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Grillo segretario PD?

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GRILLO SEGRETARIO PD

Grillo segretario PD?

Beppe Grillo si è proposto come segretario del PD. Una provocazione?

GRILLO SEGRETARIO PD – Mi riprometto di scrivere sul PD più a lungo perché c’è moltissimo da dire, ma intanto scrivo a proposito di Beppe Grillo.

I commenti “mossa di spettacolo per vendere più biglietti” sono volgari, ritengo che quella di Grillo sia una provocazione politica divertente ma di sicuro non da prendere sul serio.

Non credo che Grillo potrebbe né che vorrebbe davvero fare il segretario del Pd.

Credo che lo statuto attuale del pd sia ridicolo e che la candidatura di Grillo lo metta in evidenza.

Come si è candidato lui il partito potrebbe essere scalato anche dalla destra (ammesso che non sia già accaduto) in modo più acuto ed efficace.

Credo che il Pd dovrebbe aprire un dibattito con i suoi elettori soprattutto sui principi che dovrebbero ispirarlo, le strategie e le riforme che davvero il suo elettorato vuole.

La scelta del segretario rispetto a questo è secondaria e le primarie soprattutto se fatte in questo modo sono una presa in giro.

Un esempio di finta democrazia mentre bisognerebbe tornare a discutere con la base come si faceva un tempo anche se è un lavoro lungo e faticoso.

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41 Commenti

  1. Io non sono riuscito a lasciare nemmeno un commento sul blog di Beppe,e di solito ne scrivo almeno uno ad ogni post, qualche volta scrivo delle fesserie,altre volte il messaggio prende qualche voto,questa volta non sono riuscito a scrivere niente,sono rimasto completamente ammutolito (di scrittura).
    Quando ho letto il titolo del post di ieri sono scoppiato a ridere,poi man mano che leggevo mi rendevo conto che Beppe faceva sul serio,poi l’intervista su sky sembrano parole serie.
    Mi aspettavo un Di Pietro incollerito,arrabbiato e invece a quanto pare ne è addirittura entusiasta,e gli ha fatto pure i complimenti.Non ci capisco più niente.
    Comunque è sempre meglio un comico come segretario che un buffone,se fa sul serio metterà a tacere tutti,ha le idee molto chiare,gli amici del Nano che sono infiltrati nel PD lo temono.

  2. Beh, Sabina… la destra non l’ha ancora scalato, il PD, ma il centro di sicuro…
    Le idee di Grillo a me piacciono. Sarà che sono ormai decenni che non si sente piú qualcosa di sinistra… Per fare quello che dici, il PD dovrebbe avere prima delle idee chiare, e quindi mi pare difficile; allo stato attuale al massimo evitano di pronunciarsi.
    Grillo alla guida del PD? Beh, bisognerebbe vederlo. Chissà…magari verrebbe fuori anche il suo lato diplomatico, una volta che si sia messo con le mani in pasta nella politica.
    Una piccola critica, tanto per bilanciare: all’estero non ci faremmo proprio una bella figura… Il padrone dei media a destra contro un comico a sinistra… Roba da Repubblica delle banane. Ma tanto, con Berlusconi, ci siamo molto vicini, ormai…

  3. Sabina…la base non esiste più…l’hanno trasformata.
    Beppe fa sul serio, almeno sul serio vuole smuovere le acque e se davvero poi riuscisse…perchè no? Perchè non lui e D’Alema, Fassino, Franceschini si?
    Perchè non tu ad esempio? Che sei informata, che sai cos’è la democrazia, che non hai inciuci col potere?
    Ognuno il suo mestiere..? E che mestiere fanno i dirigenti del PD? Fanno quello, i dirigenti del PD. Partecipano a Porta a Porta e Ballarò.
    Il loro mestiere lo fanno peggio di come eventualmente lo potrebbe fare Grillo o tu stessa.
    Tornando alla base, credo che oggi servano delle persone che trainino un carro. La gente è stanca e chi combatte è costretto a farlo, nella situazione attuale, per delle cose piccole, tutti i giorni.
    Qualcuno serve….

  4. Io credo che lo faccia sul serio, almeno me lo auguro visto che ho appena rifatto – dopo 10 anni – il tesseramento al PD con il solo scopo di appoggiarlo nella sua scalata.
    Ho fatto anche parte della base del PD, era il 94, e da allora mi son reso conto che la base è buona solo per rendere attiva qualche sede (fanno comodo ogni tanto un po’ di facce nuove e… giovani!!!) e attaccare manifesti.
    Ero ancora giovane e ingenuo e mi ero permesso di criticare i vertici (era il 99) proprio così, dalla “base”, ripetendo ciò che diceva allora Moretti: “per favore, fate qualcosa di sinistra!”. (L’avevo fatto in sezione a Trieste, senza YouTube, ed è per questo che mi piace la Serracchiani!) Un attimo di gelo e da allora non mi hanno più guardato bene.
    Oggi sono davvero fuori tempo massimo e questo sputare su Grillo non fa che peggiorare la loro situazione.
    Io credo che con Grillo segretario di un grosso partito con tutti gli apparati e il potere mediatico-tradizionale si possa davvero intravvedere un raggio di sole (nonostante le tonnellate di m***a che gli verranno gettate addosso). Idee chiare per un progetto sull’Italia che gli altri non sanno neppure dove cercare.

  5. La base esiste e si dà un gran da fare, e il lavoro lungo e faticoso di cui parla Sabina lo hanno fatto e lo stanno facendo soprattutto i “piombini” (vedi anche l’iniziativa del 27 giugno al Lingotto di Torino e quel che ne sta seguendo). Se si sostiene il contrario si è in malafede o disinformati. E questo non ha nulla a che vedere con l’opinione che uno può avere del PD, ma con la correttezza.

    Per il resto, io sostengo Marino/Civati perchè ne sono entusiasta
    Anzi:
    discorso di Ignazio Marino al Lingotto: http://www.youtube.com/watch?v=a5kN5rvUZ78
    discorso di Giuseppe Civati: http://civati.splinder.com/post/20853060#20853060 (verso min. 13:00)

  6. ciao sabina, candidati anche tu ……… allora si che si mettono a piangere…….vorrei consigliare a tutti di andare a prenotare l’abbonamento x il nuovo quotidiano
    su antefatto.it

  7. Più a destra del Partito Democratico c’è solo Forza Nuova, e probabilmente hanno persino una politica sociale migliore di quella del PD (almeno sulla carta, visto che loro almeno parlano di laicità, redistribuzione del reddito, banche e poteri forti, tutte cose che al PD sembrano non interessare), quindi il rischio di una scalata da destra mi pare minimo. Abbiamo quest’associazione di persone (e interessi) che fanno guerra al PDL ma che conservano tutti i difetti del loro avversario. Si chiama Partito DEMOCRATICO, buon Dio: che senso hanno le primarie se non sono libere e i voti devono essere dirottati esclusivamente sui soliti noti? E abbiamo visto tutti come si sono rivoltati contro la Serracchiani, strumentalizzando la parolina “simpatico” e demolendo in quel modo tutto ciò che aveva detto. Il PD per come è adesso è inutile, se non esistesse nessuno si accorgerebbe della sua mancanza, e magari quei poti potrebbero essere dirottati verso qualcuno con più moralità. Ha preso il 26% alle europee, ma sarei curiosissimo di conoscere la percentuale degli elettori che l’ha votato realmente convinto di poter essere rappresentato da individui di quel calibro: parlano di rinnovamento, dopo inutili carriere di decine e decine di anni parlano ancora di rinnovamento, non hanno capito che per il rinnovamento non basta cambiare nome e slogan al partito, ci vuole la pensione per molti di loro.

  8. invito tutti i bloggers all’astenersi dal mettere post nel proprio o altrui sito (sabina ti chiedo scusa) contro la legge “ammazza internet” e’ stato indetto per la giornata di oggi questo sciopero online.

    difendiamo la poca liberta’ che ci e’ rimasta

  9. lo statuto del pd ha talmente una forma da antico testamento , che ognugno lo interpetra come meglio gli accomoda.
    alle dimissioni di veltroni , si sono formate una serie innumerovoli di sette che sostenevano , chi
    l’elezione immediata di un nuovo segretario , chi un pontificato fino ad ottobre , e chi la salvezza de l’anima.
    quando la questione si fece calda , ricordo uno speciale pre-congresso di avvocati costituzionalisti che dichiararono
    di aver bisogno di altro tempo.

    anch’io mi misi a leggere lo statuto per confrontarmi con quelle misere difficoltà , e ricordo che dopo dieci minuti sconvolto, presi un libro di
    woolf , ‘gita al faro’.
    [chi sventola lo statuto oggi , lo fa per vezzo. – per giustificare in maniera incontrovertibile qualsiasi baggianata che vien da dire – o altrimenti per ripetere le quattro chiacchiere fregate al circolo , ma se c’e’ qualcuno che pensa d’aver fregato le parole , quel qualcuno non sa , che le hanno fregato a lei il pensiero – certo lo so , questo che ho letto sopra è commento tanto per ridere , ma c’e’ gente che dice sta roba seriamente]

    ciò che è chiaro cari co-elettori del pd , è che occorre stare attenti a quelli di destra !! potrebbero entrare nel partito , e noi potremmo non riconoscerli !!
    perchè infidi , sono il serpente che ci tenta di mangiare la mela , ecco cosa sono !! sono il diavolo , travestiti !!
    potrebbero promettere sani e solidi principi di sinistra , e realizzare abominevoli azioni di destra !!
    già in questo momento , il paese è infestato di piccoli provocatori di destra , che destabilizzano e minano il nostro partito !!
    voi non li vedete , ma sono prorio i vostri vicini , i più insospettabili , sono loro quelli di destra !!
    sono capaci di promettervi la stabilizzazione del lavoro , ed invece rafforzare il precariato ,
    di incitare al pacifismo , e vederli sovvenzionare la più ingiusta e sgradevole delle guerre ,
    creare un documento che sancisca l’uguaglianza di tutti , e trovarseli davanti sudati e sconsolati dicendo di essere arrivati troppo tardi all’ufficio registri.

  10. condivido la “tesi” (e auspico che così sia) che la “mossa” di grillo sia una mera provocazione.. come politco proprio non me lo vedo e non perchè “ognuno debba fare il proprio lavoro”.. non credo che i politici di oggi nascano originariamente come tali.. sinceramente apprezzo grillo come critico, come “scuotitore” delle masse, come personaggio satirico.. ma politico no..! se il suo obiettivo era quello di creare un po’ di “movimento” all’interno del pd.. penso ci sia riuscito.. anche se credo sia stato un po’ un colpo basso per un partito che parte già debole..
    quanto alla mia idea sul pd riporto quanto, proprio questa mattina, ho scritto ad un amica..
    mi era passato per un “nano” secondo l’idea di fare la tessera nel pd per fare “qualcosa di concreto”..ma la verità è che nessuno dei candidati alla segreteria del pd mi piace o mi convince.. mi sembra che stiano facendo a gara per vedere chi la spara più grossa dandosi “cornate” a vicenda senza offrire qualcosa di tangibile o condivisibile e questo, a mio parere, non fa che indebolire un partito già debole. e poi bisgona sfoltire il partito da persone che hanno fatto la loro storia creando solo danni (rutelli, veltroni, d’alema..etc..). io credo che bisognerebbe avere un’unità di partito e una serie di idee da portare avanti..non tanti “movimenti” o tanti “partitini” interni al “partitone” pd.. se si guarda all’interno del pdl, non mi pare si siano posti molti problemi su chi dovesse essere il leader..il loro unico scopo era quello di “spaccare”.. sia ben chiaro con questo non voglio dire che appoggio la loro politica o i loro “politici”.. in sostanza l’obiettivo, a mio parere, dev’essere la coesione e la voglia di mettere in pratica un programma concreto con idee solide, da perseguire in maniera unitaria, e possibilmente con ideali non rivolti alla destra..

  11. l’entusiasmo per la candidatura di Grillo dimostra solo l’analfabetismo del popolo italiano. Di come sia facile autoeleggersi a capo di qualcosa solo per averlo detto, senza avere capacità particolari, se non quella di far ridere delle tragedie, dote pregevole senza dubbio.
    Credo che il PD ha intrapreso una strada lunga e difficile, che gli altri partiti italiani si dimenticano di fare, la democrazia è partecipazione.

    Per stephanos: il PD nel ’94 nemmeno era nato, secondo me hai sbagliato qualcosa.

  12. Ma dai Sabina, senza imbarazzanti isterismi, Grillo è l’unica alternativa seria in fatto di idee e anche di principi. Dialogo con la base? Non dico che gli attuali candidati non abbiano fatto un dialogo con la base, ma sempre coi soliti argomenti, come dire, rassicuranti proprio perché vetusti.
    Adesso però, visto che la notizia è vera e Grillo si candida, sarebbe il momento di unire le forze perché abbiamo già pagato troppo per anni e anni di divisioni, facendo godere Mister B. e i suoi galoppini. Cosa vogliamo continuare a fare, lamentarci?

  13. Bisogna che le forze inizino a unirsi davvero.
    Questa è solo un’occasione per dimostrare che esiste un gruppo unito, che si porta dietro tanti “piccoli” cittadini che vogliono cambiare la situazione.
    Siete tante voci, autorevoli ed efficaci che hanno davvero cambiato un po’ le carte in tavola.
    E’ il momento, Sabina, di non dividersi ognuno per conto suo.
    Io sono sicuro che, a vicenda, alcuni di voi non approvano alcuni aspetti dell’altro…mi riferisco ovvimente a quel movimento spontaneo che si è creato; Guzzanti, Grillo, Tragavlio, Fo, Di Pietro ecc. ecc.
    A questo punto bisogna ammettere che c’è un denominatore comune (vostro malgrado..?) e sarebbe necessario non creare divisioni.
    Come vediamo dall’altra parte le divisioni anche reali vengono inglobate, spesso ingiustamente, per raggiungere uno scopo. La verità è che l’hanno raggiunto….
    Ora, sarà possibile evitare separazioni tra coloro che tutti i giorni denunciano gli stessi problemi e lottano per la democrazia? Se non riesce questa operazione è la fine…
    Il caso Grillo non è davvero da trascurare;
    ha preso il partito che rappresenta, come valori storici, la lotta al potere autoritario, il simbolo dell’uguaglianza, i diritti di base della democrazia. Lo sappiamo che è stato completamente distrutto e affossato, ma questo gesto potrebbe risvegliare anche altre persone che storicamente sono legate a questo partito.
    Ricordati di credere in quello che dici e che vivi. Sei una politica, e della migliore razza, pure tu…
    Non è il momento dell’autocritica questo.

  14. @marco p
    condivido pienamente quello che hai scritto.
    infatti ora non sarebbe il caso di sostenere questa candidatura? sul suo blog sta chiedendo di sostenerlo compilando il modulo di sottoscrizione. bisogna essere iscritti al partito per farlo.
    sono curiosa di sapere il numero delle iscrizioni che sono pervenute tra ieri e oggi al PD…

  15. bersani fassino franceschini ….è solo invidia ciò che li spinge con varie scuse inventate al momento a negargli il tesseramento e quindi la candidatura. invece di pensare che probabilmente dovrebbero cominciare a trattare certi argomenti di cui non si sono mai occupati grazie al quale interessamento grillo ottieneparecchi consensisi incazzano: hanno paura! perchè grillo è un comico ma è molto più serio quando parla di politica di quei poveretti che oramai fanno pena parlano di autobus, taxi (il pd non è un autobus ecc..)e chi più ne ha più ne metta perchè non hanno niente da dire e sanno bene che queste primarie sono tutta una farsa.
    io sono iscritta al partito democratico e vorrei delle primarie vere non un giochetto già tutto deciso. la candidatura di beppe grillo manderebbe a monte tutto ciò che sicuramente hanno immaginato.

  16. Secondo me pensare di mettersi a ristrutturare il PD sarebbe tempo perso.. io dico che bisogna rifondare partendo da una situazione pulita e trasparente, regole chiare e programmi a scadenza. Solo in questo modo la vedo possibile. La lunga e faticosa ristrutturazione si inabisserebbe nel mare di gomma in cui sguazzano gli attuali parlamentari e loro sottoposti, collegati, fiduciari e affidati… A Grillo ho già detto più volte come la penso, lui è un leader carismatico e autorevole che fa passare le informazioni e gode della fiducia della gente che, di quegli altri là, si è rotta le scatole.. Non so perchè non lo abbia ancora fatto, forse non gli interessa, forse i tempi non sono maturi?

  17. questo atteggiamento di pensare che le regole esistano solo per gli altri mi sta un po’ sul culo, e non è certo un atteggiamento democratico. Io la tessera l’ho fatta nel mio comune di residenza e non capisco perchè Grillo la deve fare dove cazzo gli pare solo perchè ha fretta. Inizia nel modo sbagliato per pretendere di stare alla guida di un partito democratico. Si sa dal mese di febbraio che ci sarebbero state le primarie, perchè cazzo non si è tesserato prima!
    ma vaffanculo va

  18. Ti chiedo scusa Sabina, ho per te, per il tuo coraggio e la tua combattivita’ la piu’ sincera stima.
    Ma penso che in occasione di questa candidatura, tu sia fra le persone che non hanno ancora
    imparato a conoscere Beppe Grillo e a capire qual’e’ la sua vera forza, che e’ e’ l’intuito,
    non il ragionamento.
    Un intuito che ha dato ampia prova di vedere molto lontano, di vedere giusto prima degli
    altri.
    E’ risaputo che le intuizioni lungimiranti male si prestano ad essere capite o
    spiegate in anticipo con una analisi razionale. Di solito l’analisi razionale anticipata
    osteggia le intuizioni lungimiranti, e ne “riconosce” la bonta’ solo dopo che queste. alla prova dei fatti, si
    sono dimostrate fondate.
    Beppe e’ stato sempre costretto a dimostrare a posteriori, coi suoi
    successi, la bonta’ delle sue intuizioni. E a quanto pare, e’ TUTTORA
    costretto a farlo, mentre si candida alla guida del PD. Di nuovo, Come
    quando credette nelle potenzialita’ della rete, dei meetup e nella politica
    dal basso, raccoglie inizialmente grande diffidenza da parte di persone che
    dovrebbero ormai conoscerlo bene, ma che come in passato, capiranno solo
    davanti ai risultati conseguiti. Un’intuizione lungimirante non la puoi
    capire, puoi solo scegliere se fidartene o no. Io ho imparato a fidarmi di
    Beppe Grillo e cosi’ faro’ anche in questa occasione. Ho chiesto ieri la
    tessera del PD per sostenerlo. Ha bisogno di aiuto, spiace che proprio adesso
    persone come te gli voltino le spalle.
    Non agite certo in malafede, ma sicuramente agite con poca fiducia.
    E fa male accorgeris nel momento del bisogno di quante poche persone
    ripongano realmente fiducia in noi.
    Non voglio perdere la memoria delle battaglie trascorse.
    Anche stavolta a Beppe tocchera’ dimostrare d’aver avuto ragione coi
    fatti.
    Ciao sabina.
    Con stima sincera (al di la’ della differenza di vedute)
    Cristian Buselli

  19. Fino a quando la dottrina del protagonismo individuale assoluto in un vuoto abissale di idee ed assenza totale di qualsiasi riferimento etico, si conferma vincente non vedo quando, ne come, ne chi possa contrastare il soggetto che di questa dottrina é l’interprete originale ed, essendosi accapparrato il 90% dei mezzi di comunicazione, l’unico in grado di trarne il massimo profitto.

    Ad esempio:

    Io saró probabilmente male informato ma l’unico programma politico, relazionato ad un candidato alla segreteria del PD, di una certa coerenza che ho trovato riassunto od enunciato da qualche parte é quello consosciuto come “Comuni a 5 stelle”
    E´un programma limitato in quanto si concentra al 90% sull’aspetto ambientale, che per quanto fondamentale non é certo l’unico, ed anche su questo argomento é, in molte sue parti, superficiale, limitandosi ad enunciati di massima, senza fornire almeno i dati minimi indispensabili a far capire come, a che costi ed in che tempi tali enunciati si possano convertire in realtá.
    Peró almeno ha i “requisiti minimi” per essere considerato un programma politico alternativo a quello della destra (se mai ne hanno elaborato alcuno pure loro, a parte la difesa strenua e compatta degli interessi privati del loro leader).

    Per gli altri attuali candidati alla segreteria del PD, io non riesco a trovare niente di piu´ che proposizioni generiche in linguaggio a volte criptico dalle quali non é sinceramente facile desumere quali sarebbero le proposte del partito sui temi centrali dell’economia/finanza, dell’ambiente, della giustizia, etc.
    ovvero i programmi politici di questi soggetti non hanno,al momento ed a mio parere, i “requisiti minimi” per essere considerati tali.

    Ho chiaro quanto sia difficile studiare a fondo un problema e trovare delle soluzioni efficienti che vadano a vantaggio della comunitá piu che dei singoli, é un esercizio che tempo fa é stato proposto anche su questo blog, non é un caso che dopo un po sia caduto nell’oblio.

    Peró da qualcuno che pretende diventare la guida del piú grande partito d’opposizione credo sia giusto aspettarsi unos sforzo serio in tal senso.

    Io credo che battere, se non ridicolizzare, l’attuale governo, sul piano delle idee, di poche proposte strutturate ed efficienti che siano allo stesso tempo facili da sintetizzare e comunicare, non é impresa impossibile, non mi pare putroppo che vi sia al momento la capacitá di farlo in quanto la maggioranza dei possibili leader nonché della base, preferisce seguire la dottrina el protagonismo individuale assoluto in un vuoto abissale di idee.

  20. Cara Sabina, non mi pare che la candidatura di Grillo sia una semplice provocazione, e’ una mossa geniale, che da una sorta di scacco matto. Come ha gia’ detto Grillo in un intervista, comunque vada incassera’ una qualche vittoria.

    Ragioniamo su tutte le possibilita’:

    1) non lo lasciano candidarsi, cmq fara’ fare una figura di merda al PD, se, non accetteranno il suo tesseramento, Beppe avrà comunque ottenuto ciò che voleva: dimostrare che il PD non è veramente aperto all’esterno e alla società civile, ma una oligarchia d’affari chiusa e antidemocratica.

    lo candidano

    2) o stravince e allora ha fatto “cappotto”

    3) arriva secondo o terzo?
    rimane cmq un rappresentante di peso, che sconquassera’ il parito. Costringera’ i candidati-farsa a confrontarsi con programmi veri e perderanno la faccia.

    In altre parole: partita chiusa, Scacco Matto.

    altro che semplice provocazione!

  21. Non per fare il guastafeste, ma Grillo non potrebbe entrare in parlamento se fosse coerente con la sua “operazione parlamento pulito”, infatti Beppe Grillo è stato condannato con sentenza passata in giudicato per omicidio colposo. E’ stato infatti giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro figlio piccolo, per avere guidato imprudentemente un fuori strada.
    Mah!

  22. ciao sabiina..ma che fine hai fatto???come stai?ti ricordi di me????ma si…sempre la solita rottura di palle sta politica italiana….cosa mi racconti di nuovo?

  23. avete notato come per la prima volta in questo blog il novantanove per cento dei commenti sia espressione di entusiasmo per qualcosa che non sembra scaldare il cuore alla blogger padrona di casa?..questa cosa mi fa sorridere..
    intendiamoci il messaggio non è viva grillo fanculo la guzzanti

    mi sembra chiaro che c’è una fettina dell’italia che non ci sta più dentro..e allora ci si guarda attorno si legge, si guarda la tele, si naviga, si va a teatro ci si cerca in qualche modo e lungo il percorso di ognuno di noi della fettina si trovano i vari grillo, travaglio, luttazzi, santoro,i guzzanti,benigni,martin luther king,lilli gruber, la littizzetto,paola cortellesi,gesù,john lennon,vittorio zucconi,che guevara,patti smith,..(aggiungere un pizzico di sale e mettere in forno a 180 gradi)..non che se uno è di sinistra deve per forza amare tutti questi personaggi ma la voglia di cambiare pagina si legge in ognuno di loro..credo sia quasto che ci attrae e poi alla fine ci porta a seguire tendenzialmente questo pacchetto di icone..

    a volte succede però che l’icona si stacca dalla sua cornice e ti entra dentro perchè diventa a tutti gli effetti una persona..perchè quello che ha di buono e di vero passa attraverso lo stereotipo, “buca lo schermo” e..allora ti dici che dopo tutto non siamo da soli..
    sono molto stranita e sconvolta dalla sparata di grillo come ho già scritto non tanto per le idee e i programmi (che sono validi non solo perchè sono gli unici) quanto per la sua persona proprio..quello che volevo dire a sabina è che a tutti noi,credo, piacerebbe che grillo fosse un attore informato che si interessa di politica e vuole contribuire al bene del suo paese con una candidatura del tutto democratica e naturale in un partito di cui condivide gli ideali e non un attore che è abituato a fare scandalo e scandalizza l’italia proponendosi segretario di un partito zeppo di….(non trovo la parola adatta) che lo prendono per il culo dicendo “il comico non sa neanche che per essere eletti bisogna avere la tessera” e fanno di tutto per ostacolare una persona che innegabilmente è seguita da parecchi italiani
    …tutto questo per dirti che non è che gli italiani di sinistra non vedessero l’ora di vedere grillo o chi per lui al pd..è che quando a candidarsi è una persona che dice cose di sinistra ci vengono gli occhi a cuoricino..buona giornata a todos!

  24. La candidatura di grillo era una puttanata(ops…una boutade!). ma non il programma che porta avanti!.e se il PD avesse un minimo di cognizione della realtà dovrebbe farlo proprio. la non eliggibilità dei condannati, una nuova legge elettorale o la ecosostenibilità dovrebbero essere temi centrali in vista del congresso. invece continuano a menarcela con l’eterna lotta tra veltroni (franceschini) e d’alema (bersani)!! siamo stufi….a sto punto, viva beppe grilllo!

  25. @gimmy i pollici versi senza commento sono una cortesia,non si puo’ commentare quello che hai scritto senza insultarti almeno un pochino…….
    aprofitto del post x fare una domanda:ti pare che quello che ha provocato grillo sia paragonabile a quello che ha fatto spaccarotella?
    ti prego non mi rispondere che grillo ne ha fatto morire tre e l’altro uno solo………

  26. Il paese del contrario, questa è sempre stata l’Italia e questa si riconferma in occasione di ogni evento, di ogni ingiustizia e soprattutto di ogni tragedia, penso alle stragi di essere umani rimaste impunite, alle non condanne ai poliziotti assassini; penso alle escort che fanno compagnia al premier, penso al Presidente della Repubblica che esprime per Berlusconi la sua ammirazione, dimentico delle accuse che pesano su di lui, degli scandali; penso al parlamento pieno di indagati e condannati; penso alle veline ministro e ai giovani, brillanti plurilaureati nei call center (se va bene). Il paese del contrario si rivela soprattutto nell’agire dei nostri politici, coloro che, nostro malgrado, condizionano le nostre esistenze e ci rendono sempre più schiavi di un potere illeggittimo, illeggittimo perchè il voto non è un’investitura divina che permette di tenere il potere a vita e di abusarne per favorire i propri interessi e quelli degli amici/amiche. Che il Partito Democratico fosse una specie di castello di sabbia era cosa nota ai più acuti, certo, tante belle parole, qualche bella persona, brillanti intenzioni ma un vuoto incolmabile nel programma, nelle idee dei singoli, nei modi di agire delle vecchie e delle nuove guardie; ma il fatto che un comico sia riuscito a mettere in rilievo gli aspetti più ridicoli del partito e dei personaggi che in esso gravitano è davvero divertente. Quella di Beppe Grillo è forse una provocazione, forse un modo per far parlare di sè o forse l’intenzione concreta di scendere in campo e provare a dare il proprio contributo; la reazione del Partito Democratico alla sua volontà di candidarsi per le primarie, il muro che si è alzato dai vertici del partito, i codici, gli statuti tirati in ballo in modo abbastanza vago ci fanno assaporare una cosa sola: paura, tanta paura. I politici, quelli che dovrebbero essere i più “democratici” di tutti in questo caso, hanno paura delle persone, della gente comune con idee non opportunistiche, con idee che non si rifanno a compromessi con la chiesa, con la destra, con i sindacati o con gli industriali. Beppe Grillo è un comico, un comico famoso certo, ormai più che per le sue idee sociopolitiche che per i suoi spettacoli, ma resta pur sempre un comico, uno senza alcuna esperienza politica ma con brillanti idee per lo sviluppo sociale, politico, umano del nostr paese. Si tratta delle stesse idee ventilate a giorni alterni e senza non troppa convinzione dal Partito Democratico, quindi perchè rifiutare il suo tesserameno e la sua candidatura? Perchè non accettare la sfida e vedere cosa ha da dire il geniale saltinbanco? Il rischio non sarebbe stato poi così alto, dato che le primarie sono una farsa e la prossima vittima sacrificale del PD sarebbe stata scelta dalle vecchie volpi del partito, non certo dai militanti o dai cittadini. Il punto è propio la poca convinzione nel PD, la vaghezza con cui ci si approccia all’innovazione, l’ambiguità del catto-laicismo, i compromessi a cui un personaggio come Beppe Grillo non si potrebbe mai piegare. Acqua pubblica, espansione del verde urbano, trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili, connettività gratuita, telelavoro, sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e no al nucleare, rifiuti zero, parlamento pulito; non sono queste le stesse idee di Obama e di tanti altri illuminati governanti europei? Non sono queste le idee che stanno facendo grandi tanti paese del nord Europa e addirittura la Spagna? Beppe Grillo, sul suo blog, traccia le seguenti conclusioni: “Hanno paura che questa gente che è lì come Fassino, da venticinque anni, e la moglie, da trent’anni – cosa avrà mai fatto la signora Serafini per trent’anni mantenuta con gli stipendi pubblici – D’Alema, Violante … non li voterebbero neanche i loro parenti. E lo sanno. Sanno che se apriranno i loro loft dove si riuniscono a parlare del nulla sono rovinati. Ecco perché vogliono chiudersi e vivere dentro una cartellina per potersi archiviare serenamente per altri vent’anni.”Beppe Grillo ha idee innovative così come atteggiamenti poco condivisibili, ma è senz’altro una figura capace di destabilizzare e mandare in crisi un sistema di alleanze, convenienze e “cartelline”. Proprio quello di cui necessita il nostro paese e magari anche un partito democratico che sia veramente tale.
    http://www.socialvirus.it

  27. Ciao Sabina, il tuo ritenere la candidatura di Grillo una provocazione mi sembra una visione piuttosto ristretta. D’altronde che non sia una cosa seria l’hanno ripetuto come un mantra tutti i vecchi tromboni incollati alla poltrona, piuttosto terrorizzati all’idea di non esalare l’ultimo respiro in Parlamento o in qualche altro posto di potere. Sono gli stessi che hanno contribuito, per incapacità o spesso attivamente, alla distruzione di questo paese, a partire dalla volontaria non risoluzione dell’enorme problema del conflitto d’interessi. L’unica cosa che resta da fare a D’Alema e gente come lui è ammettere finalmente di aver votato sempre Berlusconi! Questi qui non hanno idee, se non il chiodo fisso della propria autoconservazione. Sapresti dirmi quali siano i reali principi del PD e quali siano le reali differenze con il PDL? E, per esempio, cosa c’entrino dei talebani medievali alla Binetti in un partito, almeno sulla carta, di sinistra? In America una così starebbe fra i falchi repubblicani, a destra di Bush! In buona sostanza è tutto un problema di di credibilità e di programmi seri, concreti e chiari, tutte cose che mancano drammaticamente nel PD per colpa dei soliti immortali gattopardi che pare non abbiano capito che se la scelta è fra Berlusconi e un suo clone, la gente sceglie l’originale. Grillo, strano ma vero, è l’unico che abbia un programma di “sinistra” (ammesso che voglia dire ancora qualcosa). La sola realizzazione di uno dei suoi punti, dall’acqua pubblica allo stop ai condannati in parlamento, dal ritiro delle concessioni pubbliche ai politici allo sviluppo serio delle energie rinnovabili, sarebbe una rivoluzione epocale. E Grillo è ancora l’unico che non voglia scendere a compromessi con i soliti noti, ma puntare su gente nuova e capace. D’altra parte non ci vuole neanche molto ad esser più capaci di Rutelli e c…
    Al di là delle probabilità di successo, io tifo per Grillo perchè ci sia il cambio radicale di cui il nostro paese ha bisogno, penso ci siamo stancati tutti di esser presi in giro da ex-democristiani e voltagabbana vari. Ciao!

    P.S. ti verrò a vedere a Galatina il 31 luglio. Ti prego, sii feroce su Berlusconi. Almeno tu…:-)

  28. @Guerrieri,
    Tu naturalmente tiri in ballo Spaccarotelle per mettere a confronto le due condanne per omicidio colposo. Va bene, non hanno la stessa gravità, hai ragione.
    Ora però ti faccio io una domanda: – E’ più grave una condanna per omicidio colposo oppure una per aver costruito una mansarda senza autorizzazione? Perchè nella famosa lista di Grillo ci sono finiti anche questi condannati e non solo i mafiosi, ma lui da bravo populista li ha buttati dentro per far numero.
    Capisci ora che il senso del mio intervento non era tanto misurare l’entità del reato, ma solo usare lo stesso metro che lui ha usato, ovvero senza far distinzione tra le varie condanne passate in giudicato. Detto questo non mi sembra molto coerente.
    Ciao

  29. Buongiorno Sabina, complimenti per il lavoro che hai fatto, grazie a persone come te oggi ci si ricorda che libertà di opinione e stampa sono un indicatore di quanto “libera” sia una società.
    Si può essere d’accordo o contrari alle idee che esprimi ma si ha da ammettere che sono le persone come te che ci fanno realizzare quale libertà esista oggi nella nostra società.

    Il comportamento che è emerso nella vicenda della candidatura di Grillo al PD esprime quanto c’è di democratico nel partito.
    Affermare poi che Grillo non si può tesserare rappresenta la ciliegina sulla torta ( sopratutto alla luce di quanto è successo a Roma, un assassino stupratore tesserato, ma Grillo no, in passato ha criticato il partito…, credo che con questo si sia detto tutto).
    Che poi la candidatura di Grillo non fosse altro che una provocazione non è un insulto alla nostra, di noi cittadini, intelligenza ma è una dimostrazione di quanta poca intelligenza è stata dimostrata dal partito, di quale siano gli interessi e le proccupazioni vere del partito.
    Viene così il sospetto che il vero programma che presenterà la sinistra sarà allora il mantenimento delle poltrone, che poi verrà presentata la tutela dell’ambiente, la indipendenza energetica e la ricerca e compagnia bella sarà semplicemente un “dire alla gente ciò che la gente vuole sentire”
    Il comportamento assunto in queste ultime ore da Grillo rappresenta infine la conferma definitiva che la sinistra italiana è giunta al capolinea.
    Si accusa “il nano b…” di attentare alla libertà del Paese, ma la sinistra in fin dei conti non è da meno.

    Non dirò più “questa è l’ultima” come ho letto tra icommenti del tuo blog, l’ultima infatti è già passata.

    Ciao,

    PS che poi si legga che i commenti altro non sono che lamentele senza nessuna idea nuova da proporre mi manda in bestia, perchè rappresenta realmente quanto vuote siano le teste di che viene pagato, strapagato, per proporre.

    Ciao Sabina, Grande
    Taz

  30. Stefan non si preoccupi troppo, così va il mondo. E’ soprattutto l’incoerenza che domina. Chi critica nani, censure, intimidazioni, mancanza di libertà di espressione, poi sono i primi a compiere gli stessi misfatti. Tranquillo! Uh mi capiterà ancora da qualche parte di scrivere del deprimente ambiente fascista che domina il blog di sabina guzzanti: brava a vedere il male negli altri, ma non in casa propria.
    E questo spiega anche perchè la sinitra così dichiaratamente antifascista, poi al lato pratico ha creato nel mondo più fascismi, di quanti se ne potessero immaginare. Infatti ogni dittatura è fascismo e viceversa.
    Perchè spesso nel fondo, se raschi bene vedi la stessa identica arroganza. E lo si vede già nelle piccole circostanze, come amministrare un blog o un forum. Non è l’identità politica a fare la differenza, ma l’inclinazione al soppruso, all’ingiustizia, allo zittire sempre e comunque, che rende uguali ed autoritari e fascisti, qui come altrove….

  31. Non vogliono che parli? Allora parlo solo io. Ho imparato che bisogna essere peggio degli oppressori. Bisogna continuare a pestare fino a quando la merda sarà uscita dalle teste di cazzo.

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