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Licio Gelli premiato per “Dizionario Poetico”

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Licio Gelli Dizionario Poetico

Licio Gelli premiato per “Dizionario Poetico”

Licio Gelli premiato all’edizione 2009 del concorso “Città di Ostia” per “Dizionario Poetico”

LICIO GELLI PREMIATO PER “DIZIONARIO POETICO” – Ricevo e pubblico questa notizia:

A titolo personale, ma anche a nome di molti soci dell’Associazione che presiedo, voglio esprimere il mio profondo sdegno per la scelta di premiare Licio Gelli durante l’edizione 2009 del concorso “Città di Ostia“.

A Licio Gelli, che ha già annunciato la sua presenza alla manifestazione, sarà consegnato il premio internazionale alla cultura per l’opera da lui scritta “Dizionario poetico“.

La consegna dei premi avrà luogo il 13 giugno a partire dalle 18, al teatro Nino Manfredi mentre domani, Sabato 29 Maggio, alle or 10:00 nella Sala consiliare del Municipio XIII, sarà presentata la manifestazione con tutti i rappresentanti della giunta e del consiglio municipale, compreso il Presidente Giacomo Vizzani.

In un Municipio ricco di arte e cultura, Licio Gelli proprio non serviva, tantomeno in questo momento in cui la giunta Vizzani sta capovolgendo la destinazione socio culturale della Vittorio Emanuele e affossando il Teatro del Lido.

Ed è inutile citare frasi ad effetto, come quella di Lessing “Gli uomini non sempre sono ciò che sembrano”, se si dimentica chi è stato Gelli.

NOI SAREMO DOMANI, ALLE 10:00, PRESENTI IN AULA PER MANIFESTARE CON IL NOSTRO SILENZIO LA VERGOGNA CHE PROVIAMO AD OSPITARE UN PERSONAGGIO COME LICIO GELLI, PREMIATO ALLA ‘CULTURA‘, NEL NOSTRO MUNICIPIO.

RICORDIAMO CHE IL PREMIO “CITTADI OSTIA” RICEVE SOLDI DAL COMUNE DI ROMA, I NOSTRI SOLDI.

Associazione Culturale Severiana

Mi hanno detto ieri che Sarkozy ha imposto forti limitazioni all’uso di internet e che da noi la Carlucci ha presentato un disegno di legge nella stessa direzione, un po’ meno fetente a onor del vero. Ne sapete nulla?

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36 Commenti

  1. Questa é una notizia che fa paura. Se un pesonaggio come Gelli viene addirittura premiato, nonstante le sue malefatte contro il paese la sua democrazia. allora vuol dire che Gelli é ancora strapotente. Io avrei paura!!!!!!

  2. buongiorno a tutti…
    è da un po che non scrivo ma ti leggo ancora…
    e dopo questa notizia ho trovato dei link che credo possano essere interessanti ma non me li fa pubblicare…mi mette in attesa di moderzione..come mai?

    ps: sabina come stai? non sei ancora riuscita a scappare da qui?

  3. E’ grave, gravissimo questo premio assegnato a uno come Gelli. E purtroppo è un altro passo sulla via del lavaggio del cervello che da anni attuano sugli italiani.
    Da un lato la P2 è presentata come una farneticazione di Tina Anselmi (forse dovuta alla menopausa?), quasi una sua invenzione.
    Dall’altra si presenta Gelli come un saggio, che ci aveva visto lungo e che non aveva torto nella strategia da seguire per salvare l’Italia.
    In entrambi i casi, a che serve poi che si dica: Ohhh…ma i piduisti sono ovunque: nella cultura, nelle università, in TV, nei posti di comando, alla PresdelCons?!?! Sveglia! Si sta attuando il piano di rinascita democratica punto per punto!!!
    La risposta che si riceve è: beh, e allora? Che c’è di male? 🙁

  4. Allora, da quello che so io , e spero di non sbagliarmi. Si tratta della legge Hadopi. Quest’Hadopi, sarà un ‘autorità amministrativa il cui presidente sarà nominato dal governo, e che avrà il dirittto di ordinare la disconnessione degli utenti da internet dopo un massimo di tre avvertimenti… saranno interdetti dalla rete quegli utenti sorpresi a scaricare aggratis contenuti digitali. e il “bello” è che tutto ciò avverrà senza neanche un processo, e che a spiare le connessioni saranno società private in evidente conflitto di interessi perchè finanziate dai detentori dei diritti. una legge contro la “pirateria” insomma… si avrà anche la conseguenza, che se la connessione è condivisa, ci rimetterà anche chi non ha scaricato in prima persona … Molti dicono che è una legge morta in partenza, perchè i più scafati sanno già mascherare l’indirizzo ip, e poi il download da internet è ormai considerato parte ineludibile dei navigatori on line. Già penetrato nei comportamenti più naturali di milioni di persone che navigano la rete… quindi in definitiva ci saranno molte proteste da qui fino all’entrata in vigore della legge che dovrebbe essere nel 2011. Quindi, legge liberticida ma anche facilmente aggirabile e che troverà una dura opposizione dal popolo della rete che è molto più scaltro di quello che pensano. Già si pensa ad intasare i server… e ad abusare della fruizione in streaming… Si spera solo che ciò non porti vantaggi alle case produttrci di software di sicurezza.

    tutto quello che ho scritto è una sintesi di questo articolo

    http://www.visionpost.it/epolis/hadopi-la-vittoria-di-pirro-di-sarkozy.htm

    ciao

  5. non so che dire!!!! un premio a gelli?????? bah di male in peggio!!!!!!
    sto vivendo giorni sconfortanti. sti destrosi di merda sono tanti…. e sono ottusi e ignoranti ( piu di quel che pensavo) e appena si trovano alle strette rispondono….”sei solo invidioso di Silvio!!!” di Silvio????????? di Silvio???????? ma chi è tuo padre????siamo arrivati a sti livelli, ai livelli della peggiore dittatura???
    sono giorni sconfortanti!!! ma continuerò ad andare per la mia strada e ad agire nel mio piccolo per contrastare ste merde!!!!

    P.S. ma kiù scur ra mezanott nun pò veni!!!! e ritornerà l’alba, ma non aspettiamola a braccia conserte!!!

  6. difficile combattere, lo diciamo sempre ma pochi sono i risultati..
    non riusciamo a contrastare quel suo gran faccione in alcun modo. io sto proseguendo nella mia città con il viral rioting, guadagno 40 euro settimanali e li sto spendendo tutti per questo.

    gelli è solo una delle tante cose orribili, oscene, che ci stanno travolgendo. Premio o non premio l’italia è morta.

    aspetterò con ansia gli alieni nel 2012. forse porteranno un po di sana e nuova democrazia.

  7. .. così.. navigando velocemente nelle acque, spesso insidiose, di internet ho trovato questo articolo http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=863112 in contrasto con quanto indicato nel post .. non so se quanto scritto nell’articolo riportato da “il velino” sia vero o meno, però magari è può essere uno spunto per approfondire la veridicità o meno dei fatti..

    nel caso in cui fosse stato realmente premiato licio gelli.. non oso immaginare quale sia il contenuto del “dizionario poetico”.. scritto da lui mi fa un po’ paura..!!

  8. Senti,mi sono tenuta, controllata…e ancora.Ma il post (la marchetta a tuo padre) non la reggo.
    Non è il posto giusto?Scusa.
    Ma con tutta la stima non posso tollerare che tu possa suggerire un libro di PAOLO GUZZANTi così, come se niente fosse.
    Mi aspettavo da te maggiori argomenti a proposito.
    Chiunque abbia contribuito a far salire quel maiale non se ne può uscire con un “scusate ho sbagliato” (e manco l’ha detto).
    Forse hai postato quel messaggio sul libro di tuo padre per dimostrare qualcosa al su detto.Ma allora le tue crisi familiari risolvitele in privato perchè abbiamo già i nostri problemi.
    Non ho bisogno di dire quanto sono rimasta delusa: se è uno scherzo non fa ridere, se non lo è ti sei rincretinita, così come la figlia di craxi.
    Non mi importa un ciufolo se sono i vostri papi, hanno agito male, sapendo di farlo.Non gli conviene più?Scommetto che possono consolarsi soggiornando in una delle loro numerose prprietà.
    E Sabina?Con tutto il rispetto, tuo padre è un serpente.
    .

  9. bah.
    a quanto pare è uno di quei premi istituiti dalle amministrazioni balneari , per fare un po’ di spettacolo e con la scusa di
    un poco di cultura (per richiamare qualche turista in più ) vendere cianfrusaglie da mercatino dei mentecatti.
    cercando su internet , ho trovato che l’anno addietro , è stato premiato il grande michele cucuzza , dopo essere stati premiati
    i cugini e gli amici del sindaco, e che la madrina applauditissima è stata enrica bonaccorti.
    ad occhio , licio gelli si merita il premio città di ostia e si meriterebbe pure che fabrizio frizzi facesse da conduttore e che la trasmissione andasse
    in direttissima su teleportanova.

    certo , rimane , la questione ostia , una città che si infanga in questo modo farà parecchio fatica a rialzarsi.

  10. patricia scrive che è nauseata.
    patricia scrive che i figli di papi sono sempre i figli di papi.
    patricia scrive che qui si chiacchiera e non si conclude
    patricia ribadisce che ciò che ha fatto e detto Paolo Guzzanti è stomacante e se Sabina Guzzanti non spiega perchè improvvisamente Paolo Guzzanti è autore da leggere e comprendere, la cosa puzza.
    patricia chiede cortesemente a sabina guzzanti di chiarire
    patricia chiede cortesemente di capire se la su detta ha perso la trebisonda.

  11. vorrei lasciarvi questo testo…i link non li posso pubblicare, quindi ve lo scrivo qui.

    Gaber

    Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.

    Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, … La mamma no.

    Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.

    Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.

    Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.

    Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti.

    Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.

    Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.

    Qualcuno era comunista perché prima (prima, prima…) era fascista.

    Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano… (!)

    Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.

    Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona…

    Qualcuno era comunista perché era ricco, ma amava il popolo…

    Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.

    Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.

    Qualcuno era comunista perché era così affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.

    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.

    Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.

    Qualcuno era comunista perché la rivoluzione?… oggi, no. Domani, forse. Ma dopodomani, sicuramente!

    Qualcuno era comunista perché… “la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!”…

    Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.

    Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI3.

    Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.

    Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare TUTTO!

    Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini…

    Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo Secondo Lenin.

    Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia.

    Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.

    Qualcuno era comunista perché c’era il Grande Partito Comunista.

    Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.

    Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.

    Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d’Europa!

    Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l’Uganda…

    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.

    Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!…

    Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!

    Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!

    Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos’altro.

    Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.

    Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa.

    Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno.
    Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora?
    Anche ora ci si sente in due: da una parte l’uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo. Perché ormai il sogno si è rattrappito.
    Due miserie in un corpo solo.

    lo conoscevate già, lo so. Ma fa sempre il suo effetto. il video su youtube è fantastico.

  12. A riprova di quanto il mondo e la società umana sia profondamente ingiusta: si premia licio gelli e il povero Donato Bilancia langue nelle tristi galere italiche…
    Se si premia licio gelli, per equità, bisognerebbe dare un premio prestigioso anche ad angelo izzo, uno a brusca e uno a toto riina. E così via.

  13. <@ patricia da quando è scoppiato il caso mitrokhin ho preso le difese di paolo dopo essermi informata. se cerchi su questo stesso blog nei post vecchi trovi tutte le spiegazioni che vuoi. non è che devo rispiegare tutto per chi arriva all'ultimo e non è aggiornato. non credo che lo ammetterai mai ma se ti fai un'asame di coscienza dubito che della faccenda mitrokhin tu ne sappia molto altrimenti non usersti questo tono. leggiti il libro e sappimi dire. se non lo vuoi legere che ti posso fare? devo difendere quello che penso o uniformarmi a quello che si scrive anche se non è documentato?

  14. Nemmeno io sono partita… sto qua. Mi assento a volte proprio per il… fegato (e l’ipertensione e tutto il resto), ma spesso vengo a leggere.
    Dalla Spagna arriva questo, http://italiadallestero.info/archives/5737 mai o.t., credo, se lo è scusate. Ma stamattina rifacendo il letto sentivo enunciare alla radio ‘procura di roma!’ – ‘capodanno in villa!’ – ‘sequestrate foto!’… procura di roma? Ho pensato, cazzo, finalmente almeno una denuncia di pedofilia stavolta se la becca! Ci sono le prove!
    Invece no… era il contrario… ancora non riusciamo a crederci, io, il mio fegato e la mia ipertensione…

  15. .. è vero bisogna combattere.. altrochè se bisogna combattere.. e mi aspetterei che anche i politici di sinistra lo facessero utilizzando i mezzi e la dialettica giusti..! io credo che, in un’italia che ragiona alla rovescia, uscirsene con frasi d’effetto e da perfetto autogoal (fareste educare i vostri figli da berlusconi) non faccia altro che portare alle stelle lo share di berlusconi. lui ha i mezzi e il sostegno necessario per utilizzare a suo totale favore gli assist che gli vengono gratuitamente offerti dalla sinistra.. basta vedere come la frase di franceschini abbia ottenuto come reazione un boato assordante mentre le accuse (gravissime) mosse da berlusconi nei confronti della magistratura abbiano sortito forse qualche fischio o poco più..
    penso che la denuncia, al posto del mero attacco, sia molto più incisiva (anche se decisamente più laboriosa) e se fatta con costanza (goccia dopo goccia) e in maniera logorroica fino a far svegliare anche gli italiani più anestetizzati si può sperare di diminuire lo sfrenato gradimento nei confronti di berlusconi..

  16. @Maleficus , dai tempo al tempo

    @Patricia , io invece ti consiglio di leggere ‘il disonore russo’ di anna politovskajia ,

  17. Qualcuno era comunista…..Ma purtroppo qualche altro è rimasto fascista….

    Se sommassimo tutti i comunisti, gli ecologisti, i dissobba, gli autonomi, gli anarchici, i trozkisti, i grillini, i noglobal, i surfisti dell’onda, i veramente democratici, gli antiberlusconiani a prescindere, e tutte le brave persone che si dedicano con amore nell’associazionismo sociale (anche cattolico)…..ci potremo rendere conto di avere la forza necessaria per potere realmente cambiare le cose….Sono le “mappe della libertà”, come canta il mitico Militant degli Assalti Frontali…..
    E’ un’universo ai più sconosciuto che va dai centri sociali alle facoltà universitarie, dalle mense dei poveri alle associazioni antirazziste che aiutano i migranti, dai comitati di lotta per la casa ai circoli, ai collettivi, alle associazioni culturali, a qualche sezioni di partito, passando per l’impegno di alcuni preti veramente coraggio e di molti eroi laici della solidarietà…Siamo in tanti, molti di più di quanto loro possono immaginare, inondiamo le piazze di gioia e di rabbia, siamo artisti, siamo attivisti militanti che hanno fatto della lotta una ragione di vita, siamo semplici fricchettoni che tra una canna e l’altra trovano il tempo per indignarsi ancora, oppure siamo precari calpestati, studenti senza futuro, giovani disperatamente incazzati, lavoratori sfruttati che muoiono nelle fabbriche e nei cantieri in una quotidiana carneficina, una guerra che miete migliaia di morti innocenti all’anno e che non trova mai colpevoli, operai che vengono sbattuti in mezzo ad una strada e che lottano per difendere il proprio lavoro, il proprio salario, la propria dignità… Quanto sudore, quante lacrime, quanto sangue, per padri e madri, per figlie e figli, che pagano fin troppo caro il prezzo dell’ingiustizia e della miseria….
    Ma noi siamo forti e seminiamo grano fecondo, germogli di cultura nuova che fioriranno a primavera in un mitico maggio di passione o nel prossimo autunno caldo di rivolta…..Siamo sognatori, siamo poeti malati d’amore, siamo cospiratori, sovversivi, non allineati sabotatori del loro sistema d’alianazione e di sfruttamento…
    Non abbiamo più paura dei loro lacrimogeni, è da troppo tempo che già piangiamo….

    Licio Gelli o no li travolgeremo presto, il nostro sol dell’avvenire è vicino, l’onda perfetta cavalcata a Torino ritornerà in altre forme per poter essere presa da tutti…..
    ORA E SEMPRE RESISTENZA………….Antifascista militante

  18. Non so da quali reali intenzioni sia effettivamente mossa “patricia” quando protesta veementemente contro lo scandaloso supporto di Sabina alla sbandata maitresse pennivendola PaoloGuzz, tuttavia mi sento in dovere di rinnovare l’attestazione di profondo disgusto per l’operazione pubblicitaria della Guzz iunior pro bene del Guzz senior:

    PAOLO GUZZ, VETUSTA VELINA, ED IL BASTONE DELLA SUA VECCHIAIA
    https://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=717

    Una domanda:
    quando il Guzz senior flirtava appassionatamente con il tirannucolo papichula quante volte avrà dovuto rendere onore al materassaio massone, seppur controvoglia ma pur sempre per non disgustare il kapò arcoriano?

    SABINA, TUO PADRE DEVE CHIEDERE PUBBLICAMENTE SCUSA ALL’ITALIA INTERA, E SOPRATTUTTO A COLORO I QUALI NON HANNO MAI VOTATO NE’ VOTERANNO MAI IL TIRANNO-NANO-DUX !

    UNA VOLTA PER TUTTE:
    UN LIBERCOLO, L’ENNESIMO SULLA MAFIA SOVIETICA TANTO CARA AL BOSS NANO DI CUI TUO PADRE FU FEDELISSIMO SGHERRO, NON E’ AFFATTO SUFFICIENTE AD ATTESTARE IL SUO PENTIMENTO PER ESSERE STATO COMPLICE PER ANNI DI QUESTO NEFANDISSIMO TIRANNO COMPLESSATO !

    PER TUTTO CIO’ PAOLO GUZZ DEVE VERGOGNARSI PERSINO DI CONTINUARE AD ESISTERE QUI E ORA,
    E IN PARALLELO TU, SABINA, DOVRESTI FARE ALTRETTANTO PER IL FATTO DI APPOGGIARLO PERMETTENDOGLI IMPUNEMENTE DI RIFARSI UNA VERGINITA’ MEDIATICA E PROFESSIONALE !

    NON E’ AMOR FILIALE A MUOVERTI, ORA LO SO, E’ SEMPRE E SOLO BIECO LUCRO !

    BYE, BIMBA…….

  19. Esiste, suppongo, una giuria, che è stata capace di dare un premio a Licio Gelli. Perché, senza violare alcuna legge, non compare un elenco dei nomi dei giurati, in modo che si possa, se non altro, finalizzare una critica o lo sdegno, condiviso da molti? Magari qualcuno dei giurati ha un blog, che potrebbe diventare il diretto destinatario del risentimento di chi non è affatto daccordo conquanto accaduto.

  20. non lo so..io..non mi interessa tanto il dibattito su paolo guzzanti..cioè se voi vedeste mia sorella..sembra una velina..
    io apprezzo sabina come artista..mi piace ascoltare la sua voce che guida i suoi film e vedere come entra ed esce dai personaggi..questo blog è (oltre che una pagina da riempire per tutti noi) una finestra aperta su di lei, sul suo pensiero su quello che succede e quello che non succede..boh..di cazzate non ne ho lette finora..anzi mi piace leggere quello che pensa..non credo che sabina sia tenuta a rispondere di quello che dice e fa suo padre..ha semplicemente consigliato un libro..non credo abbia fatto campagna politica..mi sembra..non ho mai letto post sul suo uomo o sul suo cane o sulla sua famiglia non credo siano argomenti che ci riguardano..poi il fatto che suo padre sia un personaggio pubblico in quanto esponente politico..beh se non sbaglio in passato ha espresso il suo pensiero..
    anyway
    sabina tempo fa parlavi di un disco..non ho più letto niente..cos’hai combinato?

  21. Sapere che a Ostia Licio Gelli riceverà un premio internazionale alla cultura mi ha letteralmente stordita.
    Poi, poco fa mi sono imbattuta accidentalmente in questa notizia:
    (ANSA) – ROMA, 1 GIU – Vittorio Feltri recita accanto a Massimo Boldi nella fiction I fratelli Benvenuti: lo rivela Tv Sorrisi e Canzoni, in edicola domani. ‘Di stupidaggini ne ho fatte tante, questa e’ la minore’ racconta divertito a Sorrisi il direttore del quotidiano Libero. Le foto pubblicate in esclusiva sul settimanale lo ritraggono con tanto di mazzetta di giornali sotto il braccio sul set della fiction, nelle vesti di se stesso, ma anche di affezionato cliente del salumiere Massimo Boldi.

    uffa: io nn ce la faccio proprio: isole tonga……..aaarrriiiiiiiiiiivooooooooooooo!

  22. Veramente scandaloso. Vorrei sapere con quale motivazione hanno motivato questo premio forse perché ha previsto con decenni di anticipo come sarebbe stata l’Italia berlusconiana? Su questo bisogna riconoscere che è stato formidabile.
    LA P2 COLPISCE ANCORA!

  23. APPELLO ALLA CITTA’

    Sabato 30 Maggio 2009, fra lo stupore e l’indignazione di tutti, veniva annunciato nell’aula consiliare del 13° Municipio, con la partecipazione ufficiale del presidente Giacomo Vizzani e di numerosi esponenti della maggioranza, la consegna del premio culturale “Città di Ostia” a Licio Gelli, uno dei personaggi più vergognosi della storia d’Italia.
    Licio Gelli ha combattuto nelle “camice nere” al fianco del generale Franco contro la Repubblica Spagnola; ha militato nella Repubblica di Salò divenendo ufficiale di collegamento fra il fascismo ed il reich di Hitler; è stato protagonista delle trame più oscure e nere della storia del nostro paese: dal crac del banco ambrosiano, a Gladio, alla stagione dei tentati golpe e dello stragismo. Licio Gelli è stato condannato per depistaggio per la strage di Bologna. E’ “maestro venerabile” della Loggia Massonica P2 che aveva l’obiettivo, attraverso un disegno eversivo, di ribaltare l’assetto democratico del nostro paese.
    I cittadini che si riconoscono nei valori non negoziabili della Costituzione e della Democrazia, rifiutano di associare il nome della nostra città a tale personaggio; respingono con la massima fermezza l’assegnazione di un riconoscimento per la “poesia” a tale spregevole individuo, “scrittore” soltanto di pagine vergnose della storia italiana.
    Giudichiamo di una gravità inaudita il sostegno politico ed isituzionale dato all’iniziativa dal presidente Vizzani e dalla maggioranza del 13° Municipio, di cui registriamo, a tutt’oggi, l’assenza di una chiara e netta dichiarazione di dissociazione isituzionale e politica.
    Allo stesso modo crediamo indispensabile, di fronte a quello che sta accadendo, schierarsi e prendere parola; rivendicare un altro modo di fare cultura ed un’ idea altra di città e di società. Cosi come è indispensabile difendere gli spazi di democrazia e di partecipazione e, insieme, le esperienze importanti realizzate dal basso sul nostro territorio.
    Facciamo appello a tutte le realtà civiche ed artistiche, A TUTTI I CITTADINI E LE CITTADINE, affinchè esprimano la propria Indignazione aderendo al nostro appello e costruendo insieme una mobilitazione civile e partecipata.
    SABATO 13 GIUGNO ORE 17:00
    DI FRONTE AL TEATRO MANFREDI DI OSTIA
    (via dei Pallottini 10, difronte alla stazione Lido Centro).
    MANIFESTAZIONE
    RECITAL DI POESIE ED HAPPENING

    Rete democratica

    prime adesioni: ANPI Roma e Ostia, Ass. Caponnetto, Unione Inquilini, Comitato amici della Madonnetta, ass. Severiana, Comitato civico entroterra 13, CCNO (Comitato Cittadini Nuova Ostia), Affabulazione, , Ostia che cammina, Le Sirene, amici di B. Grillo XIII Municipio e Lista Civica Beppe Grillo Roma cinque stelle, Sinistra e Libertà, Partito Democratico, Italia dei Valori, Verdi Municipio XIII, PRC Ostia e Acilia, Osservatorio civico 13, Rifondazione Comunista, missione sociale La Ciurma, italialaica.it; Ass. Gruppo Laico di Ricerca; ass. S.i.a.m.o,

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