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Lo sfruttamento nascosto dell’economia digitale

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Vi proponiamo un’interessante inchiesta pubblicata dal quotidiano americano The Morning Call intitolata Inside Amazon’s Warehouse.
Un dettagliato reportage sulle terribili condizioni di lavoro nei magazzini Amazon della Lehigh Valley e sulle condizioni dei lavoratori nella multinazionale Foxconn, azienda cinese nelle cui fabbriche si assemblano iPad, iPhone e iPod.
Esplicativa la testimonianza di un ex-magazziniere: “They’re killing people mentally and phisically.“
Riteniamo sia utile leggere la versione integrale del documento, che potete trovare qui, è un po’ lungo, ma vale la pena arrivare fino in fondo e mettere alla prova il proprio spirito critico.

Buona lettura e buona riflessione, aspettiamo i vostri commenti.

 

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71 Commenti

  1. E’ da qualche anno che il capitalismo selvaggio sta dilagando MONDIALMENTE , pare abbia scelto l’opzione ” usa e getta ” , spremere il lavoratore di qualsiasi livello a tempo determinato che dopo un periodo di disoccupazione , rigenerato, e’ tutto contento di rientrare nel mercato a farsi un altro giro di giostra .
    Per chi ha lavorato in fabbrica non e’ da ieri che si e’ accorto di un INTEGRALISMO dilagante nei dirigenti di cui sono pure loro vittime ( vedasi i suicidi in Francia alla Renault e in altre aziende di quadri anche di alto livello )
    Con la scusa di dover seguire il passo dell’efficienza asiatica si sta assistendo alla banalizzazione dell’IPERLAVORO , la crisi generale e la disoccupazione fanno si che le regole del capitalismo selvaggio fanno proseliti anche fra chi lo subisce sulla propria pelle , contenti di lavorare 48 ore la settimana per un paio di centinaia di euro in piu’ al mese piuttosto che stare a casa …
    Il Marchionnismo diventera’ la regola , e c’e’ pure un MEGA COGLIONE , un certo cretinetto gasato che recentemente a Firenze ha qualificato il marchionne di ” genio rivoluzionaro ” , infatti neanche einstein sarebbe riuscito a capire che aumentando il ritmo di lavoro e le ore lavorate con un incremento minimo e non proporzionale della paga le aziende possono solo progredire … ( al cretinetto gasato vorrei consigliare di farsi un giro di giostra alla catena di montaggio , magari di una durata di 45 anni , nel tempo libero avra’ modo di meditare sui teoremi e le equazioni marchionnesche )
    Saro’ un vecchio coglione fissato ma se siamo arrivati a questa situazione GLOBALE in via di PEGGIORAMENTO e’ colpa del qualunquismo , del ” carpe diem ” , ecc ecc delle ultime generazioni DI MERDA , mondialmente parlando …

  2. mi scrive solo maiuscolo con firefox non so se è quella la causa…scusate…

    Elisabetta ti rispondo solo adesso 🙂 volevo solo dirtelo perchè le tue osservazioni mi piacciono molto… ( così sei motivata e ne scrivi di più eheh)

    ho trovato allucinante e sconvolgente …le reti antisuicidio!! questa non l’avevo sentita
    veramente sconvolgente ..cioè una mente si è inventata questa cosa… mi immagino la riunione con le slides e i dirigenti che applaudono soddisfatti per l’idea geniale… tipo mister hoola hop…

    un’altra cosa per chi volesse che mi è venuta in mente a riguardo ..forse l’avete già visto,
    yes men fix the world.. alla fine i commenti dei partecipanti che nemmeno si accorgono dell’assurdità
    http://www.youtube.com/watch?v=gH3vTp3iZpw

  3. Avevo già letto diversi articoli inmateria, prima di commentare eggerò anche questo.
    Nel frattempo, anche Berlusconi lo abbiamoi archiviato, da pra sara’ solo materia per gli storici.
    Però… che fatoca, noi Italiani per sfangare ‘sta gente ci metiamo sempre una ventina d’anni… sebbene sono sempre gli stranieri a toglierci le castagne dal fuoco.. coalizionio Alleati e banca europea… da soli mai… non simao il paesae delle rivoluzioni…

  4. Montezemolo e Della Valle sin sono messi in coda…
    con il nuovo capitalismo dei paesi ex e non ex comunisti come Cina e Russia, c’è poco da stare allegri. È un capiotalismo senza difesa sociale, senza freni. Ricchi spaventosi da un lato, estrema povertà dall’altro. Un genere che il capitalismo occidentale per arrivicarci ha sempre rischiato la bancarotta, crisi del 29. Ma in Russia e in Cina c’è un regime che controlla il capitalismo e socializza solo la povertà, per tenerla ad uno stato di povertà controllata, cioé l’assistenza minima per campare senza la libera impresa. In questo modo la ricchezza sarà sempre tutta per pochi e chi nasce povero muore povero.

  5. anche in Giappone la situazione sociale non è eccellente. Prima di tutto nel progredito paese del sol levante c’è una marcata separazione delle classi sociali; università per i ricchi ed università per i poveri. Sebbene possa sembrare simile, a tutte le altre nazioni occidentali, qui c’è una totale impermeabilità, e chi appartienet alle famiglie delle caste più povere non potrà mai saltare alle caste più alte.

  6. Denso e profondo questo articolo, e le riflessioni durerebbero ore… Tento una sintesi e qualche critica/osservazione.
    E’ vero che assistiamo da anni alla sovrapposizione tra produzione e capitalismo, ma c’è di più. Abbiamo perso ogni libertà mentale, tanto che ogni nostra azione, scelta di tempo libero, modalità di relazione, indirizzo di vita, etc. è condizionato dal capitalismo, che è diventato la calamit e la mano che plasma e attrae a sé tutta la nostra vita. Sono convinta che non siamo mai stati, come esseri umani, così condizionati – anzi – mal condizionati psicologicamente (quindi infelici e prigionieri) come in questi ultimi anni. E non si creda che chi dice di de-condizionarci , di aiutarci a essere liberi, agisca in modo diverso, “per il nostro bene”. L’idea della rete anti suicidio (così rispondo anche a Stef) non è poi così diversa da ciò che accade nella nostra società: i suicidi , causa povertà, disoccupazione, isolamento, sono in aumento, e la soluzione adottata è stata quella di aumentare la coercizione, di prolungare i tempi di legge dei tso e di renderne più cruente le tecniche. Il tutto venduto come lotta all’indifferenza sociale e aiuto alla persona. Là dove il fascismo è più nascosto più liberamente opera. Come lo schiavismo occultato dalla e nella rete di cui parla l’articolo in questione.
    Sono un po’ critica su alcuni punti. Bene essere consapevoli (è un po’ il discorso di Silvano Agosti quando dice di “non mettere fiori nella prigione”), ma non credo tutta la lotta si possa svolgere all’interno del sistema. Molte scelte etiche riguardano anche il non comprare determinati prodotti etc.
    Io credo più a ciò che diceva Gandhi “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Non credo che in tempi così apocalittici bastino scelte poco radicali, o il tenere i piedi in due staffe. Ci si deve riorganizzare con consapevolezza, e abbandonare, per quanto sembri utopico, tutto ciò che siamo stati fino ad ora. Come accade nelle grandi crisi personali individuali. Quando niente può più tornare come prima.

    E, per quanto riguarda lo staff… non sottovalutateci, leggiamo anche gli articoli lunghini…:))

  7. RIM BlackBerry: utili crollati di quasi il 60%,PRONTI A DICEMBRE MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI dopo i duemila operai licenziati martedi

    Venerdì sono giunte da Ottawa, sede dalla Research In Motion, le notizie sull’andamento del trimestre finanziario, con la conferma di quanto gli esperti avevano già previsto da più di un anno. Il tracollo di Rim pare entrare a livello del rischio fallimento. Non sono bastati i tagli di migliaia di posti di lavoro per ridare ossigeno alla famosa azienda canadese. Rim ha inventato il cellulare con l’email sempre attiva e, di fatto, ha dominato per 10 anni il mercato. A fronte di quel successo, non ha fatto seguito nessuna innovazione e il management è rimasto comodamente seduto sulla posizione di rendita senza accorgersi di quanto stava avvenendo al di fuori, soprattutto con Apple e Android. Nemmeno l’arrivo del Playbook, il tablet drammaticamente legato alla sola utenza business fornita solo di un BlackBerry, ha frenato il crollo verticale.

    Il calo degli utili è stato esattamente del 58.7 % rispetto l’anno precedente, con 329 milioni di dollari contro i 797 del 2010 (già annus horribilis).I ricavi sono scesi a 4.2 miliardi di dollari, diminuiti del 10% (gli analisti prevedevano peggio).

    Bill Kreher, analista di Edward Jones, ha dichiarato: “Stiamo rivalutando la redditività generale a lungo termine, perché ormai il tempo stringe”.

    I margini di profitto lordo sono scesi dal 44.5 % di un anno fa all’attuale 38.7 %. La disponibilità di liquidità è calata del 52% e sono raddoppiate le scorte in magazzino (soprattutto di tablet invenduti).

    RIM ha spedito 10.9 milioni di telefoni, ovvero 1 milione in meno di quanto avevano preventivato. Peggio di tutti ha fatto il nuovo prodotto di punta, quello che doveva rilanciare in grande stile l’intera azienda: i PlayBook piazzati ai fornitori sono stati 200 mila, la metà di quanti si sperava, con numeri comunque ben al di sotto del minimo vitale.

    La prima conseguenza di questi numeri è stata la caduta delle azioni.

    La risposta agli andamenti difficili dell’azienda è stata quella affidata al co-amministratore delegato, Jim Balsillie, con l’uscita di 7 nuovi modelli di telefonini. Modelli che rimangono comunque vecchi e di logica difficile se paragonati a quelli dei concorrenti (personalmente ho provato l’utimo modello di punta offerto da TIM e mi pareva un telefono degli anni ’90).

    Il management continua incurante nella sua strategia, preoccupato di mantenere solamente il proprio status dirigenziale anche quando il “Titanic sta affondando”. Per cambiare marcia e direzione RIM necessita di un licenziamento totale di tutti i manager, responsabili unici di questa crisi che, come al solito, hanno pagato invece 2 mila dipendenti licenziati d’un colpo solo.

    Come se nulla fosse, Balsillie ha raccontato alla stampa del nuovo sistema operativo di serie sui BB, e di quanto questo abbia avuto un’ottima accoglienza, definendo inoltre il modello Bold 9900 “una vera bellezza per gli occhi“. I pareri tecnici hanno effettivamente criticato positivamente i nuovi prodotti, ma questi rimangono invenduti da più di 3 settimane dalla loro uscita.

    RIM intende esportare il sistema operativo QNX del PlayBook anche sui nuovi telefoni in uscita l’anno prossimo, telefoni che dovrebbero essere ancora una volta completamente diversi. Gli analisti ritengono che i clienti più affezionati alla RIM starebbero aspettando l’arrivo di questi prodotti rivoluzionari, determinando quindi questa fase di paralisi delle vendite.

    Non si conosco però i tempi di uscita dei nuovi modelli, e questo comporta un ulteriore contraccolpo alle vendite, del resto non si può pretendere di far spendere ai proprio clienti 500 dollari per uno smartphone “non di successo” in attesa del modello nuovo di cui non si conosce nulla (successo possibile compreso).

    Il PlayBook è un prodotto “carino”. Chi ha avuto modo di testarlo ha potuto apprezzare alcune novità introdotte dai canadesi, ma se confrontato con i concorrenti il tablet di RIM perde su tutto il campo. In pratica allo stesso costo di un iPad o di un modello con Honeycomb, RIM obbliga i clienti all’acquisto di un BlackBerry, strumento indispensabile per far funzionare il tablet al di fuori della rete wireless. In questo modo il tablet viene ridotto a diventare uno schermo di 7 pollici dello smartphone medesimo. Il tablet manca anche di applicazioni, e a parità di spesa non c’è da sorprendersi se i clienti hanno acquistato i prodotti concorrenti. Il PlayBook era stato presentato anche come uno strumento per l’utenza business (è tascabile), quasi questa fosse l’unica vera piazza del tablet canadese. In questo modo il prodotto è stato “acquisito” dal mercato come vecchio perché legato indissolubilmente a telefoni BlackBerry vecchi, come esclusivo alle aziende, tagliando di fatto l’interesse delle utenze private. Il risultato è un prodotto disponibile sugli scaffali da mesi, invenduto e già condannato da un feroce mercato che non perdona questi errori.

    Una delle innovazioni software sulle quali la RIM sta lavorando, è quella di sganciare il sistema delle email dai server BES, strumento oggi indispensabile per il funzionamento delle email. Non si conoscono però i tempi di questi interventi strutturali.

    RIM punta anche ad aprire un negozio virtuale per i video, film e programmi TV, sfruttando così la potenza dei nuovi processori.

    Non è mancato il commento di un esperto, Ted Schadler di Forrester Research, che ha dichiarato quanto tutti questi cambiamenti (tardivi) non porteranno nessun effetto concreto di rilancio del PlayBook. Schadler ha aggiunto: “Questi ragazzi sono incapaci di vendere ai consumatori“.

    E così mentre Apple ha già delineato il futuro imminente con l’uscita del nuovo iPhone e quello prossimo con la terza versione dell’iPad, Google ha comprato Motorola per produrre direttamente i propri telefoni androidizzati, e Nokia si appresta al lancio di nuovissimi telefoni con motore Windows, il futuro di RIM è invece troppo incerto. E gli esperti non scommettono affatto sui meriti teorici e presunti di un prossimo QNX in versione piattaforma.

    RIM ha dichiarato di mantenere invariate le proiezioni di vendita anche a fronte degli ultimi risultati finanziari. Balsillie si è detto altresì convinto di riuscire a vendere i 7 nuovi modelli di BB ora che la gente è rientrata dalle ferie.

    E’ inutile riportare quanto gli esperti non condividano queste ottimistiche previsioni dell’amministratore delegato di RIM, accusandolo di essere fin troppo fiducioso (e responsabile della crisi stessa).

  8. Articolo molto interessante, con molti spunti di riflessione.
    Solo alcune riflessioni.
    – Le multinazionali ‘buone’.
    Il capitalismo e il liberismo hanno portato al dominio economico delle multinazionali.
    Anche se la nostra percezione può essere diversa, non c’è alcuna differenza tra Nike o Apple, Procter&Gamble o Google.
    Tra chi sfrutta manodopera a basso costo per fare magliette e palloni, piuttosto che cellulari o tablet.
    – La visione talvolta idolatrica della rete.
    Come tutte le tecnologie, la rete e tutto ciò che è ad essa correlato, non si può definire positiva o negativa in senso assoluto, liberatoria o assoggettante. E’ uno strumento e come tale può contribuire al miglioramento della vita, sotto diversi aspetti, ma può anche essere fonte di pesanti condizionamenti, come fa notare Elisabetta.
    – Combattere le distorsioni dall’interno del sistema.
    Riteniamo sia molto importante quello che viene detto a proposito della consapevolezza e del trovare modi conflittuali di utilizzare i network, diventando presenze attive e critiche.
    Tutto ciò però, a nostro parere, rischia di diventare un alibi. Restando nel sistema si contribuisce comunque ad alimentarlo. Siamo convinti che a volte sia più efficace un convinto boicottaggio.
    – La distopia mostrata nel filmato della Casaleggio è peggio di una combinazione di Orwell e Huxley 🙁

  9. Non è che possiamo sorprenderci ancora di queste cose.
    Naomi Klein le aveva ben descritte in No Logo.
    solo che allora non c’era l’I-pad,pod,etc.
    Alla base c’è sempre lo sfruttamento dei nuovi schiavi
    ai quali danno 4 soldi per poi rivendere il prodotto,
    qualunque esso sia,ad un prezzo esorbitante a noi
    nazioni ricche e opulente,sempre che domani possiamo
    ancora ritenerci tali,visto l’andazzo.
    Inoltre i lager di immigrati cinesi sfruttati sono sparsi
    ovunque anche da noi,come documentato anche da
    Report tempo fa…
    Magari non fanno I-pod,ma assemblano le costosissime
    borse Fendi,dolce&gbbana,etc.
    La scommessa di Naomi Klein sul fatto che saremmo divenuti
    consumatori intelligenti imparando a boicottare i
    global brands è ancora sul tavolo…

  10. C’è una cosa che nell’articolo non viene scritto. Facebook si diffonde attraverso i provider, e questo passaggio è a costo zero, perché all’interno del concetto di rete,; anzi, pagano i fruitori, per il servizio della linea, indirettamnete facebook se da un lato è parte del servizio, dall’altro gli abboanmenti alla line adsl sono spesso effettuati per ottenere facebbok, ed allora anche i grandi distributori telefonici e della comunicazione ricavano vantaggi da facebook.
    In un diverso scenario, più semplicistico, l’azienda mediaset ricava utili al 99% dall’etere dello Stato, per una iniqua tassazione dell’uno% sul bene pubblico; come se fosse un bene privato. si ricava il plusvalore quasi assoluto, che causaun esorbitantee divario, non solo sociale, ma anche riferito all leale concorrenza. Il poter usufruire di una fonte di guadagno da un bene altrui (etere) senza pagarne l’utlizzo, è come se qualcuno prelevasse gli affitti di un intero palazzo che non gli appartiene. Ecco da dove la famiglia Berlusconi trae il maggior profitto, se così si può chiamare, dato che non è neanche un plusvalore, ma molto di più, un valore secco.

  11. RENZI HA DETTO COSE GIUSTE E CONDIVISIBILI….E HA ANCHE PREVISTO CHE CHI HA CREATO QUESTA CRISI (LE BANCHE) ORA LA GESTIRANNO..VEDERE I GRECIA TRA QUALCHE GIORNO IN ITALIA…..E COSì SARà IN SPAGNA…..PER CRITICARE rENZI BISOGNA ANCHE SENTIRE QUELLO CHE DICE O…CAPIRLO QUELLO CHE DICE…

  12. Micio, Renzi si legge i post di Beppe Grillo poi, con settimane o mesi di ritardo, li ripete a pappagallo.
    Razzolando molto male, dopo aver predicato, tra l’altro. Vedi referendum sull’ acqua…

  13. cOM’è? SI DIMETTE PER IL BENE DEL PAESE? mA SE IL GIORNO PRIMA AVEVA DETTO CHE NON SI DIMETTEVA PER IL BENE DEL PAESE!
    e LA COSA TRAGICA è CHE NON SI è ANCORA DIMESSO…
    nE STA APPROFITTANDO PERCHé VUOEL SPARARE ANCORA LE SUE ULTIME CARTUCCE… A LETTO.. iNFATTI IL LUNEDì, IL GIORNO PRIMA DEL VOTO DEL RENDICONTO, AVEVA FATTO VENIRE LA dE pASCALE A PALAZZO gRAZIOLI, QUELLA CHE LUI HA FATTO CONSIGLIERE PROVINCIALE DI nAPOLI, E CHE PER FARLA STARE PIù VICINA AL “”LAVORO”” LE HA COMPRATO CASA A … rOMA! lA dE pASCALE SE N’è ANDATA VIA DA PALAZZO gRAZIOLI IL MATTINO DOPO. aNCHE IL MARTEDì NOTTE… PARE CHE SI ECCITI QUANDO LO CHIAMANO PRESIDENTE… E SICCOME NON è HA PER MOLTO…

  14. E bravi amici del PD!! volevate farlo fuori il Capo del governo e l’avete fatto. ora il nuovo che avanza ha la sensibilita’ dello strozzino e già ci dice: via i privilegi. ma badare bene: non i suoi, non i loro ma quelli che lui considera nostri. quindi: patrimonio immobiliare NOSTRO a garanzia del debito: quindi iniziano con la reintroduzione dell ICI. tasse sulla proprieta’ che non rende: la 1° casa !! bravi aici del PD !!grande pensata. io sequestrerei tutto il patrimonio mobiliare e immobiliare di tutti i partiti delle loro partecipazioni (leggi cooperative) .Abolirei retroattivamente con leggi ad oc e decreti su misura per mettere al riparo da ricorsi.in una parola adeguarci alle legislazioni degli altri paesi. lèggi Germania!!!

  15. FABIO…..MA PERCHE’ NON PENSI A COSE UN PO PIU’ SERIE…ANCORA CO STE MENATE…..GLI PIACE LA FICA….MA A NOI CHE CE FREGA…PENSIAMO COME ARGINARE L’ONDATA DI M…..CHE LE FANTOMATICHE DESTE E SINISTRE CI BUTTERANNO ADDOSSO…….TI RICORDI amato? nessuno si e’ sognato di andare nelle piazze quando ci ha rotto il c…..e adesso sara’ la stessa cosa….basta che non c’è piu’ berlusconi…ci possono pure massacrare….

  16. Cari Pier Silvio, Barbara, Marina, se un giorno dovrete leggere questa lettera, è perché non sarò più tra voi. Quasi non vi ricorderete di me e i più piccolini non mi ricorderanno affatto. Vostro padre è stato un uomo che agisce come pensa ed è certamente stato fedele alle sue convinzioni. Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l’importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, da solo, non vale niente. Soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario. Arrivederci, bambini miei, spero di rivedervi ancora. Un grande bacio e abbraccio da papà.

    SILVIO BERLUSCONI

  17. Hai ragione che, era gli ultimi sprazzi di felicità. Oram Quando si è pulito il pavimento dalla merda bisogna passare il disinfettante, il fatto è cge c’è ancora qualche residuo di merda attaccato alle pareti… finiamo di pulire anmche quello e Via…

  18. Mario Monti è International Advisor di Goldman Sachs (per inciso, è anche parte della consiglio d’amministrazione advisory board di Coca Cola Company(*), il nuovo supereroe buono dell’Italia intera). Goldman Sachs, per chi non lo sapesse, è una delle più grandi banche d’affari del mondo, ovvero un istituto bancario che, a differenza delle banche commerciali, non permette depositi ma offre servizi e specula con elevato rischio [definizione neutra tratta da Wikipedia]. Ha speculato abbondantemente sulla crisi dei mutui subprime (come scrive il Time) e ha investito nel debito della Grecia, aiutando il governo greco a mascherare le reali condizioni del proprio debito pubblico (lo scrive Spiegel) e ha speculato abbondantemente sul debito greco.

    La Goldman Sachs, nel 2010, è stata anche incriminata dalla SEC (il Securities and Exchange Commission, ente statunitense per la vigilanza della borsa) per frode e truffa ai danni dei propri clienti.

    Questo è lo scenario di partenza. Ora, mettiamo insieme un altro paio di fatti e “rumors”.
    Primo fatto: Goldman Sachs stima che lo spread andrebbe a 350 in caso di governo tecnico;
    secondo fatto: Mario Monti viene nominato Senatore a vita e si parla ormai con insistenza del Governo Monti prossimo venturo;
    primo (e unico) rumor, proveniente da fonte molto accreditata: secondo Milano Finanza, «sui mercati si e’ diffusa la voce che sia stata Goldman Sachs a innescare l’ondata di vendite di Btp, poi seguita dagli hedge fund e dalle altre banche d’oltreoceano»
    terzo fatto: la vendita a cascata di Btp ha portato lo spread a valori inauditi ieri;
    quarto fatto: dopo la nomina di Monti e le prime voci sul suo governo, lo spread torna a scendere. Si dice, in gergo, che «i mercati hanno reagito bene».

    Mettendo insieme i quattro fatti, il rumor, lo scenario di partenza si ha il quadro – affatto complottistico – di un’accurata e credibilissima operazione finanziaria ad alto rischio. Che ha, oltre ai vantaggi a breve termine della speculazione, anche un vantaggio politico. Quello di portare un uomo Goldman Sachs al Governo dell’Italia. Come dire che l’alta finanza non si accontenta più di speculare economicamente. Vuole anche poter speculare politicamente, in maniera palese e senza più bisogno di nascondersi.

  19. Il governo che verrà non sarà il governo delle banche ma della banca: la Goldman Sachs. Sia Mariuccio Draghi di carta che Tonti dei Monti arrivano dalla potentissima banca d’affari americana. Draghi è stato dal 2002 al 2005 vicepresidente e membro del Managemet Committee Worldwide della Goldman Sachs, International advisor della banca d’affari.

    MARIO MONTI
    Per Drago Draghi con un aggravante in più: negli anni Duemila quando lui presiedeva Goldman Sachs, la Grecia entrava nell’euro presentando conti che poi sono risultati taroccati. Chi li controllava? Goldman Sachs (vedi articolo a seguire).

    Aggiungere che Draghi è stato dal 1991 al 2001 Direttore Generale del Tesoro e presiede dal 1993 il Comitato per le Privatizzazioni, egli infatti è l’artefice delle grandi privatizzazioni statali (dall’IRI alla Telecom, Enel, Eni e altre grandi aziende dello Stato). Infatti fu uno dei privilegiati ospiti alla colazione (non da Tiffany) ma a bordo del panfilo reale della regina Elisabetta, il “Britannia”. Siamo nel 1992, e ci troviamo al largo di Civitavecchia, ma non su territorio italiano ma inglese. Qui vennero decise le sorti economiche dell’Italia.

  20. Governo Monti? Una minestra riscaldata! Cade il governo Berlusconi, ma resta il berlusconismo e così non se ne esce. La situazione è drammatica, l’andare subito alle urne vuol dire votare con una legge inadeguata, dove i candidati vengono scelti dai vertici dei partiti e non dai cittadini. Vuol dire anche avere ancora questo (troppo) grande numero di componenti delle due camere. Se governo Monti deve essere, che governo Monti sia, ma deve durare il meno possibile, fare una nuova legge elettorale e poi andare alle urne quanto prima.

  21. http://archiwatch.wordpress.com/2011/11/12/nelnomedipetrolini-2/

    Grande Sabina, è solo una procedura dovuta ” L’inchiesta era stata aperta in seguito a un esposto presentato dall’avvocato Maurilio Prioreschi, il legale che rappresenta la società La Camene”.
    Questi sono anche ingenui, perché in questo modo, i magistrati saranno “costretti” a vederci a fondo. E in fondo ci sono i “nuovi gestori” , non tu e gli occupanti della sala teatro. L’avvocato Prioreschi sta svegliando il can che dorme, la Giustizia Italiana.

  22. Ti ricordi quando la Carfy, non ti querelop? Eppure gliene avevi detto di ogni… e perché non ti querelo? Perché se lo avesse fatto, tu, per difenderti, avresti dovuto dimostrare che non era calunnia, ma verità… e allora… sarebbero stati augelletti senza zucchero per Carfy…

  23. consapevole del dopo….. 😉
    ….intanto brindo alla grande, totale…. la caduta del verme 🙂
    …mi sento bene bene benissimissimo!!!
    Vi abbraccio forte, tutti!!! _D

  24. 21:42 del 12 novembre 2011 Dimissioni di Silvio Berlusconi
    davanti al Quirinale un’immensa folla festeggia con canti e balli…
    un brindisi alla caduta di Berlusconi, un doppio brindisi agli italiani con l’augurio di un domani migliore.

  25. Ancora non ci credo….
    Giuro che mi viene da piangere.
    Fine del ventennio. Qualsiasi cosa accada, fine del ventennio.
    Addio caimano di merda. Sei stato un ridicolo orrido criminale, voglio solo vederti condannato in tribunale e sapere che verrai ricordato solo per questo.
    Grazie a chi non lo ha mai votato, è da voi, da noi, che si può ricominciare.:-)
    Vi abbraccio tutti, fortissimo.

  26. senza silvio…ci sara’ il caos…..l’ultimo baluardo contro la sinistra in combutta con le banche….ma se vi illudete di governare il paese sbagliate di grosso…..in questa situazione abbiamo perso tutti….da domani saremo tutti piu’ poveri….vermente poveri….ora solo montezemolo ci potra’ salvare….

  27. Era ora!!! :):):)

    ps. ciò che sta per arrivare non mi piace e non mi aspetto nulla di buono (temo che il PD procederà assieme all’UDC anche alle prossime elezioni, insomma, addio sinistra…). Vedremo…

  28. qualche commento sulle dimissioni

    ieri alla diretta il solito giuliano el gordo.. faceva impressione
    ..come al solito…stavo per tirar su la cena… svaccato in maniera improponibile sul divano
    si sentiva un intellettuale chiamando forcaioli gli italiani che festeggiavano perchè gli italiani pensano poco lui è diverso…si vede 🙂
    … si ferrara è uno intelligente.. bah

    la diretta dal corriere..dalla piazza..cori di ogni tipo….divertente…
    ci sarà sempre tutta questa gente?
    aspetterei inoltre a fare questa grande festa …sarei rimasto sugli insulti rabbiosi
    già mentalmente incazzato per quello che verrà

    quando gridavano galera galera avevo capito inizialmente d’alema d’alema…e mi chiedevo il perchè…
    che dire siamo in una situazione in cui vivremo sperando…non moriermo nel migliore dei modi 🙂
    stiamo a vedere…

    non voglio parlare del pd che oggi dice che sono stati loro a mandarlo a casa????bastA questo

  29. ovviamente sono felicissimo anche io per la notizia della liberazione in diretta tra l’altro un po’ in tutto il mondo 😀
    però non riesco a pensarla finita …è come nei film horror quando l’assassino sembra morto e poi alla fine del film riapre gli occhi e il film finisce….e non dormi più la notte comunque davvero intanto restiamo ottimisti ricambio abbracci e penso …saranno tantissimi adesso quelli che non lo hanno mai votato…

  30. CRISI ITALIA

    TUTTA LA CRISI ITALIANA ED EUROPEA NASCE DA DUE SEMPLICI PAROLE “CULO E CORNA”.

    Vi starete chiedendo cosa c’entrano culo e corna, ora vi spiego:

    Vi ricordate quei giorni che sembrano così lontani quando nei migliori salotti della RAI (ballarò..anno zero ecc.) i sondaggi per il premier futuro davano sempre in testa il sig.Draghi?
    Berlusconi pensò di levarselo di torno..ma come? (in Italia se ti vuoi levare qualcuno di torno cosa fai? Lo promuovi) promozione a Presidente della Banca centrale europea..ma come fare per convincere l’allora amico Nicolas Sarkozy… idea Lorenzo Bini Smaghi, consigliere esecutivo della Bce gli chiede le dimissioni e così l’amico Nicolas può piazzarci un suo uomo (vi ricordate l’cazzatura di Sarkò perché Smaghi non voleva sloggiare??…ok tutto fatto. ma a Berlusconi è sfuggito un particolare il sig Draghi non è un fesso…si piega ma non si spezza e inizia a tramare, chiama i poteri forti italiani(magistratura democratica ecc.) contrari al Berlusca….e gli chiede se hanno qualche informazione o intercettazione scottante sul berlusca che attacca Sarkò e la Merkel e il gioco è fatto….”culona inchiavabile e il cornuto” il tutto esce midia prima della grande crisi economica italiana…i due compari si mettono in modo contattano in Italia l’opposizione e tutti coloro che hanno sul gozzo il Berlusca e inscenano quella conferenza stampa dove spuntano sorrisetti e sogghigni contro l’Italia e il cavaliere ……da quel momento è stato deciso che l’Italia
    è in una situazione economica insostenibile (come la Grecia)…e la Spagna? Il Portogallo? l’Irlanda e la Francia con le banche piene di carta straccia della Grecia che fine hanno fatto? Noo è solo l’Italia in crisi profonda…e quindi iniziano a fioccare le lettere guarda caso della Bce della Comunità Europea ( ma quale Comunità Europea? Francia e Germania?).
    Chiaramente in Italia tutti felici ci commissariano il nano maledetto…con il gioco del Quirinale..che dice all’opposizione non vi preoccupate è già TUTTO SCRITTO.anche chi prenderà il suo posto…perché non possiamo farla sporca che al suo posti ci andiate voi senza votare…dalla Bce mi hanno detto chi deve andare….Mario Monti.amico di Mario Draghi…così salviamo anche il sistema bancario Francese che ci ha aiutato a levarci dalle scatole Berlusconi.
    Tutto quello che viene dopo è cosa nota…in Italia si è commissariata la politica si è venduta la dignità di coloro che democraticamente volevano andare a votare….UN COLPO DI STATO….che di solito mettono in essere gli stessi appartenenti alla nazione..in italia no…l COLPO DI STATO
    viene da fuori.
    E Berlusconi perché non si dimena? Perché non va nelle sue televisioni a denunziare tutto ciò, chiaro, capito, una volta tanto che non conta un c…….ha trattato la sua resa…come lo vedremo in futuro.

    Ridete e gioite Italiani stolti fra due mesi il vostro sorriso diventerà un pianto amaro.

    Sembra un romanzo giallo, ma se farete lavorare la vostra materia grigia, togliendo le bende ideologiche dagli occhi…questo è quello che più si avvicina alla realtà.

  31. Look total black (block?) per le deputate del Pdl. La patonza gira a lutto.

    @Stef: esiste anche la tristezza post-coito, non per questo eviterei di godere…:-))

    Coraggio silvio, ora di potrai rivedere baaria in santa pace…

  32. ahah elisabetta…. dici che ho goduto troppo ieri e mi sono svegliato male?
    va bene così allora!! 10 100 1000 volte !!
    vedremo i ministri! magari ne avremo anche uno dell’ambiente!

  33. oggi giornata di sole, stupenda, giorno fantastico!!!!!!!!!!! ricambio tutti gli abbracci alla super-ennesima potenza e in più ne aggiungo di altri !!!
    evvvvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii 😀

  34. B. si e’ dimesso ma sta pensando la campagna elettorale mentre fa levare le castagne dal fuoco da Monti. Sul “programma BCE” dobbiamo essere attenti e informati, capire quello di cui stanno parlando e se davvero non c’e’ un’altra via. Il tempo che abbiamo davanti e’ una grande opportunita’ per de-berlusconizzare l’Italia, a partire dal modo di ragionare, per far rimanere B. un fantasma del passato. Un abbraccio a tutti anche da me!

  35. ih ih ih ih Silvio! Massssilvio!!! Il video messaggio!!! Oddio, ma non ti ricorda niente? Guarda che non porta un gran culo agli ex dittatorelli!!! ih ih ih ih….

  36. B. si è offeso poverino, le sue dimissioni sono state un gesto responsabile e generoso e nessuno lo ha apprezzato…che gentaccia! 😉
    e il videomessaggio di Minzolini? da brividi pure quello 😀

  37. Le persone raccolte davanti palazzo, che lo inneggiavano, che spontaneità! Tutte con la stessa bandiera… ogni volta per far finta che qualcuno lo caga, il partito chiama questi quattro gatti e li assembla. Speroaiamo che almeno li abbiano pagati… altrimenti sono proprio sfigati…
    Voltiamo pagina…

  38. Concentriamoci su Monti, oltre alla crisi economica, il tecnico dovrà fronteggiare altri scottanti temi, per i quali non è tecnico; se le principali forze internazionali decidessero di effettuare iun intervento in Iran(USA, Russia (è favorevole), GB, Francia), l’Italia di Monti cosa deciderà?

  39. @Fairymoon, quello di Minzolingua me lo sono perso, e direi che non lo rimpiango… ti credo sulla parola!:-))

    @Fabio, no che non lo sa di essere finito, è da anni fuori di testa come un vaso di gerani, il decrepito sodomizzatore seriale. Ma gli interessi che rappresenta sono in piena forma… temo la guerra anche io.
    Concordo in pieno con Lucia. E credo che saranno proteste su proteste, e dovremo imparare che si deve lottare SEMPRE. Che i diritti acquisiti non esistono, e che la piazza va riempita spesso.
    Ma almeno adesso le magagne, i bubboni, scoppieranno. E chi usava B. come alibi, ora dovrà mostrare il suo vero volto.

    Poi c’è questo meraviglioso silenzio. Fine delle “regali” esternazioni quotidiane del nanetto pazzo. Un silenzio che forse Davide chiamerebbe musica…:-))

    Lotteremo con più dignità, sapevamo che sarebbe stato solo l’inizio, ma comunque la condizione indispensabile per ricominciare a sperare.

  40. Puoi dirlo forte Elisabetta, certo che è musica quel silenzio che dicevi!

    Condivido pienamente anche tutto quello che hai detto nei tuoi interventi…

    Da un lato vorremmo giore, dall’altro ci troviamo sul groppone un sistema di media che vuole convincere tutti (con la religione dello spavento e del terrorismo psicologico) che i poveri devono essere ancora più poveri ed i ricchi ancora più ricchi. Questa sarebbe la medicina che salverà tutti noi… Mi sembra pefino un’antinomia: dovete prenderlo nel cul.o altrimenti potreste prenderlo nel cul.o: questo è il messaggio dominante. Bella roba… 🙁

  41. I pirati attaccano Beppe Grillo e il suo movimento. Nonostante in Italia si attenda l’insediamento del governo Monti e le elezioni anticipate sembrano ormai una chimera, c’è chi ha già affilato le armi ed è pronto a scendere in campo.

  42. e’ POSSIBILE CHE SU QUESTI SITI NON SI SI LEGGONO SOLO INSULTI E NON SI LEGGA QUALCOSA DI COSTRUTTIVO???

    Berlusconi è uscito di scena, RICOSTRUIAMO IL PAESE, IDEE.. IDEE

    io CREDO CI VORREBBE UN’IDEA CORAGGIOSA ANCHE UN PO PAZZA, NEI MOMENTI DI CRISI I NOSTRI GOVERNANTI PROMETTONO SEMPRE LACRIME E SANGUE E MONTI NON SARA DA MENO, IO DICO DI RISCHIARE , COME SI DICE O SI FA L’ITALIA O SI MUORE:

    1) FAR RIPARTIRE I CONSUMI PER FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA E FAR GIRARE I SOLDI, COME?
    – TASSAZIONE AL 10% PER LE PICCOLE IMPRESE, AL 30% PER LE GRANDI INVECE DEL 45% COME è ORA;
    DETASSAZIONE E TFR IN BUSTA PAGA AI LAVORATORI DIPENDENTI SIA PUBBLICI CHE PRIVATI;
    -TOGLIERE L’IVA (COME NEGLI STATI UNITI D’aMERICA SULL’ABBIGLIAMENTO);
    – TAGLIARE TUTTI GLI SPRECHI E I PRIVILEGI(ENTI INUTILI E POLTRONE INUTILI);
    – TOGLIERE TUTTE LE AUTO BLU MARCIANTI SUL TERRITORIO(POSSO CONCEDERLE ALLE 3 O 4 PIù ALTE CARICHE DELLO STATO O AI MINISTRI A RISCHIO” GIUSTIZIA-INTERNI-DIFESA)AL MASSIMO UNA PANDA BLU CON AUTISTA;
    – TOGLIERE I VITALIZI E DIMEZZARE GLI STIPENDI A PARTIRE DAL PRESIDINTE DELLA REPUBBLICA A FINIRE ALL’ULTIMO CONSIGLIERE COMUNALE (LA POLITICA SI FA PER PASSIONE);
    -RIFORMULARE I CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DEI MAGGIORI ENTI(FUORI I POLITICI )UN SOGGETTO PUò POSARE LE SUE TERGA SOLAMENTE IN UN SOLO CONSIGLIO DI AMMINISTARZIONE;
    -PRIVATIZZARE TUTTO, LO STATO DEVE SOLAMENTE GRANTIRE LE SOGLIE DEI PREZZI LEGATI ALL’INFLAZIONE;
    QUESTE SONO SOLAMENTE DELLE PICCOLE IDEE UN PO PAZZE, MA SOLO QUESTE STUDIATE E FORMULATE CORRETTAMENTE BASTEREBBERO A SANARE IL 70% DEL DEBITO POBBLICO.

  43. Non hai centrato il punto, Mimmo, a mio modesto parere.

    In breve: le ricchezze sono in mano a troppe poche persone. Il capitalismo produce ricchezza ma non la sa redistribuire. Così i consumi crollano. Se è vero che meno del 20% della popolazione detiene più dell’80% delle ricchezze, si capisce che il problema vero è redistribuire.

    Privatizzare tutto lo stato dici… Anche la scuola? Così privatizzi annche i cervelli però…

  44. Il precedente commento a nome “Elisabetta” non è mio… che sono la “solita” Elisabetta…puoi postare con un diminutivo e/o etc?

    Mimmo, che ti incazzi a fare? Qui di proposte si è discusso per mesi. Privatizzare è l’ultima cosa che ci serve, anzi la penultima. L’ultima è aumentare i consumi. Mai sentito parlare di decrescita felice?
    E mai che si parli di restituire il maltolto. Contrastare la corruzione, bloccare le grandi opere.
    Sapete che nel patto di stabilità appena approvato hanno inserito la detenzione da tre mesi a un anno per chi blocca i cantieri autorizzati (vedi tav)? Sapete quante altre ce ne spettano? Mah!!

  45. Non fraintendetemi, ne sto per scrivere in termini storici, passato. Gli anni del berlusconismo sono stati molto interessanti per comprendere i meccanismi del consenso; aiutano a capire ancxhe il ventennio e la presa sul popolo del Mussolini duce. Anche per le nuove generazioni che non vissero quel periodo, che si domandavano come fosse possibile che le dittature tedesca e fascista (e tutte le altre) potessero ottenere il consenso dalla popolazione. Ecco,m se non riuscivamo a capirlo, ora, grazie al berlusconismo, 17 anni di consenso del popolo italiano, lo capiamo. Grazie a Berlusconi, gli storici potranno revisionare i libri di storia, le tesi sul fascismo.

  46. E abbiamo sempre presente che se Berlusconi fosse visuto in un’altra epoca, passata, sarebbe diventato dittatore. È la COSTITUZIONE che ha frenato questa egemonia di potere. La Santa Costituzione, nata e pensata dai padri cosituzionalisti affinché non si ripetesse mai più una dittaura in Itralia. Però ora si deve perfezionare, affinché non ritorni mai più un nuovo berluscone. Ci vuole subito una rigorosa legge sul conflitto di interesse. la faranno mai in parlamento?

  47. E una legge antitrust reale, Che in Italia non esiste, una legge che non consenta ad un attore unico, di sfruttare l’etere nazionale per la pubblcità, all’ 1% di tassazione. Se si farà ciò allora l’Italia incomincerà ad essere un paese NORMALE.

  48. Non c’è alcuna lotta agli sprechi, tanto meno la redistribuzione di cui parla giustamente Davide. Insomma, quella di Monti è la solita litania: Amato n.2.
    Nessuna riforma strutturale, nessun cambio del sistema, che invece la gente vuole cambiare.
    Allora Monti, cosa cazzo parli a fare di giovani, donne e bambini? Non farai mai pagare né i ricchi né le banche.
    E’ ben altra la musica che voglio ascoltare.
    E verrà dalle piazze. Subito.

  49. @ Elisabetta: Thanks!

    Monti finora oscilla fra il fine stratega e il cerchiobottaio puro. Parla con coordinate e subordinate e mi chiedo: mmmh… ma che vuoi dire? dov’e’ la chiusa? Poi inorridisco pensando che mi aspetto ogni politico parli come B., solo per slogan. Cmq parla mandarinese, e non mi convince.
    “Quasi sempre quel che giova ai giovani giova al Paese e questo vale anche per le donne” Quasi sempre?!? “ascoltare quello che hanno da dire vale anche qualche ora in più nelle consultazioni” Parigi val ben una messa? So che e’ un grande passo avanti, ma visto dall’estero suona grottesco, essere donna e giovane vale come doppia minoranza?
    E per finire: ”Queste consultazioni -ha spiegato- le vedo come un esercizio indispensabile per me e spero utile e gradito ai consultati, ma si tratta di un esercizio bilaterale, non è un’enunciazione, è una consultazione. Il che significa che dedichiamo una buona parte del tempo a un’audizione da parte mia degli interessi e delle prospettive e preoccupazioni di ciascuna forza politica. Ed è importante da parte mia sentirlo dalla loro viva voce” Bunga bunga softcore? Siediti sulle mie ginocchia e chiedi quello che vuoi…

  50. ok ragazzi…tutto quello che dite è corretto…ma io vorrei fare di più….superare berlusconi.. si..berlusconi.. no
    io dico berlusconi.. chi??

    non ci dobbiamo più far manipolare…ma se per primi noi non riusciamo a fare proposte….facciamo un programma online..e sentiamo il popolo cosa ne pensa…con i moderni mezzi di comunicazione oggi si può…io ho buttato lì qualche idea…alcune giuste alcune sbagliate…si possono modificare ampliare….ma il fare riferimento in ogni momento al berlusconismo non ci porta da nessuna parte..dobbiamo riprenderci il nostro destino.
    Ho sentito dire “le piazze” anche questa cosa delle piazze mi ha scocciato….nelle piazze dobbiamo andarci no per sciorinare slogan…ma per dire alle persone che c’è un programma che ci sono idee….altrimenti in piazza ci andranno i soliti noti e le persone “normali” come si dice quelli della porta accanto rimarranno chiusi nelle loro case….
    scusate il mio sfogo ma questo paese e’ rimasto paralizzato per 17 anni….basta parliamo di noi non di lui…..

  51. Mi allontano un po’ dal dopo b , anche perche’ per il momento si possono fare solo congetture , pero’ e’ strano che non si scavi piu’ a fondo la storia preoocupante che monti e draghi sono 2 della goldman sachs che ha messo suoi ex ? uomini a posti chiave un po’ dappertutto nel mondo , senza parlare della lunga manus del vaticano che scalpita per avere suoi uomini al governo per far man bassa poco a poco sulla laicita’ dell’istruzione , sulla pillola abortiva ecc ecc

  52. Volevo parlare del successo strepitoso di fiorello ieri sera su rai 1 , quelle m..de cattoliche attaccate a rai 1 hanno anche l’humour che si meritano , perche’ complicarsi la vita con i faziosi grillo , Luttazzi , i guzzanti , la littizzetto quando si ha un humour di serie c in frac davanti a un parterre di teste di c estasiati ?
    PS : io fiorello l’ho messo definitivamente nel mio pantheon dei p. di m. in ricordo della sua battuta la sera della caduta del governo prodi in cui non nascondeva la sua gioia e faceva allusione alla dipartita di chi va a caccia di trans rimpiazzati da etero arrapati .
    fiorello che dio t’inc te e tutti i cattolici di m.

  53. ECCO UN’ALTRO ESEMPIO DI STUPIDITà E ODIO POLITICO….IL SIG. PIERLUIGI…MA CHE CI FREGA DI PRODI DI BERLUSCONI….LA RAI DA MOLTO TEMPO è “OCCUPATA” E CI CHIEDE DI MANTENERE QUESTA OCCUPAZIONE CHIEDENDOCI DI PAGARE IL CANONE….TU CHE VORRESTI CHE FIORELLO SCIORINASSE QUALCHE SLOGAN DI QUELLI CHE VANNO PER LA MAGGIORE? IO NO….IO DICO NON PAGHIAMO PIù IL CANONE…CHIUDIAMO I RUBINETTI….E PER QUANTO RIGUARDA IL POTERE POLITICO CHE ORMAI NON RAPPRESENTA PIù….FACCIAMO LA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE ..FACCIAMO DELLE LISTE POPOLARI CON UN PROGRAMMA POPOLARE….ANDIAMO NELLE PIAZZE E FACCIAMO LO SCIOPERO DELLA FAME AD OLTRANZA……FATTI NON PAROLE

  54. @mimmo e agli altri

    gli indignati ecc sono solo nel migliore dei casi i figli di beppe grillo che dice le stesse cose di mimmo e di noi tutti da parecchi anni sul suo blog , ne e’ nato il movimento 5 stelle , boicottato dalla stampa , cos’e’ il movimento 5 stelle se no pragmatismo , realismo , ma sopratutto onesta’ …

  55. a proposito di odio , saro’ uno stupido ma non ho vergogna di odiare chi ti mette sotto il suo giogo , l’odio e’ l’ultima spiaggia degli impotenti , ne avrebbero bisogno gli indignados invece di fare manifestazioni giocose , odio non vuol dire violenza , anche perche’ non ci conviene visto i rapporti di forza…

  56. Le proposte online Mimmo, tu che vieni qui ad urlare e insultare gli altri, con un tono di superiorità che non mi spiego, potevi votarle qualche settimana fa sul blog di Grillo. Sono state raccolte nei commenti, poi votate, poi ridiscusse e rivotate. Lo abbiamo fatto in circa 60000 alla volta. Tu dove eri?

  57. Spero che il post di elisabetta non sia della vera elisabetta….io comunque non insulto nessuno…se parlo di stupidita’ e’ solamente politica…..perche’ e’ esattamente l’odio che porta alla violenza…e la violenza fa il gioco di chi non vuole cambiare nulla….gandhi insegna.

    e per quanto riguarda grillo non ha bisogno del mio voto..lui lo sa che lo appoggio da quando e’ nato il movimento…anche se spesso glio ho detto di passare la mano a… noi persone del popolo …popolo vero intendo

  58. piccola PRECISAZIONE:
    “Foxconn, azienda cinese nelle cui fabbriche si assemblano iPad, iPhone e iPod.”
    Foxconn assembla parti che poi sono usate nei prodotti dell/samsung/sony/toshiba etc etc … non è la marca, il brand, di ciò che compriamo, ma l’atto stesso di acquistare o meno che può fare una grande differenza, purtroppo.
    Buona lettura

    ps: per chi fosse interessato, è possibile “calcolare” online quanti schiavi stanno lavorando per la nostra vita di ogni giorno.

  59. si ricade sempre su i vecchi temi , non e’ da ieri che molti si erano accorti dei pericoli della globalizzazione , spero solo che tutti i c oni che prendevano le distanze dal movimento no global fino a giustificare pestaggi ecc siano adesso tutti disoccupati grazie alla globalizzazione e alle delocalizzazioni

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