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HEREAFTER Clint Eastwood – Commento al film

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HEREAFTER Clint Eastwood – Commento al film

Interrompiamo l’intervista a Deleuze che non tutti sembrano apprezzare il che non vuol dire… ma forse a ragione non so comunque ogni tanto una cosa così si può leggere, non è davvero filosofia ma è leggibile.

Vorrei invece pubblicare il commento al film di Clint Eastwood perchè sia più visibile. Mi ha davvero colpito il valore scarsissimo del film rispetto alle critiche. Non è che non capiti ma ogni tanto va pure ricordato a chi si fa scrivere di cinema e qual è il cinema che piace a quelli che ne scrivono, ammesso che siano onesti e spero per loro che non lo siano. Gli anziani sono giustificati perché il tema li immalinconisce gli altri no.

HEREAFTER (More info)

Ho visto il film di Clint Eastwood e l’ho trovato ridicolo.

Pensavo a un certo punto addirittura di aver sbagliato sala. Ho pensato non può essere una roba così assurda. Invece era. Per fortuna avevo molte cose a cui pensare e quando ogni tanto un rumore più forte mi riportava al film, vedevo una giornalista che parlava francese annunciare agli editori un suo prossimo libro su mitterand sostenendo che per i francesi era una figura familiare come uno zio. poi compiaciuta dal suo discorso la donna si affacciava alla finsetra e vedeva sè stessa in un cartellone pubblicitario che faceva la reclam di un cellulare. poi la francese parlava in italiano con accento francese con una scoppiatona con i capelli ossigenati. la giornalista che era sopravvissuta per miracolo allo tsunami era stata tra la vita e la morte e aveva sperimentato qualcosa sulla morte.
la scoppiatona chiede: cosa hai sentito? un senso di ascesa e una consapevolezza a 360 gradi? hai sperimentato la morte. forse se ne parli tu che sei famosa in un libro puoi fare cambiare le cose. lei scrive il libro. l’editore dice: ti avevamo commissionato un libro su mitterand e ci hai portato le tue esperienze sull’aldilà. ridammi l’anticipo. (chi può dargli torto?) lei si affaccia alla finestra e vede che la pubblicità del cellulare la fa la sua rivale. va dal”ex e gli chiede: ci vai a letto? lui dice: ma cosa dici? e lei: sei tu che mi hai insegnato fare le domande scomode.
intanto un bambino ha perso un fratello gemello e un sensitivo che parla coi morti non accetta il suo dono e pensa sia una maledizione. alla fine tutto si risolve: il bambino incontra il sensitivo che gli dice: tuo fratello è morto fattene una ragione. il bambino risponde: la francese che ti piace sta nell’albergo mayfair a londra. lui le dà un appuntamento, ha una visione dove si baciano, e le va incontro e si innamorano.
fra babel e harmony una cosa inqualificabile. la gente in sala diceva che cagata e noi uscendo abbiamo riso un quarto d’ora citando i dialoghi assurdi scene assurde e tutto il resto. siccome ero arrivata un po’ in ritardo mi sono fatta raccontare l’inizio: lei mezza affogata esce dall’acqua, fa cof cof poi vede lui dall’altra parte della spiaggia piena di cadaveri e da bravi modelli abituati con le pubblicità si corrono incontro scavalcando i morti. però dice l’onda era fatta molto bene, c’è la consulenza di spielberg… ah be’

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93 Commenti

  1. Bè! direi che se capiterà potrò farmene un’idea anch’io,certamente dopo la critica di Sabina ho molti dubbi di recarmi in sala,dopo Million dollar baby e qualche altro film molto positivo di Clint,forse è il momento che vada definitivamente in pensione,in ogni caso mi dispiace dell’eventuale flop del bravo attore dimostratosi anche un buon regista nel recente passato.
    Grazie del consiglio,Sabina!

  2. Concordo il film non è piaciuto nemmeno a me.
    3 storie che si toccano in modo volutamente forzato e inverosimile e poi nessuna viene approfondita..e dialoghi a volte imbarazzanti.
    Si da credito al film “per fiducia” in Eastwood ma non basta davvero…
    Il film vale solo per la scena iniziale, (non sapevo della consulenza di Spielberg), quindi Sabina se non l’hai vista, cerca di vederla, la scena inizale, che credo rappresenti in modo davvero realistico gli attimi durante lo tsunami, anche se in effetti solo chi ha vissuto quel momento può dirlo, ma vedere quella scena un po’ ti fa essere lì. Vengono i brividi, paura alla stato puro.
    ciao
    claudia

  3. cmq Eastwood l’ha solo diretto..non scritto..la storia era quella e non si poteva sicuramente far meglio vista la storia.. in ogni caso ha accettato di dirigerela..
    ed è cmq un peccato perchè il tema era intenso..e andava trattato secondo me in altro modo.

  4. Trovo che il film non aggiunga niente all’argomento, forse Eastwood sentendosi vicino alla morte cerca di farsi coraggio pensando che ci sia una vita nell’adilà e che magari si possa comunicare con l’aldiquà. Trovo ridicolo che con un minimo contatto si riesca a parlare con i defunti, in pratica non possa salutare nessuno senza mettersi in contatto con i defunti, prende meglio lui dei nostri operatori telefonici e senza scatto alla risposta.
    Anche i due che si rincontrano quasi subito dopo lo tzunami mi sembra ridicolo.
    Non capisco perchè sia andato a scomodare l’ambientazione francese obbligandoci inutilmente ai sottotioli.
    Il film è triste ed angosciante e ripeto che non aggiunge niente all’argomento, suggerirei, a Clint eastwood a Woody allen e a Pupi Avati di far emeno film e trovare storie più convincenti invece di uscire ogni sei mesi con film modesti.
    aggiungo anche che la qualità della pellicola di Clint è veramente oscena, sembra una copia 16 mm tirata a 35 mm
    Insomma ne possiamo fare a meno di pagare per angosciarsi inutilmente, ci bastano i nostri problemi quotidiani senza andare a scomodare i defunti.

  5. facebook è una merda e io mi sono tolta
    in effetti dalle foto discotecare che metteva avevo intuito che al cinema andava sempre meno

    ma lo puoi rimpiazzare con un altro, no?
    tipo uno stagista

    era bello parlare di film con chi ci vedeva cose che io a prima vista non ci vedevo

  6. ahahahahahahahahahah bè che dire. grazie. mi hai appena fatto risparmiare 7 euro. che di ‘sti tempi…! comunque già il trailer lasciava presagire una boiata assurda

  7. …non ho visto il film, ma avevo sentito una lunga critica su radio 3 durante il periodo del salone del cinema di Torino. Sembrava che ne parlassero bene. Erano intervenuti alcuni attori al programma, credo anche proprio la francese che raccontava della sequenza dove viene travolta dallo tsunami….pensavo che fosse un bel film…la critica ed il modo di parlarne su radio 3 mi aveva fatto pensare…” ma guarda che adesso queste tematiche metafisiche iniziano ad interessare !! ” invece è una cagata….c’era da aspettarselo…..ma credo anche una cosa, ossia che la grande platea non sia avvezza a tematiche “sottili” come la reincarnazione, oppure parlare in modo disinvolto della “morte”. Vediamo che la morte viene accettata come un fenomeno piu’ o meno tragico, indesiderato, il cui pensiero è da tener il piu’ possibile lontano…..trattarne direttamente l’argomento con un film significa anche condirlo con banalità e scemate per assicurarsi il cassetto…..in fondo chi “ha capito” non ha bisogno di interpellare Clint per avere conferme dentro di sé…..
    Il meccanismo che regola poi quelli che scrivono di cinema, beh non è difficile intuire come funzioni….sembra che il mondo stia cambiando in modo acceleratissimo ma vi sia la volontà di rallentarne il processo di trasformazione affannandosi in tutti i modi a vedere le cose come le si vedono da mezzo secolo….e più….
    Comunque volevo dirti ch’è un piacere commentare i tuoi scritti bizzarri e variabili….lunatici e piacevolmente impulsivi….spero che la lunga marcia verso la zeta continuerà e….vista la delusione in merito al film di clint, suggerisco a tutti un paio di pellicole che hanno a che fare con l’aldilà ma sono di una sottigliezza e dolcezza non comune:

    “CUORE SACRO” di Ferzan Ozpetek
    “UN ALTRA GIOVINEZZA” Francis Ford Coppola con Tim Roth

    …magari li conoscete gia’…ma io ve li riporto lo stesso…..

    ….salutoni da Ste

  8. Sabrina, avrei tenuto conto del tuo commento fino a quanto hai scritto “mi sono fatta raccontare l’inizio perchè sono arrivata tardi”.
    E’ un insulto al cinema perdersi l’inizio di un’opera e permettersi di giudicarla. E ringrazia Spielberg, se il cinema di intrattenimento ancora ci fa vedere qualcosa.

  9. Concordo con Alessio… Sabina, non entro nel merito del film, che non ho visto e che probabilmente vedrò. Magari è una cagata, magari no. Ma questa recensione, a mio modestissimo avviso, una cagata lo è… Senza offesa, eh… 🙂

  10. alessio non sai nemmeno come mi chiamo e fai il bacchettone. il film non è un’opera e l’inizio è balordo come tutto il resto
    non è che siccome una cosa la fanno al cinema è un opera così come se uno lo chiamano ministro è davvero un ministro
    perdonami ma ti trovo inutilmente teso

  11. Anche noi, come Stefano, avevamo visto in tv una scheda del film di Eastwood alla presentazione del salone di Torino.
    Il trailer ci aveva lasciati alquanto perplessi. Sembrava di tutto tranne un film che volesse riflettere sul mistero della morte.
    Ci saremmo aspettati un po’ più di introspezione. Invece, troppo fragore nell’onda dello tsunami, troppa confusione. L’idea del sensitivo, poi, bah…Ma si sa come sono i trailer.
    Quando è partita l’analisi del critico di turno che parlava in modo molto positivo del film, l’impressione è cambiata poco, ma un po’ ci ha incuriosito.
    Eastwood da regista ha fatto degli ottimi lavori. A noi in particolare è piaciuto molto Million Dollar Baby.
    Probabilmente ora per la critica sarà entrato in quella sorta di Olimpo dove, qualunque cosa il buon Clint faccia, è un capolavoro.
    Tutte le critiche diventano un coro all’unisono di elogio, senza nessuna voce di disaccordo.
    Sarebbe più onesto che la critica fosse un po’ meno acritica 🙂

  12. Cosa vi aspettavate?
    L’Oracolo di Delfi? White noise? La casa 3- 3D? Una risposta definitiva su cosa c’è “dopo”?
    La prima cosa che noto, leggendovi, a cominciare dallo sprezzante e assai poco pertinente giudizio di Sabina, è la totale mancanza di consapevolezza e di sensibilità per quanto riguarda la morte in senso lato. La totale mancanza di congnizione fattuale della mortalità.
    Evidentemente a nessuno di voi, e forse per fortuna, è capitato di sfiorare dei lutti importanti nelle vostre vite, altrimenti i “giudizi” da frettolosi e stereotipati sarebbero assai diversi e molto più profondi.
    Evidentemente non è stata percepita la delicatezza e la poesia -sì, consentitemi l’uso di questo termine- con la quale Eastwood affronta un problema che affligge l’umanità da secoli: cosa c’è dopo la morte e come si affronta -o meglio come alcuni lo fanno- la morte stessa nella vita di tutti i giorni.
    C’è chi orba del tutto il problema (il partner della giornalista francese che ateisticamente considera la morte come il buio eterno della coscienza), c’è chi ne è connesso incidentalmente e non regge la componente emotiva propria e le aspettative -emotive anch’esse- degli altri e chi, avendola vissuta in prima persona, ne è turbata in modo progressivo e inesorabile.
    Magari siete i primi a difendere il laicismo delle decisioni di Welby o di Englaro, peccato che vi sia sfuggita la commovente scena di eutanasia della clinica in cui si rivolge la nostra protagonista giornalista. Quindi vi dovete rendere conto che siete ideologici senza sapere, come un fatto e non idealmente, di cosa state parlando, spesso a vanvera. E in questo non siete diversi dal censore bimillenario e cioè la chiesa cattolica.
    Invece, ahimè, vi colpisce il manifesto pubblicitario del BlackBerry, la riunione di redazione (nella quale si vede chiaramente la totale mancanza di convinizone della protagonista) e questo la dice lunga.
    Non vi siete soffermati a riflettere sull’incontro tra George e Melanie che, incuriosita dai fatti dell'”aldilà”, ne fugge terrorizzata quando l’adilà stesso irrompe ricordandole un passato soffocato, fatto di abusi e violenze da parte del padre.
    Ovviamente non ho notato nemmeno la sottolineatura della commovente storia dei due gemelli che si prendono cura in modo molto adulto della madre tossicodipendente e la conseguente disperazione dello smembramento della famiglia a causa della morte di uno dei due gemelli.
    Le fughe dalla morte non sono soltanto in questo film, delicatamente ritratte -senza sbavature- ma le vedo qui, come altrove, continuamente.

    Come recitava, in Beetlejuice di Tim Burton, il “manuale del novello deceduto”, “i vivi NON vogliono vedere i morti”.

  13. Scusami SaBina, ho aggiunto una R erroneamente. Il punto è questo, io disprezzo totalmente il cinema di questi ultimi tempi, essendone un grane appassionato… anzi, direi che è proprio la mia vita. Eastwood, se permetti, mi ha comunque sempre dato una certa garanzia. E’ vero che, vedendo il trailer, anche a me non sembra niente di eccezionale. Il problema è comunque il modo di approcciarsi che hai avuto al film. Non sarà un’opera, ma il regista ha comunque dimostrato di esser capace di farle queste “opere”. Ad ogni modo, non puoi sapere se sia un film valido fino a che non l’hai visto e recensirlo perdendoti l’inizio è una cosa icredibilmente idiota.
    Non ti piace chiamarla opera, allora ti dico che un film va visto (perchè nessuno ci obbliga) dall’inizio alla fine, nel rispetto di chi ci ha lavorato e ci ha creduto.
    Voglio vedere se uno arriva in sala dopo 10 minuti che inizia il tuo film, parte col presupposto che quello che vede sia una cagata e poi spara sul suo blog recensioni campate in aria. Ciao.

  14. credo che nessuno abbia mai detto che sia entrato in sala già pensando fosse una cagata, altrimenti spero bene non ci sarebbe neanche andato… e poi credo ci sia un’abissale differenza tra l’essere capace di fare certe “opere” e farle certe opere. non si mettono in discussione le passate capacità di clint… si commenta solo il film. e se ti perdi i primi 10 minuti di mmmm che ne so “natale ai caraibi” resta sempre una cagata (e non sto paragonando hereafter con i cinepanettoni sia chiaro)

  15. Ma infatti Ele, i cinepanettoni neanche li vai a vedere. Ma il cinema va preso sul serio, se poi se ne fa parte e lo si tratta in questo modo è ancora peggio.
    Non bisogna perdersi neanche 5 minuti di un film. Ma neanche qualche secondo.

  16. “E’ proibito, categoricamente proibito, entrare in sala dopo l’inizio del film”. Sul manifesto di “Psyco” appariva questo stesso messaggio che ora, a distanza di mezzo secolo, il grande “cinefilo” alessio vuol farsi suo, atteggiandosi come un novello Alfred Hitchcock. Si decantano testé i pregi della stessa pellicola in http://civiltalaica.splinder.com, un blog moderato da un tizio di nome “Alex”. Naturalmente una coincidenza!

  17. Anna, ti posso garantire che è una pura coincidenza. Io sono capitato qui per caso, perchè ho ricevuto una notifica da Twitter che mi ha incuriosito.
    Quel blog da te linkato non l’ho mai visto. Ad ogni modo, ancor di più che lo diceva il grande Alfred, non fai che darmi ragione.
    Sono un novello? Ovviamente si, ma almeno ho rispetto per quest’arte.

  18. Buonasera,
    visto che è la prima volta che scrivo qui… saluto!

    Riguardo al discorso “bandirali se n’è andato”… mi offro se serve un sostituto stagista o simile!!! 😉

    Ho visto ieri sera il fillm…
    credo comunque che per farsi un’ idea si debba andare al cinema a vederlo… non ci si può limitare a sentire i pareri degli altri, no? Eh facciamo guadagnare un po’ di soldini al povero Clint… si fa per dire!

    A quanto detto da Sabina aggiungo che la narrazione temporale non è stata prorpio il punto forte del film!
    E’ vero che nell’incrociare 3 storie diventa più difficile… ma all’inizio tra un passaggio e l ‘altro il tempo si è fermato, altre volte son passati giorni, poi, verso la fine, addirittura un anno e… o te lo vengono a dire gli attori, oppure si fa molta fatica ad orientarsi… e poi salti e tagli pazzeschi… cos’è, non sapeva come far finire il film e allora ha deciso di farli incontrare tutti a Londra perchè è più bella??! Lei per presentare il libro, lui perchè voleva visitare la casa di Dickens (?)…….. ed il bimbo perchè ci abitava!

    E Matt Damon…….. basta con questi personaggi sempre uguali!

  19. Interrompiamo l’amena discussione per dare la lettura del Primo Comunicato delle SPF.
    Squadracce Padronali Fasciste

    OPERAIO FIAT.
    ABBIAMO IN OSTAGGIO IL TUO FUTURO.
    SE VUOI RIVEDERE IL TUO LAVORO DEVI VOTARE Sì.
    Firmato: I PADRONI.

    A seguire altri comunicati per tutte le altre categorie del lavoro e delle professioni.
    Nessuna esclusa.

  20. …per seguire il ragionamento di alessio, sarebbe come essere nati 45 anni fa’ non abiliterebbe una persona ad avere un’opinione riguardo cio’ che non si è vissuto direttamente…è una metafora certo, magari non calza a pennello, pero’ rende l’idea del fatto che, alcune persone sono interessate ad analizzare OGNI fatto relazionandolo a tutto il resto….. e va bene….altri si preoccupano di sapere se una vicenda, una storia, un evento possa portare loro conoscenza ( anche l’apprendere che un film sia una cagata è conoscenza )…ed in questo caso perdere dieci minuti di un film non preclude certo la perdita di questo significato….

    …buona serata da Ste

  21. Peccato Deleuze era interessante. Attenzione che la recenzione su Hereafter può generare reazioni come il post su Michal Jackson

  22. Leggo che eastwood sarebbe ormai troppo vecchio per fare cinema, come se un’eventuale cappella non possa capitare nemmeno ai grandi registi (qual’è), come se poi non ci fosse spesso l’obbligo di dover uscire per forza dopo il successo al botteghino di invictus, e non a caso c’è ancora damon.
    Leggo che la narrazione temporale è discontinua, come se la continuità fosse un dovere del regista. Magari è una sperimentazione di eastwood, da sempre fin troppo chiaro come imposto dallo stile “classico” hollywoodiano e penso ad hawks, ford ma anche ovviamente il cinecittadino leone.
    Leggo tante cose che insomma non volevo leggere. E’ veramente un peccato leggere tutto questo. Purtroppo ho letto di tutto. Questa è critica cinematografica da strada, critica “sentimentale”: il film mi è piaciuto / non mi è piaciuto / bellissimo / fa cagare. Che va benissimo, sia chiaro.
    Ma se vogliamo entrare nella critica “vera” allora dobbiamo commentare altri aspetti oggettivi od oggettivati dalla critica, perché il plot e la scelta espositiva NON sono aspetti oggettivi, ma sono spesso dei vincoli (qualcuno ha detto che la sceneggiatura non è originale) nei quali certamente si possono fare cappelle ma sui quali non può schiantarsi l’intera critica. Io non ho visto il film, ma per non rischiare un razzi award a questo punto lo guarderò a casa. Non lo attacco non lo difendo quindi. Mi oppongo a priori ad un certo tipo di critica che non entrando appieno nell’espressione artistica non può concedere una fruizione totale. Non è che mi oppongo, diciamo che mi sta bene che, da non-cineasti qual per lo più si è, come me del resto, si dica semplicemente “mi è piaciuto / non mi è piaciuto” che alla fine è sempre la cosa più importante, vera ed indiscutibile.

  23. certamente, ovviamente, semplicemente… diciamo… una critica “vera” (…tra virgolette …) la cosa più importante, vera ed indiscutibile.

    Amen. Una prece

    … plot !

  24. la verità è che ci fà paura chi toccandoci entra nei ricordi rimossi oppure nei nostri futuri prossimi..nel film certi balzelli lasciano sottintendere ma si guardano bene dall’approfondire,c’è chi lo sà e tace,ricorda bene ma ha dimenticato… quello che gli potrà succedere di sicuro solo un’altra volta…

  25. la verità è che pochi hanno strumenti critici per giudicare un’opera e che i più si fanno attrarre dall’argomento e da quello che viene detto loro di pensare. la prossima volta vi scrivo l’oroscopo vedrete che vi ci ritroverete

  26. il vostro innato senso pratico vi farà apparire il 2011 come la bandiera di tutto quello in cui avete sempre creduto. soprattutto a marzo e poi da settembre a novembre avrete splendide occasioni per realizzare tutti quei progetti che il lento movimento di saturno ha lasciato in sospeso. per chi ama il trcking e le passeggiate questi saranno mesi perfetti. chi è in coppia dovrà stare attento alle sirene di mercurio che potrebbe incantarvi e poi lasciarvi in mezzo alla strada con qualche rimpianto. chi invece cerca un nuovo amore tante saranno le occasioni e il consiglio è di non lasciarsele scappare. una congiuntura favorevole come quella che si presenterà tra la fine di settembre e i primi 15 giorni di novembre non si ripeterà per qualche tempo. ma la vergine sa valutare e anche se sembra a volte troppo prudente lei sa che al momento di buttarsi sa tirare fuori tutta la forza che la madre terra può sprigionare quando la stagione è propizia. che altro aggiungere? fate germogliare i vostri semi e ne coglierete tutti i frutti più freschi.

  27. ho trovato una cosa assurda su youtube!

    c’è signorini che commenta una foto di d’alema in cashmere a st moritz, e allora si chiede dove sono finiti i comunisti di una volta, forse non ci sono più..
    allora chiama berlusconi al telefono e lo chiede a lui

    sono 10 anni che non ho la televisione, la guardo sporadicamente a Natale quando vado da mia madre.. ma ha raggiunto dei livelli veramente veramente divertenti!!
    sembra quasi satira il video che ho visto
    forse è satira

  28. Niente boutade per cortesia, anche l’oroscopo è una cosa seria.
    Ringrazio pubblicamente Crisalis per la soffiata.
    SabRina mi meraviglio di te.

    Per letture serie degli astri, rivolgetevi qui:
    http://www.paolofox.it/

    Crisalis nel frattempo ha boffonchiato qualcosa tipo “Quando arriverà la D?” Ma purtroppo, nemmeno le stelle sanno rispondergli

  29. Elena
    quel KiDirector nn sa mai una mazza di niente. se è lì a nausearci con le sue affettate maniere snob, da merdoso ripulito, può ringraziare il cavaliere mascarato. Io al posto della C come cultura avrei trovato molto stimolante una C come comunismo. Alla riscoperta delle sue radici e, soprattutto, che fine ha fatto? Che ne è rimasto? Dopo la caduta del muro che differenza c’è (in Italia soprattutto) fra politica di “destra” e politica di “sinistra”? Com’erano e come sono oggi i “comunisti”? Che direbbe dei “sinistri” di oggi Pier Paolo Pasolini? mah! Ho esagerato? mi sento un po’ vulvia di rieducational channel. Comunque, forse Sabina Guzzanti ne ha abbastanza di sabotaggi da parte dei politici “colpiti” dalla sua satira, pertanto non la biasimo affatto se trova più “igienico” occuparsi di cultura e di Deleuze. Scelta più che mai condivisibile.

    Credo che Paolo Fox sia Crisalis versione “folk”

  30. mi ero illusa per un attimo che fosse il vero PaoloFox

    io all’oroscopo ci credo
    mi piace un casino quando lui dice:”Amici del Toro.. quest’anno per voi è stata dura ma..”
    ecco, mi tira su da impazzire

    solo che nel suo sito non si può leggere niente, io ho comprato il libro ma vorrei qualcosa di più approfondito, tipo una carta natale
    c’è qualcuno di voi che le sa leggere?

  31. donna di mala fede! non credi che esistano energie superiori con cui si può entrare in contatto se si ha una particolare sensibilità? non credi che queste energie ce le tengano nascoste per continuare a controllarci? se non ci fossero film come quelli di clint che ci aprono gli occhi saresti giustificata

  32. guarda Fox diceva che il 4 mi dovevano arrivare delle promesse.. che poi forse sarebbero diventate realtà intorno al 22

    ora questo non è successo (forse perché il 4 non sono uscita di casa)
    quindi se c’è qualcuno che mi sa fare la carta natale mi aiuterebbe molto in questo momento di stallo e difficoltà, perché fino a marzo non è che per i toro succederà granché

  33. …mi scusi per l’intervento signora Guzzanti….. ancora una volta noto nel suo linguaggio….e in quello dei frequentatori del suo blob una oscura nota di inecquivocabile satira…..anche quella storia lì dell’oroscopo….ecco, il solito tentativo subdolo di depistare la gente per bene con ambiguità malsane…..il tipico atteggiamento comunista di corrompere le menti delle persone con argomentazioni assurde e utopie di vario genere…..come se tutti non sapessero che gli oroscopi li troviamo su tutti i giornali e canali TV che la MiE aziende offrono giornalmente…..mi dica solo un motivo in piu’ perchè un cittadino….libero di seguire tutti gli oroscopi che desidera, debba venire nel suo blob a leggerlo….forse perchè ci sono delle continue insinuazioni nei confronti degli italiani che hanno dato il loro voto alla democrazia?? alla libertà???

    lo capisco sa….quando dice “senso pratico” che l’allusione è alla mia persona e a quelli che mi hanno dato il voto….ebbene sappia signora Guzzanti che io….sono una persona molto diversa da come mi si dipinge e mi si vede in televisione e quello che si legge sui giornali….sappia che ho una vasta biblioteca a casa di argomenti anche molto difficoltosi come la scenza e la robotica….anche filosofia antica e recente….mi consenta…. ed ho imparato a conoscere l’animo umano attraverso lunghi anni di lavoro prima con l’edilizia e poi con i media e l’editoria…… quindi non mi sento….per niente….cosi’ semplice e pratico come lei molto impercettibilmente vuole insinuare…impercettibilmente si….

    …non ho altro d’aggiungere

  34. It appears, my dear Simone, that a quarrel is going on – the subject of it being the usefulness and application in someone’s daily life of the contemplation of the stars.
    Now we all believe that the misunderstanding, having it been produced by the sudden arrival (an unrequested one, for sure) of Mr Fox (of dubious extraction), should by himself and only be redeemed.

  35. OROSCOPO DEL 2011

    Tori
    Ricordarsi di considerare l’eventualità che il giorno 22 non sia ancora arrivato
    Oppure, telefonare a Christopher Lloyd per farsi riportare un attimino indietro, nel qual caso: occhio ai libici

    Cinghiali ascendenti
    Intere tribù vi cacceranno per uccidervi, ma voi ascendete. Ascesi anch’essi, tenterete di sfuggire, ma di fronte alla promessa di sostituire l’ostia con una pappardella, cederete.

    Premiers
    Nel 2011 dovrete dedicarvi maggiormente all’arte del sesso, poiché come si sa il mondo finirà nel 2012, di tempo ne è rimasto pochino. Soprattutto per i vecchietti come te. AH, già che ci sei avvisa tu Sarkozy. E anche l’ex presidente Clinton (in qualità di alto membro)

    Scrittrici femministe filocastriste
    Tenete duro. Verso maggio quando il carro nel cielo si metterà davanti ai buoi, Clint Eastwood uscirà con un nuovo film sul femminismo, che sarà argomento di dibattito per uno speciale Porta A Porta eccezionalmente in onda il giorno in cui cadrà il governo

    Megan Fox
    Pagherai caro il tuo successo, sorella. Ora che sanno di te nessuno crede più alla mia storia del figlio unico delle stelle, che era anche l’ottima scusa per nascondere la mia omosessualità con l’ermafroditismo. Vano, tralaltro, l’omicidio di Alan Sorrenti.

    Luther Blissett
    In cerca del mio libro-oroscopo del 2011, ramingo fra i peggiori scaffali di una libreria, il genio della lampada ti troverà e raccoglierà, ed esaudirà il mio desiderio: da romanzo ti ritrasformerà in ex-calciatore.

  36. A me l’unica cosa “inqualificabile” sembra il tuo modo di scrivere! Spero realmente che non sia la Sabina Guzzanti che conosco a scrivere questo blog!!!

  37. no, tranquilla, è sempre crisalis che si diverte a fare il giullare

    io vi saluto, mi cafuddo al circolo degli artisti che c’è un concerto gratissssss

  38. Ci sono un americano, un inglese, una francese, un ital(amer)i(c)ano e una svizzera, no non è l’inizio di una barzelletta, è Hereafter. Però le risate ottenute alla fine sono le stesse.
    Se non fosse un film di Eastwood potrei anche passare oltre, su certe cose, ma siccome è uno dei migliori registi dell’ultimo decennio, il massacro deve essere legittimo e prolungato. A partire da quell’inizio così tanto Emmerich o Bay. Se c’è lo zampino di Spielberg, si sente, che Eastwood la smetta di frequentarlo. Quando mai un regista-autore, un maestro, mette in un suo film una tale mole di effetti speciali? E meno male che nella scena della metro evita un altra scena riprovevole.
    Ma non è l’unico problema. Tre storie diverse, che devono per forza congiungersi, perchè poi, una più brutta dell’altra. Quella del bambino è tragicomica (cos’è quella sfilza di medium?) e patetica. Quella di Damon è banale e troncata. Quella della francese è semplicemente brutta e ha dei dialoghi imbarazzanti (soprattutto il suo compagno, o quando tenta di vendere il libro sull’aldilà alla casa editrice o ancora quando va in svizzera e scopre una verità da film di spionaggio).
    Poi Eastwood deve tentare in tutti i modi di far scendere le lacrime. Lo tsunami, la ragazza che ha perso i genitori, il fratellino ucciso. Ma sono scene e scelte così patetiche che non sortiscono nessun effetto. Ma che gli è preso a Clint? Questo film è un accozzaglia di baggianate su un tema che è già di per sè una vaccata. Si sente vicino alla morte e vuole parlarne? Bene, ma lo faccia in privato.
    La sceneggiatura di Morgan (tanto osannato) è orribile. La critica italiana, che film ha visto? Se invictus era già un bel passo falso, questo è un tonfo clamoroso.
    Persino le musiche hanno rotto le palle. Sono sempre le stesse, anzi, nel finale ne mette una da Aristogatti per dare il tocco di grazia.
    Quanto manca al film su Hoover?

  39. Concordo in assoluto con Sabina (che emozione! ma davvero mi leggerai?) per essersi ricordata intere battute della pappardella di Clint: evidentemente lo choc della visione te le ha lasciate impresse nella mente!!! Scherzi a parte, altro che passo falso, questo film è proprio ner baratro del non ritorno…ma come si fa a vedere Matt Damon che fa le “predizioni sul passato” (una contraddizione di termini) e dice delle ovvietà che neppure il mago Oronzo o Otelma …Sabina ha ragione, il succo dell’incontro tra il ragazzino e Matt Damon è che Damon gli dice ( e c’è voluta più d’un’ ora per arrivarci) “hai perso il gemello,fattene una ragione”! E via di questo passo delirante…E io che trovavo insopportabilmente NEW AGE Shymalayan (Lady in the water)! L’unica che non si sarà sentita a disagio sarà stata proprio la figlia di ROn Howard che tra le tamarrate new age ci sguazza da quando ha iniziato a recitare!

  40. Sinceramente il film di Clint non è un capolavoro, la parte della protagonista francese la poteva evitare, come il lietofine.
    Ma la storia di Matt Damon e del ragazzo non le trovavo male.
    Non un bel Clint, ma rispetto ai suoi film signora Guzzanti sicuramente un capolavoro.
    Distinti saluti.
    Bertelli Enrico

  41. Alla signora Guzzanti farei anche l’invito di occuparsi di ciò che sa fare meglio. Ovvero fare il giullare sputando insulti contro il nano come una donna in menopausa colta da schizzofrenia.
    Distinti saluti.

  42. scusate ho visto su youtube che tempo fa c’era una sorta di diretta con questo blog
    la si rifà? adesso ho internet anch’io!
    mettiamolo ai voti
    chi vuole la diretta clicca il pollice su, chi non la vuole lo clicca giù

  43. Visto l’aldilà dall’aldiqua…a parte lo tsunami iniziale (queste cose le sanno fare) mi sembra che manca il soggetto principale…il trapasso, il viaggio nell’aldilà! L’esporazione nell’aldilà! C’è un’ipotesi di dietrologia dove si attribuisce ai governi di tacere su cosa succede dopo la morte, ma appena sfiorata ma alla finfine è la solita storia sentimentale americana a lieto fine. L’unica cosa positiva è quella di lui che decide di mollare tutto…
    @Enrico gli ultimi film di Sabina sono “Documenti” sensa “ari”Ti consiglio di comprarti Draquila che contiene film documento+extra+libro da leggere come istruzioni per l’uso.

  44. ciao sabina scusa come scrivo ma la tastiera he senza gli accenti ho scoperto da poco questa pagina ,e voglio farti i miei complimenti per il tuo lavoro

  45. mi sembra che quelli che consideano il flm una cagata col botto siano la stragrande maggioranza il senato approva la bocciatura

  46. rispondo con pacatezza a chi pensa come la guzzanti che il film sia ridicolo e tantaltro detto; criticare per partito preso è un errore straordinario, non si pensi di valutare tutto solo perchè si diventa famosi sparlando e producendo filmocchi contro i politici, clint non può e non deve essere giudicato dai sciacqualattughe travestiti da cospiratori finanziati dai portafogli-papà . La poesia e la semplicità non è per voi; non inquinate questo poco di mondo che ci è rimasto , grazie!!!

  47. Sono d’accordo sul fatto che l’ultimo di eastwood siano soldi buttati. Mi sento di sconsigliare a voi tutti un’altra cagata intitolata “Somewhere” . MI è piaciuto invece “Cyrus”.
    L’altra notte ti ho vista per la prima volta vestita da Che Guevara .
    Sabina, cosa prevedi per il Toro ? Tu di che segno sei

  48. Ciao Sabina per il film di Eastwood hai perfettamente ragione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Per quanto riguarda l’intervista a Gilles Deleuze mentre era veramente interessante, quindi non sentire le critiche, continua…………….

  49. che senso ha aprire dei post su cose che non piacciono, (tipo m j) per continuare sterili discussioni? ma con tutti gli argomenti disponibili dobbiamo perdere tempo e credibilità su certe minkiate? se un film non ti piace sinceramente a me non frega nulla, tantomeno per parlarne male…piuttosto gradirei qualche discussione edificante su ambiente, diritti civili, droga, sopravvivenza, musica (sarebbe inutile fare un post su quanto ti fa schifo gigi d’alessio no?)…bò, ormai sto blog lo leggo sempre meno..pazienza…

  50. Sul film non aggiungo altro… è stato detto tanto e, da parte di alcuni, pure troppo!!

    Ma mi domando: perchè la gente deve offendere, insultare e criticare le opinioni altrui?
    Credo che se il film non è piaciuto, invece di prendersela con chi l’ha detto, bisognerebbe trovare VALIDE argomentazioni per, piuttosto, convincere le persone del contrario…cosa che finora non ho ancora letto!!! Che senso ha dare degli incompetenti e ignoranti? Mica casca il mondo se Clint ha fatto flop… io lo rispetto e stimo lo stesso! E poi, lasciate piuttosto che sia lui a prendersela… altrimenti vi viene un fegato “così”… e ci tengo ala vostra salute 😉
    Ma, forse non esiste più la libera opinione?… Ecco, Berlusconi c’è riuscito allora!!

    baci a tutti, belli e brutti

  51. Molto interessante l’intervento di Marcello Paternesi: “C’è un’ipotesi di dietrologia dove si attribuisce ai governi di tacere su cosa succede dopo la morte, ma appena sfiorata ma alla finfine è la solita storia sentimentale americana a lieto fine.” Esatto, condivido. E mi sa che do’ ragione pure a cecco pur non avendo visto l’ultimo film della Coppola. L’unico film che mi sento invece di consigliare, a discapito delle mie stesse perplessità iniziali, è proprio LOURDES che invece, nel suo agnosticismo, colpisce nel segno più di Clint.

  52. …riferendomi all’intervento di “basta con mj” con il quale concordo perfettamente, io credo che la proprietaria del blog, ossia la cara Sabina, abbia coraggiosamente tentato di innescare discussioni costruttive con le precedenti interviste di Deleuze…sembrerebbe pero’ che lo cher di interventi non sia stato raggiunto….tutti noi ormai sappiamo che lo cher nella stragrande maggioranza dei casi lo si ottiene quando si parla male di qualcosa….quando c’è un atteggiamento da criticare….quando c’è un uomo che sparisce e non si sà dove sia andato a finire….
    Credo che Sabina, intelligentemente abbia dimostrato che le cose stanno in questo modo. Non posso non pensarlo, dopo che ha pubblicato quelle interviste a mio avviso divertententissime e ricche di spunti per transvolate filosoficamente oceaniche. Che sia in seguito passata ad un’opinione personale, indubbiamente lecita e condivisibile, ma che ha innescato una tipica condominiale reazione a catena di commenti e bisticcini reciproci…. mi porta inevitabilmente a sperare in una virata di “tendenza” per vedere cosa ci porterà la lettera “e”.
    In fondo credo, che le cose non vengono sempre illustrate usando il linguaggio che ci si aspetterebbe….talvolta ci si trova accompagnati in un’assurda conversazione per poi farsi arrivare una botta in testa e sentirsi dire….ecco!!! …..queste sono le assurdità che, se ti avessi spiegato attraverso i filosofi e i pensatori, non avresti capito!!!

    ….a volte mi sembra che tutto funzioni davvero in questo modo….

    ….buon pomeriggio a tutti….da Ste

  53. Toh, proprio l’altro giono volevo scriverti, perchè su sky ho visto per la prima volta “Bimba – è clonata una stella”. Volevo farti un sacco di complimenti, poi non ho avuto tempo. Quindi lo faccio adesso, anche perchè il tema “pensiero unico” non mi sembra estraneo a questo 3d, e purtroppo nemmeno ai tempi attuali.

    Il film ha un bellissimo ritmo, bello tosto dall’inizio alla fine. E’ divertente, anche amaro, la povera crista è fantozziana. Poi capisce quello che non le piace.

    Brava Sabi !!!

  54. I tuoi interventi sono inversamente proporzionali al numero di commenti che ricevi.
    Domanda: solo io , da ieri, quando apro la pagina del tuo blog , per alcuni secondi , mi trovo delle vignette sovrapposte alla parte di testo ?

  55. Che ci volete fare? Si comincia a dire frasi come “Al cuore, Ramon, mira al cuore!” con il noto sottofondo di Ennio Morricone e poi con il tempo, va inevitabilmente a finire che ci si gasa e si pensa di essere grandi registi… 🙂

  56. ok ho intuito che i miei colleghi di vita che siete voi non avete capito ancora nulla, sparlate ma del cinema serio non sapete nulla, di arte non sapete al peggio e quindi parate la vostra sopravvivenza tra polemiche, calunnie, giudizi insensati e tutto ciò che potrebbe provocare senza nulla in cambio se non un bel viaggio a comprare il sale, quello che vi manca. gnurant…..

  57. “Bimba, una showgirl da quattro soldi, scopre di essere un clone di un’attricetta americana, diventata famosa per qualche mese e poi finita nel dimenticatoio. Infuriata non tanto per l’esperimento in se, quanto per la scarsa genetica del suo dna, decide di nascondere i documenti della clonazione e di dimostrare quello che vale nel mondo dello spettacolo.”
    e tu che hai fatto questo film avresti gli strumenti per criticare??? ahahaha che ridere…
    http://www.youtube.com/watch?v=bKP2EILARY8
    Titolo originale: Bimba – E’ clonata una stella
    Regia: Sabina Guzzanti

  58. …Bimba è un film divertentissimo…anche Troppo sole….. e le ragioni dell’aragosta….. viva zapatero e Draquila ( che ho appena rivisto ) i film di Sabina spaziano dalla comicità piu’ surreale alla piu’ drammatica realtà…….che dire……Sabina fonde in se’ stessa ambedue questi aspetti…….grande talento…..speciale comunicativa….. artista eccezionale …..

    …bonanotte da Ste

  59. Ciao Sabrina,
    ho detto le IDENTICHE cose sul film ai miei amici, appena sono uscito dal cinema. Un paio di loro se la sono presa…
    Un film lento, scontato, e inutile. Nient’altro da dire…

  60. Gentile autrice,

    Mi rallegro comunicarle che Lei è la vincitrice del nostro premio “La peggior recensione del mese”. Di solito assegniamo il premio nella prima settimana del mese successivo. Ma la sua recensione è così sconvolgente da essersi accaparrata in anticipo le simpatie dei nostri giudici. Pertanto i giudici, tutta gente incensurata, di sinistra e senza competenze letterarie, sono onorati di conferirle questa onorificenza. Se vorrà, le motivazioni le troverà presto pubblicate sul nostro blog.

    cordiali saluti
    la redazione di un blog di frontiera.

  61. “Sia data la serie ABC. Quello che vi aspettate, proseguendo la serie, è: D. A meno che non vi troviate in un meccanismo che persegue la sovversione delle regole, ma non è il caso di Eastwood. Prendete la fine di questo film, solo per fare un esempio. Ecco la serie: ABC. Cosa fa Eastwood? Mette D, ma la mette tra parentesi. E poi riprende la serie, e conclude con E. Ma non lo fa come se il suo fosse un gioco di prestigio: lo fa come se stesse compiendo un miracolo. C’è D (come a dire: tanto era già nella vostra testa, perchè non farvelo vedere?): ma c’è anche E.”

  62. infatti, quella è la seconda recensione più brutta. È scritto nelle motivazioni dei giudici che usciranno presto. Pensate, di solito la vinciamo sempre noi stessi questa competizione. E invece questo mese siamo arrivati solo secondi.

    con un cordiale saluto
    la medesima redazione

  63. pessimo film, come d’altronde il precedente invictus. Ma ormai si sa, la riuscita di un un film di clint dipende moltissimo dallo script originario.

  64. stavolta non sono per niente d’accordo con S.G….non ho ancora formulato un giudizio su Hereafter, ci sto ancora pensando (non troppo) , ma mi è parso molto più vitale dell’osannato Invictus. e io non sono una “fan” di Clint Eastwood, come non lo sono di nessun altro. come però mi infastidisce certa critica prezzolata che pende dalle labbra di questo o quell’autore in modo acritico (a parte Eastwood mi viene in mente il pluridecorato-leccato Woody Allen, che secondo me fa film più senili di tutti gli autori dell’ormai vecchia hollywood messi insieme), così non riesco a capire chi giudica un film partendo dal “tema”, o dal presunto “messaggio” che questo dovrebbe impiantare nelle teste degli spettatori. Un simile approccio critico lo trovavo in Luca Bandirali, che i sembrava vedesse i film in base alla loro capacità di dire qualcosa, o meglio di fare lo spiegone di qualcosa. e non a caso, leggo, ora è diventato Dj professor…vabbè.
    quanto però a quell’utente che dice che Sabina non può criticare perchè ha fatto un film brutto rispondo che quella è la cosa più scema del mondo. Perchè nel momento in cui si giudica qualcosa si è spettatori-critici, e non autori a confronto con eastwood (o chi per lui). E’ un po’ come dar ragione a chi dice che il critico è sempre un musicista/letterato/regista fallito. E’ il primo passo verso l’accettazione supina di tutto ciò che i mezzi mediatici e pubblicitari “fanno passare”, e quindi verso una certa pericolosa forma di sudditanza

  65. @ Artaudette del 19 gennaio 2011 alle 4:38 am
    – – –

    concordo con artaudette, a eccezione di quella severità un po’ semplicistica cn cui liquida l’approccio critico di taluni verso i film (“non riesco a capire chi giudica un film partendo dal “tema”, o dal presunto “messaggio” che questo dovrebbe impiantare nelle teste degli spettatori”).
    beh, un significato nn “s’impianta” nelle teste, bensì sorge, si forma, muta e ognuno (seppure davanti alla stessa opera) ne produce uno diverso, anke xkè l’arte è polisemica di x sé. xò l’essere, in quanto essere-pensante, cerca cmq un messaggio: è nella sua stessa natura attribuire un valore a qualcosa a patto ke quella cosa stessa gli dica qualcosa. kiamalo “umano” se vuoi…
    in verità avrei anke da dispiacermi di una vana e puntigliosa precisazione in merito al fatto che nn sia la “fan” di nessuno. essere fan significa semplicemente essere “ammiratori”, dal verbo “ammirare”, poi se si ammira fanaticamente è tutt’altro problema. m sembra insomma ke, arrivati a queste conclusioni, se nn si ammirasse mai nessuno e se nn si desse mai un senso a un “tema” o a un “messaggio” potremmo finire x assomigliare a dei robot. nn credo ke ci sarebbe + una gran differenza tra noi e loro. il problema invece è ke si dovrebbe tornare a pensare un po’ + sulle cose, cn + attenzione, forse la malattia dell’uomo d oggi è proprio questa “asetticità” d pensiero volta solo a fagocitare un numero sempre maggiore di informazioni. si tornasse davvero a INTERPRETARE… arte ormai pressoché dimenticata soprattutto in campo artistico.

    su quella specie d mezzo comico e mezzo sassofonista, woody allen, mi sento invece di quotarla all’ennesima potenza, così come sull’imbecillità d coloro ke disprezzano ki giudica e sulla recondita “sudditanza”celata dietro simili nevrosi. piuttosto, il fatto di aver criticato l’approccio critico di 1 certo bandirali (mai sentito x la verità), il fatto d giudicarlo “spiegone” e di alludere al suo attuale impegno come dj professor (leggo un finale: “…vabbè”) nn corrisponde forse allo stesso atteggiamento critico di taluni nei riguardi della guzzanti? Insomma dialetticamente parlando, mi sembra ke artaudette crei delle premesse interessanti, ma ke poi tenda a cadere nelle trappole tese da lei stessa.

  66. Ho visto il film oggi, l’ho trovato semplice, delicato e bello.
    Come tutti i film di Eastwood si centra sulla storia, no in incredibili effetti visivi (a parte quello iniziale dello tsunami) .
    La colonna sonora come sempre e’ elemento importante ed e’ fantastica.
    Circa la scena del libro, l’intento del regista era proprio quello di dimostrare la sensazione di disprezzo verso la vecchia vita che provano coloro che hanno sperimentato un nde( non staro’ qui a disquisire circa nde o obe, e se sono semplici allucinazioni di cervelli in tilt o vere esperienze metafisiche…sono cose che accadono e per la prima volta un film ne parla…cosa non da poco).
    Tutti coloro che hanno avuto un’esperienza premorte, successivamente hanno cambiato totalmente la loro vita e lavoro, sentendo la necessita’ di un cambio profondo…credo che era questo quello che voleva significare il regista con quel passaggio.
    Il film alla fine, comunque, piu’ che una riflessione sulla morte o su esperienze metafisiche e paranormali, come ho letto nei commenti, e’ invece un’analisi sulle relazione e le difficolta che esse creano nell’individuo:
    i due gemelli, il personaggio di Matt che non riesce ad avere un vita normale, e la giornalista che capisce come tutta la sua vita fosse un castello di sabbia.
    Non e’ la Gran Torino ma sicuramente un film bello e da vivere con spirito giusto, non certo staccando il cervello ed ascoltando i mormorii del pubblico, forse abituato a cinepanettoni o a grandi produzioni tutte azioni.
    Poi ognuno libero di dire quel che pensa ma sono francamente stupito di leggere commenti cosi’ drastici su un film che personalmente ho trovato interessante.
    Ciao

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