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Annozero, Scandalo Protezione Civile, Fabrizio Corona: “Le donne sono un regalo”

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Annozero, Scandalo Protezione Civile, Fabrizio Corona: “Le donne sono un regalo”

State vedendo Anno zero? è una puntata magnifica, bellissima.

L’intervento di Corona: “Le donne sono un regalo“, e spiega cos’è il potere. ed è come se appartenesse a una tribù di selvaggi. E noi siamo qui a spiegare che L’umanità questo punto lo ha superato e bene. E non c’è nessuna nostalgia possibile.

Io passo tutto il giorno a montare il film e non vorrei finre mai. non vorrei mai mettere un punto. ricomincia anno zero a dopo.

La vignetta di Vauro più bella voto Bertolaso non si tocca. ma lei si tocca figliuolo. No per quello ho la massaggiatrice.

Ecco forse una cosa per continuare il discorso di prima. C’è uno scontro tra civiltà, inciviltà e poi ci sono quelli che conoscono la lingua dei civili perché hanno frequentato le loro scuole e la usano contro la civiltà. è porro più che Belpietro che metteri decisamente fra i tribal o almeno più di là che di qua. Quello che dice a travaglio con tono accorato: tu non puoi parlare così perché anche tu frequentavi persone che si sono rivelate colluse e non lo sapevi quando le frequentavi.

Gioca sulla scarsa capacità di ragionamento dei meno fortunati, meno dotati che sono tanti.

Travaglio più urla e più fa peggio. più cerca di evidenziare l’illogicità più si inguaia. perché il popolo tribal prima di leggere le parole legge l’odore della paura e della rabbia.

Sono come le fiere a cui devi sembrare calmo per scongiurare l’attacco. E la colpa è del nostro buonismo; trattiamo come esseri umani quelli che campano sulle sciagure, si arricchiscono col sudore degli altri e si battono il petto di fronte a uno stupro come il nostro cosiddetto presidente del consiglio.

Che affermazione forte! Ma cosa conta di più che sia forte o che sia vera? Sotto gli occhi di tutti? è colpa del nostro buonismo se ci infiliamo in situazioni impossibili. E buonismo è una parola che fa schifo la posso sostituire con? Rammollimento? Siamo come uno che vuole dare mezzo panino a un coccodrillo e farsi una foto mentre lo imbocca.

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33 Commenti

  1. Più che altro sto ascoltando ad occhi chiusi che è un buon esercizio per non farsi distrarre in alcuni tratti del dibattito. Vedere la faccia di merda dei pennivendoli beldidietro e ciccioporro nuoce alla mia salute democratica. Indro Montanelli si beccò colpi di pistola alle gambe. Si sa, le vere br sparavano alle gambe …non hai coglioni!
    Cmq, non giriamoci attorno. Questi via non ci vanno se non cacciati a calci in culo. La gabbia democratica li tiene fuori, al sicuro. E’ uno zoo al contrario, dove le belve sono libere di circolare e noi chiusi e legati nella “democratica gabbia.”
    I prossimi appuntamenti vedono popolo in piazza. Speriamo che la piazza ci contenga tutti….altrimenti saremo costretti a farci posto nel palazzo…

    (nota di servizio: se il post incita al reato….mi dichiaro prigioniero politico, chiedo l’espulsione dal paese ed essere estradato in Niger…colpo di stato in più…..colpo di stato in meno……).

    Scusate, qualcuno ha notizie su morfeo? C’é un gioco di luci ed ombre sul quirinale….e le “stellette” stanno a guardare.

  2. Non ce la faccio piu’ , per evitare un attacco d’ulcera galoppante mi sono proibito annozero che ti obbliga per il cosidetto equilibrio delle opinioni a vedere e ascoltare i soliti p… di m… , gli Sgarbi , i Belpietro , i Ghedini , i Minzolini , che una giustizia trascendente ha dotati per consolarci di una faccia a immagine della loro personalita’ , mi viene in mente l’espressione milanese che consiglierei ai leghisti camicie verdi alleati della feccia come ai vecchi tempi le camicie nere lo furono di chi sappiamo
    ” te ghe’ una faccia de m … che te me cunsulet ” , la traduzione non e’ necessaria credo …

    la confusione regna sovrana , la demagogia la piu’ becera e improponibile diventano slogan da ripetere e da commentare ( vedi partito dell amore , B ama gli italiani , il dongiovannismo del B cosi italiano , le belle donne in parlamento , l’Aquila come vetrina dell’ efficienza del governo ecc ecc ) , ormai l’italiano medio e’ un maiale che mangia qualsiasi schifezza , che guarda e ascolta gli Sgarbi , i Belpietro , i Ghedini , i Minzolini , senza pensare a sbattere la testa contro il muro dalla rabbia impotente , senza pensare che sta vivendo un incubo …

  3. ieri sono stato al quirino per la presentazione del settimanale satirico de il fatto. quando è arrivato travaglio da anno0, alla domanda di telese ‘con chi hai combattuto stasera’ , marco si è detto incazzatissimo.. e ci ha spiegato delle solite diffamazioni, questa volta ad opera di porro. ha detto che non ci ha visto più e voleva quasi passare alle mani.. povero marco, quante ne deve subì. hai ragione te sabina, bisogna mostrare la quiete dell’intelligenza, ma a quanto pare non sempre ci si riesce. sono aggressivi. sono tutti molto simili. si riconoscono subito. e non è sempre agevole avere a che fare con loro. cerchi di fare un dibattito ragionato, basato sui fatti e la logica, e al loro intervento, si rimane spesso disarmati. come parlare ad un muro. ideologizzati al limite del possibile. accecati dal loro desiderio di servire il padrone. ma non bisogna mollare. la forza della ragione, e spero un nuovo umanesimo, li seppelliranno.

    vabbè va, un saluto a tutti voi ‘eversori’ che non siete altro. poi stasera me lo vedrò anche io annozero dal sito, a questo punto sono proprio curioso.

    cià!

  4. E’ intollerabile che l’informazione, le opposizioni…sic! opposizioni si! non si ribellino a questo sistema di regime basato solo con contraddittorio reso da dipendenti prezzolati dal duce di Arcore? Ma è evidente che questi cialtroni difendano il nano asfaltato…così facendo difendono i loro privilegi.
    A quando una bella rincorsa con forconi in mano? Perchè il Servo Insetto non trasmette puntate sugli incazzati di L’Aquila? Come del resto a fatto sul pattume di Napoli oppure sulla consegna delle casette ai terremotati, o meglio ancora sul Contratto agli italiani.
    Come non capire che se l’informazione è sempre dominata da questo Piduista noi ci roderemo sempre il fegato per nulla? Aspettiamo forse la riscossa del PD partito che ha distrutto la Sinistra e che di sinistra ha solo l’ambiguità? E’ osceno rimpiangere la vecchia DC come controparte politica, ma questo è!!

  5. State vedendo cosa succede nel paese reale, fuori dagli studi televisivi?

    Italia in Val di Susa
    di Marco Revelli|

    Quanto è accaduto in Val di Susa nella notte tra mercoledì e giovedì è terribilmente significativo dell’Italia di oggi. Per certi versi tragicamente esemplare. Mentre il paese intero sprofondava nel fango per lo scandalo della Protezione civile, esattamente nel momento in cui a Roma i giudici della Corte dei Conti denunciavano la crescita esponenziale della corruzione, lo Stato si scatenava, con una violenza del tutto sproporzionata e ingiustificata, contro una popolazione che – tra i pochi – tenta di contrastare la logica dell’affarismo e la devastazione del territorio. Comandava la piazza – guarda chi si rivede – lo stesso alto funzionario per il quale i PM titolari dell’inchiesta genovese sul «macello» della scuola Diaz avevano chiesto la condanna a un anno e mezzo di reclusione con l’accusa di aver tentato, come il suo capo De Gennaro, di occultare le responsabilità. E che con De Gennaro era stato assolto, con una sentenza che sollevò scandalo.

    Non stupisce che anche questa volta le testimonianze parlino di un accanimento particolare nei pestaggi, con scene simili a quelle di Genova 2001: l’uso feroce dei manganelli, la gente a terra malmenata da grappoli di agenti inferociti, la caccia all’uomo anche quando gli assembramenti erano sciolti, complice l’oscurità e l’assenza di giornalisti. Risultato: un giovane in gravissime condizioni per un trauma cranico con emorragia, una donna di Villarfocchiardo con fratture plurime al volto e alle costole e sospette lesioni interne, decine di feriti curati dai medici in valle per timore dell’arresto in ospedale.
    Il tutto per realizzare un’impresa inutile, futile se non truffaldina come ben sa chiunque si sia occupato da vicino della cosa: un carotaggio dal puro significato simbolico, in un terreno geologicamente già ben conosciuto e analizzato, fatto con l’unico scopo di mostrare burocraticamente a Bruxelles che qui si «fa qualcosa» e raccattare con un espediente i fondi europei stanziati. Un dispendio di denaro pubblico per intercettare flussi finanziari da redistribuire nella rete delle imprese e dei professionisti coinvolti in attività prive di utilità reale.

    C’erano, dunque, in un «punto solo» – nello spazio sintetico di un episodio – un po’ tutti gli ingredienti della crisi italiana. Di questo lungo, strisciante 8 settembre della repubblica, senza Alleati e senza partigiani, in cui tutto sembra «andare giù» nel fragore del gossip e nell’impotenza delle azioni. C’era l’arroganza cieca di un potere logoro ma ancora capace di far male. C’era il ritorno arrogante, preponente, del nostro passato prossimo non risolto né emendato: la vergogna cruenta di quel G8 genovese, incrociata e sovrapposta alla vergogna sordida del mancato G8 sardo, l’uno all’insegna delle torture (impunite) della Diaz e di Bolzaneto, l’altro delle escort del Centro massaggi romano… C’era, infine – a far da capro espiatorio e a testimoniare un residuo di dignità – la solitudine politica di un pezzo di «popolo» che comunque resiste alla logica che ci ha portati fin qui. E non accetta la riduzione della propria comunità a merce da svendere e mettere a profitto.

    Marco Revelli

  6. quali opposizioni ?
    sentito quello che hanno detto di Veltroni ?
    si tratta solo di scegliere in quale escremento vogliamo sguazzare.
    chi c’è nel PD ?
    20 anni fa ho provato in ambito comunale di fare qualche cosa in politica, me ne è passata la voglia quasi subito.
    solo clientele, destra sinistra centro, tutti.
    annozero mi ricorda ” forte alamo” accerchiato, tutti morti senza prigionieri.
    sabina, grillo, travaglio, santoro, per me sono eroi ( magari sbaglio) ma sono fra i pochi che si sbattono, bravo anche gomez, solo che si lascia accerchiare e sommergere dalle stronzate di belpietro e company.
    quello che mi fa arrabbiare è che una volta credevo negli uomini della sinistra ora mi vedo propenso a fare il tifo per dipietro che non mi sembra tanto di sinistra.
    destra sinistra, parole oramai senza senso.
    disonestà e onestà ( si ma dove sta?) sono gli unici termini sensati.
    bertolaso un grande ? ma di che? con tutto quel potere e quei soldi anche mia nipote di 7 anni avrebbe fatto come minimo ciò che ha fatto lui ( sicuramente meglio).
    sono sempre più convinto che non andare a votare per nessuno di quella masnada di stronzi sia stato giusto.
    saluti
    bruno

  7. La mia impressione riguardo ad annozero è che Santoro sempre più spesso interviene nel mezzo degli scambi di opinione e così facendo ho l’impressione che (involontariamente o volutamente non lo sò) stemperi il peso dei temi trattati. Lo scandalo della notizia, le accuse gravi che emergono di giorno in giorno, a fine puntata sembra tutto diluito. Come un fiume in piena che si disperde in tanti innoqui fiumiciattoli che non arrivano mai alla foce. Io ho visto solo la seconda parte.
    Belpietro e Porro (er cipolla) sembravano la polizia segreta, il tenente colonnello Belpietro e il tenente Porro. Gli chiedono delle intercettazioni e rispondono sulle guerre puniche. Santoro a parlato del premio ricevuto da Travaglio e il tenentino Porro a pensato bene di guastargli l’elogio, però Santoro non doveva intervenire su Marco, ma sulle due serpi, riproponendo la domanda elusa. Ecco con questo modo di fare a mio avviso non facciamo altro che comprimere la nostra indignazione per far posto alla successiva come un mp3. Io desidero che sabato 27 ci sia tantissima gente in strada, dico in strada perchè la piazza spero che esonda di gente.
    Portate gente nuova, c’è tantissima gente che non’ha mai partecipato ad una manifestazione e che vorrebbe e non sà con chi andare, cercatele queste persone e portatele con voi. (Scusate non sono un prete) La partecipazione cresce anche così.

  8. Sabina,
    stiamo cercando da tempo di metterci in contatto con te per invitarti ad incontrare, in una assemblea, le lavoratrici e i lavoratori del Ministero dell’Economia e delle Finanze di Roma (via XX settembre 97).
    Vorremmo organizzare l’appuntamento per il prossimo 8 marzo 2010; si tratta di un paio di ore di mattina.

    Grazie.
    RdB MEF
    info@tesoro.rdbcub.it

  9. Per la manifestazione in Val di Susa e’ pazzesco quel che e’ successo nell’ indifferenza generale , e’ vero che e stata occultata dalla faccenda della protezione civille , ma chi ha sostenuto e dice di sostenere questa rivolta , penso a Grillo e ad altri , dov’erano ? Visto come stanno le cose bisognerebbe all’avvenire invitare qualche giornalista solidale e nel frattempo diffondere il piu’ possibile lo ” scoop ” del ” lo stesso alto funzionario per il quale i PM titolari dell’inchiesta genovese sul «macello» della scuola Diaz ” , ai tempi i soliti fascisti che si annidono nelle forze dell’ordine a tutti i livelli si credevano tutto concesso con il neo potente Fini , hanno invece ricevuto una piccola bacchettata sulle dita nata dallo scandalo , oggi mi sa che non riceveranno neanche quella , protetti dall’indifferenza dei piu’ che credeno che in Val di Susa si battono 4 gatti contro il progresso .

  10. Ammetto che l’attacco di Porro a Travaglio lì per lì mi ha interessato. Ero assolutamente convinto si trattasse di qualche roba a matrice erotico-sessuale (mmh cavoli interessante, diceva il mio intelletto assueffatto dall’Italia delle Mignotte) anche perché lo metteva in relazione con l’editoriale “hard” dello stesso su Bertolaso (del resto gli house organ sembrano battere piste, tendenzione quanto mai, erotiche sul povero Travaglio). E invece, spunta fuori una minestra riscaldata sul niente.. ma va!! Che motivo c’era di scaldarsi tanto per due menate, boh; anche Travaglio non l’ho capito. Sembrava dovessero tirar fuori chissà quale “bomba” ovviamente nei loro termini, francamente mi aspettavo gossip, non “ha incontrato un magistrato poi condannato..” il dibattito sul nulla, e anche noioso. Speravo fosse andato anche lui – Travaglio, dico – a escort. Uno più, uno meno. 🙂

    P.S.
    Porro è semplicemente patetico.

    Romeo ( http://www.facebook.com/romeduranti )

  11. ‘La colpa è del nostro buonismo. Trattiamo come esseri umani quelli che campano sulle sciagure, si arricchiscono col sudore degli altri e si battono il petto di fronte a uno stupro…’
    Purtroppo è vero. Come si fa a trattare come esseri umani certi figuri che dopo le aggressioni in val di Susa contro i manifestanti No Tav, dopo che una donna è stata ricoverata con frattura al naso, fratture a volto, mandibola e costole e un’ovaia spappolata, dopo che un ragazzo è stato ricoverato con un trauma cranico, hanno la faccia di affermare che il movimento No Tav «sta dimostrando tutta la propria irresponsabilità, schierando i violenti per impedire i lavori», e di esprimere solidarietà alle forze dell’ordine «vigliaccamente aggredite»?!
    Chiamano impunemente violenti e irresponsabili dei cittadini inermi, che vogliono difendere la loro terra, che si oppongono ad una delle ennesime grandi opere, che in questi giorni stanno mostrando il putridume che vi sta dietro. E altrettando impunemente avallano una militarizzazione vegognosa e violenta, pronta a reprimere qualsiasi accenno al dissenso.

    http://www.youtube.com/watch?v=HTwuoH0rEoc

  12. buongiorno,
    sono incazzatissimo.
    festival di sanremo milioni di spettatori
    tutti i media ne parlano
    ora ore 13 conferenza stampa con numero di giornalisti enorme che sarebbe certamente minore in qualsiasi altro evento mondiale di grande interesse
    se poi la qualità della musica fosse non eccelsa ma accettabile forse ( ma proprio forse) si potrebbe capire, vista la nullità sia musicale che poetica di quei testi non riesco a capire come la gente sia lobotomizzata e con gusti così orribili
    ad ogni modo i gusti sono gusti ( diceva un gatto che si leccava il culo)
    qualche canzone l’ho sentita da lontano ( ero al computer e in casa qualcuno le ascoltava, sic) ho dovuto mettermi le cuffie e ascoltare altro
    ecco con questo quadro, ma dove cazzo volete che andiamo ?
    saluti incazzatissimi
    bruno

  13. Caro Bruno non ti impressionare per i numeri di Sanremo, si sà il festival è come le feste natalizie. non è importante se una guarda Sanremo o se scende in piazza incazzato, è importante che decide cosa veramente vuole fare. Noi sei d’accordo con questa politica, con questo liberismo? Ok il 27/02/2010 ai opportunità di condividere con ‘altri i tuoi stati d’animo. Non te ne freca un cazzo ne dell’uno e ne dell’altro? Libero di pensare e di aggire, ma se pensi che tanto non serve a un cazzo, tanto non cambia niente, allora ai deciso di non stare da nessuna parte.
    Travaglio ha scritto sul Fatto quotidiano una lettera aperta a Michele Santoro molto interessante, lamentando le solite aggressioni ricevute dai tirapiedi di turno,
    riguardo i suoi processi le sue ferie, insomma stanco di assistere ad argomentazioni che invece di dibbatere sui fatti scivolano altrove. Ora è stanco non cè la fà più e chiede a Michele Santoro con queste testuali parole: Non sai la fatica che ho fatto Giovedì a restarmene seduto li fino alla fine. Forse la mia presenza, per il clima creato da questi signori, sta diventando ingombrante e dunque dannosa per Annozero. Che faccio? Mi appendo al collo le ricevute delle ferie e il casellario giudiziale? Esco da lo studio a fumare una sigaretta ogni volta che mi calunniano? O ti viene un’idea migliore?
    Ho l’impressione che stiamo assistendo ad una evoluzione, no ad una crepa,( sempre se Santoro non lasci cadere la sfida che Marco lancia) ma ad una scelta.

  14. BENE,ANZI MALE.AD OLBIA SI STA PERPETRANDO UN INGIUSTIZIA SOTTO GLI OCCHI DI GIORNALISTI,SINDACATI E ISTITUZIONI.GLI EX OPERAI DELLA PALMERA SONO SOTTO RICCATTO.IL DIRETTORE VITO GULLI,RUGGERO BOGONI ORA DIRETTORI DELL’ASDOMAR STANNO RIASSUMENDO IL PERSONALE IN CASSA INTEGRAZIONE.MA HANNO AZZERATO I LIVELLI.PER ESEMPIO IO CHE HO IL 3°A SONO STATO DEGRADATO AL 5°LIVELLO.E COSI MOLTI ALTRI.E TUTTO CIO’ AVVIENE IN UNA AZIENDA CHE PRODUCE TONNO INSCATOLATO COME LA EX PALMERA.TUTTA LA NOSTRA PROFESSIONALITA’ VIENE BUTTATA NEL CESSO.TUTTO PER QUALCHE ACCORDO MAFIOSO TRA AZIENDA E ISTITUZIONI.PURTROPPO A DIFFERENZA DELL’ALCOA QUI NON CI SONO PERSONE CAPACI DI TENERE LA SCHIENA DRITTA.

  15. @pmm.

    Tocchi l’argomento scivoloso.Travaglio in sostanza dice a Santoro : Decidi il comportamento alle provocazioni mirate O tieni al guinzaglio come, conduttore, i provocatori ammaestrati alla par condicio, ti fai la tua brava trasmissione “senza se, senza ma” ed io mi difendo da solo, con le conseguenze del caso,oppure mi trovi un ruolo meglio definito nel contesto del contratto. A pettina’ le bambole, legge er compitino, mettece la faccia come bersaglio…me so’ rotto.!
    Vedremo……un pò meno bersani……un pizzico di di pietro in più, …….qualche colpo basso ben assestato………..vedremo 😉

    Ah, dimenticavo….ballaro è quasi andato……chi c’è rimasto?……mmmmhh……..presadiretta…reporter…..audience di nicchia.

  16. @ Sabina:

    Ti seguo spesso. Non sempre, ma spesso.
    Mi sorprende leggere questo post. Sei davvero convinta che sia stata una trasmissione bellissima, o sono io che non afferro l’ironia?
    Io sono aquilano, premetto questo. Dunque ora ho occhi diversi, e diverse necessità. Poco m’importa delle mutandine brasiliane sparse con profilattici al Salaria Village.
    Ancora di meno mi importa quando so di essere stato intervistato insieme a tanti altri aquilani. La mia intervista è durata 3 ore. Nemmeno 20 secondi andati in onda.
    Ma non è una questione personale.
    E’ una questione di INFORMAZIONE.
    C’era forse da ricordare che Bertolaso è indagato per corruzione, non trovi?
    Non lo trovi più importante? Non erano forse più importanti le inchieste che abbiamo condotto da privati cittadini e delle quali messo a parte le giornaliste di Annozero?
    Ne ho fatto una lettera aperta a Michele Santoro, col quale ho comunque già parlato a fine trasmissione, dato che ero in studio, e senza diritto di parola.
    Ho visto che hai riportato una lettera dell’amica Giusi Pitari.
    Se condividerai le mie riflessioni, ti sarò grato qualora volessi pubblicarla dopo “informare per resistere”, cityrumors notizie abruzzo”, ecc.. ecc..
    Per parte mia, insieme a tutti i commenti che si stanno raccogliendo sul mio blog, la invierò alla redazione di Annozero.
    Ti saluto, Sabina.
    Con affetto e stima

    Federico D’Orazio

  17. Ciao Sabina,
    ci conosciamo. Sono quella del tuo post “L’anima”.
    Noi aquilani abbiamo pianto vedendo la puntata di Annozero.
    Era più importante parlare dello scandalo sessuale oppure dello scandalo del “presunto” miracolo aquilano?. Noi qui moriamo e qualcuno, compreso Santoro, ci usa come palcoscenico.
    E’ ovvio che i nostri occhi sono diversi dai vostri, ma spero tanto che pur non avendo il palcoscenico mediatico tu e altra gente, come Santoro, ci diate voce
    Con affetto
    Giusi

  18. @AQuilani
    capisco che per voi sia stata insoddisfacente ma la tv ha le sue regole noi abbiamo le nostre vi garantisco che il mio film farà giustizia di tutto. a un programma tv più di tanto non si può chiedere. la questione escort comunque non è fine a sé stessa. non fatevi influenzare dalla propaganda. non ci stiamo impicciando di fatti privati. stiamo dicendo che funzionari dello stato e membri del governo usano le donne come doni per ringraziare di favori ricevuti. è una cosa raccapricciante che la dice lunga su chi siano quelli che fanno i favori e quelli che li ricevono e provano la corruzione

  19. L’Aquila la protesta delle ‘mille chiavi’: “Ridateci la città!”

    Un migliaio di cittadini hanno forzato la zona rossa del centro storico e hanno appeso le chiavi dei propri appartamenti che devono ancora essere ristrutturati.
    Hanno contestato il sindaco, presente alla manifestazione, e la troupe del Tg1 al grido di: ‘Scodinzolini! Scodinzolini!’

    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/21/news/l_aquila_in_migliaia_nella_zona_rossa_per_la_protesta_delle_mille_chiavi-2382541/
    tv.repubblica.it/copertina/tg1-contestato-nel-cratere/42907?video

  20. Ciao Sabina.
    Condivido quello che hai scritto, e direi anche che l’ultima parte del tuo discorso si adatta anche ad altre situazioni.
    Come si potrebbe descrivere diversamente la figuraccia di Bersani a Sanremo?
    anche lui si è infilato in una situazione impossibile, ha cercato di “usare” i media ma non è capace, come una guida alpina che si mette al volante di una formula uno.
    la tv se non sai usarla ti tritura, e se la controlla direttamente il tuo “avversario” “politico” (oh, virgolette su tutto…) ti macina ancora di più.
    saluti.

  21. Finalmente una voce diversa! Una voce che non ha celato verità dolorose, che non ha messo a disposizione tempo e spazio al servizio del potere, che non ha lusingato chi da mesi ci prende in giro ed usa noi e la nostra tragedia come palcoscenico per i propri interessi. Quello che ieri sera si è visto e sentito nella trasmissione Presadiretta lo sapevamo da tempo e da tempo, con i nostri mezzi, lo ripetevamo. Pazzi, ingrati, sovversivi. Siamo felici non per il riconoscimento di una verità comunque indiscutibile bensì perchè tale verità inizia a diffondersi, ad essere trasmessa anche fuori da qui, dove l’unico messaggio finora arrivato è “tutto-bene-tutto-a-posto-hanno-le-case-non-rompano-le-scatole”. Federico D’Orazio ha scritto sul suo blog una lettera che mi prendo l’onore di linkare qui. Scusa, Federi’, se mi prendo questo piacere, ma ho un’età che ha bisogno di gratificazioni e questa qui è davvero una soddisfazione non da poco, vuoi mettere…
    http://stazionemir.wordpress.com/2010/02/22/grazie-lettera-aperta-a-riccardo-iacona/#more-440

  22. Scusate, la fretta derivante dall’uso di una connessione in prestito non mi ha fatto terminare il post. Vi chiedo di leggere la lettera di Federico a Iacona. Egli scrive a suo nome ma io mi riconosco nelle sue parole e le prendo in prestito, e diffondo, per manifestare il mio stato d’animo e il mio pensiero. Grazie ancora, Federico.

  23. Si, comunque non per fare la precisetti ma è L’Aquila e non Aquilia ed inoltre avreste dovuto scrivere -nostalgia de L’Aquila- e non dell’Aquila, perchè il nome della città è proprio L’Aquila e non Aquila.

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