15 febbraio la liberazione
forse siamo liberi… mi vengono le lacrime… forse siamo liberi. 15 febbraio, 6 aprile nuove festività.. sarà come il dopoguerra tutto da ricostruire, gente che si ricicla ognidove ma tanta energia, il cuore che si apre, una gioia che non ho voglia di spiegare. siamo liberi? forse? viva la bocassini viva la procura di milano viva il gip viva le donne quando vanno dritte per la loro strada
sarà vero? ci crediamo per oggi? facciamo festa? io sento che è vero, per oggi è vero. facciamo festa





anna 4 giugno 2011
come mai escono tutti i mafiosi per decorrenza termini? mah …..che maghi sti giudici! grandi lavoratori , quasi come noi alla catena di montaggio! dovrebbero pagarli a cottimo e a fine sentenza magari si alzano prima e nn fanno aspettare tutti nei tribunali per ore durante le udienze e x anni prima delle sentenze… speriamooooooooo
jcthomash 24 marzo 2011
bella poesia esempio di sinistra col cachemire.
Si parla di ipocrisia della guzzanti e della politica italiana e cosa si risponde?
Poesiola pseudo artistoide dal senso insensato.
Dio che risate. Ma fai la quarta liceo al mamiani?
Davide 12 marzo 2011
fa impressione ritrovarsi in un post abbadonato da quasi un mese,
sembra di essere in un teatro mezzo buio in piena notte,
quando i custodi sono usciti e le voci e le grida degli attori han smesso di risuonare.
tutto è pace ora…
epitaffio di marzo
ora v’è il silenzio
in questo post di mezzo inverno,
che ospitò tenzoni
di piccole-grandi indignazioni,
per la sola causa di un cognome,
si voleva festeggiare e si è finiti a litigare,
per la sola causa di un cognome,
si voleva sol brindare e si è giunti a sragionare,
ma ora le mura temporali di questo blog affievoliscono
ogni rancore, ogni livore,
non più fraintendimenti simulati di orgoglio,
non più finte e farneticanti speranze disattese.
jcthomash 22 febbraio 2011
“in un’ottica realmente di sinistra, Sabina è un rappresentante del sistema politico italiano. I figli degli operai, i poveri, voi noi essi, il vero popolo, figli del popolo, siamo persone il cui cervello è stato plasmato fin da piccolo dall’induzione massmediologica asservita al mercato, di cui Sabina è rappresentante. “
jcthomash 22 febbraio 2011
“Vi prego, è un attacco gratuito. Che colpa ha Sabina di essere nata in una famiglia borghese? Anzi, è un merito per lei, quello di abbracciare idee giuste, invece di tranquillizzarsi nelle pieghe della bambagia. Dobbiamo ringraziare Sabina, per dedicarsi attivamente alla causa. Il film Draquila è stato visto in mezzo mondo, così che anche gli stranieri hanno potuto toccare la realtà politica del nostro paese, senza passare per la Farnesina. Grazie Sabina, io le bacerei anche i piedi, puliti naturalmente.”
Non è gratuito per niente, cosi come non sono gratuiti i dvd della vostra. Non è una colpa nascere da famiglia borghese, non si decide mica, la colpa è sfruttare quella appartenenza e poi far finta di esserne una contestatrice. A molti sfugge che le pieghe della bambagia sono proprio quelle che voi definite “prendere le distanze”.
Fare l’attrice è conseguenza dell aver avuto la possibilità di farlo, non un modo per staccarsi dall’essere borghese. Non dovete ringraziare nulla, la vostra è il classico esempio di punkettone figlio di papà che canta inni alla rivoluzione mentre si riempe le tasche con i dischi venduti grazie all’aver potuto fare un cazzo tutto il giorno e scrivere canzoni.
A proposito capita un “buongiorno” di gramellini sulla stampa:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41
Nello specifico, ma ovviamente estrapolato dal contesto dell’ultimo scandalo milanese:
Sarà mai possibile scongiurare scandali come quello dell’ente pubblico milanese che concedeva le sue case ai potenti invece che ai bisognosi? Chiunque faccia parte della casta degli ammanicati non dà quasi più peso ai vantaggi connessi alla sua posizione. Non sto parlando di reati, ma di quei piccoli lubrificanti esistenziali che rendono la vita più scorrevole: il superamento di una lista d’attesa in ospedale, la sala vip dell’aeroporto, il posto gratuito allo stadio, l’accesso privilegiato a un appartamento. Insomma, la gigantesca ragnatela di «do ut des» che rappresenta la struttura portante di tutte le società, ma della nostra, familista e corporativa, in particolare.
Allora torno a chiedervi, perchè Sabina, che ha sfruttato il lubrificante paterno, fosse solo la possibilità di non doversi trovare un lavoro, o il fatto di entrare in rai con tutta la famiglia appresso, perchè lei diventa un eroina invece di essere semplicemente la furbetta di “sinistra”? Avete sentito le sue risposte: berlusconiane a dir poco. Liquida tutti con una sparata su quanto lei abbia dovuto faticare (ma siamo seri?) e offende tutti i lettori onesti che non si sono _mai_venduti_ per soldi dicendo che essere opportunisti è la norma, quindi che volete? Lavatevi la bocca con il sapone, nascosto da una luna consiglia, ma molto fascista e borghese come risposta. Strano, esce fuori il vero quando si chiamano in causa le verità….
Il film draquila ha un suo perchè, ma non sto dicendo che non sia un film giusto. Dico che se nasce dalle stesse premesse che critica, allora è una farsa. Se alla farsa aggiungi il guadagno per chi lo ha fatto, ecco che l’inganno è smascherato.
Se speriamo di tirar giu berlusconi a suon di figli raccomandati allora stiamo freschi…Prima si spazza via questa sinistra, parlamentare e extraparlamentare, e poi la si ricoustruisce per bene, dando la possibilità ai figli di operai di fare satira, o di fare gli attori, non ai figli dei figli dei politici immanicati in rai…
briselda 22 febbraio 2011
@Jeff Caird
Jacopo Fo? ma davvero? un altro da rinnegare prima di subito. sembra proprio che la mia lista nera si allunghi vertiginosamente.
no, non scherzava.
eppure, finora ero convinta fosse un attore, non uno scrittore fantasy.
in confronto a lui, Lewis Carroll è un neorealista.
diciamo solo che il suo è un commento simil-buffone che puzza di paraculata lontano un miglio.
peccato che Sabina abbia in proposito una teoria LIEVEMENTE differente.
@Guido
minuscola-piccola-incoerenza????
ma siete ciechi? solo io ho letto come SABINA, in un COMMENTO PRECEDENTE, abbia giustificato suo padre dicendo, in pratica, “sì, criticate pure, tanto lo so che se dovete scegliere tra la dignità e una barca di soldi, scegliereste la seconda, esattamente come ha fatto mio padre”?
cioè, da BONDI mi sarei aspettata un ragionamento del genere, (il quale, almeno, è COERENTE nella sua cieca abnegazione verso il Padrone), non da una che ci ha fatto la morale per anni persuadendoci delle sue crociate contro l’ipocrisia, la corruzione, eccetera eccetera?
e NON è SOLO UN INSULTO ai suoi ospiti come sostiene picus.
a me Sabina piaceva, e l’ho applaudita in varie occasioni, ma dopo questa disastrosa caduta di stile, non posso che esserne delusa.
ora voglio proprio sapere di QUALE vigliaccheria parli. sto commentando sul SUO SITO, dove, se vuole, ha possibilità di replica, che dici?
oltre, certo, a voi fedelissimi che la difendete in modo stolido e acritico quando è obiettivamente indifendibile.
caro Guido, ognuno ha gli eroi che si merita.
Marcello Paternesi Meloni 22 febbraio 2011
Perché navi da guerra iraniane attraversano il canale di Suez e entrano nel Mediterraneo?
E perché navi di guerra italiane verso la Libia?
fabio 22 febbraio 2011
Vi prego, è un attacco gratuito. Che colpa ha Sabina di essere nata in una famiglia borghese? Anzi, è un merito per lei, quello di abbracciare idee giuste, invece di tranquillizzarsi nelle pieghe della bambagia. Dobbiamo ringraziare Sabina, per dedicarsi attivamente alla causa. Il film Draquila è stato visto in mezzo mondo, così che anche gli stranieri hanno potuto toccare la realtà politica del nostro paese, senza passare per la Farnesina. Grazie Sabina, io le bacerei anche i piedi, puliti naturalmente.
Non facciamo il gioco della merdaccia, lui sì fuori il mondo normale che osa definirsi uomo del popolo. e se Sabina è riuscita a fare quello che ha fatto è anche per la sua condizione sociale sufficientemente privilegiata, e meno male. Il figlio di un operaio con scarsi mezzi economici non avrebbe fatto altro che il nulla. Voglio ricordare che la Rivoluzione napoletana del 1799 ebbe origine dai giovani rivoluzionari della borghesia napoletana. E tutto finì nel sangue per colpa di un popolino ignorante che inneggiava al monarca. Non facciamo erroti di valutazione, concentriamoci sul veroproblema dell’Italia.
picus 22 febbraio 2011
Jacopo Fo ( Cfr. jeff caird 12,50 am 22 feb ) presuppone per Guzzanti padre, la capacità di un calcolo politico, se vogliamo gli attribuisce un intelligenza politica, e già qui ci sarebbe da illustrare tanto per dimostrare se la storia politica personale di questo personagio invece gliela concede questa capacità o intelligenza ,,, o la capacità di un calcolo di convenienza personale, proprio come le mignotte del burino padano dunque, appunto, proprio ciò che stiamo dicendo, per la quale lo si accusa: per l’Etica.
Con il suo esempio Fo, richiama velleitariamente per lui la furbizia napoletana, furbizia che non è altro che la virtù dei servi, e ciò non fa che confermare la critica ancora e tutto il resto e l’insulto finale per lui di manifesta servitù. Per me stop, discorso chiuso.
A Sabina non si pùo attribuire la Colpa del padre, e nemmeno denigrarla per i suoi meriti, che ne ha evidentemente, perchè ne avrebbe tratto un presunto vantaggio da quella Colpa, indubbio peraltro per me, e io almeno non gliel’ho attribuita, la Colpa ,,,
Ma lei però non può permettersi di insultare i suoi ospiti.
(Cfr. sopra il suo ultimo intervento e le frasi incriminate.)
Qualcuno, io ad esempio, in quelle frasi ci legge solo un chiaro insulto ai suoi ospiti.
Potrei prendere le sue scuse, scuse che avrebbe dovuto già mostrare lei da sola riconoscendo il suo errore.
Non l’ha fatto e io non le pretendo.
Io traggo le mie conclusioni ,,, E tolgo il disturbo.
In finale dico solamente come Adriano, grandissimo imperatore pagano, disse dei preti cristiani:
“S’ingrassino pure con i loro polli; io mi vergogno di parlare del modo come li covano.”
Salute e fratellanza.
Guido 22 febbraio 2011
Tra l’altro ho letto alcuni interventi decisamente “cattivi” nei confronti di Sabina, che ovviamente – in qualità di essere umano – non è nemmeno lei esente da pecche.
Però lasciatemi dire che alcune cose che ho letto mi sono sembrati colpi decisamente bassi; e tra l’altro colpi sferrati vigliaccamente stando seduti dietro ad un monitor.
E’ vero che un personaggio pubblico si espone per forza di cose tanto agli applausi quanto ai fischi, ma – a seguito di una, per ora, presunta incoerenza paterna – andare addirittura a scavare nella vita privata passata di Sabina per cercare di scovare a tutti i costi una piccola, minuscola presunta incoerenza ereditaria … maddài! …
Guido 22 febbraio 2011
Paolo Guzzanti chiede spiegazioni a Berlusconi del suo appoggio al dittatore Gheddafi
http://www.paologuzzanti.it/?p=1686#comments
Un minimo di coerenza (apparente?) sembra rimasta.
Jcthomash 22 febbraio 2011
Allora Paolo Guzzanti e alcuni altri onorevoli si ritrovano nella saletta di un ristorante romano e decidono di fare una cosa molto semplice: ritornare con il Pdl, così che B. si convince di avere i numeri per governare e fargli lo sgambetto votandogli contro alla prima occasione che offra un risultato devastante per il premier. E’ un’astuzia diabolica!
E tu hai copiaincollato sta megaidiozia?
Ti aspetto al primo voto per sbeffeggiarti…
Jeff Caird 22 febbraio 2011
Da Cacao della Domenica, newsletter di Dario e Jacopo Fo
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Le ragioni di Paolo Guzzanti
Possiamo semplicemente dire che Guzzanti e gli altri che sono tornati a sostenere il governo (dopo averne dette di tutti i colori) si sono venduti a Paperon de’ Paperoni. Ma la risposta non mi soddisfa completamente.
Credo che il mondo sia più complesso di come ce lo rappresentiamo. Credo che ci sia un baratro tra Storace e Guzzanti.
L’altra sera ad Anno Zero Storace ha seraficamente dichiarato che anche lui ha ricevuto telefonate dai potenti… Ad esempio voleva licenziare un dirigente Asl perché incapace, ma un ministro gli ha chiesto di non farlo e lui ha rinunciato…
Cosa dici a uno che non riesce neppure a concepire i principi di responsabilità e correttezza di un rappresentante del popolo? Uno, che se gli spieghi cos’è la concussione, quando hai finito ti chiede: “Ma allora cos’è la concussione?”
Storace si capisce che appoggia B. Per lui la correttezza, l’onestà, il decoro sono robe noiose per intellettuali froci.
E te lo spiattella di fronte a 9 milioni di telespettatori. Inutile discutere del perché fa certe cose. Non ha dei perché, ha solo pulsioni belluine.
Ma, scusate, Paolo Guzzanti è uno che capisce la differenza semantica tra governare e depredare. Non è un analfabeta filosofico semovente.
E poi devo confessare che nonostante tutto ho una certa stima per Paolo Guzzanti. Fosse soltanto per i figli geniali che ha generato avrebbe diritto a una sospensione del giudizio (i meriti dei figli ricadono sempre sui padri). Ma è anche la sua storia che mi induce a dubitare che un tipo spiritoso, mentalmente agile, colto e intelligente come lui possa semplicemente tradire le sue idee per un centinaio di milioni di euro…
Quindi vi propongo un gioco di fantasia: immaginare come sia possibile che Paolo Guzzanti decida di ricambiare idea escludendo la motivazione costituita da una valigia di milioni o altri benefit allettanti.
La domanda è: esiste un percorso logico plausibile che può portare l’autore di un libro feroce come Mignottocrazia a ritornare sui suoi passi?
Parliamo di una persona che ha estremamente a cuore la propria immagine pubblica, il proprio rapporto con i lettori… che non hanno importanza solo perché ti comprano i libri, il lettore per un vero scrittore è un’entità essenziale che va lusingata e sedotta con qualunque mezzo. Tutte le forze dello scrittore sono concentrate su questo gioco di fascinazione… Non credo che ci sia denaro che tenga… Questo vale più di ogni cosa…
E il caso di Paolo Guzzanti mi interessa particolarmente perché è evidente che lui non crede alle balle su un capo di governo che pensa veramente che Ruby sia la nipote di Mubarak. E ha denunciato con furore la scelta demenziale di nominare ad alte cariche dello Stato fanciulle avvenenti, scegliendole sulla base della loro abilità a letto.
Quindi ha capito come stanno le cose.
Eppure, egli dice, in questa situazione di assenza di alternative, di fronte a un’opposizione totalmente balorda e incapace, l’unica cosa sensata è quantomeno far continuare a galleggiare la barca. Almeno adesso un governo c’è, se si va a votare in questa situazione ci troviamo di fronte la certezza dell’ingovernabilità: vince la coalizione D’Alema-Casini-Fini, che non riesce a concludere niente perché questa coalizione è d’accordo solo sull’odio verso B., e nel frattempo l’Italia collassa.
Ha senso questo discorso?
Non ha senso ma lo capisco… E credo che Guzzanti sappia che è proprio il perdurare di B. e del suo sistema di potere a svilire tutta la vita politica italiana e fare da tappo verso il nuovo e anche verso la nascita di un’opposizione decente. Nell’acqua stagnante vivono solo le creature che divorano il putrido.
Quindi stento a credere che questa sia l’idea di Paolo Guzzanti.
Sospetto che lo scopo di Paolo Guzzanti sia un altro.
Per capirlo bisogna ricordare quanto lui si è sempre divertito a fare gli scherzi. Si racconta di telefonate fatte ad Andreotti imitando Pertini, dove lo minacciava di mandargli i Corazzieri ad arrestarlo.
Secondo me la situazione nella testa di Guzzanti è la seguente: è chiaro che B. si sta più o meno comprando parlamentari a man bassa.
Allora Paolo Guzzanti e alcuni altri onorevoli si ritrovano nella saletta di un ristorante romano e decidono di fare una cosa molto semplice: ritornare con il Pdl, così che B. si convince di avere i numeri per governare e fargli lo sgambetto votandogli contro alla prima occasione che offra un risultato devastante per il premier. E’ un’astuzia diabolica!
Guzzanti sta preparando il più grande scherzo politico che sia mai stato ordito. I truffatori napoletani lo chiamano Pacco-contropacco-contropaccotto. Noi al nord lo chiamiamo colpo triplo con capriola rovesciata. B. si crede intelligente ma è solo un povero premier.
E qui entriamo in gioco noi. Cioè io e voi, cari lettori. Possiamo tentare un contro-contropaccotto.
Se riusciamo a diffondere la voce che Guzzanti, Barbareschi, Rosso e Moffa si sono incontrati una sera al ristorante Il Moro e hanno deciso di sbertucciare B., come fa B. a sapere se è vero o no? Perché la paranoia dei tiranni è il tradimento. Non ci dormono la notte. E se si insinua l’idea che ormai B. è solo un grande BANCOMAT che tutti hanno deciso di mungere al meglio prima della mattanza, allora sai come ci sta male? E tanto più se di valige di milioni di euro ne ha distribuite veramente.
B. sa che molti dei suoi pensano soltanto: “Come faccio a spillare altri soldi al vecchio col culo flaccido?” e questo pensiero lo può distruggere e far saltare tutti gli equilibri interni al Pdl, in un rush finale a incassare prima che la salma inizi a puzzare (un bancomat morto che cammina).
Insinuate, gente! Insinuate!
Jacopo Fo
briselda 22 febbraio 2011
saleal: è inutile anche perdere del tempo a risponderti. sembra invece che tu ne abbia speso molto per scrivere idiozie.
solo questo:
dare del berlusconi a chi non è d’accordo con te è come dare dei comunisti ai magistrati italiani. berlusconi mi fa schifo, almeno quanto quelli come te.
bravo soldatino, continua così.
ah, e il pubblico sputtanamento consiglia un buon corso di lingue.
se vuoi insultare in francese e in inglese, almeno fallo correttamente. ignorante.
saleal 21 febbraio 2011
TIRANNI E TIRANNICIDIO: UN INSOLITO BOCCONCINO TEORETICO!
BUONA LETTURA!
http://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=1941
saleal 21 febbraio 2011
@ PICUS:
Hola, amigo……
I tuoi post sono sempre geniali!
Resistenza e Resilienza Sempre!
saleal 21 febbraio 2011
DIFENDERE L’INDIFENDIBILE – L’UNO SALVA IL TIRANNO CHE L’ALTRA COMBATTE SENZA POSA:
http://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=1940#post-12104
francesco 21 febbraio 2011
Fai internare tuo padre. hahhahahahaahah
Defoe 21 febbraio 2011
Quoto Aurin81:
“Per chi ce l’avesse veramente con Paolo Guzzanti andasse a scrivere un post sul suo Blog, e non venisse a rompere i coglioni qui”
Andrea 21 febbraio 2011
Lo spero veramente di cuore… Comunque io ricordo la parte finale del tuo film “Draquila” in cui vien detto che di una dittatura si pensa che è sempre lì che cade e non cade mai… Spero che non sia vero… L’Italia ormai non ha più senso di esistere se è così… Che periodo buio che dura da 17 anni…
briselda 21 febbraio 2011
sabinaguzzanti: “nella mia discretamente intensa esperienza di partecipazione ho constatato che le persone disposte a rischiare o perdere qualcosa sono pochissime, ma proprio pochissime. questo è il problema di questo paese, ognuno al momento crucale pensa solo a quelli che considera gli affari suoi. il numero degli opportunisti altissimo ovunque diventa quasi il 100% fra quelli che si esprimono con più enfasi e retorica. ergo deduco che è probabile che tanti che commentano qui e che sono convinti di essere diversi, al momento della verità si farebbero due conti. è statistica”
è questo quello che hai da dire? BELLO SCHIFO.
non sarai tuo padre, ma se non è berlusconismo questo, la solita scusa del “così fan tutti” per tentare tristemente di giustificare un comportamento ignobile, non so proprio cosa lo sia.
Berlusconi infrange la legge, corrompe i giudici, va a puttane? be’, ma lo fanno tutti. che problema c’è, “si è fatto due conti, è statistica” per usare le tue parole.
sinceramente? se il fatto che tuo padre è zompato sul carro dei Responsabili mi faceva schifo, il fatto che una come te, che ha fondato la sua fortuna proprio su una presunta battaglia contro questo sistema di merda, accampi simili, miserevoli scuse mi dà il voltastomaco.
prendere le distanze da un fatto così increscioso sarebbe stato il minimo, il dovuto. volendo, ovviamente, conservare un minimo di credibilità.
del fatto che anche tu, come tuo padre e i tuoi fratelli, non solo fai parte della casta, ma da questa hai tratto enormi vantaggi economici e professionali, sono assolutamente certauò , ma può essere soltanto la mia semplice opinione.
ma NON è questo il punto, sarebbe niente.
il punto è che tu accusi me (e tutti quelli che hanno osato muoverti una critica) che se e quando ne avessero l’occasione, si trasformerebbero senza esitare in luridi voltagabbana profittatori, come ha fatto tuo padre Paolo.
potrei dirti che non è così, ma capirai cosa me ne frega di contraddirti. ma lasciati spiegare l’evidenza: il problema non sono io, se sono o meno convinta di essere diversa.
TU SEI CONVINTA DI ESSERE DIVERSA. SFORTUNATAMENTE, HAI DIMOSTRATO DI NON ESSERLO AFFATTO.
questo, al di là delle opinioni su tuo padre o sui tuoi cugini di quarto grado.
QUESTO è UN FATTO, NERO SU BIANCO, POCHE RIGHE FA, SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.
per me, non sei migliore di Berlusconi.
sei soltanto un altro motivo per odiare questo paese di merda, che, nonostante ciò di cui ti vanti, contribuisci a far sprofondare nella sua feccia ipocrita.
che amarezza, che delusione.
onestamente, vergognati.
jcthomash 21 febbraio 2011
Il punto non è redimere. Cosa può mai redimere una persona che parla in quel modo appena messa di fronte a delle critiche?
“dubito che qualcuno di voi avrebbe rinunciato a lavorare in tv per difendere principi e avrebbe rinunciato a soldi e carriera e affrontato i rischi e la fatica che affronto io ogni giorno. la luna consiglia: lavarsi la lingua col sapone”
Ti richiedo allora che differenza c’è tra questo modo di ragionare e quello di scilipoti?
Nessuna. Eppure il politico viene visto giustamente come un traditore senza dignità, l’altra, l’attrice, rimane la paladina del della libertà di parola?
E ti chiedo ancora, una che parla di rischi e fatica affrontati, con alle spalle una carriera di teatro cinema e tv non ti sembra una persona che non o non ha alcuna cognizione della realtà di questo paese o una che fa finta di non capirla perchè sa benissimo che nessuna carriera di teatro o cinema o tv potrà mai essere rischiosa come quella di un semplice operaio. Visto che sei bravo a citare wiki, trova le statistiche sulle morti bianche in italia e poi prova a pensare se quella frase l’avesse detta un politico o un giornalista di destra, quanti accidenti gli avresti mandato?
auryn 21 febbraio 2011
se Sabina non è riuscita a ‘redimere’ il padre in 20 anni, figuriamoci se serve aggiungere parole per convincerti che hai preso una cantonata tu..
già il fatto che ti sia sentito sbranare mi fa decidere di uscire fuori da questa pagina
buonanotte e sogni d’oro!
jcthomash 21 febbraio 2011
Due cose finali:
“Quanto livore. e che è?”
Questo è l’approccio berlusconiano: se gli si dice “fatti processare” allora diventi un comunista pieno di livore…
Si sposta l’attenzione dai fatti ai sentimenti, inventati, di chi accusa. Sarebbe carino non trovarlo da queste parti..
“..all’epoca dell’esordio non c’era ancora bisogno di raccomandazioni o diventar puttani e troie. per lavorare bava il TALENTO! m”
Questa fa ridere, Non so quanti anni hai, ma all’epoca dell’esordio, prima dopo e oggi in rai non si lavora se non raccomandati.
jcthomash 21 febbraio 2011
Fate i finti tonti ma vi comprendo. Il mio messaggio non era di certo centrato sul fatto che statisticamente è incredibile che 3 figli su 3 abbiano talento.
Il succo era ben diverso ma con le vostre obiezioni periferiche lo avete eliminato dalla discussione: l’approccio berlusconiano per sviare le risposte.
Inutile scrivermi che molti figli di poveracci sono diventati grandi artisti, sono una minoranza, che a voi piaccia accettarlo o meno.
Comunque a me frega un niente se ha talento o meno, quello che a me frega è spiegare il perchè di certi fenomeni.
Dove voi vedete opposizione io vedo reazione. Dove voi vedere rivolta io vedo mantenimento dello stato.
Quando Sabina scrive “e che faccio rinuncio a soldi e carriera per dei principi?” ad una persona non schierata dovrebbe suonare la campanella:
“diamine, ma se si ragiona cosi, allora scilipoti è giustificabile”
Quando Sabina scrive “non sapete la fatica e i rischi che ho corso” una persona con QI medio dovrebbe chiedersi:
“ma di che parla? fa l’attrice, non va in fabbrica”
Eppure non lo fate, mi sbranate se faccio notare la stranezza statistica di 3 figli su 3 appartenenti alla casta di chi HA POSSIBILITA’ (sottoinsieme della casta “CHI _HA TALENTO), siete li a citare wikipedia per dirmi non è vero, ma non capite l’incongruenza di fondo:
Sabina ha avuto molto da padre e da nonno politico (anche li tutto DNA vero?), ha avuto la possibilità di fare quello che voleva e lo ha fatto.
Voi la considerata rivoluzionaria, io so che è reazionaria, perchè se in 20 anni di carriera non è riuscita a convincere il padre ad essere un politico decente, dovrebbe avere l’onestà di chiedersi “come posso convincere gli altri che l’italia fa schifo? Come posso e aggiungo voglio farlo se quello stesso sistema ha permesso a me di fare quello che faccio?
Questo era il punto, ora riempitemi di statistiche copiaincollate da wiki, su l’unico punto del mio discorso che potevate difendere in qualche modo…
auryn 21 febbraio 2011
volevo dire “..per lavorare bastava il TALENTO!”
mi saltano le lettere dalla tastiera
auryn 21 febbraio 2011
..hai sentito cantare la figlia di Sting? straordinaria!
auryn 21 febbraio 2011
Quanto livore. e che è?
..all’epoca dell’esordio non c’era ancora bisogno di raccomandazioni o diventar puttani e troie. per lavorare bava il TALENTO! ma secondo te uno si deve suicidà se in famiglia c’è una pecora nera. se non ricordo male (ma non credo) ce ne sono state di occasioni in cui Sabina ha preso posizioni forti nei confronti del padre… e qui mi fermo!
a me è capitato di combattere sfegatatamente i miei genitori perchè predicavano bene e spesso razzolavano male..ed ho fatto le mie scelte in base a ciò che mi serviva per ESSERE…non tutti quelli che mi conoscono lo sanno.
..
“Quanti figli di operai sono diventati comici, attori o comunque hanno avuto il tempo per dedicarsi a queste attività?..”
‘NA MAREA!
Massimo Troisi: Nasce a San Giorgio a Cremano, cittadina alle porte di Napoli, il 19 febbraio 1953. Il padre, Alfredo Troisi, è un macchinista ferroviario, mentre la madre, Elena Andinolfi, è casalinga. Cresce in una famiglia molto numerosa; abita infatti nella stessa casa con i genitori, cinque fratelli, due nonni, gli zii ed i loro cinque figli..
Luciana Littizzetto: Nata a Torino da una famiglia piemontese (originaria di Bosconero), è cresciuta nel quartiere San Donato; nell’omonima via i genitori hanno gestito fino alla pensione una latteria.
Roberto Benigni: Nasce a Castiglion Fiorentino nella frazione di Manciano La Misericordia in Val di Chiana provincia di Arezzo, il 27 ottobre 1952 da Luigi Benigni (1919 – 2004) e Isolina Papini (1919 – 2004), entrambi contadini. Roberto è il più giovane dopo le sorelle Bruna (1945), Albertina (1947) e Anna (1948), di carattere allegro ed espansivo sin da giovanissimo, si trasferisce nel 1958 con tutta la famiglia a Prato, nella frazione di Vergaio, dove vive tuttora la sua famiglia di origine.
jcthomash 21 febbraio 2011
Giano, forse mi sono spiegato male e non hai capito di conseguenza.
Statisticamente non è possibile che 3 figli di una persona abbiano un certo particolare talento per fare una cosa. Basta guardare in giro per capirlo:
Il figlio di maradona ha lo stesso talento del padre?
Stesso discorso vale per la musica? lo hai sentito il figlio di celentano?
Si insomma il talento non passa per dna. Perchè dico questo? Il mio era un discorso abbastanza strutturato, al quale ovviamente non hai fatto caso, e volevo semplicemente far notare come l’appartenenza ad una casta, perchè essere figli e nipoti di politici è appartenere ad una casta, offre dei vantaggi immensi.
Sabina e i fratelli avevano la passione per cinema tv e teatro? Bene, ecco che la casta viene incontro con:
- uno stato di agio derivante dalla situazione economica familiare, che come ben sai, è per i politici una cosa abbastanza ovvia.
- uno stato in cui le conoscenze hanno permesso di entrare nel giro, o vogliamo non far caso al fatto che la rai è ed è stata per anni un circolo per raccomandati?
- la possibilità di dedicare molto tempo ad imparare e migliorare. O vogliamo forse raccontare che il figlio di un operaio può permettersi di stare a far gavetta in teatro con il padre in cassaintegrazione?
Ora, che siano pure bravi non lo metto in dubbio, anche se in tutta onestà metto in dubbio che sarebbero stati i migliori se le loro possibilità fossero state offerte anche a tutti i non appartenenti alla casta di cui sopra.
Perchè dico questo? Perchè Sabina si erge a difensore dei giusti contro il male berlusconi, ma non fa caso a due cose:
- che berlusconi è frutto di decenni di casta e favoritismi all’italiana.
- che lei stessa ha goduto di quei privilegi grazie alla genealogia politica.
A questo, che di per se basterebbe per smontare ogni credibilità della stessa, aggiungi le sue frasi insensate da privilegiata su principi in cambio di soldi e carriera
e otterrai il ritratto del perfetto italiano raccomandato con la faccia di tolla da venire a vendere i dvd contro berlusconi ai poveri cittadini stufi di questo sistema che non hanno altra valvola di sfogo.
E’ chiaro ora o vuoi fare ancora il simpatico con i fratelli de filippo? Non ti rendi conto che il tuo esempio mi da ragione?
Padre attore, figli messi sul palco a 4 anni…
Se il padre fosse stato un poveraccio i figli non avrebbero mai messo piede su di un teatro, Che poi siano stati bravi è un altro conto…si parla di pari opportunità…
giano 20 febbraio 2011
@jcthomash
‘O vogliamo forse raccontare la frottola statistica che 3 figli su 3 facciano spettacolo perchè sono tutti talentuosi o erano i migliori in giro?’
E i tre De Filippo?
Ah, già, ma erano figli di Eduardo Scarpetta…
jcthomash 20 febbraio 2011
Sabina scrive:
“dubito che qualcuno di voi avrebbe rinunciato a lavorare in tv per difendere principi e avrebbe rinunciato a soldi e carriera e affrontato i rischi e la fatica che affronto io ogni giorno. la luna consiglia: lavarsi la lingua col sapone”
Lo stesso discorso che ha fatto Scilipoti. E che rinuncio a carriera e soldi per difendere dei principi?
Siamo alle comiche, la luna consiglia: getta la maschera Sabi, che non fai più ridere nessuno…
jcthomash 20 febbraio 2011
Sabina scrive:
“mi dispiace informarvi che mio padre non ha miliardi e non li ha mai avuti e mai li avrà. mi dispiace vedere gente qui ridotta allo stato animale da una diffidenza per tutti che alla fine è come credere a tutto. ti mette al riparo dallo scegliere e dal prendertela con quelli giusti che sono anche qelli davvero cattivi. non ho mai commentato le scelte di mio padre ma le mie scelte sono state senz’altro infinitamente più coraggiose di quelli che in questo post si sono permessi tanta insolenza. dubito che qualcuno di voi avrebbe rinunciato a lavorare in tv per difendere principi e avrebbe rinunciato a soldi e carriera e affrontato i rischi e la fatica che affronto io ogni giorno. la luna consiglia: lavarsi la lingua col sapone”
Siamo al ridicolo, sui miliardi ho gia scritto e non avrò risposta. Per il resto complimenti, “dubito che qualcuno avrebbe rinunciato a soldi e carriera per principio”.
In pratica un ammissione: i principi vengono dopo, cosi vale per un politico, tuo padre e cosi vale per te.
Quando parli di rischi e di fatica sappi che in italia muoiono centinaia di persone sul lavoro ogni anno, dovresti vergognarti a definire una vita agiata come la tua in questo modo. La fatica tu non l’hai mai conosciuta perchè i soldi della tua famiglia, nonno ministro in giu, ti hanno sempre permesso di fare quello che vuoi…
O vogliamo forse raccontare la frottola statistica che 3 figli su 3 facciano spettacolo perchè sono tutti talentuosi o erano i migliori in giro?
Basta avere un po di intelligenza per capire che al talento (?) è stata aggiunta una dose di opportunità creata grazie ai privilegi politici della famiglia.
Fossero solo avere abbastanza soldi da poterti mantenere mentre facevi gavetta.
Le persone come te, non hanno alcuna cognizione del mondo reale, pensano che sbattersi per entrare in rai un paio di anni sia chissà quale fatica…
Ma andate in fabbrica…
jcthomash 20 febbraio 2011
Sabina scrive:
“mi dispiace informarvi che mio padre non ha miliardi e non li ha mai avuti e mai li avrà. ”
Siamo alla negazione.
Allora dicci lo stipendio da parlamentare di tuo padre intanto per iniziare. Poi dicci la metratura di casa sua (sue? ne ha più di una?) e la zona in cui vive.
Poi dicci quanto guadagna come giornalista, e come scrittore. Poi dicci quanto guadagnava nonno come ministro. O te come attrice.
Poi raccontami quante volte sei dovuta andare a lavorare sotto padrone per mangiare, o per tirare avanti. Dicci chi e come ti ha pagato gli studi…e le passioni…
Poi torna qui e facci il solito pianto “non abbiamo i miliardi”.
Gente ma davvero non siete stufi di queste macchiette?
jcthomash 20 febbraio 2011
Sabina scrive:
“nella mia discretamente intensa esperienza di partecipazione ho constatato che le persone disposte a rischiare o perdere qualcosa sono pochissime, ma proprio pochissime. questo è il problema di questo paese, ognuno al momento crucale pensa solo a quelli che considera gli affari suoi. il numero degli opportunisti altissimo ovunque diventa quasi il 100% fra quelli che si esprimono con più enfasi e retorica. ergo deduco che è probabile che tanti che commentano qui e che sono convinti di essere diversi, al momento della verità si farebbero due conti. è statistica”
La tua partecipazione è esterna: tu non soffri ne hai mai sofferto i problemi di questo paese. Viene da famiglia politica e come tale sei sempre stata avvantaggiata, quindi quando parli di intensa esperienza di partecipazione sappi che non hai mai realmente partecipato a nessuno dei disagi di questo maledetto paese.
C’è gente che non ha davvero nulla da perdere perchè non ha nulla e punto. E invece c’è chi ha tanto da guadagnare, nononstante avesse gia abbastanza, e sto parlando di te, che se non avevi cotanto padre, non facevi nemmeno le superiori e ora eri a cottimo a lavare le scale se ti andava di lusso.
Parli di opportunisti? Bene, parlaci delle tue opportunità? del fatto che sei campata tramite tuo padre, politico berlusconiano doc, e che grazie a quei soldi della casta hai potuto dedicarti alle tue passioni e decidere di metterti a posto l’anima dando contro al berlusca.
Molti che commentano qui sono figli della classe men che media, e dovresti portare rispetto per ogni loro parola, visto che tutte le opportunità che hai avuto, sono state pagate con i soldi delle loro sudate tasse, finite in tasca a politici come tuo padre, banderuole in vendita a comando del berlusconismo.
Altro che retorica da due lire…
jcthomash 20 febbraio 2011
Ma cosa state blaterando?
Il nonno di sabina politico, ministro al tempo di dini. Il padre politico e giornalista al soldo di berlusconi.
Ora chiedetevi e rispondetevi: ha sabina guadagnato qualcosa da cotanta parentela?
Rispondo io: si, ovviamente.
Quanti figli di operai sono diventati comici, attori o comunque hanno avuto il tempo per dedicarsi a queste attività?
Si contano sulle dita di una mano monca. La vostra Sabina invece, grazie all’appartenenza in/diretta a quella casta ha avuto tutto quello che poteva avere per portare avanti la propria passione. Tempo, soldi, mancanza di pressione lavorativa. Immagina il figlio di un operaio che dice al padre: “pa, voglio fare il comico,non l’operaio”.
Sai le risate?
La nostra invece, ha avuto tutto, e cosa ha deciso di farci? Ha deciso di fare satira contro berlusconi. Per carità, cosa giustissima considerato che razza di persona è.
Quello che non è giusto però, è gridare ai 4 venti lo schifo del berlusca, farci bei soldini sopra e poi non far caso alla trave nel proprio occhio.
Berlusconi sta in piedi, politicamente e di conseguenza penalmente, grazie al padre di Sabina. Lo stesso padre che ha permesso a Sabina di poter fare quello che meglio sentiva e voleva fare.
Ora potete essere orbi e non farci caso, un uomo che affonda si aggrappa a tutto e comprendo perfettamente il meccanismo per cui un popolo che affonda si aggrappi a questi esempi di comici come ultima salvezza. In realtà state ammirando la Reazione in tutta la sua furba sfacciataggine. Chi critica il premier e il fenomeno del berlusconismo ne è figlia e ne trae vantaggi (ne ha tratti di sicuro) e non se ne è mai dissociata.
Anche ora, un j’accuse verso il padre sarebbe colpevolmente tardivo e altrettanto furbo.
Sabina e tutta la compagnia sono lo sfogo concesso dall’establishment a chi come noi, non ha più altri mezzi. Smascherate la farsa e forse la pentola esplode.
Se continuate a sfogare il vostro disappunto tramite questi mezzi, le cui caratteristiche ho appena elencato, fate il loro gioco: permettete alla pressione di rimanere entro livelli di guardia.
Gente stufa aprite gli occhi e Sabina, torna nella tua casta a goderti tutto quello che ci hai guadagnato. Trova la decenza di non venderti come Opposizione al sistema, ne sei il simbolo più malefico e triste.
picus 20 febbraio 2011
Riprendo Sabina che dice tra l’altro :
“Il numero degli opportunisti altissimo ovunque diventa quasi il 100% fra quelli che si esprimono con più enfasi e retorica. ergo deduco che è probabile che tanti che commentano qui e che sono convinti di essere diversi, al momento della verità si farebbero due conti. è statistica ,,,”
Bene, ovviamente spero, avrai compreso anche te stessa nel numero ,,, che anche tu qui commenti e ti esibisci con enfasi retorica a volte molto superiore a quella di chiunque altro, sei tu l’attrice in fondo e ci sai fare nell’arte meglio della stragrande maggioranza che accusi qui.
Ma vedi, ora sorge un problemab ,,,
Ovvero ,,, che IO potrei considerarmi, come in effetti mi considero, al di fuori di ogni percentuale che tu citi generalizzando ad mentulam e reputare il tuo intervento in finale solo un INSULTO a me, benchè saltuario, e a tutti i tuoi ospiti ,,, e ciò non si addice proprio al bon ton per la brava padrona di casa.
Non credi Sabina ?
Poi, subito dopo questa tua indisponente posizione, Malombra cogliendo perfettamente la palla al balzo e interpretandoti per come ti interpreto anche io, comprende in quella percentuale di opportunisti anche tuo padre, ovvero colui che stiamo schifando da giorni qui appunto insieme a tutti gli altri che si vendono il culo al padrone per piccolo interesse personale.
Ora io so perfettamente che tu e tuo padre siete due persone differenti, che mai ti accomunerei ai suoi vizi e alle sorti di quel viscido essere servo di un padrone che è tuo padre, ed infatti vengo a leggere te qui perchè ti stimo ( stimavo ?) , che a te scocci che si parli di lui qui da te in qualche modo accomunandoti alla sua indegnità, vigliaccheria ignobile ,,, Ma che tuo padre è a tutti gli effetti un piccolo servo ignobile io continuerò a dirlo forte comunque e dappertutto ,,, anche qui da te quindi.
In fondo che tuo padre faccia schifo lo conferma da se stesso, ce lo ha confessato lui con le sue giravolte politiche, prima appoggiando e poi schifando il suo appoggio e poi giravoltando ancora schifando il suo schifo ,,, insomma un “rintorcinamento” di schifo, un rivoltarsi il suo nella merda continuo e senza termine ,,, come ormai lo conosciamo è nel suo bizzarro, tra lo schifoso e il comico, comportamento da decenni direi.
Ora ,,, Io non ti accuso di essere sua degna figlia, tutt’altro, riconosco invece che tu sei altro, ti stimo e ti apprezzo per molto che fai e che hai fatto ,,,
Ma tu non puoi per questo prenderti certe libertà, come una è appunto quella di insultarmi !
Verstande zi ?
Il che tradotto in volgare vale per : Famo a capisse ,,,
Cordialmente .
Sympatros 20 febbraio 2011
E’ vero nei momenti cruciali, sono pochi i coerenti, la maggior parte delle persone si fa un po’ di conti e fa la scelta più vantaggiosa, mettendosi sotto piedi moralismi, principi e ideali. Mi ci metto anche io POTENZIALMENTE in questa categoria, ad una condizione…… che tu faccia rientrare nella stessa categoria l’atto compiuto da tuo padre… o secondo te è stato un eroe?
Malombra 20 febbraio 2011
Riletto con più attenzione.
Ciao Sabina
Marcello Paternesi Meloni 20 febbraio 2011
Perché quando andiamo fuori dall’Italia siamo modelli nel rispettare le regole e leggi degli altri paesi..poi tornati in Italia appludiamo il pilota dell’aereo dopo la manovra di atterraggio e torniamo nelle nostre abbitudini? Pi.pi pe pa pepa…AOO…ma te voi levà dar cazzo? Ma he cazzo voi..? Sono cazzi miei..acazzone..ma vedi d’annatene…adeficente.. manno vedi chencepassi….stocrertino vatteneaffanculo…bécille..
Molto spesso il luogo dove ci troviamo diventa un non luogo, una terra di nessuno dove il più piccolo degli imprevisti è in grado di restringere il nostro tempo costriggendoci a fasi di recupero non del tutto a norma.
Guido 20 febbraio 2011
Addendum:
“imparare a vivere nonostante i problemi” nel senso che se aspettassimo che tutti i problemi fossero risolti prima di cominciare vivere, ci metteremmo nella condizione di non godere mai della vita!!!!…
Guido 20 febbraio 2011
Tutto comincia dal non rispettare le code agli uffici o nel cercare scorciatoie per risolvere un proprio problema (io conosco il direttore di …. , provo a parlargli io per vedere se può fare qualcosa per te …, non preoccuparti metto te ai primi posti e sposto qualcun altro indietro, ecc… ecc… ) … si parte da lì e poi si arriva al “lei non sa chi sono io” e proseguendo ai giunge al barattare un’idea in cambio di soldi o dello spianamento delle difficoltà – finanziarie ma non solo – che la vita ti presenta.
In questo senso i popoli di religione protestante (anglosassoni) sono più inflessibili in quanto non contemplano il perdono e la compassione per chi “sbaglia” tipici del cattolicesimo.
Restando in ambito italico io tendo a diffidare dei più ferventi moralisti e di quelli che hanno il coraggio/incoscienza di proclamarsi più puri degli altri indicando i difetti morali dell’avversario con fare eccessivamente deciso, perchè di solito sono proprio loro i primi a cedere quando ne hanno necessità o anche solo convenienza. Il fatto che gridino così forte contro il “cattivo” indica che stanno ancora cercando di combattere il cattivo che sta in loro e che non hanno ancora risolto quel conflitto interiore.
Prima occorrerebbe combattere il Berlusconi che è in noi, e non è una cosa facile perchè per ogni nostra azione, anche la più detestabile, siamo abilissimi a costruirci un castello di giustificazioni che ai nostri occhi appare ineccepibile. Che questa sia la vera natura dell’essere umano?
Io temo piuttosto una cosa: una volta andato Berlusconi (e anche io non vedo l’ora che se ne vada) non è affatto detto che la nostra vita migliorerà e che la gente starà meglio. A quel punto, senza un capro espiatorio così evidente come un primo ministro industraile brianzolo dai mille vizi e dai molti soldi, interessato più a pararsi il culo che a governare, sarà meglio imparare a vivere nonostante i problemi, perchè il paradiso in terra non esiste e tantomeno la sua esistenza dipende dal colore di un governo, qualunque esso sia.
sabinaguzzanti 20 febbraio 2011
sono sicura che hai capito invece
buona domenica a te
Malombra 20 febbraio 2011
Sabina, quindi stai dicendo che Paolo si è “fatto due conti”?
Non ho capito. Scusami, potresti spiegare meglio ?
Buona domenica!
sabinaguzzanti 20 febbraio 2011
nella mia discretamente intensa esperienza di partecipazione ho constatato che le persone disposte a rischiare o perdere qualcosa sono pochissime, ma proprio pochissime. questo è il problema di questo paese, ognuno al momento crucale pensa solo a quelli che considera gli affari suoi. il numero degli opportunisti altissimo ovunque diventa quasi il 100% fra quelli che si esprimono con più enfasi e retorica. ergo deduco che è probabile che tanti che commentano qui e che sono convinti di essere diversi, al momento della verità si farebbero due conti. è statistica
auryn 20 febbraio 2011
Eva, ti ha risposto Musicista, come meglio non avrei saputo fare.
(scusa, stempero)
solo una domanda: frequenti da poco il blog? se no, ti (ri)consiglio di prenderla alla lontana, scoprirai che questo è un luogo senza bavagli
nonostante gli infami attacchi periodici,.. le persone che si fanno il mazzo con dignità e coraggio ecc. sono categoricamente escluse dal pensiero che ha espresso Sabina.
se la segui da tanto, come mai la chiami Sabrina?
Dave, il tocco dello sbocco ce lo aggiungiamo noi.. e la ‘partenza’ pare inizi ad essere già realtà..!
gli augelli chiamano, buona giornata a tutt*
http://www.youtube.com/watch?v=Vjp1VbuqiDc&feature=related
“Prima, vi ignorano. Poi ridono di voi./ Poi vi combattono. E alla fine, voi vincete”.
Musicista 20 febbraio 2011
Grazie auryn, mi è piaciuto molto il video. Strana e gradevole l’accoppiata tra musica da locale e immagini all’aperto. Anche il richiamo al passato, al non-tempo, è stimolante. Il pezzo di musica, intrigante, avrebbe però bisogno di uno sbocco in qualcosa, come quando si parla di partire verso qualcosa, ma poi si sa che non lo si farà mai, come se si potesse solo sognare di uscirsene fuori o verso altri tempi, ma si sa già in partenza che non lo si farà mai…. Questo è strano, un po’ alieno…
Musicista 20 febbraio 2011
@eva
Sabina intendeva far presente che lei ha pagato la sua parte… E quindi, dato che rispondeva a delle critiche ben precise, il suo cartello diceva: guardate che io sono in buona fede.
eva 20 febbraio 2011
cara Auryn, non credo sia questione di rileggere i commenti,il messaggio che viene dato è qualunquista.
Per quanto io rispetto la Sabina, ho visto tutti i suoi film e la seguo, non credo possa permettersi di dire che QUALCUNO di noi non avrebbe rinunciato alla tv e ai soldi, e che lei fatica tutti i giorni. Anche noi fatichiamo tutti i giorni, e molti di noi, fanno un lavoro che non soddisfa, ma lo deve fare, per mangiare. e molti di questo qualcuno, non scendono a compromessi o ricatti o mazzette, perchè lo fanno tutti! questo messaggio non DEVE passare, altrimenti ci teniamo per altri 10 anni il nano, e tutti i suoi cortigiani, Guzzanti compreso.
Ma è tanto difficile avere un po’ di dignità e rispettare le persone che onestamente e con fatica, TANTA, fatica lavorano tutti i giorni?
E’ solo questo quello che dico, non dobbiamo offendere nessuno, e io non l’ho fatto, ma possiamo esprimere un opinione, e la risposta che ha dato Sabina non mi è piaciuta affatto, e di certo non è quello che vorrebbe sentirsi dire qualcuno in teatro, dall’attore che recita. La critica è la cosa più democratica che ci sia, o vogliamo mettere il bavaglio pure a quella?
auryn 20 febbraio 2011
il piacere è ‘tutto’ mio!
che schifo! per una manciata di elettori tutto ‘sto bordello..
sì, il quadretto è quello che descrivi.. e ‘a storia s’arrapete ‘ciento’ vote. du’ sfere.. merda!
eravamo riusciti a togliergli il sorriso a quel maledetto pisellino, e mò se sò ringalluzziti n’atra vota.. lui e li cortiggiani su..a
..la sopravvivenza mi sta strettissima..perciò a ‘momenti’ do i numeri e la fantasia collassa, insieme alla ragione..
nonostante ciò, anche se a momenti vacilla, non mi spiego come mai la fede resti incrollabile!
‘affascinante’ mistero..(ne farei volentieri a meno!)
non molto tempo fa stavo malissimo, confessai a mia madre(ha l’alzheimer) l’insana fantasia, sai cosa mi rispose? ‘non ti preoccupare a mammà, dico che sono stata io’…
il link su era per te, hai visto che belle immagini, accompagnate da una magica voce?!
I don’t want to hurt you
For no reason have I but fear
And I ain’t guilty of the crimes you accuse me of
But I’m guilty of fear
I’m sorry to remind
You but I’m scared of what we’re creating
This life ain’t fair
You don’t get something for nothing, turn now
Mmmm gotta try a little harder
It could be sweet
Like a long forgotten dream
And we don’t need them to cast the fate we have
Love don’t always shine thru
Cos I don’t wanna lose
What we had last time your leaving this life ain’t fair
You don’t get something for nothing, turn now
Mmmm gotta try a little harder
It could be sweet…..
But the thoughts we try to deny
Take a toll upon our lives
We struggle on in depths of pride
Tangled up in single minds
Cos I don’t wanna lose
What we had last time your leaving this life ain’t fair
You don’t get something for nothing, turn back
Mmmm gotta try a little harder
Cos I don’t wanna lose
What we had last time your leaving this life ain’t fair
You don’t get something for nothing, turn back
Mmmm gotta try a little harder
Musicista 19 febbraio 2011
ciao auryn, è un piacere risentirti !
a chi lo dici, anch’io faccio strani sogni… però alla fine soppravvivo (il nemico no), niente kamicazzo -:)
Siamo caduti in una dittatura populista. E dire che gli elettori di Berlusconi sono in tutto 10 milioni… Che centri anche la proverbiale vista da LINCE di strateghi come Veltroni e D’Alema? Appena Berlusconi è in difficoltà riescono a resuscitarlo. Cazzo, è più forte di loro, proprio ora che il laido miliardario era in difficoltà, se ne escono con questa pagliacciata dello schieramento da Vendola a Fini… Dico, ma siete scemi o ci fate? Lo volete far vivere fino a 120 anni il vecchio sporcaccione? Mah…
ciao cara,
baci da Davide
auryn 19 febbraio 2011
Sympatros, scusa per come ho scritto prima il tuo nome: non ho guardato bene.. non ho solo la tastiera del pc farlocca..
Sympatros 19 febbraio 2011
Ho capito, grazie!
auryn 19 febbraio 2011
http://www.youtube.com/watch?v=GujRPw9tSuQ&feature=related
tranquillo Simpatrios, è normale! lo vedi grigio solo tu, gli altri utenti i pollici li vedono a colori e quotano o.. squotano, ma anche no
Sympatros 19 febbraio 2011
Sono curioso di sapere il motivo per cui il mio precedente post delle ore 1.43 pm è l’unico privilegiato ad avere i voti in grigio e bloccati. Sono nuovo del blog e mi piacerebbe sapere… è forse un post appestato?
auryn 19 febbraio 2011
Eva
Sabina dice “dubito che QUALCUNO di voi avrebbe rinunciato a.. ”
Tu rispondi “..fare di OGNUNO di noi un corruttore..”
una rilettura dei commenti potrebbe risultare illuminante..
p.s. ciao Davide
, io recentemente ho sporcato la mia immaginazione figurandiomi innumerevoli volte kamikaze..
è dura–!
sto esaurendo tutta la scorta di ‘sublimazione’ di presa in prestito dalle prossime 100 vite future
abbasso gli strizzacervelli!!!!!!!!!!!!!!!!
(ti abbraccio)
Musicista 19 febbraio 2011
Il mio giudizio su Paolo Guzzanti è pessimo perchè qui non si tratta di essere di sinistra invece che di destra, ma a favore della libertà invece che del populismo fascista.
Queste due posizioni, quella di Sabina e quella del padre che soccorre Berlusconi, sono talmente inconciliabili che in molti sentono l’esegenza di una presa di posizione da parte di Sabina.
Ripeto: non sono due posizioni conciliabili perchè è la visione delle regole che cambia. Sono due modalità che non possono coesistere in una democrazia, perchè consistono una nella libertà e nel rispetto, l’altra nel fascismo (per chi è di destra leggasi stalinismo), nel cercare di gabbare e di barare continuamente, infinocchiando il popolo (bue) con i mezzi di informazione e tutto il catalogo più subdolo e indecente.
Inoltre non interessa a nessuno se un tale (che soccorre il padrone) ha i miliardi oppure no. Se è venduto o se è completamente rincoglionito.
Meno che meno interessa a chi si spacca la schiena dalla mattina alla sera se Sabina è stata obbligata a non diventare ricca per le sue idee.
Ciò detto, Sabina non può ovviamente essere ritenuta responsabile delle azioni del padre. Sabina ha sempre combattuto con coerenza e pagandone un prezzo (non altissimo, un prezzo giusto, normale, direi). Come dicevo sopra, ci ha sempre messo la faccia, la sua faccia, e per questo la ringrazio ancora.
Infine, tutti i commenti violenti che vedo… l’ultimo qui sopra quello di picus, è davvero indecente. Se avete troppo testosterone tagliatevi una palla (castrazione chimica) oppure andate dallo strizzacervelli che vi insegnerà a sublimare l’energia in eccesso, o in alternativa, come si dice dalle mie parti, andate semplicemente a cagare. Altrimenti poi le femministe pensano che noi maschi siamo tutti degli scimmioni violenti come voi.
picus 19 febbraio 2011
Forse questi signorini e signorine della bella borghesia, gente dello spettacolo, mantenuta per anni nella bambagia dai loro paparini e madrine frequentatori dei salotti della classe appena superiore: mummie nobiliari, parucconi settecenteschi e clero impostore e privilegiato, a loro volta sempre e tutti mantenuti da noi ,,, Signorini/e mantenuti senza problemi fino a ben oltre l’ età della ragione coi nostri soldi di povera e onesta gente, per coltivarsi i piccoli hobbies, il cinema, lo spettacolo e le proprie cosidette arti che poi tentano di rivenderci ,,, proprio questi dicevo, devono ancora riuscire a capire che in Italia c’è tantissima gente e sempre di più, che affronta rischi, fatica, umiliazioni, morte a volte e addirittura, solo per ,,, SOPRAVVIVERE.
L’Italia è piena di questa gente adesso ,,, e li assicuro i signorini della bella borghesia, questa gente è sempre più incazzata.
Occhio signorini/e, paparini e madrine della bella borghesia gossippara mangiatrice di merd@shopping.
Non vi conviene essere arroganti.
Non tirate troppo la corda.
Serve più rispetto per chi vi mantiene nel lusso.
Occhio !
Quando la Rabbia monta non fa sconti a nessuno ,,, fa di tutt’erba un fascio e gli dà fuoco.
Quella corda che avete tirato troppo potrebbe incidentalmente attogliarsi al vostro stesso collo.
Anna 19 febbraio 2011
ADESSO M’INDIGNO
XKè DIAVOLO EVA (19 febbraio 2011 alle 5:28 pm) HA RICEVUTO UN POLLICE VERSO? KE HA DETTO DI SBAGLIATO? VOGLIO SAPERLO DIRETTAMENTE DA CHI HA SEGNATO IN SUO SFAVORE
fabio 19 febbraio 2011
Peccato che un giorno molto prossimo il Padreterno ti porterà con sè. Ma tu non mollare Silvio, resistere resistere resistere.
fabio 19 febbraio 2011
Il nostro premier ha lanciato l’appello, il 26 marzo il popolo italiano scenderà in tutte le piazze d’Italia (e del mondo) per una grande manifestazione in supporto del grande leader: difendere il diritto di Silvio di sodomizzare minorenni senza essere disturbato dalle intercettazioni. Anche questa è libertà.
Grande Silvio, meno male che esisti. Senza di te l’italia sarebbe solo un paese normale.
fabio 19 febbraio 2011
Le interpretazioni delle parole del Presidente della Repubblica:
mi mi mi mi mi mi mi mi…
Presidente: “Abbassate i toni!”
do do do do do do do do…
fabio 19 febbraio 2011
E infine… pef dimostrave la mia bbuona volondà, ho faddo quello che ha richiesdo Sabbina, anche se non sonno stado chiamado in causa. Mi sono lavaddo la linguia, non con il sapone ma con la varrechina… con enomme spevzo del pevicollo e del ridiccolo…
fabio 19 febbraio 2011
Che uomo eccezionale il nostro premier, un amico non si abbandona nel momento del bisogno, perché non gli manda delle truppe italiane di rinforzo? I suoi elettori lo capiranno. Soprattutto quella la vecchietta che gridava sotto la Procura di Milano: “Con Silvio sino alla morte!!”
Gorbaciov ha rilasciato una lunga intervista dove dà una severa disamina della Russia di Putin. Pensa che se non cambia la situaziione di questo scompenso economico tra troppo ricchi e molto poveri, potrebbe accadere qualcosa simile all’Egitto, anzi peggio.
Quanti amici degni ha il nostro Silvio, tutte personcine ripettabili come lui.
fabio 19 febbraio 2011
Amici, lasciamo stare le stronzate, ogni persona risponde delle proprie azioni. Sabina è Sabina, e risponde delle sue, non di quelle degli altri. È semplice. Forse anche lei, irritata, ha alzato un po’ i toni generalizzando, ma è comprensibile. Torniamo alle cose serie. In Libia c’è una rivolta che viene soffocata con una dura repressione. E il nostro leader, invece di inorridire, si limita a dire che non ha telefonato al suo amico Gheddafi, per non disturbarlo (mentre compie un genocidio.
eva 19 febbraio 2011
“dubito che qualcuno di voi avrebbe rinunciato a lavorare in tv per difendere principi e avrebbe rinunciato a soldi e carriera e affrontato i rischi e la fatica che affronto io ogni giorno. la luna consiglia: lavarsi la lingua col sapone”
Cara Sabrina, la frase che hai scritto sopra è generalizzare e fare di ognuno di noi un corruttore, arrivista, etc
Ti comunico che tra le gente comune come noi, che prende 1000 euro al mese,(o come me, che dopo essere stata in cassa integrazione, adesso è disoccupata) c’è tanta gente onesta che non si abbassa a giochi meschini, calpestare i colleghi, fare cause ai titolari, o vendersi per disperazione perchè non arriva a fine mese. quindi, mi aspetto da chi dovrebbe avere un comportamento al di sopra delle parti, visto che è colui che deve fare i miei interessi di cittadino, un comportamento coerente, onesto e soprattutto limpido. Anzichè, accettare incarichi, soldi, o altro, non sarebbe meglio denunciare i fatti? Non capisco cosa c’entri il fatto che lui non sia ricchissimo, se lo fosse stato allora poteva essere onoesto? quindi la politica serve per arricchirsi, non per servire il cittadino? Hai proprio ragione, devo mettermi in testa che in Italia ormai si ragiona così, si giustifica e si minimizza, le persone oneste e rette sono quelle che hanno meno e se trovano un portafogli con 500 euro lo restituiscono, anche se non sono ricchissimi. Del resto di Montanelli in giro non ce ne sono più, c’è chi lascia il “giornale” e chi ci rimane.
Sympatros 19 febbraio 2011
C’è da ridere, da piangere o da incazzarsi? Ma no, ma no, ragioniamo a mente fredda. Vediamo cosa è avvenuto.
C’è un tale eletto dal popolo, che ha un blog, che si tira dietro un po’ di persone anche serie per le sue avventure e le sue fantasie pseudopolitiche, rinnovare Pli, opporsi a Berlusconi e alla sua mignottocrazia, al putinismo, andare verso una rivoluzione liberale vera… fanno incontri… li fa litigare in sua difesa con i dirigenti del partito liberale e questi che ti fa all’improvviso, senza preavviso, senza fare un discorso preparatorio per i suoi amici.. che fa di punto in bianco? Di punto in bianco se ne va con Berlusconi, dicendo a posteriori che intende opporsi a Berlusconi dall’interno, cioè aiutandolo. Gli amici restano con un palmo di naso,… e lui se ne va felice e contento, come altre volte, verso nuove “avventure” alla faccia dei fessi che gli hanno creduto! Fino all’ultimo giorno aveva assicurato, contro quello che titolava il Giornale, che non c’era alcuna svolta… anzi aveva fatto una rivoluzione, un miracolo, aveva sfondato le mura nemiche con la feroce denuncia della mignottocrazia. E vi pare poco? Stiamo tranquilli lui dall’interno, come i Greci nel cavallo di troia, farà vedere i sorci verdi a Berlusconi e alle sue troie. Io ci credo.
Guido 19 febbraio 2011
Io – pur con tutte le riserve del caso – concederei a Paolo Guzzanti il beneficio del dubbio. A suo dire il confluire nel gruppo dei “responsabili” non modificherebbe il suo punto di vista negativo su ALCUNI ASPETTI del berlusconismo (mignottocrazia, putinismo, antiliberalismo). Io aspetterei quindi di vederlo all’opera concreta (leggi votazioni) prima di inchiodarlo alla croce in quanto sostenitore del Signor B. E sebbene trovi che talvolta gli slanci utopici di Sabina siano troppo idealistici e scollegati dalla realtà (ad esempio perchè sbilanciarsi in modo così totale a favore di Zapatero? Siamo sicuri che il sistema Zapatero abbia creato felicità e benessere o piuttosto che non sia ciò che sta alla base dell’attuale tracollo spagnolo? E’ solo un mio dubbio, e non ho risposte. Ma se per caso Zapatero avesse sbagliato tutto perchè indicarlo come un punto di riferimento?. Ora la Spagna si trova sull’orlo del baratro, assai peggio dell’Italia. Chi lo proietterebbe più “Viva Zapatero” oggi?) … scusate l’inciso “spagnolo” ora riprendo il discorso interrotto … nonostante non mi capiti spesso di essere d’accordo con Sabina trovo ingiusto riferire a lei la responsabilità delle scelte di un’altra persona (che sia un cugino, un genitore o un amico). Se avete qualcosa da dire a Paolo Guzzanti andate a dirlo a lui, sul suo blog. Voi che scrivete con la penna intinta nel fiele avete forse tutti idee omogenee a quelle dei vostri genitori? A livello più generale … va bene poi contemplare le utopie a livello teorico, ma la storia ci insegna che le utopie messe in pratica sono sempre finite male e – da questo punto di vista – preferisco un realista ad un idealista che si va a schiantare (o che manda gli altri a schiantarsi) contro i mulini a vento. Berlusconi non se ne andrà tanto facilmente (purtroppo) e riuscirà ad evitare i processi. Vedo speranze di tipo mistico (del tipo se lui è cattivo il destino prima o poi lo punirà) ma nella vita reale le cose purtroppo non vanno così e l’Instant Karma è solo un bel testo di una canzone. Non so se avete visto Luca e Paolo ieri sera nella scenetta sanremese dei due all’osteria che parlano dei difetti di Berlusconi. Quella breve scenetta ci descrive perfettamente il punto di vista dell’italiano medio. Sicuramente l’allontanamento di Berlusconi dalla politica sarebbe una bella notizia per l’Italia, ma non sarà quello a cambiare le nostra vite. Berlusconi è certamente detestabile, ma non giungiamo all’errore di inputare a lui anche le nostre debolezze personali e i nostri fallimenti. Sarebbe un falso e soprattutto non ci aiuterebbe a porre rimedio ai nostri problemi, che rimarrebbero tali e quali anche una volta che Berlusconi se ne sarà andato. E infine vorrei esporre un mio dubbio, cha lancio come piccola rispettosa provocazione: sono 15 anni che i comici cosiddetti di sx sfottono B in tutti i modi possibili, imitandolo, storpiandolo, indicandone le innumerevole debolezze e i comportamenti illegali. Risultato? Berlusconi è più forte. In sostanza tutti questi comici (che trovo comuqnue divertenti) gli hanno fatto 15 anni di PUBBLICITA’ gratuita! Lo hanno reso maggiormente popolare e simpatico, hanno mantenuto costantemente i riflettori accesi su di lui e sui suoi “difettucci”. Probabilmente vedere il potente messo alla berlina costruisce un meccanismo per cui si associa la risata e il buon umore alla sua persona (scusate la psicologia da strapazzo) e questo lo fa paradossalmente apprezzare di più ad una grossa percentuale delle persone. Tanto per fare un esempio secondo me ha fatto più cose a favore di Gasparri un Neri Marcorè con le sue irresistibil imitazioni che tutti i manifesti elettorali che Gasparri può aver appeso in vita sua. Lo ha reso popolare, “simpatico”, accettabile e famigliare. Forse qualcuno ha l’idea che indicando i difetti di una persona si ottenga l’effetto di mettere in guardia gli altri nei suoi confronti, ma per qualche strano meccanismo psicologico/sociologico sembra che l’effetto che si ottiene sia l’esatto opposto, ovvero uno indica i difetti di un personaggio pubblico pensando di diminuirne la popolarità e invece la fa aumentare perchè lo rende FAMIGLIARE alle persone oppure lo fa apparire come ingiustamente perseguitato. Insomma la satira è un terreno scivoloso … mi piacerebbe su questo sentire il parere di qualcuno che ha studiato il soggetto in modo approfondito. La satira contro il potere lo danneggia davvero oppure – a causa di complessi fenomeni sociologici/psicologici – finisce paradossalmente con il sostenerlo?
Questo è un mio dubbio e mi chiedo se sia mai stato fatto uno studio scientifico a proposito, sarebbe davvero interessante saperne i risultati.
giano 19 febbraio 2011
Il 6 aprile, come è già stato ricordato, saranno anche passati due anni dal terremoto dell’Aquila.
L’anniversario dell’inizio di uno dei tanti ‘miracoli’ del governo di b.
Il fatto di presenziare alle commemorazioni sarà di certo addotta come scusa per legittimare la non presenza di b. al processo, questo è certo!
Se dovesse davvero andarci, ci piacerebbe che gli aquilani gli preparassero un degna accoglienza, come propone il blogger di cui riportiamo l’idea.
Sarebbe un altro bel contrappasso
Per il 6 Aprile 2011: PROCESSO CAPITALE!
http://chiappanuvoli.wordpress.com/2011/02/18/per-il-6-aprile-2011-processo-capitale/
Oltre la fiaccolata, la manifestazione o il minuto di silenzio per le nostre vittime, perché non far trovare, in caso avesse realmente la malaugurata idea di venire nel capoluogo, un bel comitato di benvenuto per il signor Silvio Berlusconi?
Dato che non potrà (vorrà) recarsi al tribunale di Milano, perché non organizziamo, perché non mettiamo in scena, un bel processo sulla pubblica piazza per il Premier?
A giudizio chiameremo lui, i suoi collaboratori, il simpatico Borghezio, l’amico degli aquilani e delle catastrofi, Guido Bertolaso, il Commissario Chiodi ed il suo vice Cicchetti, il geometra Fontana, tutta la Commissione Grandi Rischi, gli sciacalli, quelli che ridevano alle 3e32, Denis Verdini e tutta la sua cricca di affaristi e, non da ultimi, tutta l’amministrazione Comunale (di destra e di sinistra) e tutto il consiglio Regionale.
P.S.: quotiamo jamil. Grazie a Sabi per il coraggio che hai sempre dimostrato.
jamil 19 febbraio 2011
Paolo Guzzanti è un personaggio della politica italiana, tra i tanti. Nè migliore, nè peggiore degli altri e mi suscita lo stesso immane sdegno. Basta provare a vivere tutti i giorni in Italia da persona onesta e normale per essere disgustati da questa gente. Ma una cosa bella l’ha fatta, anzi tre. E proprio per quelle tre “cose” che in questi anni sono stati fari di genialità e ironia, aiutandoci a sopportare il buio culturale, io gli sarò sempre “grato”.
Marcello Paternesi Meloni 18 febbraio 2011
Amen!
Jeff Caird 18 febbraio 2011
@Mario
Capisco il tuo pensiero. A me dispiace molto delle posizioni di Paolo Guzzanti, persona che stimavo molto, prima dell’arrivo di Berlusconi.
Ti sfugge una cosa, però. Chi ti dice che Sabina non abbia già preso una posizione? Perchè mai dovrebbe rendertene partecipe?
Mario 18 febbraio 2011
Sabina, ho sempre apprezzato e continuo ad apprezzare le tue battaglie; certamente la tua posizione non era facile prima e lo è ancora meno adesso. Capisco chi ruba per fame e chi ammazza per eccesso di difesa in un impeto di collera, se provocato, ma chi appoggia scientemente e in modo premeditato un progetto di distruzione della democrazia, come stanno facendo tutti quelli che per una poltrona si sono accodati a Berlusconi come lemmings incapaci di segure la via della ragione, non li capisco e non li perdonerei mai.
Non mi pare che la tua famiglia sia così povera da aver bisogno di essere ricordata nel testamento del cavaliere, così come non credo che tuo padre abbia combinato chissà quali nefandezze per le quali potrebbe essere ricattato, ed infine ritengo tuo padre una persona con una intelligenza sopra la media.
Per questo non lo perdonerei mai se fosse mio padre. Perchè se per decenni mi avesse insegnato certi valori, per poi rinnegarli in questo modo, proverei una sensazione paragonabile alla dimostrazione che Dio non esiste agli occhi di un credente.
Secondo me dovresti prendere una posizione, per quanto sia maledettamente difficile. Purtroppo il dramma istituzionale-culturale-morale che sta vivendo questo paese è molto più importante del rapporto che hai con tuo padre. Serve essere uniti, altrimenti finiremo tutti in situazioni ben peggiori del conflitto genitori-figli. Prendi una posizione, qualunque essa sia, ma prendila.
picus 18 febbraio 2011
Compassione per Sabina che tanta onta deve sopportare per l’evidente e ignobile asservimento del padre.
La comprendo avendo una madre credente alle favole crociate, papista e serva di prete ,,, cosa ben peggiore.
Nessuna pietà per il padre quando sarà il momento.
Dies aderit ,,, lo pretende la Storia.
I torti passati non saranno perdonati, lo diranno la rabbia e le moltitudini.
Jeff Caird 18 febbraio 2011
@millo (anche)
Le scappatoie le troveranno eccome…
Non so… Mi sento un po’ vecchio a ricordare certe cose… Pare passato così tanto… Eppure è appena ieri. Qualcuno si ricorderà l’epoca di Tangentopoli. E Poggiolini? Qualcuno lo ricorda? Era quello beccato coi soldi della Sanità nascosti nel puff di casa. Craxi e i craxiani? Uh…. povero Garibaldi… Si rivolterà nella tomba….
Sono stati i papà di Berlusconi… Qualcuno si ricorda l’esplosione mediatica quando chiusero le TV di Berlusconi, negli anni 80, per violare la legge? Mamma mia… L’hanno menata per giorni e giorni sui bambini che telefonavano piangendo perchè rivolevano i Puffi… Ed ora si scandalizzando perchè al PalaSharp fanno parlare un 15enne… Beh, l’hanno smenata così tanto che alla fine gli hanno fatto una legge apposta per fargliele riaprire.
Va di tanto di moda dire che gli italiani sanno questo, sanno quell’altro… La verità è che il popolo è bue. Il popolo ha mandato al potere Stalin, Hitler, Mussolini. Il popolo si trucida per difendere il dittatore di turno, mentre l’interessato si barrica in qualche villa. In piazza a lottare non c’era mica Mubarak, ad esempio. A morire era il popolo. Lui è andato a Sharm El Sheik….
Il Berlusconismo non esiste. È solo italianità incancrenita. È un’altra puntata di Andreotti, Craxi, Forlani, le stragi di Stato, Ustica, Stazione di Bologna, Piazza Fontana, Gladio, le BR (sapevate che Moretti, il capo delle BR, era nella lista dell’anticomunista P2? Non è un po’ strano??). È sempre la stessa serie.
Non so… Sono appena arrivato ai 40anni e sono già stanco dell’Italia. Eppure la amo. Mi piacerebbe pensarla come al paese dell’Arte (60% del mondo), culla della cultura, madre del Diritto. Ed invece… Invece abbiamo la classe politica che ci meritiamo.
Scusate. Sono in una giornata pessimista. Forse domani mi riprendo.
Ciao a tutti.
Anna 18 febbraio 2011
sabina guzzanti Scrive:
18 febbraio 2011 alle 6:41 pm
Suppongo che il riferimento fosse ad altri messaggi, molto più “insolenti” del mio (spero). Non per altro, ma offendere anche solo involontariamente una delle protagoniste dello spettacolo che nella mia vita ho apprezzato di più mi fa letteralmente rabbrividire. Per quanto mi riguarda, nn ho mai messo in dubbio il valore dei Guzzanti, intendo i fratelli. Sul padre poi nn mi sembra di aver espresso un giudizio offensivo. O no?
Per il resto, in effetti un po’ di diffidenza dal punto di vista politico c’è, ma che farci? Ognuno ha le sue esperienze, i suoi trascorsi. Sia con la sinistra, sia con la destra, per me i tempi sono sempre stati invariabilmente difficili e i miei sforzi per giungere a una realizzazione personale e professionale sono stati sempre osteggiati un po’ da tutte le parti. Se ricordassi tempi migliori con la sinistra e tempi peggiori con la destra, probabilmente ora mi sentirei di assolverei qualcuno. Ma così non è.
Beh, diciamo che quando c’era il prof. Prodi al governo mi sentivo forse più rilassata e a mio agio. Va meglio?
Cmq la carriera IN TV dei fratelli Guzzanti secondo me proseguirà brillantissima in futuro e x molti anni ancora. Intuisco quanto coraggio e quanta forza siano occorsi durante questi anni, Ma è solo un problema temporaneo quello della televisione. Per lo meno, me lo auguro con tutto il cuore anche perchè ogni successo è stato sempre strameritato e a dir la verità nn se ne può più di queste trasmissioni demenziali.
E’ solo questione di tempo. Ha da passa’ sta nuttata!
millo 18 febbraio 2011
il comportamento che ha tenuto Sabina è stato sempre trasparente , le polemiche sulle decisioni politiche del padre sono prive di fondamento.
Per quanto riguarda B.:
Se i suoi legali non troveranno scappatoie per evitare/allungare/eliminare/spostare i processi che lo riguardano si troverà a breve in qualche paradiso a godersi gli ultimi anni e ci lascerà con qualche video messaggio a scadenza settimanale.
Dovesse succedere questo, ci libereremo di lui ma rimarrà il problema dell’involuzione culturale e democratica che l’Italia ha subito negli ultimi 20 anni e che difficilmente si dissolverà solo con l’allontanamento del re.
Questa regressione porterà difficilmente il popolo a contrastare coloro che legiferano e maturano la pensione con meno di 3 anni .
Vogliamo veramente festeggiare ? La spinta a riempire il bicchiere la attendo da una opposizione …vera.
claudio 18 febbraio 2011
Posso chiederti solo una cosa? perchè non commenti mai le scelte di tuo padre? (sia chiaro non in quanto padre ma in quanto uomo politico)…solo una curiosità…
sabina guzzanti 18 febbraio 2011
mi dispiace informarvi che mio padre non ha miliardi e non li ha mai avuti e mai li avrà. mi dispiace vedere gente qui ridotta allo stato animale da una diffidenza per tutti che alla fine è come credere a tutto. ti mette al riparo dallo scegliere e dal prendertela con quelli giusti che sono anche qelli davvero cattivi. non ho mai commentato le scelte di mio padre ma le mie scelte sono state senz’altro infinitamente più coraggiose di quelli che in questo post si sono permessi tanta insolenza. dubito che qualcuno di voi avrebbe rinunciato a lavorare in tv per difendere principi e avrebbe rinunciato a soldi e carriera e affrontato i rischi e la fatica che affronto io ogni giorno. la luna consiglia: lavarsi la lingua col sapone
fabio 18 febbraio 2011
E così l’altro giorno mia madre se ne è venuta dicendomi tutta soddisfatta: Allora, cosa ne pensi che anche Guzzanti è ritornato da Berlusconi, eeeh?
La mia risposta, in linea con gli altri responsabili, non le ha fatto nè caldo nè freddo. Anche se scendesse Cristo dal cielo e le dicesse: “Berlusconi è un dannatissimo peccatore”, neanche si convincerebbe.
aspirinb 18 febbraio 2011
io mi auguro invece che sabina e il padre possano volersi bene come padre e figlia.
e mi auguro soprattutto che le donne possano essere dissociate dalle figure maschili di riferimento.
mi auguro anche che questa sacrosanta dignità femminile possa trovare uno spazio rinnovato, anzi proprio nuovo, che non escluda ma che integri.
non sarà facile essere donna oggi.
nè figlia, nè moglie nè madre.
fabio 18 febbraio 2011
Veramente non capisco, già una figlia deve prendere atto della propria impotenza di fronte una visione di un genitore, e poi deve subire anche accuse come se fosse colpevole di qualcosa.
Io per esempio ho mia madre che è una fan di berlumerda e nonostante le mie capacità persuasiva, nulla posso per farle cambiare idea. Anzi, per i figli è molto più difficile convincere i genitori dei loro errori, è molto più facile che vi riesca un estraneo., perché i genitori sono orgogliosi ed accettare la colpa sarebbe come perdere una infallibilità nei loro confronti.
Laura 18 febbraio 2011
Sabina, ci accomuna il sogno di un mondo diverso, ma purtroppo credo che, finchè ciascuno di noi aggiusterà il tiro sui metodi in base al proprio tornaconto personale, sarà questo quello in cui saremo costretti a vivere noi e le generazioni future.
Qualche tempo fa sul tuo blog apristi un concorso su Michael Jackson raccogliendo quella che chiamasti una “sfida alla creatività”. Mi risparmiai di leggere tutte le proposte dei tuoi commentatori perchè mi bastarono le tue tre opzioni per capire che non avrei potuto sorridere su della satira o dell’ironia, come faceva Michael quando attori americani come Chris Tucker o Eddie Murphy lo prendevano in giro, ma avrei solo dovuto liberarmi dall’amarezza di constatare che ancora una volta un uomo buono, puro e generoso venisse sommerso dai quintali di fango che hanno contribuito al suo omicidio. Che colpa può avere un essere umano che viene colpito da una malattia autoimmune per la quale la pigmentazione della sua pelle viene distrutta? Se anche tu sei ancora ignorante in merito alla vitligine di Michael, ti linko il documento della sua autopsia dove ne troverai conferma: http://www.thesmokinggun.com/file/michael-jackson-autopsy-report?page=4 (si legga il punto 3).
Non mi piacciono le “battute” sulle malattie, ma riconosco che è un problema mio, circoscritto alla mia personale sensibilità, probabilmente perchè non riesco a scindere il personaggio Michael Jackson dall’uomo Michael. Ma tu sì e anche tanti tuoi commentatori, considerando le centinaia di proposte che ricevesti per quel concorso.
Ecco perchè trovo assolutamente incoerenti certi commenti che leggo oggi in merito all’ennesimo voltafaccia di Paolo Guzzanti, proprio non capisco tanto risentirsi su certe trovate esilaranti, come questa bellissima “è tornato da mignotta tra le mignotte”, se è sentire comune, da parte degli autentici autori di satira come te e dei loro estimatori,
la separazione tra il personaggio e la persona. Non può valere solo per alcuni e non per altri, non credi? Perciò, io penso che sia assolutamente ipocrita bollare i commenti beffardi sul politico Guzzanti come offensivi semplicemente perchè in questo caso si tratta di tuo padre e dal momento che, al di là della sofferenza personale per quel tuo blog su Michael Jackson, tu e tuo fratello Corrado mi regalate sempre piacevolissimi momenti di vera ilarità, auspico proprio che uno di voi due raccolga quella che stavolta mi sembra davvero la più stimolante delle sfide creative, offrendoci un pezzo di satira degno della vostra fama su chi è ancora vivo e vegeto per fortuna, umanamente parlando perchè politicamente sarebbe meglio di no dal mio punto di vista.
Anna 18 febbraio 2011
coloro che più non sopporto sono quelli con la pretesa di fungere da ago della bilancia e di costituire il gruppo della “responsabilità”. cmq nn è il caso di accanirsi troppo cn la figlia per le scelte del padre. meglio sorvolare e astenersi dai giudizi sommari.
a proposito invece del topic, nn canterei affatto vittoria, soprattutto a giudicare dalla svantaggiosa debolezza rappresentata dal centro-sx, una debolezza purtroppo economico-strutturale soprattutto se paragonata alle svariate “risorse” di cui dispone questo attuale “sistema” neofascista policefalo, dai labirinti sotterranei, drogato dal dio danaro fondato su una deregulation selvaggia e radicato nel chaos della globalizzazione; nn credo infatti ke cambierà presto il panorama politico. poi, anche se governasse l’altra controparte sinistra (microsistema fragile dello stesso pianeta giano) la logica sarebbe la stessa, ormai silvio docet. la breccia per il diretto travaso dei vari barabba, dei faccendieri filomalavitosi nell’olimpo degli “eletti” (monte-citorio) si è inesorabilmente aperta e nessuno potrà chiuderla tanto presto. l’italiano è bacato nel midollo, dopo secoli e secoli d’invasioni barbariche e asservimento allo straniero di turno è divenuto un ipocrita senza pudore, celtico-cesareo-borbonico-asburgico-savoiardo-papalino, bastardo dentro nel dna. creduloni di ogni fede, sappiate ke il marciume nn sarà debellato così facilmente, a meno che nn tornino di nuovo gli americani (meglio se supportati da confederazioni alleate extraterrestri) a liberarci dalla mafiocrazia, x consentire a un NUOVO sano governo di operare in modo serio e accettabile, di creare un efficace sistema difensivo volto ad es. alla prevenzione di nuove controffensive stragistiche.
x chiudere le enormi falle createsi negli ultimi quarant’anni, ci vorrebbe una strategia di cooperazione-nato di durata (almeno) decennale, in perenne stato d’emergenza, unita a un nuovo piano marshall. insomma, fantapolitica! ma agli italiani piace esultare. come ha ricordato ieri benigni il termine “allegro” è di origine esclusivamente italiana. e noi siamo gente molto allegra. buon 17 marzo a tutti, soprattutto agli italiani più “tipici” ossia a tutti i celtici illuminati dalla stella alpina, quelli verdi come vermi ke quel giorno strisceranno fuori di casa x timbrare ancora una volta il cartellino e x lavorare cn rinnovato piacere, ebbri di livore.
Aurin81 18 febbraio 2011
Un pensiero per tutti coloro che hanno parlato di Paolo Guzzanti in questo blog, volendo in realtà insultare la figlia, (che da decenni non lo vede e che in ogni caso non centra): siete solo merda.
Non credo che nessuno di voi si offenderà, in quanto avete vomitato dei post a vanvera e non tornerete in questo blog, che non fa per voi.
Nel caso ci torniate, saprete da me cosa siete e so già che non potrete far altro che confermare al mondo il vostro personale stato quo.
…Certo che è dura in Italia!
PS: Per chi ce l’avesse veramente con Paolo Guzzanti andasse a scrivere un post sul suo Blog, e non venisse a rompere i coglioni qui.
rosanna 18 febbraio 2011
Se ti capita di incontrare tuo padre digli da parte mia che è decisamente disgustoso… mi dispiace per te!
cecco 18 febbraio 2011
Complimenti per la grazia Eli . Un minestrone di concetti inassociabili tra loro. Pace e bbene.
Eli 18 febbraio 2011
@Cecco
Primo: non cercavo l’appoggio di Sabina. Insinui e sbagli. Anzi, ho detto meno di quanto avrei voluto, per rispetto a lei. Ma, poverino, arrivi dove puoi.
Secondo: non prendo lezioni da chi “avvisa” ma non partecipa e nn si dissocia dalla massa di uomini che, mediamente, sono dei misogini (e i discorsi generali li fanno tutti, tu incluso).
Terzo: le battaglie con lo scolapasta in testa le fanno tanti qui sul blog che vengono ad attaccare vigliaccamente Sabina.Ma, visto che era il tuo modo di insultarmi, rispondo che quelli come te probabilmente non hanno lo scolapasta in testa, ma il culo attaccato ad internet, a battagliare solo per se stessi. Ed è il solitio modo vigliacco di attaccare le donne, se fanno una protesta “perché non prima”, se subiscono “perché non hai reagito”, se invece, come me ieri, rispondono si beccano il tuo insulto becero e deficiente. Comunque, grazie a voi, a come ci riducete, tante davvero vanno giù di testa: non me ne vanterei.
Quarto: sui discosi uomo-donna, anche qui i maschi sono venuti solo a “cercare di far pari”, mentre è evidente dalla cronaca nera (e dalla maggior parte di ciò che accade e che nemmeno arriva sui giornali) che non lo è.
Quinto: gli attacchi qui a Sabina, come se dovesse giustificare le decisioni del padre, sono cattiveria allo stato puro. E per fortuna che in teoria sono i suoi fans!
Ma mi pare di questo non ti sia fregato molto, impegnato solo a difendere la tua “reputazione” (ma la superficiale sono io è ovvio!)
Avete molto di cui vergognarvi. Tutto fate tranne che dissociarvi dai peggiori di voi (che sono la maggioranza e sempre in crescita), il che la dice lunga su come le cose per noi non miglioreranno mai. Anche alla manifestazione, tanti di quelli che hanno partecipato erano solo contro B. e nn per le donne.
Ciò detto, qui sul blog sono tornata solo perché sapevo di dover rispondere, cosa che non farò più. Perché quello che è successo ieri (E mi riferisco agli attacchi a Sabina) dimostra che l’Italia è un paese di incivili. ce ne fosse stato uno che avesse capito il male che le faceva insultando il padre.
Un paese di carogne. Un giorno ad applaudirla, e il giorno dopo, lei completamente innocente, a farle tutto questo male. Carogne arroganti che non meritano nulla.
Non mi va di dialogare con gente così. Ce n’è già anche troppa in giro, nella realtà. Ma Cecco non può capire, forse ti duole troppo il mattarello che hai su per il culo.
Auguri Sabina, che tu possa avere sempre tutto il successo che meriti, e amici migliori dei tuoi “fans”!
Malombra 18 febbraio 2011
Cosa c’entra Sabina con le decisioni politiche di Paolo Guzzanti?
Nulla. Piantatela, quindi, con queste sciocchezze.
Se avete da dire qualcosa a Paolo Guzzanti, andate nel blog Rivoluzione italiana.
auryn 18 febbraio 2011
“Nella cultura popolare ASPETTANDO GODot è divenuto sinonimo di una situazione (spesso esistenziale) in cui si aspetta un avvenimento che dà l’apparenza di essere imminente, ma che nella realtà non accade mai e che di solito chi l’attende non fa nulla affinché questo si realizzi
(come i due barboni che si limitano ad ASPETTARE sulla panchina invece di avviarsi incontro a GODot)” wikipedia
ciao Sabina, insieme alla mia famiglia giorno 15 ho brindato (‘doppiamente’) lo stesso, per scaramanzia!
ti amo sempre! **
aspirinb 18 febbraio 2011
dice il saggio:
NON DIRE GATTO FINCHE’ NON L’HAI NEL SACCO!
intanto però:
GODIAMOCELAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lalla Careddu 18 febbraio 2011
Che tristezza vedere che certa gente attacca una donna in virtù di quel che fa suo padre, come se la Guzzanti non fosse una persona autonoma ma una propaggine del padre, come se tutto quello che ha fatto in questi anni (e da SOLA, anche quando è costato lavoro, contratti) njon valesse un fico secco. D’un botto è diventata figlia di. Vi comunico che siamo TUTTI individui, rispondiamo per noi.
manu 18 febbraio 2011
A Sabi’ magari! Ma se dice che non si preoccupa minimamente….vuol dire che sa perche’ non deve preoccuparsi….non siamo ingenui….
cecco 17 febbraio 2011
“attente che vi pestano” lo scrivevo io ed era sincera preoccupazione e non gusto , dopo aver visto il filmato delle ragazze scaraventate giù dalle scale della sede pdl di torino . Poi se ti piace dare addosso a chicchessia (quasi sempre gli uomini come se fossero tutti uguali e peccando così di superficialità) in nome di un orgoglio femminilmente piagniucoloso ed invocante indirettamente l’appoggio di Sabina fai pure. La dignità femminile la difendi tutti i giorni e senza chiedere appoggi senza svegliarti in una sola data con lo scolapasta intesta e la spada di cartone .
Damian Soriano 17 febbraio 2011
Grazie a Guzzanti SI
Grazie a Guzzanti NO
Eli 17 febbraio 2011
Per tutti quelli che stanno ignobilmente attaccando Sabina: siete dei vigliacchi. Dei “combattenti da tastiera”. Non mi stupisce che siate tutti maschietti, probabilmente di quelli che a proposito della manifestazione del 13 sono stati solo capaci di gracchiare “dovevate farlo 15 anni fa” e “attente che vi pestano”. Tutto con un certo gusto. Lo dico senza timore: mi fate schifo. Perché io non conosco personalmente Sabina, ma è chiaro come il sole che è una persona pulita. Non mi pare le abbiano mai trovato un conto in Svizzera, e nemmeno che abbia fatto qualcosa di disonesto. Con l’anonimato venite qui ad aggredirla (perché così è un’aggressione) e l’unica cosa che fate capire è che non avete mai avuto alcun impegno civile e/o di volontariato in vita vostra. Spero che Sabina non “scenda” per dare alcuna giustificazione, non ne ha alcun motivo. Lei risponde delle sue scelte, non di quelle di altri.
Avete solo voglia di fare gli stronzi, il branco che ha voglia di ringhiare, solo questo siete. Vigliacchi.
Sabina cerca di non prendertela troppo. Che la cosiddetta “gente comune” per la maggior parte, non è meglio dei politici che ci governano. O l’Italia non sarebbe in questa situazione. Tira dritto col coraggio delle donne. Siamo con te, un abbraccio:-)
Lamberto 17 febbraio 2011
Sabina, dissociati dal genitore e chiudiamo il discorso.
andrea s. 17 febbraio 2011
ciao sabina… deve essere triste per te avere un padre che ritorna alla corte del delinquente….
Gianluigi74 17 febbraio 2011
Se permettete, è lecito eccome rinfacciare a Sabina quello che sta combinando il babbo!!!!
La famiglia è la sua, voglia iddio che succeda il più tardi possibile, ma i miliardi che il signor Guzzanti padre sta mettendo in saccoccia andranno a finire anche nelle belle taschine rivoluzionar chic della figliola!!!! Miliardi presi dalle tasse che paghiamo noi, miliardi rubati da quel mostro schifoso che si chiama Berlusconi e che lui il Guzzantone sta salvando dalla galera!!!!
poi può anche piangere alle manifestazioni, ma i fatti sono questi!
eva 17 febbraio 2011
ha ragione Jeff Caird, probabilmente Sabrina non c’entra, ma visto come vanno le cose in questo BEL PAESE, chi può mai saperlo, se i benefici arrivano pure in famiglia? Non dobbiamo offendere nessuno, ma questi, sono gli unici spazi, dove noi comuni mortali possiamo esprimere il nostro sdegno, che è incontenibile.
Finchè le piroette le fa uno Scilipoti che nessuno prima conosceva, e che non sembra sia a posto con la testa, diciamo che nessunosi scandalizzava granchè, ma quando a farle è un signore che ha scritto MIGNOTTOCRAZIA, cavalcando lui, l’onda dell’anti berklusconismo, permettimi la cosa si fa triste, per noi.
A chi possiamo affidarci? chi ci dice la verità? Questa gente fa soldi a palate, chi in parlamento, chi scrivendo libro e/o facendo spettacoli sempre da noi pagati, non so te, ma io mi sento un tantino presa per il culo.
Siamo arrivati alla deriva, adesso voteranno altre leggi per il culo flaccido e noi moriamo pure di fame.
e la guzzanti potrà continuare a fare spettacoli anti Berlusconi.
Ho una tremenda paura che siamo solo marionette nelle mani di gente senza scrupolo, che ha perso di vista ogni brandello di etica morale, sociale e pubblica, meglio di gran lunga Fini, che senza paura va avanti con la sua linea, Ma chi lo sa!
Che tristezza, certo è che MAI più comprerò un loro libro , MAI più andrò a vedere un loro spettacolo, MAi più vedrò un loro film, perchè la mia intelligenza sia insultata da persone che predicano bene e razzolano male.
jamil 17 febbraio 2011
I toni offensivi verso Sabina – ricordo che è l’unica persona con visibilità pubblica che ha avuto il coraggio di urlare quello che tutti pensano – sono beceri e stupidi. Va solo e unicamente ammirata, tra i pochissimi in Italia a contrapporsi al potere da persona libera, pagando anche per questa scelta. Per quanto mi riguarda, chiedevo solo ci aiutasse a capire.
Jeff Caird 17 febbraio 2011
Io non capisco una cosa. Perchè mai Sabina dovrebbe rendere conto di quello che fa suo padre? È suo padre, ok. Ma ormai sono due persone distinte, no? Cioè… Sabina non è mica uno spermatozoo ambulante. Ognuno ha la sua testa e le sue idee. E poi lo trovo una mancanza di rispetto, anche.
Jeff Caird 17 febbraio 2011
@Esprit:
bonjour la finesse… Lo stile decisamente non è tuo. E l’educazione neanche.
@Tutti
È un sogno, quello di Sabina. Io non ci credo finchè non lo vedo. Anche perchè al di la di tutte le strategie e/o ideali possibili, se non finiscono la legislatura, non si beccano la pensione. E questo è il maggior ostacolo, purtroppo… Ad ogni modo, incrociamo le dita!
brgegio 17 febbraio 2011
altro che festa della liberazione…tuo papa’ (insieme ad altri esseri immondi) ha deciso che ci pensera’ lui a prolungare l’agonia, giusto per essere sicuri di non perdere il vitalizio, sai com’e'….cara Sabina, ti chiedo una cortesia immensa: potresti di a tuo papa’ che un VERO liberale vorrebbe potergli recapitare una gran sputtazzata verde in faccia, e che gradirebbe se lui la smettesse di violentare il termine liberale affibiandoselo impropriamente?! un “liberale” che supporta un dittatore riporta alla mente i bei tempi della CIA che finanzia Pinochet…farebbe ridere, se la questione non fosse TRAGICA
Esprit 17 febbraio 2011
Ciao Sabina
ho visto che il tuo babbo ha rifatto un’altro salto
e’ tornato da mignotta tra le mignotte.
Visto il tipo di persona la mi domanda e’:
come ci si sente a essere una “figlia di puttano” ?
Giuseppe Di Janni 17 febbraio 2011
Finchè le persone avranno un prezzo non ci libereremo mai !!! Chiedilo a tuo padre !!! Che schifo !!!
Gianluigi74 17 febbraio 2011
Ma va la…… vai a fare compagnia al tuo caro paparino…..
Lacrime di che ????
Fammi capire???
Oggi il tuo babbo è tornato a casa di papi e ne mancano una manciata, così arriva a 325 alla camera , riorganizza le commissioni e fa passare un altra leggina, processo breve, immunità parlamentare, quello che vuole, fa come gli pare a suon di miliardi.
Stiamo assistendo alla nascita di una dittatura e la tua famiglia ne fa parte a pieno titolo, in quanto il tuo babbo è ritornato nella corte di quelli che stanno a 90° in attesa che il principe si prenda un po’ di piacere….
vatti a leggere le giustificazioni farneticanti che adduce nel suo blog!!!!
te che puoi chiedigli quanti soldi s’è fatto dare, spero almeno un paio di milioni di euro, certo non saranno come i 5 della ruby, ma 1 per uno ai su’ figlioli, è il minimo che possa chieder, almeno io farei così.
scusa se mi sono permesso, ma lo schifo e la rassegnazione sono troppo forti, spero che tu possa almeno avere il coraggio di dirgli quattro parole in faccia.
un cordiale saluto
fabio 17 febbraio 2011
Il 15 è passato, quello sta sempre là e anzi la maggioranza si è ancora più allargata; per il 6 aprile non andrà al tribunale, per legittimo impedimento e nello stesso tempo, alla richiesta della Procura seguirà in parlamento una controrichiesta per conflitto di attribuzione.
Intanto potrà finalmente fare la tanto necessaria riforma che tutti gli Italiani considerano prioritaria, la riforma della Giustizia ad cazzumcanem. Affinché un qualsiasi cittadino, vecchio rattuso bavoso, possa finalmente essere libero di sodomizzare minorenni sedicenni fumate, senza essere rotto i cojjoni con le intercettazioni. Questa sì che è libertà!!!!!
jamil 17 febbraio 2011
Sai Sabina, non è possibile parlare a te di tuo padre…ma chiederti di aiutarci a capire come funzionano le cose, forse sì…capisco e non condivido chi si vende a Berlusconi (caduta persino la scusa che non ci fosse altro a destra), capisco che lo contrasta, più o meno lucidamente…ma questo andirivieni davvero è oltre le mie possibilità…
difo1968 17 febbraio 2011
perchè non vedo l’opposizione incatenarsi al parlamento, perchè non vedo le rivolte di piazza, perchè non vedo l’indignazione diffusa, perchè non vedo intellettuali furibondi? vedo solo lampi giudiziari e popolari destinati a spegnersi “come lacrime nella pioggia”. intanto i finiani si sfaldano e l’orrido avrà i numeri per plasmare ancora di più la giustizia. e in ogni caso ci sono sempre i brogli e il colpo di stato. quello non lo vuole nemmeno il diavolo. non saprebbe in che girone infilarlo.
Francesco 17 febbraio 2011
ragazzi…. si la notizia è bella…. indubbiamente….
ma ci sarebbe qualche riflessione da fare… specie riguardo alle necessità politiche giustamente evidenziate….
sono diverse volte che mi capita di ascoltare (si lo dico…) cruciani su radio24….
sono settimane che “politici” della bella destra si sottopongono ad un vero massacro…
a cominciare dal famoso scilipoti che quando l’ho ascoltato l’ultima volta per poco non mi infilavo sotto un tir!
sulle prime mi sono ammazzato dalle risate… ma poi… poi ho pensato che “sti tizi” qualcuno li ha messi pure
con il cu#o su quelle poltrone… e a quanto pare molti dei nostri “connazionali” continuano ad ammirare
il loro capolavoro….
e continuano…. imperterriti….
p.s.
- la propaganda cialtronesca e capillare… continua in ogni cartellone pubblicitario che induce bisogni inesistenti
(che poi, a ben vedere, hanno tutti qualche legame con il “bunga bunga”)….
- mentre, estasiati guardiamo sfilare tette e culi….. continuiamo a pagare (noi cittadini) le multe comunitarie…
- paghiamo…. le multe…. anche quelle per le affissioni abusive condonate a tutti (1000… dico mille euro e passa la paura)…
- si può diventare conciliatori professionisti o con i corsi del cepu o con l’iscrizione a qualunque albo professionale e 50 ore di formazione… potranno decidere le sorti delle vostre controversie agronomi, periti industriali, geometri….. piuttosto che “il giudice naturale”….
….basterà estendere a “suon di riforme” la media-conciliazione al settore penale… et-voilà!!!!!
…scherzo! scherzo???
Defoe 17 febbraio 2011
Ad Enrico: è già pronto un’altro che difenda gli interessi di industria, mafia e chiesa? E chi sarà mai? Speriamo non uno che possieda tutte le televisioni private!
(Per industria pensi al capitale immagino, anche se in Italia è prevalente piccola industria e piccolo capitale).
Ma anche caduto Mussolini non si è verificata quella rivoluzione civile che le posizioni più avanzate del partito comunista lasciavano sperare,
e anche di più quelle del partito d’azione o del partito socialista, durante il dopoguerra si è attuata una restaurazione strisciante, e molti quadri intermedi del regime fascista sono stati riassorbiti nella democrazia cristiana.
In ogni caso è sono stati fatti enormi progressi ed il simbolo del Duce crollato rovinosamente ha determinato un bel cambio di prospettiva per molte persone.
Si è distrutta la monarchia, si è stabilito il diritto di voto anche per le donne e si è fatta una bellissima costituzione, e questo in barba ad un ventennio di propaganda cialtronesca, ma capillare.
Alessandro 16 febbraio 2011
Ma in effetti dopo 3 volte che il nano e’ stato rieletto, e dopo che anche d Alema, Veltroni e company non hanno mai fatto niente di concreto per fermarlo, io sono un po pessimista, ma per carita’ speriamo che mi sbagli!
Ad ogni modo ci sono anche tante altre possibilita’… vedi espatrio ad es…..
Ciao
Alex
nanocrazia 16 febbraio 2011
ma davvero credete che il nanerottolopedomafioso si faccia processare? non si presenterà mai in tribunale, men che meno da 3 donne. è già deciso, metteranno impegni istituzionali tutte le date dei processi e col legittimo impedimento non si presenterà mai. intanto prende tempo, gli andranno in prescrizione alcuni processi, gli altri poi se ne preoccuperà al momento, per ora lui dice che è tranquillo…se speriamo che la giustizia ordinaria ci tolga dai coglioni nano& co. campa cavallo…che gli stallieri muoiono, i porci no.
sabina guzzanti 16 febbraio 2011
si mi rendo conto d’essermi lasciata trasportare però il 6 aprile è una bella data sarà una sola ma è bello nell’anniversario del terremoto dell’aquila…
roberta 16 febbraio 2011
io vorrei davvero condividere la tua gioia, credo anch’io forse qualcosa si stia muovendo, ci vorrebbe uno scossone egiù, baci cara! roberta
Elisabetta 16 febbraio 2011
tu ci credi,Sabina???mmhhhh……..io non canterei cosi’ presto, vittoria……volesse il cielo…baci :-*
enrico 16 febbraio 2011
Liberi ? ragazzi ,berlusconi è solo un sintomo,l ‘incarnazione del male.
il problema vero è il ” berlusconismo ” ,quel modo di fare tutto italiano di credere al principe di turno e delegare tutto a un uomo solo.
Quella sottocultura di cui ci siamo nutriti per 20 anni dalle tv pubbliche e private.
No signori,il Palazzo è gia pronto a mettere in campo una nuova figura che rappresenti e tuteli gli interessi dell ‘industria,della mafia e della
Chiesa e userà i soliti mezzi: la gente ha bisogno di lavoro,di case,di aiuto alle famiglie bla bla bla .. Stanno gia fabbricando il Nuovo Miracolo Italiano
Finche non saranno i cittadini direttamente a fare politica questa paese non cambierà o farà solo finta di cambiare perchè tutto rimanga come è….
andrea s. 16 febbraio 2011
6 aprile…ben venga ma prima e dopo ci sono anche altri processi:
il 28 febbraio processo mediaset..
11 marzo processo per il caso mills……
poi caso mediatrade …
poi mancata scalata alla bnl….
poi aggiotaggio per ave consigliato di non fare pubblicita’ a certi giornali da parte degli imprenditori
verra’ seppellito dai suoi fanatici……
Defoe 16 febbraio 2011
… e…
ditemi che ci ricorderemo dei v… (con tutti il rispetto per i vermi)
che ancora fino all’ultimo lo sostengono contro ogni evidenza,
ci ricorderemo di frattini, cicchitto, la russa, gasparri, capezzone, ferrara,
sgarbi, ecc, tutta la gente che si dichiara bellamente collega della minetti,
e che dimostra senza vergogna di fare il suo stesso “lavoro” per lo stesso “cliente”
A SPESE NOSTRE!!!!
Defoe 16 febbraio 2011
Viene da piangere dalla contentezza,
non ho ancora stappato la bottiglia,
me la tengo per quando il maiale riconsegnerà il mandato
a Napolitano, o quando verrà GIUDICATO, (non occore specificare come),
sono astemio e non posso permettermi di bere troppo.
Quando succederà però andrò a comperarmi anche una bandiera dell’Italia e la appenderò al balcone,
e andrò in giro a strombazzare con il clacson come quando vinciamo i mondiali!!!!!!!!!
FORZA ITALIAAAA!!!
dalila61 16 febbraio 2011
…………leggo solo ora che anche nella mia terra natia….si muovono…….sit-in a Bengasi, manifestazioni a Tripoli….mi commuove…FUORI TUTTI!! B. e G. amichetti di tende e merende….
Claudio 16 febbraio 2011
Speriamo…..anche se incomincerò a crederci davvero quando sarà in galera…..complimenti per la tua intelligenza e professionalità.
elenabondi 16 febbraio 2011
vengo a vederti io, di sicuro sarai meglio
francesco 16 febbraio 2011
sabina, torna al teatro lo spazio!! l’1 marzo!! “Tirez sur le pianist”.
un abbraccio!
stemarkon 16 febbraio 2011
“forse siamo liberi…”
ma sì… Festeggiamo.
…
è Finita.
è ora di metterci un bel Paletto.
… e pazienza se tra 20 anni qualcuno dirà che quando c’era lui i treni arrivavano in orario.
Io preferisco arrivare in ritardo.
Stefano
stefano berta 15 febbraio 2011
non so se ci sia da festeggiare o da meditare sul fatto che nonostante tutte queste cose ” http://it.wikipedia.org/wiki/Berlusconi ” la maggioranza degli italiani continui a dargli fiducia
non sono sicuro che sia finito
c’è il rischio che la faccenda si complichi
stefano scarpa 15 febbraio 2011
oggi ho festeggiato con una torta in ufficio.
15 febbraio. una bella data!
mi sa però che dovremo inghiottire ancora qualche rospo.
madda 15 febbraio 2011
sento che sta volta ci siamo, non dobbiamo mollare avanti così
Marcello Paternesi Meloni 15 febbraio 2011
http://www.youtube.com/watch?v=fA51wyl-9IE
Marcello Paternesi Meloni 15 febbraio 2011
Sarò tua ad una condizione…che farai l’amore con mè tre volte al giorno…e che io ogni volta…lo desideri…Dopo nemmeno un giorno l’uomo ruppe i patti…
Sarà processato…e beffa delle beffe sarà condannato da tre giudici donne
Tonyno 15 febbraio 2011
Non ho vissuto il dopoguerra, ma l’unico colpevole non era Mussolini. qui invece mi pare che il parlamento rimarrà così come era a parte B. penso che l’estromissione di B dalla cosa pubblica sia solo un piccolo passo della cancellazione di quella cosa fetida che ci ostiniamo a chiamare democrazia in Italia.
Frank 15 febbraio 2011
Per scaramanzia aspetto a stappare lo champagne il giorno che vedrò La Cosa definitivamente FUORI.
Filippo 15 febbraio 2011
Brrr….. finchè non lo vedrò penzolante a Piazzale Loreto la bottiglia di spumante rimane in cantina
BARBARA 15 febbraio 2011
STAI COME MEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Musicista 15 febbraio 2011
Ora stiamo attentissimi, perchè il periodo che inizia è delicatissimo: può accadere di tutto.
Stiamo attenti ai rischi collaterali: dobbiamo vigilare che il PD, pur di ottenere una vittoria che ha già praticamente in tasca, non faccia l’errore di allerasi con i fascisti e con Bossi (e occhio che D’Alema è già in azione, e quando lui ce la mette tutta, meglio non aspettarsi nulla di buono: riuscirà a salvare il laido miliardario ancora una volta? scongiuri d’obbligo).
La cosa che mi sento di festeggiare è soprattuto la vittoria delle donne. Molto efficace perchè si è ottenuto uno sputtanamento anche nei ceti di destra e questo, cosa importantissima, determina uno spostamento del baricentro. Il Re è veramente nudo solo quando è nudo per tutti, nel senso comune. Quindi complimenti alle donne, non è un caso che proprio da loro sia venuta la prima vera riscossa del popolo italiano: c’eravamo anche in tanti maschi, ma l’iniziativa era femminile. Grazie anche a chi, come Sabina, sono anni che ci mette la faccia e l’intelligenza.
mascia 15 febbraio 2011
Boh… io stappo poi si vedrà! la Magnum comunque la tengo per la sentenza
livi 15 febbraio 2011
oggi è il mio compleanno , non potevo ricevere regalo più grande! speriamo solo che non si areni anche questo processo.ciao a tutti
Andrea 15 febbraio 2011
Come ho già detto su FB, mi sembra la storia di Al Capone che non è stato messo in galera perchè assassino, ma per evasione fiscale. Lo so dovrei accontentarmi di essercelo tolti dalle P…E, ma vorrei tanto che quelli che lo hanno sempre votato, che sono quelli che hanno la vera responsabilità dell’involuzione politico/culturale del nostro paese, si rendessero conto di quello che hanno fatto, ma non sarà così…lo rimpiangeranno sempre e mi toccherà continuare a litigarci, perchè io a stare zitto proprio non ce la faccio.
Cesare 15 febbraio 2011
Non vorrei bloccare sul nascere questa ventata di ottimismo, anche se mi piacerebbe farne parte, ma credo che l’Italia sia ben lontana dall’essere liberata.
Forse ci toglieremo dalle scatole Berlusconi, ma non il berlusconismo, non quel tipo di politica alla “chi ce l’ha più lungo”.
Dobbiamo cambiare la mentalità degi italiani filo-berlusconiani, e per quanto riguarda questo fattore non sarà facile come nel dopoguerra.
Alvero 15 febbraio 2011
Cara Sabina, ma tutte stè feste nun ce faranno male ? Sarebbe stato bello se oggi la Magistratura avesse stappato bottiglie di champagne come i mafiosi quando fecero saltare in aria Falcone e Borsellino.
P.S. Ma quando te decidi a tornà in televisione ? In modo stabile dico e non con quelle fugaci apparizioni da Santoro o dalla Dandini. Buon lavoro.
annarita bergamo 15 febbraio 2011
…..mi sembra incredibile …..e lo spero davvero….ma ho paura che trovi una scappatoia (come sempre)…certo c he se fosse così ho promesso ai miei amici di prendermi una “bala” (ubriacarmi) e allora x scaramanzia vado a comperare del vino !!!!!!
Il Nikkio 15 febbraio 2011
Sarebbe bello poter vedere finalmente che una giustizia in questo paese esiste e le regole rispettate da tutti. Spero che non sìa il solito gioco di prestigio e che queste donne che dovranno giudicarlo sìano persone serie, perchè non mi stupirebbe se lì sedesse il suo solito (passatemi il termine ) mignottame!
Lo spero per me, lo spero per tutti quelli che la mattina si sono sempre alzati per guadagnarsi la pagnotta onestamente, ma soprattutto lo spero per mio figlio, che stà crescendo e le sue prospettive sono quelle che può offrire un paese depredato dai furbi, reso sterile dalle lobby e le mafie, con le briciole contese dall’ignoranza, l’ottusità, l’egoismo e la prepotenza.
L’ importanza del “camminare con la schiena dritta” non è solo impossibile da spiegare ad un bambino, è anche condannarlo all’ingiustizia e alla rassegnazione, come mettere al mondo un figlio per poi donarne gli organi al miglior offerente….
Spero di vedere la nascita del popolo italiano.
Ciao Sabina
Nik
loredana paganelli 15 febbraio 2011
liberi???? speriamo davvero!!! ne abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo…:-))))))))))))))))
Gabriele 15 febbraio 2011
Il cadavere di Berlusconi non è nemmeno più caldo.
Belusconi non è l’anomalia di questo paese, ne è l’eccesso.
L’anomalia è chi in 16 anni di storia non ha messo in piedi uno straccio di alternativa, programmatica soprattutto.
L’anomalia è ritrovarsi dopo 66 anni a chiudere un capitolo senza rileggerlo come abbiamo già fatto e come credo faremo.
Il PDL con dentro AN ha preso 13.6 milioni di voti, il PCI da solo 12.6 milioni, senza governare, revisionismo? No, constatazione che nonostante tutto, nonostante le televisioni, nonostante i giornali, nonostante i servi, non è maggioranza nel paese, ma nonostante questo ci troveremo a scegliere tra lui e il nulla.
Morto un gattopardo se ne fa un altro, si potrebbe chiamare addirittura Fini, se non peggio Formigoni.
Sepolto il re resterà tanto da fare.
maria elena 15 febbraio 2011
W le Donne!
Si, si, intanto si festeggia questo segnale di democrazia quasi inatteso! temo che i legali di mr. b. troveranno il modo di evitargli il processo anche questa volta, ma vedi mai decidesse di scappare all’etero?!
Intanto oggi è festa grande!
cari saluti,
maria elena
Eli 15 febbraio 2011
Intendevo “17 marzo” e no ho scritto la “i” di sogniamo… beh, diciamo che “ebbra di gioia” ero un po’ scossa..:-)
Io capisco gli scettici, abbiamo tutti paura, ma quello che dice Dalila, il “contrappasso”, l’ho pensato anch’io, e ancora rido!! Si inventerà di tutto, e non si può immaginare cosa, visto il soggetto. Ma si tratta davvero di poche settimane. E io oggi festeggio:-)
maurizio genoni 15 febbraio 2011
se fosse vero mi depilo il sedere e mi propongo come sostituto del nano dalle chiappe mosce
Alessandro da Palermo 15 febbraio 2011
Cara Sabina,
mi piacerebbe fosse così, che il nano malefico si seppellisca con le sue stesse mani, ma temo che finirà come ne “Il Caimano” morettiano: a molotov. Ha il controllo quasi totale dei mezzi di comunicazione di massa e credimi la gente mediamente è rincoglionita dalla TV e crede veramente che i giudici lo stiano perseguitando… non sarei così ottimista.
Hasta siempre!
fittipaldi salvatore 15 febbraio 2011
Se il problema è liberarsi di Berlusconi…mi sembra solo metà dell’ “opera”…
Markus 15 febbraio 2011
Aspettiamo a cantare vittoria: il caimano ha la pelle dura…
Virtuous 15 febbraio 2011
Ho paura per la Boccassini, dietro Berlusconi c’è la mafia, la camorra, i servizi segreti deviati etc. gente senza scrupoli nè coscienza, spero che vada tutto bene ma il 6 aprile è ancora troppo lontano per chi aspetta la liberazione da anni.
fulvio 15 febbraio 2011
parlane con tuo padre, che molti danno in partenza per il pdl e che l’altro giorno ha parlato al Giornale contro la manifestazione.
giano 15 febbraio 2011
Forse siamo liberi? Per oggi ci crediamo e festeggiamo. Da oggi ci speriamo!
Che sia davvero iniziato il conto alla rovescia!
Giudicato da tre donne: un bel contrappasso davvero!
Marzia 15 febbraio 2011
Oggi sento la volgia di ringraziare anche te per la battaglia che da anni combatti, e ti dico sì….oggi festeggiamo!!!!
Anch’io voglio farlo, dopo 17 anni, è arrivato forse il momento di festeggiare!!!! e magari il 6 aprile sarà una seconda Liberazione….
Un caro saluto, Marzia
Elisa 15 febbraio 2011
Ma siamo sicuri che questa volta non si faccia una altra legge ad personam per uscirne “PULITO” -sempre che per certa gente si possa usare questa parola??-
antonella 15 febbraio 2011
NEMESI:La parola ha il valore di “giustizia compensatrice” o “giustizia divina”. Infatti originariamente la dea greca distribuiva gioia o dolore secondo il giusto, e quindi con nemesi si intende evento, situazione negativa che segue un periodo particolarmente fortunato come atto di giustizia compensatrice distribuito dal fato. L’idea che soggiace al termine è che il mondo risponda ad una legge di armonia, per cui il bene debba essere compensato dal male in egual misura..
Ancorato 15 febbraio 2011
Cade , cade , il cavaliere nero ,
Dal ponydestriero !
Esule in isole lontane !?
Ma ci saran puttane ?!
loreta56 15 febbraio 2011
Ciao, eh su un po’ di ottimismo fa bene, almeno oggi, solo per oggi si può ben esultare ….domani si vedrà
stefania duzzi 15 febbraio 2011
Ciao..!!
Chi l’avrebbe mai detto.. la passione per le donne ha giocato a B. un brutto scherzo.. il 6 aprile sarà giudicato da 3 DONNE..!! Ha voluto circondarsi di donne..?? E donne siano…….. perchè stravolgere le “buone” tradizioni..????
6 aprile 2011.. festa della giustizia.. quella vera..però..!!
aryweb 15 febbraio 2011
non dire quattro se non ce l’hai nel sacco e non dire nemmeno tre se non hai quattro. Ma soprattutto non meniamo sfiga che già ne siamo abbondantemente immersi
Roberto 15 febbraio 2011
ma certo che festeggio! sob, gli ultimi anni m’hanno segnato
sabinaguzzanti 15 febbraio 2011
eddai rob!!!! festa!!!
Roberto 15 febbraio 2011
Perdonatemi non capisco l’entusiasmo. L’accoglimento del rito immediato infatti era molto probabile, la procura di Milano sembra aver fatto un lavoro certosino vista la capacità dell’uomo di sfuggire a tribunali.
Le sue dimissioni ci sarebbero dovute essere da parecchio se avesse una dignità ma evidentemente ne è privo. Così come sarebbero arrivate dal Parlamento ma anche questo è stato spogliato della sua dignità.
E il 6 aprile cosa succederà? In realtà ci sarà un processo a porte chiuse, se la difesa chiederà il rito abbreviato. Nella migliore delle ipotesi se viene condannato ed è costretto a dimettersi dai pubblici uffici o semplicemente se a seguito della condanna perde l’appoggio della Lega sarà una soluzione giudiziaria.
E’ il genere di soluzione che piace a chi ha il culo comodo in poltrona mentre molti di noi (e di sicuro molti di chi legge il sito di Sabina) eravamo a goderci la giornata di domenica.
Intendiamoci i magistrati stanno facendo un ottimo lavoro in condizioni davvero difficili ma qui la questione è politica. Piuttosto che dimissioni per una sentenza ci vogliono dimissioni spinte dall’opinione pubblica. Tutte le domeniche le piazze devono essere occupate. Sono manifestazioni che devono portare in piazza chi non c’è mai andato.
Inoltre devono aspirare a diffondersi nei cuori di tutti non solo a sinistra. All’elettore di destra gli si deve instillare il dubbio e l’incerto deve essere conquistato.
Sono qui per confrontarmi e perdonatemi se risulto polemico. Ma risulterà evidente a tutti che parlare con Fini, Casini (ex suoi alleati) oppure Rutelli (che insieme a Veltroni c’ha regalato il Partito Democratico) o da ultimo Bossi promettendogli il federalismo (quella porcata di federalismo) sia la via sbagliata.
dalila61 15 febbraio 2011
….o riso dentro di me e fuori…tre donne…è la legge del contrappasso…..non si scappa..non si scappa…chi beffa, rimane beffato..ridete anche voi con me vedendo la foto di B. vecchietto……
filomena di meco 15 febbraio 2011
L” urlo liberatorio l”ho ricacciato indietro x scaramanzia…………….
Bimba 15 febbraio 2011
La speranza è sempre forte, incrollabile…ma io non me la sento di festeggiare nulla, fosse solo per il timore che la sfanga un’altra volta e noi ci sentiremo ancora più sconfitti; no, lo spumante lo riservo a quando lo vedrò definitivamente nella polvere
TaTaC 15 febbraio 2011
Troppo ottimismo, ancora non è stata trovata la cura per cancro.
peppino fieni 15 febbraio 2011
Fialmente delle vere feste senza code sulle autostrade.
BurningCamera 15 febbraio 2011
ma è forse la vergogna il solvente per queste coalizioni incollate un po’ alla zozzona ?
Eli 15 febbraio 2011
Sì Sabina, ci crediamo! Così festeggiamo il 27 marzo, e pure il 6 aprile.
E i giudici saranno tre donne, e queste non se le compra proprio!
Farà i salti mortali, il vecchio satrapo, ma lo stanno sganciando in tanti, e d’altra parte: poteva davvero credere di avere degli amici?
Dai, sognamo, tu/voi, che mondo volete?
Io voglio un mondo di cooperazione, di colori e una gran babele, e matriarcale e nessuna violenza.
Solidarietà, meno ore lavorative e non elemosiniamo salari “tedeschi”, cambiamo proprio società: baratto, cooperazione, autonomia e libertà. Che questi industriali e sedicenti manager, han fatto come le cavallette..
E basta discorsi contro le donne, basta maschilismo, violenza e il pigolare degli uomini che si lamentano di noi, Voglio sentire un’altra musica: quella della valorizzazione delle donne, tutte. Quella della libertà.
E ho tanti altri sogni, e orecchie per ascoltare quelli delle donne.
elenabondi 15 febbraio 2011
guarda dopo l’estate è sicuro che cade, abbiamo fatto un lancio
bello il tag “orridi zozzoni”, adesso mi guardo se mi compaiono altri post con questo