che è andato ad Anno Zero e ha commentato, in sintesi, che a suo parere si tratta di un’opera amatoriale girata durante una gita di dopolavoristi. Fosse anche cosí, sarebbe comunque giusto e persino indispensabile che un film contro il nostro attuale sistema politico venisse visto da tutti coloro che ne avessero voglia. In Belgio, dove vivo, ci sono moltissimi italiani che non possono ovviamente recarsi in Italia per vederlo. Non avete contatti con qualche sala belga di cinema d’essai? Qui ce ne sono diverse. A Mons, per esempio, ce n’è una voluta anni fa dal presidente del partito socialista vallone, che è anche sindaco, è di origine italiana (Elio Di Rupo) e che non puó vedere Berlusconi. Secondo me ci vorrebbe poco per concordare una proiezione, come sempre avviene in quella sala, che si chiama Plaza, in lingua originale con sottotitoli in francese. In alternativa, a quando il DVD?

  12. Dopo Bertolaso, che parla di figuraccia per l’Italia, dopo la Brambilla, che minaccia azioni legali, tocca a Bondi scagliarsi contro Draquila.
    In una nota, il Ministro dei Beni Culturali, annuncia che non sarà al festival di Cannes ed esprime “rincrescimento” e “sconcerto” per “la partecipazione di un’opera di propaganda, che offende la verità e l’intero popolo italiano”.

    Sabina mette in subbuglio tutto l’esecutivo!
    E a Cannes ringraziano sentitamente per il forfait di Bondi.

    http://www.repubblica.it/politica/2010/05/08/news/bondi_draquila-3906915/

  13. E’ veramente odioso come attaccano il film dicendo che offende gli Italiani e fa fare brutta figura all’Italia, offende LORO non l’Italia perche li sputtana davanti agli italiani facendo vedere che gente sono e fa fare a LORO la brutta figura è veramente uno schifo come giocano con le parole, forza Sabina continua così !
    PS: E’ una mia impressione o Bertolaso era un pò patetico in quella difesa mediatica? Tra l’altro accusano sempre Annozero di fare processi mediatici ma almeno Annozero a tutte le controparti a dibattere si sentono le due campane, quello che ha fatto Bertolaso li da solo a sentire solo la difesa facendosi passare agli occhi degli Italiani innocente nonostante non ci sia ancora stato il processo è una cosa vergognosa questa si non Annozero, vorrei chiamare Innocenzi quello dell’Agcom per farglielo notare ma stranamente trovo sempre il telefono occupato , chissà da chi…?

  14. La Vergogna era Bondi a Cannes,
    Più il film viene attaccato più il…Popolo si incuriosisce, meglio così!!! Ultimo tango a Parigi ha sbancato il lotto!!
    Dobbiamo difendere Sabina ed il Film su L’Aquila perchè non esiste solo la verità del Ber-Losco e del Ber—tolaso ma pure la verità degli abitanti aquilani che hanno vissuto sulla pelle soprusi ed ingiustizie

  15. Tempo fa avevo pubblicato in un mio post su questo blog il link di byoblu ( http://www.byoblu.com/post/2009/04/17/Linformazione-assassina.aspx ), in quell’occasione il blogger Claudio Messora approfondiva gli studi di Giuliani e ciò che avvenne in occasione del suo allarme precedente al terremoto che distrusse l’aquila. Pensavo sarebbe potuto interessare a qualcuno..
    Data la situazione economica di Messora condivido l’appello de il fatto
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2485274&yy=2010&mm=05&dd=08&title=byoblu_il_blogger_lancia_un_so

  16. ma in una regione come la Puglia dove ha vinto Vendola l’unica città dove è programmato il film é Lecce, gli altri cosa devono fare scaricarlo da internet… !!!!!!!?????

  17. Ho appena visto il film al Tibur di Roma: spiazzante, incredibile. Grande dossier!

    Inquietante l’uso militarizzato e diffuso a macchia d’olio e in ogni ambito della protezione civile targata Bertolaso ed evidente aimè anche la falla che il berlusconismo è riuscito a creare: la mancanza di giornalisti dalla schiena dritta che abbiano il coraggio, la capacità e la voglia di creare documenti come Draquila. Bravasempre.

    Fabio

    p.s. a costo di sembrare cinico visto il delicato argomento voglio complimentarmi anche per le musiche e le animazioni!!!

  18. ho appena visto il film e ho dovuto registrarmi e lasciare un commento perché mi ha colpito , ma tanto…

    mi ha spiazzato soprattutto la fine.. ho pianto.. povera patria..

    grazie sabina… sei una grande a continuare a lottare, io non so che farò , forse andrò via..ma vorrei tanto restare

    buena vida sabina

  19. Alla Guzzanti i miei omaggi, e anche a tutti quelli che come lei parlano e non vivono in questa desolazione.
    Vorrei precisare che Lei non è molto diversa da quegli AVVOLTOI che il 6 Aprile ridevano, poichè, mi sembra che con questo filmetto anche Lei ha ottenuto grande notorietà da arrivare persino a cannes: è la prima volta che succede ?! Prima di venire a fare i suoi ” affari” , dove è stata? nella sua bella casa , al caldo , con i suoi cari? Noi no. Noi i nostri cari li abbiamo tirati fuori dalle macerie e in molti non ci sono più . Non ridevamo allora e ci spiace signora non riusciamo a ridere di certa satira. Si possono non condividere alcune scelte fatte nell’immediata emergenza, ma la protezione civile e migliaia di volontari e vigili del fuoco c’erano. E’ facile parlare dalle vostre belle case, ma sappiate che quello che vedrete in questo film che non è un documentario, non è la verità. Venite a vedere. Tutti gli Aquilani sperano che le persone che sputano sentenze, come la Guzzanti, abbiamo la coerenza di giudicare solo dopo aver visto l’enormità della tragedia e quanto già è stato fatto. Molto, moltissimo , c’è da fare , ma di certo non con questi sistemi demonizzando e sfruttando una tale tragedia. Lei prende in giro il sistema Berlusconiano, ma non è molto diversa. Forse si è calata un pò troppo nella parte. Sembra più lei vicina a Dio. Un ” esamino” di coscenza non le farebbe male.

  20. io andrò a vederlo. e sono fermamente convinto che a far vergognare l’Italia all’estero non siano i film come questo ma certi biechi tristi figuri tipo Bondi, Merdolaso, La Rissa, Il Nanetto, le ballerine, e tutti gli incapaci ministri di questo governo sciagurato, che dio li fulmini.
    Le parole di Bondi sono davvero lo specchio della situazione in cui siamo arrivati oggi in Italia. E’ come dire che il diario di Anna Frank mette in cattiva luce il governo di Hitler…questi non solo sono pazzi e pericolosi, sono proprio deficienti. Disgustorama.
    sempre sia lodato.

  21. grazie sabbì
    ci metti sempre il cuore
    e questa, in fondo, è la cosa più importante

    buona notte e buona lotta a tutti

  22. L’ intervento di ieri è ancora in attesa di moderazione (!?!): in esso condividevo (come anche Il Fatto sta facendo) il mio sostegno ad un altro blogger, Messora, e a quel proposito ricordavo un mio commento su questo blog, fatto il 12 marzo, ovvero i dubbi a proposito d’una vicenda, quella di Giuliani e dello “scippo” ai suoi danni, sulla quale non credo sia stata fatta sufficiente chiarezza, e della quale si occupò, tra i pochi, Byoblu (il blog di Messora). Il 12 marzo 2010 l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’università Roma TRE sostengono di aver appena scoperto che le rapide variazioni delle emissioni di gas radon sono un efficace segnale rivelatore della prossimità di forti scosse telluriche. Giuliani però lo aveva affermato già da tempo, poco prima del terremoto all’aquila, col solo risultato di esser definito un millantatore. Per chi volesse saperne di più: http://www.youtube.com/watch?v=H_GPtv7ikDc&feature=player_embedded#
    Non credo di esser andato fuori tema, rispetto all’argomento di cui tratti, cioè com’è stata affrontata l’emergenza all’aquila; credo che la vicenda meriti un po’ d’attenzione.

  23. Ciao Sabina,

    Draquila avrei dovuto vederlo martedi e invece no. Forse è stato meglio cosi, avrei dovuto vedermi tutto il film con commenti in sottofondo e avrei rischiato di litigare e di non seguirlo con calma per intero.
    Ho visto ieri il tuo film al 4 fontane, al secondo spettacolo, la sala non era piena, ma eravamo un bel po’.
    Bellissimo piu’ bello di come me l’aspettavo. Completo, vero e reale, perfetto.
    Chi critica senza costrutto un documentario come il tuo è solo perchè è rimasto senza parole e non sapendo cosa dire improvvisa quattro parole in fila sperando che venga seguito da qualcuno.
    Ce ne fossero di documentari cosi, che parlano alle persone, delle persone, del paese in cui vivono e delle scelte politiche.
    In sala ieri sera alla frase della signora anziana (sulla proposta di andare in un ospizio) al: Lei ce l’ha una mamma? allora ci porti lei!” è scattato l’applauso.

    Sono un’amica di un ragazzo del collettivo 3 e32 so quanto hai lavorato quanta passione e con quanta gente hai parlato per fare questo documentario.
    Grazie da me per questo pezzo di italia che a volte non sembrava essere tale, e che rischiava di non essere visto.
    Un grazie anche da parte di quelli che questo documentario non lo vedranno mai per principio, perchè rimaranno nel loro universo perfetto fatto di giustizia, libertà e di case.

    Vado ad appendere un quadro per tutti quelli che ora hanno una casa ma si sentono ospiti in casa loro.

    Non durerà…..e invece è ancora qui.

    Un abbraccio

    p.s…………Altro che Michael Moore : )

  24. Tra una settimana insieme al DDL Intercettazioni passa anche l’equiparazione di tutti i siti informatici ai soggetti regolamentati dalla legge sulla stampa del 1948, per quanto riguarda il dovere di ottemperare alla rettifica di informazioni ritenute arbitrariamente lesive della reputazione di un soggetto terzo, con l’…obbligo di ottemperare alla richiesta di rettifica entro 48 ore dalla data di ricezione della comunicazione. Altrimenti? 13mila euro di multa.
    http://www.byoblu.com/post/2010/05/09/La-fine-dei-blog-italiani.aspx

  25. @Sabina

    Ho letto che Bondi non verrà a Cannes. Sono contento per te: piú publicità per il film e digestione piú facile per te evitando di vederlo…

  26. Ieri sera alle 20,00 a Vicenza Cinema Odeon…abbiamo tutti commentato mentre il film “andava”..abbiamo riso quando la vergogna ci feriva troppo..abbiamo applaudito quando il film e’ finito.
    Nel frattempo abbiamo sofferto,ci siamo inervositi…ci siamo chiesti..cosa possiamo fare.noi cittadini?
    R(a)IOT?!!?!?!?

  27. PUBBLICIZZIAMO NOI IL FILM..
    IN OGNI MAIL CHE MANDATE AGGIUNGETE “IO NON VOGLIO IL GOVERNO BERLUSCONI IN ITALIA,ME NE VERGOGNO”

  28. tragicamente toccante. La risposta più bella…il silenzio assoluto quando il film è finito.
    La scena preferita? La signora che dice <<mi hanno detto “se non ha nessuno e visto che deve uscire dalla tenda può andare in una casa di riposo” e io ho detto…..:” la risposta è talmente bella che invito tutti ad ascoltarla dal vivo al cinema 🙂 un abbraccio. Continua così.
    Letizia

  29. Bravissima Sabina, sono andata ierisera a vedere il film, non che certe cose non le sapessi ma sicuramente vederle e sentirle sullo schermo così ben collegate.. ha superato di gran lunga le mie aspettative. Sono tornata a casa amareggiata ma felice che qualcuno abbia saputo creare qualcosa come questo documentario (fatto bene, non retorico, misurato e poetico allo stesso tempo) da diffondere e difendere; stiamo perdendo la voglia di reagire in questo nostro paese e invece bisogna insistere e non lasciarsi andare; mi hai restituito la voglia di combattere le mie piccole e grandi battaglie quotidiane. Grazie Sabina!
    una domanda: come hai fatto a sopportare tutta quella gente che “adorava” il dio in questione in ragione di una promessa o di un bricco per il caffè?

  30. Grande Sabina!
    Ero lì ieri pomeriggio a Milano, indignata e commossa!
    Il film è strepitoso! Che botta!
    Lo sto consigliando a tutti, anche a chi non lo vedrebbe (purtroppo), se incuriosisco anche solo una persona …
    GRAZIE! Mi hai dato la carica per continuare a combattere in questo mondo assurdo.
    un abbraccio

  31. SABINA A BOLOGNA C’E’ PURE ALL’UCI CINEMAS MULTISALA DI CASALECCHIO DI RENO (BO)
    Non credevo…!
    Io l’ho visto lì.

    Bello il film… mi piace come si sviluppa e il tono abbastanza pacato e ironico che mantiene nonostante mostri una realtà sconcertante.
    Pure le animazioni e le musiche mi sono piaciute 🙂 COMPLIMENTI!
    Per il resto, non so cosa aggiungere sull’argomento del film… a tratti sono rimasto senza parole…

    CIAOOO! 😉

  32. Mi rendo conto che sia un po’ prematuro, visto che il documentario e’ appena uscito nelle sale, ma si sa se sara’ proiettato anche all’estero?
    Vorrei veramente vederlo, ma devo sperare nella distribuzione fuori dal suolo patrio. 🙂
    Grazie!

  33. ciaoooooooo…cara la mia amata sabina..è un po che non scrivo…ma ti seguo sempre….non te ne sei accorta sono sempre dietro di te……ti amo sempre di piu ti amo vermamente sei un mito vivente sei la nostra speranza sei anche bella sempre piu bella acannes in spiaggia quando posavi per tutti quei fotografi CHE MERAVIGLIOSA CREAUTA FORZA SABINA siamo sempre di più continua cosi…ti amiamo ops DRAQUILA bellisssimmmo l ho visto al bicocca giovedi scorso……

  34. Ho visto le foto della Guzzanti signorina Sabrina a Cannes e devo dire che l’ho trovata veramente bella assaie, per cui confesso che oltre a guardare il suo film con piacere mi rendo disponibile a, eventualmente, puranchesso sposarla.

  35. Non ci posso credere… non solo nella mia provincia nessuna sala di proiezione ha messo in cartello questo film, ma nemmeno hanno pubblicizzato in qualche modo la sua uscita, come successe a suo tempo con “Fascisti su Marte”.

    Sono dovuto capitare per caso in un forum di cinema per scoprire l’esistenza di questo DOCUMENTARIO capolavoro!
    QUESTI SONO I PROGRAMMI CHE DOVREBBERO TRASMETTERE IN PRIMA SERATA MA PUTROPPO TUTTI I MEZZI D’INFORMAZIONE SONO IN MANO AD UN UOMO CHE NOI TANTO VORREMMO VEDERE SOTTO LE MACERIE DELLA SUA TANTO ADORATA CITTA’ (L’AQUILA).

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