il punto
POSTATO IL 15 maggio 2008
martedì ho visto ballarò, un pezzo di vespa e matrix. l’antiberlusconismo è finito. questo hanno dimostrato le elezioni. noi che con tanta fatica abbiamo votato invece sappiamo bene che è vero il contrario. che l’unica ragione che ci ha fatto votare è stata il tentativo disperato di arginare forze antidemocratiche e direi malvagie. direi che se ha senso parlare del male nel 2008 lo si può fare quasi solo a proposito di questo agglomerato di ignoranza e disonestà in tutte le sue sfumature rappresentato dal berlusconismo e dai suoi complici.
quindi è assolutamente valida l’anaisi fatta in raiot, reperto raiot e viva zapatero e le ragioni dell’aragosta: c’è una casta che manipola il consenso attraverso i media e che impone all’opinione pubblica analisi e dibattiti inesistenti con una prepotenza e una sfacciataggine che si spiega solo con la loro consapevolezza di essere armati fino al collo mentre la controparte non ha nulla.
grillo che è riuscito a trovare una via per parlare a una larga fascia di persone viene costantemente massacrato e travaglio viene punito allo stesso modo per essere stato al v day sull’informazione. d’avanzo lo scrive quasi esplicitamente nel secondo editoriale contro di lui pubblicato sulla prima pagina della repubblica, titolato provocatoriamente "non sempre i fatti sono la verità". "Non sempre due più due fa quattro" come emerge dalle barzellette che circolano in tutti i regimi totalitari. noi siamo italiani e quindi la barzelletta diventa giustamente un titolo serio.
capisco anche che da parte della classe politica e dei poteri economici si faccia questo ragionamento: l’itlalia è in ginocchio, seve un governo stabile per risollevarci. dobbiamo stare tutti dalla parte del nostro paese e piantarla di esaurirci in guerra che sono destinate a durare all’infinito.
non ci sono dubbi che la guerra per bloccare berlusconi sia persa. non ci sono dubbi che è persa perché nessun gruppo politico l’ha fatta con convinzione. i valori e i meccanismi democratici che berlusconi ha ormai annientato, sono stati usati solo nelle varie fallimentari, lagnose campagne elettorali con risultati giustamente, prevedibilmente disastrosi.
non è vero che è finito l’antiberlusconismo, perché è stato superato attraverso un processo razionale. è vero che berlusconi ha vinto con la forza della prevaricazione e anche con la forza della determinazione e della convinzione. all’opposizione è mancata all’inizio il secondo tipo di forza e ormai da qualche anno sono mancate entrambe.
una larghissima fetta di italiani invence continua a pensare che berlusconi non sia legittimato a governare e lo pensa perché è semplicemente vero. perché la sua storia, i suoi alleati, i suoi metodi tutto in lui è in totale contrasto con i principi democratici. per democrazia non si intende "elezioni". la democrazia si chiama elezioni solo in Iraq, nelle colonie, nei paesi conquistati. in occidente per democrazia si intende tutta un’altra cosa e noi di quell’altra cosa abbiamo ben poco. e non c’è sviluppo possibile senza democrazia questo è il punto. chi non è abituato alla libertà vuole i suoi effetti ma non capisce quali siano le cause. le società in cui c’è benessere sono democratiche e non potrebbe essere altrimenti. è inutile blaterare di crescita economica e protezione dei più deboli in un regime non democratico. questo progetto fallirà.
scimmiottare le buone maniere può dare solo una parvenza di civiltà. le buone maniere sono tali perché implicano il rispetto reciproco basato su principi condivisi. condividere la violazione dei principi civili e democratici non porta allo stesso risultato. una scimmia col cilindro è una scimmia ammaestrata. è meglio di una scimmia selvatica? chi lo sa. di sicuro è meglio che non faccia il ministro. che alla guida del paese ci siano persone selezionate per i loro meriti e non per la forza bruta del denaro e del potere mediatico.
continuiamo con la battaglia sull’informazione e sì costruiamo altri canali. sto ragionando su come trasformare questo blog in una specie di tv, piano piano. so che posso contare su di voi. il titolo della tv potrebbe essere "paletti" che ne pensate?












Tag:





