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I Soprano serie TV – trailer e recensione

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I Sopranos – The Sopranos

I Soprano serie TV – trailer e recensione

I Soprano è stata al passaggio di secolo una serie di larghissima popolarità, decisiva nella transizione alle nuove forme televisive del decennio in corso. La prima stagione è stata trasmessa negli Usa a partire dal gennaio del 1999, con un successo strepitoso, stabile e duraturo (sei stagioni per un numero complessivo di 86 episodi). In Italia l’esordio, nel 2001 su Canale 5, fu disastroso, e le cose non sono mai migliorate; in generale I Soprano da noi non si è mai imposta se non presso un’elite di appassionati, numerosi fra gli intellettuali, che hanno finito per cantarne le lodi finanche oltre i meriti (p. es. G. Romagnoli, su “La Repubblica” del 8 aprile 2007: “Con l’ultima stagione dei Sopranos non si chiude una qualsiasi serie televisiva, ma la madre di tutte le serie televisive”).

A dispetto del plurale del titolo, la prima stagione de I Soprano è focalizzata su un solo personaggio, il capofamiglia Anthony, detto “Tony”: il racconto inizia con il manifestarsi della sua sintomatologia depressiva, prosegue con la terapia psicanalitica e si conclude nella prospettiva di una parziale guarigione.
Ogni puntata vede Tony Soprano impegnato su tre fronti: allo scandaglio interiore delle sedute psicanalitiche si affiancano la prassi mafiosa e il menage familiare. Il plot introspettivo ha sede nel sobrio ed elegante studio della psicanalista; il plot familiare si svolge principalmente nella sfarzosa villa dove Tony abita con la moglie e con i figli adolescenti; i traffici e le rivalità delle bande che animano il plot pragmatico, trovano il proprio spazio vitale nelle strade e nei locali del New Jersey, primo fra tutti il night club “Bada Bing!”.

Mano a mano che la stagione avanza, le tre linee narrative tendono sempre più a intrecciarsi, coordinate da un disegno d’insieme che si dispiega attraverso i singoli episodi. Il percorso interiore compiuto da Tony ricorda, più che la vicenda di Edipo, quella di Amleto: per l’eroe si tratta di emanciparsi da una madre castrante, alleata con uno zio infido, in modo da rendere giustizia alla figura del padre e occuparne simbolicamente il posto. Ma essendo questo “posto del padre” il comando di una cosca mafiosa, si presenta un problema ulteriore: l’attività mafiosa garantisce a Tony un capitale economico cospicuo, ma penalizza irreparabilmente lui e la sua famiglia in termini di prestigio e rispettabilità, per non dire dell’integrità e della coscienza morale. Il dilemma dei Soprano consiste dunque nell’alternativa fra il mondo civile di cui è esponente la psicanalista e il losco mondo dei compari mafiosi; nell’affrontare questo dilemma, il discorso della serie rinuncia a un’opposizione manichea preferendo insistere sull’indeterminatezza della frontiera fra bene e male e sulla contrapposizione fra alcuni aspetti virtuosi della mafia (lealtà, genuinità, schiettezza) e alcuni aspetti immondi della società civile (l’allenatore pedofilo nell’episodio 6; gli odiosi professionisti snob nell’episodio 10; il sordido personaggio del prete che in più puntate fa da contraltare alla psicanalista). In filigrana, I Soprano sembra suggerire la discutibile tesi per cui in un mondo sostanzialmente corrotto il mestiere del mafioso è soltanto un mestiere come un altro.

Se la serie riesce a rendere plausibile un assunto ideologico così ambiguo, gran parte del merito si deve alla performance di James Galdolfini, che ritrae Tony Soprano come un gigante di acciaio e di argilla al tempo stesso, tanto spietato quanto indifeso, tanto carismatico quanto vulnerabile. In generale, lo stile della serie si basa su un calibrato dosaggio di verità e convenzione, di realismo e stereotipo. Il cast è incentrato su interpreti italoamericani, in una gamma che va dalla rude caratterizzazione di genere di Dominic Chianese nei panni dello zio alla raffinata stilizzazione della figura della psicanalista da parte di Lorraine Bracco. I dialoghi trovano il loro gergo peculiare in un inglese costellato di pesanti inflessioni e fantasiosi intercalari italiani. Il commento musicale punta deciso sul repertorio, con frequente ricorso al contrasto fra il mood del brano musicale e il tono emotivo della situazione; per esempio la sequenza della prima puntata nella quale il protagonista insegue un debitore insolvente fino a investirlo con l’auto, con le sue immagini molto violente ed esplicite, è interamente montata sullo scatenato, gioioso doo-woop “I Wonder Why” di Dion & Belmonts.

A livello visivo il realismo scenografico e il formato panoramico valorizzano fin dalla sigla le location del New Jersey¸ mentre lo stile di ripresa e di montaggio non disdegna i virtuosismi, come è evidente nel blocco dei titoli di testa, dove le inquadrature in camera car si alternano ritmicamente sulle note di “Woke Up This Morning” degli Alabama 3, oppure nei finali di puntata che si risolvono spesso con un piano fisso che contempla l’uscita di campo dei personaggi. Se in generale il gusto per l’immagine cesellata si mantiene in proficua dialettica con la credibilità della storia, galleggiano invece nocivamente sulla superficie della serie, sia le reiterate citazioni cinefile messe in bocca ai più disparati personaggi con uno sgradevole “effetto ventriloquo”, sia la goffa messa in scena degli inserti onirici e delle visioni allucinatorie, culminanti nel segmento felliniano col fantasma materno interpretato da Maria Grazia Cucinotta. Qui I Soprano rivela tutta la sua anima kitsch che fino a quel punto era stata tenuta faticosamente sotto controllo.

di Luca Bandirali e Enrico Terrone

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33 Commenti

  1. Credo che non abbia senso la rivincita odierna che si sono prese le serie televisive (soprattutto americane) attraverso un loro presunto riscatto morale che a volte viene giustificato dagli alti temi trattati o dal più o meno alto livello tecnico espresso.

    Esse rimangono intrattenimento post-lavorativo per le moderne ed i moderni Madame Bovary, pur essendo divenute delle soap-operas un po’ più raffinate, per cui mi viene da dire che gli elogi spropositati che spesso vengono fatti nei loro confronti siano solo conseguenza della volontà di distruggere il luogo comune della serie televisiva fatta per un pubblico impreparato.

    Rimane il fatto che tutte le serie televisive, una volta assopitasi la loro carica di profitto, vengono dismesse. Ciò non significa che la loro carica artistica non possa essere rilevante, ma spesso, di fatto, non è così. Forse oggi il pubblico è solo un po’ più esigente di quello di The Bold and Beautiful per cui anche il livello si è dovuto necessariamente alzare un pochino per poter vendere.

    Il discorso è diverso per serie televisive satiriche quali possono essere i Simpsons o South Park che, appunto, sono satiriche.

  2. Trovo Grandioso i Soprano. In Italia è impensabile produrre una serie di tale levatura sia per slang che per tematiche in essa contenute. Un buon tentativo è stato fatto da sky con la serie “Romanzo Criminale”. Tutto il resto è noia. Purtroppo , a dispetto della nostra fama, anche le serie comiche o satiriche sono alquanto insipide con un umorismo degno del Bagaglino , cioè ridono solo sotto i 9 anni o menti affini , basti pensare a casa vianello …. enzo jachetti…jerry scotti..blurp!!!
    In america è terminata da poco una sit com intitolata will & grace ( solo x fare un esempio, trasmessa nello stivale in maniera assolutamente confusa con orari e giornate che cambiavano continuamente) i cui protagonisti sono un gay è una donna sessualmente “libera “.
    per nn parlare dei comprimari, un altro gay ed una alcolizata ninfomane. ma ci pensate in Italia???? dopo ” luca era gay ” che minchia vogliamo fare , gia vedo i Titoli del “Giornale” ” In italia si sprecano i soldi del canone per fare un telefilm che insegna ad i nostri giovani a prenderla in …. quando x questo vi è già il governo che ci pensa…” p.s. perdonate il turpiloquio , benchè sottinteso!!

  3. non so se sia questo lo spazio per i “consigli” sugli articoli..beh dalle mie parti la gazzetta è fonte inesauribile di minchiate ma purtroppo non tutti in italia hanno la fortuna di accedere ad un certo tipo di informazioni..comunque direi che il primo 25 aprile di silvio non è male come spunto..ah e i simboli per le europee..tipo quella cosa assurda del sacro romano impero o l’italia nei malori..
    e poi so che ne hai già parlato in più di un’occasione ma a me non va proprio giù la nota politica del tg1..non è possibile sono settimane che rimbalza questa cosa dell’election-day..ma perchè non possono spiegare i quesiti del referendum oltre alle opinioni?per giorni mi sono sentita un’idiota perchè proprio non capivo di cosa si parlasse eppure il tg lo vedevo..il giornale lo leggevo..ho pensato forse mi sono persa la puntata in cui lo spiegavano..tipo una fiction cazzo ti perdi una puntata ed è un casino..insomma capisco che non è che ogni sera il tg possa spiegare tutta la storia d’italia a partire dall’unità..però magari un breve riassunto iniziale..tipo “nelle puntate precenti..”potrebbe aiutare..
    voglio una birra ma questo non c’entra
    notte.. un bacino

  4. posso essere sincero??? dirò un eresia!!! state parlando di Soprano’s lo so , jj parla giustamente dei TG che fanno schifo!!! proprio per tutto questo io ogni tanto ho bisogno di spararmi qualche cazzata a puntate, come Grey’s Anatomy sta sera!!!! LO SO LO SO NN INFIERITE!!! Ho bisogno di quel giusto mix di minkiate empatiche scopate assurde e Dottori strafighi che non riescono a guarire un appendicite ma che salvano la vita di un uomo con 8 vermi messicani nel cervello!

    A piccole dosi mi aiuta ad affrontare con rinvigorito ardore la mia vita in questa repubblica di Weimar!!! 😉 😉 😉

  5. Ho visto solo qualche episodio de “I Soprano”, ma mi è bastato per capire che davvero è una serie fuori dagli schemi. Anche perchè mi ricorda tantissimo la famiglia di un mio carissimo amico… L’Italia bigotta, moralista e falsa, non può assolutamente competere con l’America nell’entertainment. Solo il cinema “RARAMENTE” può sfornare qualche capolavoro…

  6. E’ vero i Soprano sono una bella serie televisiva ma nei vostri commenti colgo una miopia culturale, una sorta di sudditanza psicologica verso l’industria americana….Perchè dire sempre che i telefilm americani sono fantastici quando solo il 5 % è guardabile e per il resto si tratta di spazzatura televisiva fatta per rincoglionire ancora di più il povero telespettatore….I RIS, l’ultima serie della SQUADRA, L’ ISPETTORE COLIANDRO, MEDICINA GENERALE, la serie di ski di ROMANZO CRIMINALE, sono degli ottimi prodotti che non sono stati nemmeno considerati dalla critica e dal pubblico solo perchè italiani e di conseguenza snobbati….Io capisco l’estrema potenza dell’industria del marketing americano ma se non vogliamo rimanere l’Italia bigotta, moralista e falsa che siamo, allora dovremmo anche cominciare ad essere meno provinciali nei giudizi e non gridare subito al capolavoro appena ci sbattono davanti un mafioso che diventa eroe e tutto sommato un buon padre di famiglia; perchè è stato fatto anche da noi ed il coro delle critiche è stato unanime ammettendo che solo gli americani in quanto padroni del mondo, dei nostri corpi e delle nostre menti, possono osare……

  7. Ciao a tutti, volevo dirvi che sul socialvirus.it c’è un video molto interessante su IMPREGILO by Pandora TV. Se vi interessa fateci un salto! Sabina, speriamo di vederti domani sera e magari anche Vauro….

  8. Dimenticavo, è stata approvata la legge che vieta a Milano di mangiare Kebab, gelati e panini per strada…socialvirus non vive a Milano ma in una delle città + casiniste e incasinate d’Italia. Eppure mi domando quando ci vieteranno di fare la pipi’ nel bagno di casa nostra? La notizia è su Repubblica.it

    http://www.socialvirus.it

  9. Evidentemente la lega ha urgente bisogno di manovalanza a basso costo per il traffico e l’approvigionamento di cocaina(Non possono mica sempre rischiare in prima persona). Non capisco perchè vietare il consumo di gelati in strada..a meno che non ci sia in programma un bel coprifuoco per questa estate.

  10. Si parla di chiusura di chiusura di tutti questi esercizi entro l’una del mattino e di multe salate ai trasgressori. Facile immaginare che la legge verrà applicata solo per le attività degli extracomunitari e che faciliterà i controlli di ronde e ps durante il coprifuoco..Questi bastardi non regolarizzeranno mai i migranti per poter continuare a sfruttare gente disperata senza lavoro e senza permesso di soggiorno nelle loro fabbriche del cazzo.

  11. Si infatti, credo anche io che questa sia una legge mirata a mettere in difficoltà i migranti in particolare, del resto è noto a tutti quanto un kebab può essere pericoloso per la quiete pubblica….irony

  12. Per quanto ne so io le leggi sulla somministrazione di generi alimentari sono piuttosto severe e per poter servire i clienti nel proprio esercizio e non per strada come richiede questa nuova normativa è necessario disporre di un locale con una superfice minima abbastanza grande nonchè tutta una serie di norme igeniche e di sicurezza…ergo i più piccoli, deboli e “abbronzati” ne fanno le spese. Il coprifuoco permette anche di avere meno testimoni scomodi in giro durante i controlli da parte della pula che potrà bastonare chi vuole..Pian piano stanno realizzando tutti gli obiettivi prefissati dalla P2.

  13. eeeeeeeeeee vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii torna Vauro…….non vedo l’ora di vedere le sue vignette,secondo me hanno capito che più di tanto non potevano fare!!! altro che bresidendi di garanzia……………
    cmq non molliamo lo stesso…….continuiamo a sostenere Vauro e la libertà d’informazione sempre !!!!!
    sono troppo felice
    grazie Vauro grazie Sabina……..

  14. @Sabina..ti posso chiedere un piacere? tu che lo senti gli dici che siamo tutti immensamente felici di riaverlo in televisione,e che non è stato lasciato solo……saremo sempre al suo fianco,e al fianco di tutti coloro(e tu ne sai qualcosa!) che vengono allontanati,censurati per aver commesso l’unico reato perseguibile in italia,quello dell’informazione. grazie eleonora

  15. URRAH!!!! x il ritorno di Vauro in TV!!! GRANDISSIMO!!!!!

    Notizia di Repubblica (speriamo di cuore che venga smentita dai fatti) :

    ‘Le potenziali eurodeputate del PDL . Eleonora Gaggioli, che ha recitato nella terza edizione della fiction Elisa di Rivombrosa. Camilla Ferranti, nota alle cronache soprattutto per aver interpretato una parte in Incantesimo, decima edizione. Angela Sozio, pugliese classe 1973, la rossa partecipante alla terza edizione del Grande Fratello. E Barbara Matera, nel 2000 giovane concorrente dell’edizione pugliese di Miss Italia, poi annunciatrice per RaiUno dal 2003 al 2007 e attrice in alcune fiction.’
    E noi che pensavamo di aver toccato il fondo con la Carfagna 🙁

  16. Giano stiamo preparando un Viral Riot proprio per denunciare queste vergognose candidature!!!

    Vi ricordate che la Rossa del grande fratello un annetto fa era stata pizzicata da un giornale scandalistico seduta sulle gambe di Berlusconi nel giardino della sua villa??!!!!

    E grazie giano alla tua segnalazione su http://www.viralriot.blogspot.com stiamo verificando le fonti per preparare un ulteriore Viral Rioting sui progetti di trivellazione petrolifera in abruzzo!!

    @ Sabina mi accodo a sparrow nella richiesta!!!

    uhhhhhhh Vauro ad 8 e 1/2 su La7 …. cazzo ce quel mostro della Santa…chèèè???????

    http://www.viralriot.blogspot.com

  17. YEAH! Finalmente una buona notizia. Evidentemente si son resi conto che stavan per fare lo stronzo più grosso del buco del culo..pardon!..Sono molto contento.

  18. non centra nulla con i soprano o con le serie tv ma sempre di cinema si parla..
    stasera ho visto il film della archibugi “questione di cuore” . ci sono andata un po prevenuta e solo perche c’era antonio albanese. e invece…rivelazione. Il film è fantastico, rossi stuart è bello che levate e vi dirò, buona recitazione. Albanese.. senza parole come sempre. il film è delicato e commovente. Io ve lo consiglio. non è che capisca molto di cinema ma ne sono rimasta colpita. veramente.

  19. @ sabina

    anticipazioni sull’intervento ad annozero di domani? non c’hai mai tenuto cosi tanto sulle spine senza postare neanche un commentino!!!!!!

  20. VERGOGNA chi ha visto la puntata di 8 e1/2 ??? che faccia da **** st***a ma come si permette?l’ha insultato in maniera vergognosa,proprio lei parla di volgarità? e il suo dito medio visto da tanti studenti e riportato sui giornali? “ladro-servo-“..ma sapete che ieri avevo intenzione di mandare una mail alla trasmissione per dire alla(non riesco a dire ne signora,ne donna!!) tipa…che il suo sit-in lo facesse pure,ma sa quanti di noi,gente comune che paga il canone, si è mobilitata per il ritorno di Vauro?il billionaire da lavoro alle persone? ma come si permette!! è stato veramente indecente.Stanotte non riuscivo ad addormentarmi,pensavo a cosa avrei voluto dirle,a cosa hai voluto rinfacciarle…a come vorrei farle arrivare una mail per scriverle tutto il mio dispezzo per soggetti come lei.A pensare se visto i toni che ha usato(pagherebbe lei il chirurgo plastico per far operare Vauro con la sua brutta faccia!!!)non sia passibile di denuncia per diffamazione,vilipendio,e non so che altro,poi ho anche pensato,che forse cosi le si darebbe troppa importanza,ma vi giuro è stato bruttissimo vedere quello spettacolo ieri sera..

  21. @sabina senti ma ci sei anche tu stasera? dai che li facciamo neri…cioè li fate ma io sarò li con tutte le mie energie positive..non bisogna fargliene passare nemmeno una.tanto per cambiare sei stata menzionata anche tu ieri dalla “cosa’nchè”………
    un abbraccio
    eleonora

  22. Grazie della recensione, condivido tutto.

    Ho provato a vedere “I Soprano” , ho visto le prime puntate, la buona volontà ce l’ho messa, ma l’ho sempre trovato noioso e irritante.
    E comunque non amo le storie di mafiosi simpaticoni.
    Non mi capacito del successo che la serie ha avuto…. per me le serie “cult” sono altre.

    Vorrei segnalare che per BEN 2 VOLTE su Sky era programmato “Shooting Silvio” ma non l’hanno trasmesso, sostituendolo con film tappabuchi…! Ad esempio, era programmato per stamattina alle 8 e hanno invece dato “Zucker! Come diventare ebreo in 7 giorni”… complimenti, eh, per questo paghiamo “l’alternativa televisiva”….!!!! Ovviamente sarà un caso……………..

  23. non sono d’accordo non sono mafiosi simpaticoni è un’opera eccezionale che solo non si può vedere doppiata. è doppiato con i piedi li fanno parlare con l’accento napoletano fatto pure male è inascoltabile perde completamente ogni credibilità quando è ‘opera meglio recitata del mondo. vi prego guardatela in inglese sottotitolata. comprate il dvd nd vale la pena

  24. Condivido in pieno Sabina Guzzanti, i Soprano è una serie superlativa.
    A prescindere dal fatto che sia americana (non me ne voglia subcomandante, ma non c’è RIS che tenga in quanto a spessore) o che parli di mafia, è un viaggio nella vita e nella psiche di un uomo come -secondo me- mai è stato fatto.
    Non condivido invece la recensione quando sostiene che il messaggio dei Soprano sia “il mafioso è un mestiere come un altro”; a me è sembrato tutt’altro il messaggio (posto che ce ne sia uno), un viaggio dalla prima all’ultima stagione nel pessimismo più cupo, nella perdita di valori e punti di riferimento. Tony è un personaggio che ami e odi fino alla fine, ma di certo non passa per un modello da seguire (come certa sbrigativa censura americana -e non- voleva far credere); e se io alla fine dovessi stilare un bilancio, direi anzi che il messaggio è: il crimine non paga. Ma, ripeto, credo comunque che l’eventuale messaggio rimanga marginale rispetto alla bellezza (di immagini, dialoghi, vicende, musiche…) della serie in sè e del viaggio che ti fa percorrere.

  25. Entusiasta dei sopranos, cosa che in tv mi succede di rado, mi fa veramente piacere che anche a te piacciono, ti seguo sempre con stima e affetto.

  26. a gennaio ho terminato di vedere tutte le 6 serie de i soprano e da allora cerco sempre articoli e suggestioni; mi fA PIACERE CHE SE NE PARLI ANCHE IN QUESTO BLOG CHE IN GENERE LEGGEVO PER ALTRO. la mia serie preferita in assoluto resta six feet under (altro prodotto hbo) ma ho apprezzato moltissimo questa serie, scoperta in ritardo grazie alla buona programmazione di rai 4. sarò forze faziosa, ma mi viene da pensare che la scriteriata programmazione mediaset (per fortuna I DIRITTI SONO SCADUTI ED ORA STANNO ANDANDO IN ONDA ANCHE LA 5A E LA 6A STAGIONE) Abbia contribuito al mancato successo. l’articolo è molto esaustivo e condivido anche gli appunti sulla malcelata anima kitsch (ma poi, tra tanti attori italiani da poter coinvolgere, proprio la cucinotta?) e le ossessive citazioni (basti pensare a chris moltisanti e alla sua ossessione per hollywood, protagonista di molti episodi). non ho ben capito la posizione riguardo al “messaggio”…io ho pensato che i soprano non avesse tra i suoi scopi quello di mandare “messaggi”, anche se, al contrario di quanto si potrebbe pensare, è proprio quel cupo e crescente pessimismo di cui molti parlano a dare una chiave di lettura insospettabilmente moraleggiante su tony e il suo “lavoro”; purtroppo molti fan di questa serie, soprattutto italiani (mi riferisco ad un forum a loro dedicato) sembrano non aver compreso ed effettivamente si esaltano identificandosi con gli aspetti deteriori della maggior parte dei personaggi ritratti, per i quali parteggiano. personalmente, per quanto abbia amato la serie, ho sempre pensato che AVREI ODIATO la maggior parte DEI SUOI PROTAGONISTI SE LI AVESSI INCONTRATI NELLA REALTà, O ALMENO ME NE SAREI TENUTA ALLA LARGA. ANCHE TONY CON IL PASSARE DELLE STAGIONI PERDE QUELLE AFFASCINANTI SFUMATURE DI INDECISIONE E DEBOLEZza che lo rendono carismatico, trasformandosi per istinto di sopravvivenza in un carro armato che distrugge tutto ciò che gli gravita attorno prima che questo (amici, affiliati, donne, figli) possa sopraffarlo

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