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NAPOLI scandalo Guzzanti, bufera su De Magistris

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Il TEST è uno dei giochi più popolari dell’estate, secondo solo ai racchettoni e alla lettura di libri scritti coi piedi.

Quanti di voi hanno abboccato alla campagna diffamatoria seguita all’entusiasmante proiezione de LaTrattativa a NAPOLI dello scorso 10 luglio? Ne parliamo ora perché parlarne prima era dargli soddisfazione.

Se avete creduto anche solo a una parte di quanto vi hanno raccontato andate a leggere il risultato del test per capire come rafforzare il vostro sistema di difesa contro la manipolazione mediatica.

Il fatto:
Il 10 luglio si proietta LaTrattativa a piazza Municipio che si inaugura dopo anni di lavori che la rendevano impraticabile.
La piazza è strapiena di cittadini entusiasti e commossi.

Di Matteo seduto fra il pubblico viene accolto da un diluvio di applausi pieni di gratitudine.
Al dibattito partecipano tra gli altri, Salvatore Borsellino, Marco Travaglio, il sindaco De Magistris ed io.

Dato il successo dopo due giorni arriva la rappresaglia mediatica ad opera di molte testate locali tra cui si distingue per scorrettezza il Corriere del Mezzogiorno.

La notizia viene data così:
Napoli Bufera su De Magistris, 22mila euro di soldi pubblici alla Guzzanti per proiettare LaTrattativa.
Questi soldi sono stati tolti a una rassegna cinematografica che con la stessa cifra avrebbe mostrato tanti film invece di uno solo.
E poi sempre nei titoli (l’unica cosa che la maggior parte della gente legge) scrivono che il costo è levitato perché la Guzzanti ha preteso un lauto gettone.

Il lauto gettone sarebbero 500 euro lordi di rimborso spese.
E’ una cifra talmente importante che ho preteso che me li consegnassero in una valigetta e tutti in banconote da 5 euro per aumentare il volume.


Come stanno le cose in verità?

Il macroconcetto è che di sprechi nel nostro paese ce ne sono talmente tanti e talmente più importanti che se da 10 giorni ancora martellano su questo evento è per il suo contenuto non per la spesa. E dato il tema stato-mafia chi ci attacca dichiara inequivocabilmente da che parte sta.

Per quanto riguarda i costi la manifestazione è costata 17mila euro più iva, il bilancio è stato immediatamente reso pubblico nel dettaglio.

Le voci di spesa comprendono il palco, lo schermo grande,amplificazione sufficiente per tutta la piazza, la sicurezza, i viaggi e gli alberghi per gli ospiti numerosi che hanno partecipato al dibattito, americana sul palco, bagni chimici, stampa locandine ecc.
E’ tutto assolutamente ragionevole. Per dire se il costo è alto o basso dovresti confrontare il prezzo con eventi della stessa portata.

Se avessero deciso di inaugurare la piazza con la banda dei carabinieri per esempio o rituali affini, sarebbe costato di più.
Il Corriere del Mezzogiorno avrebbe taciuto ma forse il pubblico non avrebbe reagito con lo stesso entusiasmo. E visto che parliamo di soldi pubblici, la soddisfazione del pubblico dovrebbe essere l’unica preoccupazione.

Il fatto che l’evento sia stato fatto al posto di un’altra rassegna cinematografica è semplicemente FALSO.
Serve a far credere ai più ingenui che l’iniziativa è stata attaccata per difendere la cultura non per sabotarla.
Un povero assessore ha rilasciato 15 interviste per spiegare che i soldi vengono da una voce dedicata alla promozione della legalità e che non c’è un nesso tra la decisione di non fare la rassegna cinematografica e l’organizzazione di questo evento.
Il dato non è stato registrato negli articoli più in vista.

Inoltre, caso piuttosto eccezionale, l’evento è stato assegnato alla ditta che ha fatto il prezzo più basso e non agli amici degli amici. Nemmeno questo è stato detto probabilmente perché ritenuto diseducativo.

RISULTATO DEL TEST

Se avevate creduto anche a una sola delle bugie lette in giro siete soggetti a rischio.
Potrebbero farvi credere che la riforma sulla scuola sia comunque un passo avanti o che non vengono chieste le dimissioni di Castiglione perché l’Italia è un paese garantista.

Se avete creduto a DUE delle cose raccontate siete quasi irrecuperabili, potreste anche essere indotti a diventare fan di Stefano Folli o potrebbero addirittura convincervi che Cosentino si sia sempre distinto nella lotta contro la camorra.
Vi consigliamo di frequentare altre persone, prendere aria, viaggiare, prima di diventare uno strumento inconsapevole contro VOI STESSI.

Se avete creduto a più di tre di questo bugie, di sicuro non leggere questo articolo quindi è inutile cercare di darvi dei consigli. Vivete in un ghetto tagliati fuori da ogni fonte di informazione e tutto quello che possiamo fare è dire una preghiera per voi.
Fate parte di quei milioni di puntolini marroni che pensano che se una cosa l’ha detta il telegiornale è vera e siete purtroppo destinati a soccombere con le prossime riforme.

P.S.
A proposito di soldi pubblici ricordiamo che tutti i giornali ricevono cariolate di euro per fare un lavoro che consiste fondamentalmente nel nascondere le notizie importanti e manipolare il consenso. Cioè usano soldi pubblici per fare interessi privati.
LaTrattativa al contrario è prodotto solo con soldi e con la fatica di gente che lavora per vivere ad esclusivo beneficio dell’interesse pubblico.

P.S 2
Sarà proprio il caso di andare avanti con le proiezioni, per tutte le info sul film e sullo sviluppo delle indagini sullo stato-mafia seguiteci nel gruppo facebook #LaTrattativaContinua

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14 Commenti

  1. Avevo letto sul web queste voci e naturalmente nn ci ho mai creduto..parlano tanto per..buttano fango..ma chi ti segue assiduamente nn dubita ed è dalla tua parte!Hai fatto e stai facendo un ottimo lavoro!

  2. Non abbiamo creduto ad una solo parola di quanto riportato, ovviamente, ma è davvero vergognoso come i media siano sempre pronti a distogliere l’attenzione, infangando e calunniando chi invece si sta davvero dando da fare per arrivare là dove loro colpevolmente latitano.
    Avanti così, Sabi!
    #LaTrattativaContinua

  3. Certo e ti capisco benissimo!Queste persone che ti attaccano sono imbevute di ignoranza,nn sanno niente di come lavori della tua onestà e del tuo impegno!Pensa che noi ti seguiamo con costanza ed affetto(e siamo tanti)stiamo sempre dalla tua parte e ‘sti cretini nn li prendiamo minimamente in considerazione!

  4. Non abbiamo creduto ad una solo parola di quanto riportato, ovviamente, ma è davvero vergognoso come i media siano sempre pronti a distogliere l’attenzione, infangando e calunniando chi invece si sta davvero dando da fare per arrivare là dove loro colpevolmente latitano.
    Avanti così, Sabi!
    #LaTrattativaContinua

  5. Non abbiamo creduto ad una sola parola di quanto riportato, ovviamente, ma è davvero vergognoso come i media siano sempre pronti a distogliere l’attenzione, infangando e calunniando chi invece si sta davvero dando da fare per arrivare là dove loro colpevolmente latitano.
    Avanti così, Sabi!
    #LaTrattativaContinua

  6. sabina 500 euro di gettone di presenza e l’albergo sono prezzi fuori mercato.
    aggiornati 😉 metti in difficoltà sgarbi ed emilio fede che battono la provincia italiana in cerca delle fantoni cesira chiedono ai sindaci di piu. ha dimenticavo si sono lamentati con me delle tue tariffe anche i neomelodici e le insopportabili cantanti con capelli rossi e con il loro stupido grigio celo dirlanda.

  7. Qui non si tratta di difendersi personalmente (allo scopo esistono legittimamente le querele), ma di svelare al mondo quanti dormienti inconsapevoli ancora si abbeverino ogni giorno ai tg e ai quotidianoni convinti così di sapere come va il mondo, e quanti no. Per oggi, missione compiuta! Domani si vedrà.

  8. Grazie @Laura, grazie @giano grazie a tutti. La cosa seccante è che diventa un lavoro difendersi dalle diffamazioni. giornate intere perse per difendersi da gente palesemente in malafede. quelli del comune ormai sono 10 giorni che gli devono stare dietro, colpevoli solo di aver portato in piazza un film sulla trattativa stato-mafia. è intollerabile

  9. Non avevo seguito gli sviluppi di questa vicenda legata alla proiezione a Napoli del tuo bel film sulla trattativa stato mafia cara Sabina, ma il C
    conoscerla non mi sorprende affatto purtroppo; il menzognificio mediatico e’ sempre all’opera, tu non te ne curare e vai avanti con coraggio!!!

  10. Le rassegne cinematografiche estive, sono sempre una voce negativa nelle casse comunali. I film non sono offerti gratuitamente, si devono sempre pagare i diritti delle case cinematografiche e poi le spese organizzative che sono necessarie. Quindi l-accostamento era fuori luogo, mi piacerebbe sapere chi ha ordinato di scrivere questi articoli, giornale per giornale.

  11. Personalmente associo gli articoli di questi giornali al ringhio del cane da guardia del “Padrone”. Ha solo lo scopo di confonderti e di non farti avvicinare (alla verità). Cara Sabina capisco la tua amarezza scatenata da queste meschinità, ma spero che il successo delle proiezioni de “La Trattativa” e questi nostri semplici commenti a tuo favore, possano esserti di sollievo. Grazie di tutto.

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