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I NoTav sono terroristi, come lo era Mandela

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notav

NoTav terroristi, come lo era Mandela

Pubblico una bella mail sulle battaglie no tav.

Ma lo sai che ci sono 2 voci nelle spese pubbliche che, se eliminate, risolverebbero tutti i problemi economici dell’Italia?

-Le grandi opere inutili e dannose

-le spese militari

Una di queste la stanno facendo sotto casa tua: è il TAV Verona-Innsbruck

220 km di gallerie che devasterebbero le Alpi

65 miliardi di euro di spese previste

30 anni di cantieri

Un disastro economico ed ecologico più che doppio rispetto alla val di Susa

Vuoi opporti o no? Vuoi stare a guardare e farti fregare?

Vieni a Trento sabato alle 14 e 30 in piazza Dante di fronte alla stazione FS

Ci sono treni ogni mezzora, ti aspetto.

Poi….mentre i 2 marò sono stati fatti eroi nazionali per aver ucciso dei pescatori, abbiamo 4 attivisti della Val di Susa in galera con accusa di terrorismo per aver danneggiato un compressore.

Non ti basta questo per esprimere la tua indignazione?

TERRORISTA È CHI DEVASTA E MILITARIZZA I TERRITORI
APPELLO PER UNA GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE

Circa 600 imputati, più di un migliaio di indagati, decine di persone sottoposte a varie restrizioni (obbligo o divieto di dimora, foglio di via), multe da centinaia di migliaia di euro, un processo contro 53 no tav condotto in un’aula bunker, diversi compagni da mesi agli arresti domiciliari. In questi numeri si può leggere l’accanimento repressivo contro il movimento no tav. Nella crociata condotta dalla Procura di Torino si è aggiunto ad agosto un nuovo capitolo: no tav indagati per “attentato con finalità di terrorismo” – e sottoposti per questo a misure restrittive – per una delle tante passeggiate di lotta contro il cantiere di Chiomonte.

Dopo mesi di criminalizzazione mediatica, arriviamo al 9 dicembre, quando quattro notav (Chiara, Mattia, Claudio e Niccolò) vengono arrestati su mandato della Procura di Torino perché accusati di aver partecipato ad un’azione contro il cantiere avvenuta nella notte fra il 13 e il 14 maggio.

Un’azione che, come già accaduto nelle pratiche del nostro movimento, aveva danneggiato alcune attrezzature del cantiere.
Per la Procura di Torino si tratta di “attentato con finalità di terrorismo”. Per noi si tratta di una giusta resistenza.

L’accusa di “terrorismo” comporta delle pene molto pesanti. Ma nell’inchiesta della Procura torinese si va ben oltre: vengono utilizzati per la prima volta in Italia articoli che definiscono “terrorista” qualsiasi forma di resistenza a quanto deciso dai poteri economici e politici. Ogni imposizione dello Stato, secondo i Pm Rinaudo e Padalino, ammette tutt’al più la lamentela, ma non l’opposizione attiva.
Insomma, in questo tentativo di attaccare frontalmente il movimento no tav si sperimentano dei modelli che potranno essere applicati in futuro ad ogni forma di dissenso reale.

Ne va della libertà di tutti.

Per questo lanciamo un appello per una mobilitazione nazionale sui vari territori per il 22 febbraio:

– Contro l’accusa di terrorismo e la criminalizzazione di chi lotta
– In solidarietà con tutti i no tav imputati e indagati
– per la liberazione di Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò e degli altri no tav ancora ai domiciliari
– Per rilanciare le lotte
– Perché chi attacca alcuni/e di noi, attacca tutte e tutti
– Per ribadire con forza che fermarci è impossibile

Per questi motivi il Movimento NO TAV
INDICE E PROPONE PER IL 22 FEBBRAIO
UNA GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE E DI LOTTA
OGNUNO NEL PROPRIO TERRITORIO

a tutte quelle realtà che resistono e si battono contro lo spreco delle risorse pubbliche, contro la devastazione del territorio, per il diritto alla casa, per un lavoro dignitoso, sicuro e adeguatamente retribuito.
Una mobilitazione comune in solidarietà ai compagni di lotta incarcerati, ai compagni di lotta già condannati, a quella innumerevole schiera di resistenti che ancora deve affrontare il giudizio per aver difeso i beni comuni, una giornata di lotta alla quale seguirà nella metà di marzo un appuntamento a Roma per la difesa e la legittimità delle lotte sociali.
In preparazione della giornata di lotta si invita ad effettuare assemblee sui territori per sensibilizzare la popolazione sia su questi temi sia sui progetti che si contrastano.

Appello del Coordinamento dei comitati del Movimento NO TAV.

Villar Focchiardo 29 gennaio 2014

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11 Commenti

  1. cara sabina, cari lettori, vi prego quando avete una mezz’ora libera di ascoltare l’intervista al giudice roberto scarpinato al link qua sotto http://www.youtube.com/watch?v=L2lQzc682kE il giudice è volutamente solo allusivo, ma capite dalle sue parole dove vuole arrivare. la tav e gli ‘sprechi’ delle grandi ed inutili opere sono purtroppo l’ossatura centrale su cui si basa il sistema politco, sociale ed economico italiano. ben altri presidi servirebbero per fermare tutto questo…

  2. Il video delle pussy riot che vengono malmenate in malo modo da dei testa dicazzo figli di putin, mi ha fatto star male. Che pezzi di merda! Ma da dove vengono arruolati, dai manicomi criminali?
    Putin è la vergogna dell’Europa (geografica). I soliti amichetti dell’ex ex ex premier.

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