carissimi, sono riuscita a leggere quasi tutti i vostri commenti. sono bellissimi forti e ben scritti e mi mettono molta allegria. il blog ha ormai un 500mila visitatori al giorno e i commenti sono tantissimi. scusatemi se rispondo poco ma in compenso vi leggo tanto.
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la repubblica in questa vicenda è il giornale che si è comportato peggio. spero che nessuno lo compri più con la convinzione di prendere un quotidiano indipendente e progressista. il corriere pure è stato indecente ma mi ha dato almeno uno spazio per replicare. la Stampa in questo periodo è decente, merita di vendere un po’ di più.
Di tutti gli attacchi rispondo solo (per ora) a Ilvo Diamanti, perché è l’unico che a un ragionamento risponde con un ragionamento. Gli atri articoli sono tutti più o meno materiale da sketch già pronto.
Per riassumere Diamanti scrive: la questione della commistione fra media e politica è un problema generale e non solo italiano.
La sinistra cerca di inseguire berlusconi sul terreno televisivo ma perde per inesperienza. (salta a piè pari la responsabilità della sinistra nell’aver lasciato a berlusconi il controllo di tutti i media e il fatto che in nessun paese succede quello che è accaduto da noi)
Nella rincorsa al consenso attraverso i media la sinistra si trascina dietro personaggi come grillo fo la guzzanti che ovviamente facendo parte di quel mondo oscurano inevitabilmente i politici-politici.
Poi dice Diamanti che l’inclusione mia di grillo di fo ed altri alla vita politica rientra nel tentativo del centrosinistra di inseguire berlusconi sul piano mediatico. lo sconfinamento dei comici dai teatri alle piazze. questo è falso. nessuno di noi ha mai ricevuto l’appoggio del centrosinistra, nessuno di noi è mai stato convocato dal centrosinstra. nessuna delle piazze in cui abbiamo preso la parola è stata convocata dal centrosinistra. noi parliamo loro malgrado. il centrosinistra come abbiamo visto in questi giorni è sempre stato quello che in tutti i modi anche con la calunnia e la diffamazione a volte addolcendo i toni con un intollerabile paternalismo a volte col disprezzo a volte muovendosi in modo violento, tappandoci la bocca con la censura vera e propria, è il centrosinistra che ci da addosso con tutte le sue forze che per fortuna nostra sono poche soprattutto quelle intellettuali.
Dice Diamanti per dar forza a un ragionamento che non gli fa troppo onore e si arrampica sugli specchi: come può franceschini competere con grilo? come possono colombo e di pietro competere con la guzzanti? ora il primo esempio è giusto il secondo no. di pietro pur non essendo un comico ha un grandissimo seguito ed è in crescita, non per la sua forza mediatica che non è niente di che, ma per quello che dice e che franceschini non dice. mentre colombo non ha nessuna forza, è noioso e inefficace ora che è diventato "ragionevole" e ne aveva molta quando dirigeva l’unità e dava spazio a idee che altrove non lo trovavano.
Non siamo diventati un punto di riferimento politico trascinati dalla deriva mediatica del centrosinistra, ci siamo diventati perché diciamo quello che il centrosinstra non dice e ci battiamo per quello per cui il centrosinistra non si batte.
Michele Serra che scrive che anche lui ebbe la tentazione di fare politica ma si trattenne per umiltà, è lui che somma le mele con le pere. perché Michele serra è sempre stato perfettamente organico al partito comunista in tutte le sue trasformazioni. Perfettamente aderente e integrato, ha lavorato sempre come autore in programmi di punta su rai1 per esempio e non è mai stato scomodo. e per non essere scomodi su rai1 ci vuole un bello stomaco, non è sufficiente essere moderati. bisogna pensare, mi metto un po’ di soldi in tasca e non guardo.
Cuore era un bel giornale anche se non paragonabile al suo predecssore Il Male, ma in quel periodo i problemi erano di tutt’altra natura.
Quello che ha dimostrato per l’ennesima volta piazza navona è la gente ha voglia di sentire parlare di politica e di fare politica e che l’elettorato di sinistra non si sente rappresentato. L’assenza della sinistra sul cosiddetto territorio è tale che paradossalmente con una tourné sei più vicino alle persone del pd o dei sindacati. la ragione del successo della lega è la loro presenza sul teritorio e nelle fabbriche. perché appunto come forse dice anche Diamanti, non sono sicura, la politica non si fa da Vespa beccato nelle intercettazioni che prometteva di confezionare una delle tante puntate per fare vincere berlusconi. ci si deve battere per l’indipendenza dell’informazione se ci si vuole presentare come alternativi e non solo per ottenere una manciata di minuti in un contesto che ti è comunque sfavorevole. loro questo non capendo nulla di politca non lo capiscono. proprio perché pensano come degli amazzonici appena usciti dalla foresta che la tv sia magica e basti entrarci dentro per essere salvi.
grazie al mio ed altri interventi a piazza navona si è aperto un dibattito politico che non si è aperto né prima né dopo le elezioni. Benché nella maggior parte dei casi la discussione sia condotta in modo assolutamente disonesto ed impari,
nel sondaggio pur taroccato di mannheimer, emerge che nonostante una settimana di legnate, bugie e calunnie su stampa e tv la metà del paese è con Piazza Navona, con quelli che non si sono dissociati ovviamente. Quindi ha ragone Diamanti nel dire che i media non sono tutto e si può fare politica anche senza la televisione. quelli che lo stanno facendo siamo noi che dalla televisione siamo stati banditi con l’appoggio e a volte, come nel mio caso, per iniziativa del centrosinistra.
Le battute tanto criticate sul viagra dicono la verità, cioè che l’unico "progetto" del centrsinistra è che berlusconi muoia presto per i suoi eccessi e per le sue malattie. questa è l’idea politica di veltroni. sperare che ci lasci le penne per fatti suoi e cercare di prendere una bella fetta dell’elettorato orfano alleandosi con casini. volete che dica che è una posizione rispettabile? non è rispettabile e non è nemmeno una posizione. detto questo siamo liberi di sperare che possa accadere anche qualcosa di meglio.