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Capaci priezione numero 627 La Trattativa Continua

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capaci la trattativa continua 627

Ebbene sì, nel giorno del 23 aniversario della strage siamo riusciti a proiettare LaTrattativa sul luogo del delitto per iniziativa dei 5 stelle locali che vorrebbero pure utilizzare un bene sequestrato alla mafia per un ecoparco, visto che a Capaci non c’è nulla di nulla e meno che mai un piano regolatore.

Oggi si svolgono i riti ipocriti che si ripetono ogni anno: la processione, le autorità, i manifesti gialli appesi ovunque, la scritta con la vernice sulla torretta da cui è stato spinto il tasto del telecomando.

Ma noi ieri notte eravamo i piazza a dire cose vere: che le istituzioni hanno tradito il progetto di Falcone, che le stragi sono servite a riportare gli italiani alla sottomissione alla cultura mafiosa. Che le stragi sono state fatte contro la democrazia.

Dopo il film tutti si chiedono: “cosa possiamo fare?”. C’è una cosa molto semplice che tutti possiamo fare: avere il coraggio delle nostre opinioni.

Se solo avessimo il coraggio di dire quello che pensiamo, sempre, sereni e ad alta voce, questo paese già cambierebbe.

Oggi sono pochissimi quelli che dicono pane al pane.

I più pensano che sia loro diritto proteggersi da uno stato mafioso, col silenzio che poi diventa frustrazione, invidia, maldicenza, lamentela continua, diffidenza indiscriminata, impotenza, immobilità.

Nessuno ha il diritto di offendere la propria dignità di essere umano.

Applaudire al coraggio altrui non è un bel gesto.

Se c’è chi paga un prezzo tanto alto è perché in troppi scelgono la viltà.

Intanto sto preparando un tg satirico da mettere in rete spero presto
un abbraccio

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13 Commenti

  1. non posso fare altro che concordare con le tue parole. difendere sempre le proprie opinioni senza conformarsi con il pensiero del più forte sarebbe già una bella rivoluzione per questo paese cosi asservito. e accadrà, non so quando ma accadrà,
    grazie sempre per quello che fai, e attendiamo il tg satirico! 🙂

  2. Davvero grande avere portato #LaTrattativa a Capaci.
    Il modo migliore di ricordare l’anniversario della strage: non con la consueta ipocrisia, ma con la verità!
    Non con sterile retorica, ma con un forte invito a reagire, a non lasciarci trascinare dal pensiero comune.
    Siamo d’accordo: si deve iniziare difendendo senza paura le nostre opinioni.
    Avanti così!
    #LaTrattativaContinua

    Non vediamo l’ora di vedere il tuo tg ! 🙂

    La trattativa, Sabina Guzzanti a Capaci!
    https://www.youtube.com/watch?v=JeE82ETqp3c

  3. Il problema è quando lo capiscono. Bisognerebbe fare un bel discorso motivazionale! Di quelli Che appena finisci di ascoltare vuoi ribaltare il mondo In un secondo

  4. Cara Sabina, potrei essere in buona parte d’accordo con te….forse non lo sapevi, ma alla torretta a riverniciare la scritta #NOMAFIA c’erano cittadini semplici PER LO PIÙ DI CAPACI, che partono dal basso, senza colore politico, che hanno fatto questo gesto senza ipocrisia e che desiderano davvero un riscatto sociale

  5. Concordo Con Orazio. Io non avevo PERSONALMENTE più Partecipato in Età Adulta a MANIFESTAZIONi dove Prevale la Parola ma a quella che ha privilegiato Il Gesto fisico di valore Duraturo si. La scritta ridipinta rappresenta la parte Migliore dei siciliani, di quelli che non accettano passivamente ma che fanno. Etichettare Come ipocrita L’esempio dato a tanti bambini presenti mi sembra, oltre che riduttivo, quasi offensivo… ovvio che poi ci siano tante altre Sfaccettature da analizzare quando si Manifesta La memoria… L’importante è farlo, sempre

  6. Carissima Sabina Guzzanti , Ipocrita ci sarai tu che sei venuta nel territorio violentato da anni da magniacci e sporcaccioni dei più disparati gradi di bassezza umana .
    Non capisci un tubo di Mafia e ti permetti di dare dell’ipocrita a persone che si fanno in 4 per i cittadini e agli stessi cittadini , che tu consideri ipocriti , sono attivi e partecipano a nuove e vecchie iniziative per contrastare tutti questi sistemi Mafiosi.
    La scritta no Mafia é stata scritta poche ore dopo l’attentato , davanti agli autori i quali hanno circolato per il Paese per ben 8 mesi sfidando i cittadini consapevoli di ciò che avevano fatto, una Minchiata .
    La pennellata , le scritte i balli e i colori dei bambini ti sembrano ipocriti ?
    Non accettiamo invece che fare ancora una volta finta di parlare di Mafia , tu e chi ti ha invitato , senza saperne il senso e senza alcuna conoscenza .
    Qui ci diamo da fare e lo facciamo bene , quindi

    CHIEDI SCUSA AI CITTADINI, bambini , professori, direttori scolastici e parroci , tutti coloro che abbiamo partecipato ad una delle manifestazioni più belle degli ultimi 23 anni , ricca di colori ed allegria , PROPRIO COME AVREBBE VOLUTO Giovanni Falcone , invece di mandare false notizie su chi ha avuto dette iniziative , documentati prima di azionare la penna …..

    E voi del movimento 5 stelle , che alle nazionali ho votato e sicuramente seguo il movimento da prima che voi lo scopriste, vi dico di stare attenti a cosa pubblicate perché offendete tutti i vostri concittadini . Spero che Beppe legga questi post e vi dia una bella lezione .

  7. Sa di finto lontano un miglio la scombiccherata rivendicazione di questo signore che si dice pentastellato della prima ora e che invoca “Beppe” (ma chi è un suo parente?), perchè tiri le orecchie al movimento e a chi si permette di dire che i rituali sciorinati ad ogni scadenza annuale servono assai poco, come dimostra il fatto che nulla cambi. Diffidate, gente, dei simulatori.

  8. credo che l’ipocrisia sia tutta politica, e non certo dei cittadini, il 23 maggio c’è stata una sfilata di autorità civili e militari per far credere che hanno a cuore la lotta alla mafia, in realta’ dovrebbero essere prima loro a fare la lotta contro se stessi, con Totale trasparenza, senza far valere la loro posizione per avere dei benefici personali, senza prevaricare su chi e’ più debole, facndo prorpio il principio che sono servitori dello stato e non al contrario. chi amministra giustizia e chi amministra lo stato non deve avere o conoscere amici e parenti se non tutti i cittadini italiani

  9. Cara Sabina, ti seguo e apprezzo chi persegue la verità e dice pane al pane vino al vino, ma in questa occasione sei caduta nella trappola di ascoltare probabilmente chi ha voluto raccontarti il suo solo punto di vista. Purtroppo nei cosiddetti “rituali di commemorazione” c’è molta di quella ipocrisia che tu condanni, ed anche io, da palermitana, ma ti posso assicurare che certe manifestazioni che nascono e sono vive da anni grazie all’impegno quotidiano e concreto sul territorio, ribadisco QUOTIDIANO E CONCRETO, hanno un duraturo e sempre maggiore impatto sulla comunità palermitana e oltre! Il coinvolgimento delle scuole soprattutto, se vuoi attraverso il gioco e la musica, è essenziale… e tu immagino lo sappia bene. Certe manifestazioni, come quella della ritinteggiatura della scritta NOMAFIA, non lasciano il tempo che trovano. Ciò che lascia il tempo che trova, o forse l’amaro in bocca, sono le asprezze e le polemiche di chi crede di organizzare una manifestazione migliore di altre. Io il film La Trattativa l’ho visto qualche mese fa, al cinema, pagando un biglietto, in un giorno qualunque, perché non rimando all’anniversario per ricordarmi chi sono e da dove vengo, consapevole di quello che andavo a vedere…
    La prossima volta, il prossimo anno, sei invitata a partecipare a questi “rituali”… anzi non sei invitata.
    Cerca di ricordartene e di venire senza invito, che gli inviti suonano come qualcosa di ufficiale e ipocrita, e parla con le persone che stanno lì, senza microfono e senza videocamera.
    Un caro saluto,
    Arianna

  10. Puo’ capitare di INCIAMPARE, quando nel narrare luoghi e fatti, non si conosce il territorio e nemmeno le persone che lo abitano. La nostra comunità e’ orgogliosa dei volti festosi, di centinaia di bambini per le nostre strade, siamo orgogliosi del nostro gigantesco #NOMAFIA sulla collinetta da dove fu permuto il pulsante che causò la strage, oggi da tutti definito “monumento alla memoria”, per il quale centinaia di persone si sono messe in fila per poter dare una pennellata di blu.
    Ha definito IPOCRITI i cartelli posti sugli alberi del nostro corso che sin dalla sera della strage manifestarono tutta la rabbia nei confronti della mafia, cartelli che rincuorarono il giudice Antonino Caponnetto, arrivato a Palermo con l’anima a pezzi, costretto ad attraversare il corso principale di Capaci, chiuso dentro un’auto blindassima.
    Eppure lei tutto questo lo ha definito IPOCRITA, il lavoro di tantissimi insegnanti, mamme, associazioni, presidi …e’ stata davvero una bella INCIAMPATA!!! Del resto ha deciso anche lei di proiettare il suo film a Capaci IL 22/23 maggio, poteva optare per un’altra data, ma giustamente, ha scelto il giorno della XXIII commemorazione della strage, anche lei decidendo di dare un valore simbolico alla sua presenza a Capaci. E’ per questo che le chiedo di rispettare l’alto valore simbolico di tutto quello che lei ha timbrato come IPOCRITA.
    Ma può capitare di INCIAMPARE …capita persino ai migliori giornalisti, quando non si affidano a fonti attendibili. Auguro buon lavoro, a lei e a chi come lei, decide di raccontare , anche tra mille difficoltà, il nostro Paese …Un’Italia con sempre più meno gente capace di dire grazie e chiedere scusa.

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