La satira di Borowitz
Pare che anche oltreoceano sia necessario venire coinvolti in scandali sessuali per essere riconosciuti come politici.
Ed è quello che è successo ad Herman Cain, ex re della pizza ed ora uno dei candidati alle elezioni presidenziali statunitensi del 2012.
Lui nega le accuse per molestie sessuali avanzate da quattro donne, ma negli ultimi sondaggi raggiunge solo il 14% del consenso degli elettori.
Per masticare un po’ di satira made in USA e scoprire qualcosa in più su Herman Cain, leggete il Borowitz Report.




dago 20 novembre 2011
NON SOLO CASINI – “PARLI DI ITALBROKERS E DICI D’ALEMA, MA SOPRATTUTTO CLAUDIO BURLANDO” – I LEGAMI TRA GLI UOMINI D’AFFARI VICINI AL PRESIDENTE DI ITALIANIEUROPEI HANNO IL LORO CENTRO IN ITALBROKERS, SOCIETÀ DI BROKERAGGIO CHE NEL 2009 HA RACCOLTO PREMI PER 760 MILIONI TRA CLIENTI PRESTIGIOSI: CAMERA, SENATO, VIGILI DEL FUOCO, ANAS, FINCANTIERI, FINMECCANICA E SOCIETÀ DEL GRUPPO – MA ITALBROKERS VANTA CONTATTI A 360 GRADI, FINO A ALEMANNO…
Elisabetta 20 novembre 2011
Già immagino la prossima puntata di domenica in: dal blog di Sabina Guzzanti si aizza la nebbia contro Roma…
Ce n’è già abbastanza nei leghisti, felici che sia caduto berlusconi, dopo averlo sostenuto fino a ieri l’altro…
Sempre il “meglio” di tutti…
Elisabetta 20 novembre 2011
@Musicista: già il fatto che l’argomento del giorno sia il twitter di Sabi su Fiorello, la dice lunga sui contenuti televisivi. E sull’ego dello showmani in questione…:-))
Volevo dire agli “amici” deputati leghisti se cortesemente, oltre a prendersi lo stipendio, a Roma ci portano anche la nebbia che abbiamo qui al nord…
Vent’anni almeno che non ce n’era così tanta, mi sembra di esser tornata ragazza. Quando per la nebbia finivo con l’auto nei fossi delle strade di campagna, al ritorno dalla discoteca…:-))
Musicista 20 novembre 2011
@ Elisabetta
Infatti! E’ il famoso ma-anche (maanchismo) di Uolter, dove la giustizia sociale può benissimo convivere con lo sfruttamento, dove i film di Bergman sono bellissimi, ma anche quelli con Bombolo hanno un valore sociale. Dove alla fine ci si vuole tutti bene, ma anche un po’ di violenza latente è salutare…
E’ un modo palese e publiccitario di (provare a) infinocchiare il popolo. Insopportabile.
che 19 novembre 2011
ma dai roberto…il gioco sporco lo stanno facendo con i vice ministri…..e il pd gia’ ha mandoto il suo pizzino…..tra qualche giorno ci spenneranno come polli ..ICI …pensioni per tutti con il sistema contributivo( significa andare in pensione conteggiando gli ultimi dieci anni di stipendio e non gli ultimi tre)….aumento degli estimi catastali…amento dell’iva al 23%…..e loro pensano a litigare per i vice ministri eper piazzare i trombati dal governo????diciamocela tutta….questo governo durera’ fino alla primavera …giusto il tempo per le aste dei titoli di stato che sono in scadenza…..ci spennera’ perbenino…e poi cadra’….e come al solito i coglioni come noi paghwranno anche per loro…..ma gli indignati..quelli veri….quelli che hanno spaccato tutto a roma….dove sono……
Elisabetta 19 novembre 2011
Propongo una raccolta dei twitter di Sabina…:-)
Fiorello non è satira, ed è pure noioso. Ma di cosa stupirsi in un paese dove il Presidente della Repubblica premia Franca Rame e Dario Fo insieme a Checco Zalone….
Musicista 19 novembre 2011
Cara auuryn, grazie, abbraccione anche a te!
E che gli indignados siano sempre più numerosi, ovunque!
fabio 19 novembre 2011
Che, non pensare che a questi componenti di governo sarà concesso fare quello che non è riuscito a fare il precedente.
Le uscite di alcuni ministri sono state pessime, il ministro della Giustizia, favorevole all’eliminazione controllata delle intercettazioni, per non parlare di quello dell’ambiente. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. E se vogliono attraversare il mare, e il pd gli offrisse una sponda, tu pensi che non subirà le estreme conseguente, alle prossime votazioni?
Elisabetta 18 novembre 2011
Perché io dal link di twitter non riesco a seguire la diretta in streaming?
CHE 18 novembre 2011
NARCOTIZZATI
CORRIERE DELLA SERA – In apertura: “Pensioni, Ici e lavoro: il piano di Monti”. Al centro: “Titoli europei sotto attacco Merkel e Sarkozy si consultano con L’Italia”. L’editoriale di Dario Di Vico: “I passi necessari”. Ancora al centro, fotonotizia: “Obama sfida la Cina nel Pacifico”. Di spalla: “Lettera aperta al banchiere ora diventato ministro”. In basso: “Intossicati da email? Un test per capirlo”.
SAN RAFFAELESAN RAFFAELE
LA REPUBBLICA – In apertura: “Non siamo il governo dei poteri forti”. L’editoriale di Curzio Maltese: La normalità della politica”. Di spalla: “Grecia, se l’Europa espelle Platone”. Ancora di spalla: “Spagna, l’autunno del grande cambio”. Al centro: “Gli studenti in piazza ‘Fuori i banchieri’”. In basso: “Il racket all’assalto del cuore di Roma”.
MERKEL E CAMERONMERKEL E CAMERON
LA STAMPA – In apertura: “Monti: interventi su Ici e pensioni”. Editoriale di Luca Ricolfi: “La ricetta che serve al Paese”. Editoriale di Vladimiro Zagrebelsky: “Un patto per la giustizia civile”. Al centro, fotonotizia: “Studenti in piazza contro banche e Bocconi”. Di spalla: “Spagna-Italia le divergenze parallele”. Ancora di spalla: “Argentina dal disastro al benessere”.
OBAMA CON IL PRIMO MINISTRO AUSTRALIANO JULIA GILLARD
CHE 18 novembre 2011
caro fabio non so se hai letto il libro”profumo”, alla fine, l’assassino delle vergini donzelle viene catturato, ma sul patibolo .grazie alla sue essenza creata dagli umori delle sue vittime, riesce ad “imbambolare” tutta la corte e i suoi cortigiani.
ieri girovagavo con il telecomando della tv e ho trovato un talk show su la 7, “piazza pulita”, con mio grande stupore , mentre i ragazzi si facevano massacrare in piazza dalle forze dell’ordine, in quel dove c’era un clima narcotizzato, sinistra e destra a braccetto, giornali tipo libero e repubblica che incensavano il casto monti come narcotizzati, da quello che hanno detto ho capito che la germini e’ una santa visto che il nuovo ministro dell’ istruzione ne ha lodato le doti, che il ministro dell’ambiente e’ d’accordo sul nucleare, ecc.
ora ti chiedo , visto che sei spiritoso e brillante, che tipo di governo abbiamo in questo momento? un governo democraticamente votato? un governo che fara gli interessi dei ceti medio bassi? un governo di pupi o di pupari?
la parola equita’ mi fa venire i brividi, equita’ al ribasso o al rialzo, e poi il grande inganno di tutti i governi “lotta all’evasione fiscale” quale sara’ ? uno o due scontrini fiscali sbiaditi per cui ti chiama l’agenzia delle entrate e ti multa’? il canone tv? se mi puoi rispondere…..
Elisabetta 18 novembre 2011
@twitter. Le ricette della BCE non funzionano perché ai poteri forti non conviene che gli stati risorgano, ma che restino “moderatamente” in ginocchio. A “velo caduto” però dovrebbe essere più semplice protestare, di volta in volta, contro le loro decisioni.
@Fabio. Di Pietro è un gran furbacchione, quanto al suo “controllare i curricula”, era meglio se dava un’occhiata più approfondita a quello di Scilipoti…
Ciao!:-)
fabio 17 novembre 2011
‘Che’ è preoccupato del nuovo Gov erno. Ma c’è quel deputato semplice il quale ha detto ‘Che’ vigilerà. o forse il ‘Che’ pensa ‘Che’ la promessa ‘Che’ raddoppia lo porterà solo a salutare MOrk??
Torcicolon 17 novembre 2011
Sappiamo chi sei:CHE è il diminutivo di Santanchè!
mimmo 17 novembre 2011
hahhaha…bravo fabio (BErlusconi chi?)
fabio 17 novembre 2011
Che… che ca.. stai a di’? Ancora non hanno fatto niente. ma Ci vorrà poco poco a capire quale direzione prenderà il loro lavoro, di gruppo o singolo ed allora, avranno tutto il trattamento che meritano…
(a proposito… Berlucoso chi?)
CHE 17 novembre 2011
IO NON SO SE BERLUSCONI E’ UN PAZZO O UN GENIO…..
IL SIG. MONTI DICE:”NON POSSIAMO USCIRE DALL’EURO”, QUINDI PER ROMANERE NELL’EURO CI TOGLIERA’ ANCHE LE MUTANDE, MA, ORMAI CONFERMATO DA MOLTI ECONOMISTI, LA MONETA UNICA(TEDESCA) SI SCIOGLIERA’ E IL SIG. BERLUSCONI (SI E’ CAPITO) NELLA SUA CAMPAGNA ELETTORALE (GIA’ INIZIATA) DIRA’ (COME GIA’ DETTO) PESTE E CORNA SULL’EURO E SU CHI CI HA CONDOTTO AL PATIBOLO ADERENDO ALLA MONETA UNICA(PRODI) E RIVINCERA’ LE ELEZIONI.
auryn 17 novembre 2011
…io di CHE fumo solo le sigarette, il filtro purtroppo va in discarica ..
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Da PATONZA A PASSERA
di Marco travaglio
” Giulio Terzi di Sant’Agata, Paola Severino di Benedetto, Enzo Moavero Milanesi… Prof, Grand’uff, Cav di G. Croc… Manca soltanto la contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, anche per via della scomparsa del ministero della Marina. Chi pensava che bastasse cambiare premier e governo per archiviare il conflitto d’interessi era un povero illuso. Il conflitto d’interessi è ormai l’unica Costituzione riconosciuta in Italia. Infatti ieri vi si è inchinato persino il capo dello Stato, ringraziando – non si sa bene a che titolo – con peana e ditirambi l’uomo del Similhaun Gianni Letta, in arte Oetzi, che da trent’anni si prodiga per gli interessi del gruppo Fininvest-Mediaset prima in azienda e poi al governo (ammesso e non concesso che vi sia qualche differenza) e che ora, alla tenera età di 76 anni, ha deciso di compiere l’estremo sacrificio del “passo indietro”. E vi hanno giurato alcuni ministri (due a caso: quelli che gestiranno Giustizia e Comunicazioni, Severino e Passera) e sottosegretari (tipo il viceletta Catricalà, uomo dal leggendario torcicollo visto che ha passato la vita a voltarsi dall’altra parte appena incontrava un conflitto d’interessi). La Guardasigilli Severino è un’avvocatessa, più che di grandi intese, di grandi imprese, essendo riuscita a difendere Eni, Enel, Sparkle, Telecom, Rai, Total, Federconsorzi, Caltagirone padre e figlia, Geronzi padre e figlia. E poi Acampora, l’avvocato delle mazzette Fininvest. E poi democristi di ogni èra geologica: Gifuni, Prodi, Rutelli, Cesa, Formigoni, col contorno di Caliendo e Augusta Iannini (del cui marito è spesso ospite a Porta a Porta). Ma, più che i clienti, della Severino preoccupano le idee: attacchi ai pentiti di mafia e alle intercettazioni, e una bizzarra esternazione sulla condanna di Geronzi per il crac Cirio (“mina il rischio d’impresa del sistema bancario”). Poi c’è Passera. Già l’idea di affidare ai banchieri la soluzione di una crisi provocata in gran parte dalle banche, non è niente male. Ma quella di mettere allo Sviluppo il capo di banca Intesa è davvero geniale. C’è stato un equivoco: si era detto larghe intese, non larga Intesa. Se oggi l’Italia non ha un euro per lo sviluppo è anche grazie all’operazione Alitalia, che nel 2008 ha succhiato 4 miliardi di denaro pubblico per pagare i debiti della parte marcia del gruppo, mentre quella sana se la pappavano i “patrioti” scelti da Passera (come advisor e creditore), fra i quali Passera (come Ad di Intesa) e alcuni debitori di Passera. Il quale poi avrà pure la delega ai Trasporti: e fino a ieri era socio e creditore non solo di Alitalia, ma anche di Ntv, cioè dei supertreni di Montezemolo e Della Valle. Avrà anche la delega alle Telecomunicazioni: e Intesa è socia di Telecom, vigilata dallo Stato per la telefonia e concessionaria dello Stato per la tv (La7), così Passera diventerà il controllore delle sue due vecchie compagnie. C’entra pure B.? Certo che sì: Intesa l’ha salvato dai debiti con robuste iniezioni di denaro fresco, specie ai tempi della quotazione di Mediaset; nel 2007 anticipò a Forza Italia 94 milioni di rimborsi elettorali; nel 2010 predispose la fidejussione che consentì a Fininvest di non pagare a Cir i 750 milioni a cui era stata condannata in primo grado per lo scippo Mondadori; e un mese fa, quando finalmente Fininvest staccò l’assegno da 560 milioni dopo l’appello, Intesa corse in suo soccorso con un altro fido di 400 milioni. Si dirà: diventando ministro, Passera lascia Intesa. Ci mancherebbe altro. Ma davvero si può credere che, dovendo assumere decisioni in materia aeronautica, ferroviaria, telefonica o televisiva, riuscirà a dimenticare gli amici di ieri? Il primo banco di prova sarà il beauty contest, cioè l’asta per le frequenze digitali, vendute dal governo precedente alle compagnie telefoniche per 3-4 miliardi, ma regalate a Rai e Mediaset rinunciando a incassare almeno altrettanto. Vedremo se Passera oserà farle pagare anche al mero proprietario del Biscione. Casomai, se B. non dovesse trovare i soldi, potrebbe prestargli qualche altro spicciolo banca Intesa.”
PETER GOMEZ DETTO IL CHE 17 novembre 2011
Se qualche anno fa ci fossimo trovati di fronte a un governo come questo, le critiche di un pezzo importante di opinione pubblica si sarebbero sprecate sin dal primo istante. I legami con il Vaticano sono evidenti, quelli con le banche e la grande industria addirittura dichiarati. Gli intrecci con il mondo dell’editoria, dal Corriere della Sera fino a La Repubblica, indiscutibili.
che 17 novembre 2011
MA PERCHè QUESTO SILENZIO …ASSORDANTE DA PARTE DI SABINA????
DICCI COSA NE PENSI DI QUEST’ACCOZZAGLIA DI CATTO-COMUNISTI
che 17 novembre 2011
VATTI A VEDERE CHI è PASSERA…..A CUI HANNO DATO LE REDINI DEL PAESE…..OLTRE AD AVERE LE MANI IN PASTA CON MONTEZEMOLO E MARCHIONNE…è UN TAGLIATORE DI TESTE….E TU VIENI A DIRCI DI ACCONTENTARCI…..NON SEI SOLO PATETICO…..
che 17 novembre 2011
SIETE PATETICI…..
FABIO SEI IL PIù PATETICO DI TUTTI…TIRI FUORI IL VELENO SOLO QUANDO TI CONVIENE…..I POTERI FORTI SONO VENUTI A GESTIRE LA CRISI CHE LORO HANNO CREATO…..TE LA PRENDI CON QUEL PUPAZZO DI BERLUSCONI E TI METTI ALLA PECORINA CON CHI CI SPENNERA’ COME POLLI……
che 17 novembre 2011
I BANCHIERI DI DIO.
UN MISTO: VATICANO, P2, BANCHE
fabio 17 novembre 2011
Ho ascoltato le dichiarzioni di Di Pietro e mi sono sembrate un equilibrato giudizio su questo gobverno. In sostanza Di Pietro ha letto i curricula dei ministri e considera che se da un lato questi sono la prova e conferma della loro preparazione, da l’altro testimoniano anche una potenzialità di conflitto di interessi, perché certo non sono rappresentanti sociali ma di poteri forti. e per questo idv si tiene fuori dalla maggioranza, Però confida nella loro serietà. Condivido.
auuryn 17 novembre 2011
..p.s. scusa la M.inuscola
auuryn 17 novembre 2011
ho appena letto l’articolo di marco travaglio “ da patonza a passera” (ahah ahah ahah)

dopo le risate per l’azzeccato titolo ho realizzato che non ci sono più i buoni comportamenti di una volta….prima era facile e frequente che qualcuno stanco della vita, si suicidasse.. e mò? nessuno si stanca più? nessuno si s.offre volontario? io non posso, mi spiace, ho più o meno la stessa resistenza del Pianeta….
intanto mi godo questa giornata di Sciopero e Sole
per voi
baci a Sabina!!!
(miusic, è da tanto che non ti invio un abbraccio.. tu (come altri qui), sei la conferma che la solitudine non esiste
)
Musicista 17 novembre 2011
Ci soo 2 tipologie umane. Una è quella del facciamo un po’ coe caz.zo ci pare. Il punto è che si illudono. Solo e semplicemente pensano di non fare mai i conti con nulla, soprattutto con sè stessi. Vivono in una nuvola di apparenza, di inconsistenza e di noia mentale. Noi dall’altra parte almeno proviamo ancora qualcosa, siamo abbastanza animali da non essere così zombi.
Elisabetta 16 novembre 2011
Il problema è sempre quello dell’ uomo “solo al potere” , l’eroe che deve salvare la propria nazione, la figura cui viene delegata ogni responsabilità. E se uno ha sete di un potere così spropositamente grande, lo fa per sesso e per soldi. Infatti l’articolo cita anche sospetti finanziamenti illeciti…
Il solito loop…
fabio 16 novembre 2011
Tanto lo sappiano che il pèiù piulito ci ha la rogna. Non ci potevamo aspettare che scendessero dalla montagana con la piea; sono tutti collusi politicamnete o con interessi economici potenti; accontentiamoci. In questa orgia di poteri, la nostra assicurazione è il controllo vicendevole tra le parti.
giano 16 novembre 2011
Cain? Quel Cain che, intervistato dal Milwaukee Journal Sentinel, alla domanda di fornire un’opinione sulla politica e le scelte seguite dal presidente Barack Obama per affrontare la questione libica, sembrava venire giù da un altro pianeta? ‘Ok, la Libia’, risponde per prendere tempo. Poi rimane una decina di secondi muto come un pesce, quindi si arrampica sugli specchi e, al pari di uno studente colto impreparato, farfuglia un discorso poco comprensibile e contraddittorio.
Una gaffe terribile, che non crediamo gli sarà perdonata facilmente.
E’ stato sbertucciato a non finire.
Forse solo il sexy-scandalo potrà salvarlo
http://www.youtube.com/watch?v=h9j2SAlxJeM
Stefano 16 novembre 2011
Non so se essere contento che Cain scenda nei sondaggi. Quello che se ne sta avvantaggiando di più è Newt Gingrich…