Articoli marcati con tag ‘roma’

veramente varie

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 9 febbraio 2010

pare che la lazio sia quasi in b. le radio dei tifosi sono alla logorrea totale. dice una cosa è chiara la si può pensare come si vuole ma una cosa è chiara il tecnico se ne deve an-da-re.

dice solo a roma ci son tante radio di tifosi. dice che litigano si dividono e fanno un’altra radio.vi ricorda qualcosa?

è banale ma la determinazione con cui difendono una cosa che non è loro è sempre comica confrontata con l’inedia con cui si fanno derubare di tutto e sono spesso pure contenti.

a proposito di aeresol pare sia uscito un modello piccolo portatile.

lo sapete che il foglio di lunedì è interessante? raccoglie notizie di tutti i giornali della settimana. ieri per esempio diceva pamela prati non andrà all’isola dei famosi perché sta male troppo addolorata dalla morte della cagnetta. era convinta che la cagnetta fosse la reincarnazione di sua madre.

avete visto la prima della nuova serie di lost? io si. è doppia questo è buono soddisfa. ho visto anche le prime 4 di 24. buono..

devo vedere mad men invece quando ho un po’ di tempo lo comincio. visto the moon fantascienza non male. visto anche “e venne il giorno” shyamalan. bello si poteva anche venirgli meglio ma è bello.

che simpatico ciancimino eh?

invece dice la bonino domenica alla sala umberto fa un incontro, donne per la bonino se volete sostenere pare ci sia bisogno. come ve lo spiegate che in tutta roma ci siano solo manifesti della polverini? ho capito che non vogliono vincere ma almeno uno pro forma… sarebbe buono invece che vincesse anche solo per non fare passare quelle 7/8 mega speculazioni coi sigilli a cui manca solo il timbro della regione per liberarsi dalle catene. chissà se i laziali hanno un po’ dell’orgoglio pugliese?

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scudo spaziale!

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 12 dicembre 2008

tranquilli a roma il gran teatro non è a rischio allagamento

ci si arriva dalla tangenziale o da corso francia o dal centro per ora. quano apriranno la diga muro torto e corso francia resteranno sempre aperti. certo bisogna muoversi con un po’ di anticipo ma non saranno queste due gocce che ci fermeranno o stupiranno, che il governo era ladro lo sapevamo…

aggiornamento delle 16.

in realtà benché non mi sembra che il rischio sia consistente può darsi che lo spettacolo per ragioni di sicurezza e materiale difficoltà a raggiungere lo spazio non si possa fare oggi. lo sapremo alle 18 e nel caso a quell’ora ci verrà comunicato anche se la data si potrà recuperare e cosa possono fare le persone che hanno il biglietto per oggi.

attendiamo il responso dal fiume che ci fa piacere sia entrato nel dibattito a modo suo

aggiornamento 18:58

stiamo aspettando la risposta dalla protezione civile non possiamo decidere noi. chi ha il biglietto e non può non si preoccupi troveremo un sistema ma mi pare di capire che è più probabile che sta sera salti

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sopra il cielo di torino

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 10 dicembre 2008

Da sinistra entra un caldo piacevole. Quanto durerà? Non molto penso e infatti è già attenuato. L’aereo si è inclinato e il sole è uscito dall’oblò. Ad occhi chiusi osservo che insieme al rumore dei motori c’è il rumore della rabbia di chi legge il giornale. Si sentono gli schiaffi dei voltapagina sempre faticosi. Fogli grandi. Braccioli vicini. Articoli da cui si capisce solo vagamente il tema e che ci deve essere dell’altro. Ognuno si fa le sue idee. Per quanto si possa essere sospettosi non lo si è mai abbastanza.
Ieri Claudio alla cassa era imbestialito con Berlusconi. C’erano quattro uomini sui sessanta oltre a me e a un cane col guinzaglio penzoloni. Sono andata a pagare il caffè e urlava: “voglio sapere chi produce le tessere di povertà! Voglio sapere chi le fa!”
In che senso? Fisicamente le tessere?
“sì chi fa le tessere!”
la mattina non riesco ad articolare ma ho capito. Sospetta che mediaset produca tessere. Come quando facevano i decoder. Però quanto ci si potrà guadagnare da una tessera? Me la immagino più sofisticata possibile. Di plastica. Con la foto. La strisciata magnetica. Magari è un affare. Noi non siamo portati per questi calcoli.
Fra le prove prima e la tourné poi sono mesi che non vado al cinema e comincia a mancarmi. Siamo stati tentati di entrare in qualche multisala nei centri commerciali ma tra il posto e il natale la programmazione è veramente respingente. Nemmeno la rota più nera ti butta dentro.
L’altoparlante interrompe inutilmente i pensieri di tutti per dire che stiamo andando a Torino i gradi e l’altitudine. Poi ripete tutto nell’inglese “tanto per”, dei comandanti.
Nel centro commerciale in compenso ho comprato qualche altro dvd.
In macchina nel tragitto Mantova Sanremo mi sono sparata “into the wilde”.
La batteria del computer si è indebolita e non è mai stata un gran che quindi all’andata dopo 55 minuti si è spento tutto. Ho ricaricato il computer nel camerino durante lo spettacolo e ho visto il resto nel tragitto Sanremo – Genova.
Dunque alla fine della prima ora ero incantata. Un gran bel film. Uno dei film più belli degli ultimi anni non so quanti. Bello come è montato, come è girato, belle le musiche, belli i paesaggi bello perché è un film davvero che ti racconta un viaggio davvero, una ribellione, un altro mondo, un altro modo di vedere, di incontrare i passeggiatori della crosta terrestre. Bello perché da quando non si fa un film che davvero respinge le illusioni? Che davvero alla fine non è complice con tutto quello che finge di respingere?
“per motivi di sicurezza siete pregati di allacciare le cinture di sicurezza attencion pliz…”
c’è una hostess che ha delle zampone enormi e quando cammina l’aereo trema.
La seconda ora di into the wilde va peggiorando. Come al solito nei film americani o all’americana cioè ormai quasi tutti. È la morale che li rovina. Il finale distrugge tutto quello che c’era di vitale nei propositi. Qui rovinano tutto spiegando che è una storia vera. Ringraziano i familiari per la collaborazione nonostante il dolore. Non c’è più niente di universale è diventato un caso umano. Il percorso inverso a quello catartico. Mi ha fatto pensare ad alpha dog altro bel film distrutto nell’ultima mezz’ora proprio dall’aspetto biografico. Ci fanno vedere la madre del ragazzino finta ma per spiegare che è un fatto di cronaca e come è andato il processo e porcherie varie e una storia perfetta diventa un fatterello di cronaca che si perde fra mille e che non può insegnare niente a nessuno.

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