Ecco l’ennesimo sabotaggio delle indagini sulla trattativa stato-mafia, sta volta un colpo durissimo.
Lo scorso 5 maggio, il Consiglio superiore della magistratura, presieduto da Napolitano, ha revocato a tutti i magistrati che si occupano della Trattativa la facoltà di svolgere ulteriori indagini. Potranno portare a compimento il processo iniziato, ma di altre inchieste sulle vicende legate allo Stato-Mafia non se ne parla. La circolare del Csm si basa su una regola molto controversa che negli ultimi 20 anni è stata applicata meno di 5 volte, una di queste contro Scarpinato. In base a questa regola il Csm ha vietato espressamente che le indagini di mafia siano svolte da magistrati non appartenenti alla Direzione distrettuale antimafia e si dà il caso che Di Matteo non è più in Dda da 4 anni, e gli altri giovani magistrati che lavoravano alla trattativa, Tartaglia e Del Bene non ci sono ancora entrati. D’ora in poi sono da considerarsi magistrati “abusivi”

L’articolo continua su www.latrattativa.it un sito che nei prossimi mesi sarà dedicato solo alla trattativa stato-mafia

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