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I giovani e l’organizzazione delle assemblee

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Giovani organizzazione assemblee

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I giovani e le assemblee

I giovani e l’organizzazione delle assemblee

I giovani ed i metodi per assemblee costruttive – Sul treno per firenze ho origliato una conversazione fra due vecchi comunisti che dicevano cose interessanti. allora li ho invitati allo spettacolo di ravenna e gli ho chiesto se li potevo intervistare.

A firenze sono scesa e sono andata direttamente all’università. Ho incontrato gli studenti insieme a tre vignettisti livornesi del vernacoliere specializzati in anticlericalesimo. divertente e istruttivo.

Ho chiesto agli studenti come intendevano regolarsi ora che il governo ha capito che basta evitare di fare i tagli a ottobre e farli a natale e d’estate, perché non succeda nulla. Non avevano ancora un piano.

All’inizio a firenze mi aveva invitato un gruppo di sinistra, poi mi era arrivato l’invito da un altro gruppo sempre di sinistra. Allora ho detto fatelo insieme e hanno risposto di no che si odiano. Allora ho detto se non riuscite a mettervi d’accordo non si fa e alla fine si sono messi d’accordo. Piccola soddisfazione. Gli ho raccontato quello che avevo origliato sul treno.

Il vecchio militante diceva all’altro con accento bolognese: non sanno più come si fa un’assemblea. Alle assemblee si arriva preparati! In sezione si facevano di norma tre giri:

  • nel primo dici quello che pensi, hai il “dovere” di dire quello che pensi;
  • nel secondo cerchi le mediazioni trovi i punti di incontro con quello che hanno detto gli altri;
  • nel terzo si prende una decisione e quando si vota si segue la decisione che si è presa.

Adesso ogni idea anche su questioni minuscole diventa una ragione per scindersi.

Infatti gli studenti hanno tante idee e non hanno un coordinamento nazionale cosa che trovo semplicemente patetica. Si lamentano di essere isolati ma anziché lamentarsi dovrebbero domandarsi: come facciamo a collegarci con precari, sindacati, associazioni, ambientalisti o chi ci pare?

Rispondono che c’è stata qualche iniziativa in questo senso. E me lo ricordo. Quando l’ho letto ero contenta, ma poi che fine ha fatto? Sembrano cose fatte pro forma. Per seguire un rituale che non si sente davvero necessario. Come le occupazioni e le lezioni all’aperto. La scelta degli argomenti non mi sembra che segua un progetto, che serva veramente a un piano per cambiare le cose. Non mi sembra nemmeno che si sia discusso seriamente su cosa si vuole cambiare. Sembra un’imitazione del mondo degli adulti con tutte le loro divisioni, la loro rassegnazione, stanchezza, disillusione.

Tra parentesi ho visto Renzi ad AnnoZero, m’è sembrato una specie di Panariello, voi cosa ne pensate?

Ora mi metto a scrivere un Berlusconi per domani…

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51 Commenti

  1. …a proposito di renzi, anche a me è sembrato un personaggio tipo il “pana” se dovessi scommettere su di lui come personaggio per rilanciare la sx…
    è apparso subito in difficoltà incalzato dal “grillino” e quasi si scusava con bassolino per dirgli “sommessamente” di levarsi invece dalle p..le e farsi processare per lo scandalo dei rifiuti anzichè candidarsi alle europee.
    Ragazzi io una piccola scommessina su IDV la faccio…ci provo all’ultima non sono andato a votare…in europa se ci mandiamo Sonia Alfano e De Magistris male non può fare!

  2. sti ggiovani, oltre a non saper fare assemblee, mettersi daccordo tra di loro, ecc hanno anche preso nota che il fascismo è tornato piu splendente di prima e non si sentono più dei fuorilegge, se vogliono seguire le orme del loro duce. l’altro ieri stavo facendo lezione, nella mia facoltà di scienze politiche. purtoppo ho scelto roma tre, patria dei nazi-fascisti, perche in nessun altro modo riesco a definirli. finita la lezione scendo e trovo polizia e ambulanza. Un gruppo di questi coglioncelli, idioti..non saprei come chiamarli, studenti della mia stessa facoltà, erano arrivati poco prima con spranghe e catene a picchiare dei ragazzi che distribuivano volantini all’entrata. ora che si deve fare? le aggressioni sono sempre piu frequenti, dovunque, e tutto grazie al nano di arcore che ha riportato alla legittimità l’intolleranza verso tutto cio che non rientra nella ristretta visuale di questa gente con i paraocchi.

    è vero dobbiamo saperci organizzare. dobbiamo imparare, e anche alla svelta, se no qui ci mangeranno.
    sabi, verresti un giorno per parlare con noi, per un confronto?

    saluti incazzati

    Chiara

  3. …Renzi??? assolutamente non mi piace…come la maggior parte dei politici!
    Grazie Sabina per il lavoro che stai facendo…grazie ancora!! Le tue non sono solo parole…che di per se le parole in questa nuova republica di weimar sono gia qualcosa.
    Hai visto la puntata di porta a porta di ieri sera? non lo vedevo da anni…per ovvi motivi. ieri sera l’ho visto, è stata un apnea di 2 ore…ho sofferto davvero;
    argomenti della puntata: POSSONO I GAY CAMBIARE? – ESISTE LA LOBBY GAY? …mi sono sentito solo, umiliato, arrabiato.
    ne scriverò nel mio blog… non dobbiamo piu stare zitti. NESSUNO DI NOI!

  4. Ciao Sabina,
    sono in parte d’accordo con te su come si stanno muovendo le cose. Quello che ho notato in molti movimenti (piccola associazione, arcigay, onda…) è che si vuole fare qualcosa ma solo per fare un po’ di testimonianza e avere visibilità sui media (almeno il più delle volte).
    Qualche tempo invitavi noi studenti a fregarcene dei media e a fare le cose indipendentemente, sono d’accordo e mi piacerebbe che ci mettessimo tutti in testa che bisogna organizzare cose PENSATE e UTILI.
    Una manifestazione buttata lì tanto perché non si può non esserci non serve a nulla, 2 settimane di lezioni in piazza passate a litigare e confrontarci con persone (per lo più anziani) che non sanno neanche cosa stava succedendo forse è stato più utile. Girare per le scuole superiori a spiegare ai ragazzi cosa gli riserva l’università del futuro è ancor più importante (io l’ho fatto in un istituto commerciale a Treviso, una scuola a maggioranza leghista, eppure ha funzionato perchè parlavamo di cose vere).
    Le assemblee di Padova sono ormai in mano ai soliti capetti, quelli che ingurgitano ogni movimento con l’unico risultato di svuotare l’energia dei nuovi, non si rendono nemmeno conto che non sono loro a creare le cose, che i movimenti partono da un inidignazione generale e non dalle loro idee campate in aria.

    Ti lascio con una nota positiva, a Padova ci sono state le elezioni studentesche e non solo Comunione e Liberazione è andata malissimo, ma ha vinto una lista laica, per il diritto allo studio e indipendente dai partiti. Qualcosa ogni tanto cambia.

  5. e mi raccomando filmate tutto sempre per adesso questo almeno si può fare filmare tutti dovrebbero avere una telecamerina è l’arma dei nostri giorni metteremo insieme tutto il repetorio e faremo un filmone per raccontare questi anni

  6. ciao veg, padova è una grande città. per quanto riguarda i capetti bisogna che qualcun altro si prenda la responsabilità di fare le cose se li volete far sparire. alla fine le decisioni le prendono quelli che ci sono. è vero che ormai nei movimenti c’è una categoria che possiamo definire semiprofessionale che in qualche modo ci campa ed è avvantaggiata rispetto agli altri che sono occupati a insegure i crediti e tutte le altre fesserie inventate apposta per impedire l’aggregazione. ma bisogna che le persone in gamba intelligenti preparate ed aggiungerei buone facciano uno sforzo grosso. non se ne esce altrimenti

  7. Ciao Sabina sono Sabina anch’io 🙂 è la prima volta che ti scrivo e che ho anche un Login .. pensa te … … mi sento di darti completamente ragione. Il mio compagno sindacalista in una azienda metalmeccanica in cassa integrazione .. (ma va ?!?) … ha più volte ribadito il concetto, con un nostro amico “grillino”, che una delle maniere per poter forse riuscire a cambiare le cose era quello di mettersi insieme… e cioè .. studenti, “grillini”, operai (magari con l’aiuto dell’Idv) … per una manifestazione o quant’altro per far sentire la propria voce, come in un’unica grande organizzazione. Purtroppo non riceve molta soddisfazione alle sue idee proprio perché abbiamo tutti questa mentalità a isole, di non fidarsi di nessuno, o meglio di guardarsi ognuno il proprio giardino. Oppure possono anche essere idee non concretizzabili…. ma intanto oggi è andato ad una manifestazione delle Scuole, visto appunto che è in cassa integrazione … almeno per sentirsi parte di un movimento.. si inizia dalle piccole cose… e chissà poi ….
    Grazie dello spazio e buon lavoro!

  8. via libera..pubblica, pubblica.
    si deve sapere che inneggiare al fascismo non è più reato, essendo la nostra costituzione sparita in silenzio.
    hai visto nel video i fogli e i cartelloni con scritte naziste e fasciste? con immagini che fanno accapponare la pelle? beh, sono esposti all’università. che fare perche la malattia italiana non diventi incurabile?

  9. ciao a tt

    e’ vero, dopo quel gran “patatrac” nn siamo stati capaci d organizzarci come si deve, xo’ ho sentito ke da me han organizzato qualcosa.
    ora, appello ai miei colleghi e nn di pavia ma anke a tutti: quando fate qualcosa di questo genere potreste cortesemente farlo in orari umani???
    io l’orario ke trovo e’ pressapoco questo:20-21! io abito a pochi km da pavia ma anche chi ci risiede quanta voglia pensate che abbia di far qualcosa a quell’ora?
    non e’ meglio farlo verso le 16-17?
    scusate se ne ho approfittato per lo sfogo.
    io ho il mio modo di combattere che e’ scrivere su liberacittadinanza, capisco che non sia molto e che sia individuale, ma c provo

  10. Sabi! mi stavo chiedendo se non ti fossi presa qualche altro malanno..(azzo, no non voglio portar iella!:) )
    non ho visto annozero ma cercherò di vederlo domani… (oggi il berlu ti ha dato un pò di spunti con il suo – mi fa schifo fare il premier? 😉 )

    ma a bologna non torni più?! anche io, da studentessa, voglio partecipare agli incontri che fai con gli studenti! uff… o rivederti a teatro!:)
    grazie che dai comunque la possibilità ad altri studenti di potersi confrontare con te. è una risorsa.

    un abbraccio!
    eleonora

  11. Esiste il sindacato degli studenti?non sarebbe meglio se lo fondassero?

    Noi lavoratori abbiamo decine di sindacati,ognuno asserviti al proprio partito,ormai sono diventati anche loro una vera e propria “casta”,peggio dei politici.Io infatti non sono iscritto a nessun sindacato perchè non mi sento rappresentato da nessuno di loro.Per me il sindacato dovrebbe essere UNO soltanto,che difende i diritti di tutti i lavoratori indipendentemente dalle ideologie politiche.Infatti non capisco che senso ha se io e un mio collega facciamo lo stesso lavoro,siamo pagati allo stesso modo ma abbiamo pensieri politici diversi ad essere iscritti in sindacati diversi.
    Domenca e lunedì ha visto il film dedicato a Giuseppe Di vittorio,poi ho anche fatto una lettura su Wiki sulla storia del sindacato,che all’inizio era nato per una causa giusta e poi nel tempo la politica l’ha infettata facendoci dividere,poi con il tempo ci stanno togliendo quei diritti che i nostri nonni hanno conquistato con sacrifici,anche con la vita.

    Comunque tornando al discorso di prima credo che non sarebbe male fondare un sindacato degli studenti,sperando però che non si lasciano infettare dalla politica come è successo con quei dei lavoratori.

  12. A me è venuta in mente questa idea: se non si mettono assieme loro, lo faccio io.
    E quindi vi ho messo tutti assieme in un’unica pagina che ho chiamato Altraonda ( http://www.altraonda.net )
    Si non è un granché come cosa ma mi mancava un posto dove potessi trovare tutti assieme i blog delle persone e delle realtà che in questo momento stanno cercando di fare capire cosa sta accadendo e che stanno pensando ad un futuro migliore rispetto al berluschiavismo.
    Spero che non ti dispiaccia che ho messo anche il tuo blog.

  13. @ sgalla…

    io studio alla sapienza e ho sentito cosa è successo a roma3….cmq anke qui non stiamo messi meglio!
    oggi qui c’è stata una quasi-manifestazione finita a manganellate. io non voglio fare sempre la parte della disfattista..ma ho partecipato ad una specie di dibattito in preparazione di questo evento..e mi sono sentita riferire frasi tipo”oh mio dio quanto sei borghese!!”….giuro che era da tempo che nessuno mi dava della “borghese”. invece di creare qualcosa di nuovo..di muoverci in avanti..aspettiamo sempre che qualcosa piova dal cielo e nel frattempo torniamo indietro,aggrappandoci ai miti dei nostri genitori. che palle!! basta!! non dico che bisogna buttare tutto il vecchio nel cesso…ma bisogna saperlo vedere secondo una prospettiva nuova,secondo i nostri occhi che non sono certo quelli dei nostri genitori.
    smettiamola,cazzo, di organizzare corsi di marxismo…invece di discutere su come fare,come costruire qualcosa!!smettiamola di avere collettivi guidati da studenti 35enni(qui alla sapienza c’è un tipo a sc.politiche che sta a capo del collettivo da 10 anni!!)affiliati a qualche partitucolo!!! Basta con questi megafonari che urlano contro le aggressioni dei fasci contro i gay e poi chiamano”frocio” questo o quello…e se glielo fai notare rispondono che”tanto i froci sono tutti effemminati,e votano tutti an”. Basta!! Basta con sta rottura di coglioni per cui i collettivi stanno sul cazzo alla sinistra giovanile..e la sinistra giovanile,non si mischia con gli indipendenti…etc etc…!!! La cosa assurda è che ha ragione sabina…sembra di stare nel “mondo dei grandi in miniatura”….

    vabbè…piccolo sfogo dopo una mattinata agitata. scusate…..cmq..il video di cui parli si trova su utube?! come organizzare una visita di sabina all’università??….
    a presto

  14. Ciao grande Sabina!!!! bentornata!!!!! ho visto la puntata di annozero con matteo renzi e francamente se questo è il nuovo che si spera…siamo ben messi…ma ormai per la mia povera nazione aspetto che vadano in pensione gente come zapatero e obama, anche se quest’ultimo ha appena iniziato. Ma sai come vanno le cose in italia…quando in america Obama avrà fatto i due mandati ( si spera che siano due) in italia sarà ancora un novellino…che bello sarebbe se si potessero prendere i politici stranieri…un pò come si fa con i giocatori di calcio…o forse no? aspetto con ansia di vederti ad annozero nelle vesti del premier schifato del suo lavoro….ciao grandissima!! ti voglio bene!!!!!!!

  15. @grillino: in effetti ora che ne parli tu non posso fare a meno di dirlo chiaramente, a padova ha vinto alle elezioni studentesche “il sindacato degli studenti”, un gruppo studentesco apartitico che si propone di difendere gli interessi studenteschi senza finanziamenti da enti esterni all’universita’ (sindacati, partiti, lobby). http://sindacatostudenti.wordpress.com/

  16. OH MIO DIO…
    sto guardando la puntata di porta a porta sui gay…non ho parole. Negli altri paesi si scrivono libri per bambini che parlano di omosessualità,per educare al rispetto e alla diversità…e qui in italia invece si sta a spulciare un uovo di scutendo se un gay può diventare etero.
    oddio!!!rocco buttiglione!!!!!!!!!! c’è rocco buttiglioneeeeeee!!! dice che è stato cacciato perchè cattolicoooooooo!!! nnooooooo!!!
    sabina ti pregoooooooo aiutoooooooooo

  17. @ Vegetarian
    Non sapevo che esistesse questo sindacato già dal 2002,spero che cresca al livello nazionale.
    Però mi sembra di capire che ci sono altri appoggiati da altri “enti” politicizzati,quindi rischiate di fare la fine di noi operai che siamo rappresentati da decine di sindacati che si fanno guerra tra loro e vanno a cena insieme.

  18. @kirù che rispondeva @sgalla
    io ho fatto la pantera nel ’90 ed era la stessa cosa. Credo che paradossalmente possiamo anche permetterci di smettere di parlarci addosso ed iniziare a fare delle cose. E’ molto più facile se hai un’idea, anche piccola, trovare delle persone con cui portarla avanti che stare a parlarsi addosso dei massimi sistemi o delle massime cazzate come fa la politica. E fare una cosa, anche piccola, è mille volte meglio che stare ore a parlare del niente. Trovo sempre più inutile firmare petizioni o lettere che non servono a molto di più se non a sgravarci la coscienza e dare un sollievo alla nostra frustrazione di schiavi della maggioranza. E’ molto meglio mettersi a fare cose e parlare per capire come farle bene.

  19. Oggi la polizia impediva di uscire dall’universita’, blocchi di celerini erano a tutte le uscite.
    Ora.. la polizia non dovrebbe semmai presidiare uno spazio per impedirne l’accesso ?
    E’ normale che si possa recludere cosi’ le persone ? (forse si, ma a me sembra assurdo)

  20. Ho quasi 30 anni, per cui mi ritengo abbastanza giovane, ma per quello che sto per scrivere mi sembro una carampana.
    Ho terminato gli studi universitari circa 5 anni fa, quindi nell’esprimere il mio concetto farò riferimento ad una realtà che vedo solo dall’esterno e non vivo più in prima persona, anche se credo sia un pensiero estendibile a varie fasce d’età. Ho la sensazione che si viva in “un’epoca” in cui ci sono solo diritti e non anche dei doveri.. dove si pretende senza dare nulla (o poco) in cambio.. dove non è più noto il significato della parola sacrificio.
    Se più persone si uniscono in un gruppo o associazione, alla prima difficoltà ci si scioglie perché, pur parlando la stessa lingua, è più comodo proseguire su due strade differenti piuttosto che cercare di superare le divergenze.. ne è un esempio il fatto che i due gruppi che ti hanno contattato si sono accordati solo in risposta ad un tuo aut aut.. e così accade anche nella vita di tutti i giorni.. se in una coppia ci sono problemi.. meglio lasciarsi anziché cercare una soluzione insieme.. troppo faticoso.. nelle amicizie si gira sempre più facilmente le spalle alla prima incomprensione.. più semplice trovare nuovi amici che magari non “stressano” troppo, invece di trovare un punto di incontro con persone che ci chiedono uno sforzo per la riuscita di una buona amicizia.. Insomma.. io credo che ci sia la pretesa (e mi ci metto dentro anch’io) di voler avere tutto e subito.. con uno sforzo pari a zero..
    Si sbandierano grandi ideali.. ma nel momento di arrivare al dunque se ci sono degli ostacoli ci si cela dietro ad un’insormontabile montagna di difficoltà senza provare a domandarsi se ci sia una soluzione alternativa, altrettanto valida, ma forse più faticosa.. con questo non voglio dire che tutti i giovani o giovanissimi siano così.. anzi forse è un atteggiamento più presente nei giovani-adulti che poi, di riflesso, si trasmette alle nuove generazioni..
    Ciò che ho scritto forse può avere la parvenza di essere un insieme di vuote frasi fatte.. ma curiosando qua e là nei discorsi di ragazzini o meno ragazzini quelle che sembrano frasi fatte prendono sempre più corpo..
    Purtroppo la conversazione che hai origliato, a mio avviso, è abbastanza rappresentativa della realtà.. per la serie “gli anziani dicono sempre qualcosa di saggio”.. Riprendendo la frase pronunciata dall’anziano militante vorrei sottolineare come, per spiegare come si facevano le assemblee, abbia specificato che in prima battuta ognuno aveva il DOVERE (oggi si direbbe il diritto) di esprimere il suo pensiero..
    Ciò che ritengo sbagliato è l’atteggiamento passivo.. il piegarsi agli eventi.. appiattirsi davanti al dato di fatto che le cose stanno così..! Bisognerebbe avere più coraggio nell’affrontare gli eventi e, ribadisco, in questo discorso mi metto pure io in prima linea.. rea di avere troppo spesso un atteggiamento da persona che subisce piuttosto che dire.. no.. questa cosa non mi va bene e quindi cerco di cambiarla.. oppure questo obiettivo lo voglio raggiungere quindi mi sacrifico per ottenerlo..!
    Di idee ci sono e sono anche tante e il più delle volte sono pure condivise.. si partecipa a manifestazioni.. si grida al cambiamento.. poi quando ci si trova a dover concretizzare l’idea si pensa .. “meglio se lo fa qualcun altro”.. qualcuno che abbia maggiori mezzi.. più visibilità..
    Non avrei mai pensato che un giorno sarei arrivata a scrivere queste cose da tipica ramanzina fatta da nonno a nipote o da genitore a figlio.. però è triste vedere questo appiattimento dei giovani.. questa foga manifestata nel voler perseguire degli ideali che troppo spesso sono stati svuotati dal reale significato del termine..! Con questo, naturalmente, non voglio fare di tutta un’erba un fascio.. sarebbe ingiusto e semplicistico..
    Detto ciò.. un saluto da “nonna belarda”..!

  21. cara Sabina, a proposito di Renzi, ho frequentato anni fa a il gruppo di comunione e liberazione per un paio d’anni, poi schifato me ne sono andato. In quel movimento c’è una omologazione del pensiero e dell’espressione -nel senso che tutti utilizzano le stesse fresi, come dei robot.
    Bene, ho letto un po’ di cose che renzi ha scritto sul suo sito: io quelle frasi, quei pensieri, li conosco bene: è ciellino in pieno. Cielle vuol dire, a quel livello, Compagnia delle Opere. Vuol dire legami con massoneria. Vuol dire indagini di Genchi e De Magistris. Stiano attenti gli elettori del PD a questo Renzi: è solo una faccia nuova per gli stessi vecchi sporchi affari.

    PS: perché nessuna trasmissione si occupa di Comunione e Liberazione, o di opus Dei? Ci sarebbero di belle cose da scoprire……

  22. @Stefania Duzzi: concordo e sottoscrivo pienamente con quello che hai scritto…
    Per Renzi: io ho visto Annozero, e anche a me francamente mi ha lasciato una strana sensazione addosso, un misto di paraculismo e vaneggi verbali da Comunione e Liberazione. Ma è di questo che si tratta, di un rigurgito di CL, che tutti non sopportano ma che è ovunque, anche in ambito universitario..una sorta di Forza Italia con le mani in pasta ovunque, che recluta giovani a 12 anni per fargli il lavaggio del cervello, indottrinarli e servirsene per perpetrare questo meccanismo vuoto, in cui le personalità dei singoli vanno a farsi benedire. Se non ho capito male era anche scout, ma io stesso da scout non riesco a capire come sia possibile conciliare CL con il modo di vivere la vita di uno scout degno di questo nome, e non di semplice pretacchione senza un briciolo di spirito critico…

  23. Bell’intervento Sabina,
    tutto ciò che dici su ‘sti ggiovani è condivisibile, purtroppo non riescono a trovare una vera e propria “loro” via e scimmiottano, commettendo gli stessi errori, il mondo degli adulti. Non riuscendo a capire che la forza sta nell’unità continuano a dividersi, come del resto facciamo noi, tra sindacati, partiti, comitati, parrocchie varie. Brava sei stata a metter d’accordo i due gruppi di sinistra che si odiavano (si odiano, ma ti rendi conto….). Solo uniti si vince…e quindi per ora si perde…ma si resiste!! A domani da Santoro, questa si che è una bella notizia

  24. RICORDIAMO CHE…

    … alle ore 9,30 di lunedi 6 aprile p.v. una delegazione di EMERGENZA DEMOCRATICA si recherà in Cassazione, a Roma in P.zza Cavour, per depositare il “REFERENDUM” in cui si chiede l’abrogazione della Legge N° 1261 del 31 ottobre 1965, la seconda e ultima Legge, in materia di retribuzione dei “PARLAMENTARI” nazionali.
    Invitiamo “TUTTI” ad intervenire, soprattutto chi risiede a Roma o nelle vicinanze; è gradita anche la presenza di qualche persona “FAMOSA”, magari pure “POTENTE” (non “PRE-POTENTE”) e con “TANTI SOLDI” (non “TROPPI SOLDI”), ma comunque ancora in “BUONAFEDE”…

    … Ah, ogni qualvolta ci dicono (poche in verità) che “TANTO E’ INUTILE E CHE NON CAMBIERA’ NULLA”, a noi viene il sospetto (chissà perché) che chi lo dice o è uno che non riesce proprio a “CAPIRE” che questo è l’unico modo per “RICONOSCERE” chi fa davvero “POLITICA” da chi si fa solo gli affaracci suoi oppure è uno in “MALAFEDE”, magari “AMICO” o “FINTO” nemico di qualche politicante “PARTITICIZZATO” e di qualche “PRE-POTENTE” di altre “CASTE”…

    http://emergenzademocratica.blogspot.com

  25. La Cgil di Roma Sud e il coordinamento dell’Università Roma Tre “esprimono una netta condanna e una forte preoccupazione per le violenze perpetrate ai danni degli studenti e delle studentesse della facoltà di Scienze politiche di Roma Tre”. E’ quanto si legge in una nota.
    L’aggressione di ieri, ad opera del gruppo di Azione Universitaria, segue una serie di altre provocazioni, i sindacati invitano quindi le istituzioni e il rettore “a condannare con forza queste azioni squadristiche, che non possono più essere minimizzate, e prendere provvedimenti per prevenire il loro riprodursi”.

    ora..non vorrei dire..ma visto che sanno chi sono gli aggressori, non li dovrebbero punire penalmente? quello che stanno facendo all’università è cercare di espellerli, ma qui siamo di fronte a un reato…devono andare in galera. ho detto na cazzata? puo darsi, ma non credo.

  26. ma le dichiarazioni di Brunetta???
    ogni giorno stanno rincarando la dose…piano piano a piccole dosi, è l’omeopatia della dittatura.

  27. Ciao a tutti.

    Questo tema del “come si fa che cosa” è secondo me il punto da cambiare per iniziare a cambiare. Da un lato gli anziani del treno di sabina, che ricordano come nei bei tempi che furono si fanno le assemblee, dall’altra i giovani che non si organizzano se non a mucchietti asettici e fanno a gara a tappare le bocche dei più giovani pretendenti, in pieno profilo casta. Fin da piccoli.
    E’ il “come si fa che cosa” che secondo me, ripeto, esula dal dibattito ed invece è fondamentale. Non c’è scritto come si fa a nascere, a crescere, a vincere e basta vedere un paio di governanti a caso: obama e silvio. Obama vince attraverso internet. Ma onestamente qualcuno, o meglio, la maggior parte della gente, poteva aspettarselo ? Direi di no. silvio vince attraverso la sua ricchezza e il suo potere. Ma onestamente vi pare realistico ? Se chiedi in europa ti ridono dietro. Però accade obama e accade silvio, quindi il metodo “c’è” ma anche “non c’è”.
    E poi le tempistiche del “come si fa che cosa”. Sia gli anziani del treno di sabina che gli sgallettati delle fazioni di sinistra sono anacronistici. Io non so come si fa “la sinistra”, ma cercherei di farla il meno possibile con il nome di “sinistra”. In giro da tempo a sinistra nel nostro bel paese ci si pulisce le orecchie citando blair, e ultimamente pure obama: non mi pare che nessuno dei due faccia riferimento ad un “modo in cui si fanno le cose”, mi pare chiaro che abbiano fatto un po’ “di testa loro”, dove nessuno dei due ha avuto particolarmente a cuore il bisogno di fare “bene” i congressi o tentare di associare piccoli gruppi che in teoria apparterrebbero alla stessa bandiera. Vedo piuttosto in questi due leader una “non-bandiera”, un distacco netto. E vedo una “non-omologazione” alle direzioni e direttive di partito vecchio stampo. A sinistra OGGI serve un movimento snello, sradicato da un certo passato, il passato stesso che non può creare coesione ma solamente nuove divisioni. All’italia serve una sinistra “di destra”, concreta snella e con le idee chiare. C’è Di Pietro, che sarà quel che sarà, ma da qualunque punto tu lo guardi è “più alto” degli altri, e forse non ha una dizione splendida ma sa parlare molto bene la lingua della “non-bandiera” e della “non-omologazione”. A sinistra fa piazza pulita non perché ha scoperto l’acqua calda ma perché OGGI va così. Oggi serve bruciare la bandiera rossa e tutte le altre bandiere di altra gradazione di rosso, e cominciare a parlare di cosa unisce tutti: lo schifo di un paese governato male e da fuorilegge, e i valori morali sani del socialismo ma più che altro della legalità e del buon senso, che chiunque a sinistra possiede.
    Se poi a sinistra ci fosse ancora bisogno della spartizione delle poltrone, delle bandiere rosse, delle assemblee ben fatte, del sogno del “grande partito comunista”, del dover emergere e sotterrare i giovani emergenti, della centralità di un potere che si ridistribuisce diligentemente in modo piramidale, e di tutto quello che in passato poteva avere e sicuramente aveva molto senso, oggi a mio avviso di senso ne ha poco, beh… se serve tutto questo a sinistra allora è giusto che vinca berlusconi, che come sappiamo sa bene tenere tutti uniti… guardacaso nella “non-bandiera” e nella “non-omologazione”, perché ditemi a quale personaggio o partito politico si riferisce berlusconi e la sua coalizione, oppure a quale meccanismo di consenso interno e scalata democratica assomiglia il suo avvento ? Non sto dicendo cosa sia meglio, tutti siamo grati a dio o a chi per lui per averci dato in passato gente come de gasperi o togliatti, ma OGGI si gioca alla berlusconi. O alla blair, o alla obama. Ovvero ognuno come gli pare senza un “eh no, le cose si fanno così”.

  28. Interessante ed istruttiva la conversazione dei due “vecchi comunisti”

    Si può trarre questa conclusione:

    Non c’è più la tradizione e la ferrea organizzazione del PCI di Togliatti. Al tempo lo chiamavano “centralismo democratico” che stava a significare che pochi decidevano per tutti.

    Un sistema forse un po’ rozzo ma almeno garantiva al partito una linea politica chiara e comprensibile a tutti.

    Sempre meglio del caos dei giorni nostri.

  29. Renzi non fa parte del PD (o di quello che ne rimane). Non è neppure di sinistra (almeno che quelli di sinistra vogliano l’inceneritore). Non è proletario nè figlio di proletario, anzi, cito: se la mia carriera politica andrà male tornerò a lavorare nella ditta di mio padre. S’accomodi signor Renzi, nessuno la trattiene. Poi è veramente fastidioso quando lo descrivono come un giovane. Ma veramente assomigliamo a quel soggetto? Lui è un altro della tipologia Mastella, si traveste da uno di sinistra in realtà è berlusconiano a foho (translate: a fuoco, nel senso di parecchio).
    Per quanto riguarda la realtà politica universitaria è vero, di sinistre ce ne sono tante e nessuno cerca di unificare (ma d’altronde anche ieri alla manifestazione nazionale a sostegno della scuola i sindacati si sono presentati divisi, c’era solo CGIL mentre la uil, cisl e i cobas credo parteciperanno ad un’altra manifestazione). E nell’università questo non è neppure il problema maggiore: prox settimana ci saranno le elezioni per i rappresentanti di facoltà e di ateneo (credo). Cosa è successo recentemente?! Per anni il numero dei rappresentanti era di 9 in consiglio di facoltà (parlo per la realtà che conosco di Lettere e filosofia). poi scese a 7. quest’anno, per consentire una maggiore rappresentazione sono stati portati a 19. EVVIVA! CI ASCOLTANO! col cavolo, guarda caso quest’anno si presenteranno alle elezioni anche i fasci. Un caso? forse ma non ci giurerei. Secondo me sono avvenimenti molto gravi, soprattutto se penso che un partito come forza nuova è incostituzionale. Questa è la situazione di una facoltà storicamente di sinistra, ma non quella dei comunisti che mangiano i bambini, ma quella della cultura, dei cervelli, del movimento popolare e della fratellanza. Haimè forse solo ricordi. Ma forse se i giovani fossero tutti come Renzi non ci si scandalizzerebbe più e si potrebbe vivere felici nella beata ignoranza.
    PECCATO SONO MASOCHISTA.
    un bacione Sabina e buon lavoro (che il tuo è sempre un ottimo lavoro!)
    thomas

  30. oggi mi hanno offerto 300 euro mensili per 23 ore lavorative settimanali. Fa una media di 3.26 euro all’ora.

    Ma è legale una simil cosa??!

    Parlavano di contratto occasionale. Boh.

    Comunque i lavavetri guadagnano di più. E’ che purtroppo anche quel settore è già saturo, e anche lì se non conosci nessuno e non sei del giro non hai proprio possibilità di avere un semaforo.

  31. Ciao Sabina.

    …Ho dimenticato di associarmi completamente alla valutazione su Renzi: direi anch’io un po’ panariello ma c’ha pure del pieraccioni

    comunque per definire Renzi come tu suggerisci si sarebbe potuto usare il termine “panarelliano”, se non fosse che per la gioia del mio totale stupore pare che questo termine esista già:

    http://www.treccani.it/Portale/sito/lingua_italiana/neologismi/searchNeologismi.jsp?abcd=abdc&pathFile=/sites/default/BancaDati/Osservatorio_della_Lingua_Italiana/OSSERVATORIO_DELLA_LINGUA_ITALIANA_ND_014915.xml&lettera=P

  32. Guardavo Renzi… mi ricorda.. mi ricorda.. Ma siiiii!!! E’ Gasparri!
    Si è impossessato della toscana favella ma è lui.
    La mitraglia. L’horror vacui della lingua (ma non del pensiero). Tutto torna!
    Mitragliare parole, inanellare affermazioni che andrebbero inchiodate una per una (come quelle sui rifiuti e l’incenerimento).
    L’importante è parlare, sempre.
    Zitti zitti però di fronte ad affermazioni razziste (nel filmato Renzi non ha proferito parola a difesa degli stranieri, ne’ ha ripreso la cosa in studio) meglio seguire l’onde del momento.
    Tempi duri per Panariello! E’ in arrivo la concorrenza!

  33. diamine, silviuccio si sta stufando d governarci e cm se nn bastasse 101 dei suoi gli si sn ribellati. poveraccio se continuiam cosi’ si mette male.
    hai visto mai ke gli tolgon le tv davvero? e cm fara’ quando nn potra’ + rincoglionirci x bene? la scorsa estate girava 1 battuta ke vale tranquillamente ancora adesso:
    “bisogna stringere i denti. mara, tu no”
    e adesso c’ha pure biancaneve, e gli altri 7 dove saranno?

    p.s.: bel completo.

  34. l’onda, di cui ho fatto parte, è stata di nuovo soverchiata dai partiti, da quelli che ci volevano mettere in mezzo la rivoluzione…sono arrivata a piangere per questo….e da quel gionro il mio pessimismo politico è aumentato esponenzialmente….dopo Cossiga poi…!!!!! é giusto come dici tu….basta spostare i tagli a natale o estate e la gente se ne fotte…quegli italiani che tu hai ben descritto in Non io Sabina e le altre…BAH! L’ho visto ieri per la prima volta…fantastico! La scrittrice, la drogata, la cantante….ero con le lacirme…mitica! Io sono quella persona “inquietante” (:-D ) che dopo lo spettacolo di Catania ti ha detto che tu sei un modello per me per la recitazione…e cose del genere….dopo ieri lo straconfermo! e l’harakiri finale…ahahahah! non ci posso pensare…

  35. Grande sabrina. sei stata davvero un mito ieri ad anno zero. E’ la prima volta che ti scrivo. TI ho seguito dall’estero insieme ad un gruppo di studenti erasmus. Ci siamo sentiti davvero male all’estero. E’ stata un’agonia, ormai essere italiani è diventata una colpa. La gente ride, parla di Berlusconi, si lamenta, non capisce come possiamo continuare a votarlo. Ma d’altronde qualcuno lo vota. Vorrei aggiungere qui sotto alcune chicche divertenti che non so se hai già letto. Ma sono davvero davvero spassose, per mostrare come occupano il tempo i nostri cari politici.

    A Rosa Bossi in Berlusconi

    Mani dello spirito
    Anima trasfusa.
    Abbraccio d’amore
    Madre di Dio

    A Giuliano (Ferrara)

    Antro d’amore
    Rombo di luce
    Parole del sottosuolo
    Fiume di lava
    Ancora di salvezza

    Ad una misteriosa commessa della Camera

    Dolente fulgore
    Mite regina
    Misteriosa malia
    Polvere di stelle

    A Walter (Veltroni)

    Tenero padre
    madre dei miei sogni
    Anima ulcerata.
    Figlio mio
    Ritrovato

    tratte da Perdonare Dio, Edizioni della Meridiana 2007.

    Quale raffinato poeta le ha scritte??? Hanno una leggera sobrietà montaliana :D…

    Complimenti al ministro Bondi per la squisitezza e all’eleganza di questi versi..
    Un saluto a tutti

  36. @lilly

    no, mi riferivo al fatto ke molti dei suoi han rifiutato il decreto ke prevede la denuncia dei clandestini da parte dei medici

  37. si Renzi la prima volta che l’ho visto in TV l’ho scambiato x uno di Forza Italia…..
    Somaticamente e dialetticamente non mi ispira NESSUNA fiducia…
    se poi fossero vere le accuse di sperperi da consigliere provinciale rivoltegli dal “gggiovane” di destra (il che è tutto dire)
    allora il PD fiorentino sta propio in buone mani

  38. Ho pensato esattamente lo stesso!Ho continuato per tutta la sera ad insistere sul “ma che faccia ha?!”,”inutile parlarne,basta guardarlo”,”è stupido”(appena son riuscita ad ascoltare il nulla che emanava dalla sua bocca per più di 30 secondi),senza nessuna cattiveria,semplicemente come si dice di un tavolo bianco “è bianco”.Già mi repelle il goffo tentativo di look modaiolo giovanilistico,maglioncino di colore sparato(che su quel fisico scultoreo più che altro fa Pokemon),occhiali…vabbè,c’è da dirlo?E ho notato anche un colore davvero naturale dei capelli,come se ci avesse passato il lucido per scarpe…ecco,se poi penso che era un ciellino,il quadro della sfiga suprema si completa.Ho concluso con una banale sintesi:”E’ un tipo di persona con cui non avrei mai nulla a che fare”.Voglio dire,anche in strada,ci si riconosce,da tutte le possibili espressioni,per un tipo così non c’è neanche bisogno di approfondire troppo,si sente subito una lontananza siderale.Sempre che lo si noti.
    Cara Sabina,che bello,ad aprile vedrò ben due Guzzanti a teatro…wow!

  39. scusate, forse il mil messaggio precedente e` stato cancellato perche` considerato inerente al post o pubblicitario, nel frattempo ho scritto anche alla redazione riguardo il progetto di condividere e proiettare i film di Sabina all`interno di una galleria a Melbourne, Australia, dove mi trovo. Ho bisogno di aiuto per capire a chi chiedere i permessi. Tutta la mia ammirazione a Sabina e il mio supporto alle mille anime vive che circolano qui. Il Berlusconi dell` altra sera era geniale. Spero che red mi risponda presto. grazie ciao

  40. il mondo è addormentato, qualcuno addirittura ipnotizzato.
    sei mai stata in casa di due anziani di cultura media la domenica pomeriggio? hai provato a chiedere la loro attenzione mentre marina ripa di meana si sta scannando con fabrizio corona? per bene che ti vada va a finire che ti ascoltano con un orecchio solo, e odiandoti per l’inopportuna intromissione.
    per dire, che non sarà facile. se sarà, e io comunque ci voglio credere.
    ma coordinarsi in maniera centralizzata non è cosa da poco, bisogna costruire una rete, monitorarla e validarla continuamente per evitare che qualcuno prenda direzioni distorte. noi siamo abituati a pensare dentro i limiti dei nostri orizzonti.
    forse questi ggiovani bisognerebbe aiutarli, con l’esempio. se tutti gli adulti che non si sono mai rassegnati e tantomeno fatti ipnotizzare cominciassero a mettersi insieme loro (noi), non per seguire un uomo leader, ma un’idea di giustizia e trasparenza, a prescindere dalle vecchie ideologie traditrici che ci hanno animato in passato… invece di scannarsi per difendere il pd e il pdl illudendosi di essere coerenti alle proprie idee. ma quali idee? alla fine si tratta solo di stare all’opposizione l’uno dell’altro…
    ciao!! ti ho vista giovedì 🙂 molto bene, sei tornata in tv!! ne sono veramente felice, spero di rivederti presto. ero stata anche al tuo spettacolo e penso che tu sia la giusta commistione tra rabbia, ironia e dolcezza, che ci mancava..

  41. Voto per l’imitazione della finocchiaro!!!!!! la finocchiaro che solidarizza con schifani dopo che travaglio lo ha paragonato alla muffa!!!!!!!!

  42. Ciao Sabina,
    codesta è la mia prima. Oggi in Italia stiamo vivendo il remake del vecchio film di Don Siegel ” L’ invasione degli ultracorpi ” solo che che qui le persone si addormentano di sinistra per risvegliarsi Berluskoniani doc. Ho paura a prendere sonno . Ogniuno di noi nel suo piccolo deve urlare le proprie convinzioni per tenere “sveglie” le coscienze di chi ha una visione politica dell’ Italia vissuta solo attraverso rete4 o canale5 o rai1…. ” Tanto i politici sono tutti uguali” è una grande c…ta
    Il paradosso mio personale, che sto vivendo, e che da uomo di sinistra mi trovo a simpattizare con DiPietro, certo non la cura ma sicuramente un buon caffè per evitare che il “sonno” mi assalga.
    P.S.
    vilipendio è fantastico, e la caricatura della finocchiaro sublime ma attendevo una frecciattina su (S)Cappellacci governatore dell’ Isola e figlio del commercialista di Berlusconi.
    Grazie sei unica

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