Articoli marcati con tag ‘regime’

l’avevate capito?

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 8 febbraio 2009

la “riforma” della giustizia prevede che sia solo la polizia a potere decidere di aprire un indagine. la polizia dipende dal governo. inoltre c’è anche un articolo che prevede che si da il caso di un poliziotto eroe che non vuole fare carriera, questo può essere trasferito immediatamente.

questo non signifca solo sospendere le idagini sui potenti ma potere perseguitare tranquillamente tutti gli oppositori o semplicemente chi in un qualsiasi momento è di impiccio.

credo che la spiegazione che si tratti di leggi per salvare b dai suoi processi siano poco convincenti. b è già salvo. questa riforma è fatta per portare il paese definitivamente all’anarchia e a un regime di tipo feudale direi. infatti è una proposta a cui nessuno si oppone perché consente a tutti i signorotti di rastrellare ricchezze a man bassa nell’impunità e di ricattare i cittadini.

dopo tutto quella che chiamano “intelligenza” di b, non è altro che l’intelligenza di fare in modo che tutti i suio sostenitori a tutti i livelli siano gratificati, a ciascuno secondo la sua ambizione da ciascuno secondo la sua disonestà.

la crisi toccherà il nostro paese in modo più pesante degli altri, non più leggero. sanno che ci saranno tumulti, conflitti, spaccature. si preparano a reagire con un regime di polizia che protegge solo chi prende parte alla spartizione del potere. tutti gli altri sono soggetti all’arbitrio più assoluto.

questa riforma va bloccata. dobbiamo almeno provarci se non altro per poter dire che quando è stato il momento noi c’eravamo. per poter dimostrare che hanno conquistato un paese libero non una palude di selvaggi in preda alla supersitzione, tagliati fuori dalla civiltà che tutto sommato se lo meritavano. se non altro per dire che ci hanno preso con la forza non con le perline di vetro colorato.

P.S

l’intervista pubblicata dalla stampa a di pietro sul caso Englaro è inventata. questo srive di pietro nel suo blog. ho letto il suoarticolo e dice che sta con napolitano. non si capisce effettivamente però lui come voterà. se voi lo capite ditemelo (sempre per favore). COMUNQUE PROPONGO CHE TUTTI QUELLI CHE HANNO COMPRATO LA STAMPA CHIEDANO IL RIMBORSO

tags Tag: , , , ,

tags 98 Commenti

calendario ottobre: carfagna posizione matrix

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 9 ottobre 2008

È arrivata la citazione della Carfagna il 7 ottobre. Aveva tempo fino all’8 agosto per querelarmi. Ci ha pensato bene. Poi ha optato per una causa solo civile. Strano per una preoccupata di essere stata diffamata no? (la diffamazione è un reato penale).

I contenuti sono tutto materiale per sketch satirici: si sostiene nell’atto che io abbia partecipato a una manifestazione dichiaratamente antigovernativa, come se questo fosse un’aggravante o una cosa anormale. Si sostiene che avrei dovuto parlare anche delle sue capacità, non ha nemmeno capito che non era lei l’oggetto del discorso.

Comunque visto che l’8 luglio la Legge sulla prostituzione non era uscita e che subito dopo non è potuta uscire perché era una legge a firma carfagna berlusconi, e la cosa sarebbe stato pane facile per tutti i vignettisti, ora che la legge è uscita voglio commentare le sue capacità: la legge pretende d’essere diversa da un semplice e incivile atto di repressione contro le prostitute tanto per levarsele da sotto gli occhi senza dare il minimo soccorso alle minorenni e alle schiave, la legge pretende di essere diversa perché punisce anche i clienti. I clienti però rischiano da 5 a 15 giorni. Tenuto conto che la condizionale arriva a 2 anni pui essere arrestato 800 volte prima di finire in galera. Quindi non è una punizione è un abbonamento.

L’atto di citazione “propone” di costituire un diritto dei cittadini il cui diritto è vivere nella civiltà del linguaggio. Di nuovo si chiede di stabilire limiti per la satira. l’atto di citazione sembra che voglia essere una proposta di legge.
Inutile sottolineare come “la civiltà del linguaggio” sia morta con l’arrivo del berlusconismo. E che nel caso specifico è il suo amante che parla di lei in termini osceni. Triste tristissimo ma vero.

La Carfagna chiede niente popo’ che un milione di euro. Bella donna ma che tariffe!

Naturalmente dopo le dichiarazioni di ieri posso farle causa anch’io con la differenza che mentre i miei giudizi su di lei sono fondatissimi i suoi su di me sono assolutamente gratuiti.

Anche se le intercettazioni davvero non esistessero, ed esistono state tranquilli, le foto del suo calendario già solo quelle sarebbero un argomento sufficiente a dire che non può fare il ministro delle pari opportunità. Spero che le donne italiane si sveglino e colgano l’occasione per difendere la dignità calpestata da anni di incoraggiamento alla prostituzione mentale oltre che fisica propagandata dalla finivest a tutte le ore del giorno. Il ministero delle pari opportunità esiste per agevolare le donne a farsi strada nel mondo del lavoro, negli studi e nella vita privata senza dovere accettare condizioni disagiate rispetto agli uomini. Senza accettare stipendi più bassi e va da sé senza dovere utilizzare il proprio corpo o diventare l’amante di qualche vecchio flaccido miliardario col trapianto. Mettendo la Carfagna al ministero delle pari opportunità, berlusconi ha offeso tutte le donne italiane ancora una volta e in modo definitivo. E siccome le donne non sono Veltroni e D’alema, le donne sono forti e coraggiose confido in una reazione di tutte a questo scandalo.

Mettere la Carfagna alle pari opportunità è inaccettabile come era inaccettabile Previti alla giustizia.

Ieri con il tipico stile di giornalismo americano che contraddistingue i nostri ancor man (ancora uomini?) Mentana dava per scontato che le intercettazioni non esistono senza menzionare il fatto che di queste intercettazioni se n’è parlato sia sui giornali italiani che su quelli stranieri e che poi è stato scritto da più parti che sono state distrutte. Come si distrugge una cosa che non esiste? Mentana non se l’è chiesto. Queste persone vanno considerate per quello che sono: intervalli fra blocchi pubblicitari.

Non vedo l’ora di andare in scena con Vilipendio e cantargliele insieme a voi.

intanto come prevedevo mi hanno negato i fondi per il film “l’internazionale della satira” grazie ai dictat di bondi e al coraggio dei commissari che finanziano quest’anno solo filmacci di bassa propaganda di fascisti o di gente che ha abiurato pubblicamente da tempo. per chi non lo sa i finanziamenti si danno in base a un punteggio e io avevo tutti i punti per riceverlo. sono tutti stimoli in più per cacciare queste muffe malefiche via dai nostri cuori e dalla nostra terra.

tags Tag: , , , , , ,

tags 1.048 Commenti

OUTING CIVILE: SI PARTE!

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 27 agosto 2008

ci siete? siete tornati? io sono qui.

innanzi tutto per chi non avesse capito bene di che si tratta mi spiego meglio.

la campagna parte da un ragionamento semplice: stiamo vivendo in un momento di rapida transizione da una democrazia scricchiolante a un regime autoritario a tutti gli effetti.

le recenti dicchiarazioni di bondi sulla proibizione al ministero culturale di finanziare film politici e le orride dichiarazioni di marco muller (turgau) direttore del festival di venezia, per giustificare l’esclusione del documentario sul ferroviere licenziato, seguite dalla scelta di squitieri individuato come il migliore esperto di morti bianche (effettivamente il turgau è un ottimo vino bianco), le dichiarazioni di gasparri e tutte le porcherie che continuiamo a leggere, ci fanno capire inequivocabilmente che sarà una escalation violenta e senza vergogna. come si difende la libertà? cosa possiamo fare per non essere complici di un percorso storico che condannerà all’infelicità e alla disperazione la nostra e le prossime 4 generazioni? c’è un solo modo: la libertà si difende prendendosela. non facendosi spaventare, non autocensurandosi.

io confido soprattutto nei giovani e in tutti quelli che desiderano una vita piena, che non vogliono vivere piegati senza emozioni rassegnati e annebbiati. vi piace il rischio? vi piace l’avventura quella vera? allora fate così: che ciascuno pensi a un gesto coraggioso da compiere nel suo ambiente, nell’università, al liceo, nel locale dove lavorate senza contributi, in fabbrica, tra i vostri amici affogati nel limoncello e nella mozzarella artificiale della pizza margherita low cost, nelle redazioni di giornali e giornaletti, nelle tv locali e nelle radio, nei call center, nelle circoscrizioni e nelle asl, nei cantieri edili e nei comuni, nell’esercito e nella polizia, nelle associazioni di volontariato, nelle parrocchie, ovunque vi troviate semplicemente prendete una telecamera qualsiasi, chiamate le cose col loro nome e mandateci il video. come se fosse uno sport una moda il top del divertimento che offre questa società spenta perchè così è. vi assicuro che è assai più emozionante di buttarsi da un ponte con l’elastico o fare le gare impasticcati sulla via emilia.

vi faccio un esempio: trovandomi in sicilia ho raccolto testimonianze su intimidazioni e minacce durante le elezioni. qualcuno che semplicemente ha il coraggio di dire: le persone che andavano a votare venivano minacciate dai sostenitori dell’ex sindaco di forza italia rimosso per avere commesso una lunga serie di reati.

oppure lunedì andrò a filmare una ragazza che ha lavorato due anni senza contributi e andrà a dire alla datrice di lavoro quello che pensa.

ci stiamo facendo mettere i piedi in testa da un gruppo di analfabeti peracottari. non c’è niente che dobbiamo temere.

io ho presentato una richiesta per avere il finanziamento per il film l’internazionale della satira. una settimana prima del colloquio con la commissione ho parlato a piazza navona e ho detto quello che ho detto. è improbabile che riceva il il finanziamento. lo dovrei considerare un prezzo troppo alto da pagare? lo considero semplicemente una straordinaria fonte di motivazione in più per ridurre in poltiglia, fare a pezzi e fare sparire le tracce di questa sottocultura necrofila e malefica che inibisce ogni slancio vitale, cancella l’idea stessa della giovinezza, ci condanna a vivere in uno stagno puzzolente dove i più laidi zozzoni la fanno da padroni.

sicuramente qualsiasi atto di coraggio piccolo o grande viene punito. ma la creatività, l’intelligenza anche semplicemente la voglia di vivere sono infinitamente più forti di queste punizioni. non dovete avere paura. chiunque subisca rappresaglie deve poter contare sulla solidarietà degli altri. questo blog sarà la casa di tutte le persone coraggiose. i viedo più belli li mostrerò nello spettacolo, magari ci faremo un film chissà.

se si perde un lavoro se ne trovano altri migliori. se non si può più vivere qui il mondo è grande e bello e vario. dobbiamo solo parlare. non c’è bisognio di nient’altro. da qui a quando parlare sarà proibito ancora manca direi ad occhio un anno o due. questo tempo va usato tempestivamente. non fatevi prendere da dubbi inutili. non può esserci nulla di sbagliato nel dire quello che si pensa. se si sbaglia qualcosa il pensiero con l’esperienza si precisa.

quando ho lanciato l’idea molti di voi hanno risposto con entusiasmo. aspetto i vostri video mi raccomando con tag: OUTING, CIVILE. non mandate link di cose già fatte o documenteari di denuncia. il senso dell’iniziativa è documentare e diffondere piccoli e grandi gesti di coraggio. ognuno secondo le sue possibiltà. si può partire anche con pochissimo. consideratela come la più bella offerta che potete fare per il vostro paese, per le vostre famiglie e i vostri amici. anche se tutto dovesse andare nel peggiore dei modi non sarà accaduto col nostro assenso. anche se molti si spegneranno in una fanga di ipocrisia delazioni e umiliazioni di ogni sorta le nostre esistenze continueranno a scorrere gioiose e ricche. questo ve lo metto per iscritto, parlo per esperienza personale non in nome di teorie vaghe.

ben tornati

tags Tag: , , , , , , , , , , ,

tags 2 Commenti