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Decreto ammazza intercettazioni – Firma l’appello di Repubblica

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decreto ammazza intercettazioni

Decreto ammazza intercettazioni – Firma l’appello di Repubblica

Decreto ammazza intercettazioni, oltre 80 mila firme per l’appello di Repubblica

Decreto ammazza intercettazioni – L’autore di “Gomorra”: “Si cancella un importante strumento per la ricerca della verità”.

Oltre 80mila adesioni in poche ore. Ottantamila cittadini che ci mettono la faccia con nome, cognome, città e professione per affermare che il disegno di legge sulle intercettazioni approvato oggi alla Camera “è incostituzionale, limita fortemente le indagini, vanifica il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini”. Cittadini qualsiasi e, insieme, intellettuali, magistrati, politici, uomini e donne di spettacolo. A cominciare da Roberto Saviano. L’autore di Gomorra ha detto: “Sulle intercettazioni ci vuole più rigore, da parte di tutti, procure e giornalisti. Questo è certo. Ma quello che sta avvendendo con questa legge è rischiosissimo. Così si cancella un importante strumento per la ricerca della verità”.

L’appello di Repubblica ha un titolo che pone due questioni di pura democrazia: “I giornali hanno il dovere di informare, i cittadini hanno il diritto di sapere”. Qualcosa che, con l’entrata in vigore della legge, diventerà più difficile, a volte quasi impossibile. Anche per questo le adesioni crescono rapidamente. Firmano il professore Stefano Rodotà, il presidente dell’Associazione italiana dei costituzionalisti Alessandro Pace, il giurista milanese Guido Rossi e l’avvocato e docente di Diritto penale, Carlo Federico Grosso, il quale spiega: “Questa legge costituisce una gravissima violazione della libertà di stampa e del diritto-dovere di informare i cittadini su ciò che accade nel corso delle indagini preliminari. Sotto questo profilo è a mio avviso illegittima dal punto di vista costituzionale”. E aggiunge che “la pesante sanzione pecuniaria prevista a carico delle società editrici di giornali rischia di determinare un arbitrario controllo della proprietà sulla linea del giornale. Il che di nuovo lede la libertà dei giornalisti”.

Aderiscono anche la giurista e scrittrice Eva Cantarella, i filosofi Salvatore Veca e Remo Bodei, l’architetto Gae Aulenti e gli editori Giuseppe e Alessandro Laterza e Carlo e Inge Feltrinelli.

Molto netto l’intervento che accompagna l’adesione del premio Nobel Dario Fo: la legge è “un atto di violenza indegna compiuto da Berlusconi in persona contro la nazione, perché permetterà a criminali di non essere individuati, solo per accontentare gli interessi e i bisogni del premier. Tanto vale fare sette leggi ad personam solo per Berlusconi: che valgano solo per lui, e non per il resto del Paese”, aggiunge Fo.

Tra gli scrittori, ecco i nomi di Claudio Magris, Antonio Tabucchi, Andrea Camilleri, Vincenzo Cerami, Domenico Starnone, Sandro Veronesi, Ernesto Ferrero, Giancarlo De Cataldo, Silvia Ballestra e Gianrico Carofiglio.

E si aggiungono i nomi dell’ex sindaco di Bologna Sergio Cofferati (fresco parlamentare europeo), del sindaco di Genova, Marta Vincenzi, dei governatori di Liguria ed Emilia Romagna, Claudio Burlando e Vasco Errani.

Dal mondo dello spettacolo aderiscono i registi Mario Monicelli,Nanni Moretti, Carlo Lizzani, Francesca Comencini, Paolo Sorrentino, Mimmo Calopresti, Silvio Soldini, Daniele Luchetti, Davide Ferrario, Marco Risi, Maurizio Nichetti e Riccardo Milani; gli attori Pierfrancesco Favino, Franca Rame, Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Fabrizio Gifuni, Moni Ovadia, Corrado e Sabina Guzzanti, Patrizio Roversi; il produttore Domenico Procacci, il giornalista Alessandro Cecchi Paone, il musicista Mauro Pagani, i cantanti Ivano Fossati, Vinicio Capossela, Piero Pelù e Andrea Mingardi e interi gruppi come gli Skiantos, i Modena City Ramblers, gli Africa Unite e molti altri.

L’attore Leo Gullotta firma e aggiunge una considerazione: “E’ l’ennesima prova che viviamo in un paese dove la libertà di tutti è in pericolo, un segnale gravissimo, uno schiaffo alla democrazia”,

E arriva l’adesione di don Andrea Gallo, quella di Daria Bonfietti, senatrice e presidente dell’Associazione delle vittime della strage di Ustica, dell’ex procuratore capo di Bologna, Enrico Di Nicola, dei presidenti della Provincia di Milano, Filippo Penati, e di Genova, Alessandro Repetto, del segretario della Cisl di Bologna, Alessandro Alberani.

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33 Commenti

  1. Ho firmato anch’io, già stamattina….
    dobbiamo usare ogni mezzo possibile, nel limite della non-violenza, per impedire che questo paese cada così in basso,
    dobbiamo creare un’unità mai vista, solo così possiamo vincere contro il declino

    Sento il dovere di ringraziarti Sabi, a te e a tutti quelli che come te stanno facendo di tutto per far aprire gli occhi alla gente, a far risvegliare questo paese dal coma televisivo…. e un grazie a tutti quelle “persone comuni” che si sforzano di informarsi e di vedere le cose per come stanno…

    un grazie di cuore sincero!

    Ale

  2. @Caos

    gli interessi saranno così forti come dici tu, ma allora cosa dobbiamo fare? tu cosa vorresti fare?
    come cittadino italiano, come persona con una coscienza e onesta….

    io penso che le carte ce le dobbiamo giocare tutte… non abbiamo molta scelta 🙂

  3. a me pare che il ritorno del pdl , coincida con il ritorno del pd;

    il governo berlusconi del 2001 – 2006 , approvò una serie di leggi chiamate ‘vergona’ ; ampie manifestazioni
    di piazza , critiche severe , ed appelli alla coscienza civile : girotondini , e politici indignati , e poi ? il cosiddetto partito
    alternativo , quante leggi ha cambiato ? quali leggi ha proposto per il rinnovamento ? nessuna.

    all’ultima festa de l’unità , quando tutti i politici passavano e promettevano , che la festa de l’unità sarebbe continuata nel nome e nel contenuto ,
    per la prima volta ascoltavo il ministro delle telecomunicazioni che dibatteva sulla riforma televisiva , coi giornalisti che ad ogni
    domanda sottointendevano neanche troppo velatamente che non l’avrebbe mai fatta questa legge , e la sua risposta era sempre la stessa
    servivono i tempi tecnici , almeno diciotto mesi per arrivare ad un documento completo , e poi le varie commissioni , e che in cinque anni
    ci sarebbe sicuramente riuscito; una giornalista di la7 , gli ha quasi riso in faccia;
    più triste invece fu il ministro dell’università , Mussi , che presentava il suo programma di cambiamento , ma diceva con energia ed un pizzico
    di rammarico , che all’interno del mondo delle università esistono oligarchie estramamente forti , capaci di fare un ostruzionismo politico ,
    assai difficile da superare;
    tutti a scendere in piazza contro il finanziamento in iraq , e che fa il pd ? tutti a manifestare per i diritti di convivenza , e che fa questo pd ? prima fai pacs , poi fa dico e poi non fa nulla . … si potrebbe continuare , ma mi sono scocciato.

    tempo fa abbiamo visto in diretta televisiva lo scambio di pizzini tra uno del pd ed uno del pdl , ed oggi leggo che 21 franchi tiratori del pd hanno votato per questo ddl. la domanda è solo una , con chi sta questo pd ?

  4. Quoto Muscorillo: “le carte ce le dobbiamo giocare tutte”!
    Non possiamo stare a discutere di regime, di mancanza di informazione, di politica che non ha più senso, lamentarci, condannare, criticare e basta.
    Sperando che, prima o poi le cose cambino o ci sia qualcuno che le cambi per noi.
    Sarà poco un appello contro questa ennesima legge vergogna, forse non si otterrà nulla, ma è un modo di fare sentire che ci siamo, che dissentiamo, che non siamo tutti disposti ad accettare supinamente ogni decisione liberticida imposta dall’alto.

  5. Ciao Sabina
    In questo DDL porcata c’è anche un tentativo di zittire la rete: art.1 comma 28
    <28. All’articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) dopo il terzo comma è inserito il seguente:
    «Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;
    Quello che era uscito dalla porta nel pacchetto sicurezza è rientrato dalla finestra nel DDL sulle intercettazioni.
    Difendiamo l’informazione anche in internet.
    Diffondiamo
    Ppaolo

  6. Ho firmato adesso credo che farsi “sentire” sia la sola possibilità che abbiamo il silenzio non porta a nulla tutta questa gente che scambia idee e trova persone che le condivide come in questo e altri blog non può che aiutare chi non sente di far parte di quest’ Italia facciamolo sapere però a chi non cerca notizie a chi le aspetta dalla tv a chi non si fa domande a chi pensa che la politica sia pallosa a chi ha perso la fiducia e a chi non usa la testa o a chi pensa che tanto non cambia mai niente!

  7. Daccordissimo…….Riempiamo le piazze, firmiamo, indignamoci, strappiamoci i capelli e picchiamoci con la polizia……
    Prima però bisognarebbe rendersi conto di una cosa, bisognerebbe capire quale deriva il paese sta prendendo. Questo decreto è infatti parte di un disegno più grande e complesso…Si tratta di un processo che tutte le democrazie occidentali stanno attraversando e questa volta il berlusconismo o l’antiberlusconismo centrano veramente poco….E’ infatti il capitalismo nella sua nuova versione cognitiva e postfordista ad imporre il restringimento degli spazi democratici, la svolta autoritaria è stata innescata già in Francia e negli Stati Uniti del grande fratello di Busch contro lo spettro del terrorismo. Questa politica, inoltre, è stata pericolosamente ripresa da un Obama venduto alle folle come il paladino della libertà e della giustizia, ma che nella sostanza costituisce un fantoccio che deve prestare il volto alle stesse potentissime lobby che da sempre gestiscono i fili del potere globale….Per non prenderla troppo larga, capisco che criticare Obama appare ora come una bestemmia, ma di fatto sta puntualmente disattendendo tutte le promesse fatte in campagna elettorale….
    In Italia siamo già molto avanti con il lavoro in questo senso, visto il populismo e la prepotenza di questa maggioranza; bisogna altresì ricordare che il decreto legge a scrutinio segreto è stato votato anche da una ventina di parlamentari del PD e ciò sottolinea come l’interesse di fondo che sottointende al decreto sia in un certo senso trasversale agli schieramenti ed anche alla società….Questo bavaglio all’informazione è gravissimo perchè pone i cittadini in una condizione di totale inconsapevolezza ed ignoranza rispetto alle nefandezze del regime, veicolando il messaggio che tutto sommato il sopruso del potente debba essere tollerato perchè “chissà quante ne combineranno…” addirittura fino a provare pena per chi viene colto con le mani nel sacco….
    Ma non è Berlusconi a volere tutto ciò, è purtroppo la gente chiederlo, a pretenderlo….Gli italiani non vogliono la democrazia, desiderano essere comandati e diretti, piuttosto che essere coinvolti nei processi decisionali preferiscono abdicare alla volontà del padrone, del barone, del boss, del politico, del potente di turno……Ma andate a fare un giro per le strade, nei mercati, nelle piazze e scoprirete quanti sono coloro che vorrebbero tornare indietro di 70 anni purchè qualcuno gli risolvesse il problema del parcheggio, del lavoro per il figlio, della lista d’attesa in ospedale; vi accorgerete che sono veramente tantissimi e comincerete a leggere in maniera più autentica i risultati elettorali comprendendo che se il PDL non ha superato il 40% è stato solo per via dell’astenzionismo….Il processo è ormai ineluttabile e se non sarà Berlusconi a compierlo ci sarà qualcos’altro dopo di lui che lo porterà a termine, in una società così piena di vecchi e di fascisti, tracotante di razzismo ed ignoranza, è solo questione di tempo spegnere ogni, sempre più debole, barlume di speranza….Questo decreto non è che un tappeto sotto cui si nasconde una bestia feroce che l’Italia ha sempre portato in grembo e che si annida nei ceti più popolari, nelle periferie più disagiate, in quel paese rurale fatto di campanili, di ras, di preti e di podestà…
    L’Italia delle assemblee, dei comitati, dei collettivi, delle associazioni, che ora sta fiorendo come in una meravigliosa primavera di riscatto su cui imperversa la censura, il silenzio, la minimizzazione, la denigrazione e repressione mediatica, lascerà presto definitivamente il campo a quel paese bestiale che abbiamo cresciuto ed allevato nelle trasmissioni televisive e nell’igiustizia quotidiana dei potenti a cui ormai ci siamo totalmente assuefatti….
    Altro che intercettazioni ed altro che girotondi, qui ci aspettano anni di dura e purtroppo disperata, perdente RESISTENZA…..

  8. Aderisco con orgoglio e con piacere all’ appello di Sabina Guzzanti contro una legge liberticida e salva-mafiosi
    Prof. Giuseppe Visco

  9. avrei firmato anch’io , se l’appello non fosse stato proposto da repubblica , che fra tre anni tra una riga e l’altra
    mi ricorderà tutti i suoi appelli che ho firmato , e mi ricorderà di andare a votare il nostro partito.

    se veramente è una battaglia civile collettiva e trasversale , perchè l’appello non viene pubblicato anche su la stampa ,
    sul corriere , perchè non si chiede e magari si paga anche per pubblicarlo sul manifesto o l’avvenire.

    io credo sinceramente , che ancora una volta stanno creando lo stagnetto , dove il giorno delle elezioni verranno a prendervi
    uno ad uno.

  10. ovvio che la cosa è gravissima ma ci si doveva opporre molto prima… nonostante abbia venduto kaka e sia andato con una minorenne ha perso solo il 5% dei voti, quanto il PD :o. Se si vuole scalfirlo bisogna essere molto più innovativi, se come innovatività il pd sta a 0, beppegrillo e l’IdV sono poco meglio.

    Visto che non credo nei miracoli penso che questa legge resterà così visto che fa contenti tutti i partiti (tranne di pietro forse)

  11. Anche se il centrosinistra se tornerà al governo farà come al solito finta di voler cambiare e poi non avrà il tempo per modificare il tutto, che peccato!

  12. Segnalo l’iniziativa de “Il fatto quotidiano”, diretto da A.Padellaro (uscirà nelle edicole da settembre…vedi sopra messaggio di Stefania Duzzi) che sta organizzando a Roma per l’8 luglio una notte bianca “NO BAVAGLIO”. Riporto il testo dal blog “voglioscendere”:

    “Inviteremo sul palco giornalisti, scrittori e artisti per un grande happening di protesta, di satira, di testimonianza, ma soprattutto di informazione.
    Spiegheremo la controriforma nel dettaglio, leggeremo e faremo ascoltare in originale le intercettazioni e le carte giudiziarie, anche inedite, dei grandi scandali politico-finanziari che il regime vuole nascondere ai cittadini.
    I partiti e i politici di opposizione che vorranno aderire e partecipare tra il pubblico saranno i benvenuti.
    Tenetevi liberi, invitate gli amici e restate in contatto con i nostri blog: ogni giorno vi aggiorneremo sugli sviluppi dell’iniziativa.
    Più siamo, più il bavaglio si allontana.

    Antonio Padellaro e Marco Travaglio”

    Spero che Sabina aderisca all’iniziativa

  13. Grazie auryn,
    conosco “il fatto quotidiano” proprio perchè seguo sia il blog di Travaglio-Gomez-Corrias che quello di Sabina. Ho fatto richiesta di prenotazione per l’abbonamento appena ne hanno data notizia e approfitto per invitare tutti a prendere in considerazione la cosa se credono alle intenzioni dei giornalisti che stanno portando avanti questa iniziativa.

    http://www.antefatto.it

    Nel frattempo ho firmato l’appello di repubblica segnalato dalla redazione di questo sito.

    Ciao

  14. solito errore signori: lo vogliamo capire che agli italiani dà fastidio che vengano messi in risalto tutti questi artisti che si fanno solo pubblicità in questo modo? non sto parlando della guzzanti, lei è una delle pochissime a crederci davvero a queste cose, ma il 99 % degli altri firmano solo epr farsi vedere….col risultato che gli italiani veri , quelli che si spaccano la schiena tutto il giorno, si girano di palle!!!!

    e infatti poi votano pdl o lega!!!

    Ricordate le immagini in tv di benigni e jovanotti che l’ultimo giorno della campagna elettorale di veltroni si facevano riprendere con lui? ecco, ricordatevi che è finita, la figuraccia che ha fatto il pd….

    non diamo risalto a questi artisti, l’opposizione pensi ad andare in mezzo alla gente piuttosto!

  15. Che entusiasmarsi in questo mondo fosse possibile solo per le persone tragicamente scomparse, inchiodate in croce, o colpite da arma da fuoco da forze avverse, era cosa ben nota, cosi’ come era noto che nessuno, proprio nessuno, nemmeno il presidente nero più bello del mondo, potesse prescindere dalle frasi di circostanza, dai sorrisi e dalle pacche sulle spalle. Ma che il Presidente degli Stati Uniti si lasciasse andare ad apprezzamenti personali nei confronti del premier italiano, ignorando le passate offese, nonché la consistenza politica e culturale criminale e deviata di Berlusconi, questo proprio non era facile da prevedere. Tra i tanti consiglieri su cui poteva contare in Europa, in particolare per i rapporti con la Russia, Obama aveva bisogno proprio di affidarsi a Silvio Berlusconi? Certo, per riuscire a capire un governo dai comportamenti democratici poco chiari, quale è quello russo, ci voleva un governo altrettanto ambiguo, o meglio fascista, e non stupiamoci, quindi, se oggi o domani al presidente degli USA venga in mente di tendere ancora la mano ad Ahmadinejad, che in queste ore sta reprimendo a più non posso le proteste contro i risultati elettorali in Iran. Si vive di miti, ci si affida alle novità, pur con sospetto ci si lascia andare alle belle parole, alle aperture, al dialogo…fino a quando poi il sospetto non prende forma e non ci lascia nemmeno a bocca aperta, mentre continuiamo ad entusiasmarci per i morti.
    http://www.socialvirus.it

  16. L’onda verde di Theran sta travolgendo il regime teocratico iraniano…sono gli stessi ragazzi che qualche mese fa incendiarono la rivolta in Grecia, si tratta della stessa gente che in Francia si è ribellata contro i padroni ed i banchieri, le stesse persone che animarono gli scontri del g20 di Londra…Mi chiedo quali sono le differenze: forse la lingua, la religione, la cultura????? Ma è lo stesso sogno, la medesima speranza, la rabbia di una generazione troppo diversa dai propri padri..E’ un parricidio globale che travalica e supera i confini geopolitici, le distanze, le censure, le criminalizzazioni dei benpensanti, la repressione poliziesca e violenta del potere…Come in Cina qualche settimana fa dove venne repressa nel sangue la rivolta degli studenti all’università di Pechino. Ma non possono nasconderci sotto il tappeto come se fossimo semplice sporcizia perchè la rabbia, i sogni, le idee, dell’onda globale della rivolta viaggiano in rete veloci ed inafferabili…Vedere le immagini delle ragazze iraniane trasportate via in ambulanza dopo che dalle finestre dei palazzi la polizia ha sparato sulla folla, vedere l’orgoglio dei propri veli ribellarsi al despotismo del potere, mi ha fatto capire quanto siano identici i sentimenti che infiammano quelle piazze a quelli che animano i sussulti europei, la rabbia greca, le speranze sudamericane….E’ la disperazione di una generazione senza futuro che ha deciso di riprendersi e di determinare la propria vita attraverso un impeto collettivo e globale, sono gli stessi occhi, la stessa passione….

    L’auspicio è che In Italia tra qualche mese la nostra rabbia, i nostri sogni, le nostre speranze esplodano definitivamente travolgendo questa casta, il sultanato e la sua corte di nani e ballerine, i vecchi ed i fascisti, l’ignoranza ed il razzismo che ammorbano questo barbaro paese….. (solo noi possiamo farlo…..)
    Un’altra volta, un’altra onda….

  17. DI PIETRO NON Cè L’AVEVA DETTO…!!!!E NEANCHE TU!!
    che in politica estera avresti assecondato la politica israeliana,contro l’IRAN!! sono alquanto perplesso!!!
    la MANIFESTAZIONE di ieri a P.ZZA FARNESE A ROMA(4 GATTI !ho le foto!ed è sintomatico che lei assecondi le menzogne che i giornali diffondono SUI NUMERI manifestazione!!!) è stata ..DISGUSTOSA; e ancor di più vedere le bandiere dell’IDV insieme a quelle Israeliane!Manifestazione organizzata con la finta motivazione di sostenere la”democrazia in Iran”;come se il 70% degli iraniani non fossero andati a votare esprimendo il loro libero voto ed elegendo legittimamente il propio presidente,o come se il presunto rivale di AHMADINEJAD non sia la stessa espressione politica.E’stata una vera e propia manifestazione ANTI-DEMOCRATICA,DI ODIO PER LA DEMOCRAZIA!DI ODIO CONTRO UN RESPONSO ELETTORALE solo perche riguardava uno stato che è nemico di Israele!Manifestazione trasformatasi in una serie di inevttive contro lo stato iraniano con il solo scopo di alimentare il clima di odio contro quello stato, esattamente come fece BUSH e come continua a fare Israele!Sentire le parole del SENATORE IDV STEFANO PEDICA,sostenere la politica guerrafondaia di FiammaNirenstein è stato disgustoso!!!

    DI PIETRO E GRILLO CI DEVONO CHIARIRE ESATTAMENTE QUALE SIA LA LORO POSIZIONE IN POLITICA ESTERA!!

  18. Ma scusate possibile che scoprite soltanto ora la grettezza e l’arretratezza poiltica del dipietrismo, dei girotondi e del grillismo…Ho più sottolineato, assieme ad altri, che l’Italia dei Valori è un partito di destra conservatrice…L’ingresso nel partito dei liberali nel parlamento europeo, la sua opposizione all’istituzione di una commissione d’inchiesta per i fatti di Genova, il suo giustizialismo sfegatato e la difesa estrema delle forze dell’ordine anche delle loro parti più fascistizzate, inoltre il suo orientamento in politica estesa sempre a favore delle politiche guerrafondaie di Busch e totalmente filoisraeliano, i suoi modelli economici che si rifanno alle poitiche neo-liberiste generatrici della crisi e dei disastri sociali che oggi possiamo toccare con mano, i propri punti di riferimento politico costituiti dalle esperienze della Taccher e di Regan, confermano quanto questo partito vi stia prendendo in giro….Mi dispiace per quelle persone che si sentono di sinistra e che in buona fede hanno votato l’IDV ma la verità dei fatti e che incosapevolmente hanno dato fiducia ad un partito di destra che fa solo proclami e demogogia antiberlusconiana ma che in sostanza non è che una compagine politica conservatrice, cuturalmente arretrata e personalistica…
    Poveri ingenui….

  19. Ciao Sabina! E’ la prima volta che scrivo… 🙂
    Volevo dirti che mi piaci molto per un motivo semplice..Sei LOGICA e cerchi di capire le cose filtrandole attraverso il tuo modo di essere.
    Sto cercando di farlo anche io….di capire cosa mi viene detto e di dargli un pò del mio colore, accettare solo le cose che condivido e rifiutare con forza quelle che non approvo. ma non è facile.
    A volte divento rabbiosa perchè mi rifaccio trascinare a largo dai ritmi della vita e non riesco a dire no…

    Grazie!

  20. Per quanto riguarda la questione iraniana i media vi stanno vendendo una verità di comodo che non corrisponde alla realtà dei fatti….
    Nel 1999 ci fù la cosidetta primavera di Theran condotta dagli stessi studenti che speravano che l’allora leader riformista Katamì non disattendesse le promesse di libertà, di eguaglianza e di laicizzazione progressiva della società iraniana, fatte in campagnia elettorale….Appunto, essendo riformista, una volta preso il potere deluse completamente le speranza di quel movimento che pagò anche con il sangue il costo di quella ribellione….Alle elezioni successive vinse a sorpresa Hamadijad che prese i voti dell’elettorato più conservatore ma anche delle piccole città e delle campagne rurali analfabete, insomma con il consenso del propletariato e del sottoproletariato iraniano….Come nel 99 la borghesia iraniana che scende in piazza ora non chiede di abiurare l’islam, anzi si tratta di quella parte di società più severa e consapevole rispetto alle politiche sioniste ed imperialiste condotte dagli USA e da Israele in medioriente. Le ragazze che manifestano con il velo chiedono più libertà ma sono allo stesso modo orgogliose della propria cultura e della propria fede….
    Il movimento che sta infuocando le piazze è complesso ed eterogeneo e Mussawi non lo rappresenta tutto….Dopo l’esperienza del 99, infatti, in molti diffidano del candidato riformista anche perchè dietro di lui vi è un santone islamico stramiliardario che vuole cacciare l’aiatollà Kamney e prendere il suo posto….
    Ma l’onda scoppiata è fatta di ragazzi che guardano all’occidente e vogliono libertà, diritti, che la teocrazia non può concedergli. L’intera sinistra iraniana e granparte del movimento si oppongono al regime teocratico degli ajatollà che dalla rivoluzione komeinista del 79 imperversa al potere, allo stesso tempo non rinnegano affatto l’islam e tantomeno gli attacchi che Amadinejad ha fatto ad israele ed all’occidente…..
    Ma tutto ciò L’Italia dei Valori, Grillo, Travaglio e company non possono saperlo….Questi sarebbero capaci di dire anche che gli Stati Uniti dovrebbero bombardare l’Iran per esportare la loro democrazia…

  21. @subcomandante

    Ti va di scommettere una cena di pesce,in un ristorante da te scelto,che entro la fine del 2010 gli stati uniti dichiareranno guerra all’iran per ciucciarsi il petrolio con la scusa dell’uranio arricchito,libertà di religione e cavolate varie?
    E comunque questa è una cosa che penso io personalmente,non centra niente con Grillo,anche se sono un suo fan.

  22. firmato!!!! cmq stamattina ho ricevuto una telefonata,registrata, direttamente dal sig b….. che mi invitava a dare il mio voto alla candidata dellla pdl a torino…..scioccata!!! sulla MIA segreteria telefononica l’odiosa voce del cummenda!!!!!! ma come si è ridotto? per andare a cercare voti telefonando a tutti gli abbonati ma che schifo……..non esiste un modo per evitare di ricevere simili telefonate?
    sinistra:svegliati…datti una mossa…fai qualcosa….. non ne posso più……..

  23. […] Appello di Repubblica contro il decreto ammazza intercettazione Il Sito UFFICIALE di Sabina Guzzanti – PeopleRank: 9 – 12-06-2009 …Gae Aulenti e gli editori Giuseppe e Alessandro Laterza e Carlo e Inge Feltrinelli. Molto netto l’intervento che accompagna l’adesione del premio Nobel Dario Fo: la legge è “un atto di violenza indegna compiuto da Berlusconi in persona contro la… Persone nome : Africa Unite  Alessandro Alberani  Alessandro Cecchi Paone  Alessandro Pace  Alessandro Repetto  Andrea Camilleri  Andrea Gallo  Andrea Mingardi  Antonio Tabucchi  Carlo Lizzani  + vota […]

  24. Mascalzone e criminale………. Ma la pagherà carissima ……..Se DIO esiste ……. e se no, ci penserà qualche BUONA E EROICA CRICCA a salvare questa ITALIA
    cloroformizzata e diciamolo pure un bel pò deficente , senza intelletto.

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