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Bruxelles, “Draquila – L’Italia che trema” al Parlamento Europeo

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>> Guarda il film “Draquila” <<

Bruxelles, “Draquila – L’Italia che trema” al Parlamento Europeo

“Draquila” proiettato a Bruxelles con Sabina Guzzanti: la reazione del Parlamento Europeo

Come vi anticipavo ieri Draquila è stato proiettato al Parlamento Europeo. Vi riporto due video che raccontano, in breve, l’apprezzamento dei parlamentari e di tutto il pubblico presente e la discussione che ne è seguita. Buona visione.

>> Guarda il film “Draquila” <<

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18 Commenti

  1. Brava Sabina, Grazie per quello che fai. La gente è stanca (non tutta, solo una parte, ma quella parte è veramente stanca e incazzata).

    Sulla manovra economica che farà pagare gran parte a noi insegnanti (le misure contro i LADRI_EVASORI sono ridicole) Napolitano ha detto che i sacrifici sono necessari. Quanto zelo nello stare dalla parte dei LADRI.

    Intanto il piano di Gelli sta per compiersi: distrutta la scuola, annientato il diritto, manca solo la legge bavaglio (che presto arriverà per trasformarci tutti in PECORE come ai tempi di benito).

    C’è bisogno di rivoluzione, e di teste che cadono nei cesti.

  2. un giocattolino che rischia di trasformare l’Italia in una “repubblica” sul cui sfruttamento arbitrario si fondano gli imperi dei berluscones.
    Sabina tu poco tempo fa parlavi di tempi lunghi perchè avvenisse un cambiamento, una correzione di rotta, ma tutto questo tempo forse non lo abbiamo, ne abbiamo perso troppo. Siamo alla terza fase, quella di cui parlava Luttazzi. Come dice Musicista certe teste (di..) dovrebbero esser tagliate: sarebbe la quarta fase, la fase Bobbit…

  3. Una parlamentare europea Liberal-Democratica, svedese (di un paese in pace da 201 anni) che dice che questo film deve essere proiettato in tutto il mondo!!!
    Che non sapeva e solo grazie al tuo film ha capito in che situazione stiamo!
    Sabina, grazie per aver mostrato l’altro volto dell’Italia!
    Oggi è davvero un bel giorno per festeggiare la Repubblica Italiana!

    L’altro volto di questa giornata è l’arresto del colonnello della GdF che ha indagato sul caso escort/Tarantino.
    Sia quel che sia, a me il sospetto viene: non quello della vendetta, ma quello dell’intimidazione ad altri che magari indagano su altre cose. Se questo è quello che accade, perché mettersi nei guai?

    Un altro volto è quello di Floris a Ballarò: ancora intimidazioni e accuse, da parte di Berlusconi, quando tutti ricordiamo quello che ha detto (in una caserma della GdF!) a proposito del fatto che evadere è giusto!
    Tanto i polli da spennare, che le tasse le pagano in busta paga, sono ancora tanti!

    Dov’è il referendum promosso da Beppe Grillo? Nascosto in qualche ufficio, nonostante le firme depositate! Voglio votare liberamente!

    W la Repubblica Italiana!

  4. Sabina grazie, non solo per quello che fai, ma sopratutto di rendere partecipe noi ogni giorno di quello che fai, tramite blog e twitter, serve anche a sensibilizzare tutti, a non perdere tempo in cose futili e stupide quando abbiamo la nostra vita fuori ed è ora che ci prendiamo i nostri diritti ognuno nel proprio piccolo invece di lamentarci e stare a guardare. Io sono ottimista e penso che con artisti del tuo calibro e giornalisti come travaglio e la miriade di persone che è contro la mafia e la disinformazione le cose possano cambiare, prima o poi, a piccoli passi, forse ci vorrà del tempo ma qui nessuno ha voglia di subire ancora questo “regime morbido”, te l’assicuro. Le cose cambieranno. Spero solo che il giorno che lo psiconano sia in carcere gettino via la chiave per sempre. Lui e la sua bella compagnia a seguito. Ogni volta che vacilla GODO

  5. Altro che vergogna dell’Italia.
    Siamo veramente orgogliosi dell’iniziativa di proiettare Draquila al Parlamento europeo.
    Grazie a Sabina, a Sonia Alfano, a Rosario Crocetta e a tutti quelli che hanno reso possibile questa iniziativa.
    Dobbiamo riuscire a mostrare al mondo e a far capire la grave involuzione della democrazia che sta avvenendo nel nostro paese.

    La vergogna non è chi racconta le verità nascoste dal governo e dai media conniventi.

    La vergogna è che nel ddl sulle intercettazioni, una legge schifosissima, che di costituzionale non ha assolutamente nulla, ci sia un emendamento che prevede non vengano punite con l’arresto le violenze ai minori se di ‘lieve entità’.
    Questo perché il legislatore si è preoccupato che non venisse sollevato un problema di incostituzionalità (sic!), visto che per la violenza sulle donne esiste questa differenza.
    E’ inaudito! Come si fa a parlare di violenze di ‘lieve entità’? E’ già assurdo per le donne, ma per i bambini!!

    La vergogna è che nelle celebrazioni dell’anniversario della Repubblica italiana tutti i ministri leghisti siano stati assenti.
    Che il nostro ministro degli interni abbia partecipato ad una celebrazione a Varese in cui al posto dell’inno nazionale hanno suonato ‘la gatta’ di gino paoli!

    La vergogna è che oggi l’Italia sia stato l’unico paese europeo a votare no alla risoluzione dell’Onu contro Israele.
    Con il nostro ministro Frattini, evidentemente troppo abituato ad inchinarsi, che dice che dobbiamo ‘essere grati’ a Gerusalemme perché ha rilasciato i prigionieri italiani. Ad essere grati di che? Di non averli massacrati?

    Questa è la vergogna.

  6. A proposito di ” porci con le ali ” , mi duole constatare che presso i giovani , alla verita’ l’ho chiesto solob a uno , il termine porco , maiale non ha il significato che aveva nei 70 dove era sinonimo di p.. di m.. di destra , di servo del potere , ecc , e’ un peccato , e’ raro vedere , x dirla con i linguisti , un significante cosi ricco di significato ….

  7. Volantino fronte/retro che sto divulgando , noterete l’astuzia escogitata x evitare il vilipendio , x fortuna che dio e’ amore…

    LA CHIESA ED IL DEMONE DELL’INTEGRALISMO

    SI ASSISTE DA QUALCHE ANNO , IN COINCIDENZA GUARDA CASO DELLA PRESA DI POTERE IN VATICANO DI UN PERSONAGGIO CHE MOLTI SUL WEB ( POCHI COMUNISTI ATEI MA MOLTI CREDENTI ) NON HANNO ESITATO A CHIAMARE “MALEDETTO XVI” ; “IL FASCISTA BAVARESE” ECC ECC
    ( E NON SI PUO’ CERTO NEGARE CHE LA BAVIERA ABBIA NEL PASSATO COME NEL PRESENTE DATO I NATALI A MOLTI FASCISTI ) E A CONSIDERARE “La Congregazione per la Dottrina della Fede” (DI CUI GUARDA CASO RATZINGER HA DIRETTO LE SORTI PER UN QUARTO DI SECOLO PRIMA DI DIVENTARE PAPA) UNA SORTA DI MODERNA INQUISIZIONE.
    SI ASSISTE DUNQUE , DICEVO , AD UN AGGRESSIONE REAZIONARIA AL LIBERO PENSIERO E AL LIBERO AGIRE DA PARTE DELLA CHIESA , CHE CAVALCANDO L’ONDA DEI TEMI ETICI NE APPROFITTA PER DARE SFOGO ALLA SUA NATURA ALTAMENTE MALVAGIA ED IPOCRITA DIMOSTRATA NEI SECOLI E CHE IN QUESTO MARTORIATO PAESE ED IN QUESTO INIZIO DI TERZO MILLENNIO VORREBBE RAGGIUNGERE IL SUO CULMINE PER ESSERE STATA TROPPO A LUNGO TENUTA SOTTO CONTROLLO E RIPORTARCI COSI NON SOLO AGLI ANNI 50 , MA COME VEDREMO, ADDIRITTURA AL MEDIOEVO , PROSEGUENDO NELLA LUNGA TRADIZIONE DI SOSTEGNO INCONDIZIONATO AI MEMBRI PIÙ REAZIONARI DELLA CLASSE POLITICA NONCHE’ DEI FURBETTI RECENTEMENTE ELETTI IN PIEMONTE E ALTRE REGIONI CHE RINGRAZIANO CON L’OCCULTAMENTO DELLA PILLOLA ABORTIVA (VEDI PIU’ AVANTI SU QUESTO TEMA ) ED IN BARBA ALLA LEGGE I CATTOLICI CHE LI HANNO VOTATI .

    VORREI RICORDARE LE “SORTITE” REAZIONARIE CHE I VARI BAGNASCO , BERTONE , ECC HANNO OSATO SENZA VERGOGNA ALCUNA
    PROFERIRE DAL 2005 ( ELEZIONE A PAPA DI RATZINGER )
    LE AFFERMAZIONI SONO RIPORTATE FEDELMENTE E TESTUALMENTE ,ANDARE SUL WEB PER PIÙ AMPI DETTAGLI

    – ‘’ LA CHIESA DEVE RITORNARE ALLE ORIGINI E FAR SENTIRE LA SUA INFLUENZA LADDOVE E’ PRESENTE , CON UN OCCHIO DI RIGUARDO ALL’ITALIA‘’

    – ‘’ BISOGNA RITORNARE AL SACRO TIMORE DI DIO ‘’

    – ‘’ I CATTOLICI DEVONO MOSTRARE I MUSCOLI ‘’

    – ‘’ I CATTOLICI DEVONO PRENDERE ESEMPIO DALL’ISLAM ED IMPORRE IL
    RISPETTO PER IL LORO CREDO ‘’

    PENSO PROPRIO DA ESTIMATORE DI GESU DI NAZARETH FIGLIO DI UN UOMO E DI UNA DONNA NONCHE’ SICURAMENTE ,COME AFFERMATO DA CERTI STUDIOSI , CONSUMATORE DI PIANTE PSICOTROPE , CHE SE SAPESSE COSA E’ STATO DETTO E FATTO IN SUO NOME DALLA CHIESA NON ESITEREBBE A CHIAMARLA CON ME USANDO UN EUFEMISMO , ANTICRISTIANA .

    I CATTOLICI ED IL DEMONE DELLA PREVARICAZIONE
    COME ABBIAMO VISTO SUL RETRO DI QESTO FOGLIO LA CHIESA ANTICRISTIANA ED INTRISICAMENTE MALVAGIA CHE CI PERSEGUITA DA SECOLI , IN TOTALE DINIEGO DEI PRECETTI DEL SUO FONDATORE :
    (AMA IL TUO NEMICO E PORGI L’ALTRA GUANCIA , UMILTA’ E POVERTA’, GESU ENTRO’ A GERUSALEMME CHE L’ACCLAMAVA IN GROPPA AD UN ASINO , SCACCIO’ I MERCANTI DAL TEMPIO , ECC ECC ) CAVALCANDO L’ONDA DEI TEMI ETICI NE APPROFITTA PER DARE SFOGO ALLA SUA NATURA ALTAMENTE MALVAGIA ED IPOCRITA DIMOSTRATA NEI SECOLI .
    RIFLESSIONI SU 2 TEMI ETICI
    L’ABORTO E LA PILLOLA ABORTIVA :
    FINCHÈ NON SI DIMOSTRERÀ SCIENTIFICAMENTE L’ESISTENZA DELL’ANIMA , O INCONSCIO , O COSCIENZA ‘’IN NUCE’’ NELL’EMBRIONE AI VARI STADI DELLA SUA EVOLUZIONE , NESSUNO DEVE PERMETTERSI DI FARE VIOLENZA ALLA VOLONTA’ DELLA DONNA CHE DECIDE DI ABORTIRE , MA ANCHE QUALORA SI UCCIDESSE UNA “VITA” UMANA , QUESTO ESSERE MISTERIOSO NON FAREBBE CHE RAGGIUNGERE LA LUNGA SCHIERA DEGLI ABORTI SPONTANEI , DEI NEONATI MORTI PER FAME E DI TUTTI GLI ORRORI CHE SUBISCE LA VITA DA QUANDO ,FORSE, DIO O GLI DEI DECISERO DI CREARLA ; LASCIAMO QUINDI A LORO L’ARDUO COMPITO DI SBROGLIARE LA MATASSA ALLA FINE DEI TEMPI .
    PER QUEL CHE RIGUARDA LA PILLOLA ABORTIVA SALTA SUBITO AGLI OCCHI L’IPOCRISIA , LA FALSITÀ TUTTA ITALIANA( NEI PAESI LIBERI ED EVOLUTI E’ IN COMMERCIO DA MOLTISSIMI ANNI ) CON LA QUALE , IN BARBA ALLA LEGGE , SI VUOLE SMINUIRE IL SUO IMMENSO VANTAGGIO CHE È DI RENDERE LA DONNA CHE ABORTISCE, E SOLO LEI , PIENAMENTE RESPONSABILE DELLA SUA SCELTA E DI NON COINVOLGERE IN QUESTA IL PERSONALE SANITARIO DI NESSUN LIVELLO COME INVECE AVVIENE NELL’ABORTO CHIRURGICO .SI EVITA IL PIU’ CHE LEGITTIMO DIRITTO ALL’OBIEZIONE DI COSCIENZA DEL PERSONALE SANITARIO CHE CON LA RU486 DEVE UNICAMENTE TENERE SOTTO CONTROLLO LA SALUTE DELLA DONNA CHE L’HA ASSUNTA ..
    IL FINE VITA
    A PRESCINDERE DELLA CONSIDERAZIONE PRIMARIA DEL LIBERO ARBITRIO SULLA PROPRIA VITA CHE CON QUALE PRETESA IL CATTOLICO PRETENDE ALIENARCI , VORREI FAR NOTARE CHE AL DI LA’ DELLA BANALITA’ DEL VALORE DELLA VITA , QUEST’ULTIMA E’ COMUNQUE DESTINATA , FORSE SOLO NELLA SUA FORMA TERRENA , A FINIRE , IL SUICIDA NON FA DUNQUE CHE ANTICIPARE QUESTO DESTINO, PER CUI LA CHIESA ANTICRISTIANA DOVREBBE PENSARE AI FUNERALI IN POMPA MAGNA CHE CELEBRA AI MAFIOSI ASSASSINI E NON DI RIFIUTARE QUELLI CHIESTI DA WELBY…
    PER CONCLUDERE DOVREMMO , IMITANDO UN CELEBRE CANTANTE , URLARE A TUTTI I CATTOLICI PREVARICATORI DELLA LIBERTÀ ALTRUI
    MA FATTI I CAZZI TUOI

  8. So che c’entra poco ma oggi ho fatto un colloquio a Palermo per lavorare come cameriera all’American Bar Felix e mi hanno proposto 700 euro al mese per lavorare 13 ore al giorno 6 giorni su 7. Fate un po’ i vostri calcoli. 2euro l’ora circa. Io penso che neanche i clandestini guadagnino così poco. Ma neanche i cinesi senza permesso di soggiorno secondo me.

    Ecco io ora devo decidere se accettare o meno. Ho l’istinto di rifiutare ma poi mi dico che grandi alternative non ne ho.

    E’ che un servizio su di me non lo faranno mai, sono meno interessante di un irregolare che raccoglie pomodori. Molto molto meno interessante

  9. Putrtoppo per tutti coloro che vivono in provincia è stato un problema vedere la pellicola in questione, ma puranchesso nei grandi cinema metropolitani lo spazio che gli fu dedicato non fu adeguato al clamore suscitato.

  10. a proposito di musica, qui giù nello schifato sud chi suona una chitarra acustica in una sera di festa rischia di essere accompagnato dalle percussioni della polizia… Per chi ama la musica a messina la musica è questa:
    http://www.enricodigiacomo.org/2010/06/messina-la-denuncia-di-sinistra-e-liberta-botte-da-orbi-nella-notte-agenti-in-borghese-armati-di-mazze-di-legno-avrebbero-aggredito-dei-giovani-a-piazza-duomo/
    Già è difficile e irrealistico sognare un’italia diversa dall’attuale, in sicilia diventa impossibile, anche perché qui la campana suona sempre e soltanto per le poche voci fuori dal coro

  11. “L’Aquila, ci fu mancato allarme”
    Indagata la Protezione Civile

    ‘L’accusa, sulla base di un dossier della Polizia, è di omicidio colposo per la sottovalutazione degli allarmi prima del terremoto.
    Tra gli indagati i vertici della Protezione civile, autorevoli sismologi e tecnici del dipartimento.
    La Procura della Repubblica dell’Aquila ha notificato alcuni avvisi di garanzia relativi all’inchiesta sul mancato allarme per il terremoto.
    L’accusa rivolta ai membri della Commissione Grandi rischi, che il 31 marzo scorso, 6 giorni prima del terremoto che sconvolse L’Aquila, parteciparono alla riunione che si tenne nel capoluogo abruzzese, sulla base di un dossier della Polizia, è di omicidio colposo.’

    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/03/news/prot_civ-4538445/

  12. Si trova ON-LINE il video INTEGRALE dell’incontro di Bruxelles (precedente e seguente alla proiezione di DRAQUILA – Italy Trembles – Special Event in the European Parliament) – Molto interessanti le riflessioni fatte. Un sentitissimo e profondo GRAZIE !! :). Questo é l’indirizzo : http://budurl.com/DRAQUILA

  13. Innanzitutto vorrei precisare che sono di L’Aquila e che ho visto il film.
    Per chi, come me, ha vissuto in prima persona il dramma del terremoto e le fasi successive, appare quasi assurdo che qualcuno possa interpretare la realtà in maniera così diversa da come si presenta e che altri siano pronti a crederci. Ma mi rendo conto che molte persone non hanno idea di cosa sia accaduto o stia accadendo veramente nella mia città.
    Dovete considerare, se non ci avete ancora riflettuto, che il terremoto del 6 aprile 2009 ha distrutto un’intera città medioevale, non un piccolo borgo. Un centro storico che si estende su diversi km quadrati è stato quasi completamente raso al suolo, comprese le scuole, gli edifici del comune, della provincia e della regione, il tribunale, la questura e l’ospedale regionale. Non era mai accaduto prima che un capoluogo di provincia venisse così duramente colpito. E a chi asserisce che il terremoto poteva essere previsto rispondo: “Andate a raccontarlo ai californiani che convivono con scosse continue e con l’incubo del Big One”. Provate a pensare cosa sarebbe accaduto se la protezione civile avesse fatto evacuare L’Aquila all’inizio del sciame sismico, a dicembre, avesse tenuto 60.000 persone in tenda al gelo e poi la scossa non si fosse verificata. Ora Bertolaso sarebbe indagato per procurato allarme o tentativo di impadronirsi della città estromettendo gli abitanti().Con il senno del poi tutto è facile. In ogni caso, il piano di evacuazione, che avrebbe dovuto essere predisposto dal Comune (il sindaco Cialente), non era mai stato pianificato. La protezione civile si è trovata a dover affrontare quindi una situazione senza precedenti, senza poter contare sull’ospedale e sui servizi essenziali.
    Malgrado le difficoltà, appena un’ora dopo il sisma, alle 5 del mattino, i volontari della protezione civile avevano già approntato il primo campo in Piazza D’Armi, con distribuzione di coperte e di bevande calde (faceva molto freddo) e, poche ore, dopo i tecnici avevano allestito un ospedale da campo con numerose tende e una sala operatoria funzionante. I volontari, venuti da ogni parte d’Italia, avevano ricevuto l’allerta alle 3.45, appena 5 mn dopo la scossa e si erano messi in marcia immediatamente. L’organizzazione appariva perfetta, tutti erano gentilissimi e lo sono stati fino alla fine.
    Le tendopoli furono allestite in diversi punti della città e persino in molti giardini privati, per chi ne faceva richiesta. Vi posso assicurare che eravamo tutti liberi di andare e venire senza alcuna limitazione. Anzi, eravamo liberi di andare ovunque in Italia, dato che ci venivano dati biglietti gratis con qualunque mezzo di trasporto e per qualsiasi destinazione. Ovviamente nei campi non c’era alcun divieto di bere alcool, coca-cola o caffè. La parte del film in cui due persone asseriscono che erano vietate nei campi (in base ad una fantomatica “circolare”) è quasi comica, d’altronde uno di quelli che lo affermano è il deputato del PD Lolli, il quale è ben conosciuto a L’Aquila per le sue bufale.
    Solo in un campo, quello di Piazza D’Armi, ci furono dei problemi di ordine pubblico, quando un gruppo di zingari, giunti in città dopo il sisma, si impadronirono di alcune tende e iniziarono a infastidire gli altri attendati con richieste e elemosina.
    Per molti, specie per anziani e bambini, quei campi divennero luoghi di aggregazione. Ci si riuniva fino a notte inoltrata (l’unico divieto era quello di non fare rumore per non disturbare quelli che dormivano). Forse è questa regola di buona creanza che la Guzzanti scambia per una “prova di dittatura” eheheheh!
    Se qualcuno voleva rientrare nella propria abitazione danneggiata per recuperare oggetti o vestiti, ne faceva richiesta ai vigili del fuoco che l’accompagnavano, tastando il pavimento e la tenuta del soffitto, prima di farli entrare. Ho visto questi ragazzi rischiare la vita, introducendosi in abitazioni pericolanti, per recuperare un album di fotografie o dei cd. “Aspetti qui signora, è pericoloso, mi dica cosa le devo prendere e ci penso io”. Non dimenticherò mai quello che hanno fatto, mai. Ho ancora le lacrime agli occhi quando ci ripenso. E la Guzzanti definisce questa: “privazione della libertà”. Libertà di fare cosa? Di rimanere seppelliti sotto le macerie?
    Mi vergognai quando alcuni miei concittadini (pochi per la verità ma molto chiassosi), guidati dal sindaco Cialente, manifestarono per “riprendersi la città” che era stata transennata per motivi di sicurezza, manco fosse stata espugnata da un esercito nemico, e non distrutta da un terremoto. Trovo ignobile strumentalizzare queste disgrazie per fini politici e disprezzo chi si presta a questi giochetti.
    Era chiaro fin dall’inizio che la ricostruzione della città avrebbe richiesto anni di paziente lavoro di restauro, visto che la maggior parte degli edifici ha più di 500 anni, e ci sono ben 99 chiese quasi tutte seriamente danneggiate. Né si poteva ipotizzare di riparare le poche abitazioni quasi agibili, se per arrivarci bisognava passare accanto a palazzi pericolanti. Solo la messa in sicurezza del centro ha richiesto un lavoro mastodontico. Sono tuttora in corso anche le indagini geologiche per appurare la natura dei terreni e pare che in alcune aree della città non si potrà più ricostruire perché lì le scosse vengono amplificate.
    La proposta di costruire una new-town era la soluzione più ragionevole, per non rischiare di rimanere nelle tende durante l’inverno con temperature che scendono abitualmente sotto i 10 gradi. Era stato anche individuato un ampio terreno, ai margini della città, in pianura, e sarebbe stata una salvezza per tutte le persone anziane che spesso, con le ripide discese e salite di L’Aquila ricoperte di ghiaccio da dicembre a marzo, non potevano uscire di casa per il rischio di scivolare. Purtroppo, la proposta fu bocciata sia dal Sindaco sia dalla Pezzopane (allora Presidente della Provincia). Le new-town sono realtà che esistono in tutti i paesi del mondo, accanto al centro storico, riservato prevalentemente ai negozi e al turismo, si costruiscono dei nuclei abitativi attorno ad un’isola centrale con tutti i servizi. Una volta bocciato il piano della new-town, si optò per i moduli abitativi provvisori, quelli che vengono mostrati nel film. Oggi io mi sono trasferita a Roma, ma i miei abitano in uno di questi alloggi, completi di ogni accessorio. Avrebbero potuto optare per “l’autonoma sistemazione”, come hanno fatto in tanti. Cioè si poteva scegliere se chiedere l’assegnazione di un modulo oppure affittare un appartamento e farsi rimborsare il canone nella misura di € 200 a persona per i membri di un nucleo familiare e € 400 per i single (a L’Aquila si affitta un appartamento di due stanze con questa cifra). L’appartamento in cui abitavamo prima del sisma è in fase di ristrutturazione, come molti degli edifici parzialmente lesionati. Il contributo è facilissimo da ottenere, basta presentare la domanda e trovare una ditta che venga a fare i lavori. Le ditte che stanno facendo la ricostruzione sono quasi tutte di L’Aquila e Gagliardi, il costruttore che rideva la notte del sisma, non ha ottenuto un solo appalto nella nostra città. Molti dei miei amici sono già tornati a vivere nelle proprie abitazioni da mesi. Purtroppo, il Comune ha dovuto stabilire una scadenza per inoltrare le domande di sovvenzione perché molti aquilani, ancora ospitati negli alberghi della costa, avevano pensato di farsi la vacanza a spese dello stato fino a settembre e di presentare la domanda appena rientrati. Quando la proprio casa viene dichiarata nuovamente agibile si perde il diritto all’alloggio.
    Ovviamente, se girate di notte (come ha fatto la Guzzanti), la città potrà apparire deserta, ma in realtà è tutt’un immenso cantiere a cielo aperto, ci sono lavori in corso ovunque, compreso nel centro della città. La Basilica di Collemaggio, parzialmente crollata, è stata riaperta la notte di Natale 2009, l’ospedale è di nuovo funzionante, tutte le scuole sono state ricostruite e l’anno scolastico è ripartito senza ritardi.
    Il film Draquila è un abile tentativo di manipolare l’opinione pubblica e di alterare la percezione della realtà. A prima vista, infatti, potrebbe sembrare imparziale e oggettivo, la Guzzanti non nega che siano state fatte molte opere consistenti (e come potrebbe!), tuttavia allude, suggerisce, insinua subdolamente che ci siano intenti malvagi, interessi lucrativi o addirittura piani eversivi dietro l’apparente efficienza e dedizione delle forze in campo. Per farsi rilasciare interviste a favore di Berlusconi sceglie persone semplici e ignoranti in modo che lo spettatore sia portato a pensare “Poverini, sono ingenui, si sono fatti abbindolare dalle bottiglie di champagne e dai regalini”, mentre i giornalisti, politici e intellettuali intervistati quelli sì che hanno capito tutto, ma ahimé non li fanno parlare, non sono liberi di esprimersi, di denunciare i soprusi, nemmeno su Repubblica (???).
    A proposito, parlando di libertà d’informazione, mi piacerebbe sapere perché nessun giornale ha pubblicato la notizia della manifestazione che è stata indetta a L’Aquila all’indomani della proiezione del film della Guzzanti o la foto dello striscione con su scritto : “VERGOGNA GUZZANTI!”

  14. ma sì, guardatevi un documentario voi parlamentari europei! ma la prossima volta mettete willy e il coyote o i simpson, almeno vi fate anche 4 risate. tanto per quello che servite…

  15. E comunque sono curioso: Berlusconi ha ormai 75 anni e l’essere umano non è eterno. ma se more che succede? Dio grazie, diranno in tanti. Sì vabbè, Dio grazie, ma ora che si fa? Di Pietro e il PD forse capiranno che la parola “Berlusconi” non la possono piu dire e che devono iniziare a parlare di programmi (segue sguardo smarrito dei dirigenti). Casini metterà mano ai sondaggi per vedere da che parte schierarsi. IL PDL imploderà all’istante con suicidi di massa degli estremisti filo-berlusconiani. La lega continuerà a lottare per il nord ( e secondo me prenderà uno stonfo di voti). Fini proverà a diventare leader e ci batterà il muso (non ha nè il carisma nè l’appeal del capo)…Ma se qualcuno cominciasse a parlare di programmi e politica ( e non sempre e solo di berlusconi) prima della sua dipartita? Ah, mi sono dimenticato della guzzanti, santoro, travaglio & co.: x loro sarebbe una vera tragedia!

  16. egreggio signor “crisimaggio”io non sono di l’aquila ma ci sono passato e sinceramente a piu di un anno dal terremoto ho visto una grande desolazione e quelli che lei chiama moduli ” accezione moderna di case in cartongesso” inserite in aride e squallide aree ( aspettiamo anche solo un anno per vedere quanto ci pioverà dentro quelle case).
    Ammettendo che la guzzanti abbia esagerato ma non crede Lei che anche Berlusconi ed il suo seguito abbiano esagerato appropriandosi a livello personale di immagini ed interventi che in una nazione civile dovrebbero essere all’ordine del giorno e cioè quelli di una protezione civile efficente e pronta? Va detto, e lei se ne è dimenticato, che l’Aquila ha continuato a vivere grazie al contributo (oltre che della protezione civile) di centinaia e centinaia di volontari di tutta italia che (come si dice qui in toscana) si sono fatti “il culo” giorno e notte per aiutare vecchi ed anziani. Ringrazi loro caro signore crisimaggio e non berlusconi e non scappi a vivere a roma caro signor crisimaggio ma resti li nella sua città natale come hanno fatto tanti aquilani che si stanno ricostruendo le case con le loro mani e con i loro soldi visto che berlusconi non ha mandato neanche i soldi agli albergatori che hanno ospitato come lei ha scritto “quegli oppotunisti dei suoi concittadini che furbescamente volevano passare le vacanze al mare gratis.” E’ bello caro signor crisimaggio scrivere con gli occhi foderati di prosciutto e stando lontani dal luogo della tragedia. Chiudo pensando ad una frase che Totò diceva spesso e che secondo me gli calza a pennello pensando a ciò che lei ha scritto…e cioè “…..ma mi faccia il piacere…mi faccia!!!!” Saluti signor crisimaggio …saluti!

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