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Con il PD scompare la sinistra

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PD SCOMPARE SINISTRA

Con il PD scompare la sinistra

Con la fusione tra PD e La Margherita scompare la Sinistra

Con il PD scompare la sinistra  – La questione è questa. Rischia di scomparire, di spaccarsi e poi scomparire, l’ultimo partito di sinistra di questo paese.

Si sono fusi con La Margherita, come Jeff Goldblum si è fuso con la mosca nel film di Cronenberg, con lo stesso processo: un esperimento fatto troppo di fretta, poco accurato, uno strano senso di euforia nella prima fase, di forza sovrumana, poi il corpo comincia a perdere pezzi. Prima cadono le unghie e al loro posto secerne un liquido appiccicoso.

La classe dirigente del PD è formata in buona parte, direi in maggioranza (con qualche eccezione), da affaristi, persone ciniche, culturalmente insignificanti, senza principi, senza scrupoli e senza nessuna proposta politica che non sia la loro sopravvivenza.

La maggior parte di loro, non si distingue per il modo in cui affronta le questioni, da quelli del centro destra, se non per il fatto che la destra, in questo momento, produce persone pure più capaci nel loro genere rapace.

A ottobre c’è il congresso e sembra l’ultima occasione per questo partito per cambiare strada e tornare a rappresentare i suoi elettori.

Ci hanno fatto capire che hanno capito i loro errori e che non vogliono ripeterli?

Hanno capito che non abbiamo intenzione di continuare a votare un gruppo di taglieggiatori?

Hanno capito che gli elettori di sinistra vogliono ripristinare la legalità, combattere mafia, corruzione e possibilmente anche massoneria, che per l’immigrazione vogliamo una politica di integrazione, vogliamo investimenti seri nell’istruzione, nella cultura, vogliamo la democrazia, informazione pluralista, vogliamo togliere le TV a Berlusconi e vogliamo che quelli come lui paghino per i loro reati come tutti gli altri?

Che vogliamo una politica sensata sull’ambiente e sull’energia, vogliamo proteggere le generazioni future non ce le vogliamo mangiare; che il cannibalismo non lo vogliamo prendere in considerazione(vi ricordate la strada di Cormac mcCarthy ?),  che vogliamo la separazione fra stato e chiesa e vogliamo una politica economica che si concentri sul superamento del consumismo?

Le idee della sinistra sono state tutte svendute, abbandonate, nella convinzione che non potranno mai convincere la maggioranza degli italiani. Ma abbandonando quelle idee, gli ex pci pds-ds-pd rischiano di sparire, perché non hanno più ragione di esistere, non rappresentano più nessuno.

Per adesso non ci sono segnali di redenzione, nemmeno sotto la minaccia dell’estinzione. Ma ritrovarsi senza un partito di sinistra, anche come vaga intenzione o possibilità, sarebbe molto triste, molto duro.

Può darsi che sia inevitabile e che ci toccherà costruirne un altro, da capo, partendo da quasi zero. Fino a ottobre però mi sembrerebbe opportuno partecipare in modo costruttivo alla possibile rinascita.

L’anno scorso, quando sono salita sul palco a Piazza Navona, ero disgustata dall’inettitudine, dalla pochezza di questi che hanno fatto carriera nel PD. Mi sono augurata che sparissero dalla faccia della terra.

Ho pensato: sono i peggiori nemici del cambiamento. Sono un alibi, un equivoco per tutti. Meglio saperlo che non c’è nessuno che ci rappresenta, che ci difende, piuttosto che continuare con questa pantomima di sperare e di essere poi traditi sempre più velocemente, sempre più sfacciatamente.

Non ci sono molte probabilità che il PD cambi. Non ci sono progetti per ora, correzione nelle analisi, non ci sono condottieri, ci sono solo due fazioni alla resa dei conti e candidature di disturbo.

Mi auguro, anche se con pochissime speranze, che prendano atto di avere svolto una politica suicida, contraria agli interessi del loro elettorato, anche potenziale e che accolgano le ragioni e le esigenze di chi in teoria li dovrebbe votare.

Credo che a seguito di una decisione come questa spunterebbe naturalmente il candidato giusto.

Concentrarsi sulla scelta del candidato significa partecipare alla contesa del potere prima di essersi chiariti su che cosa ci vogliamo fare con questo potere.

Allo stato attuale anche i candidati alternativi non rispondono minimamente alle esigenze di noi che ci consideriamo in qualche modo di sinistra.

Marino dà qualche garanzia sulla laicità che è importante, ma tutto il resto? Se volete prendere sul serio la candidatura di Grillo fate pure, non credo che facciate onore nemmeno a lui, oltre che alla vostra intelligenza.

Quando dico “contributo costruttivo” intendo fermezza su quello che vogliamo, che facciamo, anziché farci trascinare in una diatriba di potere, per darci un tono per fare finta che anche noi siamo una lobby.

Riassumendo: in un momento in cui il PD è costretto ad aprire una discussione, ha più senso che la società civile prema sul progetto, piuttosto che dei candidati.

Ma può veramente cambiare il PD? Possono anche scegliere di tirare a campare per altri dieci anni conservando comunque un po’ di potere. Di sicuro sarebbe meglio per tutti se cambiassero rotta visto che i fatti hanno dimostrato che l’inseguimento del voto moderato porta solo alla perdita dei propri voti e non porta via voti alla destra. E che dialogare con uno schieramento non democratico è un controsenso. Come puoi parlare con uno che in sostanza dice: voi avete diritto a fare opposizione ma anche io ho il diritto a non avere una opposizione? Dialogare ha significato legittimare una escalation autoritaria in cui uno si mangia pezzo per pezzo lo stato di diritto e gli altri retrocedono un passo alla volta.

Lo capiranno, non lo capiranno, sono in mala fede, ci fanno, ci sono? Di sicuro noi siamo fra quei milioni di italiani che nonostante loro continuano a crederci e sarebbe meglio avere un partito che ci rappresenta.

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97 Commenti

  1. Ciao Sabina, il tuo ritenere la candidatura di Grillo una provocazione mi sembra una visione piuttosto ristretta. D’altronde che non sia una cosa seria l’hanno ripetuto come un mantra tutti i vecchi tromboni incollati alla poltrona, piuttosto terrorizzati all’idea di non esalare l’ultimo respiro in Parlamento o in qualche altro posto di potere. Sono gli stessi che hanno contribuito, per incapacità o spesso attivamente, alla distruzione di questo paese, a partire dalla volontaria non risoluzione dell’enorme problema del conflitto d’interessi. L’unica cosa che resta da fare a D’Alema e gente come lui è ammettere finalmente di aver votato sempre Berlusconi! Questi qui non hanno idee, se non il chiodo fisso della propria autoconservazione. Sapresti dirmi quali siano i reali principi del PD e quali siano le reali differenze con il PDL? E, per esempio, cosa c’entrino dei talebani medievali alla Binetti in un partito, almeno sulla carta, di sinistra? In America una così starebbe fra i falchi repubblicani, a destra di Bush! In buona sostanza è tutto un problema di di credibilità e di programmi seri, concreti e chiari, tutte cose che mancano drammaticamente nel PD per colpa dei soliti immortali gattopardi che pare non abbiano capito che se la scelta è fra Berlusconi e un suo clone, la gente sceglie l’originale. Grillo, strano ma vero, è l’unico che abbia un programma di “sinistra” (ammesso che voglia dire ancora qualcosa). La sola realizzazione di uno dei suoi punti, dall’acqua pubblica allo stop ai condannati in parlamento, dal ritiro delle concessioni pubbliche ai politici allo sviluppo serio delle energie rinnovabili, sarebbe una rivoluzione epocale. E Grillo è ancora l’unico che non voglia scendere a compromessi con i soliti noti, ma puntare su gente nuova e capace. D’altra parte non ci vuole neanche molto ad esser più capaci di Rutelli e c…
    Al di là delle probabilità di successo, io tifo per Grillo perchè ci sia il cambio radicale di cui il nostro paese ha bisogno, penso ci siamo stancati tutti di esser presi in giro da ex-democristiani e voltagabbana vari. Ciao!

    P.S. ti verrò a vedere a Galatina il 31 luglio. Ti prego, sii feroce su Berlusconi. Almeno tu…:-)

  2. Complimenti Sabina.
    Mi sono appena iscritto al tuo sito ed avendo letto poco, ma conoscendoti da tempo,
    posso dirti soltanto…
    COMPLIMENTI.

    In Italia siamo messi veramente male
    ed abbiamo estremo bisogno di voi che, pur esiliati, trascurati, volutamente nascosti,
    siete la nostra speranza di “voce”.

    Solo tu, Grillo, Travaglio, Corriaz, Barbacetto, ecc. potete organizzarci, indirizzarci, mantenerci informati.
    Non penso che siate “soltanto” artisti, comici, giornalisti…
    al contrario sono certo che voi siete VERAMENTE POLITICI … al contrario non lo sono quei quattro coglioni che siedono in parlamento.

    Purtroppo sono giunti al punto da mistificare (nell’indifferenza generale) anche il senso delle parole…
    ed allora le strumentalizzano e le “sconvolgono” a loro piacimento…
    e la gente, generalmente demente ma oramai rincoglionita da decenni di messaggi idioti,
    permette loro di fare quanto vogliono.
    A presto…

  3. io credo che il tuo nuovo produttore sia del pd.
    in bocca al lupo per il film che vorresti realizzare e che nessuno fino adesso ti ha finanziato.

  4. ..concordo con l’idea della candidatura della serracchiani per dare una svolta al pd (lo dico anche con un po’ di orgoglio da concittadina..!).. però effettivamente ha un grande “difetto”.. è troppo giovane per una politica “matura” come quella italiana..

    per il resto.. quello che vedo è.. il nulla.. non ci sono leader.. non ci sono idee.. come fare per sostenere un’eventuale rinascita se sono questi i candidati..?? non ci sono spiragli (almeno, da miope, non riesco a vedereli..) per una concreta VOGLIA DI RINASCITA nemmeno da parte del partito stesso..

  5. Condivido totalmente tutti i punti della tua analisi, Sabina, a parte la flebile speranza che manifesti di poter ancora ristrutturare il PD.
    Posso sbagliare, ma io personalmente in questo non credo.
    Ciò che non capisco è come mai le persone di sinistra che sostengono principi di giustizia, trasparenza, onestà… facciano tanta fatica a staccarsi dal grembo materno e contestino la possibilità di organizzare un nuovo movimento pulito. E’ un atteggiamento diffuso. Mi farebbe piacere che qualcuno avesse voglia di spiegarmelo.

  6. E dare forza al movimento (per ora) Sinistra e Libertà? In fondo le cose che dicono sono apprezzabili. Sarebbe una valida alternativa al PD, ed è già pronta che aspetta di essere supportata. Dentro ci sono anche scarti e vecchi personaggi, ma in minor quantità che altrove e soprattutto sono di SINISTRA, cosa che Di Pietro, ad esempio, non è

  7. beh , se ti aspettavi un premio hai proprio sbagliato , non tanto nel premio in se, tanto nella fatua attesa;
    di quale fiducia parli , quale sorta di giuramento morale hai inteso che si fosse creato ,
    e questa coerenza ? se dico ad una persona che mi pare intelligente devo dirglierlo per il resto della vita così sono coerente.
    [anche hitler fece una serie di scelte coerenti ( compreso l’attacco alla russia ) significa perciò che andrebbe premiato col rispetto]
    ma la gente maleabituata non ci capisce più niente : aspetta ma prima aveva detto picche , e adesso sta dicendo cuori , ma li malidice ,
    due quadri appesi alla veranda , e dei fiori al davanzale , è un gioco di carte o è una casa ? sta giocando a scala o sta architettando la
    sua nuova casa ? ah , non si capisce , è incorente e pure irrispittosa. pure alla politica questa risposta non è chiara , è di destra o di sinistra , deve
    essere per forza di sinistra fuori ma di destra dentro , e se fosse il contrario ? ma è maschio o è femmina ?

    credo di averlo già scritto da qualche parte : tu hai fregato le loro parole mentre eri ospite in disparte al circolo dei benestanti , per poter apparire intelligente e rispettabile per lo meno tra i tuoi coetani, per avere un riconoscimento e pur anche un tributo , e quelle loro parole hanno rubato i tuoi pensieri.

  8. @ camillozzo
    un giorno capirai che i film della Guzzanti parlano pure di te; dei diritti che si meritano pure i deficienti.

    Sul PD…io ribadisco il pensiero della non disgregazione di forze che stanno puntando ad un obiettivo.
    Se viene fuori il problema della candidatura di Grillo è perchè il problema, allo stato attuale, del PD è irrisolvibile.
    La fermezza di cui parli è quella denunciata dalla Serracchiani nei suoi interventi che ormai conosciamo. Lei ha fatto la perfetta scalata da sconosciuta a persona di valore che ha riscosso consensi.
    Risultato?
    Mandata ad abbaiare a Gasparri a Ballarò, intervista dalla Bignardi, partecipazione ad otto e mezzo.
    Infine spedita in Europa dove non rompe i coglioni.
    Quali altri sistemi ci sono..?
    Non sarebbe meglio provocare sto cacchio di scossone come sta tentando Grillo?
    NON DIVIDETEVI ORA.
    Non lo fate ora, sarà un’altra sconfitta nel nome della molteplicità delle idee.

  9. cara sabina, mi stupisco abbastanza della tua analisi. la sinistra italiana, ex pci, spostandosi al centro e fondendosi con la margherita ha cercato di diventare un partito di centrosinistra moderato, come c’è negli altri paesi europei, o come è il pardito democratico americano, di fatto partiti di centro-centro sinistra. i motivi per cui sta fallendo sono molteplici, non credo che il problema sia che gli elettori non considerino il pd abbastanza di sinistra, (non la maggioranza almeno) c’entra piuttosto la storia politica italiana, passata e recente, che è molto diversa da quella del resto d’europa e c’entra la crisi del centro sinistra a livello europeo, un fenomeno fisiologico nei tempi di crisi, in cui tendono a rafforzarsi i conservatorismi. il partito socialista francese è messo molto meglio del nostro pd? e i laburisti in inghilterra? del crollo socialista in germania ne vogliamo parlare? in più credo sia interessante notare che il crollo delle sinistre coincide con un crollo dell’affluenza alle urne, la gente si è stufata di votare perchè non percepisce la possibilità di cambiare alcunchè, questa è la crisi della democrazia, con la quale presto dovremo fare i conti. si, la sinistra non è abbastanza di sinistra, non rappresenta un’alternativa allo schema presente, ma è un problema che va al di là dell’italia.
    una considerazione su quelli che dicono che dal pd non può nascere niente di buono: spesso sono gli stessi che esaltano obama, bene, pensate che il partito democratico americano sia molto meglio del pd? credo anzi sia molto peggio, ricordate che lo stesso partito aveva partorito “mostri” come bill clinton. nel pd c’è anche gente in buona fede che crede in quel che fa, sono probabilmente una minoranza ma sta anche a noi aiutarli a emergere (l’elettorato americano per questo è molto più attivo) e niente vieta ai cittadini di entrare nel partito e provare a cambiarlo dall’interno (non prendendo la tessera a ridosso delle primarie e candidarsi)
    quanto a grillo mi stupisco ancora di più, alcuni prendono la candidatura sul serio, altri credono sia una provocazione. no, grillo sà che non può correre alla segreteria, c’è scritto nello statuto, lo spiega anche la serracchiani sul suo blog, ma mette confusione, indebolisce il tentativo del pd di ricrearsi una credibilità, proprio in un momento così importante, grillo diffonde a gran voce il sondaggio dell’espresso che lo darebbe come candidato vincente, chiunque abbia un pò di cervello deve riconoscere che è una mistificazione degna di un berlusconi, quel sondaggio non ha validità, anche perchè gli utenti possono votare più volte. grillo va forte nella realtà virtuale, a livello elettorale è insignificante, le liste civiche lo hanno dimostrato, da quel sondaggio franceschini ha meno di 1000 voti, andiamo… basterà confrontare i dati del sondaggio con il futuro risultato delle primarie.
    eppure scherzo o no questo danneggia la credibilità del pd, pochi si rendono conto che se crolla il pd il dopo pd sarà molto peggio.
    chi ne guadagna è di pietro, che ora denuncia la non democraticità del pd malgrado sia il leader maximo di un partito che non si sognerebbe mai di fare le primarie, tantomeno di farvi correre grillo.
    il gestore guru di grillo, casaleggio, si occupa anche di di pietro, sarà un caso? non è dietrologia internettiana, è fare due più due.
    sabina, sei proprio sicura che sia una semplice provocazione?

  10. @marco acca

    Infatti credo che Grillo sia serissimo…
    E come al solito, si invocano congiure da chi il potere vero non possiede. Cassaleggio..??
    Non ti preoccupa di più Berlusconi? Chi è che detiene il potere vero e sta modificando davvero la vita delle persone? Chi è che sta cambiando le regole della democrazia limitandone le libertà? Chi è che censura l’informazione? Casaleggio???

  11. …ma il PD nn è un partito di sinistra..e proprio perché ai vertici ha piazzato gentucola senza prìncipi né scrupoli nn ha osato avanzare una (dico una) proposta a beneficio del proprio elettorato, costringendolo nella migliore delle ipotesi alla fuga. E nella peggiore, alla resa.

    Nn ho alcun dubbio che la candidatura di Grillo sia stata una simpatica provocazione
    [figuriamoci: un buffone a capo del governo e un comico come leader dell’opposizione!
    Grillo si è saputo ritagliare un ruolo politico importante, che perderebbe se entrasse a far parte dei meccanismi istituzionali ].
    Ma i Poveri Dem_enti come hanno reagito? Avrebbero potuto mostrare interesse verso i temi ventilati dalle liste a cinque stelle, come serenamente ha fatto DiPietro. E invece no: prima hanno sguainato lo statuto per dimostrare che la candidatura del quinto elemento era inaccettabile; eppoi si sono chiusi a riccio, individuandolo come nemico. Insomma non hanno fatto altro che confermare la debolezza di una cricca disorientata.
    Sabina, tu suggerisci di fare un ultimo sforzo – almeno fino a ottobre – e partecipare con spirito costruttivo alla possibile rinascita del partito democratico. Ma ti chiedo in che modo/con quali forze…visto che nel mentre la Binetti in compagnia di qualche altro PDeputato si genuflette al Vaticano, appoggiando la mozione antiabortista di Buttiglione.
    E non è tutto, perché girovagando per il Corriere della Sera on line, mi sono fermata su un’altra notizia “sconvolgente a tratti allucinante”.
    Pare infatti che Walter Veltroni sia stato folgorato sulla via di damasco (forse passeggiando affianco a George Clooney) e abbia rivautato Bettino Craxi. L’ex segretario dello schieramento a noi vicino dice di lui: “Innovò più di Berlinguer e interpre­tò meglio di ogni altro uomo politico come la società italia­na stava cambiando. La sua politica estera fu grande. Ci fu l’episodio di Sigonella ma anche la scelta di tenere l’Ita­lia nella sfera occidentale, sen­za intaccare autonomia e di­gnità del Paese”. Un’affermazione perfetta per celebrare il 25° anniversario della morte di Enrico Berlinguer, che nel 1981 parlava di questione morale e P2…mentre pochi anni più tardi Craxi intascava 21 miliardi di tangenti dal piduista che oggi è il primo ministro d’Italia.

    Eddài…questo non è l’atteggiamento di chi cerca di imparare dai propri errorri per non ripeterli. Sembra piuttosto il modus facendi di persone che hanno perfettamente capito da che parte tira il vento e si preparano a issare nel verso giusto le solite vele.

  12. Quando penso ad un segretario di partito, nella mia ingenuità e nel mio “mondo ideale”, penso ad una persona che voglia impegnarsi a priori e non a posteriori, cioè dopo essersi messo a capo di un potere, per dare delle linee guida e un’unità di partito. In questo senso è vero che quando hai deciso cosa fare del partito di cui fai parte e dunque del potere che hai “creato”, la persona da metterci a capo viene da sé. Quindi la mia idea di segretario è in antitesi con quella che ci vogliono propinare, penso a qualcuno che voglia dare delle fondamenta ad un partito, un obiettivo, una meta, ritrovare un’ideologia per cui valga la pena di lottare (anche se parlare di ideologia magari è anacronistica), quindi non penso ad un perfetto scalatore di potere o uno “scalda sedia”. Hai ragione quando dici che le idee di sinistra sono state svendute nella convinzione che non ci siano più persone che ci credono e penso che un atto di estrema modernità sarebbe proprio quella di rimettere in gioco questi ideali e ripartire dal basso, ossia ascoltando quelle che sono le esigenze del “popolo” e non dal vertice, ascoltando, cioè, quelle che sono le esigenze di chi vuole lo scettro a tutti i costi e usa tante belle parole solo in vista della candidatura raffazzonando in estrmis un partito che non c’è. Sicuramente ci vogliono prima le idee, ma è anche vero che ci vuole qualcuno che faccia da apripista, o meglio che si ponga come propositore e fautore di queste idee che tiri le fila e diriga gli sforzi in maniera unitaria verso UNA direzione e non verso tante direzioni per altro senza sbocco alcuno. Ciò richiede uno sforzo di coesione davvero profondo, visto che significherebbe proporre un radicale cambiamento nel vedere e fare politica. In questo senso sono disorientata e pessimista, però, se sostenuti da un forte coro di persone che spingono in tal senso, riuscissero a fare tutto ciò per ottobre, o almeno si sforzassero di iniziare tale cammino, sarebbe fantastico.

  13. AlessandroL, non ci siamo capiti, a me preoccupano tutti e due, a te preoccupa più il pd o berlusconi? grillo dice che sono la stessa cosa, i governi di centrosinistra hanno fatto piuttosto schifo, ma chi l’ha fatta l’immunità parlamentare? le nuove leggi raziali? chi vuole abolire le intercettazioni? chi ha messo una come la carfagna alle pari opportunità? chi ha deciso il ritorno al nucleare condannandoci, fra le altre cose, all’eterna dipendenza energetica? chi stà ridicolizzando la nostra immagine all’estero? per non elencarne mille altre. la metto breve, sò di dire una cosa impopolare ma se nel 2008 avesse vinto il pd, per quanto schifo potesse fare, sarebbe stata la morte politica di berlusconi, a destra sarebbe stato rifiutato e sarebbe stata la fine del berlusconismo. allora avremmo potuto cominciare a ricostruire partendo almeno dal piano terra, non dal fondo della fossa delle marianne.
    chiedi chi è che censura l’informazione, anche grillo lo fa nel suo piccolo, sul suo blog dice che non esistono filtri nei commenti ma non è vero, ci sono molte prove di gente che ne parla su internet, molti “grillini” si rifiutano di crederci, altri ci passano sopra, per me la coerenza è fondamentale, specialmente quando la pretendi dagli altri (e sull’incoerenza di grillo potrei scrivere un libro)
    comunque per chi volesse una prova della censura di grillo basta che copincolli questo link di un post di piero ricca: http://www.pieroricca.org/2007/03/23/beppe-grillo-visto-da-vicino/ in un commento al blog di grillo. il commento non verrà accettato, non è censura dell’informazione questa? se non mi fido dei vertici del pd (come non mi fido, difatti non sono tesserato) non mi posso fidare neanche di grillo

  14. Il PD è nato dalla giustapposizione chirurgica di ex democristiani ed ex comunisti, raccogliendo il peggio della disomogenea ma organica e purulenta schiuma dei cosiddetti “cattocomunisti”. Non poteva che produrre risultati disastrosi, contraddittori, deboli, inefficaci…

    Vorrei un partito che sia progressista e abbia le palle per dimostrare che È POSSIBILE un’alternativa all’abisso di marciume del nano ed i suoi accoliti e lacchè.

    Semmai voterò… sarà unicamente per un partito che abbia molto chiaro ed esplicito nel suo programma i seguenti punti:
    • separazione fra stato e chiesa cattolica; abolizione del concordato col vaticano; dichiarazione della religione come “fatto privato” dei cittadini e in nessun caso di interesse o di pertinenza dello stato.
    • liberalizzazione delle droghe e dichiarazione della sacralità inviolabile delle libertà individuali (compreso il diritto all’eutanasia).
    • no al nucleare e realizzazione SERIA di produzione di energia alternativa nel rispetto dell’ambiente.
    e inoltre:

    • il reato di “crudeltà verso gli animali” sia punito con la massima severità e abolizione della caccia e ogni attività venatoria (affanculo i cacciatori!).
    • i reati di “danno ambientale” siano puniti con esemplare severità.
    • ripristinare in Sardegna il divieto di costruire entro 3 Km dalla costa ed estendere a tutte le coste italiane tale proibizione.
    • questione morale: nessun condannato stia in parlamento e berluskoni sia processato come tutti gli altri e se condannato sconti in carcere la sua pena.
    • legge anti-conflitto di interessi, anti-trust, anti-monopolio dell’informazione e abolizione dell’ordine dei giornalisti (e delle caste professionali).

    Ci sarebbero anche altre questioni… dai diritti delle donne alla politica estera…
    Insomma voglio un’alternativa netta, radicalmente antagonista a questa destra merdosa e che dimostri che È POSSIBILE uno sviluppo diverso…
    E il PD è lontano anni-luce da questa prospettiva: sono del tutto uguali ai servi del nano carogna, mezzi uomini, cialtroni, ladri e chiacchieroni…

  15. Mordere e lambire, schiaffeggiare e carezzare, fustigare e vezzeggiare……….
    E’ il tipo di rapporto assai ambiguo intrattenuto da molti furbetti con l’instabile ma polposo coacervo PDmenoL,
    quasi un titillante tira-e-molla sado-maso, un interminabile prick-teasing da esperta entraineuse.
    Scene di ordinario meretricio che non sorprendono più.

    Ma quale collante tiene insieme i 2 mostruosi patchwork partitocratici italiani?
    **L’interesse, solo interesse personale è il collante dell’agglomerato PDmenoL, contro cui si oppongono gli ultimi residui ideologici originari divergenti, determinando al suo interno una serie di rigetti a catena, i cui effetti spesso paradossali abbiamo potuto (e potremo) contemplare più di una volta in parlamento e in altri luoghi.
    **Anche nel “PDL & COmplici” il collante fondamentale è il mero interesse personale, e ciò funziona per il semplice fatto che al loro interno è totalmente assente qualsiasi componente ideologica effettiva e culturalmente consistente (infatti ogni loro blaterante folklorismo pseudo-ideologico si appiattisce devotamente ad ogni nuovo decreto votato con la fiducia al governo!).

    Alla fine Sabina scrive: “….e sarebbe meglio avere un partito che ci rappresenta”.
    UN partito….UNO solo……. Si direbbe che questo sia un malcelato desiderio di maggioritario.
    Mai sentito parlare di DEMOCRAZIA DIRETTA ?
    Dividersi per seguire le proprie idee richiede molto più coraggio ed onestà che associarsi per delinquere entro le norme di legge.
    Dato l’avanzato stato di putrefazione della democrazia indiretta rappresentativa gli unici strumenti rimasti per eradicare il nano canceroso dalle viscere d’Italia sono JACQUERIE & LUDDISMO RAZIONALI !

  16. Sul sito di Grillo c’è un sacco di gente che lo sta esortando a fondare un nuovo movimento popolare… speriamo!! Bisogna fare piazza pulita della vecchia repubblica, che non è mai stata smantellata, basta illudersi!! se oggi in Parlamento c’è qualcuno che sinceramente crede nella giustizia e nell’onestà, di sicuro non se la sta vivendo bene, e verrà via, si unirà al nuovo movimento. Speriamo!!

  17. @AlessandroL

    cosa significa che parlano pure di me , che potrei domandarne i diritti d’autore e che forse altri potrebbero domandarne i danni.

    sei un elettore del pd con tanto di tessera , ed aspirante dirigente che sta pensando a come farsi la casa al mare ma ha il problema che non supera il 26 per cento.
    io per conto mio alle scorse elezioni ho messo nel campanello condominiale , non si apre ai testimoni di geova e a quelli del pd , riscuotendo un notevole successo tra i vicini di casa (no. i miei vicini , non sono di destra , e neanche del pd , sono solo persone normali)
    per il resto la differenza tra certe bestie da terze elementare , e certi laureati brevettati , intellettual vendo il mio sapere a prezzo di mercato stasera c’ho na zoccola che m’aspetta a 30 all’ora , è che i primi per menare usano i bastoni e i secondi lanciano ‘guerra e pace’ dalla terrazza.
    parlo delle elezioni , perchè prossimamente ci saranno quelle del congresso , e torneranno a bussare alla tua porta , elimosinando un voto per tizio a quantunque un qualsiasi altro voto , basta che gli elettori si presentino alle urne.
    a dirti ancora che se non andrai a votare , mille maledizioni cadranno sulla tua testa , noi siamo la tua salvezza. ma con chi credete di avere a che fare ? l’unica possibilità che avete è quella di abbassare l’età degli elettori [ma questo potrebbe anche significare che l’astensione potrebbe cominciare ai 18].

  18. Una domanda per Sabina (se ha tempo e voglia di rispondere):
    Mi elenchi (con dei punti in sintesi) alcune cose che potrebbe fare il PD attuale? e come davvero potrebbero fare a realizzarle gli attuali dirigenti?
    Che so ti faccio un esempio:
    1) fare “questa” o “quella” dichiarazione
    2) andare nelle piazze e parlare con…
    3) riunire i consiglieri comunali e dir loro che devono”…”

    è per capire in alcuni punti sintetizzati cosa secondo te potrebbero fare in pratica e da subito.

    se ti va….
    1)
    2)
    3)
    4)
    ecc….

  19. IL TG3 PIEGATO DAI TEOPITECHI PDmenoL

    Dalle ultimissime sito dell’UAAR:

    “I quattro gatti che ascoltano il papa”: critiche al servizio del Tg3

    In un servizio andato ieri sul Tg3 della sera, il giornalista Roberto Balducci ironizzava sul fatto che ad attendere il papa in vacanza in Val d’Aosta ci saranno anche due gatti e che questi “gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti, forse un po’ di più, che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare le sue parole”. Il servizio, che ironizzava con garbo anche sull’attenzione quantomeno discutibile che i media hanno per ogni mossa papale (persino vacanziera), viene criticato dal mondo politico e dal Vaticano, che tramite il direttore della sala stampa padre Federico Lombardi ammonisce: “Il Tg3 si impegni in una linea di rispetto e attenzione per quanto riguarda la figura del Santo Padre”. In particolare, Giorgio Merlo (Pd) parla di “anacronistica e volgare deriva anticlericale”.
    Di Bella, il direttore del Tg3, ci tiene a riparare, segnalando di aver “richiamato formalmente” il giornalista, il quale afferma di essere stato frainteso. Di Bella aggiunge che “la linea editoriale del Tg3 è stata sempre caratterizzata da grande attenzione e rispetto per il Vaticano”.
    —————————————————————————————————————————-

    Rimosso vaticanista Tg3 dei “quattro gatti del papa”

    Dopo le critiche del mondo politico e del direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi, il vaticanista del Tg3 Roberto Balducci colpevole di aver ironizzato sui “quattro gatti” che seguono le direttive di Benedetto XVI (cfr. Ultimissima di ieri) è stato rimosso dal suo incarico. Il direttore del Tg3 Di Bella precisa che Balducci “non seguirà più il Vaticano”. Lo stesso Balducci si è scusato con una lettera inviata al direttore, nella quale esprime “rispetto per il Vaticano” e cerca di spiegare il senso della sua espressione sugli ormai famigerati “quattro gatti”.
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    Il papa, quattro gatti e il giornalista sospeso: gli atei si indignano e solidarizzano

    Gli atei e gli agnostici italiani esprimono la loro solidarietà a Roberto Balducci, giornalista del Tg3, sospeso dal suo incarico per aver parlato di quattro gatti in piazza San Pietro, per l’Angelus del Papa. Esprimono la loro solidarietà con questo comunicato stampa, ma invitano anche tutti a scrivere una mail al Tg3 per manifestare la propria indignazione rispetto al provvedimento. Si tratta di un’evidente limitazione della libertà di stampa che colpisce un vaticanista d’esperienza come Balducci, che ragionevolmente non aveva nessuna intenzione offensiva nei confronti del Papa. In ogni caso, la reazione della direzione del Tg3 ci sembra più realista del re, dal momento che nelle immagini di piazza San Pietro di corredo al servizio sembravano riuniti gruppi di fedeli non proprio numerosi. E, soprattutto, ci sembra che molti italiani e molti spettatori del Tg3 non giudicherebbero con tanta severità quella frase. Forse, come ipotizza il direttore di Micromega Paolo Flores D’Arcais, se la direzione del telegiornale lo ha fatto, è anche perché siamo in stagione di nomine. Per questo invitiamo ad accendere il computer e a mandare una mail all’indirizzo: tg3net@rai.it.

  20. Che fino ad ora il PD non sia stato rappresentativo della sinistra in Italia mi sembra chiaro. Che non abbia mai fatto opposizione perché probabilmente aveva i suoi vantaggi, anche. Che qualunque strategia adottata per contrastare lo strapotere di Berlusconi è sempre stata tiepida o tacciabile di malafede, pure.
    Però è anche chiaro che ‘milioni di italiani, nonostante loro continuano a crederci e sarebbe meglio avere un partito che li rappresenta’.
    Non è utile in questi casi che il dibattito sia uno sterile scontro tra fazioni. Cosa alla quale siamo purtroppo abituati da tempo.
    Il PD dovrebbe come prima cosa avere bene chiaro quali saranno i principi e la direzione da prendere.
    In pratica andare quasi in contromano rispetto a quello fatto fino ad ora.
    Quando questo sarà chiaro probabilmente qualcuno non ci starà: ebbene, prego, quella è la porta.
    Se la laicità deve essere un principio, poi non deve poter essere barattato. Lo stesso vale per l’istruzione pubblica, per un’informazione indipendente, per le politiche sull’immigrazione, per il conflitto di interessi e per la questione morale.
    La candidatura di Grillo può essere uno scossone perché mette in evidenza temi importanti, dei quali bisognerebbe tenere conto, in un programma di partito moderno. Ma è ovvio che riguardano solo una parte dei problemi e delle possibili soluzioni.
    Forse quella di ottobre sarà l’ultima possibilità di attuare un cambiamento.
    L’alternativa è ricominciare tutto da capo.

    @anita: COMPLIMENTONI!!! 😀
    @camillozzo: Sabina non merita la tua accusa di incoerenza…

  21. Condivido quasi totalmente l’analisi fatta,e la paura di vedere un vincitore nella corsa alla segreteria che si ritrovi con le macerie di un partito mai partito!
    Coltivo una speranza che tu possa sbagliarti su Marino io credo che la sua prospettiva vada oltre la laicità,ha ancora quella verginità politica che lo fanno parlare a ruota libera come farebbe chiunque non navigato in questo mondo di “furbi””intelligenti””paraculi”,”politici”;questo da qualche dispiacere a chi pensa che dire ciò che si pensa sia un difetto,ma rende merito a chi chiede verità e non “diplomazia”.
    Attorno a lui sta rinascendo una voglia nuova di partecipazione e quello spirito di appartenenza al partito,quella identificazione con un termine Democratico che deve unire e non dividere,deve rappresentare tutti quelli che vogliono un’Italia diversa dall’attuale aperta all’innovazione e al futuro,un’Italia del lavoro e della gente onesta,dove la scuola migliore sia la pubblica,dove la ricerca sia il motore del paese e dove ogni uomo che arriva in pace possa vivere in pace in questo paese,un’Italia dei Diritti e dei Doveri,della Libertà e della Giustizia,dove la nostra Costituzione sia la nostra Bibbia!

  22. un partifo che ci rappresenta….se nascesse sarebbe una favola a lieto fine….ma non un partitino, una setta di pochi iniziati che la vedono allo stesso modo, vorrei qualcosa di ampio in cui si possa condividere un progetto comune, pochi punti essenziali, quelli che hai elencato tu, quelli che proclama anche grillo….quelli che abbiamo tutti nel cuore….la sfida innovativa di marino e di grillo riavvicinerebbe il PD all’Italia dei valori, il movimento di di pietro non può essere ignorato, anche la sinistra “radicale” (che brutto aggettivo che ci siamo fatti appioppare) ne trarrebbe vantaggio…le idee di sinistra vanno rimesse in circolo….ma che cosa possiamo aspettarci se ieri ho letto che Veltroni si è sprecato nel tessere le lodi del riformismo di Craxi (che aveva capito tutto) e delle sue idee di riforma dello stato in senso presidenzialista….ecco che la favola si trasforma in un incubo ricorrente!! Veltroni e co. li cacci solo coi forconi!!

  23. @ maleficus.
    tutto sacrosanto tranne in un punto: la questione morale non ha senso quando viene meno l’indipendenza dei giudici, se i magistrati diventano poliziotti, se il codice penale viene riformato dai colletti bianchi, se le leggi garantiscono solo mafiosi e massoni, perchè mafiosi e massoni fanno le leggi.
    se in galera ci andavano solo i poveracci per prassi ora ci andranno per regola.
    ci stanno derubando dei nostri diritti costituzionali ed inviolabili. andiamo a riprenderceli.

  24. @ difo

    Devi perdonare se nella mia sintesi ho tralasciato il problema dell’indipendenza della magistratura, ma ho voluto esprimere quasi “di pancia” i primi punti che considero irrinunciabili, MA che nessuna forza politica ha il coraggio di affrontare…
    Nessuna forza politica ha le palle per dichiararsi radicalmente ANTICLERICALE e dire chiaro: affanculo al papa, al vaticano e alle credenze assurde di questa setta perniciosa che avvelena tutta la vita pubblica…
    Che nausea sentire Bertinotti ossequiare e tenere in gran conto le scoreggie del papa!!!
    E tutti temono l’opinione dell’elettorato cattolico (cioè di quella parte della popolazione manipolata dai preti – ed è tanta, una sterminata moltitudine, che identifica la chiesa cattolica come il “bene”, sì, il buon devoto anche quando il parroco gli stupra il figliolo non dubita della bontà del cristianesimo).
    E dicono che essere anticlericali e atei è “fuori moda”. Oggi, se vuoi essere aggiornato, devi estasiare alle flatulenze papali.

    Perché pongo proprio l’anticlericalesimo al primo punto? Perché la chiesa cattolica è il primo cancro che condiziona tutta la vita pubblica del Paese, penetra in ogni aspetto della vita civile e avvelena tutto con la sua dottrina ripugnante e abominevole.
    E perché il papa e il clero prosperi sulla credulità dei gonzi si costringono TUTTI i cittadini a pagare i vizi di questa setta maledetta e corrotta.
    Insomma, si mandi per prima cosa affanculo il papa, il concordato e si caccino i preti dalle scuole e dalle cerimonie civili, tutto il resto verrà da sé.

  25. Cara Sabina,

    mi sento di sottoscrivere quasi ogni cosa di ciò che hai scritto (come spesso succede).
    Mi dispiace, ma condivido pure il tuo pessimismo nei confronti del PD, che non mi sembra abbia dentro di sé la forza necessaria per imporsi di cambiare.
    Meglio tirare a campare, che tirare le cuoia.
    Lo disse Andreotti, ed è ancora là. Vuol dire che in Italia funziona.
    E non a caso tutti ormai lo incensano come se non si fosse macchiato di tutte le porcherie delle quali si è macchiato.

    Tu non consideri seria la candidatura di Grillo… secondo me qui sbagli, e mi spiego. La candidatura di Grillo è molto seria.
    Non è FATTIBILE, ma è molto seria. Non è fattibile praticamente, e non mi importano niente le ragioni statutarie, vere o presunte, che hanno accampato le cariatidi pidine. Non è fattibile perché Beppe (pur con tutta la stima che nutro nei suoi confronti) non è tagliato per queste cose. Quello che Beppe sa fare, e sa fare molto bene, è altro: è rompere le balle, mettere sotto gli occhi di tutti la pochezza di certi individui, è informare le persone che esiste una realtà diversa da quella che stiamo vivendo e che è POSSIBILE!
    Non sa fare il segretario di partito, ed è per questo che, sebbene abbia di lui una stima superiore a quella che ho per il 99% dei “Vecchi Saggi” del PD, comunque non voterei per lui alle primarie.
    Beppe non sarebbe un buon segretario, un buon parlamentare, un buon presidente del Consiglio (certo, rispetto alla situazione attuale sarebbe un passo avanti pazzesco probabilmente!). Però la sua candidatura è seria, perché si è presentato con un programma.
    Non ha detto “Sono Beppe Grillo, votatemi per questo”.
    Ha detto “Sono Beppe Grillo, abbiamo studiato insieme con molte persone un programma per l’informazione, l’acqua, l’economia, ecc. Io sono il rappresentante di questo programma. Questa è la linea che promuoverò. Votate me, e votate questa linea.”

    Bersani ha fatto questo?
    E gli altri?
    Il merito di Grillo secondo me è stato mettere davanti al naso di tutti la questione del programma.
    Chi ce l’ha? Apparentemente nessuno, tranne lui.
    Ovviamente giornali e tv non ne hanno parlato, ma questo era ovvio.

    Secondo me quello che abbiamo accettato da Berlusconi in poi (forse anche prima, non saprei… ero troppo piccolo) è il modello:
    “Questo sono io, votatemi perché ho fatto queste cose e perché vi piaccio così”.
    L’idea è sbagliata alla radice.
    Quello che noi vogliamo (e l’hanno detto in tanti, nei commenti precedenti) è una serie di valori, un progetto, un programma, come si vuole chiamarlo.
    Tutte le persone che compongono il partito devono poi impegnarsi ad attuare punto per punto questo programma.
    La persona che poi rappresenta il partito è quasi secondaria, rispetto a tutto questo: certo dev’essere credibile (non faremo segretario Fede se uno dei valori che vogliamo sostenere è la pluralità ed indipendenza dell’informazione) ma non è lui/lei la cosa importante.
    La cosa importante è avere le idee chiare su cosa vogliamo essere e cosa vogliamo fare con questo PD.
    Beppe Grillo questa chiarezza la fornisce, gli altri no.
    Questo mi sembra preoccupante, e avvilente.

    Saluti a tutti,

    Carlo

    P.S.: quant’è passato, un anno dal tuo intervento a piazza Navona? È stato un momento grandioso, una ventata di libertà.
    Non sarebbe il momento di ripetere l’esperienza? Grazie di tutto!

  26. non riesco ad immaginare un pd diverso, troppi rapaci hanno il controllo (mizzica eccome!!) delle nuove leve
    e su ancora troppi elettori…
    lo spiraglio di luce, ragionando, lo vedo lontananissimo e credo anch’io che si fa prima a crearne un altro partendo da zero, assoluto.
    spero che la nausea per la politica che provo, oggi più ieri, sia solo mia… ( ho appena letto le motivazioni della mancata candidatura di Vulpio, che ho votato.mi ha invaso una tristezza profonda. mi piace come si fa il mazzo riguardo all’ambiente)
    http://www.carlovulpio.it/Lists/PRIMO%20PIANO/DispForm.aspx?ID=50&Source=http%3A%2F%2Fwww%2Ecarlovulpio%2Eit%2Fdefault%2Easpx

    di grillo credo che questa sia l’intervista più esaustiva
    uno tra i passaggi che avevo intuito da subito:
    “…Allora perché il Pd?”
    «È il secondo partito del Paese. Ma è guidato da fossili che non danno risposte su niente. Vogliono l’acqua pubblica o quella privatizzata? La raccolta differenziata o gli inceneritori? Il nucleare o l’energia rinnovabile? Rispondano. Io mi rivolgo ai giovani che sono dentro il Pd. Sono loro che devono impossessarsi del partito. Sono stato alla fiera di Verona del “solare”, la più grande d’Europa dopo Monaco. Fantastica. Non c’era un politico. Erano tutti a inaugurare l’inceneritore di Acerra. Roba vecchia».
    http://www.corriere.it/politica/09_luglio_16/stella_grillo_pd_2347ad74-71c7-11de-87a4-00144f02aabc.shtml

    p.s. ciao kerlo 🙂

    pps Maleficus 🙂
    come priorità ASSOLUTAMENTE 1 bis) .. NO! NO! ..ci ripenso immediatamente: meglio non fonderla con quei delinquenti!
    2^ “il reato di “crudeltà verso gli animali” sia punito con la massima severità e abolizione della caccia e ogni attività venatoria (affanculo i cacciatori!).”
    (Con loro sono più severa e loro più stronzi con me… 22 anni di lotte..)
    3^ “i reati di “danno ambientale” siano puniti con esemplare severità

    pssss lilly! 🙂

  27. Non c’è nessuna, neanche una possibilità che il pd cambi nel senso che auspichi, neppure se il segretario fosse il Che.
    Sono gli elettori che devono smettere di votarlo e costruire un vero partito con valori e scopi che dicevi.

    Continueranno a nutrirsi della stupidità, ingenuità, speranze di quelli come noi che poi alla fine torto collo lo voteranno (io non più, grazie a dio sono riuscito a smettere).

    Questi ci hanno tolto la cosa più importante: la consapevolezza di una casa del pensiero e dei valori, in ALTERNATIVA (Non alternanza, bada bene) a questo libero mercato feudale che di libero ha solo la parola e di mercato la sua peggiore accezione.

    Saluti.

  28. La Repubblica. Roma. 20:36 Fassino: Franceschini ha idee per vincere.

    Dico io… lasciando da parte la questione Grillo, dimenticando Bersani e compagni… MA FRANCESCHI HA APPENA PERSO LE ELEZIONI FACENDO PROPRIO IL MESTIERE PER CUI È CANDIDATO!!! Ma questa è questione di matematica, mica di politica!!!

  29. zitti! zitti!
    francischiello comincia a calarsi le braghe..
    per ora ha accennato una finta spostando di un mm la bretella dalla spalla..
    😀 😀 😀
    Pd, Franceschini lancia la sfida
    No al nuclare. “Serve un Pd più coraggioso e più netto nei suoi sì e nei suoi no”, premette Franceschini che poi si schiera contro il nucleare dicendo invece “sì a una radicale riconversione del nostro sistema energetico verso l’efficienza, il risparmio, le fonti rinnovabili”.
    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/relazione-franceschini/relazione-franceschini.html
    PENOSO!!!
    credo gli abbiano riferito qualcuno degli innumerevoli messaggi che stanno invadendo i ziti del pd.. ops siti
    eccone uno, leggete i commenti (datati dal più vecchio al più recente)
    http://www.mobilitanti.it/dettaglio/110098/la_differenza_la_fai_tu

    ‘notte

  30. Ho riletto con più attenzione (adesso che avevo più tempo) i vari post, con particolare interesse quelli di Maleficus.
    Voterei diretto sparato per un partito con le idee che ha scritto.
    Secondo me in molti qui siamo d’accordo su questo: qualunque cosa voglia essere il PD, siamo tutti stufi di votarlo “per non votare Berlusconi”, e vorremmo tutti poterlo votare perché ha qualcosa da dire di
    1. chiaro;
    2. radicalmente opposto a questa specie di rifiuto tossico che è il PDL.
    Avevo letto l’intervista a Beppe Grillo segnalata da auryn (nda: ciao auryn 🙂 ) e mi pare che Stella gli abbia tutto sommato permesso di spiegare qual è il suo pensiero e qual è il senso di questa boutade che è stata accolta in questo modo.
    Io continuo a sperare che serva allo scopo: cioè che qualcuno di quelli che interverrà all’assemblea, o che voterà alle primarie, si ricorderà di quest’episodio.
    E cioè che se qualcuno dei candidati alla segreteria AVESSE DEGLI ARGOMENTI CON CUI RISPONDERE A GRILLO, non avrebbe avuto bisogno di un comma X articolo Y dello statuto per tenere Grillo alla larga. Ma avrebbe anzi goduto profondamente a farlo candidare e poi a distruggerlo nel confronto, dicendogli “Le tue idee sono deboli, queste sono migliori”.
    Così non è stato.
    L’ho già detto: Beppe Grillo ha il merito di avere idee chiare, e di esprimerle liberamente (forte anche del fatto che lui non deve veramente candidarsi a niente, tutto sommato, perciò non ha calcoli politici da fare).

    Della Serracchiani apprezzo questo: ha detto e ripetuto “Basta fare calcoli, scegliamo tutti insieme una linea e seguiamola, e se qualcuno non la vuole seguire, beh allora grazie e addio”. Lei appoggia Franceschini. Boh? Che dire?
    O è tonta, o forse l’uomo vale più di quel che sembra.
    Certo “il vice fallimento” non è stato un granché finora, ma non credo sia colpa sua la sconfitta di giugno.
    Quella è dovuta alla pochezza del partito, non del suo segretario.
    E’ colpa sua il fatto di non volerla riconoscere chiaramente, ma di tutti i candidati finora presenti alla segreteria, lui mi sembra il più disposto ad ascoltare le opinioni altrui. E forse, forse, forse, e dico forse, se fosse eletto segretario avrebbe quel po’ di “autorità” necessaria a compiere scelte chiare e nette.

    Mi rendo conto di essere molto pessimista in merito, ma mi rendo conto anche che essere pessimisti purtroppo non aiuta.
    Le buone idee che escono da questo forum, come da altri, devono arrivare a persone come la Serracchiani e tutte quelle che sono attive dentro il partito, hanno voce in capitolo, e potranno essere ascoltate al momento del congresso.
    Se no, certo che non cambia mai niente!
    Teniamoli sotto pressione, facciamo sapere loro quali sono le cose veramente importanti, quelle per cui si devono battere.
    Ci sarà chi se la farà sotto, ci sarà chi avrà il coraggio di sostenere queste idee. Votiamo per questi!
    Non otterremo SUBITO il partito dei nostri sogni, ma magari costringeremo qualcuno ad iniziare un cambiamento nella direzione buona, se non altro un chiarimento!
    Non penso che abbia senso rimpiangere all’infinito Berlinguer… certo che leggere i suoi discorsi o fa piangere, a pensare che persona era.
    Ma quell’uomo era portavoce e responsabile di un partito che comunque lavorava, e funzionava, e nel qual c’era tanta gente che si dava da fare.
    Berlinguer, da solo, non sarebbe stato niente.
    Venticinque anni dopo la sua morte, siamo noi che dobbiamo creare un sistema tale che faccia emergere altri Berlinguer.
    Invece riusciamo a produrre solo cloni malriusciti di Craxi (grande innovatore, per carità… come ha interpretato lui il ruolo del politico ladro, non ce l’aveva fatta nessuno).

    Quanto all’anticlericalismo: non credo che sia necessario essere anticlericali. Voglio dire: anche io mi sento meglio dopo aver detto affanculo il papa.
    E mi sento meglio quando il giornalista del Tg3 dice “I 4 gatti che ancora ascoltano quello che dice”, anche se ho il sospetto che lo dicesse con affetto, un po’ come i “25 lettori” di Manzoni, con Manzoni che sa che siano più di 25 (o per lo meno sperava).
    C’è solo bisogno di non aver paura di dire cose contrarie a quello che forse potrebbe vagamente infastidire il papa, la CEI, e via dicendo.
    Non c’è niente di male.
    Voi avete le vostre idee, dite quello che vi pare e fate quello che vi pare.
    Noi abbiamo le nostre, sono diverse, e siccome al governo dell’Italia ci siamo noi (beh… in una visione ottimistica…) decidiamo noi.
    Non vi sta bene?
    Peccato!
    Non votateci!
    E vediamo QUANTI sono quelli che poi, la volta dopo, non voteranno.
    Il caso di Eluana Englaro (almeno a Trieste) ha dimostrato che per una voce che si levava (con ipocrisia, o con totale sincera cecità) contro “la barbarie, i boia, ecc” ce n’erano altre 100 che invece difendevano Peppino Englaro.
    Ancora una volta, basterebbe un po’ di chiarezza.

    Saluti a tutti,

    Carlo

  31. La fusione è sembrata più una consuetudine burocratica che un vero innesto per formare un partito con radici vere, dall’inizio gli ex margheritini da una parte, vedi Rutelli e lo zoccolo duro dei teodem, dall’altra gli ex.DS con la sua storia militante, con la sua tendenza ad essere di sinistra ma democrat. La scissione dell’ala più sinistrossa, se così si può dire, di Mussi e Salvi, doveva sancire la loro piena devozione ad un partito meno di sinistra e più democratico. Tutto ciò ha spostato l’orizzonte di comprensione ancora più lontano da quello che doveva essere il limite da loro posto. La conseguenza è che non si capisce bene cosa sia questo partito o cosa vuole essere. Hai ragione tu Sabina quando dici che rischia di scomparire l’ultimo partito di sinistra, ma la differenza sta nel fatto che noi, comuni viventi, sappiamo che questo può accadere, mentre loro no. La debacle di Veltroni nè è stato un esempio clamoroso, la testa non sapeva dove stava il corpo e via di seguito.
    Questo autunno sarà davvero decisivo, per quanto riguarda le sorti del partito. un movimento culturale che si dica di massa deve essere un contenitore di ideee di principi di valori da rispettare tutti. questo movimento deve tornare a fare opposizione culturale, deve tornare a prendersi responsabikità che prima sono state scaricate su altri. Non è possibile andare avanti in questo modo, escludendosi a vicenda.
    Spero che riescano a capire che la società è scioccata di fronte a tanta negligenza, devono capire che ci sono ancora milioni di cittadini che vogliono essere rappresentate in modo legale, che non tollerano le disuguaglianze sociali, i trattamenti personalizzati, i privilegi, i compromessi politici che alimentano dubbi e perplessità, le nefandezze di certi personaggi politici, le amicizie double face, le llobby di potere. Io credo che non sia tanto lontano il tempo in cui le nostre aspettative venivano soddisfatte, si poteva sognare veramente un momento in cui l’italia poteva essere presa da esempio da tutte le grandi nazioni, è lecito domandarsi se tutti questi personaggi che si dicono navigatori della politica, statisti abbiano pensato mai a questa possibilità e se abbiano messo in campo tutte le forze per arrivare ad un punto di grande spessofre etico, culturale e politico.
    Credo che sia oppurtuno oggi rendersi conto che se andiamo di questo passo loro rimarranno solo piccoli uomini dediti alla nanezza dell’essere e della politica.
    Credo che sia ancora possibile cambiare la mie/nostre aspettative di essere rappresentate da gente degna di rappresentarci.

  32. Scusate questa è bella! Sabina Guzzanti parla di rispetto in un post e poi insulta in quel modo Mara Garfagna pubblicamente? Non ci siamo mica sapete? lo sanno Sabina e gli altri che il dialogo è alla base di tutto? ne hanno sentito parlare vagamente? no lei si permette di inveire senza rispetto di nessuno per poi nel suo sito assumersi la parte della rivoluzionaria ,della Giovanna d’arco del 2000..si accomodi ma non penso che porti a nulla questo modo di fare..
    Ho letto tutti i post ma quello che si evince non sono ne progetti ne idee NE obiettività! Solo vaghi e lontani ideali romantici di pseudo-sinistra ec.
    Invece di odiare ,come fate, Berlusconi e i suoi provate a capire perchè lui vince sempre le elezioni…e la gente lo segue! Perchè continuano a votarlo nonostante la solita polenta del conflitto di interessi..che non importa a nessuno se non a voi e nonostante la vostra parte politica tenti di infangarlo e di farlo passare per un vecchio libidinoso senza morale! Adesso sento avanzare le ipotesi di Beppe Grillo! ma veramente ci credete? Un personaggio che prima critica i politici per i loro super stipendi e poi denuncia 2 milioni di euro di guadagni….vedo che l’incoerenza regna sovrana in certi ambienti! La Seracchiani non è il nuovo è una faccia giovane con le idee di Rosy Bindi o della Turco! Il vero problema della sinistra è che ha idee vecchie e mentalità vecchie e per questo perde sempre e ciò che è più grave si piace cosi!!! Voi che volete passare come “la minoranza che si oppone al regime” siete solo uniti dall’odio e dall’ invidia verso Berlusconi e questo non porta benefici ne a voi ne ad altri. Per vincere su Berlusconi la sinistra dovrebbe togliersi il vestito di superiorità che indossa da sempre dimenticarsi l’odio scendere in strada e obiettivamente farsi un quadro di cosa non va cercando poi di avanzare proposte! questo dovrebbe fare!! Berlusconi si contrasta proponendo idee buone , innovative, moderne..ogni altra strategia è inutile. Penso comunque che non ci arriverete se non dopo altre tremende batoste elettorali ma forse a quel punto non si potrà più tornare indietro per voi il che mi dispiace perchè sarebbe bello avere un opposizione valida
    Elettore del PDL più che mai convinto

  33. Ci stiamo rovinando, auto distruggendo, siamo arrivati a ridurci un cumulo di menti non pensanti che seguono uomini e finti ideali con visi che avrebbero dovuto accogliere i nostri sputi signorili parecchi anni fa. Persone che non hanno fatto NULLA per meritarsi il nostro rispetto e la nostra fiducia, ma noi gliela stiamo dando. Perché? Li abbiamo votati, noi li abbiamo fatti salire su un trono che non meritano, e ora loro ci insultano giudicandoci troppo ignoranti per aprire gli occhi e vedere. Ci giudicano troppo ignoranti per capire. E come un tumore si sono ingranditi e hanno ucciso il nostro paese, poi noi, partendo dai giovani. Come me. Hanno cercato di distruggere i miei sogni, non ne hanno dato via di sviluppo, ne opportunità. Vogliono soffocare la nostra crescita creativa. Stanno abolendo l’adolescenza, l’essere spensierati, e ci tolgono lo studio, ci spingono a disperarci quando abbiamo l’età per goderci la vita, il sole e i sorrisi. Ci creano problemi. LORO, sono un problema. Allora io dico basta. Basta a dire sì a un’Italia che purtroppo è ormai diventata patria di idee e situazioni che noi italiani non sentiamo nostre. Basta a un’Italia che è ormai dei potenti, legali e non, che elogiano le loro colpe ogni giorno, su un palco alzato da finti media e da chi come loro vuole solo il nostro dolce sangue. Basta alla testa girata altrove per indifferenza, o peggio per l’essersi abituati a certe malefatte di cui ormai ne abbiamo le tasche piene. Basta a un governo che governo non lo è mai stato. Basta a uno presidente del consiglio che dovrebbe lavorare al circo. Fare il clown, o spalare i suoi simili, espulsi defecati dagli elefanti. Basta regalare i soldi che sudiamo in tasse che vengono spese in lussi che noi non ci possiamo permettere. Basta.
    Che ognuno abbia le proprie idee, ovvio, ma qui parliamo del loro soffocarci alla nascita come privazione di qualsiasi forma di speranza. Ed è infatti ciò che fanno. Cambiano le leggi che sono loro a sfavore nella costruzione di uno stato dittaturato dal fascismo che costruisce le case di noi comuni mortali, quelli non figli ne’ nipoti ne’ portaborse di nessuno, con la sabbia come i castelli al mare. Loro a muovere i pezzi importanti di questa scacchiera, e noi? Noi siamo i pedoni, e facciamo un passo alla volta, sacrificandoci.
    Siamo in tanti. Nonostante l’ignoranza dettata da dei TG (dove la G sta per gossip, ormai) più popolari, negli ultimi anni la nostra controinformazione si è fatta viva, scuotendo e accendendo una candela nel buio, ma ormai la sola informazione non basta. Alla nostra Italia manca un vero leader, un personaggio che scenda in piazza e urli ricevendo consensi dalla folla che lo acclama. Manca la vera opposizione, che quella che presuntuosamente si chiama (da sola) tale ormai si lega al dito le cose sbagliate. La storia dice che noi siamo un popolo che non si è mai fatto mettere i piedi in testa da nessuno… ma io dico che lo siamo stati in passato… e ora? Guardiamoci. Ora cosa siamo? Davvero pensiamo che basti una notizia condivisa in facebook per fare la nostra buona azione anti-berlusconiana del giorno? E davvero pensiamo che il vero punto sia sul serio quel che loro chiamano premier? Lui è una pedina come noi. Un capo espiatorio con dei poteri. Io penso che manchi un’alternativa, e dobbiamo crearla noi. Realisticamente so che ovviamente neanche queste parole saranno una vera e propria illuminazione che spinga a fare qualcosa di concreto, perché so anche che purtroppo il difetto più grande che abbiamo noi italiani è la passività, la svogliatezza dei pochi che possono, che va aggiungersi alla ignoranza ai tanti che non sanno. Ma, chi in dei punti, chi in altri, tutti sono ignoranti di qualcosa. Sì perché ci stanno fregando da tutti i lati, e ormai non c’è niente di sano e costruttivo se non stesso le nostre associazioni che dal basso fanno del poco, quel che possono, sperando di divulgare il loro messaggio di svolta nei giovani e in chi domani avrà la forza per fare qualcosa. Be’, con me ci sono riusciti, e oltre a questa lettera aperta e scritta solo per chi ora mi sta leggendo, riesco a fare poche altre cose. Le farò, ma non bastano perché sono solo, e quel che mi serve è sapere che questa sia una bugia.

    Rob

  34. @stefano23

    “Sabina Guzzanti parla di rispetto in un post e poi insulta in quel modo Mara Garfagna pubblicamente? Non ci siamo mica sapete? lo sanno Sabina e gli altri che il dialogo è alla base di tutto? ne hanno sentito parlare vagamente? no lei si permette di inveire senza rispetto di nessuno per poi nel suo sito assumersi la parte della rivoluzionaria ,della Giovanna d’arco del 2000..si accomodi ma non penso che porti a nulla questo modo di fare..”

    Sabina Guzzanti non ha insultato Mara Carfagna, ha detto chiaro e tondo quello che è stato riportato da un giornale straniero (mi pare il Clarin): che la Carfagna è diventata ministro per aver concesso favori sessuali al premier. Il Clarin ha dato questa notizia, riportando anche un’intercettazione telefonica in cui la Carfagna e una collega confrontavano esperienze e si scambiavano consigli. Può essere falsa la notizia, può essere inventata l’intercettazione. Questo lo stabilisce un tribunale (sempre che vogliamo confidare nell’esistenza di almeno un giudice in Italia che non sia un veterocomunista malvagio e invidioso, giusto?). In Italia di ciò non si è parlato se non per bocca della Guzzanti, che ha spiattellato la cosa in faccia a tutti, specie a quelli che non vogliono vedere.
    Insultare è una cosa diversa.
    Ad esempio, è un insulto che il ministro delle pari opportunità diventi ministro delle pari opportunità per aver fatto un pompino (o più di uno). Ed è anche un insulto che un ministro delle pari opportunità dica qualcosa come “Mi fa orrore chi fa del proprio corpo una merce per denaro”, dopo essere stata immortalata NUDA a imperitura memoria su calendari e riviste patinate.
    Un altro insulto, ad esempio, lo puoi vedere su Youtube digitando “Tremonti conferenza stampa scudo fiscale giornalista”, e trovi il nostro ammirevole ministro che per due volte dà della testa di cazzo a un giornalista che, in conferenza stampa, gli ha fatto una domanda. Forse non era abituato. Ecco. Per quanto benevolmente si possa dare della testa di cazzo a qualcuno, credo che rimanga un insulto.
    “Ha fatto un pompino” non è un insulto. Prova a dire: “Sei solo un ha fatto un pompino!!!” Non ha molto senso, no?
    Tra l’altro, penso che la Guzzanti (che pure sa difendersi perfettamente da sola, come ha ampiamente dimostrato in innumerevoli occasioni) faccia volentieri a meno del ruolo di Giovanna D’Arco… l’idea di bruciarla viva sulla graticola dev’essere venuta a molti suoi “estimatori”, non credo sia la sua aspirazione. A lei forse piacerebbe girare i suoi film e fare i suoi programmi tv (aspetto… magari Raiot lo programmano per la prossima stagione, tu che dici?). Non so… chiediamolo a lei!

    “Ho letto tutti i post ma quello che si evince non sono ne progetti ne idee NE obiettività! Solo vaghi e lontani ideali romantici di pseudo-sinistra ec.”
    Le proposte di Maleficus non mi sembrano per niente vaghe. Anzi, direi piuttosto precise.

    “Adesso sento avanzare le ipotesi di Beppe Grillo! ma veramente ci credete? Un personaggio che prima critica i politici per i loro super stipendi e poi denuncia 2 milioni di euro di guadagni”
    A parte il fatto che guadagnare tanti soldi mi sembra un’abitudine consolidata del nostro eroe Silvio Berlusconi, e a parte il fatto che dichiarare 2 milioni di euro di guadagni significa accettare di pagare le tasse su quei due milioni, e non sono sicuro che il nostro eroe possa vantarsi di fare lo stesso, a parte tutto questo, credo che anche le idee di Grillo siano piuttosto precise. Per dirla tutta, quanto di più preciso mi sia mai capitato di sentire da venti anni a questa parte. Beh, se si fa eccezione per “Voglio che faccia pulizia etnica dei culattoni” e altre proposte edificanti di lord Gentilini. http://www.youtube.com/watch?v=vrt-Cf4Pe-4
    Obiettivamente, non si può essere più precisi di così. Forse si può avere da ridire sul fatto che i “culattoni” non sono un etnia, ma per il resto credo che sia stato piuttosto chiaro. E da rinchiudere.

    “vedo che l’incoerenza regna sovrana in certi ambienti!”
    “Elettore del PDL più che mai convinto”

    Scusa, ma queste due frasi messe vicino mi fanno molto ridere.

    “Invece di odiare ,come fate, Berlusconi e i suoi provate a capire perchè lui vince sempre le elezioni…e la gente lo segue! Perchè continuano a votarlo nonostante la solita polenta del conflitto di interessi..che non importa a nessuno se non a voi e nonostante la vostra parte politica tenti di infangarlo e di farlo passare per un vecchio libidinoso senza morale!”

    Oddio… il conflitto di interessi non importa a nessuno, a parte alcuni di quelli che perdono le elezioni (oltre che per la loro congenita incapacità) proprio a causa del conflitto di interessi. Vedi… metti caso che tu abbia subito un lavaggio del cervello a forza di ascoltare le balle che vengono dal Tg4, dal Tg5, da Studio Aperto, dal pregevole Tg1 di Mimun/Riotta/Minzolini, dal Tg2, anche dal Tg3 tutto sommato, dai programmi Mediaset/Rai in generale, dal Giornale, da Libero, dal Foglio (solo per citare le testate controllate più o meno direttamente da Berlusconi… Lasciamo stare Corriere e Repubblica che sono un penoso capitolo a parte).
    Ecco, metti caso che tu abbia subito un lavaggio del cervello.
    Non è successo, eh, non sto dicendo questo.
    Smentisco categoricamente di voler dire questo.
    Dico solo: “metti caso che tu abbia subito questo lavaggio del cervello”.
    Metti caso che eccetera, credi che ti interesserebbe il conflitto di interessi? O eventuali psicosi di Berlusconi? Eventuali manie? Eventuali processi? Eventuali leggi per evitare eventuali processi? O lo vedresti come un eroe buono, l’uomo del popolo, l’uomo con idee innovative e moderne? E che tutti quelli che non ritengono le sue idee buone, innovative e moderne sono degli invidiosi che lo odiano?
    Pensaci.

    “Berlusconi si contrasta proponendo idee buone , innovative, moderne..ogni altra strategia è inutile. Penso comunque che non ci arriverete se non dopo altre tremende batoste elettorali ma forse a quel punto non si potrà più tornare indietro per voi il che mi dispiace perchè sarebbe bello avere un opposizione valida”

    Questo lo confivido pienamente. E sono anche convinto che per batterlo basterebbero due o tre idee, nemmeno particolarmente innovative e moderne.
    Ad esempio: “rispetto per la Costituzione”, non è molto innovativa e moderna.
    Certo, per avere un buon governo magari ci vorrebbe qualcosa di più.
    Ma già “rispetto per la Costituzione” sarebbe un buon inizio!
    E basterebbe a batterlo, ed allontanarlo dalla scena politica.

    Saluti a tutti,

    Carlo

  35. Questo poveretto di “stefano23” è il tipico esempio di subcultura delle destra più becera e cialtrona, dalle ingenue e piccine furbizie demagogiche…
    Egli legittima il nano carogna unicamente grazie al consenso di cui (apparentemente) gode… E, in aperta malafede o con ingenuità colpevole, sostiene che bisogna dialogare con personaggi-marionette, messi lì per finta, come una mara carfagna qualsiasi che in vita sua non ha mai partorito mezzo pensierino autonomo ed è una semplice serva del nano che insulta tutte le donne e tutti gli uomini con il ministero che le hanno assegnato.
    Che dialogo ci potrà mai essere con una modesta e sciatta troia di regime?

    Comunque questo “stefano23” ci tiene a dire che è aggiornato, è all’ultima moda, è a-la-page… si sente di destra e trova le istanze e le categorie della Sinistra antiquate. Spero che con questi presupposti si arruoli volontario e vada a farsi ammazzare in Afganistan.

  36. Bene è come immaginavo purtroppo! Ci vediamo alle regionali dell’anno prossimo! Attenti però se non cambiate strategia penso che il Pd andrà a fare compagnia a Pecoraro -Scanio, Diliberto e company, uomo avvisato mezzo salvato!

    p.s. Kerlo Sabina Guzzanti ha insultato Mara Garfagna è impossibile dire di no! non nascondiamoci dietro un dito

  37. Kerlo intanto mi complimento perchè almeno ,a differenza di altri, provi a analizzare le questioni però ti volevo dire che la sinistra non perde le elezioni perchè Berlusconi ha le tv o i giornali le perde perchè propone modelli di società e avanza idee che evidentemente non piacciono alla maggioranza degli italiani. Non batti Berlusconi rispettando la Costituzione lo batti con proposte moderne ,tangibili, efficaci, vicine ai cittadini! Lo batti andando incontro alle esigenze vere della gente non informando quest’ultima se il “Nano” come voi lo chiamate ha l’amante o no!!
    La sinistra questo non lo vuole comprendere non c’e niente da fare!! e i risultati sono sotto gli occhi di tutti!!
    saluti
    Stefano

  38. @ stefano23
    I tuoi discorsi sono la miglior dimostrazione dell’impatto devastante che l’informazione quasi totalmentecontrollata da Al tappone può avere sulle menti meno dotate e facilmente influenzabili.

  39. Se posso, Sabina, mi permetto di dissentire in parte dal tuo post…

    …vedi, io credo che in un partito in crisi, come lo è il Partito Democratico, il dibattito, a mio avviso, dovrebbe vertere sui contenuti e non sulla “forma”;
    e non credo di fare un torto alla mia intelligenza pensando che, nel programma di Grillo, i contenuti ci siano tutti…

    …per me è importante un programma in cui si parla di pannelli fotovoltaici e non di nucleare o di carbone…
    …così come lo è un programma in cui si decide di investire sulla raccolta differenziata porta a porta e non sugli inceneritori…
    …o un programma in cui si parla di mobilità eco-sostenibile, di macchine ad idrogeno invece che di benefici da dare alla FIAT con gli eco(?)-incentivi…

    …per me il programma che Grillo ha proposto è un programma di sinistra, neanche di centro-sinistra…
    …dare accesso libero alla conoscenza, evitare la privatizzazione dei servizi che sono vitali (come l’acqua, la scuola e la sanità), garantire la tutela ed il rispetto dell’ambiente sono dei contenuti che, almeno storicamente, la sinistra dice di aver nel proprio dna…

    …io mi reputo una persona di sinistra e questo programma lo condivido in toto…
    …a me non interessa che lo abbia proposto Grillo, a me della “forma” e delle “regole” non me ne frega nulla…
    …a me interessano i contenuti, le cose che possono realmente cambiare in meglio la mia vita, la tua, quella dei nostri figli…

    …la “forma” e le “regole”, in questo contesto, mi sembra che invece riusciranno solo a peggiorare le cose, “regalandoci” un partito di “baroni” troppo attaccati a quello che la politica gli ha regalato in tutti questi anni…

  40. Negli anni passati ho votato tante volte il PD (o quello che era al momento, e chi se lo ricorda??).
    Ogni volta dicevo: “maremma maiala questa è l’ultima eh? proprio l’ultima eh??”
    Il giorno in cui ho smesso è arrivato davvero. Qualche anno fa. Anche troppo tardi. A forza di avere fiducia sforzandomi…l’ho persa.
    Tanti altri che conosco hanno fatto la stessa cosa.
    Di chi è la colpa? Degli elettori? Di me che ho smesso di votarli?
    Si è svegliato Franceschini. Dice che devono cambiare….dov’era lui? Era a contrastare i mollaccioni dirigenti? O era seduto a fianco a loro?
    Perchè dovrei credergli se dice che vuole cambiare? Perchè?
    Che si fa? Si ri-vota dicendo di nuovo: “ma che sia l’ultima eh? Ma l’ultima ultima eeh??”

  41. Io credo che l’Italia sia in una situazione molto complicata.
    Da una parte c’è il PD, nato dall’unione del PCI (per sintetizzare i cambi di marchio) e dalle ceneri della sinistra della DC.
    Ho sentito dire spesso che “gli italiani sono fondamentalmente di destra”. In effetti per 50 anni ha governato la Democrazia Cristiana. Non era certo facile, ad ogni modo, che vincesse la sinistra quando questa venne boicottata per decenni dagli USA e l’operazione Gladio, in modo da non far salire il PCI al potere. Forse per questo, nel ’78 ci abbiamo pure rimesso un presidente del Consiglio.
    Giorni fa passando tra una berlusconata e l’altra, sono finito su Wikipedia, alla pagina in cui parla della P2. Mi sono incuriosito e, naviga naviga, ho trovato la lista dei suoi appartenenti che era stata sequestrata dalla magistratura quando scoppiò lo scandalo. Già sappiamo, la maggior parte di noi, che al suo interno c’era Berlusconi. Però m’è saltato all’occhio un altro nome. Mario Moretti. Tessera nº 932. Quel nome mi suonava… Cerco chi è e scopro che era il capo delle Brigate Rosse, quelle che hanno ucciso Aldo Moro (che stava per far entrare il PCI al governo col “compromesso storico”). Che ci faceva il capo delle Brigate Rosse nella P2 di Licio Gelli, notoriamente anti-comunista e di destra? Beh, per saperlo dovremo aspettare la lista d’attesa, insieme alla strage di Bologna, quella dell’Itavia e tutta una serie di altri misteri mai risolti in Italia.
    Tant’è… Chissà, forse meglio così, altrimenti magari ora saremmo insieme alla Polonia e alla Romania. Certo, ricorderebbe molto il Cile di Pinochet ad uno stadio preliminare. Prevenire è meglio che curare.
    Ad ogni modo, nel 2009 abbiamo il PD. Il comunismo reale esiste solo più a Cuba, finchè vive Castro.
    È per me un mistero perché nella fusione di PDS e Margherita, la linea politica che si sia seguita sia quella della Margherita, che era minoranza. Nel ex-PCI si ricordano, pare, solo di Stalin, dimenticandosi di paesi notoriamente socialdemocratici quali la Svezia, ad esempio, nella quale la prima volta che ha vinto la destra la gente telefonava ai giornali preoccupata per sapere se il giorno dopo i servizi pubblici avrebbero funzionato ancora. In Spagna governa il PSOE, che ha vinto anche questa volta, anche se in misura minore a causa della crisi.
    Dove sta andando, il PD? Dibattiti a parte, la direzione è chiara, ed è la stessa che l’ha portato fin qui. Tutto questo battere sugli scandali morali di Berlusconi, includendo da parte dei pochi media di sinistra rimasti, quali La Repubblica, solo serve per scandalizzare l’elettorato cattolico in modo da portarlo da quella parte. Per cui, la direzione continua ad essere il centro, quella che era la DC. D’Alema, Fassino eccetera aspirano a diventare la nuova DC, forse giusto un pelino più a sinistra.
    Il PD parla di “stato laico”, ma poi appoggia la sospensione del giornalista che ha detto al TG che il Papa viene ascoltato da 4 gatti. Alla faccia dello stato laico, dell’indipendenza della Stampa, della professionalità del giornalismo. Alla BBC rabbrividirebbero. Che rimanga al suo posto, il giornalista, che ci penseranno i tele ascoltatori a giudicare e cambiare canale, eventualmente.
    Dall’altra parte abbiamo il PDL. O meglio, abbiamo Berlusconi. Complici i suoi media, e aiutato dalla mafia che era rimasta senza DC. Anni fa, in Sicilia, ottenne il 100% dei voti; neanche in Iran arrivano a quel livello.
    Ora la situazione la conosciamo bene e già abbiamo detto di tutto, sulla questione. Vorrei però fare una riflessione. Quand’ero ragazzino, in Italia, c’èra una pubblicità; di Aiazzone. La faceva Guido Angeli (“Aiazzone, provare, per credere!”) e stava sulle palle a tanta, ma tanta di quella gente che in men che non si dica tutti conobbero sia lui che il mobilificio in questione.
    Berlusconi è un grande personaggio. O forse sono le sue tv che lo rendono tale (ma non dimentichiamo la Mondadori e soprattutto Publitalia). Il rischio che abbiamo è di farci inghiottire. Troppe cose si stanno centrando su di lui, e anche quando la si pensa diversamente, si è contro di lui. Lui, c’è sempre. Che fare? Tacere? Significa consegnargli quello che resta. Continuare così? Anche. L’alternativa sarebbe un grande partito con delle idee di base vere e profonde tali che non ci sia bisogno di essere ne pro ne anti-lui.
    Purtroppo, però, quello che potrebbe essere quel partito è in piena rotta suicida.

  42. QUESTA E’ L’ITALIA DI OGGI………………….UNA DECEREBRATA SILICONATA BALDRACCA:
    http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/?id=3.0.3553189581

    ……CON UN CAPO DELLO STATO CHE FIRMA OGNI PORCATA LEGISLATIVA LIMITANDOSI APPENA AD INNOCUE SMORFIETTE
    (NEANCHE CIAMPI, CHE CERTO DI SINISTRA NON E’, AVREBBE MAI FIRMATO CIO’ CHE LA MUMMIA NAPOLITANO HA PERMESSO DI PROMULGARE!),

    MENTRE IL PDmenoL IMPLODE SOTTO LE CHIACCHERE INUTILI D’UN LEGULEIO-CHIERICHETTO DEMOCRISTIANO COME FRANCESCHINI.

    E SU QUESTO SCEMPIO TORREGGIANO E DOMINANO GHIGNANTI UN TRUFFATORE MAFIOSO E UN PAGLIACCIO IN TONACA………..

    IN PIENA DITTATURA TEO-TECNOCRATICA !

  43. Beh, caro Saleal, ho visto il video della baldracca decerebrata siliconata, e penso che certamente ha tutte le carte in regola per ambire ad un posto da ministro o almeno da sottosegretario ai beni culturali. Forse non ha il temperamento pompinaro della carfagna, ma il nano o qualche suo maggiordomo sapranno scoprire le qualità segrete per darle un incarico in politica.

    Mi sfugge tuttavia l’attinenza della baldracca con tutto quel che firma Napolitano e che, non dico Pertini (che avrebbe fatto arrestare il nano dai corazzieri e giustiziare al volo per impalamento sull’asta della bandiera italiana), ma neanche Ciampi avrebbe MAI avvallato.
    Oppure l’attinenza c’è ed è elementare: l’analogia è che si tratta di PUTTANATE.

    Ma, insomma…. Mi domando & dico… Ma è possibile che questo cazzo di Napolitano sia talmente riconglionito da essere succube del nano? È inaudito…
    Sarà demenza senile? Sarà resa incondizionata alle “ragioni” della destra fascista xenofoba e razzista? Sarà che non ha mai avuto palle ma solo retorica dietro cui si è nascosto in tutta la sua carriera? Sarà che…

  44. una varietà di post interessanti che a volte trovano pure una convergenza , e che in parte potrebbe sintentizzare le vicende di questo partito.

    il programma migliore , tra quelli recenti , è sicuramente quello fatto da prodi , ne la fabbrica di bologna , quello si , che era un signor programma.
    280 pagine di progettualità , che metteva in difficoltà gli avversari solo nel doversi apprestare a leggerlo , diritti ai gay e fine della guerra , lavoro stabile.
    un programma apprezzatissimo dagli elettori , ma non dai poteri del paese , tutti.

    l’antiberlusconismo , aveva vinto nelle promesse , ma il conflitto di interesse non poteva riguardare solo gli altri , nel pd vi erano grandi imprenditori , banchieri , finanzieri , magistrati e cattolici. se da una parte c’era una p2 nota alla storia come la più importante associazione massonica para-statale , da l’altra non di meno c’era una lobby massonica capace di muoversi al di sopra dello stato e del paese. questi evidentemente si sono spartiti il potere , tramite accordi che vengono sanciti in sale distanti dal parlamento. un reciproco rispetto , che ha fatto diventare l’antiberlusconismo nel tempo una farsa conclamata, non percepita solo da coloro che non sono adusi nel leggere shakespere e che ancora troppa poca vita hanno vissuto.

    è una lottizzazione politica del paese in tutti i suoi aspetti più redditizzi , dagli ospedali alle univerità , dalle grandi industrie dei trasporti a quelli dell’energia , si dice che perfino nella comunista e diversa bologna , se non avevi la tessera del partito non pulivi manco i cessi;
    la politica gestisce i diritti che un cittadino dovrebbe avere in società , questa amministrazione è evidentemente viziata , non solo al sud , dove una cinquantina di voti corrispondono ad un lavoro sicuro , ma anche al nord esistono i proprietari e i dispensatori dei diritti;
    un voto dato al tanto vituperato berlusconi , non è per nulla incoerente (visto che la coerenza è il tema de l’estate) , anzi.
    si urla ancora oggi all’antiberlusconismo per raccimolare i voti , si urla al voto utile. ma come diavolo pensate che il voto a berlusconi non sia per nulla un voto utile.

    la differenza tra l’attuale premier , e l’antipremier , è quella che passa tra un vero disonesto ed un falso onesto. più volte berlusconi disse agli elettori che se proprio dovevano votare , che votassero l’originale. più volte il pdl si appellava chiedendosi quale supremazia di virtù , quale miglioria morale potesse portare questo pd. nessuna.
    il mio voto utile oggi va a berlusconi , perchè lo stato attuale vede un bipolarismo , di stato forte ed arbitrario guidato da dipietro , e liberismo arruffone con falso in bilancio dall’altra.
    la scelta tra uno stato che conta l’arbitrio della magistratura , che conta killer di stato in divisa , e che non ha nemmeno la più pallida idea di cosa possa significare la libertà personale ed individuale , e tra un organizzazione mafiosa che perlomeno riesce a trovare clemenza nelle suo bizzaro liberismo.

  45. Allora, che si fa?

    da focus
    “Perché non si può scendere oltre lo zero assoluto?
    La temperatura di un corpo fornisce un’indicazione dell’energia termica che esso possiede, cioè dell’energia dovuta al moto di agitazione degli atomi che lo compongono. Lo zero assoluto corrisponde a un’ energia termica nulla, quella di atomi perfettamente immobili. Quindi, pensare di scendere al di sotto dello zero assoluto non ha senso, perché una volta raggiunta l’immobilità, gli atomi non possono fermarsi ulteriormente…”

    risaliamo da questo zero assoluto in cui siamo velocemente precipitati?

    http://www.youtube.com/watch?v=aDU-lMl2O5U&eurl=http://www.byoblu.com/&feature=player_embedded

  46. Sabina, francamente non capisco cosa significa che la candidatura di Grillo sia solo una provocazione… e non vada presa sul serio.
    Intendi dire che Grilllo non ha nessuna intenzione di fare il segretario del PD? o intendi dire che se lo facesse sarebbe una sciocchezza?
    Non mi e’ del tutto chiara la tua posizione.

    Grillo non lo lasceranno mai passare, perche’ se lo facessero’ Grillo sarebbe eletto e farebbe piazza pulita di tutta la vecchia dirigenza. La cosa e’ remota ma non e’ affatto una provocazione e sarebbe l’inizio della rifondazione del centro-sinistra. La cosa e’ remotissima , ma si, penso che Grillo farebbe il segretario quel tanto che basta per resettare i vertici, e poi sono sicuro lascierebbe il posto alle nuove dirigenze…

    Quanto al tuo senso labile di appartenenza al PD lo trovo teneramente illuso… il centrosinistra da 15 anni a questa parte cerca se stesso, in realta’ gli affaristi la tirano il piu possibile a lungo, e intanto si riempiono le tasche. Qualsiasi analisi razionale su cosa fare o cosa si poteva fare o cosa dovrebbe succedere e’ una pia illusione e perdita di tempo. Un vaniloquio… quelli stanno li e non li smuove nessuno, appoggiati dai piduisti di centrodestra…

    Il potere non lo molleranno mai, e ogni cambio di nome, primarie, e altre stronzate varie, sono appunto stronzate, farse, per tirare piu a lungo possibile. Il tempo e’ denaro, e quindi piu a lungo tirano piu ci guadagnano. Non c’e’ nessun’altra logica o criterio dietro. La serracchiani e’ allineata dietro a Franceschini, gli permettono di mettere la testa fuori giusto per dare l’illusione delle nuove generazioni, ma sono marionette. Forse solo Marino, ma se alza troppo la testa lo ridurranno al silenzio.

    Che mi dici di Water Cialtroni che elogia Craxi?

  47. @auryn

    Beh, lo consiglio proprio, il video che hai linkato.

    Una giornalista, giovane, bella, brava e intelligente, che usa la bocca per fare il proprio mestiere e non per raggiungerlo come certe ministre. Peccato che, proprio per questo, la dobbiamo cercare su Internet, mentre le altre le abbiamo tutti i giorni in TV e nei giornali.

    Lo linko anch’io, guarda un po’….:

    http://www.youtube.com/watch?v=aDU-lMl2O5U&eurl=http://www.byoblu.com/&feature=player_embedded

  48. @ Jeff Caird

    Pertini era uno serio, mica quest’ometto da mezze misure e vuota retorica che è Napolitano…
    Pertini aveva le palle… Quando presero mussolini fu molto esplicito e chiaro, disse infatti: «mussolini va ucciso come un cane». Si era in guerra e non c’era da scherzare, e Pertini non scherzava, né allora né dopo.

    Ora, chi ha conosciuto Pertini può facilmente immaginare il concetto che si sarebbe fatto di berluskoni. E non sarebbe rimasto indifferente a lasciar compiere efferatezze e delitti contro la democrazia sotto il suo naso.

  49. @Maleficus:

    e lo so…lo so… Altri tempi… Nel mio piccolo, avevo già l’eta sufficiente per capire il personaggio, quend’era presidente.
    Ora gente così non ce n’è piú. Si spacciano per grandi, ma sono solo gente piccola che scomparirà dalla storia.

  50. oh sabina
    xche sperare che la candidatura di grillo sia seria sarebbe un insulto alla nostra intelligenza ?
    mi sembra l’ unica accompagnata da un programma.
    allora andare a votare x sti mammalucchi cosa è stato, un omicidio della nostra intelligenza, e sperare in sta sinistra è il suicidio dei nostri neuroni?

  51. Ciao Sabina,
    aggiungo al tuo elenco sulle aspettative degli elettori, la legge Biagi e tutte le forme precarie di lavoro. Non pretendo di tornare a 30 anni fa, ma almeno un dibattito serio su questo cancro che uccide il futuro dei lavoratori sarebbe auspicabie.
    Per quanto riguarda Grillo, la sua candidatura è una provocazione, ma il suo programma politico non lo è. Forse lui non sarà mai un segretario politico, ma mi piacerebbe che esistesse un partito di sinistra che comprende e dialoga con la piazza dei grillini. Per questo motivo, se la spunta (dubito) io vado a votare Beppe Grillo. Per dare un segnale forte.

  52. “Il Berlusconi dei miracoli è riuscito a riesumare una tecnologia ormai superata in tutto il mondo sviluppato. Mentre l’Europa ha varato il piano per ridurre del 40% la dipendenza dai combustibili fossili grazie ad una maggiore efficienza energetica ed un aumento di fonti rinnovabili, il governo italiano riscopre le centrali nucleari che ormai costruiscono solo in Iran. I paesi più avanzati come gli Stati Uniti, la Germania e la stessa Francia – che in passato ha puntato sulla carte nucleare – investono sulla “green economy” perché vedono la possibilità di creare milioni di posti di lavoro. Il governo Berlusconi, invece, spreca preziose risorse finanziarie per realizzare cattedrali nel deserto che non ridurranno la bolletta energetica del paese e saranno pagate dai cittadini a beneficio di pochi grandi gruppi industriali che realizzeranno le centrali”. Così Umberto Guidoni, astronauta ed esponente di Sinistra e Libertà, ha commentato l’approvazione del Ddl Sviluppo.

    Ecco, io mi sento rappresentata da quest’uomo.

  53. chi governa è sempre stato come berlusconi e come dalema. in tutti i periodi storici e in tutti i paesi del mondo. non esiste la classe politica che vorresti. poi visto che siamo italiani, e quindi privi di senso civico sia a sin che a des e profondamente egoisti e localisti, siamo gli ultimi che ne avremo una come vorresti…se ti candidi e diventi primo ministro diventi anche tu una dalema…

  54. Non sono tutti in malafede nel PD, ci sono anche molti incapaci, selezionati su base ‘medio-cratica’.
    Non condivido il post, perchè ha quel tono tra la critica e la supplica, e, soprattutto, perchè lascia aperta la porta alla speranza che il gruppo dirigente del PD si ravveda. E’ quella speranza mal riposta che li ha inchiodati alle loro poltrone nell’ultimo ventennio.
    Quando perderenno ‘l’elettorato di riferimento’, e solo allora, quando cioè non potranno far altro che andarsene, solo allora, forse, lasceranno.
    L’unico vero pungolo in grado di far scricchiolare le loro sedie oggi sono Di Pietro e Grillo.
    Non credo in un un nuovo PD, da rinnovare c’è rimasto poco. Quello che verrà sarà un altra cosa.

  55. All’inizio si pensava il male fosse appunto la mancanza di coerenza, poi è stata la volta di Prodi, la grande occasione e invece non solo la sinistra si è presentata agli italiani con un programma politico di 1000 pagine, giusto giusto all’italiana, lo stesso programma conteneva le “gabule” e le contraddizioni utili per poter fare tutto il contrario di tutti. La sinistra dapprima non vinceva perchè mancava, e manca tutt’ora, di carattere, di quel carattere necessario per proporre un programma e di correre il rischio di non ricevere il consenso sperato. Ora però la situazione è peggiorata in maniera importante, infatti anche se verrà proposto un programma questo sarà con buona probabilità il frutto di “ciò che la gente vuole sentirsi dire”, è questo non è buono. Ormai i “leader” (tra virgolette in quanto leader per la poltrona occupata e non per l’intelligenza e la capacità dimostrata) comunque i “leader” della sinistra italiana hanno perso credibilità in maniera definitiva e ogni tentativo fatto di riprendere quella credibilità perduta altro effetto non ha che rivelare la inadeguatezza di queste persone. La intera classe politica italiana è vista con disprezzo dai cittadini, ma è probabile che ciò che più è intollerabile per i cittadini e che ci sono sempre le stesse persone, ci dicono viviamo in democrazia ma sfido a trovare paesi “democratici” dove ci sia un così basso turnover dei politici, e non deve essere imposto con la legge o simili, semplicemente per il buon senso una volta stato al governo un politico si dovrebbe ritirare, non è possibile che ci siano personaggi che da 30 anni stanno in parlamento, viviamo infatti sotto una oligarchia, questo è ormai un fatto e sentire parlare di difesa della democrazia penso dia la sensazione di essere presi in giro.
    Verrà anche tanto criticato lìex presidente USA ma finito il suo secondo mandato si è ritirato è ha portato via tutto il team di governo, e sarebbe poco intelligente credo dire che l’intera amministrazione Bush era composta da incapaci, lo stesso vale per Blair che dopo 11 anni si è ritirato ed ha portato via molti del suo team. Chiaramente se per sbaglio salta fuori un vero e puro statista, allora è giusto questo partecipi per più tempo alla vita politica del Paese, ma non credo abbiamo da preoccuparci, gli statisti in Italia sono stati silurati ormai da tempo, forse un pò scomodi.
    Berlusconi vince perchè per quanto sia dubbio il suo comportamento almeno manifesta una certa coerenza, i cittadini immagino abbiano esigenze diverse ma vogliono qualcunoi che almeno provi a seguire il programma proposto.
    Il 99% dei politici italiani ha ormai perso completamente di credibilità e gli italiani realizzano sempre più di vivere sotto una oligarchia.
    I politici vengono visti come nemici eppure non si scostano di un passo oppure arrivano a proporre gente invotabile… da più di 20 anni siamo sotto una oligarchia, questa è la verità.

  56. Il PD non è l’unico o ultimo partito a sinistra, la sinistra non ha più rappresentanti in questa Europa, men meno in Italia.
    Il congresso non servirà a nulla, il conflitto di interesse, vero cruccio di questa nostra Italia continuerà indisturbato a mietere vittime tra il popolo.
    Ai cittadini quindi il compito di riportare un vero movimento a sinistra sotto le luci della ribalta.

  57. Ho votato tutta la vita lì. Anni fa prendevo 15 giorni di ferie per organizzare la festa dell’Unità. Scrivevo articoli di satira nei giornaletti locali, nella mia famiglia era comunista anche il gatto, tutti i parenti acquisiti alla fine si uniformavano alla “religione” di famiglia. Tanto per far capire. Da qualche anno, sono stata “epurata” dal partito “democratico”della mia zona. Non che avessi più molto da dare, ma non essendo rea di nulla potevo restare a simpatizzare come tanti altri (tanti ma sempre di meno però). Non mi arriva da anni nessun invito per le iniziative varie locali e non, le buste col mio indirizzo scompaiono prima di arrivare a me o forse non vengono neppure create, forse sono cancellata alla fonte, forse non esisto più e non me ne ero accorta. Quello che ritengo vergognoso e che mi fa capire come il fascismo sia un atteggiamento mentale prima che un movimento politico, è che nessuno dice niente di questo, nessuno chiede perché, tutti tacciono per non contrariare i dirigenti di turno. Nessuno si chiede per che cosa lavorano questi dirigenti, sanno solo che sono contro Berlusconi. Ma non è un po’ poco? Mah! Non sarebbe necessaria anche qualche altra idea?Ora per diventare dirigente o semplice segretario basta fare una sorta di marcia su Roma, prendere in mano la segreteria, mettersi intorno un po’ di gente accondiscendente che rida sempre (come Berlusconi) e dica sempre di sì come nel fascismo e impegnarsi in qualche iniziativa non certo finalizzata al bene comune ma ad avere intorno un consenso e soprattutto un entourage. Questo serve. Per arrivare a Roma, perché lì si deve arrivare, lì qualcuno deve arrivare. Gente che rompe i coglioni come me dicendo che va recuperata una moralità, una serietà, dei valori universali da condividere e che cerca di svegliare la gente da questo sonno criminale non serve, dà fastidio. La cosa che mi fa più incazzare è che nessuno capisce che questo modo di comportarsi è FASCISTA quindi di DESTRA. Non mi volete? Non vengo. Così ho divorziato dal partito ma certo loro non se ne sono accorti.

  58. Dall’ADN Kronos:

    Pd, Rutelli: ”Rischia la fine del rospo nell’acqua bollente”

    “Se il Pd accetta di essere sistematicamente qualificato come ‘la sinistra’, piu’ ancora che bollito e’ fritto”. Lo scrive su ‘Europa’ Francesco Rutelli, che cita anche due recenti interventi, di Carlo Azeglio Ciampi e Tommaso Padoa-Schioppa, che collocano appunto a sinistra il partito. Secondo Rutelli, si tratta di un “indicatore potente di quanto noi ci stiamo allontanando dalla ragione principale per cui e’ nato il Pd”. Rutelli paragona il partito al rospo che, accomodato nell’acqua che sale di temperatura “sta ritrovandosi cotto, quasi senza accorgersene”.
    Il presidente del Copasir sottolinea che “il centrosinistra italiano aveva e ha bisogno di una forza guida. Non definibile in modo topografico” e “capace di superare la lunga stagione botanica sotto le cui fronde si era provato a digerire tardivamente la troppo a lungo irrisolta questione dell’eredita’ del Partito comunista italiano”. E per questo, prosegue, “abbiamo scelto due semplici. fondamentali, vere, impegnative parole: Partito democratico”.
    E anziche’ approfittare dell’opportunita’ di potersi definire “democratici” ora, argomenta Rutelli, “il nuovo partito non ha trovato di meglio invece che farsi catalogare in modo da soddisfare i desideri di Berlusconi che tenta da 15 anni di definire cosi’ la sua opposizione: ‘la sinistra’”. Per Rutelli il rischio “rospo fritto” per il Pd e’ serio e a tale “pietanza” va aggiunto “il residuo che non finisce mai, la nostalgia dell’immaginata ‘diversita” della sinistra” ed ecco che “l’aspirazione a formare la futura maggioranza democratica del Paese si allontana profondamente”.

    http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Edicola/?id=3.0.3567589941

    ECCO UNA PARTE DEL CONTENUTO PIU’ DEMENZIAL-PURULENTO DEL CASSONETTO INDIFFERENZIATO PDmenoL .
    GLI SPROLOQUI SOPRASCRITTI SONO ALTAMENTE RAPPRESENTATIVI DI UN VILE MESTIERANTE CHE PER TIRARE A CAMPARE DOVETTE PASSARE ATTRAVERSO CONVERSIONI MULTIPLE CHE LO VIDERO ALL’INIZIO RADICALE, POI VERDE, ED ANCORA MARGHERITINO, PER FINIRE NELL’INDISTINTO E LUCROSO PDmenoL. PER NON PARLARE POI DEI TEO-DEMENTI…….

    QUESTO E’ IL SEDICENTE PARTITO DEMOCRATICO CHE AVETE VOTATO CONVINTI DI VOTARE A SINISTRA (E DI IMMAGINAZIONE CE NE VUOLE PARECCHIA PER AUTO-CONVINCERSI ! SIETE FORSE RICORSI ALL’AUTO-IPNOSI ?).
    NON AVETE ANCORA COMPRESO CHE GENTEGLIA COME FRANCESCHINI E RUTELLI VOGLIONO IMPADRONIRSI DEL PDmenoL SENZA AVERE I NUMERI NECESSARI, CANCELLANDONE COATTIVAMENTE I RESIDUI RETAGGI IDEALI E PRAGMATICI (IN SOLDONI: LA MARGHERITA INTENDE SODOMIZZARE LA QUERCIA…… RICORDATE “VOGLIA DI BISCIONE” IN UNA AUDIO-CASSETTA DI CUORE DI TANTI ANNI FA? FU GENUINA PRECOGNIZIONE !).

    ED IN CIMA A QUESTE PANTOMIME UN CAPO DELLO STATO CHE RIMPROVERA CHI LEGITTIMAMENTE LO CRITICA PER LE SUE BLANDE E FUTILI REAZIONI DI FRONTE AD ABORTI LEGISLATIVI DI ASTRONOMICHE PROPORZIONI CHE COMUNQUE RECANO LA SUA FIRMA D’APPROVAZIONE (D’ALTRONDE COS’ALTRO MAI CI SI POTREBBE ASPETTARE DA UNA PUTRESCENTE MUMMIA DI LEGULEIO ?).

    IL PDmenoL POTRA’ AVERE UN SENSO SOLO DISGREGANDOSI NELLE SUE COMPONENTI FILO-DEMOCRISTIANE E QUELLE SINISTROIDI, OSSIA AVRA’ UN SENSO SOLO NELLA SUA STESSA FINE FISIOLOGICA-IDEOLOGICA, RIDANDO NUOVA DINAMICA ALLA VOLUTA STAGNAZIONE POLITICA, TUTTAVIA QUESTO E’ CIO’ CHE TUTTA LA DIREZIONE PDmenoL ABORRE VISCERALMENTE, OPTANDO PER UN PIU’ COMODO E LUCROSO STATUS-QUO !

    PERSONALMENTE NON MI PENTO DI AVER VOTATO SEMPRE RIFONDAZIONE SIN DALLA SUA NASCITA, ED ORA SONO PIU’ CHE MAI CONVINTO DELLA GIUSTEZZA DEL MIA SCELTA DA QUANDO LA FECCIA COME NICHI “MI-VENDO”-LA E L’ “EX-SCROTO STERNALE” BERTINOTTI SI SONO SPONTANEAMENTE LEVATI DAI PIEDI !

    SALUTI RESILIENTI-RESISTENTI DA UN COMUNISTA-ANARCHICO ATEO-RAZIONALISTA.

  59. “i fatti hanno dimostrato che l’inseguimento del voto moderato porta solo alla perdita dei propri voti e non porta via voti alla destra”
    Infattamente, come dice Cetto Laqualunque. Io non ho niente in comune con Franceschini o Fassino o Binetti o Finocchiaro (quella che abbraccia schifani, tanto per chiarirci).
    volevo ringraziare Sabina per il regalino del video su berlusconi sottotitolato in inglese, messo su un piatto d’argento in occasione del G8.

  60. Carissima Sabina la tua oramai non è più satira come quella di Grillo non è piu’
    comicità,state semplicemente facendo politica,e purtroppo dopo esservi fatto conoscere
    dal popolo come persone che fanno ridere non siete piu’ credibili.
    Ti invito a non tirare il sasso e nascondere la mano,lascia la tua carriera ufficialmente e fatti eleggere.Di gente che prende per i fondelli poveri cristi che la mattina,
    se lo possono fare,si devono alzare per cercare di soppravvivere già ne siamo pieni e per di piu’ pagati lautamente,ora vi ci mettete pure voi che originariamente
    dovevate almeno farli sorridere per qualche minuto,facendogli dimenticare le ingiustizie della nostra società

  61. Cara Sabina, ti seguo e ti stimo da molto tempo e oggi, grazie a un dibattito sul La 7 in cui lo citavano , ‘ho scoperto il tuo blog! Ti scrivo per dirti che quando sei intervenuta in tv dicendo che gli elettori di sinistra sono disorientati, delusi e arrabbiati, perchè la Sinistra si è travestita ormai da destra per non perdere i voti dei “moderati”, ebbene ho gridato in cucina mentre ti guardavo: BRAVA!!!! finalmente qualcuno che esprime quello che provo con le stesse identiche precise parole che sottoscrivo lettera per lettera. È lo stesso sentimento di condivisione che provammo per Moretti quando salì sul palco e disse “Con questa Sinistra non vinceremo mai” (o qualcosa di simile), lo stesso sentimento che proviamo quando sentiamo un Beppe Grillo che dice quello che tutti noi pensiamo, mentre uomini politici che pure abbiamo stimato come Fassino, Bersani e anche D’Alema (sì, anche lui), continuano a balbettare parole vuote, deboli, generiche, che hanno perso forza concettuale, così come un boccone masticato troppo a lungo perde il sapore. Dov’è la laicità dello Stato? Dov’è il decoro delle Istituzioni? Io sono veramente avvilita, alle ultime elezioni, ero talmente spaventata da Berlusconi che ho continuato a dare il mio voto al PD per pura e semplice paura, avrei voluto votare Di Pietro, in questo momento non mi interessa se sia di destra o di sinistra, mi interessa che sia una persona onesta e per bene, che rispetti la nostra Costituzione e questo mi basta e mi rende fiduciosa e tranquilla. Ma non l’ho fatto, mi dispiace, ma posso dirti che con questa farsa delle loro primarie, questo che hanno appena preso sarà il mio ultimo voto per loro. Io sono di Sinistra, mio nonno è stato al confino ed è andato in carcere sotto i fascisti, ma mi sento più offesa e oltraggiata da questo partito democratico (?) che da Forza Nuova (nuova, poi…). Prodi quando andò al governo disse che non avrebbe paralizzato il Parlamento per cancellare le leggi vergogna: Bella scelta! già allora, fu come uno schiaffone che mi dette una bella svegliata, il voto a Prodi fu l’ultimo dato con convinzione, gli altri li ho dati per paura, ma ora basta.

  62. Per Rutelli il PD è troppo a sinistra…
    Alle europee, il PD ha ottenuto il 26%.
    Questa perenne rincorsa a destra ha portato alla perdita del 9%, rappresentato da Radicali, Sinistra e Liberta e Rifondazione, dove gli elettori cercano una VERA sinistra, oltre all’8% dell’IdV, dove gli elettori cercano una VERA opposizione. Sommati arriviamo al 17% perso a sinistra dell’UDC. Continuino a seguire i vari Binetti, Rutelli … A destra cosa vogliono racimolare?? Nel poco spazio lasciato da Berlusconi ci sono Lega e UDC. Oltre a tradire le proprie radici, questa dell’andare a destra è pure INCOMPETENZA POLITICA!
    Intanto, in base ai sondaggi, dopo tutto questo can can delle amichette del Berlusca, lui perde fiducia, il PD rimane stabile e SALE LA LEGA!!! Bel risultato… AVANTI COSÍ…. VERSO IL SUICIDIO!

  63. D’accordo con Jeff Caird: oltre a Rutelli che dice che il PD si sta delineando come troppo a sinistra (volesse il cielo! Un partito di sinistra e Rutelli che, sdegnato, se ne va!), anche Letta dice: ‘Il Pd vince solo con Udc’.
    Si vantano di aver tenuto fuori gli eversivi di estrema sinistra, per poi elemosinare al centro.
    Ma come fanno a non capire che è stato proprio il loro rincorrere i moderati a portare alla perdita di consensi? Perché ci si ostina in queste scelte suicide?
    Dice bene Jeff, gli elettori vogliono un partito di SINISTRA che faccia OPPOSIZIONE.
    Per che vuole rifare la DC, c’è spazio altrove.

  64. Credo che vivrò abbastanza per vedere il nano carogna appeso per le palle ad un distributore di benzina.
    Vedo già la folla inferocita infierire orrendamente sul cadavere del nano carogna, chi a morsi gli stacca un orecchio e chi, come souvenir, gli taglia una mano intera…
    Polizia e forze dell’ordine disciplinano ordinatamente lo scempio sui poveri resti del nano carogna.
    Giustizia è fatta! titolano tutti i quotidiani e le televisioni. Adesso tocca al papa, aggiungono in moltissimi…

  65. @Maleficus:

    ‘cidenti… A me basterebbe si levasse dalle palle. E che poi si riparassero i danni (lodo Alfano, modifiche varie alla Costituzione, ecc, ecc….)

  66. Un coglione qualsiasi, parlando di berluskoni, afferma: «Ma è stato eletto. È stato più bravo a convincere gli elettori».

    Anche Hitler venne eletto democraticamente (e anche lui face un “contratto” con il popolo tedesco) e pur senza possedere il monopolio dei media (che invece il nano ha) riuscì a «convincere gli elettori».
    Il consenso di cui godeva Hitler non lo legittima, così come l’apparente consenso dei falsi sondaggi non legittima un nano delinquente, corrotto e bugiardo, a governare l’Italia distruggendo l’intero Paese e perseguendo unicamente i suoi interessi privati e quelli dei suoi accoliti e lacchè.

    Uno dei problemi più gravi della democrazia è il seguente: come deve comportarsi un autentico democratico di fronte al successo elettorale di un partito totalitario che ha nel suo programma l’instaurazione di un regime e l’abolizione delle libertà democratiche?
    L’esempio non è per niente “astratto”, basti pensare al mondo islamico dove un autentico democratico non può accettare che libere elezioni mandino al potere il partito dei fondamentalisti religiosi con il loro chiaro programma di instaurare un regime teocratico e abolire ogni forma di democrazia.

    Berluskoni, emule di goebbels e mussolini e per di più con l’immenso potere dei media attuali, è riuscito nel suo intento di manipolare l’informazione e ottundere le coscienze. Ha corrotto non solo giudici e giornalisti, ma ha corrotto la gran massa degli italiani inondandoli di tette e culi, di giochi a premio e intrattenimento per cerebrolesi. E falsa informazione, falsa cronaca, false notizie, falsi sondaggi, falsi giornalisti. È dagli anni ’80 che il nano ha portato nelle case di tutti gli italiani l’intrattenimento funzionale all’istupidimento e alla persuasione irresistibile verso la merce…
    Il nano e prima di lui licio gelli ci stanno lavorando da tempo per distruggere le istituzioni civili e democratiche, distruggere la scuola e allevare i sudditi ignoranti, il popolo consumatore felice delle merci avariate… devoto a san gennario e padre pio e lieto di prendersela in culo.

  67. @cmaffei

    Si confonde l’eletto con il letto…..caro sostenitore di una prezzolata democrazia che guarda agli interessi dell’animo mafioso di una italia in cui molti non si riconoscono….attenzione la storia insegna che sotto il mantello della falsa democrazia cova la cenere della giustizia degli “alteri nun secondi”….
    A quando una sana presa di coscienza e conoscenza che responsabilmente allontani il fantasma della “guerra civile incompiuta”?…. 🙂

  68. Stefan non si preoccupi troppo, così va il mondo. E’ soprattutto l’incoerenza che domina. Chi critica nani, censure, intimidazioni, mancanza di libertà di espressione, poi sono i primi a compiere gli stessi misfatti. Tranquillo! Uh mi capiterà ancora da qualche parte di scrivere del deprimente ambiente fascista che domina il blog di sabina guzzanti: brava a vedere il male negli altri, ma non in casa propria.
    E questo spiega anche perchè la sinitra così dichiaratamente antifascista, poi al lato pratico ha creato nel mondo più fascismi, di quanti se ne potessero immaginare. Infatti ogni dittatura è fascismo e viceversa.
    Perchè spesso nel fondo, se raschi bene vedi la stessa identica arroganza. E lo si vede già nelle piccole circostanze, come amministrare un blog o un forum. Non è l’identità politica a fare la differenza, ma l’inclinazione al soppruso, all’ingiustizia, allo zittire sempre e comunque, che rende uguali ed autoritari e fascisti, qui come altrove.

  69. Stefan non si preoccupi troppo, così va il mondo. E’ soprattutto l’incoerenza che domina. Chi critica nani, censure, intimidazioni, mancanza di libertà di espressione, poi sono i primi a compiere gli stessi misfatti. Tranquillo! Uh mi capiterà ancora da qualche parte di scrivere del deprimente ambiente fascista che domina il blog di sabina guzzanti: brava a vedere il male negli altri, ma non in casa propria.
    E questo spiega anche perchè la sinitra così dichiaratamente antifascista, poi al lato pratico ha creato nel mondo più fascismi, di quanti se ne potessero immaginare. Infatti ogni dittatura è fascismo e viceversa.
    Perchè spesso nel fondo, se raschi bene vedi la stessa identica arroganza. E lo si vede già nelle piccole circostanze, come amministrare un blog o un forum. Non è l’identità politica a fare la differenza, ma l’inclinazione al soppruso, all’ingiustizia, allo zittire sempre e comunque, che rende uguali ed autoritari e fascisti, qui come altrove….

  70. Stefan non si preoccupi troppo, così va il mondo. E’ soprattutto l’incoerenza che domina. Chi critica nani, censure, intimidazioni, mancanza di libertà di espressione, poi sono i primi a compiere gli stessi misfatti. Tranquillo! Uh mi capiterà ancora da qualche parte di scrivere del deprimente ambiente fascista che domina il blog di sabina guzzanti: brava a vedere il male negli altri, ma non in casa propria.
    E questo spiega anche perchè la sinitra così dichiaratamente antifascista, poi al lato pratico ha creato nel mondo più fascismi, di quanti se ne potessero immaginare. Infatti ogni dittatura è fascismo e viceversa.
    Perchè spesso nel fondo, se raschi bene vedi la stessa identica arroganza. E lo si vede già nelle piccole circostanze, come amministrare un blog o un forum. Non è l’identità politica a fare la differenza, ma l’inclinazione al soppruso, all’ingiustizia, allo zittire sempre e comunque, che rende uguali ed autoritari e fascisti, qui come altrove…..

  71. Non vogliono che parli? Allora parlo solo io. Ho imparato che bisogna essere peggio degli oppressori. Bisogna continuare a pestare fino a quando la merda sarà uscita dalle teste di cazzo.

  72. pasquino50
    non si preoccupi troppo, così va il mondo. E’ soprattutto l’incoerenza che domina. Chi critica nani, censure, intimidazioni, mancanza di libertà di espressione, poi sono i primi a compiere gli stessi misfatti. Tranquillo! Uh mi capiterà ancora da qualche parte di scrivere del deprimente ambiente fascista che domina il blog di sabina guzzanti: brava a vedere il male negli altri, ma non in casa propria.
    E questo spiega anche perchè la sinitra così dichiaratamente antifascista, poi al lato pratico ha creato nel mondo più fascismi, di quanti se ne potessero immaginare. Infatti ogni dittatura è fascismo e viceversa.
    Perchè spesso nel fondo, se raschi bene vedi la stessa identica arroganza. E lo si vede già nelle piccole circostanze, come amministrare un blog o un forum. Non è l’identità politica a fare la differenza, ma l’inclinazione al soppruso, all’ingiustizia, allo zittire sempre e comunque, che rende uguali ed autoritari e fascisti, qui come altrove….

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