Home Politica Di nuovo elezioni, riflessioni sul voto

Di nuovo elezioni, riflessioni sul voto

CONDIVIDI
elezioni politiche 2009

elezioni politiche 2009

Elezioni politiche 2009, riflessioni sul voto

Elezioni politiche 2009 – Come vanno le riflessioni sul voto? a che punto siete? mi pare che di pietro perda qualche punto e il pd recuperi un pochino. recupera perché franceschini fa un po’ di opposizione. perfino Franceschini che fa il duro è sufficiente agli elettori per tornare a considerare possibile votare pd. ci accontentiamo veramente di poco. io non ho ancora deciso se votare di pietro, annullare la scheda o favavendola (ma la vedo dura).

penso sia importante che il pd sta volta si becchi una bella randellata speriamo di grande valore pedagogico.ho sentito dire che sia rutelli che binetti usciranno dal pd e questa è davvero una bella notizia.

alle europee ci possiamo permettere di votare senza subire troppi ricatti, vi inviterei a prendervi questa libertà anche se so che non avete bisogno che ve lo dica. dio è un invenzione degli uomini, berlusconi è un’invenzione della sinistra.

in questi giorni sono stata a torino a presentare il libro di mio padre sulla mitrochin e il libro di valentini su berlusconi. ve li consiglio entrambi. quello di mio padre (il mio agente sasha) ricostruisce bene l’assassinio di livtinienko, fornisce spunti interessanti di riflessione sulle cattive influenze di putin in europa e al solito sull’indecenza dell’informazione italiana.

quello di valentini (la sindrome di arcore) il meno di 200 pagine riassume il berlusconismo dalla mammì ad oggi, utile istruttivo, scorrevole, scritto da un gornalsta che si è occupato della vicenda televisiva fin dagli inizi ed era anche tra i promotori della raccolta firme per la proposta di legge poplare anti lottizzazione.

sono stati entrambi incontri molto emozionanti per ragioni diverse ma questo ve lo racconterò forse un’altra volta.

torno al lavoro baci e abbracci

p.s.

rispondo a tanti. ad anno zero non ci torno quella della finocchiaro era l’ultima. mi sembrava di averlo scritto. è stato bello ma devo rimettermi a fare film che è il mio lavoro.

Commenta questo post

92 Commenti

  1. Ciao Sabina,
    come mai prendi in considerazione l’idea di votare Vendola, che s’e’ separato da Rifondazione per, lo dice lui, riunire la sinistra, mentre rifondazione e comunisti italiani tornano insieme ?
    Io non sono un ‘addetto’.. non ‘milito’.. ma mi e’ chiaro che vendola ha una formazione verticista.. (ha formato un nuovo partito perche’ ha perso il congresso, altrimenti farebbe il segretario di rifondazione), si presenta assieme a bobo craxi, paolo cento.. mi pare anche gianni de michelis.. e’ appoggiato da bertinotti.. non ti viene il dubbio che stiano cercando d’impedire a rifondazione (una formazione in cui la base sceglie i vertiici, e non il contrario) di arrivare al 4% ?

  2. Ciao Sabina!!!! bentornata!!!! ma che fine avevi fatto??? mi fa piacere leggere un tuo nuovo post!!! senti che ne pensi del processo Mills e dello stralcio della posizione di Berlusconi? Secondo te andrà in parlamento a farsi nuovamente incoronare dai suoi servi?

  3. visto che si parla di elezioni…io invece voterò proprio per una candidata del pd…debora serracchiani…ma per la persona, nn per il partito (nn ho la tessera e nn l ho mai avuta)

    il libro di valentini lo leggerò volentieri…la questione mitrochin (nn so se si scrive cosi) invece mi e sempre sembrata strana e per certi versi un po buffa…nn era quando scaramella aveva accusato prodi di essere un agente del kgb…

    @alla padrona di casa
    sn molto contenta che hai ripreso a scrivere qui!!!

  4. quella di prodi non è la faccenda più rilevante davvero vale la pena leggerlo. scusate ogni tanto mi assento ma secondo me è giusto non stare sempre incollati a internet io per lo meno ho questo ritmo un po’ a singhiozzo spero lo possiate accettare…

  5. io sono cosi poco informata che mi sento in colpa ad andare a votare facendo un pò la “pecorona”…spero di recuperare in questi giorni un pò di idee!
    (anche io sabi sono però fra dipietro-vendola-serracchiani)

    …sabi aspettavo da giorni un altro tuo post! 🙂 mi fa sempre cosi piacere leggerti che quando non scrivi per un pò “si sente”….
    buon lavoro allora!

  6. si sabina, hai ragione, ho posto male la domanda.. e vendola lo vedo sulla strada del pd.
    ti chiedo cosa pensi di Rifondazione… ora che si sono riuniti con i comunisti italiani e si sono liberati di personaggi bruno-vespasiani a me sembrano molto meglio di prima.

  7. Ciao Sabina, come va? Sarai ad Anno Zero domani sera?
    Personalmente voterò il Pd, dato che qualche passo avanti negli ultimi mesi mi sembra sia stato fatto (certo visto com’era la situazione non ci voleva molto) ed è per questo credo che Di Pietro perda voti. L’alternativa sarebbe votare Vendola, ma credo che purtroppo non supererà lo sbarramento.

  8. ciao Sabina, ciao a tutti. credo seguirò il tuo consilio e, volendo colorire un po’ il discorso, come a Roma, Alemanno piuttosto che Rutelli, anche a livello nazionale dovrebbero capire una volta per tutte che non hanno a che fare con degli stupidi. penso che l’uscita della Binetti e di Rytelli dal pd potrebbe migliorare la situazione.
    viva la bandiera rossa (della libertà). Riguardo dio, un tempo dio era la montagna, il fiume, il fulmine, direi che, anche se attraverso sofferenze immani, qualche passo avanti lo si sta facendo. non ho fede, penso a dio come una parola che comprende tutto nello stesso istante e per sempre. qualcosa di inconoscibile se non realtivamente e parziale tendente a zero. ciao, scusate se riesco a partecipare poco

  9. Sono pugliese, vendola sta facendo il meglio che può in puglia, non certo il meglio in assoluto, ma è una persona onesta e non corrotta…basta questo per fare politica, ci possiamo accontentare? Penso di si, per ora. Di Pietro è molto a posto, nessun dubbio, ma è uno dei pochi ad essere davvero “dei valori”, mentre i suoi candidati localmente sono in buona parte dei grandi opportunisti con pochi valori…PD, a Bari c’è un sindaco pd, sta facendo ottime cose per la città, per gli ultimi e i disperati di questa città….mi chiedo che c’entri lui con il PD, visto che non è un abituee di inciuci e commistioni, ma tant’è, in Italia accade anche questo…Conclusione: boh? un’altra volta, voteremo in apnea…

  10. Allora io vi racconto una storia dal “di dentro” di una sezione di partito.
    Io ed un amico abbiamo creato alcuni mesi fa la sezione dell’Italia dei Valori di Londra. E ora che siamo in campagna elettorale dovendo scegliere i candidati da sostenere abbiamo adottato il seguente criterio: con gli altri ragazzi abbiamo letto i Curricula di tutti i candidati, le loro presentazioni e i loro video e alla fine abbiamo scelto quelli che ci sembrano piu’ bravi.
    Se volete puntare su una persona sconosciuta, ma secondo me in gambissima, date un’occhiata al candidato Nicolo’ Rinaldi (il suo CV e il suo video sono disponibili sul web, parla 5 lingue ha lavorato all’ONU e ora al Parlamento Europeo e si e’ occupato della questione Europa7………incontrando i membri del governo Prodi………..eccetera………la storia e’ lunga e davvero disgustosa). Rinaldi si candida nell’Italia centrale quindi se pensate che sia una persona in gamba Sabina e gli altri “italo-centrali” votatelo.
    Detto cio’ penso che sia nel PD, che in Sinistra e Liberta’ che nel gruppo dei Comunisti ci siano persone per bene.
    Pero’ noto che:
    1) nel PD c’e’ aria di rompete le righe se le cose non andranno benissimo (il che mi sembra irrealistico) e credo se prendera’ una batosta comincera’ a fare opposizione o si sciogliera’ perdendo un po’ di gente che andra’ con Casini (Letta sembra essere gia’ pronto per andare con l’UDC) e forse si ricostituira’ un partito di sinistra (ex-DS piu’ comunisti?……chi lo sa?)
    2) in Sinistra e Liberta’ ci sono persone perbene e intelligenti, ma dopo che Vendola ha parlato di allearsi con Cuffaro a me sinceramente e’ venuta voglia di non ascoltare mai piu’ la sua voce e poi c’e’ sempre la presenza di Bertinotti che in 40 anni di ospitate da Vespa non ha mai pensato di dire a Berlusca “ma tu sai cosa hanno fatto i comunisti in Italia? ma tu sai che se puoi venire qui a sparare cagate lo devi anche ai comunisti?”………nulla……….non una parola, infatti Silvio era anche un po’ triste di non averlo in Parlamento subendo zero opposizione e potendo dire sempre “comunisti, comunisti, comunsti”……infatti ora in mancanza d’altro da’ del comunista a Franceschini (che e’ come confondere Paperino con Dracula)
    3) Rifondazione-Comunisti anche qui gente in gamba, ma nemmeno hanno pensato ad unirsi stabilmente (malgrado non c’e’ un solo motivo che divide i dirigenti e soprattutto gli elettori di quei partiti)
    4) UDC: ancora una volta guidato da Cuffaro (che e’ quello che gli permette di esistere, senza i voti siciliani infatti non ci sarebbe l’UDC)……….by the way io sono cattolico credente, praticante e sento i miei valori cristiani rappresentati di piu’ da un ateo che vota contro la guerra che da un clericalone che sputa su una persona perche’ di un’altra razza o perche’ omosessuale (ma saranno fatti miei con chi una persona fa sesso e/o si innamora?!?!?!)
    5) il grande Popolo della Liberta’: effettivamente i motivi per votare Silvio ci sono, intanto………..aspetta un attimo……..allora……..intanto……………..mi sono scordato……..dunque…………allora i motivi per votare Silvio sono………………..poi te li dico…………….appena ci penso………….proprio prendo un appunto
    6) la Destra: l’unica cosa del loro programma che mi convince e’ che la Mussolini dovrebbe condurre Buona Domenica e non solo essere ospitata ogni due settimane……………..e quindi su questa cosa effettivamente sarei tentato……………..di tagliarmi la mano piuttosto che votarli
    7) altri di destra: qui il motivo per votarli e’ prettamente diplomatico……………….loro infatti negano l’Olocausto e quindi ci avvicinano alle posizioni dell’Iran………….con cui sono pochi i Paesi ormai ad avere buone relazioni diplomatiche, quindi questi partitini li consiglio a chi si sente culturalmente vicino a Himmler (sapete che in Italia c’e’ il partito Nazista?…………….non scherzo!)
    8) Altri di sinistra: tra questi segnalo il P.C.I.M.-L. (partitocomunistaitalianomarxistaleninista) il cui segretario si chiama Domenico Savio (come il santo cresciuto con Don Bosco)…………..loro sono fantastici perche’ le riunioni li fanno in ascensore e hanno un paio di scissioni ogni settimana perche’ c’e’ chi vuole essere piu’ a sinistra degli altri e quindi sono fantastici e consiglio di votarli e poi contestarli subito perche’ si sono imborghesiti………a loro fanno piacere queste cose

    Scusate la lunghezza

    Francesco

  11. sarà anche lungo, Francesco, ma hai centrato il punto.
    non si può non votare, nonostante i conati di vomito.
    perchè non votare sposta ancora di più il Paese nelle mani di Papi.
    e non dimentichiamo che stavolta ci sono le preferenze.
    quindi, e lo dico anche a Sabina, ha ragione Francesco, mente locale, via i leaders dal nostro pensiero, focalizziamo sulle persone in lista.
    capisco le motivazioni dell’auspicio di una botta al PD (per quel che è ora) ma non è forse meglio una valanga di voti a Serracchiani e Scalfarotto, ad esempio, che significa sostanzialmente cariatidi fuori dalle palle?
    lo stesso vale per le altre liste di sinistra e per Di Pietro.
    possibile che non si riesca a trovare un galantuomo o una grandonna (oddio donne ce n’è pochine ma questo è altro discorso)?
    in sinistra e libertà ad esempio, si candidano Lisa Clark del tavolo per la pace e Carlo Flamigni.
    poi ci sono i candidati indipendenti per IDV, De magistris, Alfano, Vulpio.
    sono sicuro che UNA persona degna, la si trova.
    pi ci si tappa il naso per il simbolo e via.
    VOTATE!!!!!!

  12. @bullo
    sn super d’accordo con te!!! informatevi e votate!!! …art.48 costituzione il voto è un diritto/dovere
    @sabina
    nn volevo dire che devi scrivere sempre-il blog nn è la vita…esprimevo solo la mia contentezza nel leggere un nuovo post dopo un po’ di tempo:)
    bon se ci sn spunti interessanti, allora vedrò di leggere anche il mio agente sasha…cmq la vicenda scaramella era un po’ campata in aria…

    ciao a tutti dall’internettomane ele spizza 😛

  13. Credo che voterò di Pietro per eleggere deMagistris, Sonia Alfano e Vulpio. Solo per questo.
    Penso che non si debba votare PD, è l’unico modo per farlo cambiare
    e piantere un bel casino, utile, come il caos, a trovare un nuovo equilibrio e una nuova, vera, opposizione.
    I vostri alla sinistra comunista di vari colori lo eviterei. Anche loro non vogliono fare i conti con il loro
    passato. Meglio annullare la scheda. come voto di protesta allora…

  14. Eh sì, ora che anche Franceschini fa la voce grossa di fronte al caso Mills e alle nomine RAI decise a casa del padrone di Mediaset, sembra che finalmente in Italia ci sia l’opposizione.
    Il problema è che sembra si siano svegliati solo ora da un torpore lungo 15 anni!
    Ieri D’Alema a 8 e mezzo ha detto ‘…e adesso si capisce anche a cosa serviva il lodo Alfano’. ‘Adesso’ si capisce?!
    Qualcuno l’aveva già capito: il No-Cav day, dal quale si sono dissociati praticamente tutti loro, c’è stato l’8 luglio scorso!
    Speriamo veramente, come auspica anche Sabina, che il PD prenda una bella ripassata, perché si rischia che con un risultato del 25-27% potrebbero anche adagiarsi e vanificare la speranza che dal congresso venga fuori la rotta per un vero cambiamento.

  15. COME VANNO LE RIFLESSIONI..?? A CHE PUNTO SIAMO..??
    Se posso essere sincera.. in questi giorni più che mai, non so più in cosa credere..
    Devo dare atto a Berlusconi di aver fatto di tutto.. ma proprio di tutto per far sì che gli italiani (ma soprattutto chi l’ha votato) si rendessero conto in modo schiacciante e palese (forse è sembrato solo a me..) di che razza di buffone sia.. a partire dal divorzio e contestuale (aggiungo pietosa) partecipazione a “porta a porta” in cui ha sciorinato il racconto di lui che imbarazzato (sono ben altre le cose per cui varrebbe la pena vergognarsi.. per le acclamazioni a lui rivolte ci vergognamo noi..) per il grande clamore, addirittura ha preferito assentarsi dalla fiera di Milano.. poi la casualità della partecipazione alla festa della giovane Noemi (dietro la cui storia tutto viene posto come poco rilevante e assolutamente normale, ma chiaramente poco limpido..) .. ci sono poi le candidate non candidate veline non veline alla europee per il PdL.. e cigliegina sulla torta la conferma della sentenza Mills sulla corruzione da parte di Berlusconi (ohhh.. scusate.. sono stata troppo esplicita.. intendevo scrivere Mr B.) in cui, naturalmente, il colpevole non è lui ma “una certa magistratura” che ha scritto una sentenza politica a orologeria.. ma dico io 1+1 fa ancora 2 o mi sono persa qualche nuova scoperta in campo scientifico..??
    Quello che mi sembra di notare è un contesto in cui la credibilità di Berlusconi appare inalterata, mentre a sinistra ci sono dei travasi grosso modo tra PD e IDV.. IDV e PD.. certo Franceschini un po’ (ma proprio po’) di opposizione la fa.. ma è forse vera la regola per cui è necessario toccare il fondo (a me pare che l’abbiamo già toccato) per poi risalire la china..? Se così fosse a questo punto spero in una batosta incredibile per la sinistra e poi finalmente una bella ripresa.. rivoluzionando il modo di fare politica.. o semplicemente ritornando a fare politica.. quella vera..

  16. Ciao Sabina,
    a distanza di quasi un anno, possiamo dire che noi di Piazza Navona, avevamo ragione ad indignarci nei confronti del Lodo Alfano e di tutte quelle schifezze che il governo attuale stava già facendo o si apprestava a fare…sono contenta di esser stata parte di quella avanguardia che aveva capito fin da subito, che non credeva alle balle di Veltroni che oramai berlusconi era diventato uno statista…ci hanno accusato di fare il suo gioco, è pazzesco!! Piazza Navona mi ha dato la carica per affrontare questo turbolento anno dove abbiamo visto sferrare attacchi mai visti alla scuola, all’università e alla ricerca, alla sanità, all’informazione, alla cultura in generale. E tutto il resto. Io credo che dobbiamo andare a votare e dobbiamo votare le persone, le idee che portano avanti, convincerci che il berlusconismo ha invaso gran parte delle nostre coscienze ma sacche di resistenza ve ne sono ancora, nel partito di di Pietro, in sinistrà e libertà, ma anche in rifondazione e perchè no? anche nel PD. Dobbiamo credere che il potere di berlusconi è grande ma non illimitato…non diventeremo come ci vuole lui, l’intelligenza umana prima o poi trionferà…CONTRIBUIAMO TUTTI AD ALIMENTARLA!! Votiamo e facciamo votare…scusa la lungaggine…a prest

  17. Credo che la maggior parte di noi grillini voteremo sicuramente LUIGI DE MAGISTRIS – CARLO VULPIO-SONIA ALFANO dell’IDV.
    E’ la prima volta che sono veramente orgoglioso di votare.
    L’IDV ha molti difetti ma credo che che questa volta il voto se lo meritano davvero,hanno fatto una vera opposizione.

  18. Io voto Piddì.
    Ma anche no.
    No, mi sa che lo voto. Sul serio.
    Di Pietro votatelo voi, che a me vien da ridere.
    Favavendola, porto rispetto, ma troppo a sinistra.
    Per i miei gusti. Eh.

  19. Mi permetto di precisare un paio di cose su Sinistra e Libertà, perché altrimenti alle piccole pecche che comunque ci sono rischiano di sommarsene altre del tutto ingiustificate…
    Innanzitutto Bobo Craxi non fa parte ufficialmente di Sinistra e Libertà. E’ membro del PS ma discussioni con il partito per l’approdo al soggetto unitario della sinistra e la deriva “sinistroide” della leadership di Vendola (questo in soldoni il concetto da lui espresso) l’hanno portato a decidere di abbandonare il soggetto politico (diciamo che ha dei riflessi da bradipo per capire che lui e Vendola avrebbero avuto poco a che spartire).
    De Michelis ha completamente rigettato Sinistra e Libertà, non la approva minimamente e sta pensando di abbandonare il PS (di cui fa parte solo pro-forma da diverso tempo).

    Per quanto riguarda il tema della onestà politica, inutile ribadire la questione dell’assessore Tedesco, costretto da Vendola a dare le dimissioni poche ore dopo l’annuncio informale della sua probabile iscrizione nel registro degli indagati. Per non parlare dei vari provvedimenti sui tagli ai costi della politica etc fatti dalla Regione Puglia negli ultimi anni.
    E Claudio Fava, dalla sua, ha una storia di giornalismo antimafia eccellente.

    Poi per carità, ognuno voti ciò che vuole e critichi ciò che reputa giusto criticare. Il bello della democrazia è questo! Anche se c’è chi in questo paese che fa di tutto per farcene disinnamorare…

  20. Dimenticavo, sulla questione Sinistra e Libertà vs. Rifondazione/Comunisti Italiani, l’idea con cui Vendola si era candidato al congresso era quella di unificare la sinistra in un unico soggetto politico che fosse determinante per il paese. Allora Ferrero ribattè dicendo che l’unica soluzione era che Rifondazione si presentasse da sola, col suo nome e con il suo simbolo, alle successive tornate elettorali (suscitando anche la disapprovazione di Diliberto allora).
    Lo sbarramento introdotto alle europee ha fatto il miracolo di rovesciare le carte…

  21. potessi, voterei debora serracchiani (con le mani e coi piedi proprio).
    sabina, e se la randellata (si spera) pedagogica fosse un po’ più mirata? dici che è possibile? io, per esempio, spero che la serracchiani si becchi una valanga di voti e che, invece, personaggi come cofferati siano costretti a tornare a casa con la coda tra le gambe.
    putroppo, vivendo in lombardia, devo accontentarmi di sostenerla a distanza.
    questa sera sono stata all’incontro con lei e scalfarotto a milano (dove hanno preso parola anche pierfrancesco majorino e giuseppe civati): queste persone mi fanno sperare che qualcosa possa cominciare ad andare per il verso giusto.

    di pietro non riesco a votarlo. non mi piace che si candidi per l’europa, quando sa già che in europa non andrà, in ogni caso.
    anche io rispetto vendola (la presenza di claudio fava nella sua lista credo gli faccia onore, semi-apertura a bobo craxi a parte…), ma non ho più voglia di votare i partiti dei duri e puri specializzati in opposizione. bertinotti e rifondazione mi sono bastati.

  22. dalmata, grazie del ragionamento “sinistra e liberta’ VS partito comunista” perche io non e’ che ci sto molto dentro.
    in un partito dove le decisioni si prendono insieme e non e’ il capo che decide, proprio in nome dell’unione, non sarebbe dovuto rimanere nel prc invece di portare via voti verso un unione che non esiste ?
    che li fanno a fare i congressi se poi chi vede la sua idea superata da un altra di maggioranza fa saltare il banco e si mette per conto suo ?
    in sinistra e liberta’ ci sta finche gli fanno fare il capo ma se passa un’altra leadership forma un altro partito ?

    franceschini invece puo’ dire cose di sinistra per questioni di equilibrio interne al suo partito.. per la stessa ragione per cui veltroni doveva dire cose di centro.
    il pd non si puo’ proprio votare

  23. cara semola, la questione che presenti tu è difatti la questione che ha caratterizzato la grandissima parte dei dibattiti in questi mesi sia in rifondazione che in sinistra e libertà (per quel poco che ho seguito). E su questo dubito di poterti rispondere perché non avendo a che fare minimamente con nessuno dei due soggetti politici e non conoscendo con esattezza ciò che alberga nella mente di Ferrero o Vendola rischierei di dire cose che non hanno alcun riscontro con la realtà magari…
    L’unica cosa che posso dire è che per Vendola la questione di creare una forza unitaria delle sinistre (che sarebbe stata fatta anche senza di lui, visto che sinistra democratica, verdi e “unire la sinistra” (gli ex pdci) erano già su quella strada da tempo…) era più importante della conservazione del suo posto all’interno di rifondazione (stp riportando solo quelle che sono state le sue motivazioni). Sulla bontà o meno di questa scelta non so che dire. Credo sia una questione alquanto soggettiva.

    PS: sottoscrivo in pieno l’osservazione sul PD. Credo anch’io che si tratti di una pura gestione degli equilibri interni… un partito che si tiene su attaccato con dell’adesivo scollato…

  24. Come blogger non mi piace fare dichiarazioni di voto o esaltarmi per i politici che strisciano consapevoli da un salotto all’altro. Ma una cosa mi è piaciuta tanto e la trovate su socialvirus.it , quel Vaffa benedetto a Ballaro’, quel raro impeto di opposizione che quasi mi commuove.
    A parte questo, nella stessa puntata di Ballaro’ c’era oltre a Gasparrispot, una rappresentante del Pdl della quale non ricordo il nome e non me lo suggerite perchè non ho nessuna voglia di ricordarlo. A parte la mancanza di argomentazioni concrete della suddetta e quello sguardo di derisione persistente verso gli astanti, a un certo punto l’ospite in questione è stata costretta a tirar fuori il suo cellulare perchè le arrivavano continui messaggini. Ha poi chiarito che non era un cellulare ma una specie di palmare. Non è + scandaloso questo che il Vaffa di Vendola? Mi accontento dell’onestà e del coraggio di avere ancora impeti di dignità.!

  25. Sono contenta che riparli con tuo padre.

    Io voterò Di Pietro..secondo me soltanto così si può dare un segnale, anche se come al solito la tentazione della scheda bianca è forte!

    a presto sabi!

  26. IL VERO RACCONTO DEL G8 DI TORINO……………

    Torino è uno splendore sotto un magnifico sole di maggio che illumina i suoi palazzi, le sue vie, le sue piazze…..Arriviamo da tutta Italia nonostante il terrorismo fatto dai media, le repressione sempre più forte che per due uova ti manda in ospedale, le notizie poco rassicuranti che arrivano da tutte le parti….Sfidando la paura, molti al loro primo corteo, molti che non conoscono ancora l’amozione di una piazza gonfia di rabbia e l’odore acre dei lacrimogeni, la paura, il panico, lo sfogo, la soddisfazione, l’amore che puoi vivere solo quando ti senti parte di qualcosa; esperienze da condividere per tutta la vita, emozioni che non ci abbandoneranno mai più…..La voglia di cambiare questo mondo di merda, la sete di giustizia, l’indignazione, i segni di mesi di lotte, emozioni, esperienze, la gioia che ci contraddistingue sono tutte negli sguardi, negli incoraggiamenti, nelle rassicurazioni, nella tensione, che precedono il coteo nel concentramento a Palazzo Nuovo…
    Siamo più del previsto, considerata l’aria d’apocalisse che ha preceduto l’evento. Salutiamo i compagni di Torino che da tre giorni sono in trincea, c’è tensione, tanta tensione, ma c’è anche tanta rabbia…..Noto con piacere che la stragrande maggioranza del corteo è fatta da donne ed è bellissimo vederle quasi tutte incordonate, armate di caschi e fular….I cori pieni d’orgoglio e disperazione, dal comion si spara un pò di musica per stemperare gli animi che diventano sempre più incandescenti, man mano che ci si avvicina alla zona rossa….Eravamo tutti consapevoli che ci sarebbero stati gli scontri, sapevamo che era inevitabile, sapevamo anche come era gestita la piazza e tutto ciò rassicurava perchè di sicuro il corteo sarebbe rimasto compatto durante le cariche, era troppa la rabbia e la determinazione che lo hanno caratterizzato durante il tragitto….La digos passeggia in bici per la manifestazione cercando di mimetizzarsi, ma viene subito individuata ed invitata ad allontanarsi mentre le azioni contro le banche, che incontravamo durante il tragitto, sono state fatte solo dai torinesi per loro esplicita richiesta e per evitare inflitrazioni.
    Cominciano a comparire i primi caschi, si ferma il camioncino….La zona rossa è a destra, mentre alle spalle del corteo spunta un’inquietante dispiegamento di polizie in assetto antisommossa, rifondazione ed il sindacato provano a mediare ma inutilmente… “La via di fuga è là” ed invece ecco apparire un nutrito plotone di carabinieri in assetto….”Ci hanno chiuso, dove cazzo andiamo”….Dal camion arriva l’invito ad incordonarsi fila per fila, aumentano i battiti cardiaci…..Io mi trovo vicino ad un gruppo di calabresi, dietro il CPA di Firenze, dall’altra parte i bolognesi, ci stringiamo l’uno con l’altro, avanziamo piano……..Ora il camioncino si sposta e siamo noi contro di loro….I primi sassi, subito i lacrimogeni, sparati anche dai tetti dei palazzi, tiro fuori il mio limone da matttere in bocca (è un vecchio trucco che mi ha insegnato un exautonomo anni 90, con il limone continui a respirare un pò di più) ma questa volta i lacrimogeni sono tanti e sono anche i famosi CS di genovana memoria, tanto potenti da bruciare anche la pelle….Resistiamo tutti lanciandogli qualsiasi cosa, addirittura anche un pallone che una ragazza ha inspiegabilmente tirato fuori dal suo zaino, i fronti sono due, ed io mi trovo nel secondo, mentre i miei compagni attaccano la zona rossa….resistiamo tutti nei nostri cordoni, perchè per quel giorno ci sentiamo persone speciali, imbattibili se stiamo insieme…..Arriva la prima carica, indietreggiamo e poi riavanziamo, ancora lacrimogeni, la polizia spara proiettili di gomma, poi lancia in aria dei patardi che risuonano come un bomba e che hanno la sola funzione di spaventare per aumentare il panico….Via….. si corre nel fumo acre di quei cazzo di lacrimogeni, mi viene da vomitare, ma devo correre, correre, non vedo vie di fuga sono in trappola, è finita… ma ecco un portone aprirsi ed è lì che mi rifugio….La sorpresa, l’eccitazione è incalcolabile quando capisco che a salvarmi è stata Mary ,una mia cara amica napoletana che non rivedevo da un sacco di tempo, sapevo che anche lei era a Torino ma non immaginavo di rincontrarla in queste circostanza, come se si trattase di un fllm…..
    Torniamo insieme a Palazzo Nuovo occupato, lì l’assemblea nazionale dell’onda con le valutazioni a caldo sulla gornata…Solo due fermi dalla nostra parte, mentre 20 feriti nelle fila delle forze dell’ordine….Siamo felici e soddisfatti, tutta la tensione prima accumulata ora viene scaricata in balli e birre…Siamo bellissimi ed invincibili, se ci volevano ridurre come le amebe televisive dei nostri coetanei, se volevano trasformarci in avidi e meschini adulatori del dio denaro, se volevano cancellarci la memoria ed annichilirci la coscienza , ci hanno ritrovati armati di caschi e fular in cui riparare dai loro lacrimogeni, se ci volevano trovare arrendevoli e rassegnati ci hanno ritrovato ancora più incazzati e determinati…..SIAMO L’ONDA CHE LI TRAVOLGERA’, prima o poi…..

    Dopo aver smantellato l’università, dopo averci obbligato ad un futuro percario e miserabile, dopo aver creato la loro crisi che noi purtroppo stiamo pagando, non potevamo permettergli di svolgere tranquillamente la loro parata….Dalla Spagna, dalla Francia, dalla Germania, alla Grecia sino a Londra ed a Louvien qualche settimana fà, gli studenti hanno dimostrato di non fermarsi dinanzi a nessun divieto e di volerlo cambiare davvero questo porco mondo di merda….
    I giornali ed i media di questo squallido paese invece hanno tutti condannatto e criminalizzando l’onda, ad un’animità siamo stati definiti provocatori dal PD, terroristi dal PDL dopo averci definito autonomi, anarcoinsurrezionalisti, blak-blok….
    Poi vengono a farci i pippotti sul 68, ma il nuovo 68 è scoppiato già da qualche mese in Europa e per noi l’onda si è soltanto ritirata per ritornare a travolgere l’esistente in autunno……..

    PER NOI TORINO E’ STATA LA NOSTRA VALLEGIULIA ………….

  27. ciao sabina, sono uno studente friulano presente in aula magna all’università di udine quando venisti a trovarci: ricordi quell’essere che voleva impedirti di parlare e che abilmente dribblasti da una parte all’altra del tavolo? ricordo che mi sgolai alquanto nell’urlargli buffone e quantaltro, anche perchè si trattava di una cosa scandalosa per cui ero fuori di me.
    per le elezioni europee bisogna assolutamente bastonare il pd, non se ne può più di questo balletto indecente, esempio: stiamo con il pse o no? sentire fassino arrampicarsi sugli specchi per raccattare qualche voto democristiano è imbarazzante. poi sul testamento biologico hanno sostituito marino con una cattolica che si è astenuta su una posizione comune peraltro alquanto annacquata. per non parlare del modo di fare opposizione in generale: è bastato franceschini per riacquistare un minimo di decenza (ho detto tutto quando dico franceschini). opposizione di questi tempi significa antifascismo che oggi si chiama antiberlusconismo (è cambiato solo il nome): dire semplicemente le cose come stanno come fa il buon tonino (chiedere le dimissioni del nano quando l’ennesima condanna lo incastra…incalzarlo sulle nomine rai fatte a palazzo grazioli) vuol dire fare opposizione; per questo va dato un segnale al pd premiando dipietro. è infatti non a caso tonino è temuto dal nano come nessun altro (infatti a mediaset è stato messo il veto su dipietro: ne sa qualcosa il redivivo mentana, che da quindici anni non aveva intuito alcunchè….ma….i misteri della vista).
    a sinistra come al solito si instaura una gara a chi si distingue di più, per non parlare di altre geniali idee che hanno come obiettivo la rifondazione della rifondazione di chissà che cosa andando incontro al nulla. è una gara a chi c’ha la falce e il martello più grosso. io fonderei altri tre o quattro partiti giusto per scomparire definitivamente per l’eternità. per non parlare del sentire e vedere sempre le stesse facce che pontificano sulla storia della sinistra del secolo passato: una cosa direi molto interessante e oltremodo utile……mmmmmmmhhhhh…… si si……proprio interessante.
    torni ad annozero? non vedo l’ora. è un po’ che non ci sei. per di più gli autori oramai sono disoccupati visto che basta ascoltare le panzane quotidiane che escono dalle bocche di qualsiasi politico.

    mandi
    gio da udine

  28. berlusconi è dio , e la sinistra è berlusconi. io voterò con tutta probababilità per qualche radicale.

    paolo guzzanti , rimane l’esempio di come un intera generazione di politicanti , che si consideravano al di sopra delle masse
    hanno mangiato a sbafo , trafogandosi e trafugando , durante il conflitto russo-statunitense.
    ma talmente tanto , hanno mangiato e si sono esaltati , che adesso non riescono più a fare altro , vivono ancora nel 1989 , ed hanno un magazzino di armi nascoste in un appartamento di poggiomaggiore a siracusa.

    come succede poi per coloro che vivono a lungo secondo una realtà superiore un poco mistica , e sempre molto aleatoria , ci si rimane.
    mi auguro per lui , che comprenda al più presto che ha reso , tutto quanto poteva dare , e che si può certamente accontentare.
    lasciare la politica non è un dramma , anche per chi l’ha sempre fatta se si riesce ad identificare il proprio nuovo ruolo.
    avendo oramai perso il senno , come di un vecchio in cerca della verità e che si vanta della propria falsità , come priamo del proprio orpello ,
    potrebbe sfogare il proprio essere ed il proprio estro nel teatro , potremmo forse ritrovarci un nuovo pirandello , o chissà ancora forse un artaud.

  29. Io francamente non so davvero cosa poter votare, né cosa pensare a dire il vero.

    Il pd è escluso a priori per vari motivi, innanzitutto perchè per ammissione dello stesso Fassino dopo la vittoria alle comunali di trento, “Il pd” dixit “Non rappresenta la sinistra ma il centro” e se proprio per incomprensibili coercizioni narrative mi trovassi a dover votare al centro voterei veramente centro e non la sua brutta copia stinta in retoriche destrorse. Poi hanno candidato persone impresentabili, impresentabili non nel senso di pregiudicati, veline e compagnia cantante (Violante, in quanto miglior consulente di Berlusconi, potrebbe proporgli di candidare anche Apicella) ma assolutamente invotabili come de Mita o Berlinguer.
    Se è vero che Franceschini fa un più opposizione di Veltroni, anche perchè a farne meno rischiava di sprofondare nell’adulazione, non capisco con che criterio prima si abbarbichi nella sua ferma opposizione, poi, un paio di giorni dopo, se ne sia dimenticato.

    L’italia dei valori invece fa opposizione e fa sentire la sua voce sempre e comunque. Ma non sono sicuro, e ne parlavo con qualche amico tempo fa, visto che si tratta delle europee di dare il mio voto ad una formazione di destra nata con l’unico scopo di ostacolare l’illegalismo diffuso di cui Berlusconi è l’esempio più lampante, anche se candida una persona come de Magistris il cui rigore io stimo moltissimo e che mi piacerebbe vedere ricompensato.

    Parlare di Rifondazione Comunista è come guardare dalla cima dell’iceberg il Titanic che affonda. Li guardi mentre nelle sempre più rare comparsate pubbliche si accapigliano sul significato politico e sociale attribuibile al crollo del muro di Berlino (sic), sull’importanza della falce e martello, qualcuno citando una gaberiana: “borghesia proletariato lotta di classe, cazzo.” e ti sembrano come dei pinguini allo zoo di Roma e pensi “Poveracci, che pena…”.
    Non sono più capaci di organizzare un comizio, una manifestazione, una festa della liberazione, un primo maggio, qui da me la presenza del Pd sovrastava quella di Rifondazione che non aveva avuto nemmeno la forza di metter fuori una bandiera.
    Non voterò Rifondazione comunista, anche se hanno candidato Evangelisti che è una persona molto intelligente e colta, per principio, perchè sembrano esser stati assorbiti in un buco nero di una qualche galassia fin troppo lontana.

    Sinistra e libertà…
    Sinistra e libertà se non altro han candidato la Sgrena che mi sembra un ottimo candidato, ma solo quello, ultimamente se dovessi salvare qualcosa del partito di Vendola, salverei il suo orecchino.

    Che fare?

  30. votare? partecipare al rito ufficiale della falsa democrazia? fingere come tutti quanti di partecipare ad una grottesca commedia dove è sparita la differenza tra pubblico e attori, ma il regista è scappato con la cassa…???

  31. Ah ah. Stavolta voto e faccio outing .
    Sono indeciso tra Ferrando e Rifondazione ,,, mai per il cattocomunista Vendola che ha diviso ancora la sinistra e chiama il suo partito Libertà scimmiottando il nano padano .
    Ferrando perchè è l’unico che ho sentito affermare che è per il proporzionalismo puro per le elezioni, perchè vuole devolvere le uscite per la difesa a più onesti scopi e sopratutto perchè è l’unico che ho sentito dire che vuole privare i preti delle sovvenzioni che sottraggono con la frode e il ricatto alla comunità per parassitare nel lusso.
    Rifondazione perchè Ferraro mi sta simpatico e mi pare capace e perchè forse più sicuramente di Ferrando sfonderà il 4 per cento di sbarramento antidemocratico imbastito dai fascisti alleati coi preti.
    E poi c’è quella falce e martello che mi piace e da tanto fastidio ai fascisti e ai loro soliti alleati zuavi.
    E così voto ,,, fidando nel tracollo del partitus dei ( PD ) che darebbe modo e maniera alle persone oneste e per bene di rielaborare e ricostruire una sinistra autonoma e democratica nel paese capace di far fallire il piano di Rinascita nazionale di Gelli il noto massone fascista.

  32. Ma scusate i fans di Grillo sono loro a definirsi GRILLINI? Mitico, pensavo fosse una presa in giro della destra che li chiamava cosi per sminuirli….ahahah ma dai che teneriiiiiiii

    Non so se fate e seguite la persona giusta, io preferisco starne alla larga, pero andate elogiati per l’impegno che ci mettete e esoprattutto perche siete l’unico movimento in italia a credere in qualcosa…

  33. Se volessi essere perfettamente coerente con ciò che penso dovrei annullare il mio voto senza alcuna remora.
    Tuttavia il nuovo assetto di Rifondazione, dopo la fortuita auto-esclusione dei peri-patetici vendoliani ammalati di protagonismo, nonchè pronti a lambire le terga della nomenklatura PDmenoL, mi pare grandemente migliorato……
    Quindi nell’intimità della cabina elettorale mi ritroverò fino all’ultimo ad oscillare tra queste due opzioni.

    Sabina, sinceramente mi dispiace assai il sapere che impegni parte del tuo tempo a promuovere il libro di tuo padre, uno scaltro intellettuale che, dopo aver supportato più che entusiasticamente l’indegno tiranno-nano-dux per anni ed anni, ora in colpevole incommensurabile ritardo si risveglia e si rivolta cerchiobottisticamente contro l’impunito impresentabile truffatore mafioso che sta affondando definitivamente l’Italia.
    Molti di noi ricordano ancora quando il signor paolo guzzanti difendeva a spada tratta il nano psicotico, infervorato come non mai, dardeggiante contro tutto ciò che avversasse il partito-azienda ed il suo biz-zarro mini-zar………….. E non possiamo scordarlo, neanche a volercisi sforzare. Tu l’hai forse scordato?
    Non basta scrivere un altro libercolo per scaricarsi la coscienza e tentare di rifarsi una verginità politica ed intellettuale!
    Non basta andare in TV ad azzuffarsi con un futile pagliaccio come sgarbi!
    Per moltissimi, me compreso, tuo padre rimane un irrecuperabile pennivendolo, degno solo d’essere lasciato a marcire in solitudine sul marciapiede mediatico e commerciale su cui dopo tanti anni ancora non si è stancato di battere, invece di ritirarsi in buon ordine come meretrice attempata e macilenta!
    E il pensiero che tu possa supportare e sopportare un tale individuo ci addolora indicibilmente……….
    Ma si sa che l’affetto filiale travalica ogni barriera ideologica ed etica.

  34. Semola, non fare caso a quello che dicono i Divi:
    deve solo far sapere che Lei a votare c’andrà.
    Per Votare chi? Importante è fare sapere che
    è ubbiediente.Sennò con il caxxo che la inviteranno
    più ad Anno zero. W Zapatero ? Stronzate.


    http://www.ricostruire.it

    Intanto in Sicilia oltre un milione di “Sudditi” stavolta resterà a casa.
    Sondaggi Demopolis.

  35. ..guardando annozero..e mi chiedo perchè devo vivere in un paese in cui un parlamentare della maggioranza ride a crepapelle mentre il capo di un partito d’opposizione chiede che il presidente del consiglio rinunci ad una legge ad personam per sottoporsi ad un processo per il quale afferma infuriato di essere innocente…
    ..per quanto riguarda le europee d’accordissimo sull’andare a votare, non andare equivale a non scegliere, a non opporsi (certo astenersi può essere opposizione passiva e ognuno è libero di agire come meglio crede), io da parte mia credo che nel nostro paese ci sia bisogno di alzare la voce, di mostrare il dissenso, e votare è un modo per far valere la propria opinione, almeno finchè siamo in democrazia..
    e teniamocela stretta e lottiamo per la democrazia e la libertà perchè dopo aver sentito definire il parlamento “inutile,pletorico e dannoso” non sono poi così scontate..
    saluti a tutti/e!

  36. Una nota su chi pensa di votare per Deborah Serracchiani:
    ieri sull’Unita’ c’era una sua intervista in cui diceva che Berlusconi doveva entrare in politica prima!!!!!!!
    Ora, capisco che i dirigenti del PD sono innamorati di Silvio, ma anche i ragazzi…….questo non lo posso credere…………ma che delusione!
    Solo IDV sembra credibile come opposizione a questa mostruosta’ politico-culturale che opprime il nostro Paese…….e devo dire che anche i candidati sono di qualita’ in IDV…………….Tranfaglia per esempio e’ uno che culturalmente vale piu’ di tutti i vertici del PD messi assieme…………….la cui base (del PD) ha invece tutta la mia stima.

  37. Giorgia31, si vede che ancora non sei vissuta in una Città
    in predicato di dissesto finanziario. Se Nichi Vendola
    distribuisce miliadi di consulenze, se un Di Pietro blatera
    contro il finanziamento pubblico, ma lo incamera per
    intero e,dicono, in modo diretto e personale; se
    con uno solo di quegli stipendi mostruosi (Euro 31.480.000)
    la povertà scomparirebbe dal vocabolario; se la Rai, la
    stampa, tutti i mezzi di comunicazione sono nelle loro mani,
    in uno con il CSM, le Authority, … a che accidente ti serve
    andare a votare, se non a legittimarli… il discorso, come
    sa la ZapaterA, è lungo: la chiudo qui.

  38. Vogliate scusarmi per la maleducazione del “copia e incolla” come replica, ma ci tenevo molto pubblicare a questo testo, in questa sede:

    Di Pietro? Invotabile da chi è di sinistra

    Perchè una persona di sinistra non può votare Di Pietro alle elezioni europee
    lunedì 04 maggio 2009
    di Vittorio Agnoletto*

    da “Il Manifesto” del 3 maggio 2009

    Nelle ultime settimane ho avuto modo di ascoltare non poche persone di sinistra intenzionate a votare IdV, e questa stessa intenzione è stata rappresentata più volte sulle pagine di questo giornale da diversi lettori.
    Il 6/7 giugno si voterà per il Parlamento Europeo e Di Pietro ha annunciato che tutti gli eletti dell’IdV a Bruxelles faranno parte del gruppo “Liberali e Democratici”, il medesimo gruppo al quale è stato iscritto lo stesso Di Pietro quand’era europarlamentare. Per valutare se sia compatibile una rivendicata militanza a sinistra con il voto alle elezioni europee per l’IdV, penso che la cosa migliore sia analizzare il comportamento che il gruppo liberale ha tenuto verso le principali direttive nell’ultima legislatura.
    Nel settore delle politiche sociali e lavorative il gruppo Liberale ha votato:
    *a favore della Bolkestein, che costituisce una vera e propria istigazione al dumping sociale e alla concorrenza al ribasso tra lavoratori dentro l’UE;
    *a favore della direttiva che avrebbe prolungato l’orario di lavoro fino a 65 ore alla settimana e in alcune occasioni fino a 78, direttiva che per ora, siamo riusciti a bocciare;
    *a favore della risoluzione sul lavoro nero che punisce più le vittime che i carnefici. Ed infatti prevede per i datori di lavoro, che impiegano attraverso il lavoro nero immigrati senza permesso di soggiorno, solo sanzioni pecuniarie ed invece l’immediata espulsione degli stessi migranti (a meno che siano minori o che riescano a dimostrare di essere vittime della tratta). Un vero e proprio incentivo al lavoro nero degli immigrati: chi di loro farà più una denuncia ?
    I Liberali hanno anche votato a favore della direttiva della “vergogna” che prevede: la possibilità di rinchiudere nei cpt/cie i migranti sprovvisti di permesso di soggiorno, ma senza che abbiano commesso alcun reato, anche per 18 (6 +12) mesi; il rimpatrio dei migranti in Paesi differenti dai loro: ad es. chi proviene dal Sudan potrebbe essere rimpatriato in Libia, nei cpt di Gheddaffi in mezzo al deserto; il rimpatrio dei minori non accompagnati purché abbiano nel loro Paese parenti anche di grado lontano….forse non è allora così difficile capire come mai 10 parlamentari dell’IdV si siano astenuti sul disegno di legge sulla sicurezza nel Parlamento italiano !
    In politica estera, senza infierire, mi limito a ricordare il voto favorevole alla risoluzione sul potenziamento del ruolo della NATO nelle politiche di sicurezza dell’UE.
    A coloro che obiettano che tutto dipende da chi, nella lista, verrà eletto, rispondo che è sempre meglio pensarci prima: può facilmente capitare (e non solo nell’IdV) che si dia la preferenza a qualcuno che è contro il liberismo e si contribuisca invece ad eleggere, con il proprio voto, un parlamentare della stessa lista pronto a sostenere la direttiva sull’orario di lavoro quando il Consiglio, come annunciato, la ripresenterà.
    Inoltre è bene sapere che a Strasburgo il lavoro del singolo deputato dipende quasi totalmente dal rapporto con il gruppo parlamentare di appartenenza. Le iniziative individuali hanno uno spazio quasi nullo.
    E’ più che legittimo compiacersi con chi lancia grandi proclami contro Berlusconi, per altro sempre utili nel deserto del nostro attuale Parlamento italiano, ma non è sufficiente; è necessario andare a vedere quali concrete scelte sociali costui pratichi.
    E sulla base della mia esperienza di cinque anni al Parlamento europeo, credo proprio che una persona di sinistra, e che tale voglia restare, il 6/7 giugno non possa votare l’IdV

    *europarlamentare PRC/Sinistra Europea

  39. @maleficus ,

    gli anni settanta hanno lasciato talmente il segno ne l’immaginario de l’italiano , che ci ritroviamo con lino banfi come presidente
    del consiglio , alvaro vitali alla funzione pubblica , giovannona coscia lunga alle pari opportunità , e la fenec
    che si affaccia dal balcone della farnesina .
    il produttore evidentemente è confindustria , con montezemolo che non è scappato con la cassa , è lì che gioca con le macchinine;

    madnn benedett de l’imaculata

  40. @sankara
    nessuna maleducazione, hai fatto bene a postare il contributo originale, parliamone.
    agnoletto è sicuramente in buona fede, però mi pare viva un pò nell’iperuranio.
    non mi sembra di aver percepito, nella campagna elettorale, nella scelta dei candidati, negli interventi televisivi da parte di NESSUN politico italiano l’attenzione al fatto che si tratta di elezioni per il rinnovo del parlamento europeo.
    TUTTI i partiti, dai peggio fascisti fino ai post comunisti duri e puri ne hanno fatto una questione politica squisitamente interna, togliendo volutamente il significato reale delle elezioni e attribuendo loro un significato fittizio, una sorta di sondaggione sul gradimento.
    a nessuno frega una cippa dei seggi in europa o delle politiche europeiste, a tutti importa SOLO che il proprio partito “salga” (o non scenda troppo, a volte anche questo passa per un successo).
    in questa situazione è cotraddittorio fare campagna elettorale interna e poi lamentarsi se l’elettore la vede in quest’ottica e dimentica il vero significato delle elezioni.
    forse agnoletto, invece di pietire un voto identitario, dovrebbe chiedersi perchè una persona di sinistra possa pensare di votare di pietro.
    e la soluzione non è certo additare di pietro come uno “di destra”.
    la soluzione è capire che in questo momento l’anomalia (che bella espressione neutra, chi l’avrà inventata, d’alema? bertinotti?…) berlusconi è una pregiudiziale e bisogna occuparsene politicamente.
    se la sinistra non lo fa, l’elettore cerca qualcuno che lo fa.
    magari sbagliando, ma l’errore primario è di chi ha abbandonato il Paese a berlusconi.

  41. Scusate tanto se proprio non c’entra con il tema proposto dal blog, ma solo per riderci sopra un po’.
    Riporto parte di un articolo da “IL GIORNALE” di stamane:
    “…Si chiamava Katherine, era bellissima, faceva la modella, piaceva a tutti ma preferiva le donne.
    Poi un giorno decise di sottoporsi a un’operazione radicale e diventò Adrian. Sorpresa: adesso va pazzo per gli uomini…”
    Certo che questa è vera sfiga!
    Un frocio nato frocio per essere frocio e continuare ad esserlo.
    🙂

  42. Il modo con cui i media hanno trattato la vicenda di Torino è stato scandaloso……
    Scusate…..Ma il vero problema non è chi votare, come se fossimo in un negozio e dovessimo scegliere un regalo sperando d’indovinare i gusti di chi dovrà riceverlo…Qui stiamo discutendo di politica, di società, di futuro….Dovremmo piuttosto interrogarci sulle prospettive che il panorama politico di questo porco paese offre….Se ancora non avete capito la questione non è Silvio Berlusconi, il male è alla radice, nella struttura del potere, nel deterioramento culturale e politco che il paese vive a prescindere dall’ingombrante ed odiosa figura di Berlusconi….Stiamo vivendo una fase storica estremamente delicata per il sistema di governance mondiale del capitalismo; il loro obbiettivo è quello di normalizzare il più possibile le società dei paesi industrilizzati prendendo come modello la brutalità e l’ottiusità dell’esempio statunitense,…Tutto ciò passa attraverso la repressione sistematica, reale e mediatica, che viene esercitata nei confronti di qualsiasi forma di dissenso verso l’ordine costituito, qualsiasi cosa metta in discussione i rapporti di forza, sempre più debboli , tra la ricca borghesia e le masse rimaste fuori ad arancare….
    Ci chiediamo chi votare quando si tratta di una gerantocrazia dispotica che è trasverale agli schieramenti…..Animata da un’affarismo criminale, da una malsana cultura della clientela , daii privilgi, dal familismo più gretto, ma sopratutto da un furore antigiovanile che li porta a condannare ad unanimità il dissenso, la rabbia, di una generazione senza futuro che dopo tanto rialza la testa, attraverso il pretesto perbenista borghese della non violenza…Siamo dei semplici teppisti, vandali, blak-blok, anarcoinsurrezionalisti……..Intanto in quattro mila resistemmo alle cariche della polizia…..
    Ecco qual’è la differenza tra la Francia e noi….Lì si riescono ancora a cogliere le ragioni della storia, da noi invece e tutto relativo ad una cultura borghese che non vuole rogne per la testa ed intende continuare questo finto quieto vivere razzista….Bravi continuate così, votate come se non fosse successo nulla, “date per certe le verità della televisione”, fate le vostre listine civiche, votate Dipietro…..Noi resteremo fuori, nelle piazze, nel fumo dei lacrimogeni, sotto il peso dei manganelli, resisteremo compatti alle cariche, sarà la nostra rivolta diperata e violenta….Come la Francia e la Greca ci insegnano….
    TORINO E’ STATA LA NOSTRA VALLEGIULIA….
    Peccato che solo Lucia Annunziata dalle pagine della Stampa lo abbia capito…..
    Che i vecchi vadano comunque a votare….

  43. Mi sono stufato di sentire il PD nel nome di Franceschini che è pronto a riversare le responsabilità
    di un regime autoritario di Berlusconi sulle spalle di quei elettori che sono talmente schifati
    da questa classe dirigente che gli negheranno il voto.
    Se il PD crolla non è colpa degli elettori che non l’hanno votato ma del PD che non sa parlare alle persone
    e che sopratutto non è più MORALMENTE credibile.
    Basta Basta Basta. Devono implodere. Il coltello dalla parte del manico ce l’hanno gli elettori.
    I responsabile del possibile regime di Berlusconi sarà chi ha votato Berlusconi. No chi chiede un POLITICA NUOVA!!!
    Questo scarica barile è vergognoso. Sono i governi e i politici a dover aver paura del popolo, non il contrario.
    Il quella camera elettorale sei tu e solo tu a decidere. Chi voterà Berlusconi sarà responsabile di quello che Berlusconi farà all’Italia.
    Chi ha permesso che Berlusconi diventasse quello che politicamente è diventanto?
    In parte la sinistra del PD, legittimata dai nostri voti passati dati ai partiti che la rappresentano.
    Io questa legittimazione non la do più. BASTA BASTA BASTA.

  44. “Perchè una persona di sinistra non può votare Di Pietro alle elezioni europee.”
    di Vittorio Agnoletto*

    Ecco… qui c’è tutto il corporativismo di sinistra, della bandiera presa a priori, del nero come male assoluto, dell’assoluzione del rosso assoluto.
    Qui c’è un modo di fare e intendere la politica che è morto, insieme a quelle ideologie. Oggi è tutto diverso da 40 anni fa. Il mondo gira in un altro modo,
    i governi nazionali sono esautorati dai loro poteri per il commercio internazionale, che è sopra tutto.
    Il comunismo è figlio e parte della società capitalista. L’una la metà dell’altra. Gli stessi comunisti sono per la produzione, anche se le macchine non servono bisogna produrle, ma per cosa??!!!?!?! Per il PIL? per mantenere un lavoro fondato su un sistema capitalistico sbagliato?!?!
    E’ ora che si svegliano. C’è bisogno di sinistra anche oggi, ma di una sinistra DIVERSA di quella di 20/30/40 anni fa!
    Allora basta dare il voto ai PostBertinottiani, i post Dilibertiani, i post Rifondaroli.
    O questi cambiano strada e politica oppure sarà il popolo, con la negazione del voto, a costringerli a cambiare.

  45. Se si è di sinistra non si può assolutamente votare Dipietro….Se la nuova politica è questa allora devo presumere che chi scambia Dipetro con Cheguevara ha dei seri problemi nell’interpretare la realtà….Un partito di fascisti, parrucconi, mezzi mafiosi…..L’Italia dei Valori non è ne più ne meno degli altri partiti in parlamento….Ad esempio il partito di Dipietro in Campania, in Calabria, in Puglia, fà enormemente schifo….E poi quali idee, quale modello di società, quali ideali muovono il dipietrismo a parte il giustizialismo sfrenato????Nessuno, solo la poltrona……..Un partito senza idee, ad personam, un comitato elettorale qualunque non risolleverà di certo le sorti del paese, consiglio a tutti di leggere qualcosa di Marx per capire che cosa significhi essere di sinistra….Toxicyti nell’ignoranza si vota Dipietro ma con cognizione di causa non ti passerebbe nemmeno per l’anticamera del cervello…..

  46. esattamente, io DiPietro lo voto a queste europee solo ed esclusivamente per DeMagistris, Sonia Alfano e Vulpio. Basta.
    Non credo che diPietro sia CheGuevara, ne tantomeno la nuova politica, ne il salvatore della patria. La patria la possono salvare solo
    quelle persone che hanno capito come funziona il sistema politico e di partiti italiani. Io annullerei la scheda, ma in questa occasione,
    per un motivo ben preciso, voterò i candidati indipendenti dell’IDV.
    Ne PD, ne comunisti vari. Consiglio anch’io di leggere Marx ma anche di leggere Nitzsche, e di leggere la storia moderna.
    Non credo che Marx, hai tempi di oggi, scriverebbe le stesse cose che scriveva allora. Quindi non ci possiamo fermare li.
    Dobbiamo vedere oltre.

  47. Ieri sera ad Annozero ho trovato gli appelli di Franceschini a dir poco penosi, … Franceschini ha detto “votate noi perché se il divario tra noi (PD) e lui (Berlusconi) aumenta, si sentirà ancor più forte e farà ancora di più quello che gli pare, la democrazia è in pericolo” usando parole non dissimili da quelle da me riportate e ribadendo ben due volte questo sommo ed illuminato concetto. Per la serie “mangia sta minestra o salta da sta finestra” .
    Io sono di Rifondazione o almeno la tessera che ho in tasca dice così, ho appena finito (ho dato le dimissioni) la mia prima e “vera esperienza di Partito” ne conservo solo una sensazione di schifo e disillussione, i “ragionamenti e le azioni ” del partito a qualsiasi livello non hanno più nulla a che vedere con gli ideali della democraziona e con la vita reale. La corruzione è sistema, nella vita pubblica e in quella privata, lo vedo tutti i giorni al lavoro (faccio parte della “feccia” del lavoro, sono una dipendente comunale).
    Gli italiani votano Berlusconi perchè si riconoscono in Berlusconi o vorrebbero tanto esserlo, pertanto trovo giusto che vinca tutte le elezioni, che si faccia le leggi che gli pare, che diventi Presidente delle Repubblica, che gli si riconosca il diritto di vita e di morte, che ripristini lo “Jus primae noctis” e che per chiudere in bellezza lo eleggano Papa.
    Io non mi sento Berlusconi e neppure vorrei essere Berlusconi, forse sono “politicamente extracomunitaria” o non ho capito niente della vita, alle Europee voterò come la prima volta che ho votato in vita mia, allora non sapevo niente di politica, vivevo in un mondo incantato dove la politica era sullo sfondo, noiosa e interminabile come le tribune politiche, faceva parte del paesaggio, così per non far torto a nessuno annullai la scheda.
    Oggi conosco anche troppo bene cos’è la politica e l’importanza che ha nella mia vita e in quella di tutti, anche di chi non sa cosa sia o non se ne interessa e si illude di porterne rimanere fuori, continuo a lottare giorno per giorno nel mio piccolo ben cosapevole che i gesti di vera “libertà” se li possono permettere solo quelli con le spalle ben coperte, ma fin che non ci sarà qualcuno che se lo meriti, mi spiace, ma il mio voto resterà nullo, in questo consiste tutto il mio potere, è poco ma ho la presunzione di saperlo usare.

  48. L’incertezza è grande.
    Oscilla tra la coerenza , il senso estetico e quel che resta del livore che alberga in molti di noi.
    Da una parte, Barbara Matera, e le sue indiscutibili qualità.
    Dall’ altra, Di Pietro. Certo, è un “politico vozzo”. Ma perché “vozzo” ? Perché ha lavorato, invece di fare comizi.
    Non so (come ripeteva Gian Maria in uno dei suoi capolavori). Non so.

  49. Viva il giustizialismo e chi sbaglia paghi, viva DiPietro, viva chi lotta veramente per la Democrazia…… Sinistra? Destra? Centro? Cosa sono? Non sono un anarchico ma che vadano tutti a fare in culo. Agnoletto…che delusione!!!

  50. Scusatela piccola annotazione a questi ultimi commenti:
    voi che criticate così aspramente l’articolo di Agnoletto… MA PRIMA DI PARLARE, L’AVETE LETTO O NO?
    Non parla ne di destra ne di sinistra ma di vita reale: bolkestain, lavoro nero, permessi di soggiorno… sapete cosa sono, si?!
    Sinistra idealista o problemi concreti?
    Fate voi…

  51. Europee, che passione! Di Pietro l’altra volta c’era andato in socetà con Occhetto, ma in realtà è restato qui da noi a fare il baluardo della giustizia. Condivido molto di cio che dice, è l’unico che sembra che faccia opposizione… ma a livello locale i suoi sono solo acchiappaseggiole, e neanche molto scaltri.
    Non credo che quelli che andranno al parlamento europeo saranno molto diversi.
    No non credo che i politici siano la risposta ai nostri problemi, bensì il problema più grosso!
    Qualche giorno ho fatto un’esperienza di democrazia dal basso, organizzata dalla lista civica dei grillini modenesi… sono rimasto estasiato, era solo un’esperimento, ma per almeno 2 ore ha funzionato egregiamente! Purtroppo solo un’azione dimostrativa, chissà se potrà davvero nascere qualcosa di concreto.
    Cosa voterò o per chi? Sto cercando su internet le liste e curriculum dei candidati, in molti casi più le guardo e più mi passa la voglia…. appena riesco a prendere una decisione esternerò i miei pensieri.

  52. …e xche non i radicali?(lista pannella bonino) tutto quello che sta succedendo,pannella lo denunciava gia negli anni settanta.
    ho visto annozero e mi ha fatto molta tenerezza….ma comunque sembrava un gigante in mezzo a dei nani.
    peccato che non ci saremo piu’ quando la storia giudichera’ marco e silvio……….i due farneticanti, uno verita’ l’altro sporche menzogne.
    si se vado voto radicale.

  53. a sinistra non si riesce ad avere spirito di corpo e forse è meglio così. lega e pdl fanno il 50% del paese. in una democrazia seria, stante così le cose, anche l’opposizione, seppur variegata , doivrebbe avere rappresentanza nelle intenzioni del governo. i comunisti sembra si separino come spararsi sui coglioni, si perdono in bizantinismi. se voto Di Pietro, voto anche De Magistris.

  54. Io voterò Lista Bonino/Pannella: in europa hanno sempre fatto un grande lavoro; in Italia la democrazia è talmente malata che per far sapere agli elettori che esistono ancora Pannella deve rischiare di lasciarci la pelle con gli scioperi della fame e della sete.
    La Bonino si vede un pò di più in giro solo perchè è un gigante della politica, in un paese normale forse serebbe già stata presidente della repubblica.
    Non dimentichiamo che le uniche conquiste di libertà (quella vera e non quella millantata da Berlusconi) negli ultimi trent’anni sono gran parte merito di qusti pazzi, idealisti e sognatori che hanno conosciuto anche il carcere per difendere i propri ideali.

  55. grillino Scrive:
    Credo che la maggior parte di noi grillini voteremo sicuramente LUIGI DE MAGISTRIS – CARLO VULPIO-SONIA ALFANO dell’IDV.
    E’ la prima volta che sono veramente orgoglioso di votare.
    L’IDV ha molti difetti ma credo che che questa volta il voto se lo meritano davvero,hanno fatto una vera opposizione.

    Rispetto la tua scelta e ti dirò di più, avevo pensato pure io di fare così, però …. c’è un però.
    Credo che LUIGI DE MAGISTRIS – CARLO VULPIO – SONIA ALFANO e pure DI PIETRO siano molto bravi nel loro lavoro, corretti, onesti, degni di fiducia e cosa non da poco molto coraggiosi, appunto per questi motivi avrei voluto che continuassero a fare il loro mestiere perchè quelli come loro son sempre meno.
    Mi spiego, non posso dare per scontato (sulla base della mia esperienza personale) che una persona brava a fare una cosa e con sani principi poi si riveli un buon politico.
    Perchè allora per “assurdo” (passami il paragone che capisco essere stupido ed insultante) anche una “velina” va bene, basta che abbia buoni propositi e la giusta cultura.
    Prima di “sparare” chicchessia al governo io voglio le prove che sappia governare, che abbia praticato il bene comune, che sappia districarsi nella giungla della politica senza rimanerne invischiato, che sappia prendere le decisioni per il bene comune anche quando sono impopolari, insomma che si sia cimentato nel governo, che sia passato per comuni, province o regioni ed abbia praticato il “buon governo”.
    Non sono San Tommaso ma vedendo la vita dall’altra parte cioè da quella della messa in pratica dell’amministrazione del pubblico (che credimi fin che uno non a provato non può capire) ti posso assicurare che non bastano i buoni propositi, la buona fede la sete di giustizia per governare, ci vuole l’esperinza bisogna conoscere i tranelli per non caderci.
    Per questo sostengo ed approvo le vostre liste civiche perchè è da lì che può davvero nascere il cambiamento.

  56. Sentite vecchi…..Come si può pensare di votare Dipietro, capisco che siete ancora coinvolti da quest’enfasi legalitaria e ipocritamente borghese, ma se si sostiene l’IDV significa che non si hanno idee, se si vota un comitato elettorale perchè qualcuno vi ha convinto che destra e sinistra non esistono e non servono, allora si naviga nell’ignoranza più becera e qualunquista….Poi, come si può continuare ad affidare le speranze di cambiamento alla solita delega parlamentare, senza nemmeno porsi il dubbio che forse il sistema è completamente fallito e che è tutta una farsa, una tragicommedia senza lieto fine….Se uno è di sinistra vede Dipietro come un nemico è perchè non può essere eltrimenti; populista, giustizialista, conservatore, cattolico a convenienza, nonchè ignorante ed militante dell’attuale liberismo economico che ci stà portando alla rovina, oltre al cementificatore senza scrupoli che ha dato prova di essere nella sua breve parentesi da ministro….Solo l’ignoranza ed il qualunquismo dilagante pussono indurre a votarlo….Ed invece di scendere in piazza, vi limiterete a mettere la vostra crocetta per sentirvi con la coscienza a posto, che ipocriti……

    Ma un vento nuovo sta soffiando dalla Francia e dalla Grecia, dall’assedio al G20 di Londra, passando per Strasburgo, Louviene, per arrivare a Torino…..
    E’ il vento di una nuova generazione in rivolta che travolgerà tutto il vecchio che sino ad ora ci opprime, altro che sessantotto……
    Le televisioni vi hanno raccontato di frange violente che hanno rovinato un corteo pacifico di universitari per le strade di Torino……
    La verità è invece l’esatto contrario….Perchè tutti i manifestanti erano convinti della necessità degli scontri e tutti insieme, con rabbia e determinazione, abbiamo resistito alle cariche della polizia, mentre le signore dai balconi dei palazzi ci lanciavano secchiate d’acqua per alleviare i fastidio dei lacrimogeni che sembravano non smettere più (altrimenti non si spiegherebbero i 20 poiziotti feriti e lo 0 dall’altra parte)…..Ragazzi e ragazze da tutta Italia, oltre 10000 nonostante il terrore che i media hanno diffuso, tantissimi al loro primo corteo che incordonati gli uni con gli altri hanno sfidato quasto stato di merda e la sua polizia….Ridateci il futuro gridavano….. RIOT!!!!!!
    Voi intanto votate Dipietro……..

  57. @ subcomandante

    Da molto, moltissimo tempo, non voto più per scelta convinta ma semplicemente per calcolo opportunistico. E giacché siamo da tempo all’emergenza democratica, anzi, siamo ormai in pieno regime del nano carogna, preferisco votare Di Pietro che magari è di destra, ma è forse l’unico a fare opposizione al nano maledetto.
    Inoltre, dato che è impensabile la formazione di un partito anarchico insurrezionalista, non ho quindi nessuno che istituzionalmente possa rappresentarmi. Dunque voto il meno peggio, voto chi si oppone al regime del nano criminale.
    Aggiungiamo che sono abbastanza vecchio da ricordare la democrazia cristiana e quasi rimpiango la discrezione e il savoir-faire di quei piccoli ladri, piccoli golpisti… Insomma i vecchi democristiani, se proprio non erano galantuomini con un alto senso dello stato, erano ladruncoli di serie B al confronto degli attuali mariuoli che governano l’Italia per servire i propri interessi personali (a cominciare dal capo del governo: mai, dico MAI, in tutta la storia si registra un caso analogo di esclusivi interessi personali e indifferenza e disprezzo degli interessi della collettività).

    Dunque, per non tirarla per le lunghe con le invettive e le filippiche avvelenate, il ragionamento è molto semplice: chi è nemico di berluskoni è mio alleato.

  58. io onestamente non ho la più pallida idea di chi votare….non credo pd..ero orientata per vendola….poi ci penso e mi assale la paura. e se non votando pd,berlusconi stravince?? davvero,non so cosa fare,l’unico desiderio e togliere in qualsiasi modo berlusconi dalle palle…….
    sono veramente depressa….
    @sabina:grazie di essere tornata,sentivo la tua mancanza……

  59. Ma come se fa a votà Di Pietro ?
    Un questurino !
    Uno che ci ha regalato tizi buffi come De Gregorio ( e mica ve lo sarete dimenticato ,,, eh ?!).
    Capisco come possa anche essere utile alla causa: tutti uniti contro il maiale padano, ma io proprio non ce la faccio ,,, un questurino ,,, dio carciofo , nun ce la faccio mica.
    Anche io comincio ad essere vecchio con un bel bagaglio di ricordi, e conosco e ricordo sti magistrati uniti alla polizia e ai carabinieri tutti insieme allegramente ad ingabbiare i miei amici e i miei compagni se non riuscivano ad ammazzarci prima a revolverate .
    Mi fa troppo schifo votare un poliziotto o un suo simile peggiore carabiniere o un qualsiasi altro tutore dell’ordine costituito dalla banda clerofascita..
    Condivido dunque il subcomandante e appoggio la sua apologia dell’onda ( se serve una mano ,,, armata ,,, io mi presto volentieri).
    Voto comunque ,,, non Vendola però, cattocomunista traditore dell’unità a sinistra e gradito ai padroni ( non si spiegherebbe altrimenti la sua ultima sovraesposizione mediatica ,,, è dappertutto mentre Ferrero e Ferrando sono all’indice ) ,,, e poi quel Libertà nel simbolo a scimmiottare i fascisti ,,, che pena.
    Voto dunque ,,, Falce e Martello alla faccia dei pedofili intonacati e dei fascisti loro eterni e fedeli alleati nel latrocinio sistematico ai danni del paese.

  60. cara sabina, io non ho tanto da stare a riflettere a parte i 3 candidati: votero’ il questurino come lo chiama picus, che finora mi pare l’unico di cui poterci fidare.
    per i nomi sicuramente mettero’ de magistris e vulpio, al 3 posto non so, vorrei mettere una donna, devo guardare chi c’e’ nella mia circoscrizione, mi sembra d averne vista una mia omonima ma non so chi sia, l’unica che conosco e’ silvana mura ke xo’ non figura nell’elenco e francamente preferirei tenerla qui come di pietro

    e cosi’ rutelli e la binetti escono? e che faranno?

  61. Ciao Sabna e tutti. Era un po’ che non tornavo a commentare ma le ultime dichiarazioni di papi sugli elettori di sinistra mi hanno fatta infuriare. Almeno stavolta non ci ha dato dei “coxxxoni” ma sono furiosa e penso che debba imparare a rispettare tutti gli abitanti di questo Paese e soprattutto quelli che, a differenza sua, pagano le tasse e quindi contribuiscono a stipendiare lui e i suoi avvocati difensori e lacchè vari. Sarei disposta ad accodarmi ad altri per eventuali querele.

  62. @ subcomandante
    Non ci insutiamo a vicenda anche tra noi, grazie. La mia decisione di votare Di Pietro arriva dopo 3 anni di battaglie interiori, non per qualunquismo e nè tantomeno per ignoranza (per non parlare del borghesismo ipocrita). Non credo che certi atteggiamenti aiutino (anzi,non fate che danneggiare chi cerca di opporsi senza passare dalla parte del torto) così come non aiuta il lassismo del Pd. Per ora voto qualcuno che, se non ti dispiace, ha detto quello che avrei voluto dire io se mi fossi trovata in parlamento, cioè, in altre parole, ha fatto opposizione. Punto.
    La mia priorità per ora è togliere da lì il nano, poi della riforma dei partiti a sinistra si vedrà. Nessuno è incriticabile da quelle parti lì,sorry.
    Per fortuna non ho testorterone da scaricare in piazza e non ho più 20 anni ma ho fatto chiudere per mancanza d’argomentazioni un forum contro Santoro e Anno Zero grazie ad armi molto efficaci, se se ne conosce l’uso: la dialettica e i fatti!

  63. La differenza tra Dipietro e gli altri dell’opposizione è che dal primo giorno in cui si è insediato il governo del nano è stato l’unico ad attaccarglisi con i denti ai polpacci e a non mollarglieli mai. E’ di questo dobbiamo sicuramente dargli atto. Sapendo comunque che di certo non è la soluzione ai problemi dell’Italia, riconoscendo tutti i limiti a lui come politico e al suo partito, che partito vero non è.

  64. ANCH’IO QUOTO PICUS

    nel mio commento precedente mi ero anche dimenticato la posizione “scandalosa” di Di Pietro, a sostegno della polizia, nei processi sul G8 di genova.
    Riflettete e, per favore, da chi è di sinistra, un voto a sinistra prego!

  65. quando malefucus con forza ha detto: “chi è nemico di berluskoni è mio alleato”, per quache ora ho dimenticato tutto quello per cui non avrei votato di pietro.
    però, man mano che passano le ore, uno ad uno, riemergono i motivi della mia avversione..:
    NUCLEARE
    G8
    EMERGENZA RIFIUTI
    INCENERITORI
    AUMENTO DEI FONDI PER LE SCUOLE PRIVATE
    qui una sintesi:
    http://www.diggita.it/story.php?title=Mr-_Coerenza-_Antonio_Di_Pietro-

    il 2 aprile sul suo blog posta questo:
    http://www.antoniodipietro.com/2009/04/non_ce_futuro_nel_nucleare_sec.html

    non mi fido neanche un po’! 🙁

    e poi, stendiamo un velo pietoso sulla scelta dei candidati nei vari comuni e province: a casaccio, come tutti e come sempre, purchè portino voti a casa..
    fa bliz elettorali senza chiedere chi sia il candidato.. (sono testimone di questo) non mi meraviglierei se non sapesse in che città si trovi.
    roba da schizzofrenico irresponsabile!
    mi chiedo come mai abbia fatto presa su grillo e travaglio riuscendo, di fatto, a vivere di rendita con i voti dei loro sostenitori.

    prima di decidere di non andare a votare continuo a “guardarmi intorno”, ormai vado a sensazioni a pelle, perchè la “lezione” (pappardella su come fottere il prossimo) l’hanno imparata ormai in troppi.. 😉

    salute a tutti!

  66. quando malefucus con forza ha detto: “chi è nemico di berluskoni è mio alleato”,
    per quache ora ho dimenticato tutto quello per cui non avrei votato di pietro.
    però, man mano che passano le ore, uno ad uno, riemergono i motivi della mia avversione..:
    NUCLEARE…
    G8..
    EMERGENZA RIFIUTI..
    INCENERITORI..
    AUMENTO DEI FONDI PER LE SCUOLE PRIVATE..
    qui una sintesi:
    http://www.diggita.it/story.php?title=Mr-_Coerenza-_Antonio_Di_Pietro-

    il 2 aprile sul suo blog posta questo:
    http://www.antoniodipietro.com/2009/04/non_ce_futuro_nel_nucleare_sec.html

    non mi fido neanche un po’! 🙁

    e poi, stendiamo un velo pietoso sulla scelta dei candidati nei vari comuni e province: a casaccio, come tutti e come sempre, purchè portino voti a casa..
    fa bliz elettorali senza chiedere chi sia il candidato.. (sono testimone di questo) non mi meraviglierei se non sapesse in che città si trovi.
    roba da schizzofrenico irresponsabile!
    mi chiedo come mai abbia fatto presa su grillo e travaglio riuscendo, di fatto, a vivere di rendita con i voti dei loro sostenitori.

    prima di decidere di non andare a votare continuo a “guardarmi intorno”, ormai vado a sensazioni a pelle, perchè la “lezione” (pappardella su come fottere il prossimo) l’hanno imparata ormai in troppi.. 😉

    salute a tutti!

  67. auryn hai ragione, non voto Di Pietro proprio per i motivi da te elencati!! Anche se è l’unico che le canta per davvero a Berlusconi!!!

    Non voto Vendola perchè la sua sinistra e libertà mi sembra un guazzabuglio di politicanti mal riuscito…nonostante abbia candidato alcune persone interessanti ( specchietti per le allodole??? )

    Non voto PD fino a quando avrà nelle sue fila Rutelli, Binetti e ostracisti vari!!!

    Ha apprezzato parecchio Diliberto nelle poche volte che l’ho sentito argomentare (come nella puntata sulla Fiat di annozero ), ma stanno facendo troppo poco per farsi notare… non usano la rete, non usano le piazze; stanno li ad elemosinare 5 minuti in TV…prendi tutti i tuoi cazzo di militanti e organizza gazebo a gogo in tutt’italia, a fare volantinaggio, ad aprire blog sul web …. EKKEKAVOLO!!!!!

    detto questo qualsiasi voto tolto e/o messo contro l’attuale destra è un ottimo voto!!!

    P.S. è stato pubblicato un nuovo Viral Rioting e a breve ce ne saranno altri!!! per chi volesse contribuire basta clicckare sul mio nick!!!

  68. Di Pietro ha rivisto le sue posizioni sul nucleare ed altro, altrimenti Grillo e Travaglio non lo appoggerebbero mai.
    Dopo aver votato per un bel po’ gli ex DS turandomi il naso, vado a votare Di Pietro sempre turandomi il naso perchè non dimentico che Rifondazione ha fatto cadere un governo Prodi, perchè non sento mai dire a Diliberto nulla di efficace e perchè Vendola s’è messo addirittura a fare complimenti a Berlusconi. Nessuno è incriticabile a sinistra, altrimenti adesso ci sarebbe un partito in grado di raccogliere tutti i consensi di chi non vota per il signor B e per i cattolici.
    Io voglio qualcuno che si metta davanti al muso del nano e gli gridi in faccia quanto è indegno ad occupare il posto che occupa. Voglio qualcuno che ricordi in modo estremamente puntuale e preciso le enormi bugie, le contraddizioni del primo ministro e del suo governo di lacchè. Voglio qualcuno che mi dia una speranza che questo governaccio non duri l’intera legislatura. Ho fretta, giorno dopo giorno si aggiunge danno a danno. Lascio le ideologie da parte per un po’, le utopie di fronte all’urgenza di tamponare l’emorragia. Non posso aspettare che il governo cada da solo.

  69. vedo che hai dimenticato invece….
    la sconfitta di rifondazione è stata prorpio quella di essersi fatta passare i carriarmati addosso pur di non far cadere il governo prodi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    “..Clemente ha fatto cadere il governo Prodi dopo l’arresto della moglie inquisita dalla magistratura napoletana e non da quella calabrese. Le sue dimissioni da ministro erano un atto dovuto. Ma perchè ha fatto cadere il governo? Clemente Mastella dovrebbe rispondere a questa domanda. E spiegarci come mai aveva sottoscritto l’accordo con Silvio Berlusconi per eleggere i suoi? Perchè non tira fuori quell’accordo?..”
    http://sandroruotolo.splinder.com/tag/governo+prodi

    all’inizio dici: “Dopo aver votato per un bel po’ gli ex DS turandomi il naso,”

    concludendo: “Lascio le ideologie da parte per un po’, le utopie di fronte all’urgenza di tamponare l’emorragia..”
    deduco che sono vari decenni che ti turi il naso..

    per me basta! ho un bellissimo naso e non ricorrerei mai alla chirurgia estetica. devo tutelarlo.. 😉

  70. …..quando questa merda intorno sempre merda restera’ riconoscerai l’odore xche questa è la realta’…………siamo al punto che gente di sinistra vota sbirri e magistrati…….BLEAH!!!!!

  71. ciao Sabina,
    personalmente con le riflessioni sul voto sono messo abbastanza bene. questa volta attuo ilprincipio gay vota gay. Sinistra e libertà: niki vendola la battaglia,,
    A voi donne non è mai riuscito essere solidali. E io, per contro, questa volta sperimento questo nuovo modo di ragionare. Male che vada, fuori dal parlamento non si sta così male. Ormai c’ho fatto l’abitudine

  72. Anch’io, modestia a parte, ho un naso bellissimo, stupendo. Vengono da tutto il mondo ad ammirarlo e rimangono sconcertati e grandemente meravigliati dalla perfezione del mio naso, dalle sue mirabili proporzioni, dall’armonia composta delle parti, dalla linea sinuosa e volitiva…
    Ovviamente queste sono soltanto le caratteristiche esteriori del mio naso, mentre i caratteri funzionali sono sviluppati e sensibilissimi, l’olfatto è infatti finissimo e capta la più sperduta molecola odorosa nel raggio di svariati chilometri…

    Sempre a proposito del mio naso, spesso vado per aeroporti e imbarchi di traghetti, mi accodo ai controlli dei finanzieri e aspetto… Puntualmente dove i cani antidroga falliscono il mio naso capta distintamente l’effluvio dolcissimo della marijuana. Per cui seguo i “corrieri”, mi fingo sbirro e mi accordo per metà del carico per chiudere un occhio… In questo modo la marijuana e derivati non mi mancano mai, ho sempre le migliori qualità in circolazione e spesso metto le mani su roba super fine, superpolline con thc al 75%… e certa erbetta che soltanto l’odore ti manda in deliquio. Slurp…

    Ma non perdiamoci in chiacchiere e torniamo all’argomento principale: il naso e l’espressione “turarsi il naso”.
    Il senso è quello di anestetizzarsi dalla puzza e dal disgusto e ingoiare allegramente un bel piatto di merda fragrante, calda e appena sfornata.
    In quel senso usò la metafora Indro Montanelli quando negli anni ’70 invitò gli italiani a turarsi il naso ma votare DC. Giudica il grande Indro che sorbirsi un bel piatto di merda democristiana fosse il male minore… E rispetto queste sue valutazioni, ma a quell’epoca NON votai certo DC, ma l’estrema sinistra…

    Oggi le cose sono cambiate, e non dico la sinistra estrema, ma anche la sinistra riformista si sono estinte… Bisogna fare i conti con dei tempi molto diversi. E, chi l’avrebbe mai detto?, persino tifare per un questurino piuttosto che vedere un ladro bastardo carogna criminale governare il paese.

  73. @maleficus complimenti x la “canappia”,x il resto hai ragione ormai basta che uno sembri virtuoso x essere degno del nostro voto,invece il nostro voto deve andare a chi condivide ideali e strategie x cambiare sto “andazzo”.
    la domanda è dov’è costui?
    io dico che si puo’ trovare nei radicali.

  74. Messaggio ai destrosi :

    Io vi avverto: vegliate perché la fine è vicina.
    Veronica, Fini, Ancelotti, Mills, gli striscioni della curva sud, il fidanzato di Noemi sono il suo radon.
    Non possiamo dire né il quando né il come né il dove, ma la fine è ormai solo una questione di tempo, i(per noi comunque troppo ).
    Quindi cominciate a raccogliere le monetine da tirare, a lucidare gli stivali con cui menare i calci nella polvere, ad annodare la corda in un cappio: perché siete voi proprio voi che lo farete, chi altri?.
    Quando sarete lì fateci caso: non uno di noi sinistrosi, radicalchic, fighetti e cumunisti annientati lancerà un baiocco o leverà un fiato.
    Al massimo vi toglieremo l’uomo dalle mani per impedirvi il linciaggio.
    Ma il vero brutto verrà il giorno dopo, quando morto Nerone dovremo vedercela ancora con voi.

  75. @ guerrieri

    Il termine “canappia” fa pensare subito ad un orrido nasone, simile ad un patatone marcio, pieno di protuberanze ed escrescenze, purulento e tumefatto. È anche ovvio che un tale naso sarebbe costantemente intasato di muco vischioso, orrido e schifosissimo, che annullerebbe completamente l’olfatto.
    Come avvertire la puzza di marcio? Come captare dall’aria che qualcosa non va per il verso giusto? Insomma, ci vuole naso, mica un patatone marcio in mezzo agli occhi.

    Per il resto persisto nella mia “analisi”: meglio un questurino, uno sbirro non proprio progressista e illuminato, ma che almeno abbia voglia di legalità e abbia in gran disprezzo questo nano carogna, il piazzista imbonitore, il guitto patetico e grottesco, il criminale scellerato e impunito che governa l’Italia come fosse la sua azienda privata…

  76. quoto picus…anche se penso che cmq Di Pietro sia una persona da ammirare per il lavoro che ha fatto da magistrato…nn sn molto convinta sul suo ruolo da politico…
    @enhomopojke
    “ma il vero brutto verrà il giorno dopo, quando morto Nerone dovremo vedercela ancora con voi”
    a volte ho pensato che sarebbe stato meglio che togliatti nn avesse mai promulgato la famosa amnistia…e si fosse iniziata un’altra fase della guerra…tralatro proprio in questo sfondo da poco nel museo nazionale di storia di lubiana, capitale della slovenia, è stata inaugurata una mostra che tratta argomenti che in italia sn ancora tabù…es. campi di concentramento italiani e ruolo del partito fascista, ecc…

    http://onculture.eu/story.aspx?s_id=725&z_id=24

  77. Nessun partito della cosidetta “sinistra” è votabile.
    Ci sono solo alcuni candidati indipendenti (deMagistris, Sonia Alfano, Vulpio) per cui vale la pena spendere il voto.
    Io mi concentrerò solo ed esclusivamente su quelli, aspettando il crollo totale della classe dirigente della “sinistra”.
    Prima ci autoriformiamo prima ci leveremo dalle palle il NanoMalefico.

  78. Vorrei soltanto dire che Di Pietro va nel gruppo europeo dei liberali, lo stesso che fa capo all’ala moderata del Pd (quello di Rutelli e della Binetti per intenderci) e che vota molto spesso assieme a PPE (quello in cui vanno i deputati del PdL). Quanto al Pd, vi dico solo che siccome non si mettevano d’accordo ex diessini ed ex margheritini in quale gruppo andare nel parlamento europeo hanno chiesto di fare un NUOVO gruppo europeo al posto dell’attuale PSE. I coleghi europei ovviamente hanno glissato di fornte a una proposta irricevibile che chiedeva di cancellare il partito socialista europeo solo per risolvere le allergie di Rutelli a tutto ciò che può lontanamente avere a che fare con la sinistra. Anche quando si tratta del moderatissimo PSE.

  79. Ci sono dellecose che proprio fatico a capire: Di Pietro fa una opposizione “dura” a Berlusconi SOLO per quanto riguarda le sue grane giudiziarie (che certo sono importanti), ma, in fondo, sulla politica economica, politica estera e politica repressiva ha delle posizioni molto simili a quelle del PDL (vi ricordate Genova, i respingimenti degli immigrati, il nucleare, le politiche ultraliberiste (tra cui bolkenstein) che appoggia in quanto membro dei liberali europei, ecc), per non parlare del fatto che a mio modo di vedere l’IDV è un partito populista, post – ideologico (nel senso che non è tanto importante cosa dice, ma il modo in cui lo dice) e con un giustizialismo che non so da quando è un cavallo di battatglia della sinistra.
    Per quanto riguarda il PD, credo che sia ormai solo un vuoto contenitore che fa acqua da più parti e che, se vuole sopravvivere, dovrà rifondarsi per bene e, qunatomeno, avere una linea definita e non continuare in questo immobilismo asfittico
    La lista comunista a me sembra un fortino identitario… certo se uno non si pone il problema del “governo del paese” e si limita a pensarsi come forza di opposizione, è una scelta legittima, ma mi chiedo dove porti…
    Fatta questa disamina, voterò per Sinistra e Libertà per alcune ragioni: è un tentativo (criticabile quanto si vuole ma aperto alla discussione) di ripensare una sinistra che vada oltre le categorie del ‘900, considero l’esperienza di Vendola alla regione Puglia come un esperimento prezioso di cosa voglia dire governare e gestire il potere “da sinistra” (vi rendete conto che ha fatto una legge per limitare la diossina dell’Ilva, ha fatto veramente partire la raccolta differenziata, ha una legge di tutela delle coppie di fatto, è stata premiata dall’Europa come la regione europea che più ha fatto contro il lavoro nero ecc) e credo che ci sia bisogno di una forza che, da sinistra, accetti la sfida del governo del paese.

  80. @maleficus……si ma suddetto questurino onesto come la pensa su: energia,lavoro,pensioni,immigfrati,scuole,giustizia(aiuto!!),ecc. ecc.???
    alla fine se dovesse vincere allelulia alllelulia!! rischieremmo di cadere dalla padella alla brace………
    P.S. io tengo un bel canappione e non è purulento ,e se c’è un
    “cannone” nel raggio di cento metri lo capto

Rispondi a Eleo Cancella la risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here