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Nucleare? No grazie! – Il grande inganno

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Nucleare? No grazie!

Nucleare, il grande inganno dei politici di Centro Destra candidati alle regioni

Nucleare? No grazie! – La cosa più grave al momento è che mentre il Governo va come un treno sul nucleare, molti candidati del centro-destra fanno i furbi (Polverini, Formigoni, Zaia, ma anche Caldoro in Campania) e dicono che le loro regioni non hanno bisogno di centrali.

Insomma, dicono una cosa prima delle elezioni, pronti a farne un’altra dopo.

Altra cosa gravissima è il decreto del Governo sull’individuazione dei siti approvato il 10 febbraio, che mette un bavaglio alle regioni, estromettendole da poteri decisionali in materia di localizzazione dei siti nucleari.

Questo vuol dire che è importante che i candidati dicano NO adesso all’intero piano nucleare del governo. Dire no alla centrale solo nella regione dove ci si presenta è solo un modo per prendere in giro gli elettori.

Ti copio il comunicato che abbiamo fatto venerdì. Se ti servono altre info, chiedimi e te le giro volentieri, tanto sono on line. Altrimenti chiamami pure: 3487630682

Ciao!

Andrea

GREENPEACE: I CANDIDATI NON GIOCHINO ALLO SCARICA-BARILE NUCLEARE! RACCOLTE 30MILA FIRME IN 6 GIORNI

ROMA, 12 febbraio 2010 – Polverini, Formigoni e Zaia, rispettivamente candidati nel Lazio, Lombardia e Veneto, stanno giocando allo scarica-barile nucleare, dichiarando di sostenere i piani del governo, ma dicendo che non ne hanno bisogno nelle regioni nelle quali si candidano.

«Sostenere il piano nucleare del governo, ma poi dichiarare che la propria Regione “non ne ha bisogno”, non è un modo serio di trattare i propri elettori – commenta Andrea Lepore, responsabile campagna nucleare di Greenpeace. – E’ bizzarro che 18 regioni abbiano votato contro il piano nucleare del governo, tre a favore, tra cui Veneto e Lombardia, e i candidati poi facciano i furbi dicendo “si ma non da noi”. La Polverini ha esordito in campagna elettorale dicendo che sul nucleare non possiamo tirarci indietro e ora anche lei dice “sì, ma non nel Lazio”. E dove allora? E’ evidente che il tema fa perdere voti e che i candidati sanno bene che gli elettori non vogliono il nucleare».

Con la legge 99 del 2009, infatti, e con il decreto legislativo approvato negli ultimi giorni, le regioni saranno escluse dalle decisioni sulla localizzazione degli impianti nucleari, e quindi saranno costrette ad accettare le scelte dettate dal governo.

«L’unico modo per proteggere la propria regione da una centrale è dire un ‘no’ incondizionato al nucleare» aggiunge Lepore.

In soli sei giorni Greenpeace ha raccolto oltre 30mila firme su www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle regionali di dichiararsi contrari al nucleare.

«Greenpeace chiede a tutti i candidati di dire no a una tecnologia rischiosa e troppo costosa come il nucleare, con chiarezza e senza ipocrisie: è un diritto di tutti i cittadini conoscere prima delle elezioni se il loro voto li porterà al nucleare» conclude Lepore.

oggi raccogliamo messaggi vocali contro il nucleare chiamando il numero gratuito 800.864.884. Ti va di lasciare un messaggio?

Guarda il video >> Il gommone a Piazza San Marco

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12 Commenti

  1. Febbraio 2009:
    Formigoni, Lombardia: «Nessun pregiudizio, sono favorevole alla decisione del Governo, perché il nucleare libera il paese dalla dipendenza dal gas e dal petrolio». Sui siti dove collocare le centrali, «attendiamo le proposte ma intanto monitoriamo il nostro territorio».
    Galan, Veneto: «Non abbiamo pregiudizi. Il nucleare è la sola via percorribile e sicura. Siamo disposti a parlarne. Senza ipocrisie»

    Passa solo un anno:
    Formigoni: «In Lombardia siamo vicini all’autosufficienza quindi non c’é bisogno di centrali in questo momento».
    Zaia: «Il Veneto ha oggi un bilancio energetico positivo, produce più energia di quantane compra».

    Quindi, nucleare sì, ma non nelle nostre regioni. Nucleare, sì, ma ‘not in my backyard’, non nel mio giardino, come dicevano negli Stati Uniti a proposito della collocazione dei missili nucleari.

    Nucleare sì, quindi, ma solo dopo le elezioni.
    Non è un caso anche che, tra le 11 regioni che hanno impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge che consente allo Stato di imporre la costruzione di centrali atomiche, anche senza l’intesa della relativa Regione, manchino proprio la Lombardia ed il Veneto.

    Dicono che il referendum con il quale è stato detto ‘no’ al nucleare è vecchio? E’ vero, ma la pericolosità del nucleare resta, come anche il problema delle scorie e l’inopportunità di investire in una tecnologia ora più di allora antieconomica.
    Sono passati più di 20 anni, ma tutto ciò che aveva portato a quel secco ‘no’ non è cambiato affatto.

  2. Dicono che il referendum con il quale è stato detto ‘no’ al nucleare è vecchio? E’ vero
    Sono passati più di 20 anni, ma tutto ciò che aveva portato a quel secco ‘no’ non è cambiato affatto.
    Se andiamo a vedere macroscopicamente i referendum indetti, avremo il quadro,mia opinione, della situazione.
    Appare un popolo italiano che,consultato, sceglie di essere Laico (ref.aborto,divorzio) Democratico(ref.finanziamento ai partiti,rif.elettorale) Progressista(ref.nucleare)Antifascista(ref.monarchia-repubblica). Grosso modo.
    L’attuale maggioranza parlamentare espressa in questo governo,la classe politica in ragione di casta (motore di corruzione a fase alterna imprenditoria>politica, politica<mafia) , entrambe ribaltano la volontà popolare.Attestate contro il Laicismo,la Democrazia, il Progresso,l’Antifascismo Costituzionale.
    In parte tutto questo si chiama ANTI-STATO.
    Vogliamo lottare, con la forza dei forconi, per riprendercelo questo nostro STATO?

  3. Premettendo che sono assolutamente contraria al nucleare – che è una grandissima cavolata prima di tutto dal punto di vista economico e stranamente in secondo luogo dal punto vista salutare-ambientale -, mi pare che il referendum dell’87 non fosse esattamente contro il nucleare ma contro una serie di questioni che avevano a che fare con il nucleare, tipo come e dove aprire le centrali eccetera. Sinceramente ero un pò piccoletta all’epoca e quindi non ho idea del dibattito che ci sia stato intorno. E poi il referendum ha i suoi limiti giuridici, se anche fosse stato proprio sull’abolizione dell’uso di energia nucleare.

    @Pasquino: E il referendum sulla fecondazione assistita? Ma da quali referendum tu avresti questa visione dell’opinione pubblica? Sul divorzio quarant’anni fa? Purtroppo non condivido con te questa rispettabilissima e desiderata interpretazione….

  4. Scusate se mi intrometto con argomento diverso ma sempre di voto parlo e vi espongo questa domanda: ma non vi balena la sensazione che questa classe dirigente potrebbe decidere di farci votare con il televoto. La canzone di Pupo fa riflettere. Io non credo che i telespettatori abbiano votato quella cosa così deprimente ma il televoto ci fà credere questo che gli italiani sono degli imbecilli nostalgici attaccati alle cose più detestanti che ci siano. Io non lo credo. Il gioco è truccato. Ricordate le elezioni 2006, le schede bianche diventate voti come denunciava Erico Deaglio. Certo che ne stanno a mette de legna sur foco: Inceneritori, gassificatori, ponte sullo stretto, tav, Dal molin, centrali nucleari. Tutti fuochi da spegnere e questi piromani stanno cercando di accenderli tutti insieme, così che noi societa civile trasformati in pompieri col fiatone a gridare al fuoco al fuoco. Loro bleffano maldestramente per fortuna la natura nò. Ma chi deve fare le nostre veci? Sappiamo che li hanno votati la maggioranza degli elettori e non degli italiani come furbescamente ribadiscono e i fatti stanno dimostrando che hanno barato e continuano a barare e quindi sono sempre più abbusivi. Asserragliati, ma abbusivi.

  5. Messaggio lasciato.
    Il referendum abrogativo del 1987 ha sancito di fatto l’abbandono, come forma di approvvigionamento energetico, al nucleare.
    La legge referendaria stabilisce che non possa essere oggetto di una nuova consultazione referendaria prima di 5 anni, perciò è legale (magari immorale) riproporre in parlamento una legge riferita alla costruzione di Centrali nucleari, proporrei di costruirne una ad Arcore o a Macherio ma credo che Formigoni non dia l’assenso (magari dopo le regionali sicuramente).

    Ma quello che più mi fa incazzare, ma incazzare di brutto, è questo PD che viene chiamato di centro-sinistra, ma quale SINISTRA…di che sinistra parla Veltroni (Uno dei principali colpevoli della distruzione della SINISTRA, oltre all’attuale dirigenza)
    Visto che vogliono a tutti i costi questa santa alleanza con Casini, uno dei principali promotori del Nucleare, come faranno i vecchi elettori ex PCI a sentirsi riproporre una legge che a suo tempo hanno contribuito ad abrogare? Ah, forse entreranno a far parte della schiera dei VOTANTI DI SCAMBIO?

    Ma è mai possibile che abbiamo perso LA PIAZZA? una volta per meno…molto meno si scendeva in piazza, ora siamo entrati nell’oblio…L’Oblio della TV (di Stato e non) accettiamo qualsiasi nefandezza, siamo arrivati al punto di lasciare la Piazza a xenofobi come la Lega, e chi fa un po di opposizione ( Di Pietro per esempio, anche se non lo voterò mai) viene quasi deriso…

    Altro argomento che mi fa nc….non ripeto… è vedere che in parlamento,negli scranni, alla SINISTRA ci sia un elettore PD, non era mai successo che non fossi in qualche modo rappresentato, magari da un solo parlamentare, ma comunque rappresentato, è terribile cosa non ha combinato quel Veltroni!!

    Tornando al nucleare penso ne vedremo delle belle….e dove decideranno i siti? e le scorie? le buttiamo in Albania? la visità del Ber-losco è dovuto a questi accordi? Belle ragazze in cambio di siti per le scorie?

    Sinistra svegliati, svegliamoci, cerchiamo di unire invece di dividere, ma ai nostri nipoti che racconteremo? che abbiamo lasciato fare al Duce di Arcore?

  6. @lefkandi:
    rileggi con attenzione,sforzati di comprenderne il senso. Se il referendum (pratica costituzionale) è espressione diretta della volontà popolare, darà o no un indirizzo di giudizio sulla composizione dello “STATO”?
    Quindi:
    =L’attuale maggioranza parlamentare espressa in questo governo,la classe politica in ragione di casta (motore di corruzione a fase alterna imprenditoria>politica, politica<mafia) , ENTRAMBE RIBALTANO LA VOLONTA’ POPOLARE.Attestate contro il Laicismo,la Democrazia, il Progresso,l’Antifascismo Costituzionale.
    In parte tutto questo si chiama ANTI-STATO.

    Vogliamo lottare, con la forza dei forconi, per riprendercelo questo nostro STATO?

  7. ma se qualche giornalista e/o attivista andasse a scovare gli interessi personali che ci sono dietro la costruzione delle nuove centrali nucleari???
    Sono convinto che troverebbero tanto bel materiale!!!! Associato alle schifezze della povera città dell’Aquila servirebbero ad allentare la presa
    dei paraocchi che molti italiani hanno in fronte ( sono troppo ottimista lo so ).

    Gli italiani sono stati vaccinati, le notizie a piccole dosi di corruzione e affini non toccano piu.
    Magari andare a cercare tutto il marcio che c’è ( e sappiamo che ce n’è ) e pubblicarlo in continuazione non darebbe tempo di essere metabolizzato.

    P.S. OPPURE RACCONTIAMO AI DESTRORSI CHE CON UNA CENTRALE NUCLEARE VICINO CASA CI SI TRASFORMA IN GHEDINI!!!!!!!
    magari cosi funziona!

  8. per enhomopojke.

    Una scaletta , forse un fil rouge..:

    Niger, paese estrattore di uranio,, colpo di stato guidato,stato sotto dominio francese, uranio-centrali nuclari francesi, affaire “neri” francesi, berlusconi sarkozy, sarkozy-merkel-grecia default, grecia -armatori-carette del mare,triangolo scorie,scorie-somalia…………ce n’è di avanzo di merda da spalare…. è difficile in queste situazioni dare la prima palata…e portare a casa risultati. Ilaria Alpi e Milan Hrovatin lo testimoniano.

  9. le persone come Ilaria Alpi e Milan Hrovatin non si fermerebbero, nonostante tutto.

    Sperando che ce ne siano altri continuiamo ad agire nel nostro piccolo… Magari potessi essere come loro.
    Non posso pensare che in Italia si stiano tutti Belpietrizzando…davvero non potrei continuare.

  10. salve, un consiglio per tutti.
    ieri sera giracchiando su SKI sono capitato su un vecchio film dei primi anni novanta,
    ” pacco doppio pacco e contropaccotto”.
    sicuramente non è da oscar, ma dato che non ho trovato niente di meglio mi sono fermato a curiosare con l’intento di vedere i soliti 5 minuti per poi andare via a vedere qualsiasi altra cosa.
    me lo sono visto tutto
    da uno spaccato di noi, politici, imprenditori, popolo.
    ne consiglio la visione.
    nella nostra filmografia, a partire dal primo sonoro vi è sempre qualche pellicola dove viene presentato il nostro modo di vivere.
    amplificazione esagerata ? forse.
    non corrispondenza con fatti reali ? forse.
    mi chiedo se anche tanti di voi ( noi) si rivedono in quei personaggi sia positivi che negativi e se i racconti sono abbastanza verosimili alla realtà.
    saluti bruno

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