Home Biografia

Biografia

Novembre 2003. Raiot chiude i battenti e Sabina Guzzanti lascia la Rai con una consapevolezza in più, il dovere di battersi per il diritto di espressione. Verve comica, ironia, il tagliente punto di vista sull’attualità, saranno le sue armi vincenti. La sua missione, dopo una lunga esperienza televisiva in programmi cult dove ha partecipato come autrice e interprete, è stata quella di raccontare la verità e far luce sugli eventi bui della storia contemporanea italiana.

Il bavaglio messo a Raiot la porta a girare il film documentario Viva Zapatero! (2005), con l’intento di denunciare la scarsa libertà di espressione presente nel nostro Paese. In seguito al grande successo di pubblico, si metterà nuovamente dietro alla macchina da presa per Le ragioni dell’aragosta (2007), commedia che riunisce nel cast tutti gli attori di Avanzi. I suoi film generano molte polemiche e aggressioni sui media, ma il pubblico continua a darle grande fiducia. La libertà di pensiero premia. Con questa convinzione torna alla regia. “Draquila- L’Italia Che Trema” è il suo quarto lungometraggio. Un reportage approfondito sugli eventi legati al terremoto dell’Aquila e un racconto intenso e sconvolgente su come la svolta autoritaria incida sulle persone comuni. Sabina Guzzanti si è sempre impegnata su diversi fronti: cinema, televisione, scrittura, musica, impegno politico e molto teatro con spettacoli comico satirici in cui si sommano le sue eccezionali capacità di performer ad una costante ricerca di nuove forme di drammaturgia.

Biography

November 2003: RaiOt, a late night TV political satire shown on Rai 3, written and directed by and starring Sabina Guzzanti, is taken off the air. Sabina Guzzanti leaves RAI, proving that making fun of Berlusconi and his politics is not accepted and that freedom of expression has to be fought for in her country.

Sabina’s mission, after a long television career as both writer and actor in cult TV shows, is to tell the truth and shed light on dark contemporary events in Italy, encompassing politics and economics.

As a form of protest against the censorship imposed on RaiOt, Sabina Guzzanti shot her side of the story in the film Viva Zapatero (2005) in which she shows and condemns the lack of freedom of expression in Italy. Following the film’s great success with the public she found herself behind the camera again in 2007 with the comedy Le Ragioni dell’Aragosta (Sympathy for the Lobster), which featured the comedians from Avanzi, a popular political satire show much in vogue in the early nineties.

Her films have generated much debate and controversy in the media but have allowed her to gain the audience’s trust. Freedom of expression won. With this conviction as ammunition she returns behind the camera.

DRAQUILA, ITALY TREMBLES Sabina Guzzanti’s fourth feature film – is a penetrating report of the events tied to the earthquake in L’Aquila, and an intense and disturbing story about the effects of autocracy.

Sabina Guzzanti has always been active on many fronts: film, television, literature, music, political activism and theatre, all of which have displayed her exceptional qualities as a performer and creator in constant search of dramatic material.

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here