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Matteo Renzi double face, il rinnovamento sotto dettatura di Berlusconi

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Matteo Renzi double face, il rinnovamento dettato da Berlusconi

Matteo Renzi è la nuova politica che ha esaltato gli italiani al grido di rottamazione, svolta, discontinuità, rinnovamento. E invece la recente vicenda dell’Eni dimostra che l’unica ambizione di Renzi è quella di offrire al berlusconismo un corpo giovane in cui l’anima del vecchio piduista possa trasmigrare.

Come nota il giornalista del Corriere della Sera, Sergio Rizzo, in un editoriale di stamattina sulla vicenda delle tangenti nigeriane che coinvolgono Descalzi, è evidente che per quanto il premier abbia sbandierato le nomine fatte qualche mese fa nelle società partecipate come “rinnovamento totale”, in realtà il tutto è forse avvenuto sotto dettatura di Berlusconi.

Il giornalista, infatti, afferma che la nomina di Descalzi a capo dell’Eni si potrebbe leggere come una diretta conseguenza del patto del Nazzareno.

Il Cavaliere non voleva perdere, nei fatti, il controllo della più grande azienda statale italiana, che Paolo Scaroni (su cui, come si legge sul Corriere, esercitava un fortissimo ascendente Luigi Bisignani) ha guidato per nove lunghi anni.

Su chi poteva ricadere dunque la scelta del rottamatore Renzi, quindi, se non su Descalzi il dirigente interno più fedele a Scaroni e quindi più ligio alle clausole del patto – o meglio della trattativa – del Nazareno?

Da queste accuse Renzi si difende con Twitter. l’obbligo di stare nei 140 caratteri consentiti dal social è una svolta per chi non vuole e non può rispondere.

“Sono felice di aver scelto Claudio Descalzi ceo di ENI. Potessi lo rifarei domattina. Io rispetto le indagini e aspetto le sentenze”
ha cinguettato il Premier, ancora col solito ritornello che si spaccia per garantista, ma grazie a cui in realtà la politica e le Istituzioni rifiutano di assumersi le responsabilità che le competono.

Anche per Dell’Utri abbiamo aspettato la sentenza, che ci ha detto quello che già si poteva supporre leggendo gli atti: ovvero che Berlusconi dal ‘74 è nelle mani di cosa nostra. Aspettando le sentenze abbiamo permesso alle mafie di inquinare la nostra democrazia e abbiamo accettato che la cultura mafiosa diventasse la cultura dominante.
Quali altre ragioni se non il ricatto, possono aver spinto Renzi a perdere la faccia in un momento così delicato per il Paese?


Ansa: Indagini,523 milioni a ex ministro africano, 200mln per italiani – MILANO, 12 SET

Indagini,523 milioni a ex ministro africano, 200mln per italiani – Si stanno concentrando sui presunti accordi che sarebbero stati presi per far arrivare circa 200 milioni di dollari di mazzette a manager e intermediari italiani, le indagini della Procura di Milano con al centro una presunta ‘maxi-tangente’ da oltre un miliardo di dollari che sarebbe stata pagata dall’Eni per una concessione petrolifera in Nigeria. Nell’inchiesta sono indagati, tra gli altri, per corruzione internazionale l’ad di Eni, Claudio Descalzi, l’ex ad Paolo Scaroni, un altro manager del ‘cane a sei zampe’, Roberto Casula, e il lobbista Luigi Bisignani, che avrebbe svolto un ruolo da mediatore nell’affare. Una grossa fetta della cifra di un miliardo e 92 milioni di dollari, pagata dall’Eni al governo nigeriano ma passata per i conti della societa’ ‘schermo’ Malabu, sarebbe arrivata, secondo le indagini dei pm di Milano Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro, all’ex ministro del Petrolio del Paese africano, Dan Etete. Il politico, secondo l’accusa, infatti, avrebbe incassato una presunta ‘stecca’ di ben 523 milioni di dollari, sugli 800 milioni di euro destinati a pubblici ufficiali e intermediari nigeriani. I circa 200 milioni di dollari destinati, invece, secondo l’accusa, a manager e intermediari italiani sono stati bloccati dagli inquirenti che hanno chiesto e ottenuto da Svizzera e Gran Bretagna il sequestro su conti riferibili sempre a Malabu. I soldi, dunque, non sono arrivati a destinazione ma, da quanto si e’ saputo, gli inquirenti stanno indagando proprio sugli accordi tra i vari soggetti che avrebbero diretto il meccanismo corruttivo, tra cui anche Descalzi e Scaroni, per capire di che entita’ fossero le presunte ‘stecche’ che spettavano agli ”italiani”.

ANSA: Atti pm, ex ministro chiamato ‘Fatty’, intermediario ‘the child’ – MILANO, 12 SET

Atti pm, ex ministro chiamato ‘Fatty’, intermediario ‘the child’ – Alcune delle persone intercettate nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su una presunta maxi-tangente per una concessione petrolifera in Nigeria quando parlavano tra loro usavano dei soprannomi per riferirsi all’ad di Eni, Claudio Descalzi, all’ex ministro nigeriano Dan Etete, a un intermediario e ad altri soggetti. E’ quanto emerge dagli atti della rogatoria inoltrata nei giorni scorsi dai pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro per chiedere e ottenere il sequestro a Londra di 83 milioni di dollari. Secondo i pm, infatti, nelle intercettazioni veniva usato il termine inglese ”baldy”, che significa ”calvo”, per riferirsi a Descalzi, mentre ”fatty”, ”grasso”, era l’ex ministro Etete e ”the child”, ”il bambino”, era l’intermediario nigeriano Emeka Obi. Sempre stando agli atti, Roberto Casula, manager Eni, anche lui indagato per corruzione internazionale, era ”the number 3”, mentre ”the lady” era il soprannome usato per quello che era all’epoca il ministro nigeriano del Petrolio. 

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31 Commenti

  1. signora sabina berlusconi non è un perseguitato, d’accordo, ma renzi perché lo giustifica dando a lui del burattino di silvio. lei mi sembra intelligente ma perché non prende atto che c’è sempre di più dietro. ricorda gli affari tra d’alema e silvio (imitati da lei sublimemente, basta coi complimenti, ho capito)? secondo lei è solo silvio (tessera numero 1816) a completare il piano di gelli? in italia c’è stata solo la p2? oggi non esiste nessun’altra loggia di quel tipo? il gruppo bildeberg non esiste, per lei? Le sembra normale tagliare i soldi alle forze dell’ordine, all’istruzione in primis, alla sanità e non tagliare per prima ad esempio gli stipendi dei parlamentari? perchè in italia ciò che è statale non è pubblico? perchè la rai è sempre stato oggetto dei governi al potere? ai suoi tempi e prima della trattativa la situazione era Come adesso solo che situazioni internazionali (tipo la guerra fredda) condizionavano in positivo per propaganda la situazione economica. colga le date e gli anni tra le trattative, le stragi e gli eventi internazionali. non voto m5s, anzi non voto prp sarà perché sn depresso o perchè pazzo, ma cacchio tutto deve essere contestualizzato in vendute ancora più ampie! come me le spiega le dimissioni di benedetto 16° anticipate da nanni moretti? la nomina di papa francesco non è forse un tentativo di risveglio per la chiesa cattolica guarda caso prp in coincidenza con la comparsa dell’isis. conosce la differenza tra estrazione e manipolazione? sono solo un ingenuo complottista, ecco l’etichetta pronta. la prego un suo parere. 😀

  2. ma perché pensa che io pensi che il problema sia solo berlusconi? sono sicura di aver detto e ripetuto da vent’anni a questa parte che parliamo di uno che è li per fare gli affari suoi e di chi ce l’ha messo. quando si parla di berlusconismo ci si riferisce a tutto il contorno a cui si riferisce lei. a un progetto diffuso, a un’ideologia largamente condivisa. sarebbe buona cosa discutere senza accusare continuamente l’interlocutore come se trovare delle magagne nell’altro dimostrasse in qualche modo la nostra correttezza

  3. mi sono commosso. non la prenda sul personale. io nn la sto cazziando, ci mancherebbe. (che femmina!) non sn d’accordo con lei quando dice che il paese dopo la trattativa è cambiato. Non è cambiato, purtroppo e che se la trattativa non ci fosse stata il paese sarebbe stato migliore. purtroppo non è cosi. l’italia ha una posizione strategica troppo importante per autogovernarsi. sn d’accordo quando dice invece che al potere fa paura la democrazia ma dimentica pure che la democrazia faceva paura anche a socrate. eco ora partono le etichettature. reazionario, conservatore, fascista, comunista, anarchico di pupu, camorrista, napolicano, grillino inutile, leghista infiltrato, brigante mascherato, sinistroide, destrorso,ecc… signora sabina cavolo lei è un mito! non crede che gli eventi avrebbero subito influenze internazionali? una domanda conosce i fatti riguardo i mancati arresti di mattia messina denaro? secondo lei chi lo sta aiutando? Lei sa dove e quando sn stati arrestati i rimanesti boss dei casalesi? conosce i fatti riguardanti la terra dei fuochi? si informi sui nomi. Sn sempre gli stessi. nei verbali si fa riferimento anche al traffico di armi, di scorie radioattive di altre nazioni comuniste e non, degli omissis e dei segreti di stato fino al 2070. chi era il ministro degli interni all’epoca della consegna dei verbali del pentito c.schiavone? a quale partito apparteneva e da quale territorio proveniva? so che lei ha votato sel. niente in contrario perché ognuno è libero. una cosa soltanto: lei crede di aver votato pulito o il meno sporco possibile (sempre se si crede un’onesta). cmq ripeto continui cosi anche se tra il divo, il film di pif ed il suo a quanto pare non ci si allarga mai ad un discorso più ampio. L’ha visto il film di antonio catania segreti di stato? ter,ino qui. spero di nn averla infastidita o fatat arrabbiare più di tanto. 😀 non risponda non mi faccia commuovere di nuovo, cavolo. ps http://www.youtube.com/watch?v=d7yyBc0q0x8

  4. La nomina di Descalzi all’Eni rappresenta tutto il contrario di ciò che Renzi ha portato e sta portando come vessillo da quando si è proposto come rottamatore.
    Svolta, cambiamento, ‘Finito il teatrino di Berlusconi, il Governo ha l’occasione di voltare pagina, finalmente’, twittava allegramente a ottobre dell’anno scorso, #cambiareverso uno dei suoi innumerevoli hashtag.
    Per poi ritrovarci al patto del Nazareno, (ma il teatrino non era finito?), e via una perla dietro l’altra, fino a questa nomina.
    Descalzi indagato per una tAngentE da un miliardo? Aspettiamo le sentenze. Nel frattempo, è orgoglioso della scelta.
    Possibile che nel mazzo scelgano sempre le stesse carte? Non c’era proprio nessun altro senza ombre da mettere in quella posizione?
    Crediamo la domanda sia legittima.
    Purtroppo, come ricordava Sabina alla presentazione de #LaTrattativa a Venezia, da vent’anni i nomi sono sempre gli stessi, gli interessi sono sempre in mano alle stesse persone. Non a caso certi nomi ritornano sempre, vedi Bisignani.
    E Descalzi ha tutta l’aria di essere una delle carte coperte del patto del Nazareno, che si è svelata.
    Sarebbe bene che Renzi desse un segno del suo tanto sbandierato nuovo corso non limitandosi a cinguettii banali, ma a risposte concrete, con parole e fatti, su episodi tanto gravi.
    E non replicando esattamente la vecchia politica da lui evidentemente non rottamata.
    Ma temiamo che Renzi abbia già esaurito il tutto nei 140 caratteri consentiti.

  5. Ciao Sabina,
    avrei bisogno di un chiarimento in merito alla #Trattativa.
    Ho letto un articolo su Il Messaggero alcuni giorni fa e non mi è chiaro un fatto. Come posso incontrarti di persona?
    Il mio numero di cellulare è: 328.0168226. In più dovresti conoscere qualcuno a Viterbo 😉 aspetto tue notizie, spero moltopresto.

  6. Cara sabina,
    io più che di “ricatto” penserei ad un vero e proprio -*passaggio di consegne/eredità/ricambio generazionale*-.
    non prendiamoci in giro!
    Renzi altro non è che il perpetrarsi di quella corrente politico/mafiosa che ci ha governati dopo l’omicidio moro.
    la politica del compromesso ha fallito!
    bisogna resettare e ricostruire.
    Il vero problema è che il 30% degli italiani (dunque il 40/55% degli elettori) sono collusi con questo sistema.
    In troppi campano di politica (o fancazzismo statale) o hanno amici o parenti che lo fanno.
    come si può pensare che tutti coloro che traggono benefici da questo status quo vi rinuncino così velocemente come ci eravamo illusi “all’avvento del cambiamento”?

    Tutto ciò non è sperabile!
    Indi per cui, da italiano “nullatenente”, prego nel default e nel crollo economico del sistema!
    c’è bisogno di gente che mostri sul campo (senza soldi, senza privilegi) il suo attaccamento alla patria e alla comunità!
    sono convinto che solo quando questi parassiti si staccheranno dal corpo esanime e dissanguato delle nostre amministrazioni potremo ricominciare a sperare in un domani migliore.

    Sarò egoista a sperare nel crollo per tutti, anche di chi magari ha sempre fatto bene e onestamente il suo lavoro?
    Forse!
    Ma, mi ripeto, è l’unica -*unica*- soluzione con la quale potremo ripartire velocemente.
    i cancri intascheranno il malloppo e voleranno altrove. i cittadini, quelli veri, sorrideranno, si rimboccheranno le maniche e daranno vita alla vera rivoluzione democratica: quella del “lavoro per la comunità”.

  7. Sabina scusa…ma una volta ultimate le doverose iniziative per la promozione in sala del film e quant’altro…lo presenterai anche a San Lorenzo?? Tipo cinema palazzo??? 😉

  8. @paolo credo che il default comporterebbe solo che russi e cinesi finiscano di comprarcisi. ad ogni modo non possiamo farci nulla su questo come su quasi tutto. quello che possiamo fare è agire in contro tendenza e costruire comunità, dare spazio a tutto ciò che ha una dimensione collettiva. è con l’individualismo che ci hanno reso impotenti

  9. @AnarchicoserpicoRionale cI RICORDA CHE NELL’EPOCA DELLA GLOBALIZZAZIONE (la cui comunicazione di massa è una semplice conseguenza) , assai PIù CHE IN PASSATO, I GOVERNI NON AGISCONO AUTONOMAMENTE. sono condizionati dall’esterno! è chiaro.
    e’ UNA QUEstione fisiologica. ineludibile. è nella natura delle società ( o sistemi) complesse /i.
    Decisivo il commento della guzzanti: ” è con l’individualismo che ci hanno reso impotenti.”. Sembra un controsenso, invece non lo è. In realtà la possibilità di tirarsi via dagli impicci, esiste ed è più praticabile di quanto sembri. O meglio, ‘sarebbe’ praticabile, difatti Uscire dall’individualismo apatico e sonnacchioso è un fatto di cultura, non di leggi, di persone o di denunce. Il tempo delle denunce è finito ( i risultati lo stanno a testimoniare) è venuto il momento di mandare all’aria i capisaldi culturali che ci hanno anestetizzato le menti. Ma da questo versante buio totale. gli intellettuali girano la testa dall’altra parte. Solo loro possono e devono organizzarsi, finendola di condannare gli uomini e di celebrare gli dei, i soliti dei per giunta vecchi e violenti, ma per farlo è necessario scendere dall’olimpo e cominciare la grande opera distruttrice e destabilizzatrice senza la quale sarà difficile pensare a una nuova età a una vera svolta.

  10. la nuova ragione del mondo? cos’è un libro? Bene si può vedere, ma poi facciamo un bel post per discuterne .
    qual è l’autore? e l’editore?

  11. Grazie Sabina per avermi indicato il libro:) quando su twitter ti ho chiesto un suggerimento su cosa fare come singolo per cercare di uscire da un contesto negativo come questo.
    Quando finirò di leggerlo mi piacerebbe discuterne con te, chissà:)

  12. la mancanza di correttezza e coerenza morale.
    renzi non esitò a scendere a patti con il condannato, pur di avere un appoggio in parlamento. Per una persona seria e moralmente onesta questa sarebbe stata una vergogna personale. Berlusconi appoggia incondizionatamente ogni azione di Putin sulla Ucraina, semplicemente perché Putin è un suo amico e tutto quello che Putin conquista va anche a beneficio suo, passando sul sangue degli uomini. Lo stesso penso su Geddafi e ancora lo pensa. Non hanno una morale, un senso della giustizia, interessa solo arrivare alla metà, unendosi se necessario alla miseria umana.

  13. Chi vuole risolvere “il problema” non dovrebbe fare alleanze direttamente con chi rappresenta il “Problema”….
    chi vuole fare, trova il modo… chi non vuole o non puo’ fare, trova una scusa…. ecco la sintesi di renzi…. ha risolto il “suo” problema facendo “sparire” il reato per il quale era stato condannato… e questo era il “nobile” intento di matteo… ora per fare sparire i reati di berlusconi, bisogna far sparire la costituzione…. un programmino semplice semplice..!!! e gli italiani?—- gli italiani chi ?!?!?

  14. “l’unica ambizione di Renzi è quella di offrire al berlusconismo un corpo giovane in cui l’anima del vecchio piduista possa trasmigrare.”

    Non si potevano usare parole migliori per descrivere questa trappola realizzata con maestria e spaventosa facilitá.

  15. la nuova ragione del mondo. conosco il testo, molto controverso e non del tutto comprensibile. Attendo con interesse la discussione. In sintesi, devo dire di non aver provato nella lettura lo stesso entusiasmo di sabina

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