Viva Zapatero!

Viva Zapatero!

Viva Zapatero! è un documentario del 2005 realizzato da Sabina Guzzanti nel quale ricostruisce le vicissitudini

successive al programma satirico Raiot – Armi di distrazione di massa, chiuso dalla RAI dopo la prima puntata.Viva Zapatero

Il documentario contiene, oltre a brevi spezzoni di Raiot, interviste e testimonianze delle persone coinvolte nella sospensione del programma. La Guzzanti allarga il caso denunciando una situazione di censura dell'informazione in Italia coinvolgendo, tra gli altri, non solo politici di destra e di sinistra, ma anche giornalisti quali Marco Travaglio ed Enzo Biagi ed attori come Dario Fo eDaniele Luttazzi. Con alcuni giornalisti stranieri in Italia, comici ed autori di programmi satirici stranieri, e con l'aiuto di intellettuali come Luciano Canfora, cerca di confrontare la situazione italiana della TV con quella all'estero.

18456757Il titolo è un forte richiamo all'azione del leader socialista spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero, che è riuscito, come promesso dopo la vittoria alle elezioni, a fare una prima riforma TV slegando l'ente pubblico RTVE dalla partitocrazia e ad aprire il mercato ad altri soggetti (scatenando le violente ire dei rappresentanti Mediaset in Spagna che hanno addirittura gridato al golpe per favorire gli editori vicini al PSOE).

Tale situazione viene confrontata con d+tvquella italiana, dove i membri del consiglio di amministrazione RAI, ovvero l'organo che decide ciò che può essere trasmesso o meno, sono scelti dal governo, rendendo la televisione pubblica italiana strettamente controllata dal potere politico.
Derivano infatti da questa ingerenza tutte le varie censure denunciate dalla Guzzanti con questo film. Il titolo è anche un richiamo al film di Elia Kazan del 1952 Viva Zapata!.

Il film ha vinto il Nastro d'argento al miglior documentario nel 2006.