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Bertolaso incriminato per omicidio colposo

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bertolaso omicidio colposo

>> Guarda il film “Draquila” <<

Bertolaso incriminato per omicidio colposo

Scrivo sempre di corsa nelle soste. Oggi proiettiamo Draquila a Gemona, domani a Trieste e domenica a Orvieto.

Il terremoto del friuli del 76 è quello gestito meglio nella nostra storia. i Fiulani hanno gestito i fondi direttamente e si sono ricostruiti tutto esattamente come stava. Com’era dov’era è lo slogan coniato dai friulani.

Noi pure rivogliamo l’Italia com’era dov’era nel tempo e nello spazio. Nello spazio e nel cuore. Nel tempo nel cuore e nel mondo.

A questo proposito è vero nel decreto Tremonti erano stati cancellati i grandi eventi ma Letta e Berlusconi li hanno reinseriti. Vergogna, vergogna! Continuiamo a pagare le tasse sapendo che i nostri soldi saranno rubati. Ecco una battaglia che a pieno titolo il sindacato potrebbe svolgere e lo voglio dire alla proiezione con la Cgil del’8 giugno. Sciopero delle tasse. Sciopero di quelli che le pagano.

Invece la commissione grandi rischi è stata incriminata insieme a Bertolaso per omicidio colposo che ancora non è corretto perché per 308 morti si dice strage. Mi sembrava strano che la testimonianza di boschi fosse passata così inosservata. Nel film boschi afferma di essere stato invitato a firmare un verbale falso il giorno del terremoto facendo finta che fosse il verbale del 31 marzo che invece non è stato fatto. Questo è falso in atto pubblico e testimonia che la protezione ciVile e la commissione non hanno fatto il loro dovere con le conseguenze tragiche che conosciamo.

>> Guarda il film “Draquila” <<

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38 Commenti

  1. grazie per essere venuta in friùli (l’accento tonico va sulla u). il terremoto del ’76 fa parte della nostra vita, del nostro comune sentire: allo stesso tempo sciagura e rinascita della nostra terra nella ricostruzione, anche di chi come me è nato dopo. causò mille morti (la più grave catastrofe del secondo dopoguerra in italia). l’orgoglio di essere friulani si è rafforzato ed esaltato con la ricostruzione in tempi record.

    fuarce friùl
    mandi
    gio da udine

  2. Grazie Sabina per omaggiare il Friuli con la tua presenza..in particolare a Gemona centro del terremoto del ’76..ma anche centro di grande ricostruzione..

    Buona proiezione di Draquila..!

  3. A proposito degli avvisi di garanzia alla Protezione civile e a INGV, è partita la manfrina del ‘i terremoti non si possono prevedere’. Non ultimo l’editoriale di Battista sul Corriere di oggi.
    A parte il fatto che l’indagine giudiziaria non è partita affatto da questo presupposto.
    Sarebbe interessante invece che questi soloni ci spiegassero perché se, nonostante l’imponente sciame sismico dello scorso anno, non si poteva prevedere con certezza che ci sarebbe stato il terremoto, invece si era potuto prevedere che ‘non’ ci sarebbe stato.
    Sarebbe anche interessante che trovassero una spiegazione al fatto che, in seguito al censimento sulla vulnerabilità degli edifici effettuato nel 1999 per alcune regioni, tra cui l’Abruzzo, nel quale più di 500 edifici all’Aquila erano stati classificati con vulnerabilità sismica medio-alta, non si sia provveduto a fare nulla.
    Nulla per 10 anni. Tutti questi edifici sono stati distrutti dal sisma.
    Non è forse compito della Protezione Civile la prevenzione?
    Si sono dimenticati che nemmeno l’ospedale era stato dotato di un piano di evacuazione? Che non c’erano nemmeno le scorte di acqua per i feriti?
    Dopo uno sciame sismico di quattro mesi non c’è qualcosa di lacunoso nell’operato della Protezione Civile?
    E se insistono comunque a dire che non era prevedibile, non si poteva avere il dovere etico di evitare, come invece fece il vice di Bertolaso De Bernardinis, di dire agli aquilani ‘State tranquilli’ e ‘Bevete pure un Montepulciano’?
    Leggevamo un commento su un giornale: ‘Ve lo immaginate se fosse stata evacuata la città e non fosse accaduto nulla? Chissà quante polemiche ci sarebbero state!’
    Certo amico. Chissà le polemiche.
    Ci piacerebbe farle rispondere da quelli che hanno perduto tutto, il lavoro, la casa, la famiglia.
    Ci piacerebbe farle rispondere dalla signora che ha scritto ieri una lettera a Repubblica.

    ‘Nella prima pagina del quotidiano on-line di oggi , vicino all’articolo sull’Aquila, vedo una foto.
    E in questa foto vedo casa mia, o meglio, quella che era casa mia.
    Eh sì, proprio dove la notte del 6 aprile 2009 morì la mia mamma.
    Beh, vorrei e potrei dire tante cose ma a differenza di molti altri da allora non mi sono mai esposta troppo, pur avendo perso molto!
    Sicuramente però vorrei sottolineare come quella maledetta notte mia madre di 63 anni alle ore 00.10 al telefono mi disse ” Stai tranquilla, la Commissione grandi rischi ha detto che possiamo stare tranquilli!” le ultime sue parole.’

  4. Volevo ringraziarti per tutto quello che hai fatto e che continui a fare…sono abruzzese e ieri sono andato a vedere Draquila…grazie,per aver raccontato la verita’…grazie per essere semplicemente quello che sei…CONTINUA COSI’ E NON MOLLARE MAI!

  5. Carissima Sabina,
    ho visto il film, agghiacciante verità.
    Mio marito ci ha visto una esercitazione per un prossimo colpo di stato. “Dividi et impera”. Tutti in campi di concentramento o alberghi, senza poter pensare al proprio dolore. Pensavano a tutto loro. Purtoppo siamo pochi ad aver capito subito cosa stava realmente accadendo, e se cercavi di farlo capire a chi ti sta vicino,colleghi, amici parenti, venivi accusato di essere ingrato verso chi stava facendo miracoli, di essere contro il governo, quindi contro il Sig. B.
    Poveri noi. Che brutta fine.
    Complimenti per il tuo lavoro. Sei una persona intelligente e molto simpatica. Continua sempre così.
    Ciao.

  6. scusate il fuori tema: sta girando parecchio il video dei soldati israeliani aggrediti sulla nave,i l che giustificherebbe l’attacco…In due soli giorni me lo hanno spedito sette volte. Mi chiedo perchè non abbiano semplicemente arrestato chi era armato di bastoni, invece di sparare e fare una strage. Fine.

  7. Ma allora puo’ essere anche vero la ”leggenda metropolitana” delle bare pronte in anticipo .

    Riguardo allo sciopero delle tasse tutte le grandi menti dicono piu’ o meno la stessa cosa ( scherzo , io non arrivo neanche alla caviglia della Sabina ) pero’ lo sciopero delle tasse lavevo proposto pure io in un mio post a questo blog ( dove seno’ ? ) , precisando che la protesta dovesse riguardare solo una parte del governo , purtroppo la cgl , la sx , sono visti come il fumo negli occhi da una maggioranza d”italiani , e non olo al nord , il grande exploit dei malvagi di destra e di essere riusciti in questi ultimi 20/30 anni a far votare gli operai e i proletari in genere contro i loro interessi , e’ anche vero che molti hanno approfittato del welfare sopratutto al sud , che il buonismo verso l’invasione degli stranieri toglie molte simpatie alla sx , cio’ spiega il successo della lega…

  8. ciao sabina.
    con alcuni amici ieri sera eravamo alla proiezione del tuo ultimo film a gemona e al dibattito che è seguito.
    grazie è il primo commento: per il coraggio, per la tenacia, per la forza di dire la verità.
    in un Paese dove la volontà di contraddire pubblicamente e pubblicamente chiedere spiegazioni è diventato politicamente scorretto, le reazioni immediate che hanno animato il dibattito di ieri sera sono state uno spiraglio per la speranza che a qualcuno venga voglia di alzarsi in piedi per dire, finalmente, qualcosa.
    grazie ancora.
    greta – dipendente pubblico e studentessa universitaria che farà la tesi sullo stato dell’opinione pubblica nel nostro Paese

  9. Visto che siamo noi a dover dare dare stimoli e idee a questa opposizione senza palle e senza CERVELLO , sempre nel pragmatismo e nella lucidita’ pero’ , tanto che ci siamo sarebbe ora di minacciare LO SCIOPERO DEL CANONE , il servizio pubblico , dunque di TUTTO il pubblico , e stato monopolizzato dalla destra malvagia , che dopo il famigerato editto bulgaro , poco a poco si sta mangiando tutti gli spazi , vedi i problemi dellemissione prevista di Roberto Saviano…

  10. Dimenticavo di dire che la presa di possesso della tv rappresenta lelemento chiava del grande progetto piduista , vedesi larticolo sul fatto Quotidiano

  11. il fatto che vadano attorno alla percentuale di invalidità mi rende così triste….

    sono li i soldi?

    ma dico ma dove siamo finiti?????

  12. …grazie Sabina per la serata ieri a Trieste: anche nella proiezione dopo il dibattito il film ha ricevuto applausi in sala

    avevo una curiosità, una piccola domanda che non sono riuscito a chiedere:
    ma come mai in quasi tutte le (poche) trasmissioni televisive che hanno dato spazio alla presentazione del film, lo spezzone proposto era sempre quello del sindaco Cialente che crede d’aver trovato il suo gatto per strada?
    mandare le immagini di questa piccola storia, emotiva ma personale, era una scelta tua per trasmette il senso di abbandono col terremoto e la città disabitata, oppure una piccola paraculata dei direttori delle trasmissione, che preferivano quella scena per evitare immagini ben più forti e sostanziose del film?

    in ogni caso i complimenti per aver fatto un film interessante e denso, che pure nell’ostica Trieste registra il tutto esaurito alla presentazione a oltre un mese dall’uscita del film

    Riccardo

  13. Come ricordato nel post, nonostante il tentativo di cancellare i grandi eventi con il decreto Tremonti, la coppia berlusconi-letta, mettendosi di traverso, ha fatto in modo che tutto rimanesse come prima.
    Ma abbiamo letto di recente che nel decreto Enti locali, approvato a marzo, quindi quando era stato da poco bocciato il progetto della Protezione civile S.p.A., si è estesa la politica dei grandi eventi anche ai Comuni.
    Cerimonie, manifestazioni, grandi celebrazioni religiose saranno gestite anche a livello locale con la discrezionalità e l’autonomia finanziaria di cui godono le emergenze naturali.
    Nel decreto si dice che le spese sostenute dagli enti locali per i cosiddetti “grandi eventi” sono escluse dal saldo finanziario dei loro bilanci, non incidendo quindi sul patto di stabilità (l’equilibrio dei conti che gli enti devono rigorosamente rispettare).
    Unico obbligo, per gli enti locali è quello di concordare il “grande evento” con il governo, perché queste che sono definite “iniziative di particolare rilevanza” dovranno essere dichiarate tali con ordinanza della Protezione civile.
    E quindi sempre della coppia berlusconi-bertolaso.
    Tutto come prima, quindi.
    Anzi, peggio di prima 🙁

    http://www.repubblica.it/politica/2010/03/23/news/grandi_eventi-2835619/

  14. Ero a Gemona venerdì sera.
    Ho riso.
    Ho pianto.
    Ho visto e sentito cose di cui ignoravo l’esistenza, ma anche altre che sapevo, ma che fanno male ogni volta che si risentono.
    Grazie Sabina, perchè ci insegni la testimonianza, vera e dignitosa, la protesta che fa crescere, il rispetto di cui a volte si perdono le tracce.

  15. Grazie Sabina per tutto ciò che hai fatto esprimendo il tuo coraggio.Ti ho voluto stringere la mano sotto la Loggia del municipio di Gemona dicendoti questo. Certo che non ti abbandoniamo: nel nostro piccolo cerchiamo, ogni giorno di far aprire gli occhi a certa gente, che purtroppo, è ancora numerosa. Le ribellioni partono, con tanta fatica, sempre dal basso e alla fine diventano come un sunami. Spero che non sia solo una mia speranza…

  16. Salve a tutti solo per informarmi, il bavaglio di parole è compiuto , la linea d’ombra superata, non mi piace il video di morrison in cui dice che non vuole la rivoluzione scusate

  17. diffondiamo…..finchè si può!!!!!!!!!!!!!

    Il 2 giugno il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC) identificato dall’articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet;

    la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l’articolo nr. 60.

    Il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della”Casta”.

    In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.

    Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero; il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

    L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.

    Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

    Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!

    In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata.

    Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo dove una /media company/ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

    Il nome di questa /media company/, guarda caso, è Mediaset.

    Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un’impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d’interessi.

    Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di /normalizzare/ con leggi di repressione internet e tutto il istema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

    Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!

    Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania.

    Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.

    Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c’è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico.

  18. Ciao Sabina, grazie di quello che fai vai avanti così!

    Ottime le lezioni di musica.. ma magari il suggerimento di iTunes meno… mi orienterei a cose un po’ più Libere… hai mai dato un’occhiata alle creative commons e ai siti in qualche modo collegati (ad es jamendo) ?

    ancora complimenti ciao

    d

  19. @ luca: daccordo su tutto a parte che facebook e youtube non li chiudono.
    hanno già grandissimo potere, basta che mandano una mail dicendo che un video viola la legge e youtube lo toglie, facebook oscura il gruppo e conseguentemente bandiscel’utente trasgressore.

    E a Travaglio che lo ha detto in pubblico che violerà la legge non lo mandano in galera (preventiva)?

    PS: Esiste freenet, la butto là. E’ una soluzione estrema, una internet parallela criptata e gestita in modo decentralizzato (p2p) che risulta impossibile da censurare.
    E anche molto difficile da chiudere.

  20. “L’Effetto Draquila” deve durare il più a lungo possibile

    Ho letto sulla ML del 3e32 questa stupenda poesia di Rachel Corrie
    (Sole, vediamo se ti scalda questa)

    *****************
    Questo è un momento perfetto/è un momento
    perfetto per molte ragioni/ma soprattutto
    perché tu ed io/ ci stiamo svegliando
    dalla nostra complicità sommambula, tonta, ciucciadito
    con i maestri dell’illusione e della distruzione.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni
    dolorose,/ ci stiamo svegliando.

    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi
    insegnamenti,/ci stiamo svegliando.

    Le loro guerre e torture,/ i loro diavoli e confini
    estinzioni di specie/e malattie nuove di zecca
    il loro spiare e mentire/ in nome del padre,
    sterilizzando semi/ e brevettando l’acqua,
    rubando i nostri sogni e/ cambiando i nostri
    nomi,/i loro brillanti spot pubblicitari,/ le loro
    continue prove generali/ per la fine del mondo.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni
    dolorose,/ ci stiamo svegliando

    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi
    insegnamenti,/ ci stiamo svegliando.

    Le loro dolorose benedizioni/ stanno
    squarciando/ quell’allucinazione di massa
    amara e raggrinzita/ erroneamente chiamata realtà.

    Cominciano ad arrivare a valanga/ notizie
    sull’autentica casa dell’anima,/ infiltrandosi nei
    nostri sogni ad occhi aperti/ sempre più lucidi.

    L’eternità selvaggia matura e succosa/ ci inonda
    I nostri alleati/ dall’altra parte del velo
    ci raggiungono a sciame.

    Ci stiamo svegliando
    E come il cielo e la terra si incontrano,/ come il
    sogno e la veglia si mescolano,/come il paradiso
    e gli inferi si intersecano,/ notiamo il fatto
    esilarante e scioccante/ che tocca a noi decidere
    -tocca a noi decidere, a me e a te-
    come costruire un mondo nuovo di zecca.

    Non in qualche lontano futuro o luogo distante
    ma proprio qui ed ora

    Siamo sull’orlo di un precipizio,/ danziamo
    proprio sul bordo,/ e non possiamo permettere
    a questi folli che governano un mondo morente
    di portare avanti i loro sortilegi.

    Dobbiamo insorgere e combattere la loro logica
    malata;/ sfidare, resistere e fermare la loro tragica
    magia;/ scatenare la nostra ira sacrosanta
    e fargliela sentire

    Ma per aver la meglio sui morti viventi non è
    sufficiente./ Protestare contro i mostri in
    doppiopetto non è sufficiente/ Non possiamo
    permetterci di esser consumati dall’ira-/ non possiamo
    essere ossessionati e posseduti da lamenti.

    I dolci nostri corpi animali/ hanno bisogno di
    felicità turbolente./ La nostra stupefacente
    immaginazione/ ha bisogno di nutrirsi con
    compiti/che stimolino il nostro diletto.

    Abbiamo bisogno di verità allo stato selvaggio,
    una bellezza insurrezionale/ che ecciti la nostra
    curiosità,/ una bontà oltraggiosa/ che ci porti
    a compiere/ atti eroici di appassionata
    compassione,/ un amore ingegnoso/ che ci
    trasformi senza tregua,/ una libertà astuta/ che non
    sia mai permanente/ ma da afferrare e reinventare
    ogni giorno,/ e di una giustizia-totalmente-seria-
    ma-sempre-ridente/ che progetti e sogni
    come diminuire la sofferenza/e accrescere la
    gioia/ di essere senziente.

    Così sono radicalmente curiosa, compagni miei
    creatori;/ sul serio in delirio:/ visto che tocca
    a noi/ costruire un Mondo Nuovo di zecca,
    da dove cominciamo?

    Quali verità allo stato selvaggio/ pensiamo
    di piantare al cuore/ della nostra creazione:
    quali storie saranno i nostri pro-memoria?
    Quali domande ci alimenteranno?

    Eccotene una:/ nel Mondo Nuovo/ saprai
    con tutto te stesso/ che la vita è pazzamente
    innamorata di te-/ la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te.

    Nel Nuovo Mondo/ saprai al di là di ogni dubbio
    che migliaia di alleati nascosti/ stanno dandosi
    da fare per farti diventare/ quella bellissima
    curiosa creatura/ cui sei destinato per nascita.

    Ma poi arriva la domanda fatale:/ l’amore con
    cui la vita eternamente ti inonda/ non è stato
    corrisposto al suo meglio,/ ma c’è ancora modo
    per mostrarsi più espansivi,/ se la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te,
    sei pronto a cominciare ad amare la vita così
    come essa ti ama?

    Nel Nuovo Mondo, lo farai.

    Nel Nuovo Mondo,/ rigetterai la paranoia con
    tutta l’intelligenza del tuo cuore./ E abbraccerai la
    Pronoia, che è l’opposto della paranoia./ Pronoia
    è il vago sospetto/ che tutto il mondo vivente/ sta
    cospirando per inondarti di felicità turbolente.

    Pronoia è la percezione emergente/ che la vita
    è una cospirazione/ per liberarti dall’ignoranza,
    e riempirti d’amore,/ e farti spirito risplendente.

    Compagni miei creatori,/ voglio che sappiate
    che sono allergica ai dogmi./ non ho fiducia in
    alcuna idea/ che richieda fede assoluta./

    Ci sono molte poche cose/ di cui sono del tutto certa.

    Ma sono assolutamente sicura/ che la Pronoia
    descrive il mondo così com’è./ La Pronoia è più
    umida dell’acqua/ più vera dei fatti/ è più forte
    della morte./ Odora del fumo di cedro nella pioggia
    primaverile,/ e se ora chiudi gli occhi,/ ne
    percepirai il tremulo scintillare/nel tuo morbido
    caldo corpo animale/come un’aurora boreale.

    La roba dolce che appaga le tue voglie/ non è
    chissà dove in qualche altro spazio e tempo.

    E’ proprio qui ed ora
    La Terra è ricolma di paradiso.

    RACHEL CORRIE – 2003

    “Forse qualcuno ricorderà di aver sentito parlare di lei: il 16 marzo di quest’anno, nei territori occupati dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza, una giovane pacifista di 23 anni, americana, veniva brutalmente schiacciata da un bulldozer israeliano a cui cercava di opporsi pacificamente.
    Rachel Corrie era originaria di Olympia (Washington), e da circa un mese viveva in una tenda con altri sette attivisti della sua organizzazione, l’International Solidarity Movement; da qui quotidianamente partiva per “missioni” di interposizione pacifica tra i palestinesi del vicino campo profughi e i militari israeliani…”
    Da http://www.centropacecorrie.it/inaugurazione/intitolato2.htm
    ***************************************
    E, coincidenza, al risveglio sono andata a cercare un’artista che non ascoltavo da anni (devo averla sognata in qualche modo stanotte)… ‘persi’ i cd che avevo di lei, Ofra Haza (Kirya è un album molto bello)
    Ho amato molto questa cantante, ‘conosciuta’ in modo insospettabile inizio anni 90

    http://www.youtube.com/watch#!v=Ric1sEdPIks&feature=related

  21. “L’Effetto Draquila” deve durare il più a lungo possibile

    Ho letto sulla ML del 3e32 questa stupenda poesia di Rachel Corrie
    (Sole, vediamo se ti scalda questa)

    *****************
    Questo è un momento perfetto/è un momento
    perfetto per molte ragioni/ma soprattutto
    perché tu ed io/ ci stiamo svegliando
    dalla nostra complicità sommambula, tonta, ciucciadito
    con i maestri dell’illusione e della distruzione.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni
    dolorose,/ ci stiamo svegliando.

    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi
    insegnamenti,/ci stiamo svegliando.

    Le loro guerre e torture,/ i loro diavoli e confini
    estinzioni di specie/e malattie nuove di zecca
    il loro spiare e mentire/ in nome del padre,
    sterilizzando semi/ e brevettando l’acqua,
    rubando i nostri sogni e/ cambiando i nostri
    nomi,/i loro brillanti spot pubblicitari,/ le loro
    continue prove generali/ per la fine del mondo.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni
    dolorose,/ ci stiamo svegliando

    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi
    insegnamenti,/ ci stiamo svegliando.

    Le loro dolorose benedizioni/ stanno
    squarciando/ quell’allucinazione di massa
    amara e raggrinzita/ erroneamente chiamata realtà.

    Cominciano ad arrivare a valanga/ notizie
    sull’autentica casa dell’anima,/ infiltrandosi nei
    nostri sogni ad occhi aperti/ sempre più lucidi.

    L’eternità selvaggia matura e succosa/ ci inonda
    I nostri alleati/ dall’altra parte del velo
    ci raggiungono a sciame.

    Ci stiamo svegliando
    E come il cielo e la terra si incontrano,/ come il
    sogno e la veglia si mescolano,/come il paradiso
    e gli inferi si intersecano,/ notiamo il fatto
    esilarante e scioccante/ che tocca a noi decidere
    -tocca a noi decidere, a me e a te-
    come costruire un mondo nuovo di zecca.

    Non in qualche lontano futuro o luogo distante
    ma proprio qui ed ora

    Siamo sull’orlo di un precipizio,/ danziamo
    proprio sul bordo,/ e non possiamo permettere
    a questi folli che governano un mondo morente
    di portare avanti i loro sortilegi.

    Dobbiamo insorgere e combattere la loro logica
    malata;/ sfidare, resistere e fermare la loro tragica
    magia;/ scatenare la nostra ira sacrosanta
    e fargliela sentire

    Ma per aver la meglio sui morti viventi non è
    sufficiente./ Protestare contro i mostri in
    doppiopetto non è sufficiente/ Non possiamo
    permetterci di esser consumati dall’ira-/ non possiamo
    essere ossessionati e posseduti da lamenti.

    I dolci nostri corpi animali/ hanno bisogno di
    felicità turbolente./ La nostra stupefacente
    immaginazione/ ha bisogno di nutrirsi con
    compiti/che stimolino il nostro diletto.

    Abbiamo bisogno di verità allo stato selvaggio,
    una bellezza insurrezionale/ che ecciti la nostra
    curiosità,/ una bontà oltraggiosa/ che ci porti
    a compiere/ atti eroici di appassionata
    compassione,/ un amore ingegnoso/ che ci
    trasformi senza tregua,/ una libertà astuta/ che non
    sia mai permanente/ ma da afferrare e reinventare
    ogni giorno,/ e di una giustizia-totalmente-seria-
    ma-sempre-ridente/ che progetti e sogni
    come diminuire la sofferenza/e accrescere la
    gioia/ di essere senziente.

    Così sono radicalmente curiosa, compagni miei
    creatori;/ sul serio in delirio:/ visto che tocca
    a noi/ costruire un Mondo Nuovo di zecca,
    da dove cominciamo?

    Quali verità allo stato selvaggio/ pensiamo
    di piantare al cuore/ della nostra creazione:
    quali storie saranno i nostri pro-memoria?
    Quali domande ci alimenteranno?

    Eccotene una:/ nel Mondo Nuovo/ saprai
    con tutto te stesso/ che la vita è pazzamente
    innamorata di te-/ la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te.

    Nel Nuovo Mondo/ saprai al di là di ogni dubbio
    che migliaia di alleati nascosti/ stanno dandosi
    da fare per farti diventare/ quella bellissima
    curiosa creatura/ cui sei destinato per nascita.

    Ma poi arriva la domanda fatale:/ l’amore con
    cui la vita eternamente ti inonda/ non è stato
    corrisposto al suo meglio,/ ma c’è ancora modo
    per mostrarsi più espansivi,/ se la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te,
    sei pronto a cominciare ad amare la vita così
    come essa ti ama?

    Nel Nuovo Mondo, lo farai.

    Nel Nuovo Mondo,/ rigetterai la paranoia con
    tutta l’intelligenza del tuo cuore./ E abbraccerai la
    Pronoia, che è l’opposto della paranoia./ Pronoia
    è il vago sospetto/ che tutto il mondo vivente/ sta
    cospirando per inondarti di felicità turbolente.

    Pronoia è la percezione emergente/ che la vita
    è una cospirazione/ per liberarti dall’ignoranza,
    e riempirti d’amore,/ e farti spirito risplendente.

    Compagni miei creatori,/ voglio che sappiate
    che sono allergica ai dogmi./ non ho fiducia in
    alcuna idea/ che richieda fede assoluta./

    Ci sono molte poche cose/ di cui sono del tutto certa.

    Ma sono assolutamente sicura/ che la Pronoia
    descrive il mondo così com’è./ La Pronoia è più
    umida dell’acqua/ più vera dei fatti/ è più forte
    della morte./ Odora del fumo di cedro nella pioggia
    primaverile,/ e se ora chiudi gli occhi,/ ne
    percepirai il tremulo scintillare/nel tuo morbido
    caldo corpo animale/come un’aurora boreale.

    La roba dolce che appaga le tue voglie/ non è
    chissà dove in qualche altro spazio e tempo.

    E’ proprio qui ed ora
    La Terra è ricolma di paradiso.

    RACHEL CORRIE – 2003

    “Forse qualcuno ricorderà di aver sentito parlare di lei: il 16 marzo di quest’anno, nei territori occupati dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza, una giovane pacifista di 23 anni, americana, veniva brutalmente schiacciata da un bulldozer israeliano a cui cercava di opporsi pacificamente.
    Rachel Corrie era originaria di Olympia (Washington), e da circa un mese viveva in una tenda con altri sette attivisti della sua organizzazione, l’International Solidarity Movement; da qui quotidianamente partiva per “missioni” di interposizione pacifica tra i palestinesi del vicino campo profughi e i militari israeliani…”

    http://www.centropacecorrie.it/inaugurazione/intitolato2.htm

    ***************************************
    E, coincidenza, al risveglio sono andata a cercare un’artista che non ascoltavo da anni (devo averla sognata in qualche modo stanotte)… ‘persi’ i cd che avevo di lei, Ofra Haza (Kirya è un album molto bello)
    Ho amato molto questa cantante, ‘conosciuta’ in modo insospettabile inizio anni 90

    http://www.youtube.com/watch#!v=Ric1sEdPIks&feature=related

  22. @mrjive…iTunes è un modo per comprare musica, come Beatport, sempre se vuoi lasciare qualche soldarello in tasca a chi fa della musica che ti piace. io sarò all’antica, ma i dischi me li compro. la libertà non c’entra proprio niente, l’idraulico lo paghi quando ti stura il cesso, non è che gli dici “cerchiamo di avere un rapporto un po’ più libero”. Creative Commons è una realtà interessante che consente a musicisti poco noti di farsi conoscere, ma non può essere il solo modo di veicolare le opere dell’ingegno.

  23. “L’Effetto Draquila” deve durare il più a lungo possibile

    Ho letto sulla ML del 3e32 questa stupenda poesia di Rachel Corrie
    (Sole, vediamo se ti scalda questa)

    *****************
    Questo è un momento perfetto/è un momento
    perfetto per molte ragioni/ma soprattutto
    perché tu ed io/ ci stiamo svegliando
    dalla nostra complicità sommambula, tonta, ciucciadito
    con i maestri dell’illusione e della distruzione.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni
    dolorose,/ ci stiamo svegliando.

    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi
    insegnamenti,/ci stiamo svegliando.

    Le loro guerre e torture,/ i loro diavoli e confini
    estinzioni di specie/e malattie nuove di zecca
    il loro spiare e mentire/ in nome del padre,
    sterilizzando semi/ e brevettando l’acqua,
    rubando i nostri sogni e/ cambiando i nostri
    nomi,/i loro brillanti spot pubblicitari,/ le loro
    continue prove generali/ per la fine del mondo.

    Grazie a loro, da cui fluiscono queste benedizioni
    dolorose,/ ci stiamo svegliando

    Grazie a loro, da cui trasudano questi spaventosi
    insegnamenti,/ ci stiamo svegliando.

    Le loro dolorose benedizioni/ stanno
    squarciando/ quell’allucinazione di massa
    amara e raggrinzita/ erroneamente chiamata realtà.

    Cominciano ad arrivare a valanga/ notizie
    sull’autentica casa dell’anima,/ infiltrandosi nei
    nostri sogni ad occhi aperti/ sempre più lucidi.

    L’eternità selvaggia matura e succosa/ ci inonda
    I nostri alleati/ dall’altra parte del velo
    ci raggiungono a sciame.

    Ci stiamo svegliando
    E come il cielo e la terra si incontrano,/ come il
    sogno e la veglia si mescolano,/come il paradiso
    e gli inferi si intersecano,/ notiamo il fatto
    esilarante e scioccante/ che tocca a noi decidere
    -tocca a noi decidere, a me e a te-
    come costruire un mondo nuovo di zecca.

    Non in qualche lontano futuro o luogo distante
    ma proprio qui ed ora

    Siamo sull’orlo di un precipizio,/ danziamo
    proprio sul bordo,/ e non possiamo permettere
    a questi folli che governano un mondo morente
    di portare avanti i loro sortilegi.

    Dobbiamo insorgere e combattere la loro logica
    malata;/ sfidare, resistere e fermare la loro tragica
    magia;/ scatenare la nostra ira sacrosanta
    e fargliela sentire

    Ma per aver la meglio sui morti viventi non è
    sufficiente./ Protestare contro i mostri in
    doppiopetto non è sufficiente/ Non possiamo
    permetterci di esser consumati dall’ira-/ non possiamo
    essere ossessionati e posseduti da lamenti.

    I dolci nostri corpi animali/ hanno bisogno di
    felicità turbolente./ La nostra stupefacente
    immaginazione/ ha bisogno di nutrirsi con
    compiti/che stimolino il nostro diletto.

    Abbiamo bisogno di verità allo stato selvaggio,
    una bellezza insurrezionale/ che ecciti la nostra
    curiosità,/ una bontà oltraggiosa/ che ci porti
    a compiere/ atti eroici di appassionata
    compassione,/ un amore ingegnoso/ che ci
    trasformi senza tregua,/ una libertà astuta/ che non
    sia mai permanente/ ma da afferrare e reinventare
    ogni giorno,/ e di una giustizia-totalmente-seria-
    ma-sempre-ridente/ che progetti e sogni
    come diminuire la sofferenza/e accrescere la
    gioia/ di essere senziente.

    Così sono radicalmente curiosa, compagni miei
    creatori;/ sul serio in delirio:/ visto che tocca
    a noi/ costruire un Mondo Nuovo di zecca,
    da dove cominciamo?

    Quali verità allo stato selvaggio/ pensiamo
    di piantare al cuore/ della nostra creazione:
    quali storie saranno i nostri pro-memoria?
    Quali domande ci alimenteranno?

    Eccotene una:/ nel Mondo Nuovo/ saprai
    con tutto te stesso/ che la vita è pazzamente
    innamorata di te-/ la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te.

    Nel Nuovo Mondo/ saprai al di là di ogni dubbio
    che migliaia di alleati nascosti/ stanno dandosi
    da fare per farti diventare/ quella bellissima
    curiosa creatura/ cui sei destinato per nascita.

    Ma poi arriva la domanda fatale:/ l’amore con
    cui la vita eternamente ti inonda/ non è stato
    corrisposto al suo meglio,/ ma c’è ancora modo
    per mostrarsi più espansivi,/ se la vita è selvaggiamente
    e innocentemente innamorata di te,
    sei pronto a cominciare ad amare la vita così
    come essa ti ama?

    Nel Nuovo Mondo, lo farai.

    Nel Nuovo Mondo,/ rigetterai la paranoia con
    tutta l’intelligenza del tuo cuore./ E abbraccerai la
    Pronoia, che è l’opposto della paranoia./ Pronoia
    è il vago sospetto/ che tutto il mondo vivente/ sta
    cospirando per inondarti di felicità turbolente.

    Pronoia è la percezione emergente/ che la vita
    è una cospirazione/ per liberarti dall’ignoranza,
    e riempirti d’amore,/ e farti spirito risplendente.

    Compagni miei creatori,/ voglio che sappiate
    che sono allergica ai dogmi./ non ho fiducia in
    alcuna idea/ che richieda fede assoluta./

    Ci sono molte poche cose/ di cui sono del tutto certa.

    Ma sono assolutamente sicura/ che la Pronoia
    descrive il mondo così com’è./ La Pronoia è più
    umida dell’acqua/ più vera dei fatti/ è più forte
    della morte./ Odora del fumo di cedro nella pioggia
    primaverile,/ e se ora chiudi gli occhi,/ ne
    percepirai il tremulo scintillare/nel tuo morbido
    caldo corpo animale/come un’aurora boreale.

    La roba dolce che appaga le tue voglie/ non è
    chissà dove in qualche altro spazio e tempo.

    E’ proprio qui ed ora
    La Terra è ricolma di paradiso.

    RACHEL CORRIE – 2003

    “Forse qualcuno ricorderà di aver sentito parlare di lei: il 16 marzo di quest’anno, nei territori occupati dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza, una giovane pacifista di 23 anni, americana, veniva brutalmente schiacciata da un bulldozer israeliano a cui cercava di opporsi pacificamente.
    Rachel Corrie era originaria di Olympia (Washington), e da circa un mese viveva in una tenda con altri sette attivisti della sua organizzazione, l’International Solidarity Movement; da qui quotidianamente partiva per “missioni” di interposizione pacifica tra i palestinesi del vicino campo profughi e i militari israeliani…”

    ****************************************
    I link di riferimento non sono inseriti perché al momento non passano (senza aver commesso errori di postaggio..!!).
    sono certa che presto avremo istruzioni da Red sul nuovo modo farlo

  24. Avete letto della m… Casini che attacca Di Pietro ? nella grande tradizione dei cattolici in politica , p… di m… e’ un EUFEMISMO

  25. @auryn: grandeee! E’ molto bella!

    @tutti:
    Vi consiglio di andare a vedere al cinema “Il tempo che ci rimane” di Elia Suleiman‎.
    Stasera hanno mandato degli spezzoni da blob: consigliato da Enrico Ghezzi in persona! 😉

    Gli spezzoni che mi hanno convinto a andare a vederlo li potete vedere qui:
    http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Video/?key=47426|4555&ply=1

    Non sono molte le sale che lo danno, anche questo è stato a cannes l’anno scorso.
    Purtroppo in Italia è uscito solo venerdì scorso …
    Con un tempismo perfetto peraltro, dopo i fattacci della “freedom flottilla”. ^_^
    Ma almeno è uscito, quindi guardatelo! 🙂

    @pierluigi53: si e il video se vuoi vederlo è qui: www youtube.com/watch?v=HAvo_xKkvF8
    Vabbè ma è Casini, si sa chi è.

  26. @tutti
    La notizia che circola in rete riguardo l’emendamento d’Alia è la stessa che girava circa un anno fa.
    Si riferisce all’emendamento 60 al ddl 733 del pacchetto sicurezza approvato nel maggio 2009.
    Ma l’emendamento in questione è stato fortunatamente ABROGATO alla fine di aprile 2009 dall’emendamento Cassinelli 60.1 a firma degli Onorevoli Roberto Cassinelli e Barbara Mannucci.
    Lo si può verificare sul documento in discussione al Senato, dove alla pag. 112 è indicata la soppressione dell’articolo 60 ‘Repressione di attività di apologia o
    incitamento di associazioni criminose o di attivita` illecite compiuta a mezzo internet’

    http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00418179.pdf

  27. Sabina, stasera ho visto il tuo documentario su l’ aquila.
    Quando è finito ho provato disgusto , indignazione e nausea.
    Viviamo in una bolla di sapone , e quello che ci circonda e avviene alle nostre spalle lo ignoriamo , perché NON C’ E’ NESSUNO CHE CE LO RACCONTA.
    Per la prima volta sono riuscito a capire fino in fondo lo strapotere di quell ‘ essere vuoto e senz anima.Sì , perché per un disoccupato o onesto lavoratore da 1000 euro al mese è difficile immaginare tutto ciò.Strapotere mediatico, di immagine ed economico.E noi poveri mortali lo subiamo oltre al fatto di essere assuefatti ormai alla superficialità dell’ informazione italiana.Si , “essere vuoto senz’ anima” , non è il mio presidente e per me non ha neanche un nome , non lo merita.
    Io son sempre stato di sinistra, e lo sono ancora , ma con dolore devo dire che oggi la sinistra non c’ è , non c’ è un leader capace di affrontarlo sul piano politico e sociale, e noi pochi sappiamo , ci informiamo , ci passiamo la parola ma le cose non cambiano.
    “Probabilmente , se avessi avuto 25 anni , dinanzi a tutto ciò me ne sarei andato via…” io ne ho 24 e veramente ogni giorno che passa non riesco a non pensare che quì non c’ è più nulla da fare , che la lotta non esiste e dinanzi a tutto ciò forse occorre proprio scappare per sopravvivere.
    Ad ogni modo grazie, persone come te ci aprono quotidianamente gli occhi e sono più uniche che rare.

  28. @prof
    la libertà c’entra e come, ma non tutti la pensiamo allo stesso modo (come è giusto che sia).
    Itunes NON è il modo per dare soldi a chi fa musica, ma in primo luogo alla major.
    Recentemente il regista Jean Luc Godard si è espresso chiaramente contro l’attuale sistema di diritti d’autore, e lui è senz’altro dal lato autori.
    Poi, tanto per chiarire, io sono uno che i cd li compra, e ne compra anche parecchi.
    La tendenza a “liberare” le opere creative c’è, ed è forte e interessante.
    Questo blog usa wordpress, che è codice sotto licenza libera. Perché non considerare la stessa filosofia anche per il resto?

  29. @pierluigi

    più che lo sciopero del canone, secondo me si dovrebbe:
    a) protestare contro il fatto che il cosiddetto canone rai non c’entra con la rai ma si applica agli apparecchi atti o adattabili alla ricezione (che mi sembra un’assurdità, come far pagare il bollo auto a cose che, una volta adattate, potrebbero diventare auto)
    b) (non spegnere ma) vendere o regalare la propria tv. Al di là di tutte le considerazioni sul mezzo, sai com’è cambiata l’atmosfera in casa da quando non l’abbiamo più… (ehi la TV condiziona anche l’orientamento dell’arredamento del soggiorno?? 🙂

  30. Godard ha perfettamente ragione, e comunque stiamo parlando di una persona che a un certo punto della sua carriera, per non essere confuso con un “marchio pubblicitario” smise di firmare i film con il proprio nome e preferì siglarli “Gruppo Dziga Vertov”. Per quanto riguarda i diritti d’autore, ti GARANTISCO che al musicista che riesce a vendere anche solo un pezzo su iTunes o su Beatport, le dovute royalties arrivano attraverso la SIAE e fanno molto, molto comodo, soprattutto quando deve pagare le bollette. Su iTunes ci sono tanti tanti tanti dischi non major, ma molto minor.

  31. Sono dell’Aquila e nonostante io mi impegni molto per evitare di imbattermi in tutto ciò che dice, fa, pensa, immagina, prevede, pontifica, promette il nostro presidente del consiglio (più che altro per pura spinta egoistica di salvaguardia del mio fegato), ebbene nonostante questo non sono riuscita ad evitare la dichiarazione di Berlusconi all’assemblea di Federalberghi “Mai più la protezione civile in Abruzzo fino a che resterà l’accusa di omicidio colposo per il terremoto”. E mi sono venuti in mente i versi di una vecchi canzone, forse non troppo vecchia che faceva così: “E se vi siete detti non sta succedendo niente (…) convinti che fosse un gioco a cui avremmo giocato poco provate pure a credevi assolti siete lo stesso coinvolti. (…)la notte che le pantere ci mordevano il sedere(…)anche se ora ve ne fregate, voi quella notte voi c’eravate. E se nei vostri quartieri tutto è rimasto come ieri, senza le barricate senza feriti, senza granate, se avete preso per buone le “verità” della televisione anche se allora vi siete assolti siete lo stesso coinvolti. E se credente ora che tutto sia come prima perché avete votato ancora la sicurezza, la disciplina, per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”. Grazie per avermi ascoltato.

  32. @prof
    Se pensi che le CC siano per artisti sconosciuti, solo per farsi conoscere, e poi via di SIAE, secondo me hai mal interpretato lo spirito dell CC. O meglio, non è quello l’intento.
    Poi per carità a ciascuno le sue idee.

    Il discorso di Godard, comunque, era proprio un altro, e opinabile come tutte le idee.
    (http://www.unita.it/news/98830/godard_diserta_cannes_il_diritto_dautore_non_esiste tanto per prender un articolo a caso).

    Inoltre il meccanismo SIAE mi pare poco difendibile, se lo conosci un po’ sai quanto sia iniquo e tutto volto a far guadagnare sé stessa più che gli autori. Meglio sarebbe dare direttamente agli artisti una quota. Oltretutto il paragone col l’idraulico è proprio non centrato, confonde servizi, prodotti e opere d’ingegno che, infatti, sono regolati da norme differenti.

    Mi rendo conto che qui non sia la sede, e forse non avrei dovuto iniziare … ma tant’è… siam qui. Mi piacerebbe però sapere che ne pensa Sabina.

    Ciao

    d

  33. stavo rileggendo alcuni punti del metodo Augustus [qui per chi se lo fosse perso http://www.6aprile2009.it/wp-content/uploads/2009/10/Metodo_Augustus.pdf%5D
    , linea guida della protezione civile, tipo questi:

    “B.4 – Informazione alla popolazione
    E’ fondamentale, che il cittadino residente nelle zone, direttamente o indirettamente interessate
    all’evento conosca preventivamente:
    • le caratteristiche essenziali di base del rischio che insiste periodicamente sul proprio territorio;
    • le predisposizioni del piano di emergenza nell’area in cui risiede
    • come comportarsi, prima, durante e dopo l’evento;
    • con quale mezzo ed in quale modo verranno diffuse informazioni ed allarmi.

    B.12 – Struttura dinamica del piano provinciale: aggiornamento dello scenario ed esercitazioni
    Il continuo mutamento dell’assetto urbanistico del territorio, la crescita delle associazioni del
    volontariato, il rinnovamento tecnologico delle strutture operative e le nuove disposizioni
    amministrative comportano un continuo aggiornamento del piano sia per lo scenario dell’evento
    atteso che per le procedure
    Le esercitazioni rivestono quindi un ruolo fondamentale al fine di verificare la reale efficacia del
    piano di emergenza.
    Esse devono essere svolte periodicamente a tutti i livelli secondo le competenze attribuite alle
    strutture operative previste dal piano stesso; sarà quindi necessario ottimizzare linguaggi e
    procedure e rodare il piano di emergenza redatto, sullo specifico scenario di un evento atteso, in una
    determinata porzione di territorio.
    Per far assumere al piano le migliori caratteristiche di un documento vissuto e continuamente
    aggiornato sarà fondamentale organizzare le esercitazioni secondo diverse tipologie:
    • esercitazioni senza preavviso per le strutture operative previste nel piano;
    • esercitazioni congiunte tra strutture operative e popolazione interessata all’evento atteso (la
    popolazione deve conoscere e provare attraverso le esercitazioni tutte le azioni da compiere in caso
    di calamità).
    • esercitazioni periodiche del solo sistema di comando e controllo, anche queste senza preavviso,
    per una puntuale verifica della reperibilità dei singoli responsabili delle funzioni di supporto e per
    testare l’efficienza dei collegamenti.

    Informazione alla popolazione
    La conoscenza del Piano da parte della popolazione è l’elemento fondamentale per rendere un Piano
    efficace.
    L’informazione alla popolazione deve essere caratterizzata da uno stretto rapporto tra conoscenzacoscienza-
    autodifesa:
    conoscenza intesa come adeguata informazione scientifica dell’evento mediante l’uso corretto dei
    mass media;
    coscienza: presa d’atto della propria situazione di convivenza in una situazione di possibile rischio
    presente in un determinato territorio;
    autodifesa: adozione di comportamenti corretti in situazioni estreme.”

    sulle porte a vetro dell’ospedale s. salvatore dell’aquila, per dire, ci sono dei cartelli per le esercitazioni anti incendio.
    e basta.
    e non mi risulta, ma magari mi sono informata male, che qualcuno si sia preoccupato nei mesi di sciame sismico di organizzare delle esercitazioni.

    poi

    “B.5 – La salvaguardia del sistema produttivo
    Questo intervento di protezione civile si può effettuare o nel periodo immediatamente precedente il
    manifestarsi dell’evento (eventi prevedibili), attuando piani di messa in sicurezza dei mezzi di
    produzione e dei relativi prodotti stoccati, oppure immediatamente dopo che l’evento abbia
    provocato danni (evento imprevedibile) alle persone e alle cose; in questo caso si dovrà prevedere il
    ripristino dell’attività produttiva e commerciale nell’area colpita attuando interventi mirati per
    raggiungere tale obiettivo nel più breve tempo possibile.
    La concorrenza delle aziende produttive nel mercato nazionale e internazionale non permette che la
    sospensione della produzione sia superiore ad alcune decine di giorni.”

    anche questo è interessante

    “3 – MASS-MEDIA ED INFORMAZIONE
    La sala stampa dovrà essere realizzata in un locale diverso dalla Sala Operativa.
    Sarà cura dell’addetto stampa stabilire il programma e le modalità degli incontri con i giornalisti.
    Per quanto concerne l’informazione al pubblico sarà cura dell’addetto stampa, coordinandosi con i
    sindaci interessati, procedere alla divulgazione della notizia per mezzo dei mass-media.
    Scopi principali sono:
    • informare e sensibilizzare la popolazione;
    • far conoscere le attività;
    • realizzare spot, creare annunci, fare comunicati;
    • organizzare tavole rotonde e conferenze stampa””

    su questo punto direi che tutto è stato svolto alla perfezione, un botto di ascolti. complimenti.

    sulla comunicazione

    “In sintesi:
    • Chi gestisce la comunicazione ha il compito di trasferire tutte le informazioni, siano esse di
    contenuto tecnico o di sensibilizzazione per la popolazione, ai mezzi di informazione (stampa,
    radio, televisione).
    • È estremamente dannoso e fuorviante fornire versioni differenti, discordanti o contraddittorie, o di
    contenuto valutativo e di critica a livello personale.
    • È compito del Responsabile della sala operativa addetto alla gestione della crisi o di chi per esso
    stabilire gli argomenti e i contenuti della comunicazione destinata alla popolazione e del
    responsabile della comunicazione, elaborare e trasformare tali argomenti e contenuti in messaggiinformazioni
    mirate, attraverso i mezzi di comunicazione più idonei.
    • E’ esclusivo compito di chi gestisce la comunicazione rilasciare dichiarazioni ufficiali, mentre
    ogni altra dichiarazione non autorizzata emessa da altri soggetti deve essere smentita, anche perché
    cancella la credibilità del “Portavoce” (responsabile della comunicazione).
    • In alcuni casi, soprattutto nei grandi centri, è buona cosa avere anche un responsabile della
    comunicazione vicario, che sappia gestire tutti gli aspetti della comunicazione, quando il titolare
    non è disponibile.
    • Chi gestisce la comunicazione oltre a come comunicare, decide anche cosa comunicare e, in
    qualche caso, potrebbe essere costretto ad alcuni aggiustamenti dei fatti, nel senso che è giusto e
    normale raccontare i fatti come sono avvenuti, ma potrebbe essere più utile attenuare qualcosa o
    smussare qualcos’altro.
    • Bisogna stabilire contatti stretti e continuativi con gli organi di informazione, evitando che questo
    rapporto sia intrattenuto da persone diverse da quelle delegate a gestire la comunicazione.
    • I rappresentanti dei media devono ricevere le informazioni unicamente da chi è addetto alla
    comunicazione e, onde evitare che una assunzione diretta di informazioni o dettagli contribuisca a
    diffondere notizie parziali e fuorvianti, questo non deve mai avvenire nella sala operativa.
    • Bisogna limitarsi ai fatti, avendo sempre presente che la priorità informativa va data alla
    descrizione dell’accaduto, alla sua “importanza” per la zona di appartenenza e per la popolazione, lo
    stato “di salute” delle cose e dei cittadini.
    Tutto il resto:
    – approfondimenti;
    – ragionamenti;
    – dibattiti;
    – senno di poi;
    – previsioni future;
    – intendimenti politici;
    andranno lasciati ai periodi successivi, quando saranno terminati i soccorsi, la località sarà tornata
    alla sua vita normale, saranno scongiurati altri pericoli imminenti.”
    …..

    “La protezione civile trova nella televisione il partner immediato per far sapere ai più cosa è
    successo, cosa succederà, come si deve e dovrà comportare, cosa bisogna fare e cosa è necessario
    non fare.”

    i più ringraziano.
    torno al lavoro

  34. Ciao Sabina, oggi ho visto Draquila. Credevo di essere una persona informata, non vedo il TG1 da mesi, mi cerco le notizie su internet, sto attenta, vedo le trasmissioni più scomode. Eppure, ho capito che hanno (avevano) fatto il lavaggio del cervello anche a me. Sono sgomenta. E ti credo che quel poveraccio pensa che Berlusconi sia dio. Grazie per quello che hai fatto. Grazie per il film. Grazie per il coraggio.

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