Home Politica L’Aquila e il restauro dei Beni Culturali

L’Aquila e il restauro dei Beni Culturali

CONDIVIDI
beni culturali l'aquila recupero e restauro post terremoto

>> Guarda il film “Draquila” <<

L’Aquila post terremoto, il restauro dei Beni Culturali

Il restauro dei Beni Culturali a L’Aquila dopo il terremoto, chi si occupa del recupero?

L’Aquila… terremoto… devasta tutto… crollano anche Chiese e Monumenti che sono “patrimonio artistico e culturale”, chi si occupa del loro recupero?
I “restauratori di Beni Culturali”, chi sono i “restauratori”?

Sono persone che hanno studiato, che si sono Laureati, che hanno fatto gavetta, che hanno conosciuto un sistema “marcio” fatto di “bustarelle” e “simpatie”… che oggi sono corsi all’Aquila per aiutare a ricostruire, sono persone che sono nate, cresciute lì e che all’improvviso l’unica cosa che possono fare per aiutare ed aiutarsi è mettere in atto ciò’ che hanno imparato e SALVARE ciò’ che ci ha raccontato il nostro passato, le nostre radici… sono i “restauratori” che nell’ombra mediatica hanno tenuto e tengono in vita la
storia raccontata dai Beni Culturali di tutto il nostro Paese.

Queste persone sono state “cacciate”!! non gli è stato concesso di lavorare, perché lì cera un business!… lì possono lavorare solo coloro che hanno i requisiti previsti dalla normativa vigente!

La normativa vigente consente ai funzionari delle soprintendenze di decidere “discrezionalmente” chi ha e chi non ha i requisiti, così possono decidere di far lavorare i loro simpatizzanti.
Sembra che la normativa avesse previsto questo maledetto terremoto! in realtà il governo aveva “previsto” che il mondo dei Beni Culturali poteva “fruttare” parecchi soldi… così hanno deciso che le “gare d’appalto” venissero applicate anche sui lavori di restauro.

Sono dei geni!! pilotare una gara d’appalto pubblica è “assai pericoloso” poiché le ditte edili sono moltissime e “forse” farne lavorare alcune e sempre le stesse avrebbe dato tropo nell’occhio… invece, se facciamo una bella normativa in cui vengono richiesti “requisiti specifici… ed impossibili”, riduciamo gli “aspiranti partecipanti alle gare”… il Patrimonio artistico è tantissimo e non è colpa nostra se lavorano solo quelle 4 ditte poiché solo quelle 4 ditte hanno i requisiti.

Il gioco è fatto… il problema è che se ne sono accorti troppo tardi così hanno dovuto fare una normativa che non solo riconoscesse determinati requisiti ma che salvasse i già noti cari vecchi amici.

Peccato che i loro vecchi cari amici avevano frequentato scuole che non rilasciavano il più alto Titolo di studio riconosciuto dalla normativa Universitaria quindi dovevano trovare il modo per togliere dai maroni i LAUREATI … e poi c’erano i carissimi amici diventati restauratori grazie all’alluvione di Firenze… e quelli?? bene loro sono restauratori se dimostrano almeno 8 anni di attività di restauro certificata dall’autorità preposta… cioè noi: il Ministero dei Beni Culturali.

Questa è la MIA storia iniziata nel lontano 2003 quando una funzionaria della Soprintendenza di Milano non mi ha dato autorizzazione a svolgere un restauro su di un piccolo affresco del 1500: giustificando il diniego con la sua personale interpretazione della normativa, la funzionaria, mi scrive che il termine “Accademia” non è interscambiabile con il termine “Scuola” (la normativa prevede che è Restauratore di Beni Culturali colui che ha frequentato una “Scuola di Restauro Quadriennale” essendo in possesso di una Laurea in Restauro conseguita in un’ Accademia di Belle Arti la funzionaria dice che l’Accademia non è una Scuola), così mi rivolgo al TAR, nel 2007 il giudice del TAR dice che siccome la mia Laurea è in Pittura e Restauro non posso essere specializzata in restauro poiché lo sono anche in pittura (??? !!! lo so’ Sabina!… mi sento “ridicola” e faccio fatica a spiegare queste aberranti assurdità).

Siamo nel 2010… sono passati 7 anni, l’anno scorso ho fatto Appello in Consiglio di Stato, il mio avvocato dice che ci vorranno almeno 4 anni per avere una sentenza… nel frattempo io non ho potuto più lavorare se non alle dipendenze di un Restauratore di Beni Culturali …

Ed ora ti spiego come funziona : la funzionaria riconosce i requisiti ai suoi amici che quindi autorizza a lavorare, questi subappaltano il lavoro a me in cambio del 30%…ne ho fatti due di lavori così perché avevo bisogno di nero su bianco… ho documentato TUTTO e NESSUNO mi ASCOLTA… ho ricevuto minacce e nessuno mi fa più lavorare perché hanno paura che la funzionaria non gli riconosca più i requisiti… dato che la normativa è duttile ed interpretabile… una vera opera d’arte!

Ho 37 anni, nel bel mezzo della mia vita è stato inflitto un bel taglio… sopravvivo grazie alla mia grinta e alla nausea che sentendola mi fa capire che sto’ ancora respirando.
Non è la MIA storia, è la storia dei 30.000 restauratori che hanno dormito lasciando che il governo agisse… sono stata la mosca bianca, mi hanno deriso e preso in giro perché parlavo di cose assurde!

Talmente assurde che solo una pazza poteva inventarsi… poveri dormienti… solo perché lavoravano… ma ora che dopo 7 anni il “cappio” si stringe anche attorno al loro collo, ricordano la “matta” che urlava alle conferenze contro l’ex. Magistrato Pierfrancesco Ungari, oggi consigliere legale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali…

Non è la MIA storia e quella di 30.000 restauratori, è la storia di tutti quei cittadini di questo Paese a cui vengono negati “diritti fondamentali” contemplati nella carta  Costituzionale e che non possono difendersi poiché non possono appellarsi direttamente alla Corte Costituzionale!!!… tu lo sai, Sabina?

… solo il Giudice del TAR può’ appellarsi alla Corte Costituzionale e se il Giudice del TAR ti dice che non hai ragione… si può’ anche morire…

Ai Restauratori viene chiesto il “CERTIFICATO di buon esito” dei lavori svolti, il CERTIFICATO di buon esito non è previsto in nessuna normativa quindi non esiste… eppure la normativa è ancora VIGENTE dal 2001… 9 anni!
Ora io mi chiedo: E SE DOMANI LO STATO CI CHIEDE IL CERTIFICATO DI “SIMPATIA” PER RICEVERE LA PENSIONE?

Per capire questo perverso meccanismo che il Sistema adotta per fare i suoi porci comodi ho dovuto sentire il dolore, il Sistema è come un cancro : quando avverti il dolore, non c’è più nulla da fare.

Ci è concesso solo il sollievo di ascoltare Persone come te che “denunciano”… anch’io “denuncio” e senza paura perché non ho più nulla da perdere e vorrei che chi ha ancora qualche cosa non arrivi a perdere TUTTO.

Ho molta documentazione che se vorrai sarà a tua completa disposizione.

Cordialmente, Paola Meda.

>> Guarda il film “Draquila” <<

Commenta questo post

7 Commenti

  1. Purtroppo è tutto vero, lo so perché mio padre è restauratore.
    Aveva lavorato in passato nella zona de L’Aquila, per questo ha chiesto di poter restaurare quelle chiese colpite dal terremoto che conosceva bene e su cui in alcuni casi aveva anche fatto dei lavori.

    E’ perfino stato a Roma, al ministero, dove un sottosegretario gli ha detto che non c’erano ancora i soldi e le gare sarebbero partite più avanti.
    Inutile dire che non è stato chiamato, ma credo che in generale i lavori di restauro non siano iniziati, lasciando quelle chiese e quelle cappelle esposte alle intemperie.

    L’abbandono dell’Aquila da parte degli abitanti significa anche l’abbandono di una provincia che ospita un importantissimo patrimonio culturale.

  2. Ciao Paola.
    Leggere il tuo post è un altro colpo alla mia razionalità!
    Viviamo in un paese che ha completamente dimenticato le sue radici, la sua cultura.
    Viviamo in un ambiente selvaggio, popolato da bruti famelici di denaro!
    E’ assurdo tutto questo, è ridicolo e non è degno del paese che, all’estero, ho sempre difeso attraverso le azioni, non attraverso le parole!
    Mi porto addosso la cultura del lavoro, quella che ho imparato dalla mia famiglia, dai principi che mi hanno insegnato anche a scuola!
    Noi siamo degni di vivere in questo paese pieno di arti, pieno di cultura!
    E tu, che con i tuoi studi ci aiuti a conservare il nostro patrimonio, dovresti essere una beniamina!
    Il mio messaggio però vuole essere di speranza! Resisti ancora, lotta ancora! Fallo per te stessa e fallo anche per noi e per quelli che verranno dopo!
    “… forse non sarà domani, ma vedrai che cambierà!”
    Sono sempre più convinto che gli sforzi, presto o tardi, vengono premiati… bisogna sempre inseguire i proprio sogni!
    Forse non li raggiungerai, ma ti ci avvicinerai moltissimo!
    Ti sono vicino, di cuore! Spero che ti sentirai meno sola!

  3. appena tornato dalla visione di Draquila. Che dire…senso profondo di rabbia, determinazione a sostenere il più possibile Sabina e chi lavora con e per lei..ancora rabbia per quello che gli abruzzesi hanno dovuto e dovranno ancora subire per colpa di questa manica di sciagurati…ricordiamocene quando toccherà a ognuno di noi scontrarsi con questi pazzoidi che si spacciano per politici, governatori e “protettori”…oggi è toccato all’Aquila, domani potrebbe essere una frana in calabria, o un’esondazione del Po, oppure un altro terremoto, o un vulcano…e allora che faremo? staremo di nuovo in balia di questi criminali? di chi ci si potrà fidare in caso di una calamità seria? certo non di guidoi&c. certo è che con il terremoto dell’Aquila hanno fatto esperienza pure loro, e la prossima volta staranno più attenti a fare le loro porcate, ma le faranno…senza intercettazioni poi i giochetti diventano molto più facili. propongo di dotarsi ognuno di lanciafiamme, al primo imbecille con uno scudetto sulla manica del giubottino che si presenta alla soglia di casa si aziona la levetta apposita. non vedo molte altre soluzioni se sta gentaglia non sparisce davvero.

  4. scusate sono off-topic ma ieri ho visto il film e volevo lasciare il mio commento a Sabina.
    Mi è piaciuto TANTISSIMO! mi è piaciuta la ‘fotografia’ dei fatti e sei stata brava perchè non hai imposto la ‘tua’ visione ma hai fatto parlare tutti. Non capisco chi ti accusa di faziosità.. probabilmente gente con la coda di paglia!

    Nota: spettacolo delle 20 cinema Rivoli in centro a Verona, 100 posti. Tutto pieno tranne le prime 2 file.

    *** ATTENZIONE: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***
    Di solito non sono di lacrima facile, ma devo ammettere che mi sono commossa durante la scena successiva alle intercettazioni “io ridevo stanotte nel letto”… quel grido: ‘NOI NON RIDEVAMO’… mi ha toccato nel profondo… grazie!

  5. ll 26 a bg ho visto ed ascoltato la Sabina dal vivo al dibattito seguito alla proiezione di Draquila da bastardo privilegiato in seconda fila a 3 metri di distanza fra vari ammiratori che la DIVORAVANO letterelmente con gli occhi ,fra cui 2 lesbiche bellissime , d’altronde nella parola divorare c’e’ divo , ed ho avuto un’illuminazione , Dio e’ Donna e Sabina e una delle rare donne che possano darti quest’ illuminazione . io sono riuscito persino a fargli leggere un mio volantino

    Alla fine del dibattito brevemente si e’ accennato ai suoi progetti futuri x il momento vaghi , io stimo che tutti noi dovremmo incitarla a CAVALCARE L’ONDA , a parte il suo seguito di aficionados rappresenta un punto di riferimento x moltissima gente , x di piu il fatto che sia Bona aiuta molto…

    Io una proposta l’avrei e anche il titolo : ”PORCI CON LE ALI” , sottotitolo : ” Quando i maiali avranno le ali … Voleranno basso
    porci , maiali e da intendersi nel senso americano di PIGS , di p.. di m … DI DESTRA , guarda caso …
    Lo so che ”porci con le ali’ e’ gia’ preso , e’ il titolo di’un romanzo dei 70 che si rifaceva ad un espressione inglese , ma va rivisitato in ottica odierna dove rappresenta un ottimo zoom su una parte della nostra realta’ , ovvero il gasamento di certi personaggi che le sparano grosse e credono di essere divertenti e geniali ,
    vedi : il partito dell’amore , b ama gli italiani , per fortuna che silvio c’e’ , ecc ecc
    in francia i giovani sarkones avevano fatto un adattamento in chiave di progetto della destra di una canzone , sortita che sarebbe lequivalente francese del nostro
    per fortuna che silvio c’e’ , ebbene loro , i francesi , li hanno presi x il culo dappertutto , alla tele , alla radio , sul web poi non parliamone .
    Per cui l’idea x il prossimo film sarebbe un montaggio di tutte le cazzate dei porci con le ali , come in Draquila quando fa vedere la sortita di b a: ”siete tutti gay? , ve la porto io la figa , le veline

  6. @sono_nuova: ah l’hai sentito!
    Berlusconi il complesso che non ha poteri ce l’ha da quando è .. al potere!

    Ma l’ha detto anche Corrado in tempi non sospetti. La ricordate l’imitazione di Rutelli a L’Ottavo Nano?
    http://www.youtube.com/watch?v=KpBHbMVSua0

    “Ma se te ti compri una macchina è di destra o di sinistra? E’ la tua no! Se vuoi andare a destra vai a destra, se vuoi andare a sinistra vai a sinistra no? E’ la macchina tua!” (rif. Berlusconi)

    Berlusconi dice di aver letto recentemente questa frase dal diario di Mussolini:
    “Dicono che ho potere. Non è vero. Forse ce l’hanno i gerarchi, ma non lo so. Io so che posso soltanto ordinare al mio cavallo di andare a destra e di andare a sinistra.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here