berlusconi è finito ed è ormai palese a chiunque che la classe dirigente del pd va sostituita di sana pianta. repubblica (il giornale) non sa come prenderla e cerca di buttarla in caciara con gli indignados.

gli  studenti universitari cominciano ad avere le idee più chiare e in generale spuntano qua e là persone competenti e intellettualmente oneste che si rimboccano le maniche.

la poesia è nell’aria in questi giorni, via etere via twitter via sms. basta allungare una mano e si riempie di versi. questi sono apparsi sul mio cellulare sta mattina

Ei fu con i suoi immobili

Fatto il mortal sospiro

Riprese dell’Italia il libero respiro

Si liberan da peste

Da Cagliari a Trieste

Si liberan del nano da Napoli a Milano

Ritorna ad esser fiera

Così l’Italia intra

Ancora qualche spinta

E la partita è vinta

Che vadano all’inferno

Sia lui che il suo governo

a sproposito sabato iniziamo ad approfondire Deleuze e Spinoza verso le 11 di mattina (roma). Se tra quelli che seguono con più passione la pubblicazione dell’abecedario ci fosse qualcuno che vuole partecipare fatemelo sapere che vi fornisco maggiori dettagli (la conversazione/ lezione si svolgerà probabilmente al cinema palazzo liberato ma non è sicuro. se vi interessa vi devo invitare personalmente. scrivete alla mail del blog e vi contattiamo)