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draquila recensione pezzopane terremoto l'aquila

AGGIUNGO UNA POSTILLA IN CIMA PERCHé HO SCRITTO PRIMA DI LEGGERE IL GIORNALI.

sulla proposta della riforma della giustizia voglio solo dire che più che una riforma è una prova di colpevolezza dei suoi sostenitori.  più che una riforma è l’ennisimo auting. uno che scrive una legge così è meglio di un pentito, è meglio della FRAGRANZA di reato, è eau d’estorsion, parfum de collusion. complimenti ancora a Ghedini e al suo team. un’altra grande prova della genialità di cui si parla sotto.

fine postilla anzi primilla

sono tornata oggi in italia dopo undici giorni di promozione in francia. draquila pare che piaccia, piuttosto sembrano sconvolti sotto shock. mi hanno fatto ricordare che anche a me faceva questo effetto. e a tutti noi.

è impressionante la quantità di intaliani che si trovano all’estero. tutti i giovani, tutte le persone preparate che qui ti domandi dove siano andate a finire sono fuori. e ti domandano ma perché non vieni via? oppure abbiamo fatto male a scappare?

l’hanno fatto un censimento di quelli che se ne sono antati? io mi ricordo un articolo su repubblica che due anni fa parlava di quattro milioni negli ultimi dieci anni di cui una buona parte nel periodo più recente. servirebbero dati più precisi. sembrerebbe un fenomeno enorme. fa impressione. forse perché in un cinema ne vedi tanti insieme e li trovi non solo a parigi ma pure a Montpellier in cittadine dove ti domandi come ci siano finiti. comunque sono simpatici e di più pezzi di cuore sparsi per il mondo.

le discussioni con i giornalisti sono più serie di quelle che si fanno qui anche grazie ad alcune accortezze come vedere il film prima di fare un’intervista. uno mi ha riferito una battuta sul critico che scrive una recensione e dice non ho visto il film per non rischiare di farmi influenzare.

poi ci sono quelli di sinistra che dicono: ma non ti pare che berlusconi sia geniale. glie l’ho detto che anche da noi gli opinionisti di sinistra per più di dieci anni sono stati innamorati di berlusconi. ammirano la capacità di infinocchiare adolescenti angosciati e anziani semianalfabeti e in generale persone talmente prive di strumenti intellettuali che ascoltano emilio fede&c. senza trovarci niente di strano, nemmeno di contraddittorio.

io se vedo un uomo con tutto quel potere nelle sue mani che truffa degli analfabeti giocando con le promesse, “i regali” e non dimentichiamoci la paura perché se hanno paura quelli che lavorano in rai perché non dovrebbero averla i precari o gli operai, gli studenti, le casalinghe e gli anziani?se vedo un uomo così non penso: è geniale. la domanda se sia geniale o meno non mi viene proprio in mente. a molti invece sì.  perché?

perché gli opinionisti di sinistra, di sinistra nel senso che sono in quota a sinistra, trovano berlusconi geniale e simpatico? aiutatemi a trovare una risposta. cosa vedono? cosa hanno visto perché ora sembra che ci siano le elezioni e anche francesco merlo è antiberlusconiano. rispondete voi per favore.

cos’altro di notevole vi posso raccontare? c’è un film les hommes de dieux che impensabilmente sta sfondando pur essendo lentissimo. è campione di incassi. la direttrice della fotografia è la champetier la stessa delle ragioni dell’aragosta.

c’è lo sciopero generale ad oltranza che è un metodo che andrebbe esportato e il partito socialista nel frattempo presenta milleduecento emendamenti. non come i nostri che quando la gente scende in piazza loro primo non ci vanno e poi per prendere meglio le distanze firmano accordi contro i loro elettori.

sarkò se li sta mangiando. il padrino di suo figlio è proprietario del canale privato più importante e ha cominciato a nominare ed epurare i dirigenti delle tv pubbliche. la gente scende in piazza per le pensioni ma non contro il controllo dei media. errore. da quello dipendono le pensioni non l’abbiamo capito noi e non capiscono loro. questo è l’aspetto vecchio della sinistra che quando vuole mostrare i muscoli lo fa nel modo più facile senza il lavoro per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni prioritarie. sulle pensioni ci sono direttive europee dietro le quali ogni governo si può nascondere. solo un dibattito pubblico serio lungo e diffuso può portare a mettere in discussione decisioni che al momento si presentano come già prese.

a proposito mi domandano se draquila abbia fatto nascere un dibattio pubblico. ho risposto che da noi il dibattito pubblico non nasce su niente. solo sulle cazzate. mai sulle cose che davvero si dovrebbero discutere. appena c’è un problema sorgono mille domande deliberatamente fuori fuoco. ho fatto diversi esempi che non sto a ripetervi almeno non ora ma potete anche qui farli voi. come dice la barzelletta, ci sono certe mattine che non ho voglia di fare niente. ( la sapete? quella del tizio nel bagno pubblico ecc)

e comunque tra le interviste, i viaggi, le cene, le presentazioni, le foto sono riuscita a lavorare un po’ sui prossimi progetti. ancora è molto presto per parlarne ma avrò di nuovo bisogno del vostro aiuto.

qualcuno mi ha chiesto di commentare il dibattito sulle battute di Perini su Michael jackson di tre post fa. ci sono state reazioni molto forti che purtroppo hanno solo una spiegazione la più grave possibile.   la scomparsa del senso dell’umorismo. anche per questo all’estero si sta meglio. negli altri paesi ancora le battute le capiscono.

Draquila lo pronunciano Drachilà. apprezzano molto anche il gioco di parole. ancora complmenti all’autore del titolo e a tutti voi che lo avete fatto nascere con un brain storming che ha messo in circolo molta vitalità. propongo quando ci sentiamo troppo neri di non scrivere. andare a fare una passeggiata, respirare e poi scrivere. è importante per tutti lo spirito che esce dai commenti, che siano vivaci civili liberi. andare sui blog per sfogare umori neri non va. non vi piace giustamente se lo faccio io è altrettanto importante che non lo facciate voi. condividiamo la partecipazione condividiamo pure la responsabilità che ne dite?

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56 Commenti

  1. è vero, il malumore ammorba. Io purtoppo spesso ne sono avvolto, scusatemi.
    A casa apro la finestra e urlo, niente di costruttivo, solo una valvola di sfogo. Il tuo è anche il punto di vista, giustissimo, dei miei vicini.
    Berlusconi a me sta simpatico quanto cristian de sica: la sua non è ingenuità, è FURBESCO e repellente come l’odierno italiano medio(cre). Sordi ad esempio spesso impersonava l’uomo medio di quella che era un’altra italia (sic!), spesso ingenuo e simpatico pur essendo indifendibile. Trovo invece Berlusconi ridicolo quanto il famoso re nudo, ma gli occhi di tanti (…) subiscono ancora, a mio parere, la fascinazione del potere e della ricchezza di cui si ammanta.
    La sua figura non è però così semplicisticamente riducibile a quella d’un umpunito simpaticone o uomo ridicolo a seconda dei punti di vista. Coloro i quali più di trent’anni fa ebbero fiducia in lui, e negli anni settanta gli affidarono i capitali da investire con cui costituì edilnord, tanto boccaloni non erano, avevano evidentemente visto giusto intuendo in Berlusconi le capacità speculatorie e la spregiudicatezza che l’ha portato dov’è adesso, e li ha portati DOVE SONO ADESSO. Di chi parlo? Potrebbe dirlo lui e fugare tanti dubbi, ma interrogato il 26/11/2002, vestito da premier, SI AVVALE DELLA FACOLTÀ DI NON RISPONDERE. Simpatico?

  2. esatto. ma le ragioni per cui bontate teresi e ciancimino lo trovarono a suo tempo affidabile sono le capacità imprenditoriali o l’appartenenza a gruppi che consentono di aggirare le leggi? c’è un libro su milano 2 che non ho letto e di cui al momento non ricordo nemmeno il titolo ma elenca la quantità di prepotenze legate alla nascita di milano due come quella di far passare gli aerei da un’altra parte costruendo lì un ospedale per potere utilizzare le normative che proteggono i malati per i propri comodi.

  3. Ciao Sabina ,ti volevo fare i complimenti,è non vedo l’ora che ritorni con un nuovo spettacolo,magari passando per Ferrara.
    Un abbraccio

  4. @Sabina

    Sugli italiani all’estero:
    E te l’avevo già detto in passato che siamo in tanti! Lo sai che a Barcellona città siamo la prima comunità di stranieri?

    Nel mio caso, non sono scappato. Arrivo dal Piemonte, e li da noi c’è un clima di merda. Troppo freddo d’inverno, troppa afa d’estate, riparati come siamo dai monti. In aggiunta il lavoro cominciava ad annoiarmi e pur avendolo ho deciso di fare il salto. M’ero innamorato di Barcellona da alcuni anni. È stato amore a prima vista, direi. Ci sono posti nei quali vai in vacanza che adori, ed altri in cui senti che ci vivresti. Non saprei come definire quest’amore. Direi che l’impressione che mi aveva dato era di “solare” ed aperta. Poi, venendoci, ho scoperto anche che le cose funzionano molto meglio (e notare che le confronto col triangolo industriale italiano!). L’automobile, qui, non solo è inutile ma è perfino un fastidio. Ti prenoti il medico via Internet, e sempre li ci puoi vedere anche tutte le visite che hai pendenti. Ti fanno la bozza della dichiarazione dei redditi e te la scarichi da Internet con certificato digitale. Poi se la confermi e non hai nient’altro da dichiarare il lavoro è fatto ed il commercialista non serve a nulla. Potrei anche continuare.

    Sulle Francia, beh, si… anche noi meridionali d’Europa dovremmo imparare a protestare come fanno li. In Italia siamo molto più docili. E gli spagnoli non ti dico. Per fortuna che Franco è morto, altrimenti sarebbe ancora li al suo posto. Almeno in Italia cerchiamo di svicolare i Minzolini e i Fede tra un Santoro e una Gabanelli. Qua manco quello. Solo GrandeFratello… In compenso non hanno Berlusconi e il canone della TV pubblica lo pagano le TV private invece che i cittadini!

    Su Berlusconi non saprei cosa risponderti. Personalmente non lo trovo per nulla simpatico, anzi. E di un maschilismo grezzo da far venire i brividi pure al più macho della situazione.
    Quando è salito al potere c’era appena stata una grossa crisi politica, con Tangentopoli. Se ti ricordi, anni fa gli italiani avevano mandato in parlamento pure Cicciolina, come voto di protesta. Io credo che nauseati come fossero si sono detti “beh, questo non è un politico”. Nient’altro. Non hanno considerato molto che cosa stavano per fare e l’impero mediatico ha fatto il resto. Ora non lo votano neanche tre italiani su 10, ma del resto si sono fatti la legge elettorale su misura…

    Chiudo ricollegandomi all’inizio, dicendo che più tempo passo fuori dall’Italia e meno ho voglia di tornare. Mi piacerebbe vedere un paese normale, ma forse, pensando ai patti con la Mafia della DC, alle stragi (tipo Piazza Fontana, Bologna ecc..) di cui non s’è mai saputo niente, a Craxi, al periodo di Tangentopoli… ecco, forse dicevo, un paese normale non lo siamo mai stati.

    ¡Besos!

  5. Pare che anche Leopardi lamentava la non società dell’Italia, che gli italiani erano irrrdenti, con lo sfottò a portata di bocca. Oggi siamo peggiorati? Echenesò.
    Siamo come ai matrimonii che all’ora dei congedi/o ci sono quelli che intavolano il discorso serio/semiserio lo scambio di opinioni tra umbriachi e brilli e ai lati gli astemii che ci osservano. Ecco questo siamo, siamo sbronzi e (un’uomo) che seduce una donna sbronza è un grande seduttore? Spudoratezza e vigliaccheria non’anno nulla a che vedere con l’inteligenza. Bentornata!

  6. @Jeff Caird:
    anche io vivo a BCN e da 2 anni sono in un’associazione di italiani di sinistra.
    non omettere che qui la polizia spara con fucili a palle di gomma e che il fascismo non è proibito e che la speculazione immobiliare ha creato 4mln di disoccupati.
    è giusto dirla tutta.

    @Sabina
    Claudia Cucchiarato, giornalista freelance che vive anche lei a BCN e che scrive per l’Unitá, ha pubblicato un libro sul fenomeno “Vivo Altrove”.
    ti passo il link: http://www.vivoaltrove.it
    ultimamente ha lanciato un sondaggio su repubblica, rimbalazato poi in altri periodici.

    ma di quello che sta succedendo in francia hai visto/sentito qualcosa?

    una abraçada!
    gabo

  7. Perché gli opinionisti di sinistra, di sinistra nel senso che sono in quota a sinistra, trovano berlusconi geniale e simpatico?

    Perché sono ritardati e antipatici e hanno bisogno della “catarsi” dell’italiano ovvero nel loro profondo vogliono purificarsi dalle loro coscienze civili per mescolarsi infine nell’italiano furbo quadratico medio del bar sotto casa (con tutto il rispetto per il bar)

  8. Cara Sabina,

    eccomi in effetti in quanto espatriata (a Parigi) da 11 anni a confermare che in effetti siamo tanti…E ti dirò di più; all’inizio volevo solo andare a studiare un po’ all’estero, per allargare i miei orizzonti, perché Roma mi sembrava una città molto rivolta al passato invece che al futuro, poi ho incontrato mio marito e quindi ho fatto la scelta di restare. Solo che all’inizio quando prendevo l’aereo per tornare qui dopo le vacanze mi veniva un po’ da piangere, ora invece mi viene l’ansia quando scendo in Italia…e dopo il mio famoso ricorso al TAR (di cui ti avevo raccontato) anche peggio. Perché lì a gente è simpatica, certo, è calorosa però che casino ovunque, sporcizia, fai la fila 2 ore alla posta per un pacco mentre le signore dietro lo sportello discutono, non funzionano i mezzi, la televisione è agghiacciante, per strada quasi come alla TV tutte queste ragazze/donne rifatte con le tette di fuori ma che femminilità è questa, che immagine del nostro sesso vogliono promuovere quando fanno così? insomma, lo dico proprio con la morte nel cuore perché l’Italia è un paese meraviglioso, però ci si vive male ed io, che mi sono fatta vita qui per motivi sentimentali all’inizio, non ci tornerei a vivere per niente al mondo. Non che qui sia la perfezione, anzi, però innanzitutto i servizi pubblici (posta, sanità, mezzi ecc) funzionano piuttosto bene e poi anche la gente è più civile, ha più senso civico. Perché non si può a mio avviso dare sempre la colpa alla scuola alla TV e neppure a Berlusconi; ognuno è responsabile di sé e dell’educazione dei suoi figli – e se Berlusconi sta dove sta è appunto perché a questo suo lato istrionico, da entertainer, da uomo che può in tanti tanti italiani ci si identificano, per non dire lo idolatrano, lo invidiano. E le ragazzine che vorrebbero essere sua moglie, o la valletta amica sua che non deve studiare, faticare, fare la gavetta, a cui bastano un paio di tette nuove, jeans attillati e via che la tua vita è sistemata. Voi forse ci avrete un po’ fatto l’abitudine a forza di esserene sommersi ma per uno straniero o uno che vive all’estero come me andare in edicola in Italia e vedere il NUMERO di giornali gossip o di emissioni in cui ci sono calciatori che danno lezioni di vita e/o veline col sedere di fuori è sconvolgente, e non esagero…
    Comunque, grazie per questo blog e per aver messo in rete il tuo film; hai tenuto la tua parola…Andrò di sicuro a vedere Draquila al cinema in ogni caso perché esce tra poco.
    Cristina

  9. PS ah la dichiarazione dei redditi telematica, che ti connetti sul sito e se non hai niente da dichiarare in più fai clic ed è fatta… ma non solo; puoi usare un simulatore per stimare quante tasse devi pagare l’anno dopo e fare domanda (sempre on line) che ti modifichino i prelievi mensili in conseguenza in modo da evitare conguagli ecc…sono piccoli esempi, è vero, però la qualità di vita di tutti i giorni è fatta anche di tutte queste piccole cose, e se vuoi che un cittadino abbia voglia di pagarle queste benedette tasse gli devi dare dei servizi in cambio, il senso che i suoi soldi non vanno diretti nella villa al Circeo di qualcuno ma (almeno in buona parte) nella cassa comune.

  10. Anch’io mi aggiungo alle voci degli italiani all’estero, da Toronto. Sì sono scappata da un’Italia che mi stava stretta e non aveva niente da offrirmi, qui Berlusconi non sanno neanche chi sia beati loro. Ma rimpiango comunque l’Italia del “godersi la vita”, quella che un po’ alla volta sta sparendo sommersa dal lavoro per arrivare a fine mese e dalle prospettive che mancano. Rimpiango il senso di famiglia e di comunità, che non c’è qui come non c’è ormai quasi più nemmeno da dove vengo. A volte mi sveglio e mi dico che vorrei tornare, ma forse voglio tornare in un posto libero, felice e rilassato che dubito sia realmente esistito fuori dalla mia testa.

  11. @Luna

    Sono vicino Toronto anch’io, per la precisione a Woodbridge (zona che più italiana non si può).

    Berlusconi lo conoscono bene (e purtroppo lo ammirano) le passate generazioni; quelle che sono abbonate a Rai International, guardano Amici e C’è posta per te su Tele Latino sentono radio CHIN (o Radio Maria!). Ora è arrivata anche Mediaset International…
    Ho l’esempio della nonna di mia moglie che, ogni volta che ne parliamo, mi fa “Ma perchè non lo lasciano stare a quel povero Berlusconi?”. Ti assicuro che non è facile farle capire perchè Berlusconi è tutto fuorchè povero: ad una donna di 85 anni, come glielo spieghi l’evasione fiscale, la pressione sui media, le escort? È gente che ha lasciato l’Italia quando era culturalmente accettabile che un marito tradisse la moglie ma non viceversa.
    Le generazioni più giovani sentono di B solo quando passa sulle news tipo Global, e di solito è per le buffonate che fa. Quindi al massimo lo considerano un buffone/simpaticone.
    Solo dopo che ho spiegato a mia moglie dello scudo fiscale, delle leggi ad personam, ecc ecc…ha iniziato a capire la pericolosità del personaggio, altrimenti pure per lei era il solito Italiano vitellone.

    Per quanto riguarda il senso di famiglia e comunità devo dire invece che, almeno per quanto riguarda la mia esperienza diretta con i familiari di mia moglie, è esattamente come l’ho lasciata in Italia (ed entrambi i mie genitori sono del centro-sud con famiglie numerose). Mi spiace quindi che tu non abbia trovato altrettanto.

  12. eh si sabina..all’estero si sta meglio..vedi le cose in modo differente!
    con lo sbarco abbiamo cercato di animare le persone in italia, speriamo di andare avanti e portare il nostro messaggio di diritti in europa, creando una rete internazionale di italiani all’estero.
    Ciaooo

  13. Cara Sabrina,

    hai proprio ragione, gli italiani in esilio volontario in Francia sono tantissimi, è vero che a Nizza è troppo facile, perché è quasi in Italia, ma non avrei mai immaginato che fossimo così tanti. Io sono venuta qui due anni fa, dopo il dottorato, per fare un post-doc all’Osservatorio astronomico (in Italia non se ne parla, i post doc te li offrono, ma come forma di volontariato, del tipo: “il progetto è molto interessante, c sarebbe molto da alvorare, ma non abbiamo alcun finanziamento” = se lavori gratis per noi va benissimo). Poi dato che i fondi per la ricerca cominciano a scarseggiare anche in Francia, non sono riuscita a trovare un rinnovamento, e così ho deciso di provare ad insegnare: inizio ad informarmi seriamente e seguo le procedure francesi per chiedere delle supplenze e su come avere l’abilitazione, nel frattempo confronto il tutto con la situazione italiana. In Italia non esiste alcun modo di avere l’ablitazione all’insegnamento, overo non è possibile né fare il ricercatore, né l’insegnante, mestirre ben più comune e meno “esotico”, per così dire.
    Sospetto che la migrazione di autoesiliati aumenterà sempre di più, e si allargherà sempre di più lo spettro dei lavori che uno cercherà di fare all’estero perché in Italia non è possibile.
    Grazie mille per essere venuta a Carros: ti seguo da svariati anni e ti ammiro davvero tanto, complimenti e continua così!
    Simona

  14. Grande Sabina!
    Hai proprio ragione!
    io è da 5 anni che vivo all’estero, prima in Spagna ed adesso in francia…e la domanda che più mi tormenta è proprio “ho fatto bene ad andarmene”?
    Sono stato un codardo? un egoista? probabile.
    Devo dire che ammiro molto i miei amici (pochi a dire il vero) che sono rimasti a Verona e che si battono con le loro piccole, ma grandi, organizzazioni per l’ambiente, i diritti etc..
    Ma forse a me dell’Italia ormai non interessa più molto. mi interessa il destino delle persone a cui voglio bene, ma del paese in se… (anche se non riesco a smettere di seguire annozero, report, il blog di grillo, luttazzi, e tutte le altre voci un po’ fuori dal coro)
    Ma insomma, chissà dove andrò a finire. Di tornare non se ne parla nemmeno, almeno per adesso…
    Se passi da Reims (champagne ardenne) a presentare il tuo draquila sarò in prima fila!
    Avanti così!

    Ps. ti ammiro molto per avere avuto il coraggio di dire che Pasolini ha detto una cazzata quando ha difeso i polizziotti contro gli studenti. Per me Pasolini è un mito assoluto, il più grande poeta del secolo scorso, ma devo ammettere che hai ragione. Una cazzata la possono dire tutti, e sono convinto che anche lui ti darebbe ragione (se non l’avessero fatto a pezzi i fasci). grazie per contribuire a tenere sempre fresco il mio cervello.

    Diego

  15. ,il diario di eVa e aDAMo,”,,,finalmente riuscii nell’intento.Farle una sorpresa.Apparirle come d’incanto balzando dall’Ala di una delle Colombe con una rosa in una mano e nell’altra due biglietti dell’autobus ultima risorsa a volte e purtroppo tante volte per chi come noi due.Io con la vespa bucata ma solo la ruota.Lei con il suo ciao che non salutava piu da un pezzo.Insomma il Servizio Pubblico era ormai l’ultima spiaggia.Ma proprio l’ultima altrimenti ADDIO cinema.Addio film.ADDIO sogni.Di Lui.Di LEI.Identici anche se sognati in modo differente.iN MOMENTI DIVERSI E ALTERNATIVI PARALLELI E PER MOLTO TEMPO PER NIENTE CONVERGENTI NONOSTANTE ENTRAMBI AMA,,ero CHI AMATO LO ERA SOLO A TRATTI.Brevi ma intensi un giorno gli parve di leggere.GLI parve.Che felicita scoprirmi una bella sorpresa per quella Magnifica ed incredibbbbillle CREATURA.IL Suo soorriso rea la giusta ricompensa per quegli interminabili minuti in bilico ora tra un’Ala dopo sotto piu tardi di ora in cima e sempre guardingo,de cheee un fesso cosi era per sua natura innascondibbile si puo scrivere?CAso mai dovesse risultare affronto CANCELLATEMI.Che delusione scoprire 20 anni dopo,ma che dolce ed irrinunggiabbbbbbbile delusione ,di quelle delusioni che ti spingono a non deludere chi ti propina delusioni simili,che aveva osservato ogni mio movimento impacciato ma per lei piu esaltante di un pezZO rock,piu caloroso di un abbraccio materno,e soprattutto come direbbe qualche DONGIOVANNI AB OVO:DA QUANDO USCITO DAL PORTONE FINO ALLE cOLOMBE 250 metri affrontati ora con passo dell’oca quando allo scoperto circa 150 metri gli alrti balzando come una ranocchia da macchina in macchina onestamente parcheggiata,si come chi grida giustiZia e non conosce la strada del tribbunale .Ma siamo sicuri?DEL FATTO DEL TRIBBUNALE?no!NO! se tribbunale si scrive con 2 bb o tribunale si scrive con 1 b?NOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! MI RIFERISCO E SENZA DIETROLOGIA DIREBBE SEMPRE il don,alla distanza esatta dal portone di casa del perenne innamorato dell’Amore e quella PIazZa.Con le Colombe ferrate sopra a far rumore ma in silenzio direbbe NOSCHESE.che di quei tempi andava forte ma meno di un proiettile.Ma torniamo ad oggi cio ieri per chi legge e non per chi scrive.Raggiunto il cinema e scorto il manifesto un enorme disegno in una parola roba di 20 anni fa oggi per chi chi legge e solo per lui i manifesti e forse i film da Esso pubbbblicizzati un po ma gias bit po po po come quella dell’infante.E una frase che involontariamente transito dal cervello e prontamente scacciata dal suo cuore con un suono rumoroso poiche si parla facendo vibbrare la lingua che produce un suono raramente utile a chi ascolta e solo LEI in grado di ascoltarerne la differenza e forza e coraggio per LEI con orecchio direttamente conne,,o con il cuore e questo che transita per la coscienza prima di giungere all’anima.Insomma fate un po la somma e ditemi se torna duemila anni in mano virile…………………………E la risposta di lei non si fece attendere ma nno perchi legge CIAO ADOMANI E DI QUESTO SONO CERTO COME CERTI SIAMO CHE L’UNICA ALTERNANZA SINCERA è QUELLA TRA IL SOLE E LA LULNA PER POI DIVENTARE TRA LA LUNA E IL SOLE ,,,,,,,,,RICIAO

  16. Ai sinistri che trovano simpatico berlusconi sono anni che gli si chiede di dire qualcosa di sinistra (anche socialdemocratico andrebbe benone). E sono anni che il ladro craxi fu fatto scappare in algeria. Poi è tornato. Tutto torna qui da noi, dove il tempo è circolare. Non si riece a fare un passo avanti che sia uno. Anche se andasse al governo il PD torneremmo al monocolore DC che ha retto il paese per i quarant’anni precedenti craxi. Meglio di berlusconi, certo… Anche frantumarsi il mignolo di un piede contro uno spigolo è meglio che essere impalati da un maschio alfa di gorilla di montagna. I gorilla sono simpatici ma anche fastidiosi. Walter avrebbe invece detto: i gorilla sono fastidiosi ma anche simpatici. Ed è tutto un altro significato.

  17. @gabo

    Non dico che la Catalogna sia il paradiso, ma le cose funzionano meglio che in Italia, non c’è dubbio. Il fascismo qui non è proibito e in Italia si; in compenso in Italia si applica, e qui no. Dimenticando quello che passa in Rai e nei media in generale, c’è ancora gente in parlamento che ha il busto di Mussolini sulla scrivania (tra cui uno dei fedelissimi del Berlusca). Sulla polizia, anche senza pallottole di gomma abbiamo avuto la scuola Diaz a Genova e recentemente il caso di Stefano Cucchi, mentre qui non mi risultano casi di questo livello.
    Per quanto riguarda la disoccupazione il discorso è complicato. La Spagna ha da sempre avuto il tasso doppio di disoccupazione della media europea, anche in periodo di pieno boom economico. Io credo che molto giochi il paro (assegno di disoccupazione, per i non… “cataliani”…). Qui hanno una mentalità diversa. Li licenziano e se ne vanno in vacanza godendosi il paro finchè ce l’hanno. Conosco più persone che l’hanno fatto, e neanche cercano. Questo senza dubbio da un lato è comodo, perchè da assistenza, ma secondo me è troppo e in questo modo si alza il tasso di disoccupazione.
    Senza dubbio il lavoro qui è più precario, ma io non sono mai stato disoccupato neanche un giorno. Quando sono venuto qui ho fatto un salto all’indietro, professionalmente parlando, di 5 anni rispetto all’Italia. L’ho recuperato tutto in 9 mesi e l’anno successivo ho superato il livello che avevo prima di venire. Da allora continuo a lavorare nella stessa azienda (incrociamo le dita, ora che l’ho detto, che non si sa mai…)
    Da bravo italiano, ed in particolare con la mentalità piemontese, se perdessi il lavoro andrei comunque nel panico e mi metterei a cercare immediatamente, anche arrivando a compromessi. Chiedendo però ai nativi che lavorano con me che avrebbero fatto se, da disoccupati, li avrebbe chiamati un’azienda per un lavoro professionalmente inferiore, tutti mi hanno risposto che non lo avrebbero accettato. E non mi riferivo certo ad andare a raccogliere pomodori.

    Ad ogni modo, se in Italia non si danno una mossa a cacciare certa gente, passata la crisi la Spagna ricomincerà a correre e la supererà, presto o tardi.
    Una bella protesta alla francese, secondo me, non guasterebbe.

    Sulla speculazione edilizia, d’accordissimo. Del resto l’ha creata il PPE…

    Fins a la propera!

  18. Ciao Sabina inutile dirti che ti ammiro moltissimo.Spero sempre che il vento cambi……cosi potremmo rivederti di nuovo in T.V,ma non sono molto ottimista .Pensa che bello se alle prossime elezioni vincesse la sinistra .Ti proporrei come ministro della publica istruzione,hai tutte le carte in regola altro che quella rincoglionita della Gelmini!!!!!!!

  19. Sulla simpatia e genialità di b. di cui parlano i suoi e non solo.
    In tutta sincerità, noi non lo trovavamo simpatico nemmeno quando era solo il sig. fininvest.
    Figurarsi ora, dopo che ha mostrato in molteplici occasioni il suo essere arrogante, volgare, maschilista e becero.
    La sua genialità? Oltre ad essere un piazzista che, attraverso il suo strapotere mediatico, ha abbindolato tutte le fasce di popolazione più indifese con le promesse più improbabili (ricordiamo tutti il milione di posti di lavoro, no?), non dimentichiamo che la sua ascesa nel mondo delle tv è stata propiziata non poco dai favori che gli hanno fatto i politici, Craxi in primis. E sulle sue avventure immobiliari, si stende l’ombra sempre meno vaga della mafia.
    Altro che geniale self made man!
    Quindi non ci spieghiamo davvero come possano gli opinionisti di sinistra trovare qualcosa da ammirare.
    O come si possa pensare di riuscire a sconfiggere il berlusconismo cercando di imitarlo.

    Sulla genialità di Ghedini e soci.
    Siamo perfettamente d’accordo con te: così com’è, è meglio dell’esternazione di un reo confesso.
    Con una piccola differenza: ‘Sì, sono colpevole. Quindi assolvetemi!’
    Il lodo ‘costituzionale’ è talmente ben pensato da lasciare Napolitano ‘profondamente perplesso’ sulla sua costituzionalità (sic!). E abbiamo detto tutto.

    Sul fatto che i francesi siano rimasti scioccati vedendo Draquila.
    Possiamo dire di comprenderli.
    Ci capita a volte di cercare di osservare la nostra situazione come se la vedessimo da fuori e ci riesce davvero difficile credere che ancora la si possa considerare normale.
    A volte ci sembra che b. abbia usato il metodo di Mitridate: ci ha avvelenato così a lungo e così lentamente, da renderci quasi immuni.
    ‘Quando ti prendono sei finito’, dice il professor Colapietra in Draquila.
    E noi sapremo che non ci hanno ancora preso finché sentiremo salire la rabbia ascoltando le voci due sciacalli che ridono al pensiero dei soldi che guadagneranno con il terremoto e sentiremo salire le lacrime vedendo gli aquilani che invadono la zona rossa e gridano ‘Noi non ridevamo, nessuno rideva!’

  20. Cara Sabina felice di rileggerti vorrei però fare un piccolo appunto, archiviare la questione del post su “Michael Jackson” con la mancanza di umorismo nel lettore mi sembra un pò semplicistico. Siamo in tanti qui anche per come ha saputo farci ridere e non solo naturalmente, quindi credo che il sense of humour tutto sommato non ci manchi.Forse la questione è leggermente più complessa anche se direi che è stata sufficientemente approfondita nelle centinaia di commenti.

  21. siamo un popolo di fascisti,aldila di dove ci poniamo(destra o sinistra?)l’abbiamo nel dna lo dice la storia.
    siamo un popolo portato all’individualismo estremo,infatuati del potere,che esercitiamo anche in seno alla famiglia.
    vogliamo tutto e subito ad ogni costo infischiandocene delle leggi e della morale ,spesso calpestando,glorificandoci di questo,chi proprio avrebbe piu’ bisogno,portatori insani di vigliaccheria,forti coi deboli,deboli coi forti.
    e per finire siamo il popolo che meglio rappresenta il senso di santaromanachiesa,il che a mio parere spiega tutto.
    il nano incarna tutto questo

  22. Per briciole,
    condivido perfettamente questa Sua visione sull’Italia e italiani, sarà pure bella l’Italia da “cartolina”, ma quanto è imbarazzante essere Italiani all’estero!
    Spero tanto sia visibile il Film Draquila, nei cinema di Parigi e periferie, visto che nella regione parigina, Noi Italiani siamo in un numero sempre crescente.

  23. ,il diario di eVa e aDAMo, “,,,a mio parere è un cinema piuttosto autoritario perche,,,e invece di farla continuare la interruppi e inizio da quel giorno la mia condanna a figuroni stellari e cosmici era il ventunogiugnomillenovecentottantatre,,,,ma veramente io l’architetto lo conosco perche sono amico del figlio e ti assicur,parlo del film si appresto ,EVA,a consegnare brevi manu ma tanto affusolate prima cosmic figuresciOn di gniska domandare miei concittadini circa significato e parfum, Cinema non locale con poltrone popocorne si era ncaZzata ma la voce si rimodulo su frequenze piu dolci pian piano che mi apparve quel ro,,ore che ti spruzZa sul viso l’imbarazZo per l’inadeguatezZa nell’avere bifronte un E,,ere superiore.E non la donna cosi per una volta questo artificio le,,icale lo rivolto e quindi,,,anzi una DONNA.eNIZIARONO COSI PER VOINOIVOIMAFORSENOI LE PRIME LEZIONI DI VITA.,ma si voglio essere banale che n’c’èlomaritiamo come mariti e prima come figli in contemporanea ex ecuo caneno fratelli d’italia e secondo voi solo d’Italia???????non fate i tontini finti der monno saneno sannamolo cge staccheno corrente rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr,,,,insomma becchati,ciamo sta banalita e sto Zingarelli che ti mando “un mondo migliore” senza ricci ribelli sciampooooo per tutti, poiche il rossore è ADE,,O UN Granata e ancora poco vincente forse ci vuole un buon e giusto bicchierino di cinZano ma visto che a portata di mano nisbe ,cs punto informazione, mi diede il primo Bacio e scusate il poco romanticismo de che difronte a questi conntttattti difficilmente intercettabbili, inizio a spiegare e da allora non si è piu fermata,certo gnittanto sciaccui con iodosan, IL FILM PARLA DI COME SI è COSTRETTI A LAVORARE IN CONDIZIONI DISUMANE PERCHE ANCORA NON VENGONO RIPRISTINATIQUEI DIRITTI CHE SI LEGGONO SOLO NEI LIBRI DI DIRITTO E A VOLTE TRADOTTI A BENEFICIO DI CHI CI GUARDA COME LA CULLA DEGLI AGRUMI E IL LETTONE DEI DIRITTI,e poi alla fine del film parlera BRUNO TRENTIN per informarci che stanno cacciando tutti anzi quelli scomodi Sindacalasti e per dirci che fanno così non per aumentare la produttivita ma per cancellare la memoria di come si fa a dire di no al kapo di come si fa a difendere la propria dignita sul posto di lavoro e lo stanno facendo sul serio perche io questi non li vedo piu,, ,cosa ne pensi mi chiese,ma era meglio un pugno di cassis e non per giunta aperta domanda,, ma pensai bene di far leva sull’amor di Famiglia e risposi SONO DACCORDO CON TUO FRATELLO NE ABBIAMO PARLATO L’ALTRO GIR,,, E CON MIA SORELLA NE HAI PARLATO????vedemmo il film e ascoltammo Bruno e ritonammo tenedoci per le labbra e quando per mano inizio a dirmi che:basta con le fratture tra Generazioni modi di pensare tra differenti culture,iniziamo semplicemente a fare capriole per rivedere al contrario duemila anni,una giravolta e permettere di far arrivare cose nuove come colori mai spennellati prima,note mai suonate e suoni mai notati,insomma prima Adamo ma non piu per uscire ma per entrare in un mondo nuovo. e Fakinglass cio che abbiamo pensato fino ad oggi e con il pensiero Fakinglass il pensatore ooooopppppsssssss tranne quello che salta tutto sciampato da un Arbore in Arbore cum LIana e con fiori di pesco tra le labbra,e il brodo???? e il brodo è un mistero percio non sparate sul Pianista,,,,,ciao a piu tardi,,,

  24. ,,,,ciao volevo invitarvi a coffi party eeeeeeeee seeeeeeeee vuolete ppppppoooooooooooortatttttttteeeeeeeeeee pure polopon,,,,

  25. PERCHE’ BERLUSCONI E’ GENIALE

    Berlusconi è “geniale” perchè dobbiamo in qualche modo giustificare, autoassolvendoci,
    la nostra impotenza di fronte alla sua continua e costante vittoria.

    E’ un vincitore, per fortuna, per furbizia, per mille motivi che sommati lo hanno portato a spadroneggiare un’intera nazione.
    Credo che poco ci sia da dire che non si sappia già su tutto quello che ha fatto e sta facendo di male all’Italia, all’Europa e un pò anche al mondo,
    non è stato così in passato, quando la conoscenza di certi fatti avrebbe provocato una reazione di riufiuto a tutti i livelli della società.
    Per aggiungere un dato, assolutamente minore, ma indicativo diciamo che sta mandando in rovina persino alcune delle “sue” aziende, come la Mondadori Printing, grande industria storica di Verona che ha portato dagli anni 50 la Mondadori ad essere una delle più grandi case editrici europee), prima scorporata e ora piano piano smantellata con tanto di cassaintegrazioni a raffica e ora licenziamenti (e si cominciano già a vedere libri Mondadori stampati a Singapore!.) So per certo che lì in fabbrica si votava per di più il datore di lavoro, alle elezioni politiche, come dargli torto, ma ora immagino abbiano cambiato idea… non ne sono sicuro.

    Il suo principale strumento di vittoria è senz’altro l’avere il controllo diretto e capillare del principale strumento di costruzione dell’immaginario collettivo odierno e quindi del principale strumento di potere: i massmedia.

    Ci sono senz’altro poteri che sono anche sopra di lui e di cui lui è strumento, ma questo non è una consolazione, anzi è motivo di maggiore tristezza.

    Qui in Veneto, dove anche laureati, operai e impiegati votano ancora Berlusconi, l’unica cosa che conta davvero è la televisione e l’impronta che crea.
    Ci vorranno anni e anni e anni di informazione genuina, di cinema, di lettaratura e di satira impegnata per liberarci definitivamente di quest’impronta.
    Come in pubblicità la certezza statistica di aver manipolato un comportamento ce l’hai dopo un tot di ripetizioni di un certo messaggio, così in politica temo che siano passati un tot di anni di manipolazione sufficenti a rendere permanente un certo giudizio.
    Al fascismo, senza televisioni e con l’aggiunta della violenza, bastarono 20 anni per indurre molte persone ad “amare” Mussolini e anche dopo la vittoria dei partigiani e la successiva diffusione democratica, ci sono ancora anziani nostalgici.

    Che fare ora?

  26. @davidefeliciano
    Che fare ora?………
    Ritrovare e riproporre “l’egemonia culturale della sinistra”.
    Considerando che quella di destra è stata più volte sconfitta nella storia “globale”….

  27. Nel suo intervento lungo (circa due ore) e appassionato, Nichi Vendola, non ha tralasciato le critiche al governo e, piu’ in generale, al modello politico-sociale creato dalla globalizzazione. Un modello che permette lo svilupparsi di una “crisi economica senza che se possano discutere le vere cause”, che fa apparire il ministro Giulio Tremonti, al contempo, “affamatore del popolo, fustigatore dei banchieri e pure ideologo no-global”. Un sistema “distruttivo”, non solo della natura, ma anche della scuola e, non ultimo del lavoro e delle sue regole. Di qui la stoccata a Sergio Marchionne ( “Se la modernità è l’ad della Fiat, ho l’impressione che sia tutta una bolla mediatica e politica). Di qui la convinzione che il “berlusconismo” non avrebbe mai vinto se il sistema, dopo la “vittoria delle tv”, non avesse “distrutto la scuola pubblica”.

    Segretario Fiom al congresso Sel
    Landini ribadisce: “Sciopero generale”
    “Se non lo facciamo adesso – dice Landini – non ci sarà un secondo tempo in cui ci verrà permesso di farlo. Questo è il contributo più importante che possiamo dare per cambiare la situazione”.
    ” Abbiamo predetto da tempo quello che sarebbe successo. Ma ora dobbiamo convincere con il nostro impegno la gente a darci il suo consenso”.

    Tanto per chiarire

  28. Ciao Sabina.

    Complimenti per quello che fai e per quello che sembri essere da quello che fai.

    Di una sola cosa ti pregherei: cura di più la punteggiatura! Ti si legge, ma a fatica; e credo che una lettura “ad ostacoli” mini purtroppo l’incisività dei tuoi preziosissimi interventi.

    Con affetto, Oscar

  29. i motivi della simpatia per berlusconi da parte di molti personaggi di sinistra e’ presto detto.
    dopo la caduta del muro di berlino, non avendo piu’ nessuna idea da proporre, e’ rimasta quale unica proposta politica possibile da parte loro, la conquista del potere fine a se stesso, spogliato di qualunque fine e motivazione. quindi, non poteva che suscitare ammirazione un personaggio come berlusconi che riusciva cosi’ facilmente in questo intento.

    poi, da dove arrivasse la facilita’ con cui ci riuscisse era chiaro a tutti, tranne che a simili tonti.
    basta riprendere un sondaggio del 2004 sulla composizione dell’elettorato dell’allora forza italia:

    http://www.sondaggielettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=667

    meta’ dell’elettorato arrivava a massimo la licenza elementare e complessivamente l’80%!!! arrivava alla licenza media.
    concetto ripreso anche qui, con una disquisizione sull’influenza dei media (ma ancora se ne deve disquisire?)

    http://www.youtube.com/watch?v=DYn0zLzqbUY

    ma del resto, neanche con le istruzioni superiori ci salviamo come dimostrano le nostre posizioni nelle varie classifiche PISA:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Programme_for_International_Student_Assessment

    risultati che non possono sorprendere dato che questi test, non sono superati neanche dai nostri insegnanti:

    http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_04/professori_studenti_scienze_54e767ac-ba99-11dc-9246-0003ba99c667.shtml

  30. @ Sabina
    A proposito di quei cosi sinistri che ammirano il nano ,,, che lo reputano “geniale”, io sono anni che vado dicendo ( e non solo ,,) in giro dappertutto che quando si è in guerra ( e questa in Italia è una guerra civile che è iniziata ventanni fa tra due opposte fazioni, da una parte le persone oneste e dall’altra i delinquenti ) bisogna essere sicuri di avere le spalle al coperto !
    Ossìa che ,,, i TRADITORI, quelli che operano per il nemico dissimulati nelle schiere amiche, vanno per prima cosa individuati ed eliminati !
    In guerra si usa così, i primi a essere fucilati sono i traditori, poi ci si occupa del nemico.
    Anche se vi sembrerà una parola forte, un atteggiamento sconveniente, non politically correct (?), non eticamente accettabile dal gregge cattolico, deve essere proprio così !
    Non ci si può permettere dalla propria parte un operatore per il nemico che vanifica gli sforzi e destabilizza.
    Semmai possiamo metterci d’accordo sui termini e sulle modalità, ma prima facciamo pulizia in casa nostra.
    E guardo al PD come guardo anche a Vendola che, mi dispiace per Pasquino che stimo, NON mi convince, per come ha sempre in bocca i “valori” cattolici ( ieri mi sembrava un pretonzolo che fantasticava di quella ignominia della famiglia come di una cosa buona, un altra volta l’ho visto in occasione di una marcia per la pace ad Assisi citare quel figlio di papà inutile e inconcludente di sanfrancesco invece che, uno a a caso, Gramsci, tra i sogghigni dei tanti fratacchioni gongolanti che lo attorniavano, lo vedo poi troppo spesso comodo in quei salottini televisivi a fare il contraddittore edulcorato di comodo di qualche fascista, e altro ancora che non dico che sennò mi si allunga troppo la parentesi ,,,) NON mi convince il suo altro popolo della Libertà, mi sembra una brutta copia di qualcosa già visto, e a quel punto a una copia, e pure brutta, si preferisce sempre l’originale.
    I traditori vanno riconosciuti, individuati e messi al muro ,,, punto.
    Poi, solo poi, si va incontro al nemico coperti alle spalle.

  31. sono daccordo, Pasquik.. 🙂
    al momento Nichi è il male minore, del male minore, più meglio che c’è..
    quanto tempo abbiamo per convincerlo ad incenerire gli inceneritori…? (compreso l’ortaggio verzè..)..
    sull’energia pulita è davvero all’avanguardia..!
    sarebbe un errore non fare le pulci alle sue contraddizioni… a cominciare da ora!!

    mi pongo qualche perché..
    appurato che con le rinnovabili in Puglia si è arrivati ad avere un surplus energetico pari al 20%,
    perchè una percentuale di questo viene reinvestita per ‘finanziare’ le ‘energie’ inquinanti? per esempio, una a caso, la centrale a carbone..?
    che immane contraddizione! perchè non destinarla ad incrementare la raccolta differenziata porta a porta?

    perchè (visto che subiamo imposizioni assurde d’ogni sorta..), non applicare multe salate nei confronti di chi non si attiene al rispetto per l’ambiente..?
    non riesco a quantificare quanti posti di lavoro (e non solo) se ne ricaverebbero… credo un bel po’!

    forse ci restano solo 6 mesi per convincere (NOI loro..) e/o ‘costringere’ il ‘male minore più migliore’ che sceglieremo, a ‘sottoscrivere’ il certificato di garanzia
    rosso su nero (o bianco o viola o.. tutta la tavolozza)…!!! 😉

    (provo ad immaginare come sarebbe una convivenza con pd centristi e bigotti vari, mascherati o meno: brrrr déjà vu rifallimentare!!)

    che FRAGRANZA sarebbe? eau de accozzaglions, parfum de confiuscion?

    “Alcuni piagnucolano, altri bestemmiano ma nessuno o pochi si domandano:
    se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà,
    sarebbe successo ciò che è successo?
    Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”
    Antonio Gramsci, 1917

    p.s. tutto torna musicista e non è sempre un male.. la spirale è aperta e pronta a ‘vomitarli’ nello spazio 😉

    p.p.s. Grazie Sabina..!

  32. Non vorrei fare il pessimista addiruttura apocalittico , ma quello che succede in italia da quando c’e’ b e in francia con sarko’ e’che i malvagi sono diventati light ma piu’ letali e i buoni stanno a guardare intanto che la marea di m… si alza piu’ o meno in tutto il mondo , cambiare paese , a parte il pragmatismo immediato di trovare opputunita’ migliori non ci salva dal problema di fondo , e’ come fuggire da un universo non piu’ in espansione …

  33. @ Pasquino
    Per dirti ,,, che IO non ci sto più a farmi pugnalare alle spalle come è avvenuto già più di trentanni fa .
    Gli obiettivi devono essere chiari, limpidi e condivisi.
    I miei sono sempre gli stessi, ben chiari e ribaditi più volte, quelli dei vendoliani e affini, per non parlare di quelli del Partitus Dei (PD) , sono velati dall’ambiguità politica, quell’arte del compromesso che, sic standibus rebus, non è più il caso di praticare .
    Altrimenti che si fotta l’Italia, io posso emigrare quando voglio come quei 4 milioni che lo hanno già fatto, questo popolo pecorone si merita il nanerottolo padano e tutto ciò che sta ottenendo, ovvero la riduzione da cittadino semilibero a suddito di una casta di chierici parassiti e dei loro benedetti padroncini che si guardano le spalle con le squadracce fasciste.

  34. @auryn…genesis!

    Terra Di Confusione

    Devo aver fatto migliaia di sogni
    infestati da milioni di urla
    posso sentire il passo
    si stanno muovendo in strada.
    Ora hai letto i giornali oggi
    Dicono che il pericolo è passato
    Ma posso vedere il fuoco ancora acceso
    Bruciare nela notte.

    Troppi uomini
    Troppe persone
    che creano troppi problemi
    E non tanto amore per girare
    Non vedi, è una terra di confusione.

    Questo è il mondo in cui viviamo
    E queste sono le mani che ci sono state date
    Usale e iniziamo a provare
    a trasformarlo in un posto in cui valga la pena vivere.

    Superman dove sei adesso
    Tutto è andato male in qualche modo
    Gli uomini di acciaio, gli uomini di potere
    A breve perderanno il controllo.

    Questo è il momento
    Questo è il posto
    Così guardiamo al futuro
    Ma non c’è tanto amore per girare
    Dimmi perchè, è una terra di confusione.

    Questo è il mondo in cui viviamo
    E queste sono le mani che ci sono state date
    Usale e iniziamo a provare
    a trasformarlo in un posto in cui valga la pena vivere

    Mi ricordo tanto tempo fa….
    Quando il sole splendeva….
    Le stelle erano luminose
    Per tutta la notte
    E il suono della tua risata
    Mentre ti tenevo stretta
    Così tanto tempo fa….

    Non tornerò a casa stasera
    La mia generazione lo correggerà
    Non faremo promesse
    che sappiamo non manterremo mai.

    Troppi uomini
    Troppe persone
    che creano troppi problemi
    E non tanto amore per girare
    Non vedi, è una terra di confusione
    Questo è il mondo in cui viviamo
    E queste sono le mani che ci sono state date
    Usale e iniziamo a provare
    a trasformarlo in un posto per cui valga la pena combattere
    Questo è il mondo in cui viviamo
    E questi sono i nomi che ci sono stati dati
    Alziamoci ed iniziamo a dimostrare
    dove vogliam indirizzare le nostre vite
    🙂 🙂

    @picus
    Non ho capito, nel post, a quale Pasquino ti riferisci…..il mio nick è:pasquino50.
    pasquino50 ,se leggete bene, è ateo, e comunista….ma cmq sempre resistente e resiliente! : )

  35. “perché gli opinionisti di sinistra trovano berlusconi geniale e simpatico?”

    perchè non sono di sinistra, sveglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  36. ,il diario di eVa e aDAMo, “,,,un solo accenno.E con il giusto accento al fatto che tutto gli parve identico a come quando al cinema andava da solo,e anche troppe volte da fargli credere che sì nel mondo eravamo in sei miliardi ma non capiva come riuscissero tutti sti miliardi a noscondersi così bene da non riuscire ad incontrarene niuno.Che forse tuuti giù per terra,come diceva MSTR’andrea il guardiano dell’aquario dal pesce ROSSCIO,,comunque il cinema per primo ,le senzasioni olfattive l’odore di semichiuso persecondo,le sensassioni visive buio pesto,che buono,il pesto ma anche il buio se in compagnia,e quelle lucine rosse con sopra gli omini e perche no le femminuccie pronti a darsela a gambe levate(ora capisco perche i macchietti) a mo’ di intendimento USCITA DI SICUREZza,E ALCUNI CON LE MANINE A TRAFFICARE GIUGIUGIU E QUI VANNO BENE I MACCHIETTI CHE SE DEVONO ANDARE IN BAGNO NON RIESCONO A TENERSELO PER SE,QUESTO COME CONTORNO AL PRIMO E AL SECONDO. ERANO IDENTICHE SIA DA SOLO CHE QUELLA VOLTA CON eva che voi cosa pensavate e chì lo sa che voli pindarici vi aspettavate? invece solo una cosa era diversa dal solito: i titoli di coda: Attrice attore regista chi monta chi fotografa un solo nome al comando e inutile dire quale EVA più ittruttiva la descrizione del suo viso anzi no quello era mpetrato ma scekerato da fremiti formicolanti difusi da tremori sparsi,sempra il referto di medichi che si divertono a cazzottiarsi in pronto epronti soccorsi.Gli stessi che avvertiii,e ade,,o sono io Adamo che parla e prima chi era?Mah!Boh!Saccio!,quella volta circaduecentoquaranta ore dopo il cinema prima figurone e primo contatto con base labbra’,quella volta che che andammo a mangiare una pizza che dovevo ad un amico anzi due ma visto come mi ero comportato una sera erano forse un po dipiu,gli amici di EVA una pizza dovevo.Perche? Domandatelo a Loro o a eva.Con Eva consiglio di soprassedersi per le terra e fare silenzio queso periodo si cosca male mali,,imo è piu convincente.Insomma si parlettava di politica quando ci infervorammo io pagante e i pagati e non ricordo a chi capito alcuni dicono che fui io a dire e subbbito dopo a sdire insomma a Gattopancerarmi insomma a negare negare negare e chi invece a RESISTERERESISTERERESISTERE QUANTO SEGUE ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,DUE PUNTI Questi politici sono stati talmente bravin a mostrarci qesta crisi di panico prima di entrare in scena,,,quanDto entro in scena un amica di Eva che diabbolik che sono ste femminucce disse Una Sorella gissani:ma perche i politici entrano in scena?Ora ricordo che non fui io a dire la prima furbata ma la seconda sicuramente si:e cioe:i politici si occupano di comunichescio proprio come un artista,e a furbata di Adamo corrisponde bastonata di EVA:TI RISPONDO CON il SIGNOR GIOGIO GABER:IO AGGIUNGO SOLO IL PRIMO TERMINE E SONO CERTA CHE MI SCUSERA SE OSO COSI IN ALTO:I POLITICI HANNO COME TEMI CENTRALI L’INDIVIDUO E LA MASSA ,,,PAGHAI IL CONTO CIRCA DICIOTTOMILALRE MANGIAMMO IN PIEDI E MANGIAMMO UNA MARGHERITA IN TRE ,,,,,CIAO @BANCOMATMOCOSIMOCOLI FESTA?ARRIVO CIAO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

  37. grazie pasquino50, bella! 🙂
    ho la sensazione di non fare altro da che son nata,,, e pure mi sembra ancora pocamente suffIciente..

    come la mettiamo che ‘il male minore più meglio che c’è’, pur’isso c’ha la tremarella…, reclamado la grande alleanza per mandare ‘sull’isola’ il vermiciattolo&C?
    secondo me qui ci vuole l’atto di ‘Coraggio Puro’ di correre solo con chi si distacca completamente dalla feccia su detta che, come dice picus, ‘non è più il caso di praticare’.
    se Vendola svoltasse in questo senso.. altro che 6% prenderebbe.. ed io lo voterei!
    forse si finirebbe all’opposto degli pseudo sinistrosi (seee leggenda),,opposizione seria stavolta, chissà…
    eau de accozzaglions? NO GRAZIE!
    màh, vediamo cosa puo’ maturare..gli elementi per non ripetere gli errori sono tutti in bella vista…!!!

    (hasta nel cuore e nella mente.. siempre)

  38. Ghe pensi mi, ovvero: Relax don’t do it!!!!
    Siete solo chiacchiere e distintivo.
    Il lodo, l’hanno fatto a mia insaputa.
    I rifiuti di Napoli, è colpa della Jervolino.
    Il cancro, in tre anni lo sconfiggerò con la società farmaceutica di cui detengo tante azioni.
    Ghe pensi mi, ovvero: Relax don’t do it!!!!

  39. Salve Sabrina,
    ho avuto occasione di vedere Draquila a primavera con mio padre, quando è uscito ad Ascoli P. e mi è piaciuto moltissimo, ma poiché vivo a Berlino ti chiedo se pensi di venire a presentarlo qui. Cari saluti

  40. La ragione o ancor più il “fallace istinto” mette all’erta i sensi……..Vendola spariglia………..
    Di fatto ancor prima della chiusura del congresso di sel….appare alla ribalta la “bicamerale ter” del dalemapensiero…intento a grattare via un pò di rogna al demiurgo fini…….tanto per intendere….Senza,poi, tralasciare il didattico convegno di areadem tutto puntato a ridisegnare…”il dizionario del pd”………sigh!
    Quindi l’implosione del “centrosinistra”…..per gli “artificeri”……..è “controllata”. Ma, ripeto, il nichi “spariglia” e (facendo intravedere un carisma “alla berlinguer”) pone al centro delle scelte politiche il nodo dell’esclusione a sinistra, richiesta e praticata dentro e fuori al pd……una cosa è chiara: vendola sta’ con le tute blu non con il golfino di cashimir azzurro del “padrone” marchionne…!
    Visti i tempi, non è poco! 🙂

  41. @ pasquino50

    I casi sono due: o usciamo dal pensiero unico oppure no. Pensiero unico significa: tutti condividono la merda che ci affoga.

    Allora, se vogliamo passare oltre, quantomeno, non parliamo di dialogare col centro (casini-cuffaro-buttiglione-binetti-rutelli-weltroni-dalema [questi ultimi due sono oltre, non gli bastano nemmeno i padroni, sono nell’infinità del pensiero unico]). Non parliamo nemmeno di sanfrancescodassisi, o altre amenità, volemosebbene, siamo tutti paesà.

    I soldi ci sono, sono tutti in mano a pochi. Far finta di capirlo con una mano e con l’altra volere un governo a tutti i costi (vedi ultimo congresso prc), col pd/udc significa essere populisti. Falsi.

  42. Cito in parte un articolo molto interessante di Christian Raimo, scritto per il manifesto, dal titolo:

    La performatività vuota di Berlusconi – idee per un nuovo discorso di sinistra

    […]
    Qual è stata la più significativa trasformazione che ha portato la discesa in campo del ’93, in questo senso? Che Berlusconi ha via via fatto piazza pulita del livello referenziale del linguaggio, sostituendolo con un livello che potremmo definire “performativo vuoto”. Qualunque cosa Berlusconi dice non si riferisce a una questione in sé (che siano le tasse, il governo, il terremoto, le elezioni, o qualunque altro tema): quello che Berlusconi dice è sempre un fare. È un mostrare di esserci, è rassicurare gli italiani con i ghe pensi mì, è farsi vedere sorridente o abbronzato o ferito, è insultare l’opposizione, è fare killeraggio mediatico attraverso i giornali di famiglia, è condizionare i telegiornali pubblici fino a farli omettere le notizie o farli parlare di “strani calzini turchesi”, è vantarsi dei propri risultati o delle proprie virtù sessuali, è divertire con qualche barzelletta, è promettere cure per il cancro… Finisce con l’essere indifferente se le sue frasi siano credibili, sensate, ancorate al reale, non autocontradditorie… Il senso di ciò che dice sta sempre nell’effetto che queste frasi producono. Per questa ragione Berlusconi può permettersi di enunciare un giorno una cosa e smentirla senza troppe remore il giorno successivo. Le sue affermazioni non devono passare il vaglio della coerenza logica o morale. Quello che andrà valutato del suo discorso – se riconosciamo che il senso coincide con l’effetto – sarà solo l’effetto che farà la smentita il giorno dopo.
    […]
    Se la sinistra prova a fare opposizione, se la sinistra prova a praticare un’altra retorica, se la sinistra propone le sue ragioni, Berlusconi ha sempre una gran facilità a controbattere. Sa semplicemente giocare meglio a quel gioco linguistico che lui stesso ha contribuito a rendere onnipresente, sistemico. Si tratta di performare atti linguistici persauasivi: fare la vittima anche se si è l’uomo con più potere di tutti, tagliare corto quando il confronto tocca questioni reali, inventare dati, urlare più forte, sorridere, surclassare, contrapporre sempre la propria auto-promozionalità…
    Bisognerebbe allora forse – da parte di chi vuole sconfiggere Berlusconi e il berlusconismo anche quando Berlusconi in carne e ossa non ci sarà più – imparare a maneggiare un po’ meglio questa retorica “performativa vuota” e rovesciarla a proprio vantaggio. È una strategia assimilabile a quella che indica Judith Butler in Parole che provocano, quando rifacendosi alla critica che Derrida apporta a Austin, spinge verso una battaglia politica che combatta al livello performativo quello che non può essere combattuto nella normale dialettica. Ossia, nel nostro caso?
    Facciamo un esempio: mettiamo che invece di provare a opporre delle ragioni logiche, un discorso realistico, a un Berlusconi che fa proclami deliranti sul cancro sconfitto in tre anni, noi scoprissimo le carte di questo stile pubblicitario: esasperandolo, parodizzandolo, prendendolo alla lettera. Di fronte a una dichiarazione del genere, un leader di sinistra potrebbe semplicemente dire: “Tre anni sono troppi: la sinistra lo farà entro l’autunno”. Oppure: rispetto a Berlusconi che disegna un qualsiasi progetto politico, si potrebbe replicare: “Apprezziamo molto le posizioni politiche di Berlusconi, l’unica preoccupazione è che Berlusconi puzza, stargli vicino è un problema”. Berlusconi è brutto, Berlusconi puzza, Berlusconi è vecchio, Berlusconi non sa l’inglese, Berlusconi si mangia le parole, Berlusconi c’ha le orecchie a sventola, Berlusconi c’ha la pelle grassa, Berlusconi ha la forfora, etc… Se non fosse per queste ragioni, sarebbe un valente statista. Questo non è abbassarsi al suo livello, questo è comprendere il suo habitus linguistico. Che è perennemente aggressivo, violento, insultante, parossistico. Se quando Berlusconi si riferisce a Rosy Bindi può liquidarla senza troppi pudori come una lesbica cozza, se un quotidiano come il Giornale può titolare a nove colonne Boffo frocio, perché non pensare di opporsi a questo stile provando a disinnescare la violenza evidente e implicita di una comunicazione di questo tipo? Non basta fare i signori. Non è sufficiente esibire un altro stile. E non si tratta neanche di rispondere a violenza con violenza. Occorre invece mostrare l’inefficacia di quest’aggressione, sabotando la violenza. Pensate – è uno degli esempi che fa Judith Butler – il riutilizzo della parola queer come forma di rivendicazione identitaria: l’insulto si trasforma in uno slogan. E con il linguaggio berlusconiano il passaggio di cui abbiamo bisogno è ancora più radicale: rispetto a un linguaggio che non è dialettico ma performativo, l’unico contrasto possibile è fare fallire il suo atto.
    Come? Se qualcuno, per dire, fa un’affermazione, io posso oppormi replicando che è vera o falsa, condivisibile o meno: mi confronto con il contenuto di quest’affermazione. Ma se io voglio oppormi a qualcuno che non fa un’affermazione, ma una minaccia, una promessa, una testimonianza, non ha senso che io mi confronti con il contenuto di questo atto. Posso piuttosto mostrare che questa promessa non è valida, che questa minaccia non è efficace, che questa testimonianza non è credibile. Posso insomma invalidare l’atto linguistico. Così con Berlusconi non ha senso criticare questa o quella sua affermazione, ma ha più forza divincolarsi dal suo abbraccio retorico, per delegittimare costantemente il suo discorso. Smettiamo di porre questioni morali (a che è valso scandalizzarsi perché frequentava minorenni o perché la sua ricchezza è in odore di mafia?) o di disprezzare il suo progetto politico (quale?): ciò che serve per smontare Berlusconi è semplicemente mostrare che si tratta di un pessimo performer, un attore di quart’ordine, un animatore da villaggio turistico noioso, un cantante da crociera sulla via del tramonto. È un vecchio bolso e rompipalle, non una cattiva persona.

  43. cara sabina,
    berlusconi è geniale (ma simpatico come una pigna nelle mutande) perchè fotte anche i presunti dotati di intelletto, a partire dal mio amico universitario di medicina (padova) intelligentissimo (ma sul serio) che si beve la puttanata “ma stavolta governa bene perchè vuol passare alla storia”. finchè sento qualche povero ignorantone lodarne il carisma mi intristisco, ma quando sento gente con intelletto lievemente superiore mi domando come mai, non riesco ad accontentarmi del fatto che tiene sotto scacco dei pirli.
    al limite dei telerincoglioniti.
    come dice travaglio, “berlusconi è un ottimo pubblicitario”.

  44. ,il diario di eVa e aDAMo, “,,,A BENEFISIO CON E SENZA benefit di chi non ha veduto(letto) perche visto a lungo e a largo di TARANT.OLà.E.I.O.U.INO qualcuno che dal TRAMONTO ALL’ALBA,E,che non volo sul nido del Cuculo,che non Ttartaglia ma anzi parla fluente econ tanti affluenti ebbene ci fu chi li vide uscire dal locale,dopo pizZa e senza diciottomilaeottocento(é18’500 o no ???e tu paghi bait o bite e chiedi scusa che se voglio ti consumo tutti i bite o bait) tenendosi per mano e sbracciati cioe manicamente rimboccati chi nel primo giornao destate dell anno che è venuto dopo campioni campioni campioni fici cardu domandata a………..TANTAMARIAICCORETTIricciCHE CI PIACCIONO LI FRUTTICON PUBBLICITAS DI GINS SUPA VISPINO MIO.qUELLA NOTTE CHE VENNE DOPO LASERA E DOPO PORTONI INTARSIATI RICCAMENTE E BATTUTI IN FERRO, insomma che avevo perso il filo e selera preso aARIANNA LA vURPA ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,Quella notte Adamo la fece DostOiescamente in bianco ma non il Foglio da dare durante solito quartodora ma di variabile contenuto:chi di notorieta chi di vrigogna con pantalone di vigogna e Visa perche è giusto che esista se riesce a stimolar partenze intelligggggggenti per panama e per Marte, e chi quarto d’ora di ricreazione con su cio che entusiasmo EVA motore dell’a sua ANIMA bella il sunto e un po consunto r tanto unto che scrive mentre mangia purpette e di questo ne scrivero domani MA cio che piacette a lei fu il fatto che in calce scri,,e Sunto seguita arigirarmi in mai CROZzA UN GIORNO QUANDO FINALMENTE E CoSA BUoNA E GIUSTA saro patentato e con valigia pronta verro a prenderti su barchetta la Peppia fiat e fin qui tuutto bene ma poi pa,,o vicino lu ricciolino orgabaciami con trenne de fora e lei si …………………………………………..A.M.M.U.T.O.L.I. e difronte Femminuccia ammutolita anche dIoche dico io ha tort pensa gennarino con pansa……….. aDAMo rtorno in cla,,e appen in tempo per ascoltare prof Morelli raccontarci di giocator DI LU tORO CHI FICI SCKERZO E PERO PRESE CORPO ARA gola ma forse capi male racciolino e lu corpo lo pigghio in altera parte ma ginnarino hahahahahahah ginnarino…………………………e si udi levarsi in cielo prome,,a solenne

  45. Vivo all’estero ormai da un paio d’anni, ma il post su Michael Jackson non mi ha fatto ridere. Me lo sono stampato e provo a rileggerlo tra un paio d’anni che magari mi farà ridere.

  46. @musicista:
    …….I casi sono due: o usciamo dal pensiero unico oppure no…….

    Appunto! Sembra evidente che non ti sei preso la briga di leggere “attentamente” i documenti congressuali di sel…….troverai una attenta critica al “pensiero unico” e come “uscirne fuori”.

  47. @pasquino50

    Certo, hai ragione, forse mi sono spiegato male… Trovo uno scollamento tra gli intenti (che condivido appieno) e la coalizione di governo con cui si vorrebbe realizzarli. D’altra parte Ferrero ha mosso proprio tale critica (vedi intervista sul sito prc). Tutto qui…

  48. Cara Sabina, sono un tuo sostenitore ti seguivo in rai ed ora ti sto seguendo nel tuo blog che purtroppo e l’unico mezzo di comunicazione che non ti possono togliere come hanno fatto in rai che dovrebbe essere un ente pubblico ma che in concreto e dei partiti di maggioranza e non voglio aggiungere altro. Ti mando questo commento per dirti che mi mancano i tuoi spettacoli di satira e il tuo umorismo e spero che in breve ti vedrò di nuovo nelle reti nazionali che ti devono dare di diritto, invece vedo che le reti nazionali sia di un lato che le reti dell’altro lato fanno tv spazzatura mettendo in rete tutte le schiffezze che gli vengono a tiro e diffamando in alcuni casi pure gente che non a niente a che fare con loro.
    Ti hanno criticato quando eri in rai,
    ti hanno criticato il tuo spettacolo che hai fatto in piazza;
    ti hanno criticato il tuo film;
    ma che cosa vogliono da te? che si aspettano che ti stia zitta e chiusa in casa?
    ma si sbagliano….cara Sabina continua cosi che prima o poi tutti i nodi vengono al pettine, un abbraccio da un tuo stimatissimo sostenitore.

  49. Vorrei replicare Sabina,sul discorso che all’esterero vi e’ piu’ satira,nel caso di Jackson…….cio’ nn e’ vero poiche’ se leggiamo i mex di forum americani australiani e via dicendo,vi e’ sempre questa difesa al cantante da parte dei suoi fans,poiche’ in vita,nn e’ stato certamente elogiato dai media,percio’ ora ogni qualvolta se parla equivocamente……….salgono agguerrite le difese,anche con qualche risposta piccante,quindi cio’ ha un’estenzione nn di territorio ma bensi’ di fans ,che vorrebbero redimerlo,pulirlo dalle sporcizie che gli hanno affibbiato immeritatamente i massimalisti dei media.Un saluto al forum.

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