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Il trailer del film “La Trattativa”, Caselli e l’amor di patria ferito

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Il trailer del film “La Trattativa”, Caselli e l’amor di patria ferito

Vi scrivo finalmente a casa dopo Venezia. Siamo stati i più applauditi del festival e in un giorno e mezzo il film è stato visto da quasi cinquemila persone.
Mia zia mi ha chiamato triste, perché non ho vinto, ma non eravamo in una sezione che prevedeva premi. Fra poco vi chiederò tutto il vostro aiuto per promuovere questo film.
Di cose da raccontare ce ne sono tante e nei prossimi giorni pubblicheremo materiale video e foto, per condividere un’esperienza che è andata bene oltre ogni aspettativa .

Intanto oggi ho letto che Caselli che pure non ha visto il film, ha scritto una lettera di fuoco al fatto. Domani replicherò e martedì sarà pubblicata la mia risposta. L’ho trovata on line rispresa dall’huffington post.

Mi è dispiaciuto molto, perché ho raccontato la storia così come la racconta lui e se ci sono state delle omissioni sono state solo a suo favore, non per partigianeria, ma perché non c’era spazio per le considerazioni che scaturiscono dagli episodi che racconto.

Per chi se la fosse persa, ieri, con Marco Travaglio, ho fatto una lunga chiacchierata, sul palco della festa de’ Il Fatto Quotidiano, che Giano gentilmente ha linkato.

Infine per festeggiare ripubblico il trailer che è già nelle sale e mi hanno detto e sullo grande schermo fa un bell’effetto.

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33 Commenti

  1. Caselli ha detto che sulle cose serie non si deve scendere sul comico… che sarebbe satira.
    È come se Caselli dicesse che sulla mafia non si deve fare satira.

  2. “Limitandosi a un piglio di dileggio gratuito”? e non l’ha neanche visto! Vai rispondigli per le rime:)
    Martedì il Fatto sa da comprare

  3. Io tI voglio a ravenna!!! Dimmi che La trattativa arriva anche neLla megaGalattica multisala che ha mangiato tutti i cinema della citta!?!? Io ti sostengo con LA mia ENergia posiTiva ma mi Sa che tu allUdevi ad altro….

  4. Beh Sabina…magari dall'”affaire ” Caselli…ne verrà del materiale per un “sequel”……chi lo sa?! 😉 😉 😉 Sei stata fantastica con Travaglio…e in questo, penso di rappresentare tutta la platea del blog…e non solo 🙂 buon tutto!!!

  5. Ero presente a venezia all’evento a ca sagredo (agende rosse)
    hai fatto un lavoro importante ed e’ necessario che venga distribuito così molti potranno capire come questo paese sia in mano alla mafia. GRAZIE

  6. Sarebbe stupendo proiettarlo qui in germania, ALTRIMENTI mi tocca attendere l’uscita del dvd!!
    Ti meriti tanto succesSo coraggiosissima sabina!

  7. grazie di cuore, SAbina, tutti noi di Modena aspettiamo con grande impazienza, nella certezza che sarà utilissimo a chiare certe vicende. Metterle in fila e scegliere l’essenziale dev’essere stato un lavoraccio, non farsi trascinare in giudizi e emozioni ancora di più. Se qualcuno ti critica, è perché sei decisamente sulla buona strada…

  8. Mi sembra quantomeno eccessivo il risentimento di Caselli. Ricordo che lo scorso marzo, era a Nardò a commemorare Renata Fonte e fece un bellissimo discorso sulle vittime di mafia che prima vengono isolate e poi ammazzate, ricordando Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino… peccato che non pensò nemmeno di accennare all’isolamento cui è sottoposto Di Matteo e, quando dal loggione gli urlai di dire almeno una parola sul Magistrato che sta vivendo ora le stesse situazioni e rischia di fare la loro stessa fine, lui, a testa bassa, disse solo: si, Di Matteo è isolato. Quindi scese giù dal palco. Sembra che l’argomento trattativa sia osceno, in qualsiasi modo venga considerato… di che parliamo?

  9. Oltre al valore di documento e denuncia, trovo sia un film molto riuscito anche dal punto di vista cinematografico. E’ da vedere perché non è un reportage, ma un film in cui il racconto è dinamico, con ottimi interpreti, e compiuto.

  10. va bene allora a ravenna arriva! in un modo o in un altro! magari arriva anche tu che il tuo sorriso ci manca!è dal vilipendio tour che non vieni più!!

  11. Qui, piccola città del nord est, dove la mafia c’è e non si vede, io non perdo la speranza, anche attraverso il tuo lavoro preziosissimo, che un giorno si possano smascherare tutti quelli che “uccidono” la vitalità dei popoli. Sempre con te!

  12. a voler giudicaRE DALLO SPEZZONE CHE IL FATTO LINKA, onestamente, caselli appare come uno sprovveduto. Un povero pirla che non sa nemmeno quello che fa. Credo che tu ti sia lasciata prendere la mano dall a voglia di ridicolizzare e, nonostante le tue buone intenzioni, almeno dallo spezzone che ho visto, non fai onore a un grande servitore dello stato. Facile smerdare, più difficile entrare onestamente nel merito delle cose. È probabile che sia avvenuto quello tu racconti, che caselli sia stato realmente ingannato da mori. Credo però che lui la cosa l’abbia vissuto in modo completamente diverso da come tu lo descrivi. Caselli in questa sequenza viene palesemente denigrato. dovresti accettare le critiche a farne ammenda. La presunzione in una storia del genere non aiuta alla bontà dell’operazione. Prova a metterti nei panni di un uomo che ha lottato onestamente contro la piaga più tragica e pericolosa del nostro paese, mettendo in pericolo la sua stessa vita (mica come te e me!), vedersi trattato in questo modo, come un pirla qualunque, non deve essere molto bello. Comunque sia, in bocca al lupo per il film.

  13. Io ho conosciuto giancarlo caselli e ho ascoltato la storia della sua vita. SemPre scortato semPre tenuto in una bolla di protezione dagli agenti. Senza avere la possibilitá di condurre una vita NORMALE. Credo che non gli abbia fatto piacere passare da pirla. Solidarietà a Giancarlo caselli

  14. Innanzitutto, complimenti per il grande successo a Venezia!
    Ci dispiace molto della reazione di Caselli.
    La sua contestazione sul tipo di linguaggio scelto per la narrazione, che lui definisce da ‘cabaret’, ci sembra più amor proprio ferito, che amor patrio.
    Per inciso, abbiamo purtroppo notato come la gran parte dei media, anche quelli che palesemente non hanno visto il film, si siano soffermati su questa scena, sottolineando la pessima figura di Caselli (volontà di innescare la polemica?). Anche se in tutte le interviste che abbiamo ascoltato e letto in proposito, Sabina ha espresso in modo chiaro il significato e l’intento di quella scena.
    Di certo non riusciamo a capire come Caselli possa parlare di omissioni, essendo stato intervistato da Sabina e sapendo quello che le ha raccontato e evidentemente ammesso, ma non avendo comunque visto il film.
    Non vediamo nel film l’intento di dileggiare l’operato di chi ha in questi anni lottato ed ottenuto anche importanti risultati contro la mafia. Nella scena ‘incriminata’ si parla di un episodio specifico, in cui l’operato della Procura non si può certo considerare ‘da manuale’, e le cui ombre non sono certo una licenza poetica della regista.
    Attendiamo con ansia di leggere la tua risposta sul Fatto di domani!
    E di sapere cosa fare per aiutarti a promuovere questo tuo magnifico film 🙂

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