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Appello Basta odio

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Appello basta odio

Appello Basta odio

Appello basta odio – Basta con questo clima di odio! Non ne possiamo più di vivere con questa tensione, questo buio nel cuore. E’ ora di voltare pagina. Chiudiamo subito porta a porta che tutte le sere ci fa imbestialire. Fate tacere GasparriQuagliarello e Cicchitto perché tutte le volte che aprono bocca provocano nei cittadini orribili mutazioni.

Che Berlusconi ora che ha avuto tempo per pensarci ,scelga o la politica o l’impero editoriale immediatamente. finché non sceglie questo paese sarà in guerra. E che se ha un incarico pubblico risponda con educazione e rispetto a tutte le domande a cui deve rispondere perché la sua arroganza rischia di spingere gli animi più fragili verso gesti che li offendono. E’ ora di darci un taglio. E’ ora che vinca l’amore e che possiamo di nuovo guardare i passanti senza sospettare che pur di non pagare le tasse siano disposti a sostenere la criminalità organizzata. avete ragione il clima in questo paese è diventato davvero insostenibile. avere la maggioranza dei voti potendo manipolare a piacimento l’opinione pubblica, ricorrendo al voto di scambio in modo così massiccio non conta una cippa. tutte le decisioni che prendete sono illegittime.

Basta con l’odio: tacete perché ogni volta che aprite bocca offendete mezzo mondo.

Sono quindici anni che provate a fare questo golpe e vi riesce sempre a metà. Avete rotto le scatole. Se non vi vengono i colpi di stato, dedicatevi ad altro.

Fini si porta via un bel po’ di parlamentari e tutto quello che riuscite a pensare per salvarvi, è prendere spunto da un lancio di un souvenir per proibire le manifestazioni? E internet? E Travaglio? Per un Duomo? con tutto quello che avete sulla coscienza? suvvia potete fare di meglio. per quanto le vostre menti siano intorpidite come quella di un pitone che sta cercando di digerire una mucca, sotto sotto lo sapete che non sta in piedi.

La verità è che l’unica mossa per salvare la partita, è fare uccidere davvero il Berlusconi. Allora sì diventerebbe un premier, un santo e i suoi eredi potrebbero saccheggiare in pace il paese ancora per qualche anno. Finché non si disfa. Provate a proporglielo, magari tanta è la tigna che accetta.

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69 Commenti

  1. Non posso farci niente: Sabina mi piace così. Mi sembra di vederla mentre dice quello che dice e mi diverte. Anche se voto per il sig. B. Per il resto.. vedrà la storia

  2. E’ l’effetto porta a porta. Grazie Sabina per questo sfogo, pensavo di non essere normale io!! Ho smesso di guardare perfino santoro e ballarò, perchè non sopporto quei maleducati che non fanno parlare nessuno. Mi ricordo la rabbia quando c’era Sartori che provava a fare un discorso compiuto, e quelli lo zittivano con la loro arroganza e i loro slogan da tifosi Ho smesso di guardare tutti i talk show, perchè la mia salute ne risentiva. Non ce la facevo più. Adesso santoro lo guardo su internet, così taglio tutte le parti in cui c’è il cotraddittorio, e seleziono quello che piace a me. Purtroppo ti incitano afare così. sono INASCOLTABILI MALEDUCATI E ARROGANTI
    E sapete quale è la cosa peggiore? che in questi confronti vincono SEMPRE loro.

  3. Ah Ah !! Cos’è, la satira a beppe grillo ? Splendida attrice, ovverosia sul blog, poetessa.
    Le ultime due righe poi… straordinarie ! come dell’utri quando scherza sapendo di non scherzare

    Sabina attrice, sabina comunista, sabina incazzata: sei da favola. 10+, tuttaltro che per darti del pollo.
    Sabina donna, sabina impegnata, sabina neostatista: attendo con ansia il giorno in cui inviterai le masse scellerate di lettori del tuo blog, a riunirsi e cominciare a fare qualcosa davvero, con tutto il rispetto per le iniziative rispettosissime già avviate, ma che non volgono all’obiettivo ultimo. Che poi è l’obiettivo primo

    Ciao

  4. si,sabina,ma per raggiungere il risveglio dovremmo essere capaci di sospendere la nostra mente,di abbandonare i concetti quali bene e male,giusto sbagliato etc…non trovi?
    questo clima è il risultato delle parole,dei discorsi,di chi vuole avere ragione….e di chi ha torto…

  5. […] Basta con l’odio: tacete perché ogni volta che aprite bocca offendete mezzo mondo. Sono quindici anni che provate a fare questo golpe e vi riesce sempre a metà. Avete rotto le scatole. Se non vi vengono i colpi di stato dedicatevi ad altro. (qui) […]

  6. Si. Hai ragione,Sabina hai proprio ragione. Fa pena lui. E fa molta pena,subito dopo il gesto, anche chi ha tirato il “duomino”.
    Non siamo diventati come loro trent’anni fà quando ci accoltellavano o ci sparavano addosso solo perchè eravamo antifascisti e non lo diventeremo adesso.
    Ci fanno pena tutti quando diventano vittime. Il nostro nemico è sempre il carnefice.
    In primis,è certo, il carnefice che ha fatto si che questa sia l’indiscutibile epoca della “disarmonia morale” del nostro paese.
    Ma se c’è davvero qualcuno che pensa che colpendolo fisicamente si ottenga qualcosa il guitto è arrivato davvero a buon punto.
    Il problema piuttosto è che mai come adesso al popolo italiano si adatta la seguente citazione tratta da Letture del 6/7/2003 (Mauro Novelli):
    “…La tagliente massima dei Viceré: «Ora che l’Italia è fatta, dobbiamo farci gli affari nostri», vale anche ai piani inferiori. Al popolo non rimane che adeguarsi furbescamente o subire con pazienza, o ancora darsi al crimine, alla macchia, come già avvenne col brigantaggio. Ognuno sfrutta, truffa e ruba, mentre permangono saldi i vecchi equilibri di potere, presidiati nell’ombra dalla mafia…”

  7. “Se cambia clima politico
    il mio dolore non è inutile”…dichiara il presidente…direi che con questo non ci sono molti più dubbi circa l’autenticità dell’incidente vista la strumentalizzazione che ne segue! Eppure per la maggior parte degli italiani ancora una volta sarà una vittima sacrificale, ingiustamente accusato e perennemente calunniato dagli invidiosi

  8. così come sono stato molto contento quando il Guzzanti padre, che apprezzavo moltissimo ai tempi di Indro, ha rivisto le sue posizioni nei riguardi di Silvio, devo diire che molto contento sono per la posizione assunta dalla Guzzanti figlia, che già stimavo molto. Sta scritto chi di spada ferisce di spada perisce e le persone intelligenti capiscono quando è giunto il momento di uscire dal circolo vizioso in cui ci si trova quando la gara è tra chi urla più forte.

  9. Cara Sabrina, come credi si possa tornare a un clima vivibile quando da 15 anni l’unica strategia che hanno praticata constantemente per imporre la loro azione di governo è sempre stata all’insegna della provocazione, della delegittimazione e dell’offesa verso qualunque forma di opinione che si differisce dalla loro? Occorre fare nostra la lista di proscrizione comunicata con la bava alla bocca dal piduista Cicchitto e sostenere con qualunque mezzo i nomi in essa contenuti. Sono d’accordo con te che il tentativo di far tacere la Rete sarà solo l’ultimo dei loro fallimenti, ma mi infastidisce molto già il fatto che ci stiano provando. Non deporranno le armi né ora, dopo il fatto di Piazza Duomo, né mai, fino a quando avranno lo strumento (forgiato dentro un colossale conflitto di interessi) per attuare quel populismo berlusconiano che è improntato alla costante aderenza della vita istintiva di una certa massa di persone dall’intelligenza politica relativa e votata all’infatuazione, e di cui è facile sedurne gli intelletti poco esigenti di verifiche su quanto gli viene propinato.

  10. Sabina sottoscrivo in pieno. Questo gesto è stata la minchiata più grande da potersi fare in un momento storico delicato come questo. Era ovvio che questa ridicola strumentalizzazione ci sarebbe stata. Nonostante sia un pazzo (?) Tartaglia, nonostante nessun gruppo organizzato abbia colpito il premier ma sia stato un gesto isolatissimo, nonostante tante cose. Ma il punto è che l’italiano-medio crede a quelle stronze FELTRINATE e simili. Io mi sento veramente molto triste. ieri sera a Palermo c’è stata la presentazione del DVD Paolo Borsellino, L’intervista nascosta con Padellaro, Travaglio (il martoriato), Sandra Amurri ecc: una tristezza immensa, non so se l’italia sia in realtà un paese da distruggere, probabilmente si. Nota positiva: la partecipazione. Palermo C’E’. Nonostante tutto, per noi palermitani, è stato emozionante ritrovarsi uniti nella serata di ieri. Borsellino è l’esempio, e Falcone, e Chinnici. E’ veramente ora che ci investa l’amore e che cessino le vittime sacrificali!

  11. Bisognerebbe avvertire berluscoione che alcuni passaggi del “programma2” non prevedono la sua “attenzione ed attiva collaborazione”…chiaro no?
    Puparo e pupazzo sono due limiti differenti…
    Basta si, con la beata ingenuità che è sufficiente ” conoscere i piani del tuo avversario” per combatterlo con efficacia democratica……manco per sogno! Per liberarci dal nazifascismo (e le primordiali “cause e fatti” erano tutte sotto gli occhi del parlamentarismo del novecento), ci sono volute fior fiore di vite umane sacrificate. E’ questione di lana caprina? Avversario è chi rispetta le regole comuni…tutti gli altri sono e rimangono nemici e come tali vanno trattati.
    Per questo è inutile il messaggio di pace rivolto ai signori con il cappuccio e le stellette, non vogliono accettare la mano tesa utile anche per il loro futuro, pena la loro sconfitta…non cederanno le armi dell’odio, è nel loro dna.

  12. quando sento gasparri che dice di far parte del partito dell’amore mi vengono i brividi. Il clima in questo momento non è brutto, è pessimo.

  13. …poi per adesso parlano solo i servi Capezzone, Cicchitto, Gasparri ecc…
    Quando tornerà a parlare il ReNano vedrete cosa succede…

    “…siam pronti alla morte, l’Italia chiamò!”

  14. ciao sabina,
    due parole.
    chi sono? Papà di due figli , medico , anni 57 , carnico(montanaro del friuli)
    Circa 30 anni fa , mentre stavo preparando l’esame di anatomia patologica , accesi la tv , per bermi il caffettino e fumarmi la sigaretta rilassante.
    L’immagine di un uomo morto , solo , rannicchiato , dentro un bagagliaio di un R4 mi sconvolse.
    Quella persona , vista sempre come un nemico ,(ero del pci )mi commosse , mi fece piangere , mi rese consapevole che avevamo passato il limite , il mio limite del tasso d’odio.
    chiusi i libri (avevo l’esame due giorni dopo ) e andai da un amico , pci come me , per scaricare tutta la mia angoscia.
    Arrivai da lui , il quale come sempre mi invitò a bere un bicchiere con lui .
    Subito cercai di scaricare la mia angoscia:”hai saputo di Moro”
    “Gli sta bene!!!”mi rispose.
    Dopo qualche minuto me ne andai mooooolto più angosciato di prima.
    Mi terrorizzò più la sua reazione del fatto.
    Decisi di non salutarlo più e…..tre anni fa quando gli spiegai il perchè di questo saluto negato , lui negò.
    Schiena dritta sabina! Dai ascolto sempre al tuo sentimento di compassione.Non rendere conto a nessuno.

  15. Oggi sono passato ad ordinare il Vilipendio Tour e l’edicolante (a cui qualche settimana fa cercavo il Fatto Quotidiano, un po’ perplesso ” ma non ti fanno male tutte ste cose?”
    REPUBBLICA DELLE BANANE

  16. BRAVA SABINA !
    Brava, la vecchia ( con rispetto parlando ) Sabina, che ritrovo finalmente dopo un periodo opaco, in questo lapidario e divertentissimo commento, degna figlia di Marziale e soci.
    Brava ancora e grazie.

  17. Sabina, condivido molto di quello che dici ma sappi che i pitoni non mangiano le mucche! Noi umani mangiamo le mucche, e a volte siamo come un pitone dopo che questi ha divorato un “ratto” o se preferisci come una mucca che guarda una telecamera. È quello che mi è accaduto dopo aver visto le immagini dell’aggressione a Berlusconi. Ho faticato a realizzare, perché una cosa simile non l’avevo messa in conto. Poi l’ho visto sul predellino, mi sono svegliato, come un pitone a caccia di un “coniglio”, e ho pensato, “ci sta intortando ancora, sta cogliendo l’occasione”. Quando ha mostrato alla gente in piazza il volto devastato, ha commesso un’altra berlusconata, ha messo di nuovo a repentaglio la sua sicurezza, ha mostrato disprezzo per i suoi colaboratori che avrebbero voluto portarlo via, ma lui, in quel momento, deve aver già pensato al ritorno mediatico. L’uomo è furbo, come un pitone in agguato di un “fringuello”.

  18. Ciao Sabina. Non so spiegarmelo, ma ho proprio provato le stesse tue sensazioni. Anch’io non vedo l’ora di togliermi di torno Berlusconi, insieme ai suoi disgustosi colonnelli, che se ne stanno lì per convenienza, o per stupidità, fa lo stesso. Ritengo queste persone, lui in primis, dei veri distruttori, prepotenti e sciagurati. Ma in quel momento ho visto un vecchio spaventato, e mi ha fatto pena. Non credo che la sua reazione sia stata studiata, era così sorpreso, così vulnerabile. Tutto quello che è seguito, dalle parole di Cicchitto, al suo discorso sull’amore, alla San Francesco da due soldi, non mi interessa. Sta di fatto che, per un momento, ho visto un essere umano che soffriva. E non credo di dovermi vergognare, perchè la pietà non è un optional. E’ un sentimento, e, come tutti i sentimenti, non va represso. Dobbiamo continuare a combatterlo con la ragione, affinchè i nostri connazionali non lo votino più. Solo così saremo contenti.

  19. Ecco, tanto per capirci: ho votato ok sul commento di “Boabdil” benché lui, presumo, abbia mantenuto il suo orientamento politico e benché io ho votato e continuerò a votare per il sig. B.

  20. Ma è possibile che non ci sia nessuno che condanni la violenza per quello che è, e che ci si debba solo schierare da qualche parte, per capire il torto e la ragione? Purtroppo, quello che è successo non è colpa di nessuno o, meglio, è colpa di TUTTI, perché ancora ci scontriamo sul “colore” e( destra o sinistra!) non sappiamo tornare un po’ indietro, per capire che occorre resuscitare tre strutture che (non solo in Italia) stanno morendo: Educazione, Carcere e Controllo. Invece, non sappiamo fare altro che chiacchiere: si è parlato di clima da riportare alla calma, alla serenità, allo scontro politico basato sui programmi e non sull’odio; ma, poi, qualcuno se ne va dall’aula quando parla “il nemico”! E’ un’occasione mancata, per dimostrare coi fatti la volontà di democrazia e di tolleranza. Così, come è stata un’occasione mancata quella di non deprecare la violenza e basta, quando è occorso commentare l’accaduto.
    Nessuno vorrebbe che non si potesse più parlare, sia da una parte sia dall’altra, per denunciare comportamenti non graditi, per esprimere il proprio dissenso, per appurare la verità, quando questa è distorta da mille intrighi. Nessuno può pensare che, ad ogni contestazione, scatti un plagio. Solo persone già disturbate si lasciano pilotare; la gente adulta e di carattere ascolta, riflette, mette in relazione, ragiona e trae le proprie, personalissime conclusioni. Abbiamo eliminato i manicomi, perché non sapevamo costruire strutture umane ed individualizzate, abbiamo imbottite le carceri di drogati, mentre lasciamo fuori i veri delinquenti, abbiamo protetto mafiosi in cambio di menzogne, abbiamo trasformato le scuole in luoghi di assistenza sociale e di lassismo,abbiamo fatto leggi che nessuno osserva, per mancanza di controlli, ed ora ci meravigliamo che ci siano in giro persone pericolose?
    La politica è lo specchio di una società ormai alla deriva: menefreghismo, superficialità, apparenza, profitto, interesse personale, successo sono i valori in cui oggi si crede. Non c’è un partito capace di rappresentare per davvero le persone che obiettivamente valgono, non c’è un partito che predichi un solo valore e niente altro: il RISPETTO DELLA PERSONA, da cui possa derivare ogni altro bene! E pensiamo ancora che domani, in seguito a quel che è successo, ci si possa comportare meglio? Le zuffe in Parlamento, che ogni tanto si ripetono, parlano chiaro: che esempio! Parlare ai nostri ragazzi di rispetto, d’amore, di pietà, di comprensione sembra un affare religioso, anziché il postulato del buon cittadino; parlare di onestà, di studio e di impegno sembra qualcosa di anacronistico, di superato; e figuriamoci se sappiamo fornire esempi di questo genere! Poco ci manca che ce ne dobbiamo vergognare!
    E, allora, si capisce, adesso, che il danno è grande e non c’entra solo la politica? Si capisce che viviamo in altri tempi: quelli odierni, appunto, dove, invece di parlare quotidianamente di soldi e di potere da sfruttare a proprio uso e consumo, si dovrebbe parlare più spesso di tolleranza, confronto, moderazione di giudizio ed autocritica,ossia di non violenza!? Invece, si assiste impotenti allo scorno per il quale ottime persone, spesso, vengono allontanate dalla tv, per esempio, poiché predicano la libertà e la pace, la giustizia ed il dubbio, l’amore e l’Umanità, calpestando, magari, autorità costituite e potenti che, il più delle volte, si reggono sul tornaconto!
    Mi domando se sia veramente possibile riemergere o se i veri educatori debbano ormai rassegnarsi a formare persone che sappiano e possano vivere fuori dal grosso della società, fino a che non si estingua anche l’ultimo di questi alieni che, oltre a predicare il bene, ci creda veramente e lo testimoni col proprio impeccabile comportamento!

  21. “Ma è possibile che non ci sia nessuno che condanni la violenza per quello che è” ,,, citando Regina o volendo pure il comunista coi sensi di colpa.

    Forse perchè nessuno si adopera a condannare e mettere in galera la fonte UNICA e PRIMA della violenza, ovvero il tizio buffo al governo che risponde al nome di Berluscone ( con rispetto parlando ) e il suo codazzo di servi e preti che gli reggono il moccolo.
    Perchè sai, Regina, quando sento parlare quel tizio di DIALOGO e AMORE che vince sull’odio ricordo di averli ambedue perfettamente sperimentati a Genova 2001, G8 ,,, dove i suoi gendarmi armati di manganello fascista spaccavano denti e capocce senza vergogna, spargendo sangue vero di gente innocente e inerme ( mica il succo di pomodoro e la dentiera mobile della sua sceneggiata in piazza a Milano ) impuniti ancora oggi e arroganti come fascisti di merda.

    Bisogna stare attenti a non spargere così troppo “amore” in giro, Regina, che quello prima o poi torna indietro ,,, sempre !
    Bisogna stare ancora più attenti a non sottovalutare come purtroppo sta facendo il pupazzo, la miseria a cui ha ridotto il paese e l’indignazione popolare ,,, piazzale Loreto dovrebbe avere insegnato qualcosa ai fascisti, ma forse è pretendere troppo da degli idioti certificati nel nero di cui si vestono ,,, nevvero ?

  22. finalmente qualcuno che parla chiaro,e’ questo che manca alla nosta opposizione,dire le cose come stanno senza se e senza ma .
    brava!!! ti quoto in toto,anche mia moglie ci tiene a farti sapere che ti ammira e ti stima

  23. Ciao a tutti, per prima cosa vorrei fare i complimenti (ancora!) a Sabina. Ammetto che appena ho saputo dell’aggressione a Berlusconi ho pensato che gli stava bene e che di sicuro se l’è cercata. Mi rndo conto che la violenza non porta a niente.
    Poco fa via facebook mi è stato segnalato un video sull’aggressione che circola in rete e si pone un paio di domande… devo dire che non fa una piega. Non so se le immagini siano state ritoccate e sia un tentativo di smorzare la sindrome da crocerossina che sembra aver contagiato tutti… povero nano! Comunque date un’occhiata e fatevi un’idea: http://www.youtube.com/watch?v=Lqz3E2SnAFk&feature=player_embedded#
    Da un punto di vista forse naif effettivamente una domanda sorge spontanea: come mai mister Calimero (“Non capisco perché mi odino tanto”…) non è stato portato via subito? Perché è uscito dall’auto??? Non mi pare che le guardie del corpo abbiano tentato di trattenerlo dall’esporsi nuovamente…
    Mah.

  24. D’accordissimo con te Sabina!
    A noi fanno tanto ridere quelli che in questi giorni sproloqiuano di ‘svelenire il clima’ e parlano di ‘politica dell’amore’.
    In certi contesti la parola amore ripugna.

    E chi ne sono i portavoce? Gasparri? Cicchitto, che compila liste di proscrizione, pescando da giornali e tv non ossequienti? Schifani, con le sue accuse a Facebook, colpevole di ospitare ‘veri inni alla violenza’? Vespa? Veneziani, che nel suo editoriale di ieri diceva ‘D’ora in poi dev’essere chiara una cosa: chiunque definisce tirannide o regime fascista il governo di Berlusconi si assume la responsabilità politica e civile di mandante morale delle aggressioni subìte da Berlusconi e di ogni altro eventuale attentato’?

    Senza dimenticarci ‘l’amore’, la ‘liberalità’ e il ‘pacato dialogo’ con il quale il miracolato, che oggi dice ‘il mio dolore non sarà inutile se cambiano i toni della politica’, si era rivolto a chi lo contestava in piazza a Milano.

    Bravissimi! Se cominciaste voi…

  25. Purtroppo penso che l’omino sia uscito dalla macchina per salutare dopo una ” FOLGORAZIONE PROPAGANDISTICA” estemporanea…
    Illazione—>avrà pensato al prossimo manifesto elettorale ritranete lui insanguinato che saluta eroicamente la folla…Non dimentichiamo di che razza di personaggio stiamo parlando.
    Comunque non capisco perchè tutto sto casino sulla “conversione della Guzzanti” … stando a quello che ho letto qua non mi pare ci sia nulla di inconcepibileinconciliabile nella sua posizione

    buona sera

  26. .. per la prima volta mi trovo a dire “Grande.. Grande Fratello”..! La puntata di lunedì di Porta a Porta (interamente dedicata al ferimento di Berlusconi) è stato battuta (a colpi di share) dalla puntata del “grande fratello”.. battuti con le loro stesse armi..!

    Una misera consolazione.. gran parte del pubblico italiano era più interessata a “quattro” decerebrati chiusi in una casa che all’ ATTENTATO di chiara matrice TERRORISTA ordito nei confronti del Premier da un incallito ed ingruaribile COMUNISTA..!! Se questa è la risposta degli italiani stanchi dell’odio che la maggioranza di governo DA SOLA sta spargendo, scaricando allo stesso tempo il barile su chiunque osi aprire bocca.. bè.. allora ITALIANI continuate a guardare il grande fratello..!!

    Cara Sabina, condivido perfettamente la frase “basta con l’odio: tacete perché ogni volta che aprite bocca offendete mezzo mondo”.. ottimo riassunto della situazione che giornalmente ci troviamo ad affrontare..!

  27. sì, sì, sì, sì.
    Quello che mi chiedo sempre è: ma fanno finta di non capire?
    Quando guardo Annozero, quando ascolto Travaglio, Quando leggo Repubblica,
    mi sento più in pace con il mondo: Quando un guardo un tg mediaset
    monta inspiegabilmente in me un sentimento di odio.

  28. Condivido il tuo sfogo ed anche le tue sensazioni dopo l’attentato di Milano.
    Ho però un tarlo che mi rode il cervello: fino a quando potremo accettare il concetto del “quando comando io vi avveleno la vita, mando allo sfascio il paese pur di salvare me e la maggior parte di chi mi vota contro l’altra metà della nazione (anzi, più della metà), taglio fuori il parlamento con i decreti legge da convertire in legge con la mozione di fiducia, insulto le istituzioni, appena nominato abroga immediatamente i provvedimenti anti evasione varati dal predecessore, ecc…. ma quando comandano gli altri pretendo da loro che si comportino esattamente come chiedono ora e che io non concedo loro, ecc… (tutto quanto sopra esposto, invertito).
    Tutte le rivoluzioni che la storia ci ricorda non nacquero forse per condizioni analoghe che venivano perpetuate nel tempo senza alcuna possibilità per i malcapitati che le subivano ?
    Lui si domanda il perché sia così odiato quando i motivi sono così chiari che anche un bambino sarebbe in grado di riconoscerli.
    Ma lui ha creato dei muri nel suo cervello che gli impediscono di vedere questa realtà solo perché essa non gli fa comodo e, quindi, la rimuove.

  29. Grandissima, sempre grandissima. Vorrei però fare alcune precisazioni in merito al voto di scambio, consapevole di attirare antipatie. Con tutti i problemi che ha il nostro paese, il voto di scambio è davvero l’ultimo dei problemi. Non condivido la demonizzazione che ne fa la sinistra ed anzi, ritengo che sia assolutamente legittimo.
    Il partito si chiama partito perchè rappresenta una “parte”. L’imprenditore voterà giustamente chi rappresenta il suo interesse economico, l’operaio idem, così il povero operatore di call centre. Ma il povero disoccupato cosiddetto senza arte nè parte, quale parte deve votare? Al Sud, dove vince in maggioranza la destra, ho visto voti di scambio. Ho visto gente affamata votare a destra in cambio di una busta della spesa. Mi assumo la piena e totale responsabilità di quello che affermo e vi assicuro che questa volta sto scrivendo un intervento serio. IL PROBLEMA non è che la destra meridionale ha comprato una famiglia di poveri con una busta, hanno fatto bene a farla e ad accettarla, la spesa. Il problema è : perchè non ci pensa la sinistra a fare la busta della spesa al poveraccio invece di sistemare i nipoti e gli zii nei vari uffici pubblici?
    Ora voi obietterete che oltre che per interesse si può votare anche per un ideale. Ma ideale ed interesse non sono in conflitto. Io personalmente ho l’ideale di rispettare il mondo in cui vivo, non voglio le centrali nucleari perchè contro il mio interesse e voterò chiunque in parlamento rappresenterà la mia opinione. Questo sarà il mio voto di scambio. Il pdl è per il nucleare, il pd è per il nucleare. Perfino l’Italia dei valori è per il nucleare. Il primo partito che si impegnerà realmente contro il nucleare avrà il mio voto. Evviva il voto di scambio 🙂

  30. …”Lui si domanda il perché sia così odiato quando i motivi sono così chiari che anche un bambino sarebbe in grado di riconoscerli.
    Ma lui ha creato dei muri nel suo cervello che gli impediscono di vedere questa realtà solo perché essa non gli fa comodo e, quindi, la rimuove. ”

    Io opterei per una tesi meno psico-filosofica, per brevita la seguente: SI E’ SEMPRE FATTO I CAZZO DI COMODI SUOI.
    Prima ancora di “scendere in politica” era, ed è, un “imprenditore” che non è andato tanto per il sottile nel cercare nel malaffare (vedere come nasce l’imprenditore berlusconi e con quali mezzi) le scorciatoie giuste per l’applicazione di un qualche suo “progetto industriale”. Vero? Falso?
    Galleggiando sui cadaveri del “corpo politico” rappresentato dai partiti, colpiti dall’applicazione delle regole di giustizia costituzionali, ha intuito che sarebbe andato a fondo anche lui. Di conseguenza ha sempre di più “pavimentato di buone intenzioni” la strada già aperta dal programma della P2, divendone sempre più interprete ed esecutore, scendendo direttamente con i piedi nel piatto della politica ufficiale, quella del consenso e delle regole della repubblica parlamentare. Padrone di se stesso. Vero Falso?
    Il paese sembra dargli ragione, prevedibile la normale riottosità dell’indifferente ed indifferita “opposizione parlamentare e repubblicana”. Così facendo il tempo “politico” passa, si verificano cose nuove, peraltro ri-determinate anche dalla sua “operosità da grande muratore”. Ma, c’è sempre un ma nella storia, non prevede un colasso del sistema che radicalizza e rende chiare le sue vocazioni “antidemocratiche”. Di queste vocazioni ne deve rendere conto ad una parte del paese che resiste al “disegno”. Daccapo lo stesso problema si pone: cosa posso io (berlusconi) fare ancora per salvare il mio progetto e quindi me stesso? Non certo scappare via con la cassa, spinto troppo oltre, deve per forza cercare di concludere vittoriosamente…. il progetto iniziale che lo ha spinto. Il suo interesse personale. Vero? Falso?
    Ditemi altrimenti cosa ha dato al paese di strutturalmente differente che possa far pensare a lui come ad un “illuminato” statista, come ama definirsi. E quindici anni sulla scena politica non sono pochini per dimostrarlo. Vero? Falso?

  31. Io credo che possiamo fare giustiza sociale partendo dal cuore. Parlare al cuore delle persone,a andare oltre le apparenze che generano il preggiudizio e
    scoprire il cuore degli altri. spesso le persone tristi un pò depresse, scopri che in fondo non sono tristi ma solari e allegre e viceversa persone gagliarde
    sicure di se, con la battuta pronta, scopri invece un cuore triste, fragile. No, non hò scoperto l’acqua calda, cerco di ricordarmi ogni giorno che c’è chi nasconde la sua gioia e chi la sua tristezza. Se rispondiamo ai fatti con la stessa aria non otteniamo altro che fango. provate a dire che l’aggresione è stata una farsa organizzata dai servizi segreti. Parleresti a delle maschere che ripetono il loro disco. Se il terreno dove siamo sta pian piano franando, non dobiamo salire tutti
    dove è più solido, ma cercare di consolidare dove sta franando. Con calma, senza arretrare, ne possiamo parlare.

  32. dopo milano da bere allo stato solido l’unto dal signore é in svizzera per sfuggire alle ire di cicciolina,inkazzatissima per averle rubato l’idea del partito dell’amore e,mentre si rifà bello per il suo popolino ha deciso di sottoporsi ha un’intensa serie di lampade…dopo che obama gli ha soffiato il nobel solo perchè era più abbronzato di lui…gira inoltre voce che,in preda a un misticismo senza precedenti,grazie alle varie prescrizioni,abbia iniziato a dettare al fido bondi la trama di una nuova fiction:”san silvio da arcore”…

  33. @ p.m.m.

    Parlare al cuore delle persone? eheheh 🙂 ridicolo sei più ingenuo (finto) di un putto della robbia… 🙂

    Un uomo con 25/26 miliardi di euro come berluscoione “parla” al cuore delle persone……….poichè se comunicasse alla mente….verrebbe liquidato in un batter d’ali….
    Se il terreno frana, caro deamicisiano interprete, bisogna valutare sotto quali piedi….e gridare, se ancora in tempo, il si salvi chi vuole, non il chi può.

  34. Facevo caso al fatto che su tutti i miei commenti c’è una prevalenza marcata di “pollice verso”, al di là del senso dei commenti stessi.
    Mi chiedevo: devo intendere la cosa come una semplice manifestazione di voto democratico contro la parte politica che rappresento, oppure posso considerare la somma dei suddetti come altrettante “statuette sui denti”?

  35. C’è qualcosa che mi sfugge sul funzionamento di questo blog. Perché il commento di Regina totalizza solo 6 “pollice verso” e il mio apprezzamento al suo commento ne totalizza ben 10? Non sarà solo perché il suo commento è troppo lungo per leggerlo tutto? No, ditemi che non è così, per favore!

  36. Mi sei piaciuta, Sabina. Su Face Book leggo cose che mi lasciano senza fiato e mi creano un senso di sgomento. Ma davvero la Sinistra è anche questa? Come si fa a dire “Ben gli stà! Anche peggio dovevano fare!” di fronte ad un uomo apparso improvvisamente come un vecchio fragile e impaurito, la bocca piena di sangue? A me, che lo detesto da prima ancora che scendesse in campo, è apparsa una scena orribile. Ed anch’io sono rimasto colpito dalla sua alzata dal predellino, ho rivisto mio padre, che era un uomo di una volta, adesso si direbbe (con pessima immagine) con le palle. Non sposto di una virgola la mia avversione per lui e tutto quello che rappresenta, e già la sua affermazione dall’Ospedale sull’invidia e l’odio che saranno sconfitti dall’amore, mi fa montare di nuovo la rabbia. Ma non siamo belve feroci, lasciamolo essere, se lo vogliono,agli altri. Ti abbraccio

  37. Caro Pasquino 50. Il cuore del potere politico cambia se prima cambiano i nostri cuori. I quanto alle frane, non intendevo quelle geologiche, ma a quelle sociali.
    I nostri cuori franano, le nostre idee franano, le nostre parole franano. E per terreno solido, intendo la corsa sfrenata verso i privileggi, le protezioni, le illusioni, fama e ricchezza. Magari fossi ingenuo come un putto.

  38. “Cari amici, vi parlo dal cesso. Lo faccio per simboleggiare quel cesso di paese che potrebbe diventare l’Italia se le norme che verranno presentate domani al Consiglio dei Ministri venissero approvate, addirittura con Decreto Legge, come minaccia di fare Maroni. Parlo dal cesso anche perché non so più neppure se questa parola, CESSO, potrà essere usata sul web senza incorrere in oscuramenti, in provvedimenti restrittivi.”…

    http://www.byoblu.com/post/2009/12/16/Il-Discorso-del-cesso.aspx

  39. Difatti non sei un putto, ma rimani ingenuo specialmente se credi che io abbia frainteso le metafore e similitudini.
    Alle pance vuote e alle menti vuote si parla di cuore.
    Riempiamo prima quelli di vuoti, affinchè il cuore torni a battere.

  40. auryn, vorrà dire che dalle riserve in cui saremo ristretti nella illiberalità, dialogheremo con i segnali di fumo dei falò accesi, di “monezza” da bruciare in questo paese ce ne è abbastanza…. il “grasso” della opulenta lega, il “cerone siliconato” dei “cummenda” e le “sottane incensate” sono ottimi combustibili.
    🙂

  41. Madò pasquik che bbrutta ‘immagine’.. piuttosto mi cerco un maestro (nativo) di telepatia e mi metto a ‘studiare’ 24h su 24
    Intanto comincio a fare riserve di legna secca degli alberi che hanno concluso il loro ciclo di vita..
    credo che il ‘corso’ sarà lungo, sono dura di comprendonio astrale..
    😀

  42. Allora se si tratta di riempire i vuoti mi sembra di capire che stiamo dicendo la stessa cosa? E che idea hai in proposito?

  43. Alè riallamato ancora…

    prova la stessa frase in forma interrogativa:

    Alle pance vuote e alle menti vuote si parla di cuore? ( SI ) ( NO )

    Vedi come cambiano le risposte….

    ( SI) Prova tu a far pulsare un cuore in una mente vuota e in una pancia vuota……..senza gridare al miracolo! 🙂

    ( NO) Riempiamo prima quelli di vuoti, affinchè il cuore torni a battere….un pochino più praticabile se si vuole 🙂

  44. auryn, bell@ mia, è chiaro che è una “visione” sgradevole…purtroppo tale era l’intento……forse anche per allontanare quelle che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi.
    🙂

  45. Una tragica fatalità. Non è retorica dire o pensare……poveretto, poteva morire nel suo letto. Invece è morto, spero non colpevolmente per ritardo, sulla strada della lotta civile, pensando al futuro. Chi, nella società civile e politica, renderà omaggio?

  46. Chi è morto sulla strada della lotta civile pasquì? Manca il soggetto. Ma insomma quando la fate questa rivoluzione tu e utrabrava con la falce e il martella? Ma va a dormì va che è meglio, i neuroni perduti con la veglia a na certa età non si recuperano più 🙂

  47. @alice(tta)

    …ho seguito il tuo consiglio, son riposato e fresco, si fa per dire. Sono alla ricerca dei miei neuroni ormai perduti e non più recuperabili (però se li perdo…prima dovevo averli..), cmq faccio man bassa degli ultimi rimasti e provo a rivolgermi a te come un nonno alla nipotina impertinente tutta sprizzante di gioviale energia da spendere ed incanalare e ti chiedo, cara nipotina come vedi il tuo prossimo futuro? Ti chiedi se hai adeguati tuoi personali strumenti per sognartelo, perlomeno , il tuo futuro? Come puoi aiutare il tuo nonnino pasqui a comprendere? Sai io ho un piede nella fossa, frega cazzi a me di morire in un modo o nell’altro, ma a te come interessa vivere…in un modo o nell’altro? Sai quando io stesso mi ponevo, in gioventù, tali domande ero raccapricciato dalle risposte che solo in quel momento potevo trovare. Poi, sai ,l’esperienza….bla…bla…bla….ma all’improvviso ho capito. L’AZIONE ! Si, solo l’azione poteva “disvolgere” il mio futuro. E ho agito, coscientemente, con qualche amarezza e rimpianto, consapevolmente che tale azione mi avrebbe dato dignità. Ora ,cara nipotina, puoi dire lo stesso per te? Fai di me un nonno felice…..raccontami. 🙂

  48. @pasqui: ho da fare cose più serie, sono alle prese con il raccolto di farmville e mi manca un maiale che deve essersi nascosto tra gli alberi di mele.

  49. ACCADDE QUASI TUTTO NEL 1977

    allora si parlava del COMPROMESSO STORICO fra moro e berlinguer che dopo
    una storica stretta di mano, stacco, scena successiva, si vede moro col
    giornale in mano nel covo delle BR.
    naturalmente BR infiltrate dagli americani che non volevano il PCI legato
    all’URSS entrasse nella cabina di comando della NATO.

    oggi si parla invece di INCIUCIO STORICO con gli auspici di un trombato
    seriale più bello che intelligente, che vorrebbe un SALVACONDOTTO
    COSTITUZIONALE per un nano piduista e mafioso, in quanto più uguale degli
    altri di fronte alla legge! un baffetto che manovra il quadro dirigente del
    Pd2.

    che begli anni erano quelli li. almeno c’era ancora l’etica. tutto era
    sbagliato o comunque oggi si tende a crederlo, ma non si era ai livelli di
    schifo morale attuale.
    c’era violenza. ma la gente era ancora viva, non c’erano ancora gli zombi
    allevati da canale cinque sin dalla culla!

    quello li sarà pure uno psicolabile ma credo che finirà per essere
    rivalutato dopo piazzale loreto prossimo venturo.

    immagina lo scenario che si realizzerà dopo che il regime piduista,
    fascista e mafioso si sarà instaurato compiutamente, con una costituzione
    riscritta nella sede di un partito-azienda in forza di golpe, secondo le
    direttive del piano rinascita, e si fa tutto il suo Ventennio o più prima
    di veder appesi i gerarchi…

    sarà ricordato uno psicolabile, l’unico che ebbe i coglioni, di un intero
    popolo. altro che gesto vigliacco!
    che deve dire la Storia di quest’uomo con i coglioni, a fronte di un intero
    popolo vile e reso zombie dalla televisione, che inghiotte merda ogni
    giorno senza battere ciglio?

  50. Massimo Tartaglia è ancora in carcere, secondo il Gip di Milano (ma non erano tutti comunisti?) potrebbe”reiterare il reato”. Come se fosse facile trovare un altro plurindigato e prescritto datore di lavoro di un mafioso condannato all’ergastolo verso cui lanciare un souvenir! Tartaglia è un malato, lo dice il suo medico curante e il fatto che da anni sia seguito da un programma di assistenza psichiatrica. Perché allora adesso non si trova in un’idonea struttura ospedaliera? Dove sono la pietas e il garantismo di tanti illustri e meno illustri personaggi pubblici e privati? Dove sono quei signori che hanno votato contro l’arresto di un loro collega deputato accusato di concorso esterno con la camorra?Forse a qualcuno fa comodo la figura del “mandante politico”?
    Sono sempre più complice e correo di Travaglio, Repubblica e Anno Zero……

  51. @drago e altri: Tartaglia è un modello e quando ha lanciato il souvenir è stata sparata Relax don’t do it a tutto volume. E’ chiaro che non si tratta di un caso.
    Buon Natale e buon anno a tutti!!! CIAO SABIIII Grazie di essere. BACI

  52. Ma che bel post! E io lo leggo solo ora… Vabbuò colgo l’occasione per darti un abbraccio forte e augurarti buon tutto! Io sono rimasto un pò in indietro per quanto riguarda ultimi aggiornamenti… Ma il dvd quando esce? Ho visto Clari and fantastic equipe darsi tanto da fare… Lo voglio! Solo per rifare la danza maori e il balletto indiano mentre spolvero casa con 8 bracci comm a kkalì!

  53. ciao sabina!!! tanti auguri di buon natale!! ieri sera ho visto in dvd il tuo nuovo spettacolo! bellissimo!!! grande!!! immensa!!!! ancora tanti tanti auguri!!!!

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