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Piccole strategie per la resistenza

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Piccole strategie per la resistenza

Piccole strategie per la resistenza – Buongiorno, non ho più scritto su Castells perché ho perso il libro.
Quello che ho letto prima di perderlo in compenso, mi ha dato indicazioni su filoni di ricerca molto interessanti che condividerò sul blog. La domanda che mi pongo è sulla partecipazione. In che modo le battaglie politiche sono efficaci e quando invece diventano funzionali al sistema che vogliamo soppiantare.

Iniziativa culturale 2: pensavo di pubblicare come audiolibro a puntate L’autunno del patriarca di Marquez, per festeggiare l’approssimarsi, sia pure ipotetico, della decadenza. Se non dovesse decadere e se dovesse vincere ancora, se non altro avremo guadagnato una buona lettura.

Consiglio del giorno: io come voi fatico a leggere un giornale, fatico a tirare fuori l’euro, fatico quando lo compro a starci sopra per un tempo sufficiente. Un caro amico mi ha dato una dritta: leggere il corriere della sera saltando l’editoriale ed altri commenti in prima pagina. Il corriere ha più info, tutte le informazioni potremmo dire, sia pure in ordine di importanza decrescente. Evitando l’editoriale, evitiamo l’incazzatura e il disprezzo che ci avvelenano, e siamo in grado di assimilare notizie che è meglio per noi conoscere. Oggi comunque ho comprato il manifesto. c’è un articolo molto interessante sulle privatizzazioni. Il tipico argomento che dovrebbe essere al centro delle nostre battaglie perché vendono beni comprati e mantenuti con le nostre tasse ad amici e parenti, alimentando la clientela futura, a prezzi sempre ridicoli, a vantaggio unico dei compratori.

concludiamo con una meditazione sulla tonnellata di insulti e condanne per i notav e il movimento case nello stesso giorno in cui si vota la fiducia alla Cancellieri.
Se vogliamo fare un discorso sulla violenza, lo facciamo sul serio un’altra volta. Intanto qui vorrei esprimere il mio e spero anche il vostro rispetto, per le persone che si battono per giusti motivi, con grande sacrificio e correndo grandi rischi.

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7 Commenti

  1. Certo se hai perso il libro, un significato c’è….c’hai pensato? guarda sabina io lavoro in eni e oggi ho fatto la rassegna stampa per l’ufficio. HO LETTO TUTTI I GIORNALI E QUINDI HO UNA PANORAMICA PIUTTOSTO COMPLETA IN TESTA. MA UNA DELLE COSE PIù INTERESSANTI DI QUESTA SETTIMANA E’ IL VIDEO DELL’INTERVISTA A SCARONI CHE C’è NEL NOSTRO INTRANET ENI. IL GIORNALISTA E’ DELLA BBC ED E’ MOLTO BRAVO A INCALZARE LO SCARONI A RISPONDERE ALLE DOMANDE ANCHE SCOMODE SULLE VICENDE IMBARAZZANTI RIGUARDANTI SAIPEM. BEH BELLA DIMOSTRAZIONE DI GIORNALISMO, PECCATO CHE IN ITALIA SIAMO LONTANI ANNI LUCE DA QUESTO STILE BRITISH MOLTO DIRETTO E INCISIVO.

  2. sai che l’hanno tolta proprio oggi dal nostro sito? ma in ogni caso essendo in intranet non sarei riuscita a girartela. in eni c’è la censura di tanti siti prova a guardare se la trovi su you tube …… e’ di questa settimana….13 NOVEMBRE SULLA bbc LA TRASMISSIONE è “HARD TALK” un nome una garanzia! il giornalista è fantastico

  3. Peccato per il libro di Castells!
    Comunque ci hai incuriosito a tal punto, che l’abbiamo comprato 🙂

    Siamo sulla stessa lunghezza d’onda, per quanto riguarda la lettura dei giornali 🙁
    Proveremo a seguire il consiglio del tuo amico, per quanto riguarda la lettura del Corriere.
    Gli editoriali possono essere letali…

    Interessante l’articolo del Manifesto:
    http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20131122/manip2pg/02/manip2pz/348934/

  4. 1 …hai perso il libro! 😀 come e dove lo hai perso?!
    2 la domanda sulla partecipazione, di quanto in realtà non si finisca per alimentare il sistema che si vorrebbe abbattere, è molto acuta e complessa. Perché, se uno a esempio sciopera contro putacaso i tagli alla scuola e poi quelli se ne fottono e i tagli li fanno ugualmente, è come, per certi versi, se si fossero autorizzati quei ladroni (perché sono ladroni e assassini) ad agire così… come a dire: okay, io ci ho provato, ma alla fine decidi tu.
    Il problema è a monte: come si può credere che finché esisterà il potere non ci sarà gente disposta a tutto pur di ottenerlo? Come si può credere che la maggioranza dei politici siano onesti? Giusto un idiota lo penserebbe… Io non lo penso.
    3 bellissima l’iniziativa culturale che proponi (ma aspettati critiche da parte di quelli che ti ricorderanno che marquez è un pedofilo. Per me la cultura è cultura e scindo tra uomini e i vari ambiti del loro vivere. Luttazzi avrebbe copiato un autore, e questo sputtana tutto quel di buono che ha fatto prima? Maradona si drogava ma allora non si può dire che sia stato un grandissimo calciatore?)!
    4 è una grande fatica leggere giornali che insultano la mia dignità e la mia intelligenza. Al limite do un’occhiata al fatto quotidiano…
    4 tutto il mio rispetto per chi si batte per dei diritti che dei corrotti vorrebbero togliergli che per di più possono venir manganellati senza che esista alcun motivo valido per farlo, rischiando di fatto la vita per la loro GIUSTA causa.
    PS: paolini in galera, b libero?!?

  5. Potresti per favore leggere la chiusa di “nessuno scrive al colonnello”? E’ una delle migliori chiusure della letteratura. Non solo gli incipit sono importanti, ma pure le chiusure. E questa è meravigliosa.

    “Dimmi, cosa mangiamo.”
    Il colonnello ebbe bisogno di settantacinque anni, – i settantacinque anni della sua vita, minuto per minuto – per giungere a quel momento. Si sentì puro, esplicito, invincibile, nell’istante in cui rispose:
    “merda.”

    Per favore, sara’ un magnifico audiolibro.

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