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Fini, USA e Berlusconi

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fini usa berlusconi

Fini USA Berlusconi

Le possibili ingerenze degli USA per convincere Fini a lasciare Berlusconi

Fini USA Berlusconi – Ieri sul Corriere c’era un’editoriale di Panebianco.

Al solito due colonne per un concetto da due righe: “Chi glie lo fa fare a Fini di mettersi contro i suoi? La politica deve essere anche convenienza non solo principi”.

Riempie due colonne ripetendo lo stesso concetto con parole diverse 4/5 volte e conclude: politica e testimonianza morale sono incompatibili.

Al di là della grettezza, l’editorialista non solo non formulava ipotesi per la scelta di Fini ma non faceva nemmeno insinuazioni. Ho pensato, articolo intimidatorio. Per dire a Fini: “ma chi te lo fa fa’? Ma sei sicuro che te voi mette contro l’amici?

E noi ancora una volta ci domandiamo: ma chi ce lo fa fare di comprare un giornale per leggere gente pagata per minacciare, insinuare, manipolare? Dovremmo andare dal giornalaio a dire: oggi avrei voglia di… non so …. mmm…. sì…essere manipolata un po’ verso l’Udc… come la pubblicità dei Ferrero Rocher.

Volevo scrivere un commento ieri ma mi sono annoiata da sola. Oggi invece una conoscente mi racconta che una sua amica figlia di un politico le ha detto che gli USA appoggerebbero Fini per togliersi dalle palle Berlusconi per la sua relazione con Putin. Questo spiegherebbe perché Silvio che è sopravvissuto a mille porcherie se la sta vedendo brutta per Noemi a cui continuano a dare spazio pur non essendo di sicuro tra le sue colpe la più grave.

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63 Commenti

  1. cazzo proprio oggi pensavo al fatto che era impossibile che gli Stati Uniti non stessero preparando qualcosa contro Berlusconi, visto che è persona poco gradita a Mr Obama (basta vedere il Video del discorso al senato USA all’epoca di bush e le reazioni di Obama a queste parole “…that man was my father ” discorso patetico”), anche se credo che Fini all’interno del PDL non abbia questo gran seguito!!!! Berlusconi i leccaculo li paga bene!!!

    P.S. Sabina come vanno le ricerche per il tuo prox lavoro?

  2. secondo te come mai d’improvviso La Repubblica e L’Espresso si stanno timidamente risvegliando nel fare opposizione a Berluschifo?

    P.S. non so se ti interessa ma il Viral Rioting sta continuando e sta raccogliendo sempre più consensi

  3. Certo è stupefacente come uno che fino a una decina di anni fa faceva il saluto romano adesso si atteggi a paladino di una destra “signorile” e persino antifascista (come in Italia non c’è mai stata). Ma la strategia di Fini è semplice: egli aspetta la fine dell’era berlusconiana, quando gli italiani avranno fatto indigestione di Berlusconi e non ne potranno più tanto che sarebbero disposti perfino a votare a sinistra (che per l’italiano medi non è roba da poco). Egli aspetta quel momento per dire: “io non sono come berlusconi, faccio parte di una destra diversa, dal volto umano”. Quello che fece Major in Inghilterra quando finì l’era Thatcher. Ma è una pura questione di forma. Non pensate che Fini si opponga alle leggi ad personam, al conflitto di interessi, allo smanntellamento del welfare (tantomeno) perché non lo farà mai.

  4. Ma cosa leggo???? che sarebbe sta storia che gli usa vogliono cacciare il nano???? Wow!!!!!! Il miracolo di Obama!!!!! sarebbe grandioso!!!!! magari fosse vera sta storia!!!!!! certo…mettere fini non sarebbe il massimo ma sicuramente un immagine più consona al ruolo istituzionale…che dire…speriamo in Obama a sto punto, perchè se aspettiamo il popolo mi sa che è un pò difficile….
    MoiMoi!!!!!!

  5. Fini è e rimane un fascista, ma è più intelligente (non che ci voglia molto) del nano carogna, pasticcione e imbranato. E così mentre berluskoni spara cazzate a raffica, afferma e smentisce, fini tesse le trame della successione…
    Credete che abiurare il fascismo, esecrare le leggi razziali e così via, possa trasformare un perfetto fascista in un moderato conservatore di destra, austero e onesto? Neanche per sogno… ma è così che si sta accreditando presso il popolaccio italico.
    Insomma sparirà dalla scena il nano, questo guitto patetico e grottesco che ritiene la vita una continua barzelletta svanirà come d’incanto… e resterà fini, con il polso fermo… a fare discorsi equilibrati ed assennati… ma a perseguire una politica di repressione e di interessi privati.
    Ovviamente con la benedizione del clero…

  6. Questo è poco ma sicuro. Ma ti pare che Repubblica da 2-3 settimane a questa parte deve dedicare la prima pagina al caso Noemi e squeste benedette 10 domande??! Ma serve anche che risponde a queste domande??
    Sembra che stanno scoprendo l’acqua calda, e sono accaniti come se avessero scoperto ora che in Italia indignarsi non è un reato. Ma almeno facciamolo per cose importanti! Del caso Mills se non fosse per la stampa straniera non se ne parlerebbe più…
    Forse hanno capito che il gossip tira di più, non lo sò.. però so solo che così facendo certe battute se le cerchino proprio.
    E io rimango ancora di più allibita nel leggere (se fosse vero) che gli americani ci debbano levare Berlusconi??!
    Io a volte non ho parole… vado a cena che è meglio

    ciao sabi, ciao a tutti.

  7. sto seguendo annozero su internet…cè una strega con i capelli rossi che dice di essere il sindaco di milano….cmq….è dalla puntata scorsa che i lanzichenecchi della libertà stanno mettendo in giro la voce che travaglio ha subito due condannato due volte per diffamazione…è un gioco molto molto sporco….ci avete fatto caso? adesso anche questa megera ha ribadito che travaglio è stato condannato due volte…boh….che ne pensate di questa nuova strategia messa in atto dai servi del nano?

  8. Ancora gli americani…?
    Così ci diranno di nuovo che vengono sempre a liberarci.
    Ma gli italiani? Quand’è che si prenderanno la briga di liberarsi di Berlusconi?
    Forse quando smetteranno di avere simpatia per un bulletto che in fondo fa quello che loro segretamente desiderano; tipo andare con una bella minorenne.

  9. .. chissà se Ambrogio riuscirà ad esaudire i desideri di tutti.. oggi una manopolazione verso l’udc.. domani Pdl.. potrebbe essere un’idea.. !?!

    Mah.. Obama non è certo Bush.. in un certo senso mi aspettavo che prima o poi gli usa reagissero in tal senso..

    Mi sa che fini sta iniziando a pentirsi di essersi unito a berlusconi nel PdL..

  10. Ragazzi, stasera a striscia ho visto che ad Emanuele Filiberto vengono suggerite le risposte nelle conferenze con i giornalisti…
    ma quando arriveremo al limite?

  11. Ciao.

    Ho letto l’articolo di Panebianco (che se non ho capito male è questo: http://www.corriere.it/editoriali/09_maggio_24/paradosso_fini_70d9b586-4833-11de-a9d5-00144f02aabc.shtml.

    Secondo me, fino al punto in cui non dice “Ma resta la domanda: a quale strategia si lega questa evoluzione? Esistono nel Paese tanti potenziali elettori di centrodestra disposti a seguire Fini (contro Berlusconi e contro Bossi)” mi pare che dica ovvietà, magari grettezza non direi, invece come tu Sabina dici spesso, e condivido, i giornalisti, specie i più altolocati come gli editorialisti, nella peggiore delle ipotesi evitano spudoratamente di esprimere un’opinione trasformando di fatto la politica in cronaca, o nella migliore delle ipotesi esprimono non opinioni ma perlomeno insinuazioni figlie della propria faziosità. Per esempio uno legge Giordano e dice “beh, scrive di merda, è un lecchino, ma almeno dice qualcosa (se contro la sinistra)”. Leggi Panebianco e la politica diventa la cronaca. Cronaca grigia.

    Però cara Sabina quando dice “Esistono nel Paese tanti potenziali elettori di centrodestra disposti a seguire Fini (contro Berlusconi e contro Bossi)” è chiaro dove va a parare ed è ovvia sia l’insinuazione che l’ipotesi. Per come dispone la frase infatti, elevando Fini a leader alla pari di B & B, insinua ed ipotizza la sua candidatura attuale (non parla infatti di fine-berlusconi, ma dice testualmente “contro berlusconi”), spiegando sotto questa ottica tutti gli episodi di cui si è reso protagonista Fini fino all’ultimo in ordine di tempo (la difesa “strenua” dell’autorità del parlamento…).

    Semmai mi verrebbe da chiedere che cosa avrebbe mai fatto realmente Fini per meritarsi di sentirsi dire a un certo momento da Panebianco che possa andare contro Berlusconi e contro Bossi. Io leggo poco i giornali, non vedo quasi per nulla la tv italiana se non annozero come in questo momento, però se Fini avesse davvero fatto opposizione vera dentro al PdL sono certo che in un certo qual modo l’avrei saputo.

    Dopodiché al giornalaio puoi fare benissimo la battuta in stile ferrero rocher, ma più semplicemente dal giornalaio puoi anche non andare. Andare in edicola e lamentarsi della depravazione dell’informazione è come andare a fare benzina e lamentarsi del costo del petrolio. Credo che se si possa scegliere energia pulita si possa anche scegliere informazione pulita

  12. Anche a noi l’articolo di ieri di Panebianco ha fatto il medesimo effetto.
    A parte che il suo editoriale, come quasi tutti gli editoriali, potrebbero esaurirsi nel titolo e in tre righe, invece sono dei pistolotti logorroici di decinaia di righe.
    E poi non trae nessuna conclusione. Tranne l’illuminata chiosa finale: “politica e testimonianza morale sono incompatibili”. Veramente squallida… 🙁

    Per quanto riguarda l’interessamento degli USA al nano, in effetti, dopo tutti questi anni in cui Berlusconi ha dato mille e uno appigli anche all’estero per essere criticato, è la prima volta che viene così messo in croce da tanta stampa estera: Inghilterra, Francia, Spagna, Belgio, Svizzera, Germania, Olanda e non ultima l’intervista alla CNN. Tutti sulla vicenda Noemi e sulle domande di Repubblica.
    Sembra un po’ strano che si siano svegliati tutti solo ora, dopo che è da quando che Berlusconi annunciò la sua discesa in campo che giravano voci su amicizie mafiose…Forse la mafia è un tantino più grave della vicenda di Casoria, no?

  13. Sono vomitevolmente devastato da giri e rigiretti di parole di “grandi” giornalisti che accarezzano superficialmente con un sofficissimo guanto la parte esterna del nocciolo della questione.
    Un po’ di coraggio di protestare, di sparare a tutti in faccia, l’enorme, immenso pericolo che stiamo vivendo; di urlare con forza contro le incredibili mostruosità che ci stanno lentamente inoculando giornalmente.
    No…..si fanno le seghine a Big Jim, si danzerella in modo leggiadro con arietta lievemente rattristata facendo il gesto “guai a te” con la manina.
    E si parla di convenienza. Che è? Bisogna mettersi sul piano della furberia sottile per dire quello che si pensa?
    Sennò che succede? Ti danno del catastrofista? E quindi? Non è la situazione attuale una catastrofe?

  14. Repetita juvant:
    https://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=717

    —————————————————————————————

    Fini fu, è e rimane un fascista della peggior risma, irrecuperabile, indegno di calpestare il suolo italiano e capace solamente di parassitare la biosfera terrestre!
    Un emerito truffatore, leccapiedi del biz-zarro mini-zar, che l’ex-boia-chi-molla in pubblico mordicchia e in intimità lambisce e blandisce……
    Che un giorno non lontano, anzi assai prossimo, le sue putride spoglie, insieme a quelle del suo capo-bastone trico-trapiantato, possano essere raccolte in una sola camicia nera e compostate come si deve!

  15. Che il complotto USA per rovesciare Berlusconi, appoggiando Fini, esista o meno, non si può certo pensare che gli Stati Uniti possano approvare un che un loro alleato abbia come suoi maggiori referenti internazionali Putin e Gheddafi…, no?

  16. oddio ancora gli americani…sconvolgente…se le cose funzionano ancora così davvero nn c’è speranza di cambiare o uscirne…togli un male e ne rafforzi un’altro…

  17. @spizza
    Si passerebbe da un fascista-buffone a un fascista-fascista…dalla padella nella brace e sempre sotto il tallone degli States… 🙁

  18. saleal ha ragione Fini è cmq un fascista, tale è tale rimarrà e sempre cittadino onorario delle fogne è!!!!

    Non dobbiamo argomentare sul chi sarà il successore, ragionare sul post-berlusconi è inutile, è fantapolitica!!!
    le opzioni sono tante, UDC con l’appoggio della chiesa sale al governo, fini bossi e chi altro a governare al posto di berlsuconi ecc ecc le opzioni sono tante e ragionare su questo è abbastanza inutile!!

    la cosa interessante, a mio avviso, è analizzare perchè gli stati uniti vogliano eliminare Berlusconi ( due gran bei motivi sono Russia e Libia ) ma di sicuro non gli unici, L’italia ormai conta poco e qualsiasi appoggio che possa dare alla mosca di Medved è poca roba!!!

    interessantissimo è anche capire come si stanno muovendo!!
    se è plausibile che l’America di Obama vuole Berlusconi KO (ed è plausibile..la storia ce lo insegna) c’è la loro mano dietro i timidi tentativi di opposizione di certa stampa??? indirizzeranno i partiti d’opposizione sul da farsi?? (pochi giorni fa il gruppo che ha organizzato la macchina “bellica” elettorale di Obama s’è incontrato con i dirigenti de PD- non trovo l’articolo dell’Unita- ) …. sopratutto cercheranno prima di attizzare gli italiani per mandare via Berlusconi o lo distruggeranno buttando gli i castelli che ha costruito???

    e ribadisco BERLUSCONI , FINI, BOSSI, CASINI e compagnia cantante sono la stessa merda!!!! quindi speriamo che gli succeda qualcun’altro e basta!!!!

  19. Giano, concordo pienamente con voi quando dite
    “…Sembra un po’ strano che si siano svegliati tutti solo ora, dopo che è da quando che Berlusconi annunciò la sua discesa in campo che giravano voci su amicizie mafiose…Forse la mafia è un tantino più grave della vicenda di Casoria, no?”

    mi fa piacere che la stampa internazionale si sia svegliata da un lungo sonno, (sempre che non abbia dormito io tutto stò tempo)perchè è dagli albori della sua discesa che papisellino è “scoperto”…

    una rinfrescatina alla memoria:
    “Quando le domande a Berlusconi le faceva la Lega Nord”
    http://www.youblob.org/2009/05/25/quando-le-domande-a-berlusconi-le-faceva-la-lega-nord/

  20. @ giano
    mi fa abb. angoscia e adesso mi vengono in mente delle teorie geopolitiche in cui si enuncia la teoria secondo la quale la 2 guerra mondiale nn è mai finita…’The War That Never Ended’ oppure un’altro libro di un autore serbo (nn mi ricordo ne’ il nome ne’ il titolo…uffa 😛 ) in cui si metteva in relazione la guerra balcanica con la guerra afghana e l’intervento americano…uffa mi stanno venendo un sacco di pensieri e collegamenti assurdi…

  21. @ enhomopoike

    No vabbè lo sò ke nn è solo il problema… ora per esempio a porta a porta il tema della serata è: uno schiaffo (ad un figlio a scopo educativo) fa bene?
    Ci vogliono stupidi…questo è l’obiettivo…

    Notte a tutti

  22. @zingara

    aahahahahah a quando una puntata CALCI IN CULO A BERLUSCONI a scopo ludico/educativo FUNZIONA????
    stapperei una bottiglia di champagne!!!!

    cmq ci sono gia riusciti; l’Italia è gia una nazione di stupidi lobotomizzati, è da più di 20 anni che va vanti questo loro modus operandi.

    un testo abbastanza interessante è questo Homo videns edito da Laterza di Giovanni Sartori, oramai la televisione de-alfabetizza … il 65% degli italiani non è più un possesso del ragionamento critico!!

  23. Ho letto le dichiarazioni della Lario, della famiglia Letizia, l’intervista dell’ex fidanzato, riso delle dichiarazioni di mr.B. per non farmi venire un attacco di gastrite…
    Ho ascoltato Emma Bonino ad AnnoZero, Travaglio, Sabina, Grillo e se il porco deve cadere per mano degli americani, sia! ma che cada!!! Forse mi considerete bigotta, io non avrei mai creduto di scoprirmi un giorno cosi’ indignata, ma lo sono, Sono assolutamente INDIGNATA. Gia’ mi stupisce che in un paese si possa rubare a man bassa e farla franca, ma posso ancora capirlo… ma quello che non riesco a capire e come l’atteggiamento sessista di un uomo che “dovrebbe” rappresentarci possa continuare a passare come un suo simpatico modo di fare nel 2000. Io mi considero insultata da un porko bavoso ogni volta che fa affermazioni che sono di assoluto sisprezzo dei valori umani femminili. sono la sola?

  24. Noi italiani siamo ridotti male non solo per colpe nostre,ma anche perchè sono convinto che siamo una colonia americana,loro facevano la guerra fredda con urss e noi ne abbiamo pagato le conseguenze.

  25. >gli usa appoggerebbero fini per togliersi dalle palle berlusconi

    l’avevo sospettato… da una parte mi dico: “alé!” ma dall’altra: “Mamma mia!” (e non nel senso del musical).
    Perché è ovvio che se gli ammmmerecani tramano per far fuori il nano è cosa buona e giusta, ma se il prezzo da pagare è avere FIni (= fascista faticosamente ripulitosi ma pur sempre fascista) beh che dio ce la mandi buona.

    D’altra parte tutto sembra confermare questa eventualità, decenni di schifezze del nano e non succede niente, e adesso invece un finimondo planetario per noemi…? Ho pensato: “Non è che come avevano incastrato Al Capone per evasione fiscale ora beccano il nano per noemi?” (che era STRA-minorenne quando la frequentava, visto che lei parla di almeno 3 regali di compleanno: 16.17-18 anni).
    E poi, la reazione della Chiesa, la vogliamo considerare? Anche i cattolici cominciano a sentirsi in imbarazzo per questa situazione.

    Dice lailalin:
    >forse mi considerete bigotta,

    assolutamente no! Non si tratta di essere bigotti. Si tratta di avere ancora il senso di una decenza, è un virus che provoca nausea e vomito, rabbia e indignazione, ma è senz’altro un buon virus. Io provo le stesse cose e trovo ingiustificabile che non dico il premier ma anche l’ultimo dei parlamentari possa esprimersi in termini così bassi e volgari nei confronti delle donne (belle, brutte, giovani o in menopausa) e comportarsi di conseguenza… non caschiamo nella trappola del “eh ma non facciamo i moralisti dunque non giudichiamo”, NO, NO: FACCIAMO ECCOME del moralismo, GIUDICHIAMO, sopratutto se si tratta di chi ci governa!!!!

    PS visto Annozero ieri. Ma possibile che a nessuno sia saltato in testa di affrontare il problema smog che verrà centuplicato dall’ EXPO, visto l’aumento dei cantieri, delle macchine e della popolazione in movimento?
    Seconda cosa: le piste ciclabili?
    Di Pietro s’è visto che non aveva un cavolo di idea di quello che serve davvero a Milano…. mi spiace, ma ieri “non c’azzeccava niente”. Tra l’altro non hanno parlato neanche delle famose mega-consulenze della Moratti
    http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/letizia-moratti/letizia-moratti/letizia-moratti.html

    tanto per dare un’idea di come amministra i soldi…………
    Buon caldo a tutti.

  26. Moi moi! sabina!!! come stai? come vanno i lavori???? spero bene!!! che si dice in italia?? per chi hai deciso di votare?? la cosa meno oscena sembra di pietro vero? almeno visto da qui….ti mando un bacione!!!
    Moi moi!!!!!

  27. A m’arcord che, nel Guido’s harem di “ 8 ½ “, Jacqueline Boubon è accompagnata ai “piani superiori”. Dopo aver superato i 26 anni, per regolamento, viene buttata via come un limone spremuto.
    (vedi: http://www.youtube.com/watch?v=ceGxYrRaqxE).

    Terminato il servizio presso il ministero della pubblica distruzione, invece, una ex-Letizia ha potuto ricostituire le proprie logore sembianze in quanto sindaco del capoluogo lombardo e, grazie ai tanti soldi veri ora stanziati per l’expo del 2015, potrà riedificare la città ed il suo territorio, così come Lei stessa ha illustrato ad Annozero. (cmq, è più facile che Silvio entri per la cruna d’un ago, senza perdere il trapiantato crine, che Ligresti esca dagli appalti edilizio-speculativi padani e non).

    Dopo aver procurato tanta laetitia al sultano, quale ministero avrà la nuova Letizia? In quale città d’Italia farà il sindaco appena compirà i 26 anni? Però, se gli americani facessero sul serio, potrebbe liberarsi anche il posto che fu di Nilde I. e di Irene P.!

  28. fini ? cominci a farsi imporre vietando e mettendo le barricate alle manifestazioni di forza nuova , la prossima dovrebbe
    essere a Venezia. per il resto se c’e’ ancora un sacco di gente che lo saluta col braccio teso , ed altra tanta gente
    che gli dice , sporco fascista fognarolo puzzone merdazzza scacazza di quella vacca che era una tua parente …
    ci sarà un motivo , o no?
    è come in quella canzone dove uno è gay per 20 anni e poi un giorno , trova la donna della sua vita , si sposa in chiesa ,
    ha pure un figlio e ai gay che gli passano accanto adesso di tanto in tanto gli dice , curatevi … però vorrei proprio vedere
    come cammina quello della canzone e come sarebbe la sua voce , e se porta le margheritine e la torta di mele al nuovo
    vicino …
    di sicuro è uno che ha lasciato i suoi ideali , ed oggi è uno che fa soprattutto ciò che è necessario , ma forse anche le leggi antisemitiche
    in quel momento storico erano necessarie , e forse in quegli anni erano necessarie anche le camere a gas …

  29. @ enhomopoike

    Ahahahahaha bella la puntata… sicuramente lì Vespa si immolerebbe al suo posto pur di non farli prendere al suo padrone i calci in culo…

  30. @ camilozzo

    “…però vorrei proprio vedere come cammina quello della canzone e come sarebbe la sua voce , e se porta le margheritine e la torta di mele al nuovo
    vicino …”

    te la potevi evitare, è un affermazione culturalmente molto arretrata… sei uno di quelli che crede che tutti i gay camminino o parlino con una determinata intonazione femminea?? credo di no dai!!! sono sicuro ( anzi spero ) che hai scritto il post velocemente, come spesso facciam tutti noi, e non ha ponderato bene la frase!

    P.S. sono gay e assolutamente non lo evinceresti da come cammino, parlo o qualsiasi altra cosa!

  31. Vorrei ricordare che il democratico Fini post – fascista, è lo stesso che, qualche mese fa, dopo il massacro di un ragazzo nero ucciso a sprangate per aver rubato un biscotto, è stato capace di dire che ciò non avesse nulla a che fare con il razzismo, né con la campagna xenofoba messa in piedi dalla Lega e dal suo governo, e che in fondo fosse stato un tragico incidente frutto del caso. Ben più grave, sempre secondo il democratico Fini, e questo si razzista e antisemita era il fatto che si bruciassero alla fiera del libro bandiere di Israele per protestare con la sua “politica” adottata in Palestina. Per non parlare del G8 di Genova, e di altre mille questioni. Se dobbiamo sperare in Fini, me sa che siamo proprio messi male..

  32. Sì, siamo proprio messi male se dobbiamo ricordare agli smemorati, ai distratti, agli sprovveduti, che fini è un fascista.

  33. @ Maleficus

    fini sarà anche fascista ma ha rinnegato il fascismo dicendo che è stato il male assluto. L’ha fatto per oppourtunismo? Forse, anzi certamente ma una volta arrivato ad un alta carica istituzionale sta facendo bene il suo lavoro. Difende le istituzioni contro gli attacchi dittatoriali del nuovo duce. Dimostra che conosce la storia repubblicana del nostro paese. DIstingue il afre politica dall’essere una figura istituzionale. Lo farà per opportunismo ma l’importante è che lo faccia. Il Nano ha instaurato un regime totalitario che si è rafforzato in questo ultimo anno. L’unico dei “suoi” a riportarlo alla ragione o chiedere di moderare i toni e di rispettare la costituzione è stato Fini.

    Fini sa cosa vuol dire lo stato, la costituzione, la divisione dei poteri, rispetto per la magistratura, per l’Europa. Tutte cose che il Nano non sa. Se il Nano soccombe a favore di Fini non sarà per noi certamente il massimo ma ci eviterebbe il perfezionarsi della dittatura già in atto.
    Berlusconi riunisce in sè troppi poteri che azzeranoo l’equilibrio delineato dalla costituzione. L’ultimo rimastogli e la presidenza della Repubblica. Arrivato lì saremo una monarchia assoluta.

    In conclusione Fini sarà pure fascista e non l’avrei mai voluto come presidenet della camera o come leader italiano ma con lui almeno non siamo a rischio deriva totalitaria

  34. @ alexTE

    La tua ingenuità mi commuove, ma francamente non saprei da dove incominciare a spiegarti che cos’è un fascista e perché fini a dispetto delle abiure e del suo rinnegare è e rimane un fascista… e di come sappia brillantemente accreditarsi come moderato e uomo delle istituzioni, ligio alla repubblica e alla costituzione antifascista…
    È comunque decisamente preoccupante la tua analisi, il tuo farti gabbare dall’aria “perbene” e dai toni moderati, assennati, educati e cortesi di questa vecchia faina di perfido bastardo fascista…

  35. accidenti, speriamo ke ora ke’ e’ tornato de bortoli le cose vadano meglio.

    ho sentito ke il nuovo direttore del tg1 si kiama augusto minzolini. qualcuno sa dirmi ki e’?

  36. Eh. L’articolo di Panebianco l’avevo letto anch’io.
    E in parte (in parte) ha ragione: chi fa politica non vive di sole convinzioni, ma anche di convenienze. E non credo sia sempre un male. Devi rendere conto a chi ti ha votato, non solo a te stesso.
    Senza esagerare, of course. Non di soli sondaggi si vive.

    Guarda Obama.
    Se non ci fosse la sua base elettorale a spingerlo verso i diritti ai gay, probab. aspetterebbe qualche anno prima di fare qualche legge sui diritti civili.

  37. @ Maleficus

    le tue preritezioni sono piuttosto ridicole. So esattamente cos’è un fascista. Volevo confrontarmi con te non essere preso per il culo.

  38. @ alexTE

    Non intendevo “prenderti per il culo”, ma magnanimo e tollerante ho accondisceso ad un tono scherzoso di paternalistica bonomia…
    Ma non è questo il punto.
    Dichiari di volerti confrontare… e allora proviamo, dimmi un po’ tu una definizione di «fascista». Sono sicuro che ci sarebbe da discutere.

  39. @giano

    grazie x il link. minkia. lo sapevo io ke nn c’era tanto da sperare…

    forse xo’ col presidente rai siam + fortunati quest’anno…

  40. si vabbè, ma non ho capito molto l’uscita che hai fatto nell’editoriale precente. il libro di guzzanti sulla mitrokin… scritto da uno che ha leccato e mangiato nel piatto di b fino a ieri. mi viene da vomitare

  41. @ alexTE

    Dimentichi la cosa più importante: il fascista NON ha dignità politica, ma è un semplice delinquente, un servo rozzo e violento.
    Per cui la regola generale è questa: l’unico fascista buono è quello morto ammazzato.

  42. Un nano orrido ha raccolto intorno a sé tutta la feccia della società e della politica italiana: fascistelli, fascistoni, razzisti, manganellatori, integralisti cattolici, mafiosi e via dicendo, donandogli, grazie alle sue influenze mediatiche ed alla sua capacità corruttiva, visibilità e potere. tra questa feccia si è momentaneamente distinto un soggetto che, per motivi egoistici ed elettorali, ha fatto propri alcuni principi, facendo presumere una sua redenzione alla causa dei diritti inviolabili. nulla di più falso: è più facile che si penta un mafioso che un fascista. è per questo che ritengo l’appoggio di obama alla candidatura di fini improbabile; altrimenti rappresenterebbe una macchia indelebile per la dignità di un popolo che, incapace di autodeterminarsi e prendere a calci in culo un dittatore nano, accetterebbe dall’esterno (e sempre USA sono) l’incoronazione di un altro ducetto, soltanto più alto.

  43. @ Maleficus

    Molto bella questa espressione: “servo rozzo e violento”. Ieri a Ballarò c’erano 2 servi rozzi e violenti Bondi e Belpietro. Il peggiore in assoluto credo sia Gasparri un vero e proprio cane da ringhio a difesa del duce.

  44. @enhomopojke

    è come in quella canzone dove uno è gay per 20 anni e poi un giorno , trova la donna della sua vita , si sposa in chiesa ,
    ha pure un figlio e ai gay che gli passano accanto adesso di tanto in tanto gli dice , curatevi … però vorrei proprio vedere
    come cammina quello della canzone e come sarebbe la sua voce , e se porta le margheritine e la torta di mele al nuovo
    vicino …

    a me fa ridere ancora .
    era canzonatoria.
    è vero , è un po’ etichettante ,
    tira fuori lo stereotipo dell’omosessuole effemminato ,
    generalizzandolo ,
    ma è una figura che mi è nata rispetto alla canzone di sanremo ,

    nel mio immaginario
    luca dopo essersi sposato in chiesa ,
    di tanto in tanto sgambetta , saltella ,
    continua ad essere gay nel vero e proprio senso di gaio ,
    ed è felice delle margheritine che sbocciano a primavera ,
    della vita , e dell’esser se stesso , ed ogni tanto gaiamente dice ‘libertà’
    e la tentazione di far scoprire il segreto ad altri maschetti , rimane

    [secondo me dalla camminata , e da come muove il sedere una persona si può
    individuare una certa gaiezza ed una certa contentezza , dalla camminata si può cogliere
    l’ansia , la calma , la spavalderia coi piedi a 120 gradi ,
    ed una ritimica accentuata dove ad ogni passo si muove gamba e spalla ]

    ritornando all’intenzione del paragone , tra fini e luca.
    io ho individuato in entrambi , un dovere sociale da compiere ,
    una necessità da ottemperare , chi verso il matrimonio e chi verso il paradigma democratico ,
    in entrambi i casi hanno fatto ciò che è necessario fare rinunciando ufficialmente ai propri ideali.

    e non va bene. perchè io cittadino , non voglio uno che fa il democratico
    in questa nostra democrazia , ma voglio uno che è democratico nelle idee , negli ideali ,
    ne l’ideologia , uno che esprime democrazia perchè esprime se stesso.
    e se fini che ricopre alte istituzioni avesse un ritorno di fiamma ? o se adesso fosse necessario ufficializzare
    un regime di apartheid , o se fosse necessario il sacrificio di qualche milione di uomini per una guerra
    completamente inventata.

    p.s. probabilmente evincerei il tuo stato di omosessuale , se tu volessi renderlo evidente , e se io fossi interessato ad intendere il tuo orientamente sessuale.

  45. MAGAAAAAAAARIIIIIII Che gli USA riescano a fare quello che gli italiani non sono capaci di fare! Dopo 60 anni che si fanno i cazzi nostri, per una volta magari fanno una cosa giusta…
    Sul tema di Fini, si, non c’è dubbio. Fa il delfino paziente, in attesa della fine di Berluscotalia. Del resto c’ha pure la sua età, il cavaliere, anche se a forza di tirarsi la pelle gli è rimasto il sorriso parallizzato. Io quasi quasi ce lo manderei alla presidenza della Repubblica. Con la costituzione attuale, ovviamente. Cosi deve solo firmare, fra 7 anni c’ha 80 anni e ce lo leviamo dalle palle.
    Ad ogni modo, pur essendo io irrevocabilmente di sinistra, se dovessi salvare qualcuno a destra, io Fini lo salverei. È un politico, tanto per cominciare. E secondo ad ognuno va il suo mestiere. E poi mi sembra che sia l’unico con senso istituzionale da quella parte. E sul seguito che avrebbe, beh, per quello non c’è problema. Il popolo segue il capo. Sulle leggi ad personam e il conflitto d’interessi, sparito il problema, non avrebbe piú bisogno di difenderli.

  46. Cara Biancaneve, il tuo stupore è come quella brezza marina che leviga i nostri volti che guardano il mare, in queste mattinate estive.
    Ci rende leggeri. Sapere che ancora esiste qualcuno che riesce a stupirsi di quello che scrivono certi personaggi, è davvero bello, confortante. Dico sul serio.
    E se a scriverlo è una ragazza che pare informata di quello che succede nel mondo, beh, allora è acora più bello.
    Io ho letto, con vorace, livida, curiosità le famose dichiarazioni dei redditi on line pubblicate per errore (?) un certo giorno. E subito, ho puntato ai Maggiori Editorialisti dei Maggiori Giornali del Nostro Paese. L’ho fatto immediatamente: sapevo che sarebbe durata poco. Ho anche conservato quello che ho visto, e custodisco quelle cose tra le mie cose più care: tra il dvd di Ladri di Biciclette e una copia de Le notti bianche.
    Cara Biancaneve, se tu avessi letto quei dati, avresti capito tante cose, e forse non ti stuperesti ancora.
    Per aiutarti, ti darò ancora uno spunto di riflessione: la stampa proveniente dalla perfida Albione ha duramente attaccato Papi, descrivendolo in molti modi, ma ha aggiunto qualcosa. Qualcosa che la la stampa nostrana ha appea appena riportato, SENZA UNA RIGA DI COMMENTO: la perfida ha osato scrivere che la nostra è una stampa prona. E nessuno, nessuno ha osato affrontare l’imbarazzante orrida verità.
    Hai capito, BIancaneve ?

  47. @ SABINA

    TUTTA LA VERITA’ SU NOEMI E “PAPI”

    La verita’ e’ che la zia di Noemi e’ anche la nonna di craxi e presento’ emilio fede a Elio Letizia il quale incontro’ berlusconi perche’ silvio incontra i genitori di tutti quelli a cui muore un figlio. berlusconi ricorda chiaramente che ha incontrato la mamma di Noemi tra il 1983 e il 2004 e che ha incontrato la vicina di casa del suocero di Elio Letizia con Craxi in Sardegna. Successivamente Elio Letizia lo ha chiamato dal carcere per dirgli di fare votare Raffaele Cutolo e berlusconi fece fare un provino come meteorina alla nonna di Noemi che insieme alla zia di craxi cantano il karaoke con Apicella, in seguito confalonieri ingaggio’ Noemi come centravanti del milan e incontro’ “sempre con i genitori” le amiche di Noemi e la cugina di elio letia che con la sorella di craxi sono le amanti dello zio della mamma di Noemi…………..e’ tutto chiaro maledetti demonizzatori comunisti!!!

    Fra

  48. SCANDALOSO!!! Dopo Noemi spunta fuori un tale Francesco in arte “Medusa”, noto transessuale romano, che afferma di chiamare anche lui affettuosamente “papi” il presidente del consiglio.
    Ecco da intercettazioni ANSA l’intervista a er Medusa:

    – È vero che il presidente del consiglio la invita frequentemente a feste e festini?
    – Sì… Papi è molto, molto caruccio…
    – Chi è “Papi”?
    – Ma Papi è lui… il mio tutto… l’uomo più divertente che ci sia…
    – Vuol dire berluskoni, il presidente del consiglio?
    – Sì, berluskoni, so che è un uomo molto, molto importante, ma tutte le cariche e onorificenze non le conosco…
    – Che rapporti ci sono tra lei e il presidente del consiglio?
    – Come che rapporti? Lui è il mio caro Papi e mi chiama “mia dolce piovra” quando mi prende sulle sue ginocchia e mi dondola…
    – Tutto qui? La prende sulle sue ginocchia e la dondola?
    – Beh, dipende… se la festa è veramente al massimo e Papi ha tirato le strisce di polvere bianca può succedere che mi porta nell’alcova… ma in genere ama le ammucchiate selvagge, le orge sfrenate, alcol e cocaina, afghano nero e oppio…
    – Chi le paga tutte le spese? i vestiti firmati, l’attico lussuoso, la mercedes…
    – Papi è molto, molto buono e generoso, non capisco come possa esistere chi gli vuole male… A me fa tanti regali carinissimi…

  49. Da La Vanguardia – quotidiano tra i piú importanti in Spagna, area liberale (centro destra moderato). Oggi.
    Le non elezioni europee e il retro della politica italiana
    Tutti conoscono il caos che è uscito nella elezione dei candidati (o meglio, candidate) italiani alle elezioni europee. Cominciamo dal principio, se si può considerare che ci sia un principio.
    Il Cavaliere risalta nuovamente per le sue figuracce, secondo la sinistra italiana, e per la male interpretazione delle sue parole, segondo i suoi seguitori di destra. Il caso è che recentemente, il Presidente del Consiglio fece una spece di casting, con corso di formazione incluso, per belle ragazze con il fine di eleggere le sue candidate per le elezioni europee. Entrerebbe questo piano nel programma per raggiungere le “quote rosa”? Poi uscì alla luce la sua strana relazione con una ragazzina napoletana di 18 anni, alla festa di compleanno della quale andò il Cavaliere. E dopo l’episodio della richiesta di divorzio di Veronica Lario.
    Tutto questo gossip lo lasciamo come fatto aneddotico, però che ha a vedere tutto questo con le elezioni europee? I principali canali d’informazione italiani tentano di presentare il serio tema di queste elezioni, ma senza volerlo (o volendolo) sempre esce fuori la disputa politica, cosa che sarebbe perfettamente legittima se non forre perchè il leit motiv della disputa è, secondo la sinistra divisa, gli attacchi alla personalità di Berlusconi. La destra del Cavaliere contrattacca dicendo che sono tutti complotti di una sinistra velenosa contro la sua persona, e che la sinistra non fa altra cosa che centrarsi nella vita privata del Presidente del Governo.
    Di fronte a tutto questo panorama, il cittadino della strada, non sa che cosa si gioca nelle elezioni europarlamentari. Al cittadino non interessa votare persone che andranno in un Parlamento a fare non si sa cosa. Questo ha solo una conseguenza: scetticismo, disaffezione politica e in questo caso, “euroscetticismo”.
    È vero che c’è un fattore di cui tenere conto all’ora di valutare le elezioni italiane (a qualsiasi livello, ossia municipale, nazionale o europeo) de è che per gli italiani che hanno diritto al voto, questo non è solo un diritto ma de facto un obbligo. Quest’obbligo si materializza con un libretto sul quale la tavola elettorale stampa un timbro ogni volta che si accede alle urne. Il mancare un timbro può suscitare inquietudine.
    È curioso che uno dei paesi fondatori della tanto anelata Europa unita di Monnet e Schuman, tra gli altri, via questo euroscetticismo. Pochi sanno che queste sono le prime elezioni dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, per il quale dovrebbe aumentare il potere del Parlamento Europeo (nonostante l’Italia perda 6 deputati, passando da 78 a 72) così come l’efficenza e la celerità delle decisioni.
    Nonostante l’informazione diffusa per i mezzi di comunicazione su come e quando votare, gli elettori – in questo caso italiani – non sono ben informati su che cosa e perchè andare a votare le elezioni europee. Sembra che per l’elezione dei propri sindaci e presidenti delle province (che si svolgeranno lo stesso giorno per una questione di ottimizzazione dei costi elettorali) lo debbano avere un po’ piú chiaro.
    I candidati – italiani – a parlamentari europei sono aggruppati in liste politiche e circoscrizioni: ogni partito (10) ha un totale di 72 candidati divisi in 5 circoscrizioni (Italia NE, Italia NO, Italia centrale, Italia merdionale, Isole). Se si analizzano i nomi dei candidati, il lettore si trova con alcune sorprese. Nella lista del NO – che riunisce Liguria, Valle d’Aosta e Piemonte, del Partito Democratico figura come capolista l’attuale sindaco della città di Bologna (nella circoscrizione Nord Est), il quale sembra essere un paradosso che un candidato e abitante di Genova, Liguria, possa essere sindaco di un’altra regione, Emilia Romagna. Questo sarebbe un altro tema.
    I candidati che assicurano la presenza nell’EuroParlamento per presentarsi in tutte le circoscrizioni sono Silvio Berlusconi, PDL, l’ex giudice del caso “mani pulite” Antonio Di Pietro (IdV) e Umberto Bossi (Lega Nord). Il Presidente della Regione Puglia, Nico Vendola, del partito Sinistra e Libertà figura tra i candidati delle isole e Nord Occidente, così come il già europarlamentare Vittorio Agnoletto di Rifondazione Comunista.
    Nelle elezioni europee del 6 e 7 giugno si dimostrerà una volta ancora, se in Italia le tempeste politiche affettano il potere decisionista degli elettori, anche se le previsioni dicono che “dopo la tempesta viene la calma” e nessuno si ricorderà della non-campagna e della mal gestione politica.

  50. Forse il miglior commento alle vicende che coinvolgono il nano in questi ultimi giorni è in un articolo del Financial Times intitolato: ‘The real sin of Silvio Berlusconi’.

    Prima una frecciata all’anomalia della situazione italiana, come informazione e come politica:
    «In un qualsiasi altro paese europeo, uno scandalo di queste dimensioni avrebbe fatto crollare il premier in meno tempo di quello necessario per dire “Papi”»

    Ma quello che dovrebbe essere considerato più grave, il “vero peccato di Berlusconi”, è quello di esser stato “il peggior amministratore dell’economia italiana dal 1945”.

    «Il suo primo, breve governo nel 1994 non ottenne nulla. La sua permanenza di cinque anni al potere dal 2001 al 2006 è stata notevole soprattutto per aver fallito nell’introduzione di riforme di liberalizzazione di cui l’Italia ha disperato bisogno per essere competitiva nell’eurozona».

    «Ora presiede a un declino che il Fondo Monetario Internazionale ritiene possa fare dell’Italia l’unico paese dell’eurozona a sperimentare tre anni consecutivi di recessione, dal 2008 al 2010».

    «E cosa peggiore il debito pubblico dell’Italia è destinato a raggiungere il 116% del Pil entro il 2010, secondo la Commissione europea. In altre parole: l’Italia sarà dov’era alla fine degli anni ‘90. Noemi o non Noemi, questo è il vero peccato di Berlusconi».

  51. Il vero problema è un altro, il caso Noemy e l’insostenibile posizione che hanno assunto il PD e l’Italia dei Valori rispetto a questa vicenda sono sintomatici della carenza di argomenti per contrastare questa destra….Ecco perchè uno di sinistra non può votare DiPietro…..Come si può chiedere una mozione di sfiducia sulle questioni private e sessuali tra un vecchio ed una diciottenne (per fortuna non siamo negli Stati Uniti)…Questo significa che siamo proprio alla frutta e peraltro il risultato che ne scaturirebbe sarebbe del tutto funzionale alla causa berlusconiana….Perchè la maggioranza ne uscirebbe ricompattata ed ancora più forte e coesa intorno alla figura del suo premier-duce, bruciando settimane di campagna elettorale nel dibattito parlamentare sul gossip per non discutere e fare dimenticare i veri punti deboli di questo governo…,,
    Non incalzandolo sulla crisi, sulle misure economiche che non ha preso, sulla tematica dell’immigrazione e sui toni razzisti e xenofobi che ha utilizzato, sul sitema di potere che sta realizzando e sul rapporto problematico che ha assunto con le istituzioni, la democrazia, le libertà d’espressione, le opposizioni non solo parlamentari…..Da questo devo dedurre che non sanno fare opposizione ne DiPietro e ne Franceschini,…..
    Il declino culturale è proprio questo: accantonare le ragioni della politica per il populismo del consenso elettorale; come ad esempio lanciare la proposta di legge di dimezzamento dei parlamentari attraverso un’iniziativa di legge popolare quando si è Presidente del Consiglio e si ha una maggioranza enorme in parlamento. Tutto quello che stona con la monotonia di questa finta democrazia viene accantonato, omesso, criminalizzato, sopratutto se accade nella perenne campagna elettorale che dobbiamo subire…Non ci sono case, la gente dorme per strada, anche se le nostre città sono piene di palazzi vuoti, ma nessuno si chiede il perchè, mentre poi si fa la guerra all’immigrato anche se regolare ed ha diritto ad un’alloggio poplare….A Torino migliaia di giovani si scontrano con la polizia, ma nessuno ha provato a chiedersi perchè….Muoiono gli operai nelle fabbriche ma nessuno si chiede che se forse ci fossero più controlli e si sanzionasse con la galera l’imprenditore che non rispetta le norme, l’abominio di vedere ancora gente morire di lavoro verrebbe placato…Ed intanto i ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri sempre di più e sempre più inconsapevoli……..

  52. Allora, cara Sabina, da fonti attendibili pare che ci sia molto malcontento all’interno del PDL, a tal punto che si penserebbe ad una destituzione.
    Non posso aggiungere altro. Il mio unico consiglio è annusare l’aria e leggere tra le righe.
    Un abbraccio

  53. …Berlusconi non è una causa ma un effetto. Passiamo il tempo a parlare di lui che fa il deficiente con veline, presunte attrici, modelle ed aspiranti meteorine candidate al parlamento . Ma tutto ciò è funzionale al sistema. Verrà un giorno che ci sfogheremo a vederlo penzolare da una forca e sfogare così l’appetito della nostra furia di massa impotente. Un contentino, ecco cosa sarà, uno stuzzicante antipasto..cui non seguirà altro. Come già fu per Piazza Loreto o per Hammammeth (se preferite).
    Il solito menù freddo servito per placare la furia omicida di una folla buggerata da sempre.
    I veri colpevoli, quelli, comunque vada, resteranno in sella, così passeranno in sordina da una sponda all’altra, come già fù nel dopoguerra. E dopo ? Dopo riprenderanno a sfruttarci e a tenerci al palo come facevano prima e come han fatto fin’ora. Magari insegnandoci a recitare il mantra dell’antiberlusconismo, perchè loro – diranno – quel mantra già lo recitavano da prima…anzi , l’hanno proprio inventato loro – diranno –
    …per questo adesso siederanno sul trono …proprio sulle nostre teste !!
    Staremo scomodi ? Bhè cosa sarà un pò di scomodità di fronte alla libertà finalmente riconquistata e al fatto che adesso dovremo lavorare sodo per ricostruire quello che lui ha demolito ? Saremo Precarizzati ? Cassintegrati ? Licenziati ? I nostri figli non andranno neppure più a scuola ? (perchè di fatto non esisteranno pù le scuole pubbliche) – pazienza. Dovremo sopportare per il bene del paese, poi faremo una bella festa per festeggiare la cacciata del nano e dimenticheremo per un momento che staremo mangiando della merda !!
    Ma loro invece …i Belpietro, i Facci, i Feltri, i Bondi, i Brunetta, tutti quelli (compresa certa opposizione) che hanno contribuito a mandarlo al potere e a farcelo stare, loro resteranno lì… perchè loro lo sapevano da sempre che berlusconi non andava bene, ma…come si dice…non potevano parlare….però hanno lavorato per il bene del paese e sotto sotto verrà fuori che lo hanno combattuto anche loro.
    State certi ce li ritroveremo di nuovo sul collo a farci la morale questa volta ad incensare un nuovo boss e a sparlare del loro vecchio padrone, magari faranno finta di non averlo conosciuto neppure e di non aver mai lavorato per lui.
    Finirà come è finita con l’attuale classe dirigente exsovietica !!

  54. berlusconi ha creato un’Italia nella quale siamo tornati alle leggi razziste degli anni 30, con il beneplacito ell’opposizione che, al di là di tante prese di posizione morali , non mette in campo nulla per contrastare la creazione dei campi di concentramento, il dirottamento delle bagnarole cariche di disperati verso la libia dove vengono lasciati ad un feroce destino, la creazione di squadracce razziste, il divieto per un extracomunitario di ricevere cure e di mandare suo figlio a scuola, di trovare un lavoro; esattamente come accadde agli ebrei sotto le leggi razziali. Invece parliamo di noemi.
    Il virus mediatico infetta le menti attraverso un linguaggio paradossale che riesce a trasformare la realtà: così una guerra diviene una missione di pace, un lager si trasforma in un centro di accoglienza, il finanziamento all’industria farmaceutica diventa un irreprensibile gesto di solidarietà, l’attacco alla libertà di scelta diventa la difesa della vita, i raid squadristi diventano autodifesa da parte di cittadini vilipesi ed esasperati, il dirottamento dei nostri soldi e delle nostre tasse nelle tasche di banchieri ed industriali diventa la manovra per salvare l’economia. La Precarizzazione delle nostre vite diventa lo svecchiamento delle regole per avere un mercato del lavoro più moderno e più snello .

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