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Freedom House, Libertà di stampa: l’Italia fa un passo indietro

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Libertà di stampa: l’Italia fa un passo indietro, unica nazione in Europa

Libertà di stampa Italia, rapporto di Freedom House, organizzazione non-profit e indipendente. La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati».

NEW YORK – L’Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale». La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati». Lo afferma in un rapporto Freedom House, un’organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, la cui prima presidente fu la first lady Eleanor Roosevelt. Lo studio viene presentato venerdì al News Museum di Washington e sarà accompagnato da un live web cast che si potrà scaricare sul sito Freedomhouse.org.

CLASSIFICA – Nell’annuale classifica di Freedom House, l’Italia va indietro come i gamberi, insieme a Israele, Taiwan e Hong Kong. «Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà», ha commentato Arch Puddington, direttore di ricerca per Freedom House. Su un punteggio che va da 0 (i Paesi più liberi) a 100 (i meno liberi), l’Italia ottiene 32 voti: unico Paese occidentale con una pagella così bassa. I «migliori della classe» restano le nazioni del Nord Europa e scandinave: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia (prime cinque a livello mondiale). Le «peggiori»: Corea del nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea e Cuba.

PROBLEMA ITALIA – Il «problema principale dell’Italia», secondo Karin Karlekar, la ricercatrice che ha guidato lo studio, è Berlusconi. «Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida», spiega. Altri fattori: l’abuso di denunce per diffamazione contro i giornalisti e l’escalation di intimidazioni fisiche da parte del crimine organizzato. Intanto giovedì il Committee to Protect Journalists, un’organizzazione non-profit che lavora per salvaguardare la libertà di stampa nel mondo, ha pubblicato la top ten dei peggiori Paesi al mondo per i blogger. La Birmania guida la lista, seguita da Iran, Siria, Cuba e Arabia Saudita. Sesto il Vietnam, seguito a ruota da Tunisia, Cina, Turkmenistan ed Egitto.

Alessandra Farkas

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73 Commenti

  1. Ho seguito appassionatamente, come tutti i giovedì, la puntata di Annozero ” E’ passata la bufera?”.
    Verso la fine della trasmissione l’imprenditrice Luisa Todini si è vantata che la propria azienda ha partecipato alla costruzione della caserma dell’Aquila, uno dei pochi edifici a non essere crollato durante il sisma, dove si terrà il G8 di quest’estate. Devo dedurre che non ha letto la relazione dell’Ordine degli ingegneri di Roma del 2004 a proposito dell’edificio in questione, e non ha neanche letto l’articolo dell’ottimo Marco Lillo nel numero de L’Espresso del 30 aprile. ( http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=LMTUC)

    Per quanto riguarda lBerlusconi l’interesse pubblico a sapere se è malato non riguarda solo la politica, ma anche la sua attività imprenditoriale ( pensiamo al caso di Steve Jobs, creatore della Apple, dell’estate scorsa- Michele Ainis aveva scritto in proposito un bell’articolo su La Stampa)

  2. Non capisco. Su “W Zapatero”, uscito nel 2005 si diceva che l’Italia
    era retrocessa al 56° posto (se non ricordo male). Oggi 2008 si dice
    che solo da qualche anno l’Italia è retrocessa da “Stampa libera”
    a “Parziale”. A me pare invece che la Stampa italiana sia sempre stata
    al servizio dei Partiti, perché da costoro foraggiata con tanto di legge.
    Se vogliamo attribuire il tutto a Berlusconi, liberi di farlo,
    ma la questione è molto più complessa. La Stampa non gode di maggiore
    Libertà, se a controllarla è una parte politica, piuttosto che un’altra.
    La Libertà è Conquista e non pare proprio che si sia mai andato
    oltre il proprio orticello privato vestito da Interesse Collettivo.
    In estrema sintesa la questione sembra porsi in questi termini.

    http://www.ricostruire.it

  3. bene, finalmente anche su questo frequentatissimo blog appare questa notizia che noi reputiamo a dir poco preoccupante ma che, come prassi vuole, è stata oscurata da vicende benpiù importanti, come il divorzio del duce…così come è avvenuto per l’esecuzione della giovane pittrice iraniana Delara Darabi! L’opinione pubblica non si indigna davanti a queste cose, l’opinione pubblica è sorda e muta ai richiami della democrazia e della libertà. Si scuote solo davanti al gossipi e almelodramma, solo davanti alla tragedia vissuta in modo invasivo. Questo intendevo con NO GOSSIP, PLEASE! Non facciamo si che la nnostra attenzione sia deviata dai panni sporchi del padrone!
    http://www.socialvirus.it

  4. …ma smettiamola di pretendere L’INFORMAZIONE!!! BASTA SU NON FACCIAMO PIU I CAPRICCIOSI!!!!
    Non è meglio vivere in una repubblica dell’audience????
    AHHHHHHH CHE BELLO il gagliardo Premier che conquista dozzine di povere show girls , che da cenerentole diventano principesse. Ma poi d’improvviso irrompe la vecchia megera che ammonisce il si gagliardo premier, che poveretto tra un impegno lavorativo ed un altro andava a festeggiare la maturità della bella e innocente biondina ( eh ha festeggiato la maturità di gran gusto della piccola altrimenti avrebbe dovuto depenalizzare un altro reato, col sicuro benestare del vaticano )…..

    eh allora non pretendiamo più l’informazione…. accogliamo e acclamiamo invece la repubblica dell’audience!!!!!

    DOBBIAMO AGIRE IN OGNI MODO POSSIBILE PER CONTRASTARE LO STATUS QUO ITALIANO!!!!

  5. Giusto socilavisrus,
    facciamo sì che l’attenzione non si concentri solo su pisellino chè nel frattempo gli “altri” spuntano come funghi.. carta cambia, carta scambiaaaa…:

    Dell’Utri: «Mussolini? Era troppo buono»
    http://www.corriere.it/politica/09_maggio_04/dellutri_mussolini_rai_1ebb573c-38b1-11de-a257-00144f02aabc.shtml
    “…Ma durante l’intervista Marcello Dell’Utri ha risposto anche su altri temi. Ad esempio sulla Rai. Occupare la Rai?..”

    occhio ragà, a tregendosessandacradi!!!! 😉

  6. mi venite anche a dire che il fatto che l’Italia sia imbavagliata da più di dieci anni ormai è più importante dei tristi addiiiiii pieni di lacrime (eh!!!) dolore (doppio eh!!) e soldi (finalmente ho trovato un sostantivo adatto) tra la “Signora”, come la chiama il Premier, e il nostro amatissimo abile stratega?????
    Va bè ma allora anni di risate, battute e strizzate d’occhio non vi hanno fatto nula, non vi hanno neanche solleticato non vi hanno infettati…non va bene!!
    IMPEGNARSI DI PIù IMPEGNARSI DI PIù….

    Piacere…sono nuova e felice di essere entrata in questo sito…

  7. E fu On.le Carlo Vulpio
    >
    Un giornalista, Carlo Vulpio, viene semplicemente sospeso dall’incarico?
    Subito il libro e la candidatura nel partito dell’INUTILE Di Pietro, che nulla
    sarebbe capace di fare, nemmeno se di deputati ne avesse XXXXX.
    Li ha reclutati tutti: avremo solo dei “Dichiaranti” in più a 31.484,00 Euro.
    Sono già così democratici, che al solo leggere Ricostruire.it già bannano:
    non vogliono essere disturbati nella loro “Missione”. Siamo bannati da
    quasi tutti i Blog che contano: alcuni per scelta ( non è consentito a nessuno
    insultare “Gesù Cristo”), da altri perché non abbiamo più libri da vendere,
    né stipendi lussuosi da conseguire a spese dell’italiano, stupido, ma così
    stupido, che di più non si può. Non c’è via d’uscita: la cultura della
    Dichiarazione è l’alibi, che fonda fortune economiche e mediatiche
    non diversamente conseguibili. L’ AntiSistema è un’Industria, una Rendita,
    una presa per il kulo. Le giovani menti non possono avere memoria storica
    e su di loro fondano l’Imbroglio. Poi si vuole sapere perchè l’Italia è a
    Libertà limitata.

    http://www.ricostruire.it e speriamo bene

  8. @nessuno…per Vulpio: c’hai rotto i coglioni con questa tiritera :-)))) ….. Para l’information italiana però ti do ragione: i partiti politici hanno sempre condizionato; oggi semplicemente cè chi come Silvio la fa con maggior spregiudicatezza e spudoratezza, un gran faccia di culo insomma! Ma voi siete convinti che un Dalema sia da tutto ciò immune? Tanto per fare un esempio, perchè non ricordarsi di come ha fatto con Clementina Forleo? E il bello è che a determinare tutta questa disinformazione è una minimissima parte che controlla e determina…roba da matti: governati da quattro imbecilli assolutisti. Abbasso tutti i re=merda!

  9. Cosa ci si può aspettare di uno che da il culo alla Merkel e il davanti alle giovani donne?

    Ora, tutti i cattolici frustrati lo voteranno.
    Lo voteranno quelli che a parole arrivano vergini al matrimonio, che sono buoni e pii, vanno in chiesa e poi nei fatti sono autori delle peggiori bassezze, basta che non si sappia in giro.

    Il premier li rispecchia tutti. E’ il loro riscatto… carnale

  10. Non sono affatto convinto che basti digitare 2+2= 4,
    perchè la somma sia 4. Il DNA del popolo italico è tutto
    nel suo passato: ultimo a raggiungere, sulla carta, l’Unità
    Nazionale, da sempre facile preda e terra di conquista.
    E’ stato un gravissimo errore quello Americano:
    avere regalato la democrazia in cambio di Jeans e
    Coca Cola. E’ grossa sventura essere nati italiani.
    Non resta che sperare nella Nemesi: fosse la volta buona?
    Mi sa che con questo Vi lascio. Si ringrazia per la tolleranza 🙂

    http://www.ricostruire.it

  11. Alla fin della tenzone
    Veronica ha abbandonato il vil fellone
    Egli è si addolorato
    ma dalle veline assai venerato

    ora potrà dar sfogo al suo biscione
    il cui simbolo gli frutto il primo milione
    cosi senza adulterio garfagna e gelmini
    possono notte e dì fare al re tanti….
    azzo, scusate gente ma proprio nn mi viene una rima con gelmini.

    Freedom House , è preocupante tutto ciò, il problema è che tanti scambiano i valori della Libertà con il telecomando di casa ” vedi cara, siamo liberi, ora sono su canale 5 e ora su italia1 ora sono su rai uno ,ma se voglio , ora ,posso perfino tornare su canle 5 … anche con una mano sola”

  12. Marcello Dell’Utri dixit:

    “Non è colpa di Mussolini se il fascismo diventò un orrendo regime…
    Ci sono testimonianze autografe del duce in cui critica i suoi uomini che hanno falsato il fascismo, costruendosene uno a proprio modo, basato sul ricatto e sulla violenza…
    Se non ci fossero state le sanzioni (dell’Inghilterra), probabilmente non si sarebbe mai alleato con Hitler che non stimava per niente, anzi temeva…
    Mussolini definisce il Mein Kampf un rigurgitevole testo…
    Era un uomo buono. Mussolini era solo una brava persona che ha fatto degli errori…
    I repubblichini di Salò? Erano al 100% partigiani di destra; sono esseri umani che hanno lottato al pari degli altri per una loro idealità.”

    Il tutto corroborato dai famigerati diari del duce dei quali non ci sembra sia stata provata in alcun modo l’autenticità, anzi…

    Non ci sono parole per questi sproloqui!
    Ma il 25 aprile è così lontano?! Se all’inizio di maggio siamo a questo punto, chissà dove saremo il prossimo anno…

    Non dobbiamo e non possiamo permettere che la storia venga cancellata in questo modo!
    Di sicuro alla base del fascismo c’erano degli ideali, ma erano SBAGLIATI! Non è che questo possa essere cambiato dal trascorrere del tempo!

  13. …e purtroppo la riduzione della libertà, o meglio la censura ai mezzi di comunicazione nel nostro paese è qualcosa di così chiaro e sotto gli occhi di tutti che forse proprio per questo non viene percepito dalla gran parte degli italiani..voglio dire “se fanno qualcosa così, alla luce del sole, sereni e sorridenti, non sarà poi niente di male alla fine, no?”…questo è quello che deve passare per le menti della maggioranza della popolazione o non si spiegherebbe come mai qualcosa che in nessuna democrazia sarebbe accettabile da queste parti è percepita come la normalità!
    …è proprio vero, ci vorrebbe un bel risveglio di quella coscienza civile che in italia è annichilita dalla tv-reality(..ma quale realtà??) e dai finti dibattiti..
    sperando che tutti noi che ne sentiamo il bisogno continueremo a sperare e fare qualcosa nel nostro (più o meno)piccolo per tentare di cambiare questa situazione che avrebbe dell’assurdo se non fosse così dolorosamente reale, nel frattempo è una gran bella cosa che chi voglia informarsi possa farlo, in spazi come questo, che sono una boccata d’aria in un periodo del genere!

    è la prima volta che scrivo da queste parti, perciò saluto tutti voi, grazie perchè è un piacere leggervi e parlare di questi temi così importanti e così poco trattati da chi dovrebbe fare informazione in questo paese, e grazie a sabina perchè (anche se la strada per il risveglio generale è ancora lunga) sabato con il tuo “vilipendio” hai dato voce a quello che in tanti pensiamo, sentiamo e a volte urliamo, forse ancora troppo sottovoce!

  14. La classifica di Freedomhouse è troppo ottimistica! Le nuove nomine in Rai non sono ancora state fatte! Quando Belpietro passerà alla direzione del tg1, verrà rivista la posizione dell’italia. Temo finiremo dietro il burundi.

  15. La’ … dove osano le Veroniche!!
    post pubblicato in Diario, il 3 maggio 2009

    La notizia rimbalza e appena l’ho letta sono sobbalzato dalla sedia. La migliore opposizione al faraone viene dalla sua casa; serpi covate in seno. Berlusconi si è affrettato a dire che sono vicende private; vero, ma non proprio in questo caso. Già, perché le motivazioni che hanno condotto a questa scelta – dolorosa per carità – non toccano solamente il privato,dal momento che il faraone S.B. non è un impiegato qualunque, ma scoprono, o meglio, iniziano a scoprire, quel velo di catrame che protegge il personaggio. Si inizia ad intravedere il faraone S.B. per quello che è realmente: un capo di governo – ahimè il nostro – che colleziona figure indegne a livello internazionale coprendo di ridicolo questo paese. Un personaggio che mente spudoratamente nel pubblico come nel privato (il moralismo italiano considera i due momenti come se si potessero separare; la vera morale ci insegna che non è così: se menti in privato menti in pubblico e viceversa); un re che fino all’estate scorsa si faceva riprendere in compagnia di una moglie che non è più tale da almeno dieci anni ma l’immagine da “mulino bianco” doveva servire per convincere i sudditi di quanto sia bravo e in gamba.
    La signora Veronica è degna di ammirazione perché è certo consapevole dei rischi ai quali va incontro; le si scatenerà una guerra contro senza mezzi termini né pudori: già quel galantuomo di Vittorio Feltri ha sguinzagliato i seguaci pubblicando foto della signora in età giovanile a seno nudo (fonte : La Repubblica). Come ha ricordato qualche giorno fa Travaglio, il problema non è solo quello di Berlusconi in sé, ma del berlusconismo dilagante e oggi senza argini. I fans del faraone che si sono già scatenati sui blog non lesinano offese nei confronti della moglie.
    Ora ci possiamo aspettare, più o meno in sequenza :

    > Dichiarazioni di Fini, Casini & C in difesa della privacy del faraone

    > Dichiarazioni di D’Alema & C di sdegno contro tutti coloro che vorranno strumentalizzare un fatto privato (tradotto: far notare quel po’ di verità che viene a galla)

    > Articoli di Giordano, Facci & C per ricordare il passato equivoco della Sig.ra Veronica, insinuando il dubbio se sia stata davvero una buona madre

    > 450 ore di Special di Emilio Fede (Bruno Vespa) per ricordare la storia di questo matrimonio che è pur sempre durato quasi trent’anni con idilliache visioni del nonno faraone e le tenerezze del faraone “papi”

    > Un sondaggio assolutamente attendibile che dà il faraone all’ 85% dei consensi in perfetta tenuta ed un altro che attribuisce alla Veronica la causa del divorzio

    > Lo psicologo di turno che ci spiegherà come è necessario essere comprensivi di fronte a questo faraone di 70 anni; in fondo sempre maschio è; non è poi mica tutta colpa sua se gli sbattono la f..a in faccia così dalla mattina alla sera e di ogni età (in fondo tutti lo sanno: tira più un pelo di f..a che un carro di buoi)

    > Un sociologo ci spiegherà le frustrazioni delle signora Veronica

    > L’avvocato Ghedini ci documenterà come la signora è mossa da interessi poco chiari e si sospetta un lavaggio del cervello da parte di qualche comunista.

    Più o meno andrà così: si accettano scommesse…

  16. Per capire bene in che condizioni sia la stampa italiana bisogna andare all’estero e passarci un bel pò di tempo. Io mi trovo in Finlandia, paese che è sempre stato nei primi posti della classifica della freedom house…e se abbasso gli occhi e guardo l’italia non è un bel vedere, certo da dentro sarà ancora più complesso… ma da fuori vi giuro che non è un bello spettacolo.Quotidiani come “Il Giornale”, “Libero”, “Il Foglio” che si vantano di essere baluardi della libertà dell’informazione…oppure quotidiani più subdoli come “La Stampa” o il “Corriere della Sera”… vedete quanti sono? farsi un idea dei fatti in Italia diventerà sempre più difficile. Ieri Marco Travaglio ha fatto vedere il trafiletto che alcuni “quotidiani” hanno riservato alla notizia che Clementina Forleo è stata prosciolta da tutte le accuse e credetemi veniva da ridere a vedere quanto “spazio” era stato dato a quella notizia.
    Il problema a mio avviso non è Berlusconi, che si controlla buona parte dei media, ma l’asservimento intellettuale dei rappresentanti della carta stampata a qualsiasi tipo di potere. é un problema che si basa su un fatto culturale, essere liberi come Sabina Guzzanti, Travaglio, Vulpio e via dicendo comporta delle responsabilità che non tutti si vogliono sobbarcare.

  17. Settanta…
    .. Tre!
    Non mi stupisce così tanto come immagino dovrebbe; sono “di qua” e sto imparando a capire cosa significa “di qua”, sarà per questo? Qualsiasi mia parola in merito sarebbe alquanto retorica.
    Aurin (tra i primi commenti) ha postato un link che rimanda ad un’intervista fatta a Dell’Utri, che dire? La furbizia è viscida e lenta, lenta e qualunquista. Quel che mi infastidisce di più dell’Italia a dire la verità sono gli italiani. Perchè a nessuno (scusate, mi correggo: a pochi) dispiace che sia sottintesa in molte dichiarazioni la propria, se non approvazione, indifferenza? Perchè a Nessuno dispiace che molti spostamenti sulla scacchiera politica presuppongano la stupidità dei tanti, dei più?
    I capelli ci vengono strappati a poco, a poco.. Non ci badiamo. Diamo la colpa alla stagione e gli anni passano e i capelli si indeboliscono sempre di più, cambiano struttura, divenendo esponenzialmente più fini, fragili. La calvizie? La calvizie è prossima? Qua non si parla della scarogna che irrompe nel nostro Paese e devasta tutto da un momento all’altro, qua non basta chiudere gli occhi e camminare per un po’, finché si può, giocando al gioco del “meno scemo”. Qua niente spezzerà equilibri in maniera maggiore del silenzio: della obbligatoria presa di coscienza dinnanzi alla realtà (e qualcuno ancora urlerà vendicando il diritto alla cecità: se l’ingiustizia sporcasse anche le sue scarpe forse guarderebbe all’Intero più onestamente.. Se!). Cadranno i pochi capelli, magari non tutti, e gli italiani non avranno che da ammirare il frutto della desolazione delle loro ideologie. E non basteranno soluzioni affrettate alla Fast-Shopping, non basterà un trapianto o una serie di fiale dalla scatola sgargiante: ogni cosa spezzata deve essere nutrita dall’interno, ogni cosa Vera, perlomeno! Bisogna imparare, rieducarsi a vivere, a nutrirsi correttamente. Niente ci schiaccerà: se non la desolante verità! E chissà che ci accomuni un po’ di più quel che tra non tanto, secondo i saggi e puntali maya e da poco anche secondo gli astronomi (nel 2012 entro fine anno una bolla portatrice di cariche, di plasma si impatterà sulla nostra atmosfera, producendo un effetto simile a sei bombe nucleari simultanee; nulla di insolito: questi venti che svolgono un iter sole-atmosfera terrestre non sono atipici: sono spesso causa delle interferenze dei mezzi di comunicazione; per qualche motivo si calcola che nel settembre del 2012, data vicina a quella maya che indica la fine dell’era dell’oro [non dell’uomo, dell’oro!], questo impatto sarà di entità maggiori. Ciò non produrrà morte immediata, si pensa che non causerà alcun danno concreto, ma sposterà i poli magnetici terrestri e “fonderà” i nostri sistemi tecnologici, i trasformatori [riproducibili, sì, ma noi siamo ABITUATI ormai alla produzione in serie; arma a doppio taglio l’odierna comodità: già, già!], .. Così si dice: si parla dell’inizio di una nuova era. Mi chiedo: senza pompe per l’acqua, senza poterci spostare e sapere cosa accade dieci Km più in là, che accadrà? Che accadrà quando l’acqua sarà difficile da AVERE? Chissà come combacerà il tutto con le previsioni fatte dall’Ipcc nel 2007 [carenza d’acqua].. Chissà: l’uomo sarà messo per la prima volta dinnanzi ai suoi Abusi? La Terra si rivolta perchè sente che le viene persino strappata l’anima: “L’uomo consuma più di quanto la Terra possa dargli”. Cosa accadrà, dunque? Nuova era, certo, ma simile al feudalesimo o qualcosa che rimanda al darwinismo sociale? “Ai posteri l’ardua sentenza”), accadrà (scusate l’eccessiva digressione precedente ^^ Una parola tira l’altra, dicono). Chissà, se ci accomunerà tutto questo Tram-Tram?
    Il Caos. E’ affascinante. Non sono e non voglio essere disfattista ma mi piace tenere a mente le mille possibilità che ci sono. E’ logico che se davvero nel 2012 si fonderanno tutte le apparecchiature elettroniche, probabilmente, i dati analizzati nel 2007 sono da rivedere: l’effetto serra diminuirà in qualche anno, no? Certamente l’inquinamento. Chissà_
    Forse una nuova Era ci farebbe proprio bene, sperando di non ricader sotto al solito furbastro che si impossesserà Preventivamente dei pozzi: ‘sti signorotti!
    “Ritorno alle RadiCi”_

    Teli_

  18. Non riesco a capire su quale base si fondino i dati citati, dati attorno ai quali, per di più, è stato ricamato un articolo a dir poco fuorviante.
    Io reputo di essere sempre stata opportunamente informata su tutto ciò che di fondamentale c’era da sapere; a titolo di esempio, è noto a tutti che in Abruzzo nessuno, tanto meno il sindaco, aveva chiesto aiuto.. e se anche fosse.. non si può mica star dietro a tutti gli allarmi di scosse di terremoto.. che diamine.. siamo in un Paese sismico..! Per non parlare dello spostamento di sede del G8: siamo stati informati sull’ampio risparmio che ciò comporta, perchè perdere tempo a dare spazio a quelle assurde voci, fuori dal coro, secondo le quali in Sardegna, vista la nuova destinazione del forum, sarebbero stati spesi inutilmente circa 300 milioni di euro.
    E poi, mi sembra che tutti i giornali siano stati chiari nel metterci al corrente che alle europee, per il PdL, sono state schierate, non delle veline o ex fratelline o ex troniste, ma delle avvenenti fanciulle con un titolo di laurea (non è ben nota la specialità.. ma possimo immaginare) e una discreta conoscenza di ben 2 o 3 lingue. Infine, noi tutti abbiamo appreso che la Signora Lario, già Bartolini ex (????) Berlusconi ha chiesto il divorzio perchè stanca dei comportamenti, poco chiari, del Premier.
    Ribadisco.. tutto ciò che di fondamentale c’era da sapere, l’abbiamo saputo..!
    Insomma, basta con le continue insinuazioni che la stampa dovrebbe trattare argomenti come la presunta vicinanza di Berlusconi alla mafia, la sua affiliazione alla loggia deviata P2, i suoi processi risoltisi sempre in proverbiali prescrizioni, le fatidiche leggi ad pesonam, o ancora il totale controllo da parte di Berlusconi di gran parte dei giornali e dei media.. per non parlare del noioso conflitto d’interessi.. espressione di cui si continua a fare un uso improprio.. lui possiede televisioni e giornali.. lui possiede il Governo.. dov’è questo conflitto di interessi..??
    E’ così difficile capire che Berlusconi fa tutto questo per noi..? Punta ad uniformare le informazioni pe evitare che si crei in noi una fastidiosa confusione data da un’eventuale incongruità di notizie..!

  19. @ Per Dell’Utri

    “Mussolini ha scritto anche poesie, i poeti che strane creature, ogni volta che parlano è una truffa…”
    Fabrizio De Andrè

    Social virus vuole congedare le parole di Dell’Utri, come quelle di tanti altri, con l’eleganza di un poeta vero….
    http://www.socialvirus.it

  20. già…comunque occhio alle foto di Berlusca alla festa di Noemi? A chi di voi sembrano autentiche? Che il nano si stia autodistruggendo?

  21. Pippe per tutti

    Facciamoci le pippe sulle foto osè di Veronica apparse sul giornale del marito (Libero)…http://www.polisblog.it/tag/foto+di+veronica+lario+nuda

    Ma che razza di uomo sei ad umiliare così la madre dei tuoi figli?
    E tu, Feltri, se fosti un uomo diresti: queste foto non le pubblico perchè sono un signore, invece sei meno della merda…
    Come siamo caduti in basso in questo paese… intanto la Chiesa impone il nome agli aborti spontanei a 4 mesi ed è contro l’eutanasia di malati vegetali con 20anni di permanenza in strutture cattoliche a spese nostre.

  22. l’ennesima conferma ke NON siamo pazzi al contrario di qll ke pensano molti.

    e adesso salta fuori ke Sua Emittenza e’ pure pedofilo….

  23. e té pareva… ma chi ci aveva creduto????????

    da la stampa.it
    “…Intanto l’Avvenire precisa che l’editoriale critico nei confronti di Silvio Berlusconi non rappresenta il punto di vista dei «vescovi» e – in un corsivo pubblicato sul suo sito internet – replica alle accuse di Pierluigi Bersani di aver fatto due pesi e due misure ricordando le critiche riservate all’allora portavoce di Prodi Silvio Sircana fotografato mentre si rivolgeva ad un transessuale. «Vorremmo ricordare agli intrepidi navigatori di Internet che a scrivere e firmare il fondo dal titolo “Politica e discrimine etico” è una giornalista di Avvenire, non i vescovi», scrive il giornale della Cei. «Non oso immaginare – aveva detto Bersani – che sarebbe successo se questa vicenda avesse riguardato Prodi e mi piacerebbe che ci si comportasse con tutti allo stesso modo».

  24. Volevo postare un link dove vengono “spiegati” (in inglese) i criteri utilizzati per stilare la classifica di FreedomHouse (per chi fosse interessato). Chi come me ha poca dimestichezza con l’inglese può passare alla terza pagina, dove compare una serie di domande-tipo (distinte in tre categorie) poste per calcolare l’indice di libertà (definiamolo così; più è basso, più il Paese ha una buona libertà di stampa). Le domande sono abbastanza semplici da capire, certo che se qualcuno avesse dieci minuti per tradurre non equivocamente il tutto (tentar non nuoce.. Sì, è pigrizia!)…
    8 )
    Questa faccina dovrebbe esprimere: “occhi dolci e persuadenti”.
    Dai (!) se nessuno traduce mi improvviso io interprete, così (!) tanto per spolverare il mio “inglesORUM” (sperando che qualcuno proponga di meglio: se stesso!)_

    http://www.freedomhouse.org/uploads/fop/2009/FreedomofthePress2009_Methodology.pdf

    P.S: Io non parlerei di pedofilia senza alcuna prova e con così tanta leggerezza.
    Non mi piace quando qualcuno diffama una persona che stimo e per questo credo che sia corretto non diffamare alcuno (anche se non lo stimo)! Non trovo sia carino parlare SENZA PROVE ma solo per ALIMENTARE un fuoco soprattutto riguardo la Pedofilia. La pedofilia è cosa grave: è accusa pesantissima. Usare le parole giuste è sempre un bene, anche se il nostro intento è solo quello di schernire o di imbruttire la personificazione di un ANTIideale_ Thanks

    Teli

  25. @gloria89

    sua emittenza è fantastico…non ci avevo mai pensato 😉

    PS: ma le foto della fantomatica festa qualcuno le ha viste???? ma com’è che non c’è nessuno in tutta la sala più alto di lui????

  26. Veronica Lario ti scongiuriamo rendi pubblici i documenti e le registrazioni segrete di Berluschifo che hai messo da parte per pararti il culo!!!!!!!!

    Via con la petizione…..

  27. @trozzogol

    grazie. ma non l’ho inventato io, e’ il sopprannome che mi piace di + insieme a “il cavalier prescrizioni”

    io l’ho solo intravista qll foto

  28. E meno male che il suo divorzio era una ‘dolorosa faccenda privata’…
    Subito è andato nella terza camera del parlamento, da Vespa, per dirci se sue ragioni di marito pur sempre innamorato “A mia moglie voglio un mare di bene ..” e “di essere un padre assolutamente straordinario, amatissimo dai suoi figli”.

    “Le veline sono inesistenti- ha puntualizzato – è una assoluta falsità, non sono nelle liste…le liste non le ho fatte io (chissà chi le ha fatte, visto che nemmeno Fini sembrava essere così informato, dato che ha dovuto intervenire definendo ‘comprensibili, ma eccessive e non totalmente condivisibili’, senza però smentirle, le opinioni della sua fondazione sulla vicenda; anche Brunetta, pungolato dalla Bignardi sulle lezioni di politica in preparazione alle europee non ha smentito nulla sulla presenza di veline e troniste).

    Forse Freedom House farebbe bene a rivedere i suoi calcoli: mi sa che siamo ulteriormente in picchiata! 🙁

  29. Mentre i salotti si affollano, mentre le poltrone in pelle bianca fanno da sfondo all’ennesima pantomima mediatica e qualcuno rimpiange di aver pagato il canone, i comuni mortali continuano la loro vita di sempre, continuano a partire, a navigare e a fermarsi in mezzo al mare in balia della politica e delle decisioni dei governi. A 56 miglia a Sud di Lampedusa è fermo un barcone carico di migranti che hanno chiesto aiuto alla Capitaneria di porto di Palermo, ma la zona è di competenza maltese, quindi per il momento le autorità italiane si limitano a monitorare la situazione in attesa che Malta o chi per essa decida cosa fare di questi esseri umani.Un caso simile a quello della nave Pinar, rimasta in balia delle onde per cinque giorni in attesa che si decidesse chi dovesse soccorrerla, mentre in Italia si era tutti distratti e commossi dal terremoto, dalle visite dei politici a L’Aquila e dalle polemiche d’occasione. Intanto, notizia di queste ultime ore, le banche si fanno avanti per acquistare gli immobili distrutti del centro storico del capoluogo abruzzese ma è un dettaglio rispetto agli ultimi eventi che sconvolgono il paese, ossia il divorzio, il complotto ai danni del Presidente del Consiglio……segue…www.socialvirus.it

  30. @Socialvirus

    Immedesimarsi nella situazione dei migranti non è poi così difficile se si pensa che a breve potrebbe essere la nostra realtà di individui in fuga da bananas.
    Per quanto riguarda gli ultimi avvenimenti nella vita privata del pelvico, prende due piccioni con un FAVA..diversivo per sviare l’attenzione da questioni molto + importanti ma anche rafforzamento della sua immagine di italiano medio fatto ad immagine e somiglianza del popolo che governa e da cui è venerato..incarna in pieno il suo mito.
    Evidentemente non conosce la legge del Karma…”chi di nerfia ferisce di nerfia perisce”…un metaforico piazzale loreto rimane in attesa dei suoi protagonisti…

  31. P.S. Per non parlare della chiesa cattolica che da tempi immemorabili sta sempre dalla parte del più forte e continua a non liberalizzare il goldone favorendo la diffusione dei virus HIV, HBV e HCV

  32. Oggi un raid Usa è costato 100 morti civili in Afghanistan…mi vergogno per chi considerava Obama come un grande uomo che avrebbe riportato questo mondo nella giusta strada….vergognatevi, avete appoggiato uno che è peggio di Bush!!!

  33. … infatti delle dichiarazioni PREOCCUPANTI del ministro del lavoro Sacconi i principali media non ne parlano!!!!!
    vuole modificare l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.
    Ecco alcune sue dichiarazioni: “ lo stato non deve più accompagnare una persona dalla culla alla morte ma deve accompagnare l’individuo nello sviluppo delle proprie risorse”
    Ancora dice: “Durante la sua vita una persona cambierà più volte lavoro e vivrà piu a lungo, ed è per questo che licenziare deve essere più semplici per i datori di lavoro , ci vogliono le gabbie salariali, ossia trattamenti diversi per ogni regione!!”

    il tutto mentre si parla solo della sceneggiata di ieri sera a porta a porta!!!!

    stiamo preparando un nuovo viral riot per l’argomento! qui bisogna agire

  34. Vi copio&incollo da INTERNAZIONALE l’interessante editoriale di Giovanni De Mauro.

    SEGNI

    # Negli anni settanta la Nasa ebbe l’idea di mettere a bordo di due sonde spaziali
    una placca con un messaggio indirizzato a un’intelligenza aliena.
    Vi erano incisi alcuni segni confusi – incomprensibili perfino a un essere umano molto intelligente –
    accanto al profilo stilizzato di un uomo e una donna nudi. Se si volesse compiere un esperimento simile,
    e raccontare l’immobilismo italiano a degli extraterrestri stranamente appassionati alle vicende politiche di casa nostra,
    basterebbe mettere a bordo di una sonda le foto di gruppo degli ultimi G8 che si sono svolti in Italia.
    A quello di Napoli del 1994 c’erano Clinton, Major, Mitterand, Kohl, Eltsin, il canadese Chrétien, il giapponese Murayama e Berlusconi.
    Al G8 di Genova del 2001 c’erano Bush, Blair, Chirac, Shroeder, Putin, Chrétien, Koizumi e Berlusconi.
    Al prossimo G8 che si svolgerà all’Aquila ci sranno Obama, Brown, Sarkozy, Merkel, Harper, Aso.
    E naturlamente Berlusconi.

    .

  35. Anche questa è vera informazione!
    live concerto primo maggio 2009:

    “(…) ho una mia amica che voglio far salire sul palco: è Pelle E Ossa ma noi la chiamiamo Ossa ma siccome è minuta io la chiamo Ossina (…). Ossina è una persona molto espansiva, è fin troppo espansiva, si espande che voi non avete idea e soprattutto quando incontri Ossina lei ti entra dentro e non ti lascia più finchè vivi, per quanto ti rimane da vivere. io vorrei però parlare di Ossina perchè quando si parla di Ossina tutti ti danno addosso. nessuno vuole che si parli di Ossina eppure c’è…è qui davanti a me.” Geniale! http://www.youtube.com/watch?v=RnfQJSjlV10

  36. Durante il consueto pranzo domenicale, sono stata colta da un boato così fragoroso da farmi sollevare la testa dalla solita minestra.. pensavo si trattasse dell’abituale elicottero che passa regolarmente in ricognizione per tenere sotto controllo i traffici di droga.. ma non aveva motivo di esserci.. da qualche settimana ho cambiato la sede degli scambi della merce..! Per capire cosa stesse accadendo, sono uscita in terrazza e ho colto che i vicini, alla notizia della richiesta di divorzio di Veronica Lario, si erano lasciati andare ad uno coro di imprecazioni di disapprovazione per la repentina (le ci sono voluti 10 anni per concretizzare) decisione della Premiera..! Perché proprio ora che Berlusconi cominciava a far godere tutti gli italiani con la diffusione delle immagini delle candidate alle europee..?? Perché vedere girare per casa Mangano e Dell’Utri in vestaglia e ciabatte non le aveva fatto lo stesso effetto..??
    Da fonti certe ( è tutto documentato sul numero di BERLUSCONìK in uscita questa settimana) si è appreso che Bruno Vespa, appena ricevuta la telefonata del Capo che lo pregava di organizzare una puntata di “Porta a Porta” al fine di mantenere privata la questione divorzio, è stato colto da improvvisi e alquanto spiacevoli attacchi di squaraus intestinale: Apicella, impegnato nella sua tournee mondiale, non era disponibile per l’evento e il tecnico a cui si era sempre rivolto per la costruzione dei plastici è appena rientrato dal Messico e deve ancora scontare la quarantena.. il moderato Vespa dovrà accontentarsi di qualche immagine d’archivio.. senza colonna sonora..!
    Nonostante le difficoltà cui è stato sottoposto, il giornalista è riuscito nell’impresa di conferire alla puntata di “Porta a Porta” un tono sentitamente contrito per esprimere la sua vicinanza al Premier, il quale ha rivelato che prova ancora un forte sentimento nei confronti della moglie e ha affermato che solo nel caso in cui Veronica ammetterà di essere caduta in un clamoroso errore, allora prenderà in considerazione la possibilità di una riconciliazione..!
    Qualche giorno fa devo aver letto il giornale da destra verso sinistra.. mi sembrava di aver capito che fosse stata Veronica a chiedere il divorzio.. e scopo del divorzio non è la riconciliazione..! Adesso.. chi glielo dice a Berlusconi…??

  37. cara Sabina,
    spero che un giorno io riesca a vederti dal vivo, magari inizio a risparmiare cosi’ l’anno prossimo vengo a Roma e mi “sparo” concertone e Sabina, sempre che non ti censurino anche in teatro. Io,dove vivo, mi sento un pesce fuor d’acqua, se consideri che quelli più a sinistra sono della lega, immaginati come sto!
    Oramai sono anni che le speranze dei giusti di questo paese sono riposte nelle mani delle nuove Primulle Rosse come te. L’impegno di quell come te permette a quelli come me di capire: adoro la tua Commedia dell’Arte, le inchieste di Report e l’informazione di Annozero, ma purtroppo non mi bastano per farmi sentire meglio e, anzi la consapevolezza della realtà mi deprime. Non ho un computer mio, lo devo usare a scrocco, percui Voi primule mi siete tanto distanti
    (NON posso deprimermi la domenica guardando la mitica Gabanelli, peggiorare il giovedi su Rai2 e ridere,anche se amaramente, solo 10 min con te) , percui prima o poi verro ad un tuo spettacolo per verificare” se sei realmente vera o se sei solo una maschera creata dalla sinistra per autodistruggersi”
    PS………….ho letto qui sopra, non so chi citasse INTERNAZIONALE….”c’era una volta la sinistra”…………Sabina troveresti materiale per un anno intero.

  38. Ho appena saputo che nell’edizione delle 13 del tg1 il nano ha dato sfoggio ancora una volta del suo repertorio da guitto, proponendo ancora una volta battute sulla finlandia e sulle ragazze finlandesi. Ora,siccome mi trovo in territorio finnico,onde evitare di fare la parte dell’italiano che non sa mai niente, potete darmi conferma o disconferma dell’accaduto? vi ringrazio.

  39. Come posso notare con rammarico la pigrizia è contagiosa (o il tempo è poco).
    Bene (!), posto qua sotto la mia traduzione dei Criteri usati per stilare la classifica di Freedom House. La traduzione è abbastanza comprensibile; i punti di traduzione dubbia sono seguiti da parentesi che racchiudono punti interrogativi. Era tutto abbastanza comprensibile, pensavo peggio sinceramente; mi sono affidata a qualche motore di traduzione simultanea per le parole dubbie e al vocabolario su qualche frase, che comunque ho continuato a non capire; ad esempio un “over time” che non sapevo come tradurre e ho omesso, giusto per dirvelo.
    Poi? Niente! Se vi interessa leggete. Il succo arriva abbastanza facilmente, anche se mi piacerebbe capire meglio chi sono questi “studiosi” e “esperti” prescelti.. Chissà se c’è qualcuno in particolare che aiuta a comprendere l’Italia e soprattutto chi è/sono_
    Ah, dimenticavo (!), non ho tradotto le domande-tipo per le tre categorie, ma sono abbastanza comprensibili.
    Il link lo avevo postato nel post precedente, per chi volesse leggerselo in inglese, senza sommare errori : )

    Buona Lettura_

    L’indagine (esame) del 2009, il quale fornisce un rapporto analitico e delle valutazioni numeriche su (per) 195 Paesi e territori, continua un processo condotto (=portato avanti) sin dal 1980 dalla Freedom House (Casa delle Libertà).
    I risultati sono apertamente usati dai governi, dalle organizzazioni internazionali, dalle accademie e dai mezzi di comunicazione in molti Paesi. Ad ogni Paese viene assegnato un punteggio totale che va da 0 (il punteggio migliore) a 100 (il peggiore) sulla base di una serie di 23 domande divise in tre sottocategorie. Assegnare punti numerici permette un confronto tra i Paesi analizzati e facilita un esame delle tendenze (=delle direzioni in cui si muovono) “over time”. Il grado al quale ogni Paese permette il libero flusso delle notizie e delle informazioni determina la classificazione dei suoi Media (mezzi di comunicazione) come “Liberi”, “Parzialmente Liberi” o “Non Liberi”. I Paesi che hanno un punteggio compreso tra 0 e 30 sono considerati “Free” (=come se avessero Liberi Mezzi di Comunicazione); da 31 a 60, Parzialmente Liberi; e da 61 a 100, Non Liberi. Il criterio per tali sentenze e lo schema aritmetico per visualizzare le sentenze sono descritti nella sezione successiva. I voti e i resoconti (=i rapporti) inclusi in Freedom of the Press 2009 (= Libertà di stampa 2009) ricoprono eventi che hanno avuto luogo tra il primo gennaio 2008 e il 31 gennaio 2008.

    Criteri

    Questo studio è basato su criteri universitari. Il punto iniziale è la più piccola e universale unità di riferimento: l’individuo. Noi riconosciamo le differenze culturali, i diversi interessi nazionali, e i vari livelli di sviluppo economico. L’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dichiara:
    Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione; questo diritto include la libertà di mantenere opinioni senza interferenza (=molestie) e di cercare, ricevere, e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza badare alle frontiere.
    La parola efficace (=operativa) per questa indagine è “everyone” (=ogni individuo; individuo). Tutti gli stati, dal più democratico al più autoritario, sono rimandati a questa dottrina attraverso il UN system (?). Negare quella dottrina è come negare l’universalità della libertà di informazione, un diritto umano basilare. Noi riconosciamo che le distinzioni culturali o il sottosviluppo economico possono limitare il volume (=quantità) di notizie che scorre (=fluisce) all’interno di un Paese, ma questi e altri argomenti (=argomentazioni) non sono spiegazioni accettabili per (giustificare?) il controllo apertamente centralizzato del contenuto di notizie e informazioni. Alcuni Paesi poveri tengono conto dello scambio di diversi punti di vista, mentre certi Paesi economicamente sviluppati limitano (=sono restrittivi) la diversità dei contenuti. Noi cerchiamo di riconoscere la libertà di stampa ovunque questa esista, nei Paesi poveri e ricchi tanto quanto nei Paesi con varietà etnica (multietnici), religiosa e con (diversi) background culturali.

    Revisione del processo di ricerca e di valutazione

    I risultati vengono raggiunti dopo un processo (multistrato?) di analisi e una valutazione di un team di esperti regionali e di studiosi. Sebbene ci sia un elemento di soggettività inerente (=vincolata) nei risultati dell’indagine, il processo d’indagine enfatizza rigore intellettuale e sentenze equilibrate e imparziali.
    Il processo di ricerca e valutazione ha coinvolto una dozzina di analisti diversi —inclusi i membri del nucleo di ricerca (team) che ha sede in New York, con consulente all’esterno (?)—che hanno preparato la bozza di valutazione e i resoconti locali. Le loro conclusioni sono giunte dopo aver raccolto informazioni DA contatti professionali in una varietà di Paesi, DAL viaggio dello staff e dei consulenti (?), DAI visitatori internazionali, DAI risultati dei diritti umani e DALLE organizzazioni per la libertà di stampa, DA specialisti in aeree geografiche e geopolitiche, DAI resoconti dei governi e delle corporazioni multilaterali e DALLA varietà delle notizie domestiche e internazionali ( distribuite tramite i Media). Noi vorremmo particolarmente ringraziare gli altri membri del “International Freedom of Expression Exchange (IFEX) network” per aver fornito (in tutto il mondo?) analisi dettagliate e tempestive sulle violazioni della libertà di stampa (accadute?) in una varietà di Paesi sulle quali noi facciamo affidamento per creare le nostre “sentenze”.
    Le valutazioni sono state riesaminate individualmente e, su basi comparative, in un incontro globale coinvolgendo analisti e lo staff della Freedom House. Le valutazioni sono confrontate con i risultati degli anni precedenti e qualunque grande cambiamento numerico proposto o cambiamenti di categoria sono soggetti a più (intensi) scrutini. Queste revisioni sono seguite da valutazioni regionali (ad incrocio) nelle quali gli impegni (sforzi?) sono fatti per assicurare comparabilità e coerenza alle ricerche (=risultati).

    Metodologia

    Attraverso gli anni, noi abbiamo raffinato e espanso la nostra metodologia. Recenti cambiamenti sono tesi a semplificare la presentazione di informazione senza alterare la comparabilità dei dati per dare al paese il 29esimo (?) anno di apertura (di durata? Estensione?) [?] o valutazioni comparative di tutti i Paesi riguardo quel periodo.
    La nostra valutazione del livello di libertà di stampa in ogni Paese momentaneamente comprende 23 domande e 109 indicatori suddivisi in tre categorie: la condizione (=ambiente) politica, quella legale e quella economica. Per ogni domanda (metodologica), il più basso numero di punti è assegnato ad una più libera situazione, mentre un più alto numero di punti è assegnato a una meno libera condizione. Ogni paese è classificato in queste tre categorie, indicando con i più alti numeri meno libertà. Il punteggio finale di un Paese è basato sul totale delle tre categorie: un punteggio da 0 a 30 posiziona il Paese nel gruppo Libertà di Stampa; da 31 a 60 nel gruppo Parziale Libertà di Stampa; e da 61 a 100 nel gruppo No Libertà di Stampa.
    La diversa natura della metodologia delle domande cerca di comprendere i vari mezzi tramite i quali l’oppressione può essere posizionata sopra il flusso di informazioni e (sopra?) l’abilità di stampare, diffondere, e internet fonda (?) mezzi per operare liberamente e senza paure di ripercussioni: in breve, noi cerchiamo di fornire un’immagine dell’intera “situazione considerabile (=di cui possiamo capacitarci)” nella quale i media operano in ogni Paese. Noi cerchiamo anche di valutare il grado di notizie e informazioni disponibili al pubblico in ogni dato Paese, da fonti locali o non.
    La categoria “situazione legale” comprende un esame sia delle leggi sia dei regolamenti che potrebbero influire sui contenuti dei Media e dell’inclinazione del governo per (nell’) usare leggi e istituzioni legali al fine restringere la possibilità di operare dei Media. Noi valutiamo l’impatto positivo di garanzie legali e costituzionali per la libertà di espressione: i potenziali aspetti negativi di una legislazione di sicurezza, il codice penale, e altri statuti criminali; sanzioni per calunnia e diffamazione; l’esistenza di e l’abilità per usare la libertà di informazione (..); l’indipendenza della magistratura e di ufficiali corporazioni regolatrici dei Mediala registrazione dei requisiti per sia gli sbocchi dei media che dei giornalisti; e la capacità di gruppi di giornalisti di operare liberamente.
    Sotto la categoria “situazione politica”, noi valutiamo il grado di controllo politico sul contenuto delle notizie (trasmesse) dai Media. I problemi esaminati includono l’indipendenza editoriale degli stati stessi e dei Media (in sé); l’accesso alle informazioni e alle risorse; l’ufficiale censura e autocensura; la vitalità dei media e la diversità (=varietà) delle notizie disponibili all’interno di ogni Paese; la capacità dei cronisti locali e esteri si di trascrivere le notizie liberamente e senza molestie; e l’intimidazione dei giornalisti da parte dello stato o di altri attori, incluse arbitrarie detenzioni e carcerazioni, violenti assalti, e altre minacce.
    La nostra terza categoria esamina la “situazione economica” dei mezzi di comunicazione. Questa include la struttura della proprietà dei Media; la trasparenza e la concentrazione di proprietà; i costi dello stabilire (istituire?) i media tanto quanto quelli di produzione e di distribuzione; la selettiva trattenuta di annunci o sovvenzioni dallo (=da parte dello) stato o da altri attori; l’impatto della corruzione sul contenuto; e la misura alla quale la situazione economica in un Paese colpisce lo sviluppo e la sostenibilità dei Media.

  40. @SebastianoHim

    Purtroppo non si smentisce:

    da Unità.it

    ‘Poi, l’aneddoto del giorno: «Quando sono andato in visita in Finlandia», racconta, «mi hanno portato a vedere una chiesa di legno del ‘700…», si interrompe per fare con la mano il gesto che a confronto delle bellezze di Roma in quel paese è tutto da cancellare. A parte le finlandesi: «Adesso parleranno di una nuova gaffe, ma io amo la Finlandia e le finlandesi», si schermisce il premier. Pausa: «Purché abbiano più di diciotto anni».’

    http://www.unita.it/news/84507/berlusconi_show_in_campidoglio_dopo_quello_a_porta_a_porta

  41. @ Teli
    che poca fiducia! stavo traducendo anche io…sul sito del freedom house si trovano alcune indicazioni degli esperti coinvolti
    http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=350&ana_page=350&year=2008
    allora le domande del testo che hai linkato, le ho tradotte e le aggiungo sotto…

    @Daniele Z.
    il plastico di veronica lario mi è piaciuto moltissimo:)) sembrava una battutta alla luttazzi:)
    —-
    traduzione da “the survey methodology” the freedom house

    Lista delle domande di metodo del 2009.

    Contesto legale (0–30 Punti)

    1. La costituzione oppure altre leggi contengono disposizioni al fine di proteggere la liberà di stampa e di espressione e sono in vigore? (0–6 punti)
    2. Il codice penale, l’ordinamento penale, oppure qualche altra legge restringe la possibilità di conoscere le notizie e i giornalisti sono puniti secondo queste leggi? (0–6 punti)
    3. Ci sono pene per l’offesa ai funzionari statali oppure allo stato e sono in vigore? (0–3 punti)
    4. Il potere giudiziario è indipendente e i tribunali giudicano imparzialmente casi legati ai mezzi di informazione? (0–3 punti)
    5. La legislazione sulla libertà di stampa esiste e i giornalisti possono farla valere? (0–2 punti)
    6. E’ possibile che persone individuali oppure grandi aziende istituiscano grandi centri di produzione senza interferenze? (0–4 punti)
    7. Ci sono delle autorità di regolazione che vigilano sui mezzi di informazione, come l’authority per le telecomunicazioni oppure l’associazione nazionale giornalisti, e queste possono operare liberamente e in maniera indipendente? (0–2 punti)
    8. C’è la libertà di diventare giornalista e di praticare il mestiere di giornalista e esistono gruppi professionali che liberamente proteggono i diritti e intaressi dei giornalisti? (0–4 punti)

    Contesto politico (0–40 Punti)

    1. Quanto i grandi centri di produzione e il contenuto delle notizie e informazioni è determinato dal governo oppure da altri interessi di parte? (0–10 punti)
    2. L’accesso alle fonti ufficiali o no nufficiali è controllato? (0–2 punti)
    3. C’è una censura ufficiale o non ufficiale? (0–4 punti)
    4. I giornalisti si autocensurano? (0–4 punti)
    5. Le persone hanno accesso alle informazioni di media forti e che riflettono la diversità di punti di vista? (0–4 punti)
    6. Sia giornalisti nazionali che esteri possono trattare le notizie? (0–6 punti)
    7. I giornalisti e i grandi centri di produzione sono soggetti a intimidazioni non legali oppure violenza fisica operata dall’autorità statale o da altri? (0–10 punti)

    Contesto economico (0–30 Punti)

    1. Che estensione ha la proprietà o il controllo dei mezzi di informazione dal parte del governo, e questo influenza la diversità delle loro posizioni? (0–6 punti)
    2.La proprietà dei mezzi di informazione è trasparente, è permesso ai consumatori di giudicare l’imparzialità della notizia? (0–3 punti)
    3. La proprietà dei mezzi di informazione è molto concentrata, e questo influenza la diversificazione di contenuto? (0–3 punti)
    4. Ci sono restrizioni ai mezzi giornalistici di produzione e distribuzione? (0–4 punti)
    5. Ci sono alti costi riguardanti la nascita e operatività di grandi centri di produzione di mezzi di informazione? (0–4 punti)
    6. Lo stato cerca di controllare I mezzi di informazione attraverso gli appalti per la pubblicità oppure sussidi? (0–3 punti)
    7. I giornalisti ricevono denaro da fonti pubbliche e private, che poi vogliono controllare il contenuto dell’informazione? (0–3 punti)

  42. Ho appena finito di vedere il Studio Aperto: una vera vergogna!!! subito dopo la notizia della fiducia martedi per il decreto sicurezza (senza menzionare ovviamente i timidi tentativi di opposizione) hanno mandato in onda 5 servizi che racchiudevano un unico messaggio GLI EXTRACOMUNITARI SONO PERICOLOSI E DANNO FASTIDIO!!

  43. Grazie Giano. E’ sempre il solito schifoso!!! cè l’ha cn la finlandia si vede che non è riuscito a scoparsi le finlandesi…e quindi le odia ma non potendo dirlo odia la finlandia. che vergogna!!!! il problema è che lui qui sarebbe in galera….ecco perchè parla così!!!
    Cmq grazie della conferma.

  44. @ Spizza

    Uh (..), non pensavo che qualcuno si sarebbe preso la briga realmente di tradurre: OpS… Mi spiace!
    E hai ragione, effettivamente potevo aspettare, ma mi sono cimentata così per non arrugginirmi e già che c’ero l’ho postato_ Dai aggiungi anche la tua (integra), intasiamo un po’ la sezione commenti ma a fin di bene (per la maggior “veridicità”), ma sì (qualcuno ci odierà)! : ) O non è il caso? Non so, comunque sarà certamente utile la parte delle domande, quindi: un “grazie” generale!
    Sì, poco dopo sono andata anche io a vedere sul sito e ho visto che erano reperibili i nominativi, grazie_ Però penso che lì riportino solo i maggiori collaboratori!
    Ho messo sul milionario prima e ho scoperto che il pene di Napoleone si trova a New York e misurava 4 centimetri a riposo e ho anche scoperto che deriviamo dalle scimmie secondo Darwin. Che storie!

    Buona serata, a venerdì_

  45. Sempre a proposito di informazione, è acceso in queste ore lo scontro politico riguardo il ddl sulla sicurezza.
    Ebbene, sui giornali e in TV non appaiono altro che le reazioni dei leader e portavoce politici:

    Dario Franceschini, attacca duramente il governo: “Con le norme contenute nel ddl sicurezza la destra vuole tornare alle leggi razziali”.
    Per Ronchi, ex di An, Franceschini “si deve vergognare”: secondo l’esponente Pdl, “un conto è non avere una linea politica, altra cosa è offendere la coscienza degli italiani”
    Di Pietro: “Vergognoso tentativo di regime”
    Maroni: “Fine di una vicenda contorta”
    Ma, al solito, non ci viene detto in concreto di cosa si stia parlando. Al centro ci sono sempre i battibecchi, come se si fosse in un cortile, tra vecchie comari.

    Solo cercando in rete si trovano informazioni.

    Di seguito riportiamo un articolo da http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=12610 che per lo meno illustra gli emendamenti al ddl su cui è stata posta la fiducia.

    “L’on. Franco Narducci (PD) ha presentato tre emendamenti all’art. 45 tesi a cancellare alcune norme che hanno solo il sapore dell’accanimento contro gli immigrati.
    Gli emendamenti presentati da Narducci mirano a sopprimere al comma 1 dell’art 45 le lettere b, f e t.

    Soppressione lettera b del DDL: la lettera prevede che la richiesta di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno sia subordinata al versamento di un contributo da fissarsi con decreto del Ministro dell’economia, di concerto con il Ministro dell’interno, tra un minimo di 80 e un massimo di 200 euro, mentre attualmente il costo del rilascio del permesso di soggiorno è di circa 72 euro ed è finalizzato alla mera copertura dei costi di erogazione del servizio, analogamente a quanto avviene per il rilascio del documento d’identità ai cittadini italiani. La modifica introdotta dal disegno di legge appare quindi discriminatoria e irragionevole.

    Soppressione lettera f del DDL: modificando l’art. 6 del testo unico sull’immigrazione, si rende incerta la possibilità di compiere atti riguardanti lo stato civile e l’accesso ai servizi pubblici agli stranieri che non abbiano il permesso di soggiorno. La norma conseguenzialmente impedirebbe la registrazione della nascita di figli di cittadini stranieri irregolari e, in barba alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989 e l’art. 31 della Costituzione, scoraggia, di fatto, la protezione del minore e della maternità.

    Soppressione lettera t) del DDL: abrogando l’art. 35, comma 5 del testo unico sull’immigrazione si rende possibile la segnalazione alla polizia da parte del personale medico e delle strutture sanitarie dello straniero privo di permesso di soggiorno che chieda di essere curato.

    “A parte la discussione sul diritto ad essere curati che andrebbe difeso – ha commentato Narducci – non riesco a capire come il Governo non valuti le conseguenze di carattere epidemiologico che potrebbero derivare da una tale disposizione anche di fronte al pericolo di nuove epidemie che dovrebbero essere stroncate al loro insorgere. Ma cosa ci possiamo aspettare da un Governo che lascia in balia delle onde, su una nave naufraga, due donne incinte di cui una già cadavere? Non è omissione di soccorso? Dov’è finita la pietas umana tipicamente latina? Spero che ci sia un ravvedimento e si riconsiderino le decisioni prese. Si lasci che i medici, mantenendo fede al giuramento di Ippocrate, guardino il malato semplicemente come una persona da curare e non come un nemico da cacciare”.

  46. Verrà presto il giorno che gli italiani abbandoneranno la loro terra per sfuggire al regime del nano carogna.
    Salperanno da tutte le coste e cercheranno di approdare in Libia e Marocco dove chiederanno asilo politico. Ma, ovviamente, verranno rinchiusi in campi di concentramento e soltanto chi si converte all’islam avrà salva la vita…
    Tutto questo perché? Ma perbacco… perché gli italiani preferiranno l’esilio e la schiavitù piuttosto che sottostare al giogo atroce del regime del nano carogna.
    C’è un modo per evitare tutto questo?
    Il modo c’è, ma ci vorrebbe un EROE… un valoroso intrepido PIETRO MICCA che mette a segno un bellissimo attentato dinamitardo contro il nano carogna.

  47. @Maleficus : @gloria89

    Qualche governo fa, quando quello stronzone e forza italiota di pisanu era ministro dell’interno, si era verificato un piccolo attentato dinamitardo probabilmente provocato da qualche amico dello stesso pisanu per rendere credibile la tesi di una fantomatica organizzazione anarco-sardo-insurrezionalista qui in sardegna.
    Ricordo che alla fine arrestarono un ragazzo di vent’anni con l’accusa di essere il capo degli anarchici sardi e responsabile dell’attentato solo perchè aveva fatto l’errore di sparare qualche cazzata di troppo durante una telefonata con la sua ragazza..Boh..sarà che qui nelle colonie del regno italico la repressione è sempre più violenta che altrove..specie adesso che ugo fantocci è diventato governatore.

  48. Berlusconi, per non farsi mancare nulla, durante il cerimoniale per Roma Capitale ha affermato “amo la finlandia e le finlandesi, purchè siano maggiorenni”.. così facendo ha fissato un’altra bandierina.. è come un marinaio.. ha una donna in ogni porto..!
    Mentre lui ha rivolto le sue attenzioni verso le donne del nord, dando a credere di essersi già dimenticato della figlia acquisita, Noemi, lei non si trattiene dall’uscirsene con affermazioni sempre più agghiaccianti, che hanno, però, il vantaggio di farci capire quale fosse veramente il loro rapporto: si trattava semplicemente del limpido rapporto tra paziente ed analista. Come lei stessa dichiara al Corriere del Mezzogiorno “lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui vuole da me”.. ma non finisce qua.. lei cerca di allietarlo con il metodo canta che ti passa.. infatti prosegue dicendo “poi, cantiamo assime.” Ora però a cantarle al Premier è la Chiesa.. non rimane che chiedere a Papa Ratzi di redimere la pecorella smarrita..

  49. Ormai nelle scuole si insegna la vita di berluskoni scritta da marcello dell’utri con prefazione di toto riina, ma un tempo nelle scuole si esaltavano le virtù eroiche dei Muzio Scevola, Attilio Regolo… fino ai martiri del Risorgimento italiano, dal dinamitardo Mazzini, ai fratelli Bandiera e Garibaldi e infine il prode, il magnifico, il sublime PIETRO MICCA!!!
    Oggi, infatti, che vanno di moda i kamikaze, l’esempio di Pietro Micca non viene più esaltato. Anche nelle chiese il passo biblico del «Muoia Sansone con tutti i filistei» non viene citato volentieri…
    Ma proprio per questo ci vogliono moderni EROI che indifferenti alla propria sorte attacchino con ogni mezzo il potere del nano carogna.
    A volte penso che per es. in Sardegna le occasioni per i “belentes” locali di sequestrare il nano sarebbero tante… Che ci vuole? Un manipolo di barbaricini irrompe nelle tenute del nano, in un attimo hanno trucidato guardie e servitù, messo il nano dentro un sacco e via sulle montagne.
    A quel punto, in una tanca immersa nelle impenetrabili montagne sarde, si svolge il “processo barbaricino” e berluskoni viene giudicato. Per prima cosa si scaldano “al bianco” le lame dei coltelli (resorzas) e si denuda l’imputato, ad ogni domanda corrisponde un tagliuzzamento della lama incandescente nella carne viva.
    Generalmente il processo si protrae per almeno tre giorni, ma soltanto quando i giudici saranno soddisfatti e la vittima totalmente prostrata dall’agonia, verrà scaraventato ancora vivo nel recinto dei maiali affamati.
    Del nano carogna non rimane la più piccola traccia, neanche il minimo brandello sfugge alla voracità dei porci.
    L’indomani un fantomatico “fronte combattente per la liberazione della Barbagia” chiede un riscatto di 1000 miliardi di euro per la liberazione del nano, oppure, in subordine, la liberazione di tutti i detenuti politici in Italia.
    E così via…

  50. regà..ricordiamoci che dopo la morte di kurt cobain un sacco di ragazzi si sono uccisi per emulazione..
    ..ricordiamoci che siamo in un paese dove il sogno medio degli adolescenti è andare ad amici di maria..
    ..ecco non vorrei che poi mentre silvio fa la sua pennichella pomeridiana si vede arrivare un esercito di pastori sardi che lo rasano come fosse una pecora…e..beh poi verrebbero nelle nostre case..ci giustizierebbero in qualità di terroristi brigatisti guzzantinisti che hanno rubato la folta chioma del leader più acclamato del mondo..non facciamo troppi regali al re..già si sa che le intercettazioni per i boss politici non valgono un cazzo nei processi ma per noi “sovversivi” i commenti di questo blog sono prove più che sufficienti per apparire al cospetto dell’avvocato ghedini..oddio mi fa paurissima quell’uomo..è una questione di epidermide..quando lo vedo mi viene la pelle di pollo e mi chiedo come possano esistere davvero certi personaggi ..poi mi viene in mente quello che diceva mio nonno…è giusto che esistano persone viscide così noi possiamo dire con certezza che non diventeremo mai così..
    ecco l’eroe che ci serve è tipo alekos panagulis che combatteva contro la dittatura, contro i suoi esponenti..ma soprattutto non concludeva mai un cazzo però ci credeva di brutto e credo che la sua forma di lotta sia la più sincera la più umana di tutte..la più ingenua anche…
    vabbè poi martin luther king jr era un’altra cosa..ma lui aveva fatto le scuole alte..
    ah e cosa ne dite di xena?

  51. Il governo italiano esulta dopo aver rimpatriato i 227 migranti che erano giunti, dopo una terribile traversata in mare, all’altezza del Canale di Sicilia. Sono stati rispediti in Libia, senza neanche vedere la terra ferma, senza toccare con mano il sogno di una vita o semplicemente l’unica via d’uscita dalla guerra, dalla fame e dalla morte, l’unica possibilità di riscatto.
    “Se l’operazione fatta oggi continuerà il problema del contrasto tra Italia e Malta sull’accoglimento dei clandestini sarà risolto perchè in qualunque acqua si trovino i barconi saranno rispediti in Libia da dove sono partiti”. Il nostro ministro si compiace di questo brillante gesto diplomatico ma privo di ogni forma di umanità; la politica del nostro governo con questo ennesimo atto di rifiuto verso i più deboli svuota il nostro paese di tutti quei valori che ci hanno sempre contraddistinto, ossia l’accoglienza e l’ospitalità di chi solo qualche decennio fa è stato migrante e tutt’oggi continua ad esserlo. Inoltre, viene annullato un principio fondamentale che è quello che dell’asilo politico, il non respingimento, dato che, con molta probabilità, tra le persone rimpatriate ci sono individui che si sono avventurati in mare perchè bisognosi d’aiuto. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati si dichiara preoccupato e sottolinea che la Libia, paese in cui i migranti sono stati spediti e non rimpatriati, non ha aderito alla Convenzione sui rifugiati del 1951 e non dispone, quindi , di alcun sistema di accoglienza. …segue…www.socialvirus.it

  52. @lucar
    concordo con jj , cioè capisco la tua probabile indignazione, ma nn è proprio il consiglio principe quello di fare un attentato…apologia di reato tralaltro…
    io credo che si debba lottare su altri fronti e in altri modi…
    cmq semmai dichiarati infermo di mente :)))

  53. Spizza e jj hanno ragione,
    meglio evitare certi consigli! Giordano non ha la vostra stessa ironia e domani potrebbe titolare a 9 colonne “Terroristi sul blog della Guzzanti”.
    Siamo meglio di loro, ma dimostriamolo.

  54. Attentato? Non sarei capace di uccidere una mosca..qui ci vuole un bel corso accelerato di “limba” sarda! 🙂
    Panagulis è stato indubbiamente un grande ma qui ,FORSE, non siamo ancora ai livelli del regime dei colonnelli greci..probabilmente ci arriveremo tra uno o due anni..sempre che la gente non si svegli e decida per tempo e in maniera democratica di lasciare definitivamente a casa questa gentaglia…in questo momento sarei capace di votare franceschino, don matteo, il tromba..chiunque pur di non vedere più quell’individuo con un sorriso ebete perennemente stampato sul volto…Purtroppo per il momento siamo in minoranza ma quelli che cantano “per fortuna che silvio c’è” cambieranno musica quando cominceranno a sentir bruciare il culo..
    A proposito di culi..i Talebani hanno minacciato di morte il papa proprio alla vigilia del viaggio in palestina..forse si libera un posto di pontefice per silvio..pontefice e presidente della repubblica contemporaneamente…riunificazione

  55. La “limba” sarda è l’ultimo residuato identitario ad una schiacciante omologazione. Ed è una cosa seria, così come è cosa serissima il “processo barbaricino”.
    Il problema principale per l’imputato, il nano carogna, sarà che le domande si effettuano unicamente in sardo, ma per lui è facoltativo rispondere in italiano. Se non capisce la domanda lo si tagliuzza per benino finché non ha capito cosa si vuole che dica. Questo in genere vale quanto un corso accelerato di “limba sarda”.
    D’altro canto, se il nano ha fatto studi classici, dovrebbe conoscere il latino. Ebbene la variante barbaricina della limba sarda è, tra le lingue romanze, la più conservativa e la più fedele alla matrice latina. Dunque faticherà a comprendere qualche sfumatura, ma le sue malefatte capirà bene che le deve confessare tutte.
    Quando l’imputato, il nano carogna, ha confessato ogni orrido misfatto della sua vile esistenza, allora il tribunale (invariabilmente) decide per la pena capitale e a quel punto si può dare inizio alla tortura vera e propria. La tortura deve durare come minimo tre giorni e tre notti ed è proibito far morire la vittima anzitempo. Qui l’arte del carnefice rifulge di tutta la sua raffinata crudeltà: mantenere in vita la vittima, cosciente e senziente, e torturarla fino allo spasmo. Infine, quando ormai il disgusto si è impadronito degli aguzzini e vogliono disfarsi di quella carogna sanguinolenta e pesta, lo risvegliano con un’ultima secchiata d’acqua ghiacciata e lo scaraventano nel recinto dei maiali affamati (tenuti precedente a digiuno per una settimana).
    Sì, più ci penso e più mi convinco che è la sorte ideale per berluskoni, torturato dai barbaricini e poi divorato dai porci.

  56. A proposito di regime dei colonnelli, se avete voglia date uno sguardo a questo articolo che racconta del 25 aprile qui a cagliari.. http://www.altravoce.net/2009/04/29/antifascisti.html

    Rispetto al 25 aprile di qualche anno fa le cose sono cambiate radicalmente in peggio..in quella occasione la polizia voleva arrestare un gruppetto di provocatori di forza nuova che disturbava la manifestazione

  57. @Maleficus

    Accabbammidda immoi! Cuddu ecciu deppiri apparrai in sa bidda sua senz’ ‘ segai s’callonis innoi. Mellus ki si pighiri puru su goppai su, ugo fantocci, e si du coddiri in Arcore puitta sa genti non di podiri prusu de essi pigara po su culu. Gli permettiamo di portarsi via anche il vulcano artificiale oltre al pupazzetto!

    Saludi e trigu 🙂

  58. “Non mi preoccupa Berlusconi in sé ma Berlusconi in me” Giorgio Gaber

    …mi piacerebbe, Sabina, sapere se condividi.

  59. scusate il fuori tema ma…
    6 maggio 2009
    Eccoli, i camping Berlusconi
    “Le tendopoli sono recintate. Manca solo il filo spinato. Per entrare e uscire è necessario esibire il numero di matricola. Questioni di sicurezza…”

    http://www.byoblu.com/post/2009/05/06/Eccoli-i-camping-Berlusconi.aspx

    7 maggio (2 ore fa)
    Terremoto, parlò con Annozero:
    punito dipendente del Corpo forestale
    “Un mese fa ha perso la casa con il terremoto dell’Abruzzo. Sceso in strada in pigiama, dopo aver messo in salvo la famiglia, è rientrato nell’appartamento per recuperare la sua divisa del Corpo forestale, quindi si è messo al lavoro per soccorrere chi era rimasto sotto le macerie. ..”

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=57319&sez=HOME_INITALIA

  60. In un paese normale, l’altra sera, Vespa avrebbe dovuto anche chiedere al Premier qualcosa a proposito del decreto legge per l’Abruzzo ormai ribattezzato ‘abracadabra’.
    In un paese normale Vespa gli avrebbe forse mostrato la lettera aperta dalla dottoressa Rosella Graziani, nella quale lei viviseziona il decreto mostrandone l’inganno:

    “Il grande inganno del dopo terremoto

    Mai nella storia dei terremoti italiani avevamo assistito ad una ingiustizia tanto grande e ad un tale cumulo di menzogne che ha ricoperto L’Aquila più di quanto non abbiano fatto le macerie, come è accaduto in occasione del devastante terremoto che l’ha colpita e nel quale, nel giro di una trentina di secondi, tanta gente ha perso tutto, affetti, amicizie, casa, e molti anche il lavoro, per non parlare dei monumenti che rendevano unica la città.

    Mai in tutta la storia della nostra Repubblica è stato negato ai cittadini il risarcimento integrale dei guasti dei terremoti, per la prima casa. Ma questa regola sempre rispettata (come, ad esempio, nel Friuli e in Umbria), non vale per l’Abruzzo. Da un primo esame del Decreto legge n. 39 saltano agli occhi queste particolarità: all’art. 3 non si parla di una cifra specifica, ma nella relazione tecnica allegata si indica la somma di €150.000,00 quale tetto massimo spettante ai singoli cittadini per la prima casa. Orbene, la cifra che sarà poi effettivamente riconosciuta a ciascuno degli aventi diritto, per un terzo dovrà essere coperta con un mutuo a tasso agevolato a carico del cittadino, e per un altro terzo dovrà essere anticipata, sempre dal cittadino, che potrà recuperarlo nell’arco di 22 anni non pagando le imposte, mentre lo stato interviene con denaro liquido solo per l’ultimo terzo.

    Sennonché la caratteristica dell’Aquila e degli altri comuni colpiti è quella di centri storici di particolare valore, costituiti da un grandissimo numero di edifici antichi e pregevoli, 320 dei quali, di proprietà privata, sono sottoposti a vincolo da parte della Soprintendenza. Ci sono poi altri 800 edifici pubblici, qualificati di interesse storico, archeologico e artistico. Ora, come è possibile che un privato possa farsi carico della ricostruzione o del restauro di un edificio vincolato o semplicemente di pregio, accollandosi il 66% della spesa? Si comprende allora come il Decreto legge n. 39, se resterà nelle sue linee essenziali così come è stato concepito, costituirà l’atto di morte di una città e di tutti gli altri centri terremotati, che resteranno nei decenni avvenire cumuli di macerie e di edifici spettrali, cadenti e abbandonati.

    Ma nel decreto n. 39 c’è anche di peggio: all’art. 3, comma 1 , lettera c, si dispone che se un immobile, gravato da un mutuo, è andato distrutto, la Società Fintecna, a richiesta del privato cittadino. si accollerà il mutuo nei limiti del contributo che al predetto è stato riconosciuto, ma diverrà proprietaria di quel che resta dell’immobile. Se però il mutuo supera il contributo riconosciuto, la conseguenza parrebbe essere, dall’esame della norma, che il cittadino dovrà continuare a pagare la parte residua del mutuo: insomma non avrà più la casa ma continuerà a pagare il mutuo. Il rischio è che la città vada per gran parte nelle mani della Fintecna. Ma se, come è facile prevedere, il cittadino non riesce, col contributo e con il mutuo a tasso agevolato, a coprire l’intera spesa per il restauro o la ricostruzione (rispettando, si spera, le norme antisismiche), dovrà contrarre un ulteriore mutuo, a tasso di mercato, con la banche. Insomma quello delineato dal decreto n. 39 è un meccanismo infernale che consegnerà una città nelle mani di banche, finanziarie e usurai.

    L’ultima perla del decreto: dopo aver dichiarato la città “zona franca”, lo Stato non rinuncia a pretendere da quegli sventurati cittadini che si faranno carico della ricostruzione, il pagamento dell’IVA al 20% ( art. 3, comma 1°, lettera d). Ecco cosa miravano a coprire le tante “passerelle” e sceneggiate e come fosse interessata l’esaltazione della dignità degli abruzzesi, “forti e gentili”.

    Dott.ssa Rosella Graziani”

    Ah, è vero…In un paese normale Vespa non sarebbe stato lì…

  61. In qualsiasi paese occidentale e non solo, l’affermazione “Sono contro una società multietnica”avrebbe suscitato non polemiche da campagna elettorale, ma un’ indignazione tale che avrebbe portato l’artefice di tali parole, il Presidente del Consiglio, a cambiare mestiere nel giro di poche ore. In Italia questo non avviene, anzi anche il livello d’indignazione è molto molto basso, tanto basso da far pensare che questo paese abbia smesso di respirare, di sentire. Si è detto che nessuno dei migranti presenti sui barconi che cercano di raggiungere l’Europa ha bisogno del diritto d’asilo, ma a parte che non si sa come Silvio Berlusconi abbia raggiunto tale consapevolezza, forse una delle sue imbarcazioni da crociera si deve essere imbattuta in un gommone di disperati, è invece noto che l’80% dei migranti che riescono a raggiungere l’Italia via mare fa richiesta per il diritto d’asilo e al 50% degli stessi tale diritto è concesso. La questione non è di vitale interesse per il paese e per l’opinione pubblica che poco o niente si cura delle accuse dell’ONU e dei suggerimenti della CEI, che d’altra parte più che suggeire non può date tutte le risorse che l’attuale governo concede alle scuole cattoliche, scuole private. Intanto, l’italiano consapevole ed informato, dopo aver seguito appassionatamente la fine della love story tra Berlusconi e la Lario, ora dedica la serata televisiva alla moglie nascosta del duce, Mussolini, quello originale, naturalmente nel salotto più frequentato d’Italia. E Bruno Vespa, continua a sfregarsi le mani con un ghigno sempre più spaventevole. Tutto secondo la norma insomma, niente di nuovo. Chissà cosa pensa il Presidente degli Stati Uniti, visibilmente “abbronzato”, quando qualcuno con una certa autorità, dall’altro capo dell’oceano, si dichiara contrario a una società multietnica”?!Fortunatamente però, non sarà Silvio Berlusconi a decidere del volto e del colore dell’Italia, per quanto cerchi di gestirla come una sua azienda, una sua villona, una sua proprietà, non riuscirà nel suo intento. L’Italia è già multietnica per natura, per scelta e per necessità e lo sarà sempre di più in futuro. Del resto, è anche chiaro come a Berlusconi non importi assolutamente nulla di tale questione, è solo una faccenda di campagna elettorale, di consensi facili ed ignoranti, nonchè una questione di autorità da tenere alta, da brandire. E sui deboli, su chi non ha niente, ci si riesce bene. Benito Mussolini docet, attendiamo con una certa ansia che il duce annunci le nuove leggi razziali. Sempre da Bruno vespa, sia chiaro.
    http://www.socialvirus.it

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