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COMITATO FAMILIARI VITTIME CASA DELLO STUDENTE L’AQUILA

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CASA DELLO STUDENTE L'AQUILA

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Familiari vittime: “Bisogna rispondere, ma con le dovute maniere”

E’ questa la prima cosa che ci siamo detti noi familiari delle giovani vittime della casa dello studente a fronte delle stupefacenti esternazioni di Berlusconi.

Noi, che abbiamo perso tutto, che non avremo più un futuro perché la morte di un figlio azzera ogni prospettiva, siamo stati e siamo capaci di autocontrollo e di rispetto.

Due atteggiamenti che hanno scandito il nostro percorso di dolore, la nostra richiesta di giustizia.

Atteggiamenti di cui il premier dovrebbe fare largo uso in situazioni estremamente delicate, anziché attaccare, come è ormai consuetudine, la magistratura e accusare coloro che sono stati colpiti da lutti immedicabili e che, forse, si sarebbero potuti evitare, di incontrollabile furia omicida.

Non si può che gridare Vergogna dinanzi a tanta insensibilità e ad un linguaggio profondamente offensivo.

E non si può non pensare che, magari, ci troviamo di fronte ad un gioco sporco, che si fa beffe anche dell’etica istituzionale: utilizzare pretesti, calunnie e sospetti per abbandonare L’Aquila al suo destino. Ma sarebbe veramente troppo e drammaticamente triste, poiché significherebbe usare il nostro dolore.

Berlusconi farebbe bene a leggere la lettera che Bertolaso, Capo della Protezione Civile, in data 5 luglio 2009, inviò a Sergio Bianchi, padre di Nicola, che non c’è più, nella quale al disperato grido di dolore di questo padre risponde:”I morti dell’Aquila potevano non esserci e soprattutto essere molto meno tra i giovani. Confido in coloro che devono, per loro compito, individuare responsabilità personali dirette, omissioni dolose, irresponsabilità colpevoli, perché è giusto che non si chiami disgrazia o fatalità ciò che poteva essere evitato, ma accetto di essere parte di una classe dirigente che, nel suo insieme, non ha saputo fare ciò che era possibile per evitare lutti e dolori a tante, troppe persone”.

Al premier, inoltre, sfugge un piccolo, non trascurabile dettaglio: gran parte degli studenti che hanno perso la vita, in quella tragica notte, erano “fuori sede”, ossia provenivano dalle regioni limitrofe.
Cosa farà allora? Richiamerà la Protezione Civile anche dalla Basilicata, dalla Puglia, dalla Campania, dal Lazio ecc. ecc.?

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22 Commenti

  1. Ciao Sabi, ti riporto un post dal forum del tuo sito che trovo particolarmente lucido ed interessante .Il titolo del topic :” Draquila e’ eccellente…semmai manca per difetto”

    Desidero complimentarmi con SG e ringraziarla per l’eccellente lavoro, di cui ho apprezzato la misura. Come ho accennato nel titolo del post, semmai esso pecca per difetto, nel senso che vi sono alcune circostanze che solo gli addetti ai lavori conoscono, o meglio possono apprezzare, e tali da aggravare il quadro. Premetto, a scanso di equivoci, che quanto aggiungo è aggiunto sulla base di considerazioni professionali, vale a dire tecniche, non sulla base di moti dell’animo. Diciamo considerazioni puramente tecniche.
    1) La questione del preallarme mancato. Non è fuffa. Su “Ingegneria Sismica”, non l’Eco di casmicciola, uno dei maggiori esperti di ingegneria sismica italiani, il Prof. Grandori del Politecnico di Milano, ha sostanzialmente dimostrato come il mancato preallarme – ed anzi i messaggi rassicuranti – fossero sbagliati tecnicamente. Vi erano una serie di motivazioni tecniche che dovevano spingere “i decisori”, nella terminologia tecnica del Prof. Grandori, a prendere provvedimenti. Grandori non è un pazzo scatenato, è un serissimo esperto, professore emerito al Politecnico di Milano.
    2) La questione dei costi del piano C.A.S.E.. E’ del tutto vero quanto asserito, che i costi sono esorbitanti ed il piano sismico in sè risibile. Anche qui Ingegneria Sismica ha recentemente comparato i costi per le ristrutturazioni e dei consolidamenti (dei centri storici) e degli interventi esemplari fatti in Friuli con quanto fatto a l’Aquila (Prof. Benedetti, Ing. Chiavola). Il quadro è desolante.
    3)Il Prof. Calvi, quello del piano C.A.S.E. è lo stesso che diresse il gruppo che redasse una Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri (3274/2003) che, approfittando dell’ondata emotiva seguita al crollo della scuola di S. Giuliano, distorceva il quadro delle competenze in merito alla ingegneria sismica emanando norme zeppe di errori, poi faticosamente corrette solo (e in parte) con un DM nel 2008. Già dal 2003 diverse voci di tecnici, tra i quali il sottoscritto, lamentarono la procedura frettolosa e ingiustificatamente emergenziale con la quale quelle norme furono emanate.
    Tra l’altro fu dimostrato che quelle norme erano un rimaneggiamento ed una scopiazzatura di quelle messe a punto da un gruppo (che anche vedeva il medesimo) per gli Stati Caraibici, in alcuni tratti con pedissequo cut & paste (Italia: Caraibi?).
    4) Altro vi sarebbe stato da dire, ma capisco le esigenze di brevità, in merito a EUCENTRE ed alla Ordinanza, che di fatto metteva nelle mani di un pugno di persone, uniche depositarie del verbo ordinanziale, il lavoro di adeguamento sismico degli edifici strategici: si sa che dozzine e dozzine di incarichi delle regioni sono andati ad happy few.

    Il quadro che emerge è tristissimo perchè si capisce che tanti nostri ignari concittadini, abbagliati dalla plastica e dalle parole altisonanti, hanno in realtà smarrito la loro città millenaria, carica di storia e di cultura, ed in cambio il televisore ultrapiatto ed i sotto pentole. Povera Italia.
    Ma, nonostante tutto, il fatto che esistano persone che continuano a lottare è di buon auspicio, dunque complimenti vivissimi e grati a Sabina Guzzanti, da parte di un singolo che anche ha cercato, nel suo piccolo, di fare qualcosa.
    Con sincera stima

    Paolo Rugarli
    Ingegnere Strutturista in Milano

  2. bavaglio passato, approvato, firmato, bollato e servito. questo sarà l’atto finale di questo governo sciagurato. preparate piazzale Loreto, che non basterà…occorrerà più spazio, magari il centro dell’Aquila andrebbe bene 😉

  3. Il 10 giugno è una data nefasta per l’Italia.

    Oggi con l’approvazione al Senato della legge bavaglio hanno assestato un altro cazzotto alla nostra democrazia già alle corde.
    Oggi per fare in modo che un pazzo megalomane usurpatore golpista e tutti i suoi possano continuare a gozzovigliare sul nostro paese, continuando a tenere le loro sporche chiappe nel burro, alla faccia della disoccupazione, delle disgrazie, della povertà, delle discriminazioni, delle ingiustizie, degli abusi, alla faccia dei 308 morti dell’Aquila.

    70 anni fa un altro pazzo megalomane usurpatore golpista, che voleva essere il signore e padrone di tutto, ci ha trascinati in guerra, nella peggiore tragedia che il nostro paese abbia dovuto subire.

    E’ cambiato solo il nome: ieri mussolini, oggi berlusconi.

  4. La politica del ricatto
    “Che politica è questa?
    ….Abbiamo assistito alla politica dell’apparire, alla politica del fare, alla politica dello strafare… adesso? Adesso è arrivata la politica del ricatto. Tutti modi di fare politica e di intendere la politica, sperimentati direttamente sulla pelle degli aquilani, sconvolti prima dal terremoto naturale e, poi, da quello politico. In balia, ancora una volta, di politici che poco hanno a che fare con le policies e molto con i propri progetti politici personali, con qualsiasi mezzo e a qualsiasi costo. In balia di un sindaco che, perfetta incarnazione di un personaggio che starebbe bene dentro la saga dei Simpson, non sa cosa fare e non prende posizioni, dunque non guida la città e non fa il suo dovere. Un sindaco che, fino all’altroieri, difendeva gli accusati della Commissione Grandi Rischi (contro gli interessi della popolazione) e, adesso, critica le parole di Berlusconi, in preda a un evidente smarrimento Politico, quello con la P maiuscola….”
    continua
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    Psiconano! Bravo.. mai momento fu più appropriato ..
    E così un’altra tagliola (strumentalizzazione) è scattata.. l’ennesima.
    che tempismo..giusto giusto le affermazioni che stanno aspettando in grande in grande, quei delinquenti schifosi maledetti, per fotterci ulteriormente..
    e tu? le offri su un piatto d’argento… così che possano dire “avete visto che avevo ragione? Siamo in pericolo.. siamo minacciati di morte”… E gli italiani scottex assorbono tutto..compreso il bavaglio..(?) vedremo..

    spero che altri non si pronuncino come hai fatto tu… NON in questo preciso momento..almeno. Non credo tu abbia 20 anni..
    aaahhhhh manco il passato serve più ormai affinchè non si ripetano gli stessi errori… ??che gli inculati siamo sempre noi..eppure le dinamiche che mettono in campo sono sempre e stesse… da decenni. 😉

    altro che piazze..ma se non siamo riusciti in questi 2 anni a riempire manco ‘pacificamente’ il cortile di casa nostra (tranne che per il flash della manifestazione del popolo viola a Roma del 5 dicembre scorso..poi il silenzio, che ha spalancato il ‘solito portone’, permettendo nuovamente l’ingresso alla discordia tra noi e/o alla ‘prevaricazione’, o ‘all’infiltrazione’ del malinteso.., che manda tutto a puttane..)
    eppure di cose gravi ne sono successe..
    ho voglia di disintegrare il piccì. E’ possibilissimo che tra non molto lo faccia.. nel frattempo ‘aspetto’ di cogliere un segno sano, saggio e prorompente..il tempo delle chiacchiere è finito!! Adesso, passiamo ai fatti!!!
    ma, mi raccomando, con comodo..con molto comodo..! Tanto la durata della vita media si è allungata aivoglia quanto tempo abbiamo per rimettere le cose a posto..ce ne avanzerà pure. Accidenti!

  5. Che triste giornata, sono sempre più sgomenta ma ancora non mi rassegno alla fuga all’estero come soluzione, ancora ci credo in un Italia migliore, ancora ci credo che non siamo stati affossati definitivamente. Questi tempi bui finiranno prima o poi, c’è da sperar solo che i danni fatti non siano irreparabili, chiamatelo ottimismo gratuito o utopia ma io ancora non mi sento morta finche avrò voce, finchè l’indignazione è a questi livelli, finche c’è chi ha ancora voglia di scendere in piazza
    Vi posto il link di una canzone, a me è servita per alleviare l’odierna amarezza.
    http://www.youtube.com/watch?v=h0uwff7wtOc

  6. Ennesima dimostrazione di come il Partito dell’Amore si sia preso a cuore l’Aquila, dopo la tragedia dello scorso anno.
    Alla provincia, come noto, hanno candidato e poi ha vinto Dal Corvo.
    L’uomo ideale per continuare il miracolo fatto da questo governo.
    Che avrebbe preso in mano in modo consapevole una realtà già particolare, ma dopo il terremoto ancora più problematica.
    Davvero?
    Ebbene, è di oggi la notizia che quest’uomo di grande caratura politica (sic!) ha bellamente copiato interi stralci del suo programma da quello della presidente della provincia di Bologna Beatrice Draghetti.
    Sì, un vero copiaincolla di frasi, paragrafi, capitoli interi su argomenti come agricoltura, crisi e lavoro, fauna e territorio, turismo, dai quali sono stati semplicemente tolti i riferimenti specifici alla situazione bolognese.
    Non solo una realtà completamente diversa da quella abruzzese. Ma, suvvia, Dal Corvo: la Draghetti è anche del PD!
    Non ci sono parole…

    bologna.repubblica.it/cronaca/2010/06/10/news/il_programma_della_draghetti_copiato_da_un_presidente_di_centrodestra-4737525/?ref=HREC2-11

  7. ‘ lost’ dove lo intercettàmo?
    volevo mettere un’emoticon di panico ma non trovo manco quella di sorriso.
    sabina, da oggi è consentito l’uso di bestemmie?

  8. @ auryn

    e quindi come mi dovrei esprimere in “questo preciso momento”? continuare a mettere la testa sotto la sabbia? farsi intimidire come fai tu e non dire ciò che è giusto dire per paura che poi “loro” strumentalizzano quello che diciamo bollandolo come pericoloso? resto della mia idea, bisogna fare un qualcosa di “forte” in questa nazione morta! la democrazia di ogni paese ha alle spalle scontri terribili! o ancora pensiamo di cacciare il nano e la sua cricca in modo soft e indolore? ricorda le parole di Monicelli a raiperunanotte…ecco, io sono d’accordo con lui al 100%. e non si ravvisi in ciò istigazione alla violenza, qua non è violenza ma autodifesa! o sei per caso una di quelle cristiane ipocrite che porgono l’altra guancia (nel senso di quella di un altra persona)? se uno arriva e ti da una bastonate sulle gambe che fai? aspetti che te ne dà un’altra o gli cacci un bel calcio nelle palle? qua sono almeno 25 anni che bastonano l’italia intera! YA BASTA! quando un giardiniere strappa le erbacce mica sta li a piangerle! se la gente avesse preso a calci in culo benito prima che ci portasse in una guerra rovinosa oggi non staremmo meglio? e lo stesso può dirsi per ogni dittatura…l’italia deve ridiventare un paese civile, libero.. non credo che sia facile, nè indolore, ma se proseguiamo su quest’onda manca poco e il processo di disfacimento della democrazie sarà irreversibile!
    porgo i miei omaggi

  9. Salve a tutti,
    Volevo solo segnalare un programma, “Senza Censura”, trasmesso sul canale 130 Current di Sky.
    Dura mezz’ora, viene trasmesso alle 8, 13, 17, 20 e mezzanotte. Vengono mandati in onda solo video, senza commenti e, appunto, senza censura.
    Ammetto la crudezza, alle volte, delle immagini.. ma è pur sempre una finestra sul mondo senza il filtro dei nostri “telegiornali”.

  10. Il leader del partito dell’amore sodomitico dopo avercelo messo in c… ben profondo con il ddl intercettazioni fa il magnanimo e lascia riposare il nostro culetto con il balsamo delle 4 puntate di Saviano e l’emissione di Santoro senza parlare della grande messa dei mondiali , ci mancherebbe pure che vinca , tutto va bene , VIVA L’ITALIA

  11. stavo pensando che se anche avesse spesso più di 200 milioni di euro per consulenti e avvocati sarebbe stata corruzione, hahaha.

    baci.

  12. psiconano, veramente avevo proprio detto ‘fischi’..no ‘fiaschi’..

    nelle mie parole non c’era un ‘segn’o d’omertà…nè attiva nè passiva..

    che ognuno si impegni al meglio, secondo la propria inclinazione!!!

    (esp.) Contraccambio gli ‘omaggi’

  13. @ auryn

    vabbè, non amo i toni polemici quindi la chiuderei qui..amo di più invece i fiaschi di buon vino, e anche i fischi se sono diretti verso le orecchie giuste (quelle da vulcaniano deforme del nano vanno bene). Riguardo all’inclinazione hai ragione, basta solo che non sia a 90° nei confronti del potere 😉
    ps Monicelli for president!!!
    Aloha

  14. Quoto “Monicelli for president”! Inoltre psiconano non ha tutti i torti, anzi. Non dobbiamo aver paura di ribellarci: spesso si fa di tutte le azioni “violente” un unico fascio, ed è sbagliato. Voglio dire che se per esempio il terrorismo è pessimo e da condannare, le rivolte di popolo sono invece momenti autentici e salutari (basti pensare al 68: lo so che poi molti sono diventati di destra, e che negli anni c’è stata una restaurazione, ma il movimento e l’idea di base erano buone ed hanno prodotto anche dei risultati). Atenzione, comunque: qui stiamo scivolando per davvero nella dittatura, la destra sta passando alle vie di fatto, come distruggere la scuola ed annientare l’informazione (secondo il ben noto piano di Gelli). In tutto questo la sostanziale assenza del PD ha giocato un ruolo enorme e gravissimo.

    Occorre reagire, non lasciarsi trasformare del tutto in pecore.

  15. @DavideX
    “qui stiamo scivolando per davvero nella dittatura” ??
    Ma ci siamo da un bel pò e continuiamo con queste frasi da anni. Mi ricordo per l’indulto, tutti gridavano allo scandalo poi…(e cosa più sudicia dell’indulto per salvare Previti non ce n’è, neppure questa legge!).

  16. volevo solo ricordare a tutti quelli che passano di qui che il 25 giugno arriverà una NAVE CARICA DI DIRITTI da Barcellona e apporderà nel porto di Genova il 26 giugno. Venite numerosi è importantissimo esserci, per l’italia, per l’europa! scusate se uso questo blog per parlare dello SBARCO. ma è importante che tutti sappiano che un gran movimento sta arrivando dall’estero carico di diritti. è una vergogna quello che sta pasando en italia e nel resto d’europa…

    Uno degli obiettivi della Nave dei Diritti è di attirare l’attenzione dell’Europa sulla situazione Italiana e che finalmente il Parlamento Europeo si pronunci contro leggi fasciste come questa ultima “trovata” per impedire la pubblicazione e la divulgazione delle intercettazioni.

    Vi aspettiamo numerosi a genova http://www.losbarco.org

    Grazie a tutti, Grazie Sabina per aver aderito all’iniziativa e grazie per questi spazi internauti che abbiamo a disposizione!
    un saluto da barcellona!!!!!!

  17. 😉 Psiconano, nessuna polemica!

    “La speranza è una trappol”, anch’io lo vado dicendo da qualche anno..ma ‘spero’ in una rivoluzione ‘che non c’è mai stata in italia’.. in uno sconvolgimento senza spargimento di sangue (giusto per cambiare film). Questa penultima utopia resiste in me, anche se a momenti fatico a tra_tenerla.
    Nella mia vita personale, ho visto la realizzazione di qualcuna di queste e.. ci credo ancora. Poi, se proprio dovesse presentarsi inevitabilmente l’ultima.., sarà difficile tirarmi indietro..a meno che nel frattempo non mi si spappoli il ‘cervello’

    Questa è’ la mia inclinazione 359°

    Intanto oggi un attimo di sollievo inaspettato, dopo tanta rabbia, dovuto al fatto di aver coinvolto 5 persone del mio ufficio a fare sciopero lunedì prossimo.
    Cavolo..ormai m’ero rassegnata, quando arrivavano le circolari, ad essere una delle due o tre persone a partecipare, tra gli oltre un centinaioche siamo.
    Le frasi di rito trite e ritrite da 20 anni..
    ma, oggi è stato diverso.. Dopo la solita risposta di circostanza..prima fra tutte la decurtazione di 50 euro dallo stipendio ecc.’, con l’aggiunta, sempre aggravante: “ma è proclamato dai cobas..”(tra l’altro, quando questo sindacato invia le circolari via fax alla direzione dell’ufficio del personale, quest’ultimo non le inoltra alle altre direzioni, o servizi..Al massimo lo fà a fine giornata.

    Quando mi sono resa conto che qualche adesione compariva all’orizzonte mi è’ venuta l’illuminazione di telefonare (ormai fuori dall’orario d’istituto), a ‘colleghi del passato’, per accertarmi che fossero a conoscenza defllo sciopero.
    Come immaginavo..:nel mio ufficio è stato un puro caso che l’avessi intercettata (forse perché ‘sta cosa l’avevo segnalata precedentemente…?) e non ne sapevano nulla. Da qui è nato un giro di chiamate, da parte loro, verso altri collegh*..

    perchè stavolta non ci devono essere scoraggiamenti…o dimenticanze..!!!

    ‘nzò, è una goccia nell’oceano ma se l’oceano non avesse tante gocce staremmo a secco definitivamente..Quoto il fiasco di vino buono, monicelli president al posto dell’addormentato’ (voi ci credete’) napulitano
    Mi autoquoto la ‘discrezione strategica’, specialmente in ‘luoghi’ particolarmente presi di mira..

    I miei fischi sono diretti e si combinano con la stesse onde sonore..in genere.

    http://www.youtube.com/watch?v=cwKA-X6dNLM

  18. Quanto ha, purtroppo, ragione il signore che parla all’ultimo nel film di Sabina quando dice :”QUESTA E’ LA DITTATURA DELLA MERDA…”.

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