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AQUILA DISCORSO BERLUSCONI

L’Aquila discorso Berlusconi

Il discorso di Berlusconi alla consegna delle case a L’Aquila

AQUILA DISCORSO BERLUSCONI – Alle signore aquilane, ai signori aquiloni, nel giorno della transumanza quando tutte le pecore si spostano in Puglia voi iniziate a spostarvi nelle case del governo.

Le quali ho chiamate case per il solito eccesso di modestia perché sono villette. Qualche sporadico gruppo di urbanisti rossi affiancato da ingegneri di Pol Pot e i soliti idraulici Trozkisti, ci critica chiamandoli quartieri dormitorio. Menzogna! Lo diranno i fatti! Una madre che ha trovato lavoro a Teramo arriva a casa alle dieci, a mezzanotte è a letto, la mattina deve portare i bambini a scuola a Ovindoli, la sveglia è alle quattro. Quando dorme? Quali quartieri dormitorio?

Sono stati capaci anche di criticarci perché le case non bastano per tutti. Ma non bastano perché vanno a ruba! Perché è un successo. Tutto il terremoto è un grandissimo successo. Nessun altro terremoto ha avuto questi ascolti e un cast così pazzesco: da Muti, a Zero, Baglioni! Gli sfollati sono stati in crociera, in campeggio, ora si fanno la settimana bianca! Abbiamo rilanciato il turismo in Abruzzo! Safari fotografico. Nessun altro sfollato è stato tanto fotografato e possiamo dire con orgoglio che ormai non c’è un italiano che non abbia una foto di un aquilano in casa.

Ho voluto passare il mio compleanno a L’Aquila perché ormai è l’unico posto dove mi sento veramente bene. Come dice la canzone: ovunque vado, mi tirano le pietre. In parlamento: mi tirano le pietre. All’estero: mi tirano le pietre. In Vaticano, nel mio partito, a casa mia: mi tirano le pietre. Solo qui mi sento protetto: ho il caschetto!

Verrò qui in ogni ricorrenza importante: quando il 6 ottobre dichiareranno incostituzionale il lodo Alfano, quando a dicembre mi condanneranno per Mills. Ci accusano di non ricostruire la città: ma io costruirò la repubblica di Salò qua! Altro che dittatura. Da qui ci difenderemo! Quando ci accuseranno di avere promulgato le leggi razziali negheremo!

La verità è che noi agli immigrati in mare serviamo le bibite e poi offriamo asilo nido solo se ne hanno diritto. Ma perché devo offrire asilo nido a gente grande e grossa? Se vengono devono lavorare non piazzarsi nelle culle col carillon che consuma corrente.

Che la storia mi giudichi, ho operato non bene, strabenissimamente! L’unico sbaglio che mi si può imputare è stato allearmi con la Germania. La Merkel è una cozza, la vocina della coscienza me lo diceva: mai dare confidenza alle cozze.

I soliti architetti anarco-stalinisti dicono Prodi aveva fatto meglio nel terremoto in Umbria. Ma cosa aveva Prodi? Il genio civile! per dire questa casa è da demolire questa si può aggiustare. Sai che genio! Il sottoscritto invece altro che genio, ormai è di dominio pubblico: sono stato candidato al Nobel da me medesimo che per me è un grande onore. Temevo di ricevere una candidatura da un minore delle mie fila e invece con un grande lavoro anche diplomatico come al solito dell’impagabile Gianni Letta, sono riuscito ad avere la candidatura dal massimo che si possa avere.

E sarebbe davvero il colmo che nonostante una candidatura così importante la corte costituzionale mi togliesse l’immunità assoluta facendomi condannare a dicembre per Mills. Sarebbe l’anomalia tutta italiana di sabotare un italiano che non vince il nobel da tanto tempo. Al solito anziché tifare per l’Italia si getta fango, scatta la manetta a orologeria; ti ci scommetto quello che volete appena sarò a Stoccolma magari a visitare la famosa Sindrome: tac scatteranno le manette.

Ma siccome noi ormai ci siamo fatti furbi abbiamo preso le nostre contromisure: ho già firmato un decreto per cui la protezione civile si occuperà di circondare la corte costituzionale e dichiararla pericolante.

Una bella camicia di forza a tutti e sta volta il censimento l’abbiamo fatto bene e un po’ di calmanti sciolti nelle bibite per la loro sicurezza. È una responsabilità troppo pesante quella di fare condannare il presidente del consiglio, hanno bisogno di tutto il nostro supporto anche psicologico.

Far condannare il migliore presidente che l’Italia abbia avuto, migliore di De Gasperi: confrontiamo gli ascolti di De Gasperi con i miei! Per raggiungere questa statura sono stato statista e statisticamente ho governato più a lungo soprattutto se si tiene conto che prima era tutto in lire.

E nonostante questo non mi si permette di prendere decisioni. Tanti cittadini mi chiedono: ma insomma quando lo fai il colpo di stato? Possiamo continuare a far tacere la gente raccogliendo le firme? Voi non ci crederete ma ho fatto domanda gia da quattro anni e per la burocrazia è ancora là bloccata: chiedi ai servizi, ti mandano ai sottosegretari, manca la firma di quello, manca il timbro di quell’altro, morale per fare un golpe che la parola stessa suggerisce velocità, tempi impensabili.

Ma io non mi arrendo, amo le sfide il rischi, non uso nemmeno il preservativo. La D’Addario avete sentito dice: come posso fidarmi? Ma io non ho l’aids io lo sono io sono malato di mente! Non si contagia col sesso si contagia con la tv! Quanta ignoranza quanti pregiudizi.

La storia ci giudicherà e noi la ricuseremo.

Sabina Guzzanti in Silvio Berlusconi

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11 Commenti

  1. .. meglio lasciare le sorprese nell’uovo di pasqua..

    .. direi che il premier non avrebbe saputo fare meglio.. discorso brillante.. ricco di concetti supremi, ma soprattutto di grandi verità..

    lodevole il progetto per la ricotruzione del centro storico.. chi mai potrebbe aver avuto idea migliore “io penso che qui a L’Aquila noi costruiremo per il centro storico abbiamo un progetto magnifico, vi faccio un’anticipazione un bellissimo acqua fun di cui spero sarete tutti contenti che sostituirà questo centro storico francamente superato “..

    http://www.youtube.com/watch?v=z9d4v2R1d8U

  2. Grande Sabina!
    Ci sono più verità e informazione in questo discorso, che in mesi di TG1 🙂

    Miracolo c.a.se.? Su City, una maestra aquilana, Enza Blundo, racconta la ‘ricostruzione-miracolo’ vista dal basso.
    ‘Vogliamo gli chalet subito, non le c.a.s.e. chissà quando.’

    2.bp.blogspot.com/_n8MVPGUbtwk/SsTCVdc-aKI/AAAAAAAAAS0/lpO0kNaVGG4/s1600-h/blundo2.JPG

  3. già giano… ma non comprendo la sottolineatura solo del tg1 se l’esclusiva c’è l’ha tutto il pacchetto.. pigrizia?

    bis-siamo!

    “Quasi ignorata dai media mainstream – eccezion fatta per la divertente performance di Sabina Guzzanti in quel che resta del campo di Piazza d’Armi -, all’Aquila il 29 settembre 2009 c’è stata una manifestazione contro lo spopolamento dell’Aquila, proprio mentre Silvio Berlusconi consegnava le prime 500 case ad alcuni sfollati. Ecco il videoracconto di Luca Cococcetta.”

    http://www.shockjournalism.com/blog/?p=50
    (non ti ustionare) 😉

  4. Stamattina l’ho ritrovato su ‘Il Fatto’ questo discorso, ” A L’Aquila costruirò la mia Salò” ahahhahaahah, bellissimo!
    Ma quanto è vero… Brava, Sabina 😉
    A te grazie, Auryn 😉

  5. Riflettevo un pò su annozero di ieri sera, non tanto sulla solita d’addario, quanto sulle altre che hanno avuto la parola.
    Qualcosa di sicuro è cambiato, da quanto ricordi: ho visto una ‘femminista’ carina, elegante, pulita e ordinata, benvestita e anche garbata nel parlare, pur esprimendo con decisione il proprio pensiero.
    Poi ho visto una pidillina rabbiosa, astiosa, brutta, malvestita, sgarbata, maleducata, irrispettosa e sparacazzate a raffica come da manuale del perfetto suddito della corte del re.
    Si vede che quelle ‘bone’ se le fa a poi le candida, le brutte le manda ad annozero ad ammutolire gli spettatori più per la meraviglia per quelle grida isteriche senza pause e senza spazi di confronto, mi sembrava un’anatra impazzita…

  6. Il casting per consegnare le casette è stato un lavoro impervio e pieno di difficoltà , ma noi , ce l’abbiamo fatta !!
    Capisco la vostra solitudine , in questo terribile momento , ed è per questo che ho una copia delle chiavi delle vostre casette , grazie al pronto intervento della protezione civile abbiamo fatto una lista di tutte le persone che potrebbero sentire la necessità di un cambiamento;
    Io sono un presidente che ama il proprio popolo !! E questo nostro amore vorrei fosse basato sulla purezza;

    questo è il presidente che si è fottuto più italiani di tutta la storia di questo paese , altro che degasperi e andreotti , questo ha superato il duce.
    il calibro di questo presidente lo si può vedere nel partito del pdl , nessuno mai osa parlare male del nano pedofilo , perfino i militanti più intutili prima di nominarlo si guardano intorno freneticamente , hanno il terrore di essere fottuti e pure malamente , visto che il nanetto ha una copia pure delle loro chiavi di casa;

    questo paese , ha bisogno di freud. deve poter ritrovare la dignità , liberarsi dagli oppressori , e cominciare a guardare le cose per quelle che sono.

  7. Grande! Questa sì che è satira :).
    L’avevo letto stamattina sul “fatto quotidiano” e volevo complimentarmi perché come al solito è ironico, pungente, sottile, pieno di intelligenza e di stile.
    Bellissimo! 🙂
    Giulia

  8. ….questo paese…..

    Questo paese ha ormai bisogno di una irriducibile opposizione extraparlamentare…questo potrebbe essere il prossimo futuro…….
    Ma attenzione, qual’è la forza che spinge per tale opposizione? Ineludibilmente, di destra.
    Perchè? Perchè ormai la sinistra “storica” (ora in condizione di mancata rappresentanza in parlamento) ha abdicato ad ogni forma di “consenso extraparlamentare” che richiami in qualche modo, in maniera incolpevole, alla tanto (apparentemente) nefasta esperienza movimentista. E che dire del papocchio in quota pd, che fallisce per ben due volte (assenza parlamentari) il suo “essere opposizione”……..il trasversalismo d’interessi sullo scudo fiscale è evidente..
    Si distingue, ancora una volta, il coerente comportamento dell’idv che anela a sostituire nel paese “la colla leghista” in forma moralmente legalitaria.
    Tutto il resto, udc, è noia….mortifera!

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