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Banche, Consulta e Jobs Act, Come ne venimmo fuori?

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Banche Consulta Jobs Act Come ne venimmo fuori

Banche, Consulta e Jobs Act, Come ne venimmo fuori?

Stasera lo spettacolo è a Lecco e sono sicura che ci divertiamo: ho appena suonato a un citofono con scritto Manzoni Alessandro.

In viaggio ho letto il giornale a fondo e vi propongo questa sintesi per capire se siamo giunti alle stesse conclusioni:

Le notizie sulle banche, al di là dell’ovvia considerazione che sono dei figli di puttana, che prestano i soldi agli amici degli amici, poi vanno falliti e poi li rubano ai pensionati, continua a sfuggirmi come c’entra l’Europa e in questo caso specifico quante colpe ha. Qualcuno ha le idee chiare in proposito?

Su Bankitalia non ci piove è colpevole, doveva controllare ed è pure l’unico compito che le è rimasto e non l’ha fatto.

Per la consulta il Renzi ci vuole mettere per forza degli esperti che dichiarino costituzionale la legge elettorale che è incostituzionale per questo sono 18 mesi che non eleggono nessuno.
Grasso e Boldrini avrebbero potuto fare qualcosa ma figurati.
Mattarella idem si è limitato a dire ” e su dai ” 20 giorni fa, nessuno se l’è filato e non ha insistito. Però ieri in un’intervista al Messaggero ha fatto presente che avrebbe pure il diritto di sciogliere il parlamento se non elegge i giudici, perché eleggerli sarebbe proprio un dovere specifico delle camere, tanto che rischiano il licenziamento per giusta causa anche senza l’articolo 18.
Ma idem figurati se Mattarella scioglie il parlamento.

Il jobs Act si rivela la sòla che tutti pensavamo che fosse e che il TG Porco ha raccontato bene: gli incentivi per i contratti a tempo indeterminato sono scaduti prima del previsto e molti di quelli che spacciano per contratti nuovi sono vecchi contratti trasformati per avere i benefici del jobs act. Le tasse sul lavoro sono sempre impossibili, aprire la partita Iva un suicidio.

C’è stata una catastrofe ambientale in Brasile di proporzioni megalattiche e il governo non se la prende coi responsabili, che pare siano stati attivi finanziatori durante la campagna elettorale. Una ragione distrutta, la popolazione costretta ad emigrare.

In Italia una donna si oppone a un esproprio per far passare un elettrodotto, dannoso per la salute, organizza qualche protesta e riceve da Terna la società che costruisce l’elettrodotto, una richiesta di 16 milioni di euro di danni.

Da merdolandia è tutto ci vediamo a teatro per preparare la riscossa 😉

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4 Commenti

  1. Condivido a pieno il tuo pensiero è Ringraziandoti per il tuo attivo impegno..ti chiedo come poter battere ‘sta classe politica autonominatasi

  2. Scusa Sabina, questo e’ un off topic, ma c’entra con la trattativa: vi consiglio caldamente di ascoltare questa udienza del processo capaci bis in cui testimonia Corrado Carnevale:

    http://www.radioradicale.it/scheda/460229/processo-madonia-salvatore-ed-altri-strage-di-capaci-bis

    Io mi sono sempre chiesta cosa abbia potuto muovere questo tizio che ha scalato la magistratura fino ai suoi piu’ alti gradi a fare cosi’ tanti e sistematici favori alla mafia. In questa udienza, Carnevale parla a ruota libera ed offre uno spaccato imperdibile della sua psicologia.

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