Home Politica ho tagliato la cultura ed ora raglio, sono il capo dei somari...

ho tagliato la cultura ed ora raglio, sono il capo dei somari del consiglio…

CONDIVIDI
cultura somaro bondi ministro

Ho tagliato la cultura ed ora raglio, sono il capo dei Somari del Consiglio

Propongo che tutti ci cimentiamo in una poesia d’addio al di gran lunga peggior ministro della cultura che l’talia abbia mai avuto

Un uomo che si è prestato a mettere la faccia su provvedimenti che puniscono anche l’odore del dissenso, l’odore del pensiero, l’odore della stria e della memoria, l’odore umano degli umani.

Un traditore della patria della sua gente e di sé stesso. un uomo così inadeguato, così vuoto, così infatuato e privo di scrupoli che nemmeno se lo avessoro drogato gli indigeni di indiana jones del tempio maledetto  potrebbe essere stato più fuori dal mondo, un uomo che potrebbe essere sostituito da Boldi o da Apicella senza che nessuno noti la differenza. Che se ne vada con tutto il disonore che si merita, lui e come sempre chi ce l’ha messo e chi ha lasciato che questa armata di disonesti dentro e fuori raggiungesse le stanze di tutti i bottoni.

io così su due piedi ho scritto questa:

Bondi come bondage, Bondi come Boldi, Bondi come Biondi per i lavori sporchi

Bondi tu che sussurri sordide cagate

Bonda è la tua prole

Bondi sono i tuoi occhi bovini

Bondi i tuoi versi che hai venduto cari

Bonda l’italia sotto la tua imbondizia

Bondi i tuoi congiunti, Bonde le tue rovine

Bondi ci lasci ma non ci sei mai stato

né con la testa Bonda né con le imbonde parole

Bondi la banda ti ha scaricato

Bondi che hai fatto? Ti sei mai soffermato?

Bondi cosa hai firmato? Eri Bendato?

james Bold sei grassetto e pure assai piegato

come il corsivetto

sei un carattere senza carattere, Bondi tu sei gonfiato come il tuo prezzo

quanto ci sei costato!

Bondi e ribondi sopra il tuo operato

la ribondita mangi perché sei toscano

però sei la vergogna di tutta Fivizzano

Voi potete continuare la poesia del titolo come hanno già fatto su tweet , vi incollo qualche esempio


pierpangela pierangela albertini

i…. dove il sole non mi batte e per puntiglio….i quando tutti saran muli (sempre meglio ch’esser culi) il migliore ragliatore sarò… ME!

cardono Donato Carbone

@SabinaGuzzanti meglio un asino vivo che….

CelesteGonnella celeste

Da somaro raglio senza pace.. dove l’ignoranza parla, l’intelligenza tace.

alberto manina

albyfreak alberto manina

Io che ha Torino avrei votato per Gariglio,amore per la sinistra rossa vermiglio,devo migrare all’isola del giglio

aboutlaurac laura caponetti

son poeta io mica mastro, io non c’entro con pompei e il suo disastro….

albyfreak alberto manina

mi fanno fuori ma mi ripiglio col piglio di chi gli hanno dato un cattivo consiglio,quel Berlu!via all’inferno con Virgilio

Massimo Maschio

@SabinaGuzzanti e non dite che io sbaglio che è giusto quel che voglio. Solo io sono il meglio, lo certifica anche Il Foglio…

Andrea Santangelo

@ con il sol dell’avvenire presi un abbaglio, ma da Arcore giunse un buon consiglio: getta la coscienza e con me ti piglio…

dario valenta

@SabinaGuzzanti siamo un popolo di conigli, saranno così anche i nostri figli?

Irene D’Intino

come massima reazione uno sbadiglio, chi non è d’accordo l’imbavaglio

Luigi Ferrara

non sono mai stato al campidoglio, il mio modello di poeta è flavio oreglio, tiene gli ormoni sempre in subbuglio 😛

a dario silva

@SabinaGuzzanti ho provato a mettervi il bavaglio, ma voi mi state preparando un bel bagaglio

Simone Mariani

Non c’entravo niente/ mi hanno imposto./ Un contratto al parente/ e l’avete presa in quel posto.

in effetti Bondi e Frattini sembrano Boldi e De Sica!

SatyaAhimsa

state attenti che vi piazzo anche mio figlio…

Tommaso Tognarelli

i 🙂 basta che ci dia un taglio lui con la politica

Marina Morelli

hmmno! Asino sa di metamorfosi…di qualcosa che può tramutarsi in oro, meglio trovare assonanze con carne di porco

ed il raglio mi spinge al bisbiglio XD

Jamaica Nicolini

e adesso mi dimetto così non sbaglio

i Non fatelo sapere a De Sica, potrebbe pretendere la giustizia

@mi dimetto sì, fu solo per una svista che tradii quel bel partito: “comunista”

mi ci sono ritrovato qui per sbaglio, è la scusa che ho usato tutto il tempo finchè, rimasto io, caduto è il tempio

sono il capo dei somari del consiglio. Sono asino, somaro e gran coniglio

claudio de luca

@SabinaGuzzanti compro bungo tocco e taglio…faccio tutto quel che voglio

ho tagliato la cultura ed ora raglio, sono il capo dei somari del consiglio…. ma guai a dirlo

Giancarlo Casale

sono bondi, non do fondi, scrivo versi schifoimmondi. quando il parlamento inciucia tosto becco la fiducia ma siccome sono inetto dopo un po’ io mi dimetto

Oh Bondi, qui ti vorrei ancor veder bambino tosto, che tra i comunisti saresti apprezzato, quantomeno come arrosto.

…se qualcuno lo chiedesse rimarrei,io non crollo come i muri di Pompei!

o potete comporre liberi, come se aveste l’immunità nel cuore…

che le Muse siano con voi e i brutti musi ci abbandonino come ci ha Abbodinato l’uomo che si distinse per aver presentato lo scultore che scolpì il mausoleo dell’amico di Geddafi

Commenta questo post

39 Commenti

  1. Non ho mai studiato
    ho solo pagato
    la cultura nn mi ha mai ispirato….
    perchè non ho mai capito……
    ma quel posto anche da sgarbi era ambito……
    perciò
    ho usato il partito
    ho tradito lo stato
    per me la cultura
    è un salotto patinato
    e solo e derelitto
    mi metto a poetar
    di silvio
    e
    di montecitorio
    e nell’alta rocca sul mio angusto e sudaticcio scranno
    alleno la mia lingua assuefatta a leccare…
    sennò, come avrei fatto a campare?
    zappare non faceva per me,
    ai calli alle mani preferisco gli abiti del lacchè.

  2. Povero Bondi Sandro
    ti sei infilato in un meandro
    Con la cultura ti sei dovuto sfidare
    anche se di questa non sapevi che fare
    Hai rovinato italici patrimoni,orchestre, cinema e teatri
    Sei un vero enigma anche per i migliori neuropsichiatri
    Sempre fedele al tuo padrone
    ti sei dimostrato un vero coglione
    Al buon sapere sei stato capace solo ti tagliare fondi
    Anche un bambino avrebbe meglio di Sandro Bondi
    Ormai non ti rimane che dedicarti alle tua insulsa poesia
    seppur tremenda non sarà mai dannosa come la tua ipocrisia

  3. Speriamo finiscano tutti quei 110.000 e lode che distribuiscono a pioggia nel meridione per conservare, come sempre hanno fatto dalla caduta del Duce, il Sistema Meridionale Italia.
    Dove all’Agenzia delle Entrate, all’Agenzia del Territorio …… in qualsiasi posto rilevante di comando e di controllo del territorio e del cittadino a livello Statale, ci ficcano sempre un meridionale.
    Del resto il controllo del Nord Italia è stato pianificato anche con le assunzioni nell’amministrazione pubblica dove se ti presentavi ad un concorso, matematicamente avevi perso in partenza se vi era la presenza di un meridionale!

  4. Dario Arrigoni – vomita scureggine dal cervello e dimentica che
    1. la gelmini è calabrese e si è laureata in Calabria ed è stata cacciata via da una amministrazione del nord – lago di Garda –
    2. bossi si è sposato una siciliana e quindi il trota è mezzo terùn ! – senza ne’ arte e ne’ parte 12mila euro mese !
    3.la carfagna è di SALERNO !
    4. dellutro è siciliano
    5. la russa è siciliano
    6. mastella è di ceppaloni

    …insomma , varo MINKIOVANO di MANTOVA , nazista razzista di merda, se togli ‘sto sud il governo va a casa !!!
    lo sanno tutti che dellutro è l’asse portante del berlusconismo! … o no!!

  5. Tutto questo è stato forse per te diletto
    ripor la cultura in un cassetto
    via a testa china con gran costerno
    torna dal tuo
    duce nel governo.
    E se il destino è truce
    non ti dar cruccio
    a scriver poesie
    torna al tuo cantuccio
    a realizzar le tue manie
    avvolto dalla musa luce
    fin quando vecchio e moribondo
    ancor grazie all’immortal duce
    realizzerai fremebondo
    il tuo più grande sogno
    rimaner l’ultimo sommo poeta al mondo. 🙂

  6. Bondi, l’untuoso servo del signore dei bordelli.. senza lingua non può più tender tranelli, a quando il trapianto del papillo?

    Bionico, pres_unto ministro della Boldura evan e scente, uscente..

    A’BBondii, di viscidume unto dal cicchetto di cicchitto a lume di focolare familiare.. e che mare, in topo_lanek.. “tutti casa e chiesa..sì! (seeee) a Villa Incertosa si respira aria familyare asserì il Buondrino untato dal padrino

    oh, bondi, ministriòne della minestra scaldata pappa e ciccia, dov’è finita la tua ricurva spocchia?
    E ancora, Bò: la Boltura t’è stata inculcata o enucleata? È nata prima la tua capoccia o la gallina?
    ma..sarai mai nato o sei solo l’infruttuoso simbolo di un’orribile e tremenda visione?

    Bondino, mi facci concludere: con “Draiaquila”, Pompei e i piagnistei .. ti sei scavato la fossa!
    l’ estrema unzione degli “accattoni, schiavi e proni” sarà la prossima e inevitabile mossa

    requièm amèn e statt’ buònd

  7. l’infame

    ‘na vorta ai tempi mia
    facevano na brutta fine
    chi era un infame o una spia
    cambiati i tempi co ‘ste regine

    gli infami so premiati
    però quello che li frega
    che prima o poi venghino umiliati
    hai voja che sto grullo nega

    tanto ce lo sa er popolo quanto vali
    perchè ‘n traditore
    non sarà mai un signore
    al massimo po’ leccà stivali

    mejo che se nasconda nel buco più lontano
    e che nun se faccia vede dal popolo sovrano
    che ‘n giorno finirà de sopportà
    ‘sta feccia fetente che non sa governà

    spero che venga presto il tempo
    de pijalli a calci in un lampo
    non solo questo d’infame
    ma anche tutti l’artri

  8. Ci siamo immaginati il povero Bondi, con ‘L’addio del volontario toscano’ (d’altra parte lui è di Fivizzano, sic!) sulle labbra:

    Addio, mio Silvio addio
    il tuo Sandro se ne va
    ho assolto il dovere mio
    lo sfascio è una realtà

    Il teatro è smantellato,
    e Pompei viene giù,
    il cinema è dissestato
    la cultura non c’è più.

    Io non ti lascio solo
    ma ti resta Sgarbi ognor
    sarà lui che ti consola
    nel partito dell’amor.

  9. belle ! ho fatto un collage di quello che secondo me è il meglio di.. por ahora…

    Addio, mio Silvio addio
    il tuo Sandro se ne va
    ho assolto il dovere mio
    lo sfascio è una realtà

    Il teatro è smantellato,
    e Pompei viene giù,
    il cinema è dissestato
    la cultura non c’è più.

    ho usato il partito
    ho tradito lo stato
    per me la cultura
    è un salotto patinato

    e ora in premio chiederai al tuo duce fremebondo
    di poter realizzare il tuo più grande sogno
    un attestato che ti chiami, sommo poeta al mondo.

    Hai rovinato italici patrimoni,orchestre, cinema e teatri
    Sei un vero enigma anche per i migliori neuropsichiatri
    Sempre fedele al tuo padrone
    ti sei dimostrato un vero coglione
    Al buon sapere sei stato capace solo ti tagliare fondi
    Anche un bambino avrebbe meglio di Sandro Bondi

  10. Dalla Svizzera son tornato
    per i miei ideali politici
    il PCI ho frequentato.
    I miei amici mi chiamavano
    ravanello,
    rosso fuori e bianco dentro.

    Ho pianto tanto, la mia sensibilità
    era quella di una balia
    mi sono deciso, ho abbondanato tutti
    e sono entrato in “forza italia”.

    il mio amore per te,mio caro Silvio
    è cominciato,
    e per te ho fatto anche il pianista al senato,
    il tuo colorito come un fiore di pesco
    mi ha fatto pure litigare con l’Unesco.

    Nessuno di voi mi ha protetto, tutti rinnegato,
    nonostante le mie poesie vi avessi dedicato
    Il mio cuore è crollato, mi avete fatto fuori,
    proprio come la domus dei gladiatori.

    E allora cari senatori e deputati,
    mi ritiro a vita privata, indefesso,
    specchio specchio riflesso!

    Il pallone è mio e me lo porto via oh!
    mammmaaaaaa, Silvio non mi fa giocare!!!!!

  11. Ok, un po’ fuori tema, in un inglese un po’ claudicante e scritta su due piedi, ma spero che vi piaccia.

    BLOWING IN THE WING
    There’s a SINISTER wind
    That blows over the right wing.
    A suspicious journalist bows
    As a questionable mi(ni)stress blows.

    Full of himself, Viagra and cocaine
    He fucks hers and our brain.
    Surrounded by stooges, picciotti and clown
    He claims that’s culture and “screw you if Pompei falls down!”

    But there’s one thing he didn’t take into account:
    The rage of “his people” who just want him to be out.
    Overwhelmed by crowds fed up with all that
    Ghedini had no more rabbits to pull out of the hat.

    Banned from Italy, Europe and the USA
    With his Russian and Libyan fellows flew away.
    On a desert island now they spend their days
    Pleasuring donkeys, horses and apes.

    And this, my dear friends,
    Is just how this story ends.

  12. Repetita… Sì d’accordo, Bondi se ne va? E chi ci metteranno pensate sarà meglio? Chi se ne frega se sostiutiscono un ministro, senza essere sfiduciato dal Parlamento. Cambia nulla. Hanno un ampio ventaglio di merde da scegliere (anzi “ha” ) volete vedere che il padrone sceglie una donna? Dice che sono più servizievoli e servili, vedi Gelmini Frattini Brambilla, e poi rientrano all’ovile con una certa facilità vedi carfy e quella teutonica della Cepu.

  13. Bondage (Zwei Schwestern)

    Herr Bondi
    Kaput Mundi
    Dagli Appennini agli Andi
    Frusto Jones Indy
    Sorelle fendi

  14. aBBondi

    chissà chi nascondevi dentro
    ora che te ne vai
    lo sapremo mai ?

    chissà quel doppio cranio
    quale fulgido esemplare
    di vero cranio illuminato ci portava ?

    cosa avevano in mente gli dei ?
    Per te, assoluto esemplare di succedaneità
    un posto da Ministro
    ad esempio delle più pari possibilità
    per l’intera stirpe dei tuoi acculturati sudditi:
    le mezzecalze laqualunque,
    gli scarti dei reality.

    e dov’eran, gli stessi Dèi, nel giudizio di pompei ?
    stanchi di quel turpe loco preda di turisti
    romperonsi gli zebedei
    e come frutti misti
    Macerarono

    Niente più vecchie mura, niente più case chiuse romane e di malaffare
    Ma un vecchio sì, nelle sue mura, di casa chiusa arcoriana, che malhafatto, lui
    sembra dunque deciso
    e per l’ovvia ragione:
    ,che in flaccidume ti raggiunse sul finale
    ma nel cuor s’è affranto,
    e per peggior frustrazione:
    ,del non esser linguaaculi tuo mai pari
    ora poi che di troie ha pieni i divani
    sembra dunque deciso, si dice
    a Cacciarti, o Pompeo
    e con puerile accento basso brianzoleo:
    ‘Sandrino, vien po’ qui?’
    bondato sii
    o mi, o ti:
    ciapa li

  15. Prima di cimentarmi in poesia bondesca vorrei solo far presente che ieri (il TG1 non l’ha detto) persino Gheddafi, per farsi forte davanti ai suoi, ci ha tenuto a dissociare la sua immagine da quella di Berlusconi e ha detto che “Ha fatto inchinare l’Italia ai suoi piedi e che Berlusconi gli ha baciato la mano”, come dire, mi sono servito di Berlusconi solo per spillare soldi all’Italia e per umiliarli, mica perchè lo stimavo! Anche nella Libia di Gheddafi è disdicevole avere certe amicizie!!!

  16. Ho gli occhioni imploranti di pietà,
    ma sono un verme, anche lui lo sa.
    Il mio futuro è per sempre legato,
    ad un ricordo di servitù incatenato,
    ad un esempio di viscido lacchè,
    sempre pronto a celarne il perchè.
    Una brodaglia vomitosa di finta devozione
    è quanto ho saputo dare al mio padrone,
    non son degno e di politica non so più niente,
    non avrò il caraggio più di andar tra la gente.
    Fingo a me stesso di aver governato,
    di aver sudato e di aver provato,
    ma ho ssempre e soltanto vomitato.

  17. A proposito di tagli alla cultura:

    Tagliata la parola “prescrizione” dal personale Dizionario TRAVAGLIO-BERLUSCONI!

  18. signori miei
    ma quanto chiasso
    fate per pompei
    ch’è di rovine un’ammasso
    dice Bondi,ministro alla cultura
    che verso altre strade s’avventura.
    voglio fare un’augurio all’uomo dagli occhi bovini:
    che passando accanto ad un museo
    addosso gli si rovini…

  19. Io son Bondi
    e sarò rimembrato
    da chi con la cultura
    nella vita si è sfamato

    come colui che vestito da vate
    lordava la rima dedicando quei versi
    lasciando stupite le menti illuminate
    per l’adulazione al re dei perversi

    quando il muro, il sapere, il teatro ed il lume
    son dilaniati dai denti feroci
    in questa era nefasta il cui costume
    al mondo ci mostra come i nuovi Proci

  20. la mimica reflua il verso tombale la facies melliflua la bramosia anale paura ha di esporsi con la sua faccia che di quell’ano è sporca di cacca

  21. @Sabina

    Come si dice da voi… ‘A sabí… la poesia fa cagare… però ne apprezzo lo spirito e ne condivido l’ideologia… 😀

  22. Son piccin cornuto e grasso – della cultura sono un asso – nel disegno non ho confini – mi inebrio con grappe e vini – la cultura io l’ho distrutta – ma, a volerla dire tutta –
    di sicuro non saprei dire – se l’adorato mio sire – più di me capisca assai – o se invece caso mai – da più femmine stordito – abbia volto a me l’invito – acché rendessi lo stivale – simile ad un gran pitale – ov’egli ogni giorno possa – sbattersela bionda o rossa – con di ogni penna il consenso – che mal olezza dell’incenso – nelle coppe incendiato – da chi egli ha ben pagato. – son costoro belli e rubicondi – a gridare ora: vaffanculo BONDI!

  23. Una mattina,
    mi son svegliata,
    o Bondi ciao Bondi ciao Bondi ciao ciao ciao!
    Ma se ci tocca il Bonaiuti, tu dimmi chi ci salverà!

  24. Ho letto nei titoli di coda del bel film di Pupi Avati, Una sconfinata giovinezza, che l’aiuto regista è Brando De Sica… uno che si è fatto da solo.
    Cazz quello ha studiato in America… Quando si dice avere le qualità 😉

    Bondi Bondi, perché quando penso a te, immagino una informe massa di sugna sul tavolo?

  25. Invece quando penso Sabina, immagino una, come dire, come… perennemente imbronciata, cioé incaz… ma non per la situazione politica attuale… no, anzi quella la fa ridere, a noi e a lei, i politici ci strappano grasse e colesterolose risate. Proprio la vedo così, un po’ in generale. Questa è solo la mia sensazione, che naturalmente non è una osservazione della realtà. Io la immagino così. È la costruzione mentale ricavata da dati elaborati nella mente. Mah!

  26. Un masso dentro un fosso lentamente rotolò,
    e il masso disse al masso “masso, dimmi, dove andrò?”
    “Non so, da due millenni” disse il masso “resistiamo,
    non so spiegarti come in questo fosso ora cadiamo”.

    Così disse l’attore all’altro attore e alla regista:
    “stasera ho turno doppio, sai che faccio anche il barista,
    non so spiegarti come, senza soldi, senza fondi,
    io tirerò a campare dopo che è passato Bondi”.

    A chi si cruccia tanto perché il nostro è un po’ depresso
    direi “guarda quel fosso, quell’attore, e dimmi adesso”.

    (Il masso si riprese, e anche gli attori e la regista,
    nessuno può corrompere né un masso né un artista.)

  27. Volendo con il Silvio farsi il bello,
    a Marte fece crescere l’uccello.

    or che i suoi amici l’han mollato immoti,
    al suo posto propongo Scilipoti.

  28. Bondi ti saluto…. a mai più innocente sputo.
    Che tu Bonda in lontananza ,in esilio,in una stanza….
    Lontano.. Lontano da qui, dove il cielo tocca il mare…
    Dove non vi sono monumenti che tu possa osservare…
    Con la coda tra le gambe che ti Bondi le mutande,
    passeggiando sotto il sole, in compagnia di un brutto odore!!..
    Uno in meno, avanti un altro, che martirio Bondo ladro!!!
    Quanti siamo a salutarti??.. Bravo Bondi facci un quadro!!
    Non ho mai capito dove stava la ragione,
    tu ministro cagnolino di quel nano da prigione.
    Bye Bye Bondi…
    Bondi bye bye!!..
    Bye bye Bondi….
    Bondi… Bye bye!!….

  29. non me la sento di “comporre”, non lo faccio da una vita…noto con orrore, però, che Boldi e Bondi hanno la stessa voce

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here