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L’Aquila, ancora in piazza

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L’Aquila, ancora in piazza

Piove a roma e piove a l’aquila. Quando arrivo sono le quattro, il corteo è già in parte arrivato in piazza. Telefona Antonello per dirmi che hanno sfondato. Non dubitavo che l’avrebbero fatto. In tutte le manifestazioni a l’aquila alla fine si sfondano le transenne è una festa. All’università Mattia del 3e32 raccontava scontento della decisione di non sfondare sta volta. Ma fa pure questo parte del rito.

Sta volta poi sfondare ha un valore pedagogico. Ci sono diecimila persone che vengono da fuori per vedere coi loro occhi il miracolo. mostrare la città proibita è un dovere di ospitalità. Perché quando tornano a casa possano dire “che pena” e perché possano dire “com’è bella anche così”.

Piove e mi prendono in giro per l’ombrello rotto. L’ho trovato sul pullman. Basta col consumismo. Piove e ne compri uno nuovo per due stecche che escono senza fodera?

Due passi di qua, un orecchio ai comizi e torno indietro verso via venti settembre. È quasi buio.

I fantasmi ci sono e subito ti circondano, quello che non si vede oggi sono militari e polizia.

Entro in una strada laterale, mi fermo in un bagno chimico e non c’è bisogno di chiudere la porta fra i non muri e le non vie.

L’occhio cade su qualche mazzo di fiori su qualche transenna e qualche foto di giovani ragazzi sorridenti con la riga da una parte e si sposta subito.

Torniamo in piazza. Cerchiamo gli amici. Salutiamo amici sconosciuti e facciamoci la foto perché no.

Sotto tre ombrelli rossi del partito socialista europeo c’è Giulietto Chiesa che non vedo da tanto. Da quando si è fissato con la storia delle torri gemelle. Dice che ha trovato un documento inedito fortissimo dell’autista del taxi che dichiara che ha partecipato alla falsificazione dell’attacco al pentagono. Dice che mi manderà il link.

E poi saluto Ciccozzi che ha parlato ed è molto contento del suo discorso.  E infatti tutti si fermano a congratularsi. Io me lo sono perso. Si affretta a dirmi che l’ha molto cambiato rispetto a quello pubblicato qua sul blog perché dice si è fatto consigliare da un politologo che gli ha detto di togliere la digressione sul muro di Berlino e il discorso ne ha guadagnato tanto. Anche Mata si complimenta: Diretto, bello, ha detto tutto quello che c’era da dire e anche il tono di voce, tutto perfetto.

Nel gruppetto c’è anche l’uomo altissimo che urlava noi non ridevamo. Gli dico che ha una voce da attore di teatro, che sembrava Re Lear e lui specifica che quella voce esce solo quando si incazza. mi fa notare che il suo timbro ora che parla con me è normalissimo. Certo certo lo rassicuro.

Li trovo allegri e mi rallegrano. Hanno fatto decine di assemblee e si sono scannati come al solito ma hanno imparato. Sta volta hanno addirittura insistito per far parlare Sara che di solito tengono nascosta perché troppo del 3e32, troppo di quelli estremisti.

Arriva Roberto e pure si congratula con Ciccozzi.

Lo vedi pure loro del 3e32, per mesi hanno combattuto da soli, non hanno mai mancato di fischiare un solo arrivo di Berlusconi e Bertolaso, una sola consegna di case, hanno fatto striscioni che sono sempre stati strappati. Hanno manifestato in venti, in trenta, in dieci. Sono sempre stati considerati quelli che sbagliavano, che non sapevano comunicare, che spaventavano i moderati, ma se non ci fossero stati loro non ci sarebbe stato niente in questa città. E ora il loro lavoro e la loro tenacia sono riconosciuti. Buona cosa anche questa.

Berlusconi sta cadendo e si vede.

È il momento di prendersi una cosa al bar Nurzia. Antonello risponde al telefono e dice grazie che pure lui è soddisfatto del suo discorso. La battuta che rifila a tutti è che la svolta è stata quando ha capito che la gomma da masticare lo stava intralciando e l’ha sputata. Però politica lui non la vuole fare perché ha delle velleità da musicista. Secondo me farebbe meglio a farla e fare musica magari nel tempo che gli altri dedicano ai festini visto.

Replica che le sue basi sono fichissime. Replico che non è vero. Dice che è perché le bambine fanno sempre un gran casino.

Che prendi? Non so tu che prendi? Un campari. Un campari anch’io. Al bancone Antonello si rivolge a un uomo che conosco:

–       ma perché non c’era la polizia quando abbiamo sfondato? guardate che è pericoloso qui ieri ha fatto 3.4 se cascava qualche cosa?

–       Tanto che ci mettevamo a fare? Voi sfondate sempre lo stesso.

–       Lui è della digos lo conosci? Mi fa Antonello

–       Lo conosco lo conosco.

E quello della digos fa – mi conosce, mi conosce.

– Ti ho pure filmato quando ti hanno tolto lo striscione a sorpresa e sei caduto contro la rete. Gli dico scherzando.

–       Mi conosci mi conosci, fa lui. Hai pure scritto sul tuo blog che volevo i diritti se pubblicavi la mia immagine. Ma io scherzavo. Che non lo so che non posso chiedere i diritti?

–       Non mi sembrava che scherzassi.

–       Ma si che scherzavo

E non ho avuto la presenza di spirito per obbiettare: ma se scherzavi perché lo dicevi al tuo collega vicino a me per farti sentire. Con chi scherzavi? Non con me. Non è che penso che volesse i diritti ma penso che volesse evitare di entrare nel film.

Ma ora la guerra è finita e dico – allora scrivo sul blog che abbiamo fatto pace.

prende la parola un altro di loro – a noi queste cose ci feriscono più che agli altri. Io prima di essere della polizia sono di qui.  sono aquilano. E questa ricostruzione lo dico io per primo che fa schifo. E complimenti per il film l’ho gradito. Mi ha fatto piacere.

E poi arriva un altro che fa – e poi non è vero che a Roma abbiamo picchiato le persone.

– questo proprio no. Le avete picchiate ci sono le foto, le testimonianze, i referti medici e i filmati.

Antonello pure interviene ma non mi ricordo che dice.

Io sollevo l’indice o almeno penso di sollevarlo e con intento pedagogico profondissimo dico

–       non si picchiano le persone, la dovete smettere. Ma come vi sentite quando lo fate? Non dovete farlo mai più.

Sono tutti della polizia intorno. Arriva pure Roberto sempre della questura. Lo abbiamo conosciuto quando ci eravamo nascosti in macchina di fronte a una tendopoli.

Ci è venuto a parlare quando siamo scappati perché il capocampo li aveva chiamati sostenendo che eravamo lì senza avergli chiesto il permesso. Pensando che magari c potevano sequestrare tutto che ne so avevamo levato le tende ma eravamo troppo curiosi di vedere che succedeva per andarcene del tutto, quindi siamo usciti solo fuori dalla giurisdizione del capo campo e trenta metri più in là i suoi poteri conferitigli da paperinik in persona non valgono più nulla.

Allora dopo un po’ che facevamo capolino dall’altra parte della strada e giocavamo gli scemi Roberto della questura è venuto a giocare a guardia e ladri e ha detto tana. Signora Guzzanti buon giorno. Abbiamo fatto la solita discussione: lui che diceva che ci voleva il permesso e noi che questi permessi li chiedi e non te li danno mai del tutto e che in qualche modo sei sempre in torto. Sempre devi stare alle regole loro del momento. Si capisce che Roberto è perfettamente d’accordo, che ha voglia di giocare pure lui semmai forse ma non di litigare. Mentre discutiamo noi naturalmente filmiamo e lui naturalmente dice non si può e noi continuiamo perché sappiamo che invece si può.

Una cosa speciale di questa situazione è che si sono uniti tutti i catastrofati e che sono numericamente importanti e che aumentano. Durante le riprese partecipavano ai dibattiti quelli dell’Irpinia, quelli dell’immondizia in campania, quelli del ponte sullo stretto, quelli del no molìn, quelli del Friuli e quelli dell’Umbria. Dopo pochi mesi sono arrivati quelli di Messina e quelli di Ischia. Poi si sono aggiunti quelli di Viareggio. Oggi abbiamo anche gli alluvionati e quelli della seconda ondata dei rifiuti che poi è sempre la stessa ondata. E gli studenti che ormai si considerano vittime di calamità. Non mi stupirei di vedere sul palco uno di quelli pietrificati dalle ceneri a pompei.

Una nazione di catastrofati in una città catastrofata con un governo catastrofato e il condottiero tradito pure dalla Petacci.

Al tg lo speaker dice che Obama ha ringraziato Berlusconi per i 200 uomini che manderà in Afghanistan. Nel montaggio Berlusconi scende dalla macchina mal fermo e si allenta il nodo della cravatta.

Mi fa pena e mi devo ricordare per esempio del processo Dell’Utri, visto che oggi sono uscite le motivazioni della sentenza. Sta mattina l’ho scaricata dal sito de il fatto e ho letto le prime 125 pg. La corte esclude con qualche capriola che impone la ragion di stato, che il progetto di forza italia sia stato discusso e approvato prima dai corleonesi e i loro alleati e poi accettato dalla finivest come una proposta che non si poteva rifiutare.

Fa pensare alle torri gemelle di Giulietto Chiesa. Se dovessi arrivare mai a dimostrare che se le sono buttate giù da soli come una bella fetta dell’umanità ha pensato in silenzio davanti alla tv quell’11 settembre, ma quale paese potrebbe sopravvivere a una rivelazione del genere? O forse invece si potrebbe sopravvivere e forse anche cominciare a vivere? Si potrebbe sì, ma quanti sarebbero quelli legittimati a gestire il potere? Quanta parte della classe dirigente, del mondo della comunicazione dovresti buttare a mare? È esattamente come dopo il fascismo. La prima cosa da fare è l’amnistia.

Ci spostiamo in un altro bar dove troviamo un gruppo di donne, tre fanno teatro e un’altra fa la barista part-time e nel resto del time si è scoperta un talento da giornalista di inchiesta che ha sbalordito tutti. Si è messa a fare le visure alla camera di commercio delle società coinvolte negli appalti, è risalita ai nomi che portano a caltagirone e quindi forse a casini, ha scoperto un sacco di altre cose e left col suo lavoro ci ha fatto la copertina.

Ecco un’altra prova a carico di dell’utri, un altro effetto inconfutabile che la criminalità è al governo: i cittadini si sono trasformati tutti in poliziotti. Ci siamo fatti tutti una cultura in fatto di leggi di processi di appalti e gare d’appalto di 416bis e 41bis. Non le sapevamo mica prima queste cose. Se qualunque poveraccio, precario teatrante barista deve acquisire nozioni di investigazione e nozioni processuali per difendersi, dall’altra parte chi c’è?

Insomma da domani si cade nella depressione più nera dicono al tavolo del bar.

Qui la vita è terrificante dice Antonello. Abbiamo visto un gruppo rap, i zona rossa, che hanno due bei pezzi sul terremoto. Antonello pensa che se avesse avuto 18 anni sarebbe stato in paradiso. Lo scenario apocalittico nell’adolescenza se ti piacciono certe cose è un sogno è il massimo. È che da adulti è una vita semplicemente impossibile. La metà della gente fa affari e la destra vincerà di nuovo. La guerra non è finita. O se è finita abbiamo perso. Meglio pensare che non sia finita. La destra e la sinistra sono categorie superate allora diciamo quelli che fanno affari e i catastrofati e fra i catastrofati ci sono pure gli studenti e gli insegnanti, i cinematografari i teatranti ed i cantanti, gli impiegati gli operai e gli immigrati, quelli che non sono e non saranno mai niente perché hanno perso tempo a sbalordirsi. O sono perduti perché non hanno avuto la forza di mangiare carne umana. È proprio come la strada di corman. Non è uno stivale l’italia è una strada che finisce con un bivio che finisce nel mare pure quello pieno di vulcani.

Dice che Bertolaso ci tiene molto alle cittadinanze onorarie e ne ha collezionate diverse nei paesi limitrofi. Nessuno di noi sa immedesimarsi in una persona che lavora per avere delle cittadinanze onorarie, che coltiva la possibilità che arrivino.

Per tornare all’incubo di vivere in questa città, mi vogliono trasmettere la sensazione del paradosso. Non c’è niente qui. Niente.  Però L’Aquila è piena di statue dappertutto di uno che voleva fare lo scultore e ha la fortuna di conoscere uno in comune che gli fa fare tutte le statue che vuole

Non è che hanno fatto un concorso scegliamo una statua, no. Le fa solo lui e sono terrificanti.

–       e le rotonde. Si fanno tantissime rotonde. Spuntano all’improvviso te le ritrovi da un giorno all’altro e devi fare una frenata

–       le rotonde hanno anche il loro senso è che le strade dovrebbero essere a due corsie qui sono di una e mezza. I meccanici si fanno ricchi perché devono continuamente rifare le fiancate.

–       E in ogni rotonda c’è una statua di questo. Sono ovunque. Sono bruttissime Sabina le devi vedere. C’è n’è una che è una specie di monumento alla vena varicosa.

Nelle assemblee molti si sono confrontati col discorso pubblico. Molto goffe le prime performance, troppo in primo piano il secondo fine della propria posizione che anzi a volte veniva rivendicato con orgoglio. Dopo un anno e mezzo di assemblee per nulla costruttive e molto punitive ecco ora che continuano ad arrivare complimenti per il discorso di Ciccozzi. E lui risponde sempre con la battuta della gomma.

Sono tanti segni che ci dicono che la vita continua e a dispetto di tutto produrrà intelligenza.

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43 Commenti

  1. voglio vedere le statue di questo tipo
    e comprarmi dell’altro torrone

    quello delle sorelle però, la mia amica dice che è meglio quello delle sorelle, anche se non ho ancora capito dove hanno la bottega

    ma invece la targa di ringraziamento alle forze dell’ordine che con passione e qualcos’altro si sono prodigati per la popolazione aquilana?
    mi pare l’abbiano messa da un paio di settimane

  2. Arriviamo intorno a mezzogiorno in Piazza d’Armi, insieme ai nostri amici aquilani.
    Rivediamo tanti volti ormai familiari.
    Lo sguardo va spesso al cielo: siamo senza ombrello, ma fiduciosi. Hanno detto che non pioverà.
    Invece poco prima che il corteo parta inizia a piovere. E anche copiosamente.
    Spontaneo il pensiero: i meteorologi come i sismologi?
    Non importa. Prima di incamminarci realizziamo che non abbiamo un cartello, una bandiera. Entriamo in un ferramenta e compriamo del nastro adesivo nero e verde con il quale improvvisiamo la bandiera dell’Aquila, appiccicandolo ai giubbotti. Il nero del lutto, il verde della speranza.
    Quindi ci uniamo agli altri nella marcia.
    Duarante la marcia ci accorgiamo che la pioggia ha su di noi l’effetto di rafforzare l’empatia con gli altri manifestanti. Sgusciamo tra la gente. Percorriamo via XX Settembre e rivediamo i palazzi feriti, immobili da 19 mesi.
    Vediamo scorrere l’Aquila, ma anche Terzigno, la Val di Susa, Viareggio e tanti altri.
    Ciascuno con la sua personale catastrofe. Che diventa quella di tutti.
    Questo è quello che più ci ha coinvolto nella marcia di ieri, al di là del motivo contingente.
    Poi arriviamo nella piazza stracolma di gente. Belli gli interventi dal palco.
    Da brividi il discorso di Antonello Ciccozzi http://www.youtube.com/watch?v=t4cg5JCmR8U.

    Sabina, tu ci sei sfuggita per poco. Peccato, perché avremmo voluto salutarti e consegnarti il nostro piccolo lavoro di montaggio, fatto sulla falsariga di ciò che avevamo scritto qualche post fa.
    Come facciamo a fartelo avere?

    Poi una nota personale, ma visto che la cosa è nata sulle pagine di questo blog, volevamo condividerla.
    Poco più di un anno fa ci eravamo impegnati in un piccolo progetto per l’Aquila.
    Dopo qualche difficoltà iniziale, abbiamo focalizzato i nostri sforzi e qualcosa siamo riusciti a portare a termine.
    Il nostro sparuto gruppetto ha lavorato conoscendosi solo attraverso i nick che usiamo sul blog e qualche foto scambiata via mail.
    Ci siamo incontrati qualche volta, ma mai tutti insieme, essendo sparsi ai quattro angoli d’Italia.
    E finalmente ieri ci siamo incontrati tutti, proprio all’Aquila e senza darci alcun appuntamento.
    E’ stato davvero fantastico. Un momento da ricordare in una giornata indimenticabile.

  3. ma che racconto fantastico! ma davvero avete già un montaggio? ma siete impressionanti! possiamo pubblicarlo qui certo e anche altrove. scrivete alla mail e mandacelo quanto dura?
    mi dispiace che non ci siamo salutati. io ero nascosta perchè mi avevano detto all’ultimo che dovevo intervenire e secondo me era meglio di no

  4. Dura circa mezz’ora. E’ proprio una cosa da dilettanti, ma visto che l’idea ci è venuta di getto, abbiamo pensato di sfruttare lo slancio iniziale.
    Anche perché noi partiamo sempre di corsa, ma ci capita a volte di perdere il fiato lungo la salita.
    Lo abbiamo messo su un dvd. Possiamo spedirlo?

    P.S. Se possiamo permetterci un commento, hai fatto benissimo a restare nell’ombra.

  5. 1 sono contenta per l’apporvazione ombra
    2 certo potete spedirlo
    3 è verissimo meglio farle subito le cose
    4 mezz’ora si potrà mettere sul blog? sarà troppo lungo? forse dobbiamo dividerlo intre puntate da dieci

  6. Giulietto Chiesa coi baffetti da Breznev che ferma la Guzzanti ancora con la solfa dell’undici settembre (comblotto-comblotto-comblotto!) mi da l’idea del perfetto invasato.
    E’ la stessa paranoia che trovo nell’anziano da bar che difende berlusconi perchè i giudici gli fanno i complotti e la mafia o l’america (o gli alieni?) gli mandano le escort e le minorenni dentro casa per incastrarlo ..
    Non c’è nessun complotto o verità nascosta, nessun genio del male nell’ombra, purtroppo succede tutto alla luce del sole, non abbiamo nemmeno l’alibi che ci stanno nascondendo qualcosa (parlo per l’Italia. Ribadisco che le teorie di G.Chiesa sull’undici settembre sono una boiata pazzesca .. my point of view of course ..)

    Saluti,
    W sabina!!

  7. Che cosa devo commentare le solite istituzioni marce le quali non hanno avuto il tempo di avvertire una popolazione che e’ in pericolo.Il prefetto e’ scappato nel momento in cui i soliti lerci sfruttatori si fregavano le mani pensando alla ricostruzione.con la quale possono guadagnare e guadagnano sulle disgrazie degli altri.Questo succede da sempre in questa Italia mafiosa e fascista.Ed in questo non c’e’ nessuna differenza politica rubano sia i comunisti stalinisti che i porci capitalisti.L’Aquila non e’ altro che un episodio di questa squallida eterna logica che pervade la nostra penisola.Quindi abbiamo una sola alternativa distruggere il sistema,il sistema e’ sostenuto da politici corrotti che abitano il parlamento e le istituzioni e la si rinnovano clonando se stessi riproponendosi con sempre le solite zozze chiacchiere.Questa infame casta capisce una sola cosa la forza e i cittadini se vogliono veramente liberarsi di questo tumore in metastasi devono colpire duro li dove questi porci inanellano le loro porche soverchierie.

  8. Come al solito, grazie di tutto, Sabina.
    La manifestrazione è stata bella e partecipata, nonostante la pioggia.
    Sfondare è stato importantissimo (questa volta, per fortuna, non c’è stata quasi nessuna resistenza, da parte della polizia), la gente venuta dalle altre città ha potuto vedere con i propri occhi il “miracolo”. Ascoltare i loro commenti stupiti mi ha fatto capire meglio quanta disinformazione è stata fatta. Mi spiace che solo in pochi siano passati per la zona rossa, ma quei pochi non dimenticheranno quello che hanno visto.

    Le statue di Walter Di Carlo sono davvero atroci. Ce ne sono due vicino casa mia, ogni volta che esco sono costretto a vedere quegli orrori, non ne posso più.

  9. Ciao Sabina,
    grazie di essere stata ancora una volta qui, all’Aquila! Ti avrei voluto incontrare con piacere. Sono una semplice cittadina che partecipa alle inziative della città, contribuendo con il lavoro, e l’esserci in un certo modo, alla vita della città. Condivido quanto viene riportato nel tuo articolo: qui non si vive piu’, e ci vuole veramente tanto coraggio ad immaginare…tutto!
    Cinzia

  10. “Da quando si è fissato con la storia delle torri gemelle.”

    e si…Giulietto Chiesa deve essere proprio paranoico, pensare che 19 idioti che non sanno pilotare un cessna riescano a portare un paio di boeing sulle 2 torri,
    e un altro sul pentagono…è matto…poi non ci mostrano un video che sia uno che ci mostri un aereo “atterrare” sul pentagono, ma sicuramente ci saranno ottimi motivi per non farceli vedere (tipo che non era un aereo? no no, sia mai, sarebbe da malati pensarlo no?). poi crolla il wtc 7 (si, l’11 settembre sono crollati 3 palazzi, per chi non lo sapesse, e penso siate in tanti) per qualche incendietto, ma mica ti vorrai fare qualche domanda, tipo che edifici del genere non possono crollare manco se del tutto incendiati (avete visto qualche giorno fa a Shangai il palazzo coperto interamente di fuoco? è crollato? NO ricordate quello di madrid qualche anno fa? è crollato? sempre no!). poi non ci fanno vedere i cattivi terroristi agli imbarchi, ma sicuramente perché nel lontano 2001 gli aeroporti americani non erano dotati di telecamere di sorveglianza…poi la grande difesa americana che va in tilt totale…ma nessun dirigente, responsabile, una personcina qualunque che venga licenziata….e poi la lista è lunga (ma sono sempre coincidenze, chiaro), prima di emettere giudizi, è meglio “studiare” ciò di cui si parla. adios

  11. Cara Sabina, l’ombrello targato PSE era uno solo e non tre.
    Per il resto, contento di averti rivisto. Ma ti ringrazio di avermi reso giustizia. Prima hai detto che “mi sono fissato con la storia delle torri gemelle” e poi, però ci sei tornata sopra. Infatti basta riflettere un attimo per capire che, se ho ragione io (e, con me svariate migliaia di persone niente affatto “fissate” e che, come me, hanno studiato e cercato), allora le domande sono proprio quelle che ti sei posta tu. In che mondo viviamo? Cosa ci hanno raccontato in questi dieci anni? Perchè la sinistra, tutta, ha taciuto?
    E – io ne sono certo – potremmo ricominciare a vivere solo dopo avere capito che siamo stati ingannati come mai prima era accaduto all’Uomo, dopo naturalmente la storia del serpente, di Eva e della mela.
    Così, io penso, la smetteremmo di strapparci le vesti per le guerre che scoppiano quando fa comodo a coloro che hanno organizzato l’11 settembre.

  12. che bella sorpresa! primo giuro che non avevo bevuto se ho visto tre ombrelli al posto di uno. la storia delle torri gemelle non dico che sia infondata ma come già ti dissi mi sembrava poco fondato il documentario. comunque certo un dubbio ce l’ho e ce l’hanno in molti. ad ogni modo se qualcuno trova le prove non sarò certo io ad addurre ragioni “di responsabilità politica”, solo che tocca provarlo… aspetto ancora il link

  13. x QUELLO
    “Non c’è nessun complotto o verità nascosta, nessun genio del male nell’ombra, purtroppo succede tutto alla luce del sole”

    prova a spararne un’altra, questa è troppo facilmente smentibile 😉 mai sentito parlare di “Operation Northwoods”? scommetto di no…ti ricorda qualcosa?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Northwoods

    eccoti un link Sabina, questo è secondo me il miglior sito italiano che tratta di 11 settembre: http://www.luogocomune.net/site/modules/911/

    consiglio inoltre la visione GRATUITA de “Il nuovo secolo americano”, documentario di Massimo Mazzucco:
    http://www.youtube.com/watch?v=mjoLIatWCrw&feature=related

    hasta la vista

  14. Bella sorpresa davvero sig.Chiesa. D’accordo con entrambi, direi inoltre che venga da se che forse la più grande bufala della storia sia per forza anche ben architettata soprattutto sul renderla difficilmente smascherabile. Per episodi di questa portata ci vorranno sicuramente molti anni, durante i quali propiziamente il televisore provvederà al procurare una comoda nebbia, come è avvenuto qui per Ustica , la strage di Bologna etc. Forse dovremmo in qualche modo catalogare questi avvenimenti rendendoli sempre freschi come avvenuti da poco e contemporaneamente vedere anche quelli eclatanti quotidiani. Come la figlia della Palin in una trasmissione televisiva italiana in un momento di spargimento di fango sulla figura di Obama dopo la sconfitta ben architettata delle votazioni di medio termine. Personalmente quando sento che in televisione danno l’ennesimo documentario sull’olocausto mi allarmo pensando ad un contemporaneo bombardamento al fosforo bianco sulle tendopoli palestinesi. Poi potrei continuare con fatti apparentemente a noi distanti , ed ogni tanto “chiudere il libro” per tornare alla mia vita di tutti i giorni.
    Ultimamente però il libro non si può chiudere per riaprirlo a fine giornata.
    Ovunque vivo il malessere dilagante di una condizione sociale decadente. Sembra di vivere , da qualche anno, in una brutta realtà da film surreale.
    Quando ero piccolo mio padre mi raccontava del dopoguerra, ne stiamo vivendo un’altro. L’amministrazione , indifferente a tutto questo, macchiata a ripetizione da scandali di ogni tipo, inscena una perpetua ed offensiva telenovela politica , tesa a far solo passare l’acqua sotto ai ponti.
    La cosa più triste in assoluto , che mi è tornata in mente con l’ultima frase di Sabina, è il comportamento della gente comune. O sono apaticamente crudeli (come la berg dell’altra sera) , oppure partono alla guerra come farebbero i personaggi de I Soliti Ignoti. Per questo motivo , per la frase “a dispetto di tutto produrrà intelligenza” ti mando un bacio ed al sig. Chiesa una stretta di mano.

  15. Ci sono tantissimi saggi e studi che confermano la versione ufficiale dell’11/9 (per esempio il libro di Massimo Polidori “http://www.massimopolidoro.com/i-libri/119-la-cospirazione-impossibile” con i contributi di Umberto Eco, Piergiorgio Odifreddi, ecc.), c’è anche un blog che smonta di volta in volta le fantasie complottoidi che nascono in rete (http://undicisettembre.blogspot.com/).
    Non credo a Giulietto Chiesa come non crederei ad una puntata di X-Files.

    Sarebbe bello poter incolpare gli stati uniti di tutti i mali del mondo, non è così semplice. Si chiama “capro espiatorio”.

    Mi domando perchè qualcuno trova ‘sexy’ questa palla del complotto dell’11/9 mentre siamo (giustamente) tutti d’accordo che i negazionisti dei disastri ambientali o i negazionisti dell’olocausto o i negazionisti di qualsiasi altro dramma siano dei fanatici esaltati.

    Ovviamente questo è un tormentone che dura da dieci anni e mai finirà: ognuno in rete rimarrà a coltivare il suo incubo (che sia l’americano cattivissimo che si fa gli attentati da solo, o che sia l’islamico clandestino che ci vuole invadere e uccidere tutti), non perdiamo però di vista che insomma .. voglio dire .. e l’alieno che ci nascondono nell’area 51? No, dico, ne vogliamo parlare?

    Saluti : )

  16. Vorrei, solo ad onor di cronaca, correggere Quello che ha scritto:

    “Giulietto Chiesa coi baffetti da Breznev che ferma la Guzzanti ancora con la solfa dell’undici settembre (comblotto-comblotto-comblotto!) mi da l’idea del perfetto invasato.”

    Ero presente, la scena si è svolta diversamente, è stata Sabina a recarsi da Giulietto, salutarlo e chiedergli come gli andava la vita, cosa stesse facendo e a quel punto Giulietto le ha risposto che stava seguendo il caso dell’11/9.

    L’hai definito ‘invasato’, attento, le parole sono importanti…come diceva Moretti in Palombella Rossa. Criticalo nel merito dei fatti, non sulla base di fantasiose scene mai avvenute. Se vuoi trovare riscontro alle tue opinioni, attieniti alle dichiarazioni di Chiesa, solo così si può pensare a un civile confronto. Tutto qui.

    Gis

  17. Vera la questione dell'”ombra”. L’abbiamo pensato in tanti, al ritorno; ti abbiamo intravista e paradossalmente era splendido il tuo esserci – non esserci. Ci vuole un cuore forte e polsi fermi per lasciare il testimone dopo tutto quello che hai fatto. Grande.

  18. Cara Sabina, ogni promessa è debito. Ecco il link che avevo promesso.
    Può servire a tutti quelli che continuano, calunniandomi, a dire che sono “invasato”. Di regola non hanno mai letto niente di quello che dico e scrivo. E non sanno che io sono uno, ma quelli che hanno documentato l’inganno sono tantissimi, molti dei quali è proprio difficile dire che siano invasati.
    In ogni caso qui troverai un’inchiesta giornalistica con i fiocchi.
    Aggiungo che il prossimo 10 dicembre, alle 21, al Circolo Esquilino, lo proietterò per intero per chi vuole vederselo e commentarlo con me. Inviterò, oltre a te, anche molti colleghi giornalisti che, invece di informarsi, hanno taciuto fino ad ora. E inviterò anche quei parlamentari di sinistra che hanno fino ad ora evitato accuratamente di occuparsi di questa spinosa questione.
    Faremo vedere anche altri filmati, più brevi, e documenti ormai inoppugnabili. Niente che non sia già in rete da tempo, ma messi insieme fanno un bel florilegio di cose che, da sole, sarebbero sufficienti per aprire non uno ma una cinquantina di procedimenti penali a carico di responsabili già identificati, nessuno dei quali è musulmano, e tutti hanno invece in tasca un passaporto americano, Qualcuno ne ha perfino due, il secondo essendo israeliano.
    Allora arrivederci al 10 dicembre.

    http://www.megachipdue.info/component/content/article/1241-lettera-aperta-a-guillaume-dasquie-riconoscera-i-suoi-errori-sull119.html?showall=1.

  19. ah quindi sarebbe stata israele a fare l’11 settembre?

    interessante, se permette ci vengo anch’io al circolo esquilino a vedere i documenti
    parto un po’ prevenuta, però, glielo dico
    mi dovrete convincere, non tanto sul fatto che ci siano complotti a base degli attentati quanto piuttosto sul fatto che siano (ma guarda caso sempre loro!) implicati gli ebrei. Sembra non abbiano niente da fare nella vita che seminare morte e distruzione, questi ebrei..

  20. x elenabondi

    “ah quindi sarebbe stata israele a fare l’11 settembre?”

    ti sfido a trovarmi il punto in cui Giulietto Chiesa afferma ciò? aspetto una risposta 😉

  21. “una cinquantina di procedimenti penali a carico di responsabili già identificati, nessuno dei quali è musulmano, e tutti hanno invece in tasca un passaporto americano, Qualcuno ne ha perfino due, il secondo essendo israeliano.”

  22. “una cinquantina di procedimenti penali a carico di responsabili già identificati, nessuno dei quali è musulmano, e tutti hanno invece in tasca un passaporto americano, Qualcuno ne ha perfino due, il secondo essendo israeliano.”

    mmm…no, non trovo da nessuna parte che “quindi sarebbe stata israele a fare l’11 settembre”.

  23. Sabato mattina un forte mal di pancia mi sveglia alle 5. (tranne una volta, in vita mia non ho più avuto dolori di pancia, nè di stomaco).
    Dopo un po’ il dolore diventa sopportabile, però mi sale il mal di testa. Ok, mi alzo, forse se cammino andrà meglio.

    Caffè, sigaretta. Alle 6e15 accendo il pc. apro la posta. c’è giano che carinamente alle 4 scrive che stanno partendo e che mi ‘portano’ con loro.. Sorrido e..basta!
    Dentro me resta un no secco.. non ce la faccio. nessun dubbio. Sto male e poi devo farmi passare tutto per onorare la promessa fattami di andare domenica sul presto a pulire la Villa, 2° e ultimo polmoncino verde della città.. anche per dare l’esempio..

    e poi non mi sento sicura.. ’sto periodo sto troppo distratta.. ho combinato un sacco di guai: rotto il cellulare, il lettore dvd nuovo ecc. ho tamponato pure un auto..anche se non era colpa mia.. ma si sa, chi sta dietro ha sempre torto. è l’abs che m’ha fregato: i freni si sono inchiodati e la macchina ha pattinato impotente…
    Non c’è un solo segno, manco uno straccio sbiadito, in mio favore. Quando è così la sorte non va sfidata, dicono i superstiziosi. ed io rispondo sempre che non ci credo.. ma poi puntualmente segue il pensiero ‘non si sa mai, queste misteriose forze cosmiche, che messaggio alternativo ti stanno mandando.. meglio star ferma.

    Continuo ad avere mal di pancia.. ma sopportabile. però aumenta il mal di testa.
    Apro il blog di misskappa e.. mi piglia un ‘coccolone’.. (quante volte nei giorni precedenti avrò letto in rete ‘l’Aquila chiama l’italia’, non si contano. strasperando una adesione massiccia… degli altri, però. Io non potevo, l’ho scritto.)

    vado ad ingerire una tachipirina da 500, visto che rarissimamente uso la medicina tradizionale; sistemo il sistemabile per ogni eventualità..oscura.
    mi infilo sotto la doccia!
    A mia insaputa, alle 7e30 ero già on the road! Alle 8 imbocco la A14.
    mi autoconsiglio di non prepensare per tutto il viaggio… altrimenti, certamente, mi sarebbero tornate le fitte nella pancia.. 😉

    Una sola sosta, all’autogrill in zona Pescara. il sangue coagulato nelle gambe.. Accendo il portatile per trovare conferma sul nome della piazza, da cui sarebbe partita la manifestazione.
    Dopo circa 500km, poco prima delle 14 arrivo a l’aquila e naturalmente mi perdo. chiedo informazioni all’autista di un autobus vuoto, in sosta. Lui, gentile, allegro, piglia e parte, dicendomi di seguirlo e che mi suona quando saremmo arrivati a destinazione.

    parcheggio davanti all’unico locale aperto lì vicino, un ristorante cinese. devo inventarmi una scusa per poter usare il bagno. non ho fame, ordino un calzone al formaggio. Mi rifocillo e quando esco piove. Accidenti, mi attraversa per un attimo lo scoramento.. che mi passa all’istante quando mi tuffo nella fiumana di gente.
    noto l’assenza delle forze ‘dell’ordine’ .. poi mano mano che la vista mi si ‘spanna’, ne individuo un bel po’, in borghese.
    Accelero il passo per raggiungere l’inizio del corteo e ripercorrerlo al contrario.. frontalmente. per rendermi conto della ‘risposta’, per leggere gli striscioni, ascoltare, incontrare gli sguardi.. seguirne la direzione che indica le rovine.. cogliere le storie relative..
    Mi ritrovo in coda. Mi fermo un attimo a sedermi sul bordo di una pianta, posta all’ingresso di un bar, a fumare. Mi dà fastidio il grande impermeabile verde, mi appesantisce il cammino, ho caldo. Lo piego e lo lascio lì, con no-chalance. basterà lo striminzito cappuccio del giubbino che indosso..e poi, cosa incredibile, non mi dà fastidio la pioggia, anzi, sembra addirittura piacevole. parecchi hanno avuto la stessa percezione.
    Risalgo lentamente.
    Pannella, Di Pietro.. non scorgo ‘boria’ nel loro procedere.. poi non so, non mi interessa.

    Indicibile lo strazio dei familiari delle vittime…. sosta dopo sosta… a donare una rosa bianca all’anima cara, sepolta lì..
    Ero un pezzo d’acqua e non solo per la pioggia e per il sudore.

    In ‘ritardo’ arrivano i no tav ed è festa grande l’accoglienza..
    Incontro Anna (la guerriera della luce), un tenero abbraccio luminoso..solo che mi ero dimenticata di presentarmi.. sono graziana e cade la mia borsa da dieci chili nell’acqua nel secondo abbraccio.
    ..Mi reincammino. incontro musica, danza, colore..
    Entro nella piazza affollata. Cerco di immaginare se tutta quella gente, stipata sotto la galleria a firmare per l’iniziativa popolare, o ad asciugarsi, l’avrebbe contenuta, piazza duomo. Dicasi altrettanto per quelli compressi nell’ormai famoso bar..
    Mi lascio (come spesso faccio istintivamente in occasioni speciali), guidare dal ‘fato’. mi riesce sempre di attraversare la folla senza pestare o essere pestata i piedi. Cammino a casaccio, zigzagando tra i corpi. Pochi minuti dopo, sullo stesso corridoio, proprio quello e non un altro, quasi mi scontro con Giano e.. gli Altri. non li avevo mai incontrati fisicamente, prima..
    un appuntamento voluto solo dal cielo (!?)
    Non sono riuscita a sentire nessun intervento (lo farò servendomi di youtube)

    Il resto, è un’altra storia nella storia.. compreso il ‘viaggio leggero’, sulla strada del ritorno, all’alba, con la ‘pace’ nel cuore..

    Grazie Aquilani!
    quel terribile 6 aprile, alle 3e32 le sangueisughe ridevano, a me invece è suonata solo la sveglia..
    grazie Sabina, grazie a Tutt@!!!
    🙂

    http://www.youtube.com/watch?v=-TarrSrx4v0

    http://www.dartagnan.ch/article.php?sid=868

  24. hai ragione, non dice israele, dice degli ebrei americani
    mi dà un po’ fastidio comunque

    ma vengo a vedere e se ha ragione prenderò atto

  25. Sabato mattina un forte mal di pancia mi sveglia alle 5. (tranne una volta, in vita mia non ho più avuto dolori di pancia, nè di stomaco).
    Dopo un po’ il dolore diventa sopportabile, però mi sale il mal di testa. Ok, mi alzo, forse se cammino andrà meglio.

    Caffè, sigaretta. Alle 6e15 accendo il pc. apro la posta. c’è giano che carinamente alle 4 scrive che stanno partendo e che mi ‘portano’ con loro.. Sorrido e..basta!
    Dentro me resta un no secco.. non ce la faccio. nessun dubbio. Sto male e poi devo farmi passare tutto per onorare la promessa fattami di andare domenica sul presto a pulire la Villa, 2° e ultimo polmoncino verde della città.. anche per dare l’esempio..

    e poi non mi sento sicura.. ’sto periodo sto troppo distratta.. ho combinato un sacco di guai: rotto il cellulare, il lettore dvd nuovo ecc. ho tamponato pure un auto..anche se non era colpa mia.. ma si sa, chi sta dietro ha sempre torto. è l’abs che m’ha fregato: i freni si sono inchiodati e la macchina ha pattinato impotente…
    Non c’è un solo segno, manco uno straccio sbiadito, in mio favore. Quando è così la sorte non va sfidata, dicono i superstiziosi. ed io rispondo sempre che non ci credo.. ma poi puntualmente segue il pensiero ‘non si sa mai, queste misteriose forze cosmiche, che messaggio alternativo ti stanno mandando.. meglio star ferma.

    Continuo ad avere mal di pancia.. ma sopportabile. però aumenta il mal di testa.
    Apro il blog di misskappa e.. mi piglia un ‘coccolone’.. (quante volte nei giorni precedenti avrò letto in rete ‘l’Aquila chiama l’italia’, non si contano. strasperando una adesione massiccia… degli altri, però. Io non potevo, l’ho scritto.)

    vado ad ingerire una tachipirina da 500, visto che rarissimamente uso la medicina tradizionale; sistemo il sistemabile per ogni eventualità..oscura.
    mi infilo sotto la doccia!
    A mia insaputa, alle 7e30 ero già on the road! Alle 8 imbocco la A14.
    mi autoconsiglio di non prepensare per tutto il viaggio… altrimenti, certamente, mi sarebbero tornate le fitte nella pancia.. 😉

    Una sola sosta, all’autogrill in zona Pescara. il sangue coagulato nelle gambe.. Accendo il portatile per trovare conferma sul nome della piazza, da cui sarebbe partita la manifestazione.
    Dopo circa 500km, poco prima delle 14 arrivo a l’aquila e naturalmente mi perdo. chiedo informazioni all’autista di un autobus vuoto, in sosta. Lui, gentile, allegro, piglia e parte, dicendomi di seguirlo e che mi suona quando saremmo arrivati a destinazione.

    parcheggio davanti all’unico locale aperto lì vicino, un ristorante cinese. devo inventarmi una scusa per poter usare il bagno. non ho fame, ordino un calzone al formaggio. Mi rifocillo e quando esco piove. Accidenti, mi attraversa per un attimo lo scoramento.. che mi passa all’istante quando mi tuffo nella fiumana di gente.
    noto l’assenza delle forze ‘dell’ordine’ .. poi mano mano che la vista mi si ‘spanna’, ne individuo un bel po’, in borghese.
    Accelero il passo per raggiungere l’inizio del corteo e ripercorrerlo al contrario.. frontalmente. per rendermi conto della ‘risposta’, per leggere gli striscioni, ascoltare, incontrare gli sguardi.. seguirne la direzione che indica le rovine.. cogliere le storie relative..
    Mi ritrovo in coda. Mi fermo un attimo a sedermi sul bordo di una pianta, posta all’ingresso di un bar, a fumare. Mi dà fastidio il grande impermeabile verde, mi appesantisce il cammino, ho caldo. Lo piego e lo lascio lì, con no-chalance. basterà lo striminzito cappuccio del giubbino che indosso..e poi, cosa incredibile, non mi dà fastidio la pioggia, anzi, sembra addirittura piacevole. parecchi hanno avuto la stessa percezione.
    Risalgo lentamente.
    Pannella, Di Pietro.. non scorgo ‘boria’ nel loro procedere.. poi non so, non mi interessa.

    Indicibile lo strazio dei familiari delle vittime…. sosta dopo sosta… a donare una rosa bianca all’anima cara, sepolta lì..
    Ero un pezzo d’acqua e non solo per la pioggia e per il sudore.

    In ‘ritardo’ arrivano i no tav ed è festa grande l’accoglienza..
    Incontro Anna (la guerriera della luce), un tenero abbraccio luminoso..solo che mi ero dimenticata di presentarmi.. sono graziana e cade la mia borsa da dieci chili nell’acqua nel secondo abbraccio.
    ..Mi reincammino. incontro musica, danza, colore..
    Entro nella piazza affollata. Cerco di immaginare se tutta quella gente, stipata sotto la galleria a firmare per l’iniziativa popolare, o ad asciugarsi, l’avrebbe contenuta, piazza duomo. Dicasi altrettanto per quelli compressi nell’ormai famoso bar..
    Mi lascio (come spesso faccio istintivamente in occasioni speciali), guidare dal ‘fato’. mi riesce sempre di attraversare la folla senza pestare o essere pestata i piedi. Cammino a casaccio, zigzagando tra i corpi. Pochi minuti dopo, sullo stesso corridoio, proprio quello e non un altro, quasi mi scontro con Giano e.. gli Altri. non li avevo mai incontrati fisicamente, prima..
    un appuntamento voluto solo dal cielo (!?)
    Non sono riuscita a sentire nessun intervento (lo farò servendomi di youtube)

    Il resto, è un’altra storia nella storia.. compreso il ‘viaggio leggero’, sulla strada del ritorno, all’alba, con la ‘pace’ nel cuore..

    Grazie Aquilani!
    quel terribile 6 aprile, alle 3e32 le sangueisughe ridevano, a me invece è suonata solo la sveglia..
    grazie Sabina, grazie a Tutt@!!!
    🙂

    http://www.youtube.com/watch?v=-TarrSrx4v0

    Desideravo sapere come ci si sente ad essere liberi
    Desidero poter rompere tutte le catene che mi stringono
    Desidero poter dire tutte le cose che dovrei dire
    Dirgliele forte, dirgliele chiaramente
    Perché il mondo intero possa sentire

    Desidero poter condividere
    Tutto l’amore che c’é nel mio cuore
    Rimuovere tutte le sbarre che ci tengono lontani
    e desidero tu possa sapere come ci si sente ad essere me
    Poi vedrai e sarai d’accordo che ogni uomo dovrebbe essere libero

    Desidero poter essere come un uccello nel cielo
    Come sarebbe dolce se scoprissi di saper volare
    Bhe volerei in alto verso il sole e guarderei giu il mare
    e canterei perché io so come ci si sente ad essere liberi

    Desideravo sapere come ci si sente ad essere liberi
    Desidero poter rompere tutte le catene che mi stringono
    Desidero poter dire tutte le cose che dovrei dire
    Dirgliele forte, dirgliele chiaramente
    Perché il mondo intero possa sentire

    Un amore, un sangue
    Una vita in cui devi fare quello che devi
    Una vita con tutti gli altri
    Sorelle, Fratelli

  26. “hai ragione, non dice israele, dice degli ebrei americani”

    no, dice una persona che ha 2 passaporti, di cui uno israeliano (NON ebreo). fra poco arriverà sicuramente qualche furbetto che c’infilerà un po’ di antesemitismo nel discorso…
    comunque diventa molto difficile dialogare se ci vogliono 6 post per chiarire una cosa cosi netta (e poi saremmo noi “complottisti” i visionari?!)

    se t’interessa davvero l’argomento, ti consiglio la visione di questo sito: http://www.luogocomune.net/site/modules/911/

    ciao

  27. difficile non vedere l’antisemitismo se ti senti in dovere di specificare che il secondo passaporto è israeliano
    pardon, non volevo dire antisemitismo, volevo dire antiIsraele-ismo

    io non vado a controllare la nazionalità del SECONDO passaporto di qualcuno, di solito
    se lo fai vuol dire che pensi che quel passaporto abbia un senso, giusto?
    voglio dire, se avevano passaporto americano E cinese, mica lo specificava

    bastava dire che i colpevoli hanno passaporto americano, e invece no, bisogna specificare che QUALCUNO ha PERFINO un secondo passaporto israeliano

    comunque come ho detto se l’incontro è aperto vengo volentieri, d’altronde non ne so un cazzo e sono curiosa

  28. x QUELLO

    “Giulietto Chiesa coi baffetti da Breznev che ferma la Guzzanti ancora con la solfa dell’undici settembre (comblotto-comblotto-comblotto!) mi da l’idea del perfetto invasato.”
    “E’ la stessa paranoia che trovo nell’anziano da bar …”
    “c’è anche un blog che smonta di volta in volta le fantasie complottoidi che nascono in rete…”

    cos’è? il solito metodo dell’attacco al ragionatore e non al ragionamento? poi non lamentarti se i berlusconiani ti danno del “comunista” appena gli parli delle malefatte di silvietto.
    “fantasie complottoidi?” guarda che sono FATTI quelli che ho elencato sopra, ma ti sei ben guardato dal rispondere.

    “Non c’è nessun complotto o verità nascosta, nessun genio del male nell’ombra, purtroppo succede tutto alla luce del sole”
    si vabbè, sarebbe molto bello…spero davvero tu non creda a quello che hai detto, sarebbe veramanente di un’ingenuità imbarazzante. Mai sentito parlare di “Operation Northwoods”? immagino di no… http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Northwoods ti ricorda nulla?

    “Sarebbe bello poter incolpare gli stati uniti di tutti i mali del mondo, non è così semplice.”
    “e l’alieno che ci nascondono nell’area 51?”
    stiamo parlando di 11 settembre, perché divaghi?

    vabbé, ho già capito che te e l’onestà intellettuale non andate molto d’accordo.

  29. ehi sabina, ho visto tuo fratello corrado a vieni via con me.un grande elenco.
    ma come avete fatto a diventare 3 fratelli così fighi?ma che ve davano da mangià?
    🙂

  30. d’accordo con “ElenaBondi”.

    gira e rigira si finisce sempre a dire male all’ebreo.

    Comunque il trucchetto con il quale si dice “l’ha detto l’esperto” è alquanto sciatto: un ingegnere disgraziato che ti appoggia lo si trova sempre.
    Quando il giornale di ferrara o di feltri devono negare l’allarme ambientale si vanno a ricapare l’unico scarto di scienziato che è disposto a confermare le loro idiozie in barba al 99% del resto della comunità scientifica che dice l’opposto. Ma fare il bastian contrario fa molto fico e ferrara e feltri sperano nello stesso effetto (così nel fronte opposto i tipi alla Chiesa col complottone dell’undici settembre).

    riguardo al ragionamento/ragionatore: le tesi esposte nel blog che ho detto mi convincono di più.
    Ho insultato il ragionatore? Questa è l’immagine che mi trasmette, cioè quella di un invasato stile dottor Gianni Livore (ah a proposito, grande Guzzanti!), dubito che Chiesa si sia offeso e chiuso in una stanza con una vasca di gelato piangendo come una bambinetta, confido nell’ironia di chi legge (siamo pur sempre nel blog di Sabina).

    La citazione sugli alieni e area51 è per dire che siamo nello stesso campo da gioco. Si insegue la teoria più sexy, e si perde di vista ciò che c’è alla luce del sole (stesso discorso per il berlu: la sua corruzione è alla luce del sole, sono gli italiani o una parte di italiani che inseguono o si bevono fantasie complottoidi di giudici/mogli/giornalisti/comunisti/ecc.).

    in definitiva, un conto è dire che la guerra in Iraq è stata una tragedia e un’idiozia, oppure che Berlusconi è un corrotto e una macchietta, o anche che nell’universo ci sono altre forme di vita, altro conto è dire che gli americani sono così cattivi che si fanno gli attentati da soli, o che silvio si è lanciato la statuetta da solo, e che gli alieni sono tra noi.
    Nel primo caso è avere delle convinzioni, nel secondo caso è piegare la realtà alle proprie convinzioni (siamo nel campo delle ossessioni/propaganda o cose di questo genere).

    Non andrei a nessun incontro, nè mi appassiona il genere G.Chiesa perchè quando parla ha sempre un cartello con su scritto “NOI SIAMO IL BENE”, e la morale della storia è sempre che gli USA e Israele sono i cattivi, lo stesso cartello che io trovo sui clericali o sui leghisti quando parlano male dei gay o degli islamici o clandestini o qualsiasi altra gruppo/etnia/minoranza. Voglio arrivare a dire che estrema destra ed estrema sinistra sono della stessa pasta? Non voglio dire questo .. voglio dire esattamente questo!!!!
    E’ il partito unico del fanatismo!

    Ripeto il blog

    http://undicisettembre.blogspot.com/2009/09/dodici-domande-per-i-complottisti.html

    Saluti

  31. Quello, anche io sono molto scettico sulle teorie complottiste, quelle che non si reggono in piedi.
    Ho addirittura letto di recente delle teorie sull’Haarp che sembrano tratte da un telefilm.
    Ma per il resto non sono proprio d’accordo con te.
    Parti col citare cose lapalissianamente vere , il caso di ferrana e feltri, e per avvalorare la tua tesi commetti il loro stesso errore, per portare acqua al tuo mulino citi come termine di paragone solo esempi negativi nella loro accezione.
    Ti ricordo che la storia e la scienza sono piene di individui che ci hanno lasciato qualcosa di utile pur essendo stati dei “bastian contrari” al loro tempo.
    E va beh, proseguo la lettura tralasciando l’insulto malcelato inframmezzato da una leccata, anzi.. due.
    “nel secondo caso è piegare la realtà alle proprie convinzioni”, ma vai a sentire di persona cos’hanno da dire in merito, non ti sto dicendo che siano vere, non le sto appoggiando ma vai a vedere se alle loro teorie adducono prove certe. Stai piegando la loro realtà alle tue convinzioni.
    Non scrivere il libro prima di averne letto almeno uno.
    Difatti dalla riga successiva “Non andrei a nessun incontro, nè mi appassiona il genere.. ” , l’arroganza nell’ignoranza.
    Alle 4 di notte la figura del Dott. Livore l’hai fatta tu con tutti quei punti esclamativi , ti ci vedevo con la schiuma alla bocca. 🙂

  32. nn so se mi è permesso un’ OT… ma volevo invitare chi vive a Roma alla seconda puntata di

    “Notti contro le Mafie”

    domani sera al pigneto da “Sotto casa d’Andrea”
    Via dei Reti, 25
    la serata è dedicata alle “Storie di ‘ndrangheta” di chi l’ha toccata con mano, di chi l’ha subita, di chi la combatte ogni giorno.
    Interverranno Francesco Forgione e Antonino Monteleone.

    Verranno racolte le firme della petizione “Laziosenzamafia”.

    L’iniziativa è organizzata dagli studenti viola in collaborazione con Agende Rosse,
    Libera contre le mafie, daSUD onlus, Ass. “Antonino Caponnetto”, Link Roma, Gioventù Attiva.

    venite numerosi se potete! Sarà una bella serata.

    Stiamo organizzando anche uno speciale su L’Aquila, se qualcuno ha idee e proposte sappia che sono molto gradite. 🙂

    Grazie.

  33. Scusate anche me.
    Sgomberati e transennati davanti al Senato; tutti a casa dopo aver semi-sfondato in mattinata.
    Quale Paese può permettere che si vari una legge in questa condizione?
    Siamo tutti pregati di non arrenderci. Ho sentito un sacco di “vedete che non serve a niente?”, stamattina. Io resto disgustata ma non mollo di un centimetro. Ditemi che lo fate anche voi.

  34. x Quello

    -“gira e rigira si finisce sempre a dire male all’ebreo”

    questa la frase di G. Chiesa: “sarebbero sufficienti per aprire non uno ma una cinquantina di procedimenti penali a carico di responsabili già identificati, nessuno dei quali è musulmano, e tutti hanno invece in tasca un passaporto americano, Qualcuno ne ha perfino due, il secondo essendo israeliano.”

    non solo non si parla di ebrei ma per tua informazione, “israeliano” non significa “ebreo”.

    -“Comunque il trucchetto con il quale si dice “l’ha detto l’esperto” è alquanto sciatto”

    ho parlato di “esperti”? dimmi dove.

    -“La citazione sugli alieni e area51 è per dire che siamo nello stesso campo da gioco.”

    si, continua pure a divagare, se ti piace tanto…

    – “altro conto è dire che gli americani sono così cattivi che si fanno gli attentati da soli”

    no, non sono gli americani, ma eventualmente un determinato gruppo di potere http://www.newamericancentury.org/http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/0-Intro/neocons/neocons.html bravi ragazzi…

    “Non andrei a nessun incontro, nè mi appassiona il genere G.Chiesa”

    ecco perché secondo me te non sai nulla delle accuse mosse dai “complottisti”, forse perché non te ne frega proprio nulla.

    -“Voglio arrivare a dire che estrema destra ed estrema sinistra sono della stessa pasta? Non voglio dire questo .. voglio dire esattamente questo!!!!”

    parti dall’11 settembre, passando per alieni e concludendo con estrema sinistra ed estrema destra?! qualcosa mi sfugge. a questo proposito ti linko un video che forse conoscerai, ma secondo me non c’hai capito una mazza http://www.youtube.com/watch?v=f0bzBKgHyOw

    NON hai risposto a questo:

    “Non c’è nessun complotto o verità nascosta, nessun genio del male nell’ombra, purtroppo succede tutto alla luce del sole”
    si vabbè, sarebbe molto bello…spero davvero tu non creda a quello che hai detto, sarebbe veramanente di un’ingenuità imbarazzante. Mai sentito parlare di “Operation Northwoods”? immagino di no… http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Northwoods ti ricorda nulla?

    d’altronde sono scemo io che perdo tempo con uno che spara “Non c’è nessun complotto o verità nascosta, nessun genio del male nell’ombra, purtroppo succede tutto alla luce del sole”

    PS:
    -http://xoomer.virgilio.it/911_subito/12_domande_attivissimo.htm , queste le risposte alle 12 domande di attivissimo.

    -http://www.youtube.com/watch?v=AqSSPywUbKs qui invece possiamo vedere come “ragiona” attivissimo 🙂

    -http://xoomer.virgilio.it/911_subito/incendi_wtc7.htm il wtc7 è crollato, tutti gli altri no…chissa com’è?

    -http://www.youtube.com/watch?v=9XGc9Weh5_o questi gli unici video che ci hanno gentilmente fatto vedere sull'”aereo” che ha colpito il pentagono. le altre decine di cassette che hanno ripreso l’impatto sono state sequestrate. ne basterebbe una per metterci una pietra sopra, almeno per quanto riguarda il pentagono…ma niente…

    hasta la vista

  35. Non è consentito:
    – utilizzare più nickname per una sola persona
    – creare “fake”, cioè nomi utenti già esistenti ma modificati
    – inserire messaggi pubblicitari o non inerenti al post
    – scrivere commenti con contenuto sessista o razzista
    – l’utilizzo di bestemmie
    – inserire più di un commento in successione

    Sabina, ho 3 commenti “in attesa di moderazione”…il primo datato “22 novembre 2010 alle 6:48 pm” che seguiva un altro post mio quindi ho effettivamente violato la regola numero 6. ma gli altri 2 datati “23 novembre 2010 alle 3:52 am ” e “24 novembre 2010 alle 9:43 pm” non violano alcuna regola…

  36. Cecco, hai ragione anch’io mi dottor livorizzo a volte : )

    Riguardo a libri/conferenze/o altro che snobbiamo ancora prima di leggere/ascoltare è una cosa che facciamo continuamente: non mi serve leggere il libro di vespa o di pansa o andare ad un convegno di adoratori di padre pio/alieni/bruciatori di streghe o altri per capire che quello non è il mio mondo e non sono i miei generi.
    Questione di istinto probabilmente, e metodo non sempre giusto è ovvio: per lo più se persone o cose o popoli o stati (soprattutto se sono stati democratici) vengono dipinti come i cattivi dei fumetti prendo d’istinto le distanze.

    Saluti, e solidarietà all’Aquila, universitari e .. insomma .. a tutti noi ..

  37. x aryweb

    “Notti contro le Mafie”

    domani sera al pigneto da “Sotto casa d’Andrea”
    Via dei Reti, 25

    a che ora è?

    PS: non è il Pigneto, è San Lorenzo 😉

    RIBADISCO:

    Non è consentito:
    – utilizzare più nickname per una sola persona
    – creare “fake”, cioè nomi utenti già esistenti ma modificati
    – inserire messaggi pubblicitari o non inerenti al post
    – scrivere commenti con contenuto sessista o razzista
    – l’utilizzo di bestemmie
    – inserire più di un commento in successione

    Sabina, ho 3 commenti “in attesa di moderazione”…il primo datato “22 novembre 2010 alle 6:48 pm” che seguiva un altro post mio quindi ho effettivamente violato la regola numero 6. ma gli altri 2 datati “23 novembre 2010 alle 3:52 am ” e “24 novembre 2010 alle 9:43 pm” non violano alcuna regola…

  38. si…scusate..3000 cose da fare e ora nn ci vedo più dalla fame 🙂 , è a san lorenzo alle 20.30.
    @damiano se per caso nei tuoi commenti hai inserito dei link fai attenzione, wordpress potrebbe bloccarli e tenerli in moderazione, forse si tratta di questo.

  39. Ciao Sabina! ho trovato il Dvd ieri dopo tanto girare!!! bellissimo! bellissimi i contenuti speciali!! ottima scelta quelli di pubblicarli!!!! ciao ti voglio bene!!!!

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