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Cinemapalazzo, corso di satira: compito 2

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Cinemapalazzo satira

Cinemapalazzo, corso di satira: compito 2

Altro compito/ tema per gli studiosi di satira:

immaginare la conversazione fra Letta, Alfano e Berlusconi, che non si vuole dimettere.

Vale per i partecipanti al corso domenica 13 e intanto per i bloggers, twittari e facebukkisti

-“Che abbiano il coraggio di tradirlo in faccia!”
-“Ma dov’è la faccia?”

Ci può essere l’equivoco della famosa mela che il Premier stesso ha impresso indelebilmente nella nostra memoria…

Per quanto riguarda la proposta di mettere il corso i straming ci ragioniamo.
Dipende dalla potenza o “spotenza” della nostra connessione e un po’ anche, per quanto mi riguarda, dal fatto che non so se mi piace l’idea di essere guardata da chi non vedo in questo caso.

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16 Commenti

  1. Avete osservato lo stemma del terzo polo? Il tricolore con sopra le sagome del billiardino. (calcio balilla) Che vorrà dì…che ce se giocano a bijardino…?

  2. Non credo che Alfano o Cicchitto o altri lo cerchino di convincerlo adimettersi, anzi… lo lusingano, coltivano il suo ego, non ci pensano proprio a farlo ragionare in modo diverso, perché se lui si dimette loro sono finiti. Ricordiamo cosa disse la buon’anima di Lavitola. Silvio propose due alternative, dimettersi oppure fare una rivoluzione occupando il palazzo di giustizia. Lavitolo gli sconsiglio caldamente la prima opzione, molto meglio mettere a ferro e a fuoco l’Italia con un milione di persone (sempre colpa di Verdini che gli dà i numeri sbagliati). Il pallottoliere di Verdini risale all’inizio del Rinascimento, fu usato per la prima volta dal Savonarola, per contare le puttane a Firenze.

  3. Per cui, cara Sabi, non immaginerò la discussione che tu proponi perché non penso che sia realistica. Piuttosto, mi baso su l’intenzione del silviolo di guardare in faccia i traditori che osano votargli contro. Divertente. Allora la Prestigiacomo.. (non ce l’ho con lei, solo che si è messa in contatto con Fini e non risulta affidabile… ma comunque come andrà domani si sa, otterrà i numeri ancora, perché ci sono onorevoli che devono concludere la legislatura per acchiapparsi la pensione, sia a destra che a sinistra.
    Sono demoralizzato, la satiriasi non mi tira. Nessuno oserà votargli contro, a parte Pisanu, e forse neanche la Carlucci voterà contro. E se lo faranno ci penseranno quelli dell’opposizione a salvargli le chiappe flaccide e naturalmente i pericolosi radicali liberi… Che tristezza!

  4. Magari presto la natura farà il suo corso…
    Ogni volta che lo vedo sembra sempre più disfatto,
    decomposto,putrescente…
    Ormai neanche il trucco riesce più a mascherarlo.

  5. ‘Non mi dimetto! Voglio vedere in faccia i traditori!’
    Un b. davvero melodrammatico!
    Tradimento…melodramma…chissà perché ci è venuto in mente Otello.
    Il nano nei panni del moro, cha parla col suo fido Jago-Letta, in cerca di un conforto quando si sente tradito.
    Che fare?
    Ha scoperto che la sua Desdemona-Gabriella l’ha tradito.
    Con chi? Con Cassio-Casini.
    Era stato il suo luogotenente, il suo prediletto, ma poi Otello l’aveva cacciato, dopo il duello con Gianfranco-Roderigo.
    Da qualche tempo tutti gli dicono di perdonarlo, di riprenderselo.
    Anche lei, Desdemona-Gabriella.
    Jago-Letta finge di volerlo aiutare, di volerlo dissuadere dalla vendetta, ma in realtà lascia che vada nella camera (o alla Camera?), per affrontarla.
    Qui b. la vede, la guarda negli occhi, tenendo tra le mani la prova del tradimento: una bandiera scudocrociata!
    ‘Donna spergiura! Tu rendi il mio cuore di pietra. Ho visto il fazzoletto!’
    E Desdemona-Gabriella soccombe: ‘Io a b. gli voglio bene. Muoio di una morte senza colpa.’
    Cala il sipario.
    Ah, manca Alfano!
    Che parte può fare Alfano nel dramma di Otello?
    Niente da fare. Inutile. Come sempre.

  6. e vabbe’ mi sforzo… per ogni componente della maggioranza, quando andrà a votare, il nostro premier avrà un gesto dedicato di convincimento, uno sguardo. Per le componenti di forza gnocca si metterà una mano sulla patta stringendosi l’apparato urogenitale, che significa: “ricordatevi perché siete in Parlamento”
    Per i componenti dell’ala di AN sorriderà benevolo, sa bene che uno come Gasparri o La Russa… ma dove vanno?!
    Per la componente di Scajola si toccherà ancora gli zebedei, ma questa volta per tutt’altro significato…

  7. Ora faccio una battuta che forse pochi capiranno.
    Il premier in parlamento controlla cosa votano le deputate del pdl, quando si accorge che una di loro ha votato in modo negativo, dice: “mi hai fatto un piacere, sai?! tanto è da un po’ che è finita la quindicina. È il momento di sostituire il parco z.lle”.

  8. Sicchè quando gli dissero che era tempo di lasciare la presidenza del consiglio, per pensare solo alle aziende, entro’ in aula come un pazzo, pretendendo di guardare negli occhi i suoi tacchini, e strillava: — Roba mia, vientene con me!

  9. Maledetti! Maledetti! Traditori! Non mi dimetto poi mi dimetto ma non mi ricandino poi fra due settimane vediamo!
    Carfagna Scajola Carlucci, stasera a letto, anzi a letta, senza cena elegante!
    Che quando dicevo che dopo cena veniva Zangrillo a riassemblarmi i genitali non voleva mica dire che facevo quelle cose lì, è solo che mi annoiavo, che siete noiosi voi tutti lì che per un tozzo di pane venivate qui e adesso siete lì, e poi il pazzo col culo flaccido sarei io! Che poi io della merkel ho detto solo “gran teuttonica” che quella lì sarà almeno una quinta non rifatta, ecco. Mi si accusa, mi si sputtane e direi che mi si bunga bunga tutto intorno e che bruto era un fedelone confalonieri a vostro confronto. E cosa vuol dire che non esce il disco di Apicella, ma cosa pensate che ci sia registrato cribbio!! le mie intercettazioni?!? Traditori, maledetti traditori! Non voglio più nemmeno vedervi! Altro che guardarvi in faccia! Andatevene tutti affan Floris che vi telefono là, con la tariffa flat, come il mio culo, e direi anche la vostra faccia!

  10. …dicevano:Mediaset non c’entra nulla con Berlusconi…
    Infatti,basta l’annuncio di dimissioni e crisi di governo
    che mediaset perde il 12% in borsa…
    Magari ora faranno causa al presidente del consiglio per aver causato il crollo in borsa…

  11. *driiinnn*

    X- Ufficio di presidenza. Bongiorno.

    A- Salve, c’è Gianni?

    X- No, è impegnato in rapporti istituzionali. Chi lo desidera?

    A- E la cremeria?

    X- Scusi chi è lei? Vuole prendermi per i fondelli?

    A- Sono Angelino Alfano

    X- Si e io sono free Willy.

    A- Davvero, sono davvero Gabry Fasano.

    X- Davvero?? Prima lei ha detto Angelino Alfano! Non Gabry Fasano. Allora lei davvero vuole prendermi per i fondelli!

    A- Se riesco ad entrare lei è licenziato!

    X- Per licenziare me deve chiedere il permesso al Capo.

    A- Giaannii!! Dai! Sempre a fare il coglione in portineria. Fammi entrare che muoio di freddo.
    ______________________

    A- Mi hai fatto aspettare fuori al gelo. Un barbone avrebbe potuto accoltellarmi con una stalgmite. Non ti senti in colpa?

    L- Dai così prendevi un po’ di colore. Ti ho mai raccontato di quella volta che un barbone minorenne mi accoltellò a tradimento con una stalagmite? Ci stà aspettando.

    A- No. Come si svolsero i fatti?

    L- Non c’è tempo ora. Ci stà aspettando

    A- Eh.. lo so. Ma come si svolsero i fatti?

    L- I fatti sono che adesso dobbiamo andare la a parlargli, per convincerlo a dimettersi.

    A- Hai ragione, non possiamo più aspettare. Stà anche per esaurirsi l’effetto dell’antirabbica che mi son fatto stamane. Non vorrei dover andare all’ospedale a dire che il mio cane mi ha morso mentre gli chiedevo di dimettersi.

    L- Beh, certo. La prima cosa che ti avrebbero chiesto è se il tuo cane è minorenne.

    A- Si, e poi mi avrebbero chiesto il suo albero genealogico. Ma non dire stronzate Gianni! In ogni argomento devi sempre infilare le minorenni. Ma da chi hai preso?

    L- Immaginavo lui che ti morde i polpacci e tu con la bava alla bocca che riesci per miracolo ad arrivare in ospedale, prima di trasformarti in Sandro Bondi.

    A- E le minorenni?

    L- Beh, quelle le ho in testa in ogni caso, come dici tu. E ora andiamo da lui a parlare di minoren… di dimissioni.

    *Toc Toc*

    L- Si può?

    *Mare profumo di mare.. con l’amore io voglio giocare..*

    A- E’ permesso Presidente?

    *è colpa del… mare.. del cielo e del mare..sento che stò lasciandomi andare..*

    L- Angelì.. annamo beene!
    ________________________

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