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Macromega: gli articoli più interessanti

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Macromega: gli articoli più interessanti

SPERANZA 2

Marco Zerbino – C’è del marcio in Danimarca (L’Italia dei valori regione per regione)

Deficit di democrazia interna e strapotere in mano a pochi e discussi professionisti della politica. È il risultato della passata strategia di corto respiro dell’Idv imbarcare a destra e a manca (e soprattutto al centro) transfughi di altre formazioni politiche, consegnando loro le chiavi delle federazioni locali. Questo emerge dall’inchiesta sulle strutture locali del ‘partito dell’anticasta’. Alla vigilia di una lunga stagione congressuale e dopo candidature come quella di De Magistris, il partito di Di Pietro deve scegliere se rinnovarsi davvero o precipitare nella ‘sindrome Occhetto’.

Paolo Flores d’Arcais / Luigi De Magistris – L’Italia dei valori, partito uno e bino

L’Italia dei Valori è oggi due partiti: quello delle candidature per le Europee, con schiacciante preponderanza della società civile, e quello dei mini-potentati locali, di origine e deriva partitocratica. Per diventare la principale forza di opposizione, obiettivo ormai necessario, l’Idv deve realizzare un rinnovamento radicale che porti alla sua rifondazione. Il prezzo da pagare, altrimenti, sarà quello di ripercorrere rapidamente il mesto declino del Pd.

IL SASSO NELLO STAGNO

Marco Travaglio – Chi ha trattato con la mafia?

Le trattative fra pezzi dello Stato e Cosa Nostra durante i primi anni Novanta hanno fatto da paravento ai mandanti esterni e ai suggeritori occulti delle stragi del ’92-’93 a Palermo, Milano, Firenze e Roma. Solo quando riusciremo a rimuovere quel paravento, conosceremo i veri padri fondatori della Seconda Repubblica. Che, a differenza della Prima, non è nata dalla Resistenza, ma dalle stragi e dalle trattative, dalle bombe e dal sangue dei morti uccisi dalla mafia.

Fabrizio d’Esposito – Le strane avventure di una registrazione fantasma

Ne hanno parlato berlusconiani doc. Telefonate a luci rosse che tirano in ballo tre esponenti del governo Berlusconi in carica, due ministre e una sottosegretaria, in seguito promossa titolare di un dicastero: Mara Carfagna (Pari opportunità), Mariastella Gelmini (Istruzione) e Michela Vittoria Brambilla (Turismo). Berlusconi sostiene che le telefonate non sono mai esistite, ma i nastri delle registrazioni hard sono stati distrutti in quanto penalmente irrilevanti’. E l’onorevole Alessandra Mussolini commentò: mio nonno non ha mai nominato ministro la Petacci.

Emilio Carnevali / Valerio Gigante – Mistero Boffo (ovvero l’ombra di Ruini)

‘Il nemico del mio nemico è mio amico’. È l’assunto che più di tutti ha influenzato il dibattito sull’affaire Boffo. A partire dalla stampa di centro-sinistra, che ha dipinto l’ex direttore del quotidiano dei vescovi come nuovo martire della libertà d’informazione. Ma la parabola di Dino Boffo è inscindibilmente legata all’ascesa e all’egemonia del cardinale Camillo Ruini e al ventennio di restaurazione della Chiesa italiana da lui condotto sotto il pontificato di Wojtyla prima e di Ratzinger poi.

Caterina Malavenda – Notizia di reato

Tra codici e codicilli – su querele, privacy, intercettazioni – il centro-destra moltiplica gli ostacoli allo svolgimento della professione di giornalista. Ecco le norme prodotte dalla maggioranza per difendere gli interessi del presidente del Consiglio e limitare la forza critica della stampa. E la libertà di informazione brucia tra le fiamme.

Marcel Gauchet – Rifondazione democratica

Se è vero che ‘non possiamo non essere liberali’, questa crisi ci apre a una nuova consapevolezza: quella che la dimensione liberale non esaurisce il concetto di democrazia. E la ‘promessa ideologica’ di un mondo di individui liberi (e soli), sciolti da qualsiasi vincolo collettivo, si è rivelata fallimentare. A questo punto, occorre ripensare ‘di nuovo il nostro mondo’. E un’altra democrazia.

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10 Commenti

  1. Visto il servizio uscito su micromega relativamente all’IDV,mi chedevo se ora farai un pezzo di satira anche su Di Pietro con insulti volgari come fai con altri personaggi politci…tanto Di Pietro non ti querela di sicuro,visto che lui difende la libertà anche di insulto :))

  2. Anche a me piace molto Micromega 🙂
    E’da un po’che leggo il tuo blog, più precisamente direi dallo spettacolo di Vilipendio che ho visto ad Oristano quest’estate.
    Mi ha profondamente scosso, entusiasmato, rattristato anche.
    Ho 28 anni, dinamici e pieni di voglia di fare, ma mi sento impotente di fronte a tutto questo: il degrado politico e sociale mi spaventa e vorrei fare qualcosa per provare a porre rimedio. Ho pensato di frequentare un partito, ma il Pd per me non è più di sinistra da un pezzo, gli altri non hanno più voce in capitolo e tutte le minoranze sono state messe a tacere. Vivo a Bologna, che mi sembrava una città viva e con una coscienza politica, ma non è poi del tutto vero; in questi giorni sto addirittura pensando di organizzare dei sit-in in piazza.
    Mi incoraggia che “il fatto quotidiano” stia andando a ruba, significa forse che c’è una curiosità di fondo, una volontà di cambiamento in qualche modo.
    Da questo nasce la mia idea di organizzare degli incontri in piazza, perché farli in un luogo chiuso creerebbe problemi logistici oltre che l’impossibilità di coinvolgere tutti: all’aperto chiunque passi può sentire. Se si è un bel gruppetto si possono affrontare bene diversi temi, sfruttando le diverse competenze di ognuno, documentandosi e studiando.
    So che può apparire un gesto un po’estremo, ma non vedo molti altri modi.
    Seguo te e il gruppo dei Guzzanti-Dandini da quando ero piccola e avendo sempre avuto una curiosità esagerata di sapere, imitare, conoscere, mi sono subito appassionata ad un tipo di arte e di satira così raffinate ed intelligenti.
    Finalmente oggi mi sono iscritta al tuo blog per poterti scrivere queste due righe e lasciarti un saluto.

    Giulia Paz

  3. Scendendo (eheh) nel… locale (te lecce simu simu, ma le notizie le leggimu ;-))

    http://bari.repubblica.it/dettaglio/Indagati-i-ministri-Alfano-e-FittoRallentata-la-nomina-di-Dinapoli/1731297

    Ancora mi stupisco dell’immane controsenso che trovo in tutto questo…
    A parte l’eroe indigeno, delle cui scorribande leggiamo ormai ogni giorno, ma il ministro della… GIUSTIZIA? Indagato (va bè poi son pure bravi a metterci bonariamente una pietra sopra, al solito)? Per un attimo ma lo è stato, un pò come l’inter al primo posto quest’anno :-O
    E quelli che dovranno spiegare tutto questo ai propri figli (insieme all’onestà, il rispetto, correttezza, diritti & doveri…)?
    Non vorrei essere nei loro panni…

    P.S. & O.T.: ciao Auryn! 🙂
    P.P.S: @ Sabina, seguirò il tuo consiglio su ‘come dimagrire’ appena riuscirò a convincere mio marito 😉

  4. 🙂 Sabina ciao,
    ogni tanto prendi e parti per la tangen..no.. meglio.. tangenziale e “ci” lasci in quadripidante attesa di due sospesi (gli altri sono andati in prescrizione..) :
    – la difesa dell’avvocato sul caso Fragnaca;

    – 2^ parte de “aquila, ancora aquila” – a tal proposito, se hai un po’ di tempo e se ti va, puoi specificare se è un tuo “punto della situazione” oppure è un reportage di sara vegni visto che il suo nome compare alla fine dello scritto? – Per me non ha nessuna lo chiedo solo perchè qualcuno me lo ha domandato per curiosità giocosa.-. 😉

    p.s.
    🙂 liillyyy
    mi tocca pregare che sfitto combini una delle sue solite per “vederti”, sinti propriu liccese (per via della bellissima pietra..)
    smisu di durmescere?
    utai, utai, utai, megghiu te “la casa mia” nu truai… (?)
    beccati stì bonus e soffri
    http://www.agoravox.it/Un-maresciallo-della-CRI-denuncia.html

    http://www.agoravox.it/I-documenti-del-Maresciallo-Lo.html

    ti abbraccio e salutami “s. maria al bagno” vedrai che ti risponderà********

  5. Ah, Auryn, cara, se fosse per sfitto non dovrei mai star via per molto…
    Ho avuto un lungo momento di scoramento dovuto anche a varie vicende che hanno messo a dura prova la mia capacità di combattere la depressione.
    Ora ci risono, e ci risono al solito gli argomenti che ci fanno indignare ma anche quantomeno reagire, no?
    Poi ti ci metti pure tu, la domenica mattina (per me, letto ora) 😉
    Trad.: Girai (nel senso guardarsi intorno, guardare dappertutto – eheh, ci sono termini a volte intraducibili -), girai, girai, ma niente di meglio della mia casa (nel senso di ‘home’ ) trovai, una cosa del genere, per dire che per noi nulla è meglio della nostra terra, specie dopo esserci ‘guardati intorno’.
    Ma ce la violentano e ce la infangano, e questo da sempre, e da sempre è una lotta…
    Buona domenica a te (s.maria la bagno ricambia), Sabina e al resto dei ‘lottatori’ 😉

  6. 😀 …brava lilly no ti fa’ fottere! Sono felice di sentirti in ripresa reattiva!

    ApproFitto del cambio post per scriverti due note personali

    Sono venuta a cercarti nel blog tempo fa … e mi sono sentita triste.. ho schiamazzato il tuo nome anche qui..
    Per quanto mi riguarda di bello ti posso dire che, in questa “home” ho conosciuto 3 pazze scatenate,
    (di quelle belle concrete “Detto? /Fatto!) che m’hanno fatto perdere il sonno (non solo loro..) ma non la fantasia..anzi.. si è generata e liberata una bella energia tangibilissima.. un massaggio rigenerante!!!

    Riguardo al finalmenteun martello,
    nonostante abbia 2 ore di sonno sulle spalle ho totalizzato in 1 minuto 2500 punti di sutura mi sono dovuta fermare perché, se ricordi, lo voglio vivo..(se così si puo’ descrivere uno zombie) per almeno una ventina d’anni. 😉
    “ fanne comu te fannu e nu bbhe peccatu”- (a te l’onore)

    Ps : grazie per la missiva, spero che Santa Caterina non se la sia presa a male 😀
    Non sparire, ma anche no, l’importante è che non mi fai più preoccupare, ‘a mammà..
    ‘notte

  7. Ciao Sabina,
    volevo consigliare a tutti i lettori del Blog e anche a te un giornale di controInformazione, molto coraggioso, che è La Voce del Ribelle, diretto da Massimo Fini.
    Teniamo in vita le Voci Ribelli!!!

    Ciao!

  8. Auryn, io da dire ‘di bello’ avrei ben poco, quindi preferisco soprassedere…
    Mi spiace di non aver raccolto il tuo ‘appello’ sul blog, ma ero assente anche fisicamente (nel senso che non mi collegavo).
    Trad.: “Fai ciò che ti viene fatto (cioè ripaga con la stessa moneta, nel bene e nel male eh) e non è peccato (inteso anche come ‘non sbagli’, non tanto nel significato letterale di ‘peccato’, sai molti detti sono intraducibili alla lettera, hanno un significato più ampio, come vedi)”.
    E finisco qui, temo che da un momento all’altro qualcuno ci suggerirà di andare a dialogare altrove eheh, oppure chiederà di cambiare titolo al post in: sono uscite auryn e lilly, ahahhahah.
    Ti abbraccio e non sparisco… mà 😉

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