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Manuel Castells – Spremuta di mattone

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Manuel Castells – Spremuta di mattone

Dunque (non conosco il carattere cinese corrispondente), ho pensato questo: scrivere qui dei riassuntini di questo libro che mi pare importantissimo che sto leggendo.
Manuel Castells, comunicazione e potere. detto così sembra una randellata sul diaframma e in parte lo è. sembra però anche un concentrato di tutte le riflessioni di cui abbiamo bisogno in questo preciso momento storico, su questo blog.

Attuerei questo progetto (nel caso improbabile in cui questo buon proposito abbia un seguito) per una ragione altruistica e due egoistiche: la prima è che se qualcuno mi facesse un riassuntino a puntate di un libro fondamentale ma che richiede troppo tempo e troppa concentrazione, senza contare che pesa, è difficile da tenere in mano, è zeppo zeppo zeppo di rimandi e citazioni, se qualcuno lo facesse io sarei contenta.

le due ragioni egoistiche sono che così me lo fisso bene in testa primo e riprendo un po’ a scrivere due che mi manca tanto seconda (egoistica se mi seguite).

non escludo che in questo riportare le riflessioni di Castells e quelli che lui cita, non ci infili qualche mio pensiero di prepotenza, così tra Foucault e Weber visto che la società in rete lo consente. Nel caso avrò il buon gusto di segnalarlo.

Castells

le ragioni per cui questo tizio mi ha colpito sono:
– è considerato uno dei più grandi capoccioni del mondo e si occupa di internet

– lo pubblica la bocconi e ne parlano benissimo anche se è un compagno

– ha progetti molto ambiziosi su temi che ho sempre sperato di poter studiare come, in che modo le relazioni di potere mettono radici nel nostro cervello e come la rete cambi le strutture cognitive.

– mi rassicura il fatto che pur ponendosi domande a cui non c’è una risposta, lui abbia studiato a fondo tutto ciò che è pertinente e mi fa pensare che quel poco che si può concludere sul mondo di oggi, lui lo possa concludere.

Vi domanderete perché scrivo con uno stile come dire? Esasperatamente informale, o troppo volutamente informale per trattare argomenti così complessi. E’ forse per lasciare ad intendere che ho un gran cervellone ma non voglio darlo a vedere? Si.

Altra domanda: Se il libro è molto lungo e io riassumerò venti/trenta pg al giorno massimo, ribadisco sempre ammesso che lo faccia davvero cosa che non credo accadrà, gli articoli saranno tanti, direte voi.
si esatto. saranno tanti e ci scriverò sopra uno, due, tre. in altre parole se questo ambizioso progetto avrà un seguito, numererò gli articoli.

è stata una gioia spendere questo tempo con voi che qui interagite

a presto

Katia Sabina Guzzanti

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7 Commenti

  1. Senti sabina, perché lo devi riassumere? Non puoi limitarti a commentaresolo i punti che hanno provocato in te uno stimolo critico tale da aggiungere ed arricchire con le tue considerazioni ciò che l’autore ha rimasto in sospeso?
    tenchiu

  2. No, ti prego. fallo davvero. Fa che ciò abbia un seguito!
    il progetto mi piace e Mi hai incuriosita davvero tanto. e di questo ti ringrazio.
    E grazie perchè continui ad essere Come sei.

    è sempre una gioia seguirti.

  3. No, ti prego, fallo davvero. Fa che ciò abbia un seguito!
    Il progetto mi piace, e mi hai incuriosita davvero tanto, e di questo ti ringrazio.
    E grazie perchè continui ad essere come sei.

    è sempre una gioia seguirti.

  4. GRANDE SABINAAAA!!!! CE’ SEMPRE +BISOGNO DI GENTE COME TE…..
    E GRAZIE DELLO SFORZO PER IL RIASSUNTO DI QUESTO LIBRO…MOLTO INTERESSANTE…
    CIAO-!

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