breaking news
interrompo il racconto di viaggi per esprimere solidarietà e imbestialimento feroce per gli ordini che il governo ha dato alle forze dell’ordine e per il fatto che che le forze dell’ordine abbiano accettato di obbedire. che vi succede italiani vestiti di blù? accettate di picchiare i terremotati? accettate che lo facciano i vostri colleghi più invasati e disperati?
qui in cile si dice che pefino massimo cialente e Lolli senior siano stati colpiti. qualcuno dice alla testa è vero?
davvero c’è ancora qualcuno che non si decide ad alzarsi in piedi per il suo paese? davvero politici, forze dell’ordine, istituzioni , opposizione potete accettare che un gruppo di lupi sbrani dei disastrati, li lasci in balia dell’usura privata e delle banche dopo averli usati come burattini per programmi che qui alla tv sudamericana sarebbero considerati monnezza pura, merda di lama con la diarrea, e accetti che quando finalmente capiscono, oggettivamente mi permetterete aquilani, con un pizzico di ritardo, vengano presi a manganellate?
domandatelo. fate queste domande ai vostri superiori, ai vostri dirigenti di partito e sindacali, ai vostri preti, ai vostri deputati, fategli queste domande guardateli negli occhi. vorrei essere lì, ma forse mi dico quello che potevo fare l’ho già fatto.
vi voglio bene, vi penso e mi mancate





giano 15 luglio 2010
Una settimana dopo il 7 luglio gli aquilani tornano a Roma.
Nella sala del Mappamondo, alla Camera dei deputati, hanno proiettato le immagini che danno loro ragione: mani alzate in segno di pace e volti scoperti.
Nessuna provocazione, nessuno scontro voluto, nessun sovversivo infiltrato, nessun facinoroso, nessun estremista.
I manganelli si sono alzati solo da una parte, quella della polizia.
http://www.articolo21.org/1476/notizia/ma-quali-scontri-la-verita.html
sarabrac 14 luglio 2010
Sabina, anche tu ci manchi…… Quanto vorrei che questa italia si svegliasse…..
Marcello Paternesi Meloni 14 luglio 2010
@ Piero L’Aquila. Sei libero di dire tutto quello che pensi e dal tuo gusto “estetico” crei le tue relazioni e i tuoi affetti. Questa è la cosa più importante. Istaurare delle relazioni sincere, affettuose, costruite su una stima fresca , reciproca e armoniosa. nei rapporti di interesse c’è solo l’attesa del risultato sospeso nel vuoto della solitudine. Invece creando ponti sulle nostre differenze che costruiamo valore e richezza a noi stessi e all’ambiente intorno a noi.
elenabondi 13 luglio 2010
vediamo se mi dà sottolineata
elena 13 luglio 2010
ma sei sicuro di essere dell’Aquila?
una mia amica dell’Aquila ha detto proprio il contrario, anzi ha detto che Draquila fa vedere un po’ di realtà ma non proprio tutta.
Ha detto che per esempio quando erano nelle tende non potevano neanche stare in due o tre a parlare, che la polizia come vedeva un gruppetto li scioglieva con una scusa o un’altra, senza sapere neanche di cosa stavano parlando.
Piero - L'Aquila 13 luglio 2010
ah, dimenticavo…. Draquila è una cagata pazzesca…..
osceno, non veritiero, offensivo e inutile…. come te.
Piero - L'Aquila 13 luglio 2010
Fai la solita DISINFORMAZIONE….
i “terremotati” NON li ha picchiati nessuno….. c’erano tanti provocatori che hanno aggredito le Forze dell’Ordine per dare una boccata d’ossigeno a quel CIALTRONE del nostro (?) sindaco Cialente e al suo codazzo senza consenso ormai empio di FALLITI!
“identificati 27 violenti dell’area antagonista romana”
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio/Terremoto-Questura-Roma-due-denunce-per-la-manifestazione-aquilani_673378059.html
Jennifer 11 luglio 2010
Che orrore! Come fa la gente a non vedere la verità che è proprio sotto i suoi occhi?! Adesso c’è persino una pubblicità con la voce del berlusca… non ne posso più!
.
Ps: complimenti per Draquila! E’ stupendo dall’inizio alla fine
FreeSpeech 11 luglio 2010
che schifo… per non parlare del servizio di emilio fede sulla manifestazione…che orrore.
elena bondi 11 luglio 2010
…è morto afro tondelli!
ma gli occhi dei fratelli
si son tenuti asciutti
lauro farioli è morto
per riparare il torto
di chi si è già scordato
di duccio galimberti
son morti sui 30 aaaaaaaaaaaanni
per il nostro domani
son morti come i veri partigiaaaaaaaaaani
gionnico 11 luglio 2010
Guardatevi “Idiocracy”!
Una commedia americana che è l’opposto di quello che propone la fantascienza oggi.
Marcello Paternesi Meloni 11 luglio 2010
Sarà il caldo? Bo! Ma nel mese di luglio è sempre successo qualcosa di repressivo.( vedi Genova 2001) Io credevo che la strage di Reggio Emilia fosse legata alle vendette dopo 8 settembre.(provo rabbia e vergogna per la mia ingnoranza)L’8 settembre non c’entra un cazzo, se mai c’entra come memoria. Per chi no ne sa niente o che è ingnorante come me dell’argomento, allego una sintesi copia incolla da wikipedia dei “Morti di Reggio Emilia”
Nota anche con il termine di “fatti di Reggio Emilia”, la strage fu l’apice di un periodo di alta tensione in tutta l’Italia, in cui avvennero scontri con la polizia. I fatti scatenanti furono la formazione del governo Tambroni, governo monocolore democristiano con il determinante appoggio esterno del MSI, e l’avallo della scelta di Genova (città “partigiana”, già medaglia d’oro della resistenza) come sede del congresso del partito missino. Le reazioni d’indignazione furono molteplici e la tensione in tutto il paese provocò una grande mobilitazione popolare.
L’allora Presidente del Consiglio, Fernando Tambroni, diede libertà di aprire il fuoco in “situazioni di emergenza” ed alla fine di quelle settimane drammatiche si contarono undici morti e centinaia di feriti. Queste drammatiche conseguenze avrebbero costretto alle dimissioni il governo Tambroni.
I fatti [modifica]
La sera del 6 luglio la CGIL reggiana proclamò lo sciopero cittadino di protesta contro le violenze dei giorni precedenti. La prefettura proibì gli assembramenti nei luoghi pubblici e concesse unicamente i 600 posti della Sala Verdi per lo svolgimento del comizio.
L’indomani il corteo di protesta era composto da circa 20.000 manifestanti. Un gruppo di circa 300 operai delle Officine Meccaniche Reggiane decise quindi di raccogliersi davanti al monumento ai Caduti, cantando canzoni di protesta.
Alle 16.45 del pomeriggio una carica di un reparto di 350 poliziotti, al comando del vice-questore Giulio Cafari Panico, investe la manifestazione pacifica. Anche i carabinieri, al comando del tenente colonnello Giudici, partecipano alla carica. Incalzati dalle camionette, dai getti d’acqua e dai lacrimogeni, i manifestanti cercano rifugio nel vicino isolato San Rocco, per poi barricarsi letteralmente dietro ogni sorta di oggetto trovato, seggiole, assi di legno, tavoli del bar e rispondendo alle cariche con lancio di oggetti. Respinte dalla disperata resistenza dei manifestanti, le forze dell’ordine impugnano le armi da fuoco e cominciano a sparare.
Sul selciato della piazza caddero:
Lauro Farioli (1938), operaio di 22 anni, orfano di padre, sposato e padre di un bambino.
Ovidio Franchi (1941), operaio di 19 anni, il più giovane dei caduti.
Marino Serri (1919), pastore di 41 anni, partigiano della 76a, primo di sei fratelli.
Afro Tondelli (1924), operaio di 36 anni, partigiano della 76a SAP, è il quinto di otto fratelli.
Emilio Reverberi (1921), operaio di 39 anni, partigiano nella 144a Brigata Garibaldi era commissario politico nel distaccamento “G. Amendola”.
Sedici furono i feriti “ufficiali”, ovvero quelli portati in ospedale perché ritenuti in pericolo di vita, ma molti altri preferirono curarsi “clandestinamente”, allo scopo di non farsi identificare.[1]
I fatti furono cantati in una celebre canzone di Fausto Amodei, dal titolo Per i morti di Reggio Emilia, ripresa anche dal gruppo degli Stormy Six nel loro album “Guarda giù dalla pianura” e, più recentemente, alla base del romanzo di Paolo Nori del 2006 Noi la farem vendetta.
I risvolti processuali [modifica]
In seguito ai fatti di Reggio Emilia, furono processati il vicequestore Giulio Cafari Panico e l’agente Orlando Celani; il primo come responsabile dell’ordine di fuoco e il secondo per aver sparato contro Afro Tondelli. Il vicecequestore fu assolto con formula piena, per non aver commesso il fatto, mentre l’agente venne assolto con formula dubitativa.[2]
Note [modifica]
^ Guido Fanti, Gian Carlo Ferri, Cronache dall’Emilia rossa: l’impossibile riformismo del PCI, Pendragon Editore, Bologna, 2001, pag.76
^ Franco Giubilei, Cinquant’anni fa i morti di Reggio Emilia, La Stampa, 7 luglio 2010
gionnico 10 luglio 2010
@Victordj: facebook ha portato la giovane destra su internet
Paolo 10 luglio 2010
Ciao Sabina,
scrivere che sono indignato è veramente poco, arrabiato, furente, non vogliamo essere spettatori silenziosi di questa deriva fascita
alziamoci in piedi, non possiamo aspettare che qualcuno lo faccia per noi.
Cosa possimo fare, così di getto mi viene da pensare a qualcosa che colpisca re silvio nel punto nevralgico del suo potere, la televisione, per cui spegnamo le sue reti e la rai (o forse sarebbe meglio spegnere la tv) e boicottiamo tutti i prodotti reclamizzati attraverso le sue televisioni e la rai (comprando i prodotti pubblicizzati in tv paghiamo noi i loro indecenti programmi e l’informazione di regime).
forse ho esagerato …. ripensamento……in quanti saremo…… ma si può fare……
ciao
grazie di tutto
Paolo
aspirinb 10 luglio 2010
elena ma tu che fai?
la fai la stagione?
Musicista 10 luglio 2010
Gentile Elena, non si chiama capo, si chiama padrone. Il quale si gode gli utili che TU hai sudato per lui (e questa si chiama teoria del plusvalore).
Solidarietà e condivisione di incazzatura.
elena bondi 10 luglio 2010
sì sono incazzata
brava, sei diventata anche telepatica adesso, mi piace
volevo fare la stagione negli alberghi quest’estate perché sono senza soldi ma ieri sono tornata a casa
dovevo lavorare 12 ore al giorno 7 giorni su 7 a ritmi sovietici
io e 15 rumene, senza neanche il tempo di andare al cesso
mi sembrava di essere in un gulag
forse non lo sanno che è caduto il muro di berlino?
tutto questo per neanche 4 euro all’ora
e poi mi devo sentir dire dal capo che lui mi sta pagando di più di quello che mi deve perché la busta paga di un cameriere è di mille euro e lui che è tanto onesto e generoso me ne dà 1350
ma chi crede di prendere per il culo, ce l’ho avuta la busta paga da cameriere, sono mille euro per 40 ore la settimana, brutto coglione, se ne lavoro 80 dovrebbe essere un attimino di più. e poi avrei diritto a 13ma, 14ma, ferie e TFR che per carità nessuno osa chiedere più
ma vuoi sapere il colmo?
se la sera finito il servizio volevo bermi un the lo dovevo pagare 1.50€
allora prima quando mi sono censurata pensavo che vorrei un terremoto globale, ma davvero sai, che mettesse tutti col culo per terra, così il mondo ricomincia da capo e partiamo tutti dalla stessa linea
e poi spero vivamente che sta cazzo di Romania diventi ricca e i prezzi si alzino anche là così la smettiamo con questa svendita
Vincent 10 luglio 2010
La solitudine del sindaco Cialente è impressionante e la sinistra cincischia. Non se ne esce.
Victordj 9 luglio 2010
guardate qui.:
http://www.youtube.com/watch?v=30gPCRlWWmM&playnext_from=TL&videos=nrIhFDdPvSw
giano 9 luglio 2010
Sabina, volevamo condividere con te e con gli amici del blog questa ‘riflessione’.
http://www.flickr.com/photos/ianus_bifron/4776706980/
L’abbiamo pensata quando, presentando Draquila, dicevi di aver voluto raccontare l’Aquila, per raccontare l’Italia.
E ci è tornata in mente in questi giorni.
Dopo aver assistito al vergognoso trattamento subito dagli aquilani a Roma, abbiamo spostato lo sguardo e ci siamo trovati davanti quest’altra notizia, ricordata anche da indiana.
‘Manifestazione degli operai della Mangiarotti Nuclear di Milano, che rischia la chiusura.
Il corteo degli operai è stato caricato dagli agenti in tenuta antisommossa e cinque lavoratori sono rimasti feriti.’
Anche loro, come gli aquilani, cittadini inermi, che manifestano per i loro diritti, che chiedono solo di poter continuare a lavorare.
Anche loro, come risposta, ricevono cariche e manganellate.
Gli operai milanesi si guardano allo specchio e vedono i terremotati aquilani.
sabinaguzzanti 9 luglio 2010
@lorenzo
ciao non so se hai il diritto di stimarti o no ma sono onorata della tua stima
@ elena
io sono nel nord cucina andina, stufato di lama quesadillas succhi di frutta di una bontà senza paragoni formaggio di capra mais hanno anche il pesce. sto senza cappello. tu stai bene? mi sembri un po’ di malumore sbaglio?
@ stefano
si chiama fernando taviani, esimio professore di storia del teatro all’università de l’aquila ed esperto in pardicolare sul teatro dell’Odin, li hai mai sentiti? barba? queste cose qui. è un grande confermo
maurizio genoni 9 luglio 2010
Purtroppo la verità è che il popolo italiano è ipnotizzato delle tv del Dittatore Silvio Berlu-cescu (chiaro riferimento a Ceau- cescu) e se la storia ha il vizio di ripetersi nel tempo con i sui corsi e ricorsi, l’unico modo che abbiamo per liberarci del dittatore-sfruttatore-tiranno è fargli fare la stessa fine di Ceau- cescu.
MA QUANTO TEMPO CI VORRA’ PERCHè LE PERSONE SI SVEGLINO?
Non credo che un comportamento non violento come quello insegnatoci da Gandhi sia attuabile in una società OTTUSA come quella costruita sul territorio italiano, dove da generazioni si insegna alle persone che il coraggio delle proprie azioni viene ricambiato con angherie e sopprusi, dove è difficile fare dei sacrifici per costruire il proprio futuro che inoltre viene puntualmente cancellato e spazzato via da affaristi e industriali pronti a tutto pur di arraffare soldi e potere e dove ogni giorno viene declamato il successo di mafiosi, corruttori, bulli e puttane messi in mostra come esempi da eseguire.
Ormai il succedersi di generazioni ha cancellato il contatto fra classi sociali e ha offuscato la memoria storica del nostro paese.
Le forze armate un tempo provenivano direttamente da classi sociali povere e avevano ben chiare le ideologie politiche, il senso civico, la solidarietà umana conoscevano perfettamente esempi storici di memorabile valore sociale – culturale – umano (facendo riferimento a tutta la storia italiana, fino al 68 – 70 con la lotta dei lavoratori ed anche ai valori di LIBERTA’ UGUAGLIANZA E FRATELLANZA che la rivoluzione Francese trasmise in tutta europa). Attualmente la cultura civica nelle scuole e nei nuclei sociali e nelle famiglie viene sottovalutata, ANZI perfino denigrata.
TI TACCIANO DI IDIALISTA, DICENDOTI CHE SEI UN SOGNATORE, UN PAZZO, UN ILLUSO E SPESSO A DIRTELO SONO I TUOI STESSI GENITORI, I TUOI AMICI, I TUOI OCLLEGHI DI LAVORO.
QUANDO DICI “BISOGNA FARE QUALCOSA” C’è SEMPRE QUALCUNO CHE TI PRENDE DA PARTE E TI DICE… “MA COSA VUOI FARE, LASCIA PEREDRE, QUELLI SI METTONO NEI GUAI…”
MA SE NON SIAMO I PRIMI NOI A CAMBIARE LE COSE, A DARE UNO SCHIAFFO A QUESTE PERSONE, A INTERROMPERE QUESTA INVOLUZIONE CULTURALE…. CHI VOGLIAMO CHE VENGA A LIBERARCI???? DIO?
Se io fossi stato un soldato e mi fosse stato chiesto di picchiare dei terremotati O MI FOSSE STATO CHIESTO DI FARE VIOLENZA IMMOTIVATA mi sarei ribellato, avrei preferito che mi avessero messo a me in carcere per disobbedienza.
Questo paese è un paese che uccide gli EROI, UCCIDE LE IDEE.
Questo paese non è un paese dignitoso….. CAMBIAMOLO!!
HO VISTO PROPRIO OGGI IL FILM DRAQUILA (COMPRATO NON SCARICATO) E SONO RIMASTO PROFONDAMENTE COLPITO DALLE ULTIME PAROLE PRONUNCIATE NEL FILM (QUESTA è UNA DITTATURA DELLA MERDA, DOVE PERSONE INTEGERRIME PENSANO “NON PUò ANDARE AVANTI A LUNGO COSì … PRIMA O POI DEVE FINIRE…” ED IO PENSAVO PROPRIO QUESTO… PRIMA O POI DEVE FINIRE.. MA SE NON SIAMO NOI A FARLO FINIRE CHI VUOLETE CHE SI ATTIVI? GLI AMERICANI? FANNO UNA SECONDA LIBERAZIONE? O FORSE LE TRUPPE AUSTRIACHE? … SVEGLIAMOCI… SIAMO NOI A DOVER FARE!!! IO SONO PRONTO A DARE IL MIO AIUTO A CHI LO CHIEDE. NON HO MOLTO DA DARE… MA NON HO NULLA DA PERDERE.
Musicista 9 luglio 2010
@Lorenzo
Io sono di sinistra e pure a sinistra del PD. Qualunque siano le tue idee, volevo dirti che mi sembri una persona onesta e aperta di idee. Ciao
Stefano 9 luglio 2010
@ sabinaguzzanti
ancora su draquila: chi è quel simpatico teorico della dittatura della merda? Secondo me deve essere un grande…
elenabondi 9 luglio 2010
sì sì sabna
hai fatto tutto quello che potevi e anche di più
poi volevo dire altre cose ma irriterei gli animi, e allora mi taccio, e vado a comprare l’insalata
cosa si mancia in chile? porti il cappello?
Paolo 9 luglio 2010
Ma se poi alle ultime provinciali ha vinto Del Corvo, ma quale rabbia aquilana?
E’ questo il dramma. Per quanto siano tanti, sono sempre in minoranza.
Non è il governo, sono gli italiani da riformare.
Paolo 9 luglio 2010
Credo che questa canzone ormai renda l’idea dell’italia (anzi degli italiani) di oggi..
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le “pantere”
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c’eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le “verità” della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
“Canzone del maggio ” – Fabrizio De Andrè
Paolo 9 luglio 2010
Sabina quando leggo un post come quello che hai scritto sui terremotati provo un pò di tenerezza e invidia per te.
Tenerezza perchè ti illudi ancora di poter parlare ai poliziotti o ai responsabili di turno invitandoli ad un esame di coscienza (concetto impossibile qui). Continui a sperare cosa? In un paese dove più il governo fa cazzate più gli italiani sono con lui.
Lo sai, vero, che per l’Italia non sono stati manganellati i terremotati ma solo “fazioni violente infilitrate nel corteo” ??
La cosa bella e tremenda di Draquila è che spiega quanto gli abruzzesi e gli italiani siano sempre e comunque con questo governo.
E mi fai invidia perchè ci speri ancora.
Io non ci riesco più.
Alessandra 61 9 luglio 2010
Brava Sabina, ho visto Draquila, hai fatto parlare i fatti e la gente! E’ palese come la cosa è stata sfruttata da queste persone, inoltre ciò che è accaduto ultimamente con Bertolaso dimostra che tutto Draquila è verità allo stato puro. Non so cosa pensare di queste persone che sghignazzavano pensando ai futuri guadagni mentre la gente stava perdendo tutti i suoi averi e soprattutto gli affetti più cari e la vita. Mi dispiace moltissimo per quello che è accaduto ieri a queste persone che sono state prese per i fondelli in tutto e per tutto. Spero che coloro che fanno parte delle Forze dell’Ordine capiscano chi è il loro vero nemico da combattere.
Sebastiano 9 luglio 2010
marco travaglio sorry!
Sebastiano 9 luglio 2010
@lorenzo
ti do l’indirizzo di una bellissima conferenza stampa di marco travaglia che parla del terremoto a l’aquila. ascolta attentamente cosa dice di Pd e Pdl. ciao e buon divertimento.
http://www.youtube.com/watch?v=X9j_ZNeB8kU&feature=related
Sebastiano 9 luglio 2010
@lorenzo
Per quella gente, che sia del Pd o del Pdl poco cambia, sei un danno perchè hai una testa che pensa autonomamente, perchè hai spirito critico. lasciali perdere non ci dare retta e continua ad informarti sempre di più,. come dice travagli. “se ci si informa è più difficile essere presi per il culo”.solo così potrai avere una tua visione e non sarai omologato alle etichette pd/pdl che non hanno nessuna differenza. pensa con la tua testa lorenzo!!!
lorenzo 9 luglio 2010
Ciao Sabina, (spero di non andare fuori tema)
mi chiamo Lorenzo ho 22 anni e sono di Prato. Per me la politica è una cosa oscura e poco chiara (spero che a nessuno venga l’idea di pensare “allora come si permette di parlare?”). Voglio raccontare un momento che ho vissuto. Potenzialmente sono un elettore del centro destra ma non ne sono sicuro. Nel 2007 ho avuto il piacere di conoscere personalmente Veltroni e Fioroni (ministro dell’istruzione all’epoca) per un progetto scolastico legato all’Africa. Fioroni dopo una mezz’ora si è dileguato senza dare troppe spiegazioni, mentre Veltroni è rimasto con NOI RAGAZZI. L’ho trovata una cosa stupefacente, un politico che resta con dei ragazzi di 19 anni a parlare dei problemi legati ad un paese flagellato da tante ingiustizie (su quale pianeta questo accade?). Nel 2008 l’ho votato. E’ andata come andata, e tanti amici di “sinistra” non hanno capito il perché di questo mio voto. Io dico solo che si tratta di rispetto, per un momento vissuto, gli ho dato riconoscenza. Adesso vengo al ”momento”. Due giorni fa, spiegavo ad alcuni conoscenti del PD, che nonostante Io sia di cento destra ho stimato e stimo i tuoi lavori, e il tuo documentario Draquila. Apriti cielo. Questi ragazzi mi hanno detto in poche parole ma concise che non potevo stimarti e che sono scemo e pazzo, per non dire altro. Perché solo loro hanno questo “diritto” perché solo loro rispettano gli altri e pensano al futuro. Mi sono sentito indifeso. Cioè io non posso stimarti solo perché sono di destra e non ho simpatia per il PD per Bersani e la Bindi etc..? Poi gli ho chiesto, ma l’immagine della tenda del PD vuota che si vede in Draquila per voi non voleva dire niente? A me è sembrato un affondo all’opposizione ma a loro è sembrato un caso, e hanno borbottato altre parole, in particolare, che le mie idee confuse, sono un danno per la società. Sabina sono un danno per la società? Sono un danno perché ti stimo? Sono un danno perché sono di destra e ho stima per una persona che ha idee diverse, che alle volte condivido in pieno?
Un saluto da Prato, Lorenzo.
MIchela 9 luglio 2010
“I polacchi non moriranno mai….”splendida frase di splendida canzone……scusa se ti disturbo ti seguo da sempre….in sordina ma ti segue!Volevo solo mostrtarti un’intevista che tuo padre ha rilasciato alla web tv della quale il mio ragazzo è socio fondatore/lavoratore. http://www.ravennawebtv.it/w/?p=6097
Un abbraccio fortissimo!
sabinaguzzanti 9 luglio 2010
ciao Marco!! che gioia sentirti!
siete stati bravissimi, formidabili, mi mancate tanto e non sai quanto ho sofferto quando ho letto le notizie. io torno in italia ad agosto e vi vengo a trovare appena posso
un abbraccio enorme con tutta la mia ammirazione bravi
Testa di Ginocchio 9 luglio 2010
ciao Guz sono Marco del 3e32 (seibbellaaaa!!!) hai visto come siamo stati bravi ieri? noi con le mani in aria, libere e con i volti scoperti, neanche il casco che indossiamo di solito a tutti i cortei. Non abbiamo reagito, ma nemmeno ci siamo fatti intimidire. ti linko il video in esclusiva di mediacrewcasematte dove si vede in che modo fanno partire le manganellate. il 16 giugno a L’Aquila e il 7 luglio a Roma siamo stati tantissimi e siamo sempre più belli! abbiamo mostrato la nostra vera dignità, non quella che ci hanno attaccato addosso i primi giorni dopo il terremoto. la manifestazione si è sciolta dopo una dura contestazione a Bertolaso sotto il portone del dipartimento a Roma. nessuno tra gli agenti di polizia schierati anche lì in assetto antisommossa riusciva a guardarci negli occhi, giravano lo sguardo dappertutto, molti guardavano in basso, nessuno sosteneva il nostro sguardo. alla fine dopo il vertice di maggioranza il padrone tira un altro piccolo osso ai suoi cagnolini, 120 rate invece di 60, ma sempre il 100% da gennaio 2011 e sempre tenendo conto che invece i lavoratori dipendenti già hanno ricominciato a pagare le tasse dal 1 luglio.. ha tirato un altro piccolo osso dicevo, ma stavolta non basta, nessuno in città scodinzola più
un abbraccio forte e a presto
p.s.
ecco il link
http://www.youtube.com/watch?v=SjzYJjoyIAc
sabinaguzzanti 9 luglio 2010
stefano
1 internet piu’ che per reperire per conoscere perche’ la quañlita’ e’ troppo bassa per il grande schermo
2 e’ stata realizzata a roma nel posto piu’ comodo e come immagine entrambi i magistrati sembrano in galera
3 no lolli mi sembrava meno formale piu’ coinvolto non so pero’ certo la loro strategia e’ sempre quella ai vertici per lo meno, non fare un cazzo e poi dire abbiamo sbagliato capita
Stefano 8 luglio 2010
@ sabinaguzzanti
qualche domanda su draquila:
1) Quanto è stato utile internet per reperire filmati sul terremoto o di repertorio?
2) Come mai l’intervista a Ingroia è stata realizzata in un ampio stanzone deserto? Scelta artistica o motivi logistici?
3) La spiegazione che ti ha fornito l’ On. Lolli ( Pd) in merito all’ignavia dell’opposizione non è tragicamente simile a quella che aveva fornito Fabrizio Morri ( DS) in viva Zapatero!?
indiana 8 luglio 2010
tanto per stare in tema oggi hanno picchiato anche gli operai a Milano. La polzia si giustifica dicendo che è stata solo un operazione di contenimento perchè i manifestanti avevano osato spostarsi dalla mattonella loro assegnata. Mi sovviene una vecchia canzone che diceva “una di notte c’è il coprifuoco e pensare che all’inizio sembrava quasi un gioco…”.
jolene 8 luglio 2010
qui va sempre meglio…. la fine del mondo è più vicina
))) 3 2 1
leila hamlaoui 8 luglio 2010
VIVA RAI TRE E SKY TG24! TG1 E TG2 NUOVA TV DEL REGIME, MINCHIOLINI ha raggiunto livelli da regime fascista…Già, gravissimo quello che STA SUCCEDENDO! EVVIVA LA NOSTRA ZAPATERIANA DRAQUILANA ! Ragazzi non ci credo, con la Sabina Guzzanti…Punto IT! CHE ONORE!
leila hamlaoui 8 luglio 2010
Un’altra Manganellata ce l’hanno data stasera Tg1 e Tg2 Giustificando tutto l’orrore della Polizia e Mettendo sotto accusa I terremotati Acquilani, tipico di regime Sud-Americano, la storia si Ripete nel Regime Italiano con tanti discepoli Pinochet e Mussolini! Vergogna, Minzolini mandiamolo a fare l’Inviato Speciale di Gueddafi!
Federico D'Orazio 8 luglio 2010
ciao Sabina, da mesi ti mando su questo blog ogni tanto delle notizie da casa, da l’aquila. ieri ero in seconda fila e ho visto manganellare amici miei e gente che non conosco di persone ma che conosco per essere civile, insomma normalissima gente che non va a spiantare vetrine alle manifestazioni. eppure ieri c’hanno caricati come da tempo non si vedeva. molte volte ho temuto il peggio, avevano intenzioni pessime, e noi nelle nostre mani bandiere.
roba da pazzi, ero davanti con antonello ciccozzi, so che lo hai conosciuto. ti sembra un black-block? eppure c’hanno caricati. hanno picchiato duro e verso chiunque, pure cialente e lolli padre.
ero lì, ed ho temuto che non si sapesse. col cellulare per tutto il giorno ho aggiunto pezzetti di racconto sul blog man mano che succedeva qualcosa.
il post lo trovi quì, se ti interessa.
io sono un aquilano normalissimo. non avevamo teste calde tra noi, loro racconteranno quel che gli è parso. ieri per noi è stata tra le peggiori giornate dal 6 aprile 2009, ma siamo tornati a casa orgogliosi, puzzolenti, e purtroppo alcuni pure insanguinati. tutto questo non ha senso. anzi ce l’ha e fa ancora più schifo.
ti saluto
f.
http://stazionemir.wordpress.com/2010/07/07/stato-fascista/
tragic italy 8 luglio 2010
“Meglio le botte che l’indifferenza!”
Tragic Italy – Il nuovo video promozionale del governo
http://vimeo.com/13177647
Dedicato ai selvaggi che hanno assediato l’imperatore!
Roma – 07072010
no(c).
bellobello 8 luglio 2010
e se uno volesse completare l’operazione disgusto può leggere qui:
http://www.ilgiornale.it/interni/assalto_casa_berlusconi/08-07-2010/articolo-id=459115-page=0-comments=1
“La sinistra prende 5mila abruzzesi come scudi umani e li manda a scontrarsi con la polizia”…
A cosa può arrivare un giornalista.
aspirinb 8 luglio 2010
il diritto di arrabbiarsi.
illuminare la rabbia per non lasciare che questa pietra nello stomaco imploda senza essere di alcuna utilità.
mi scontro contro un senso di impotenza annichilente.
sei in cile ora sabina, e che dire dell’11 di settembre passato alla storia per le torri gemelle?
chiedi al mondo cos’è successo l’11 di settembre 1973 e per mano di chi…
ma il cile è poi cambiato?
com’è cambiata la gente li nel dopo dittatura?
e soprattutto:
che cosa ha fermato la dittatura?
la gente?
o gli interessi dei pochi? a cosa servono le nostre voci? realmente…..
questi cileni almeno hanno saputo raccontare…. ma chissà se nei loro cuori è rimasto un senso di sfiducia profondo…
temo per la nostra gente
temo per il dopo…se mai ci sarà.
claudio 8 luglio 2010
Ciao Sabina sono un 45enne Aquilano,quello che è successo all’Aquila è ,anche grazie a te, sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vederlo. Ci sarebbe da dire ancora tanto,da recriminare etc etc Ma lo scandalo andato in scena ieri con inermi cittadini picchiati ed umiliati mentre manifestavano per i loro diritti dovrebbe davvero farci riflettere tutti sulla direzione in cui la nostra Nazione sta andando. Io continuo a pormi solo due domande: Il corteo era autorizzato o no? E se era autorizzato, come sostiene il nostro sindaco e tutte le varie organizzazioni che hanno aderito, chi e perchè ha dato l’ordine di accoglierci a Roma da uno spiegamento esagerato di” forze dell’ordine” in tenuta antisommossa?? Se qualcuno dei politici all’opposizione volesse far vacillare questo governo basterebbe dare agli Aquilani e a tutti gli Italiani delle chiare risposte a queste due semplici domande. Grazie a te e a tutti coloro che continuano a manifestarci la loro solidarietà
sabinaguzzanti 8 luglio 2010
@nina
grazie per questa testimonianza grazie perché non c’ero e tu si per questo puoi scrivere cose che agli altri interessa leggere
tu scriverai eccome, se posso permettermi per la mia esperienza l’unica cosa che conta o quella di gran lunga più importante per scrivere è avere qualcosa da dire
claudio fiorentini 8 luglio 2010
L’Anonimo Monteverdino comunica tutta la sua indignazione per il misero e indegno spettacolo dato dalla Polizia (e dai suoi manovratori) ieri a Roma
Er Sirvio s’era fatto tanto bello
Annando a visita’ i teremotati
Promise ‘na niutaun pe’ li sfollati
Co’ la televisione ner tinello
E ‘nvece ce sta ancora ‘n gran macello
Pe’ cui li cittadini disgrazziati
A Roma se so’ ieri presentati
Pe’ chiede’ de risorve quer bordello!
“So’ cinquemila, so’ venuti in gita?
Oppure pe’ vedesse la partita
Sur maxischermo drento casa mia?
Io ci ho da fa’. Maro’, mannali via!”
Così, persone già teremotate
So’ state prese pure a tortorate!
Anonimo Monteverdino Fecit in Roma
8 luglio 2010
indiana 8 luglio 2010
la CGIL protezione civile ieri era in piazza insieme agli aquilani. E non c’eravamo solo noi a sostenere la manifestazione. C’erano deputati (picchiati), sindaci (picchiati) e qualche spintone lo abbiamo subito anche noi. Il vulnus berlusconiano alla nobile gente aquilana non ci ha sorpreso così come non ci siamo sorpresi quanto l’Aquila è divenuta un set cinematrografico, stava nella loro logica. Noi insieme a chissà quanti altri avevamo subito capito che la gestione emergenziale aquilana era tutto un bluff e come CGIL lo abbiamo subito denunciato e qualcuno ha pagato e continua a pagare anche di persona per questo. Lo dico non per me vanagloria o per tirare la volata alla CGIL, ma perchè ci rimango male ogni volta che leggo che non c’è mai nessuno a protestare. Ma come sono quasi 6 anni che buttiamo il sangue nel denunciare a destra e a manca cosa è diventata la protezione civile, lo denunciamo anche adesso che con un ordinanza ci si prepara a fare una fondazione per alienare Pompei e affidarla a logiche privatistiche. Lo diciamo anche adesso che hanno già nel cassetto pronte 30 fondazioni per altrettanti grandi monumenti. Lo diciamo anche adesso che in barba a tutte le regole, concorsi e macelleria sociale in atto al dipartimento della protezione civile si assume a chiamata diretta e si promuovono fedelissimi a dirigenti dello stato per meriti aquilani. Senza concorso questi signori si assumono e chissà un giorno forse questi bertolasianucci in nuce possono benissimo essere uno di quei dirigenti dello stato che potranno pretendere una carica contro pacifici e democraticissmi manifestanti, considerare i campi di accoglienza post emergenziale una sorta di campi di rieducazione di massa… Ecco perchè ci rimango male, noi c’eravamo e ci saremo. Cmq la cosa che ieri mi ha colpito di più, ripeto non certo le manganellate, è stata la sopresa che leggevo negli occhi dei manifestanti…sorpresa che di solito credo si legge sulla faccia di chi imbatta con la verità. Quel dolore civile che non trovava voce. Ieri è stata la giornata della verità ora tutti, tutti sanno anche quel signore che in Draquila chiamava Berlusconi…Berlusconeee. Manchi Sa …tanto.
Musicista 8 luglio 2010
Caro Matteo, quanta ragione hai?
L’ultima notizia è che il governo concederà agli aquilani di pagare le tasse a rate (120 rate a partire dal 2011). Porca miseria non ci devo pensare, ma hanno da poco fatto rientrare in Italia dei capitali immondi facendo pagare una percentuale irrisoria. Si è da poco dimesso un ministro perché qualcuno gli aveva pagato la casa in zona Colosseo e lui non lo sapeva.
Ma cos’altro ci vuole per fare smuovere i neuroni degli italioti che hanno votato in massa questa banda di mafiosi-piduisti e anche fascisti della peggior specie?
gabo 8 luglio 2010
un intellettuale di destra come montanelli diceva:
“l’italia non sa andare a destra senza finire nel manganello”
…
è fascismo. e la selvaggia violenza del fascismo non mi lascia per niente sorpreso.
credi che un poliziotto possa provare pietá e/o chiedersi se gli ordini che riceve sono giusti o meno?
personalmente mi sono iscritto ad un corso di arti marziali e da tempo dico ai miei compagni di andare preparati alle manifestazioni.
…
altra cosa che mi preoccupa è che questo squadrismo non è solo in Italia, da sempre avanguardista su questo fronte, vivo in spagna ed ecco il video dello sciopero generale organizzato qualche settimana fa nella comunitá autonoma dei Paesi Baschi.
http://www.youtube.com/watch?v=ULxzuayc0i4
bisogna animarsi di sano antifascismo. ora piú che mai.
ciao sabina, aspetto con grande curiositá un’altra puntata del tuo viaggio!!
gabo
matteo 8 luglio 2010
E’ orribile… e la cosa ancora più orribile è l’indifferenza che sento nell’aria tutti i giorni da parte della gente della mia città. come se ci fosse proprio una “voglia di fascismo repressa” che finalmente sta venendo fuori… e che ora può anche essere espressa senza vergogna.
In ogni caso, se tutto va come previsto da novembre mi trasferirò a lavorare in nuova zelanda. mi spiace lasciare l’italia, ma se la maggioranza degli italiani vuole davvero essere governata da dei criminali perchè gli promettono di non pagare le tasse, allora io credo di meritarmi di vivere in una società onesta che mi somiglia di più.. e che quando avrò un figlio, possa crescere in un posto più moderno e civile.
Nina 8 luglio 2010
io c’ero, ieri, e mi sono spaventata così tanto solo a piazza navona, l’anno scorso, quando la polizia ha fatto infiltrare la camionetta di fascisti durante la manifestazione dell’onda. La differenza è che l’anno scorso ero a un palmo da un fascista ubriaco, ma ne sono scampata; ieri non mi è arrivato nulla, ma ho visto un viso pieno, pieno di sangue, e vi giuro, quando vi prende il terrore per la vostra incolumità fisica scatta qualcosa, qualcosa che ti dice “devo andarmene, io devo scrivere, io non posso morire adesso”. E’ su questo che giocano. Ci vuole un’incredibile forza d’animo per non scappare, e ieri l’ho vista in tante facce, in gente che aveva bisogno di venti punti in testa (sì, Sabina, manganellato Lolli, Cialente non lo so ma Lolli l’ho visto) ed è rimasta lì.
La carica è partita perché potevamo passare solo in 150, per questa assurda legge sulle manifestazioni che serve solo a dire poi “vedete? 150 sfigati, mica chissà che folla”. A Via del Corso, all’altezza di Trevi, ho sentito una pressione, ma una pressione normale, come un bambino che si accosta alla mamma quando è spaventato, e ho pensato “non ci caricheranno per questa pressione, vero?”, ed è stata l’ultima cosa che ho pensato prima della carica. Mi ricordo due anni fa, a Largo Argentina, hanno caricato Franca Rame (Franca Rame, non un manipolo di esaltate, proprio Franca Rame) durante una manifestazione anti-giulianoferrara.
Ieri ci hanno caricati due volte, una seconda più “legittima”, perché a quel punto spingevamo eccome, eravamo a un passo dal Senato (chissà se si può usare ancora la maiuscola, in fondo è un bel palazzo, c’è una chiesa di Borromini, di fronte) e c’era un ragazzo che urlava “ci hanno preso per il culo, VI hanno preso per il culo, vi stanno prendendo tutti per il culo”. E allora pensi “amen, non posso uscirmene di qua solo perché il mio lavoro è scriverne, io resto, spingo e urlo”. E ho pensato “chissà quanti scrittori migliori di me hanno lasciato le penne da qualche parte, chissà quanti non hanno neanche mai scritto perché sono morti di fame in qualche angolo del mondo”, e ho pensato “è questo il fascismo, in fondo, è questo: quanto spreco di uomini, di intelligenze, di corpi, il fascismo è questo ritardo coatto del genere umano per volere di qualche uomo di merda”.
Sono andata lì per capire cos’è la tirannide e sono stata accontentata.
Ci manchi, Sabina, ma hai già fatto tanto – hai buttato dei semi, come al solito c’hai visto prima e più lungo di tutti (di quand’è il Diario? 2002? 2003? e c’era già tutto, in noce) e adesso se anche ci scrivi dall’Argentina è tutto grasso che cola. Noi siamo qui. Un abbraccio.
Fede85 8 luglio 2010
leggere le affermazzioni di giornalacci come il giornale mi fa salire l’acredine verso questa gente ed esponenti del “governo” come Giovanardi che insultano gli aquilani con un : andate a lavorare..
Io sto con gli aquilani
Maria 8 luglio 2010
Musicista più che comunista mi sembri uno che cerca di dare un giusto senso alle cose.
Musicista 8 luglio 2010
La spiegazione è molto semplice. Il governo sta varando una manovra economica che si basa su un principio molto semplice: più uno è ricco, meno deve dare. Siccome gli aquilani non rientrano nella categoria dei ricchi, pare ovvio che debbano essere dissanguati. Ancora un altro po’. Ma tanto chissenefrega: destra e sinistra sono uguali, basterebbe la legalità, no? Portate pazienza per la mia lettura comunista dei fatti.
Maria 8 luglio 2010
Quando ho visto che il titolo di un video era: manganellate sui terremotati, non so dirvi la tristezza che ho provato. Vedere i posti di blocco e i poliziotti contro persone che non hanno più nulla, è veramente inaccettabile ed intollerabile. Ma mi chiedo davvero, sotto la divisa c’è un anima, una dignità? e sotto il caschetto, un cervello libero e pensante? Sto andando fuori di testa pensando di essere impotente davanti a tutto questo. L’unica cosa che posso fare è diffondere e condividere. E soprattutto ho preso coscienza di ciò che accade e ho inevitabilmente scelto da che parte stare.
Sabina sei grande. Mi ispiro a donne come te. Ho letto i primi due racconti del tuo viaggio e mi sono sentita li vicino a te, appena avrò un attimo di serenità leggerò anche gli altri.
Cinzia82 8 luglio 2010
Mi correggo. scusate, a onor del vero ne parlano, c’è un piccolo spazio in prima pagina della manifestazione sotto l’articolo di cui parlavo sopra.
Cinzia82 8 luglio 2010
Ieri è stata davvero una giornata triste e vergognosa, veniva voglia di correre a Roma a offrire tutto il sostegno e la solidarietà che questo governo ed istituzioni varie non sono state in grado di dare ai terremotati aquilani, ho guardato e riguardato quelle immagini senza senso, senza capirne il motivo perchè tanta brutalità?? a che scopo?? l’Italia si è fermata giorni x la famosa statueta del duomo in faccia a Berlusconi e ieri i vari tg queste immagini di pura violenza non le hanno nemmeno trasmesse (ad eccezione di Sky che cmq non è tv pubblica).
E stamattina, per la serie oltre al danno la beffa, in prima pagina nel corriere della sera non parlano della manifestazione degli aquilani a Roma, manco per sogno, c’è un intervista a Barak Obama in cui lui definisce gli italiani fortunati per avere un ottimo premier ed un ottimo presidente della repubblica.
Mi sto ancora chiedendo se sia tutta una gran bufala perchè queste parole da un personaggio che fino a due anni fà fuggiva pur di non dovergli nemmeno dar la mano al nostro “ottimo” premier mi sembrano un eresia, capisco che debba tenere buoni rapporti con tutti i capi dei vari paesi ma sta sviolinate????
Non potremmo scrivergli una bella lettera in cui gli si spiega che gli italiani non si sentono poi cosi fortunati, anzi ora come ora non vorremmo nemmeno starci in questo paese!!!
Sabina ci manchi tanto anche tu
Francesca 8 luglio 2010
Ieri ho visto finalmente Draquila. Dopo essere stata 3 mesi fuori l’Italia, tornando, ho visto oggettivamente la degradazione a cui siamo arrivati. E purtroppo glielo lasciamo fare, ci stiamo dentro, e ci staremo ancora se nessuno riuscirà a ribaltare la situazione a mo di Robin Hood o Super Man.
Sabina ti ringrazio di cuore, perchè hai avuto il coraggio di denunciare tante cose, rischiando a tua volta tantissimo. Abito a Roma ma so sono d’origini Aquilane, e quella notte dovevo essere lì in visita ai parenti, e per un impegno improvviso non sono partita. Sento comunque sulla mia pelle che ci hanno preso per il culo. Draquila è il documentario perfetto per comprendere meglio e cronologicamente tutto quello che ha messo in pratica quel macellaio insieme ai suoi. Farmiamolo. Dobbiamo trovare un modo. Dobbiamo aspettare di arrivare alla saturazione??
Sabina, grazie ancora davvero! Sei fantastica!
susanna 8 luglio 2010
Cara Sabina, sicuramente ti avranno riferito che la gente gridava con rabbia alle forze dell’ordine “Draquila”. Almeno una soddisfazione l’hai avuta: gli aquilani hanno recepito le tue denunce ed hanno aperto gli occhi.
Speriamo che lo facciano anche chi è al servizio di questo paese. Come si dice “meglio tardi che mai”!
giano 8 luglio 2010
Sdegno, dolore, rabbia.
Tutti abbiamo potuto vedere le immagini della violenza inaudita con la quale sono stati aggrediti dei cittadini inermi che manifestavano per i loro diritti.
E la vergogna delle nostre istituzioni, con Maroni che vuole verificare ‘se ci sono responsabilità e da che parte’.
Vuole accertare se non sono stati gli aquilani a prendere a testate i manganelli?!
Con l’opposizione che si sveglia a chiedere una tassa di scopo dopo ‘soli’ 15 mesi!
E il capo della polizia Manganelli che ha il coraggio di dire (opportunamente ‘amplificato’ dal tg1) che ‘a provocare i tafferugli tra aquilani e forze dell’ordine sono stati manifestanti, per lo piu’ estranei ai terremotati, che hanno iniziato a premere sul cordone delle forze dell’ordine; appartenenti all’area antagonista e rappresentanti di centri sociali’.
Ci è stato tutto il pomeriggio a pensare se era il caso di tirare in ballo i black bloc?!
E le forze dell’ordine, che accettano di randellare gli aquilani, invece di gettare scudi, caschi e manganelli e unirsi a loro nella protesta!
Sebastiano 8 luglio 2010
sabina ieri alle 13 il tg uno non ha dato la notizia nei titoli di apertura ma solo dopo venti minuti di telegiornale ha accennato agli scontri. situazione ormai ignobile credimi, sono tornato dall’estero l’ottobre scorso ma torneri di corsa da dove sono venuto. che cavolo!
milingo 8 luglio 2010
su rainews credo l’unica che ha dato la notizia in Rai questo stringato trafiletto scorrevole in rosso:
“manganellate sui manifestanti aquilani a Roma”…così da solo come fosse un comunicato di guerra un ultimatum
un semplice dato di fatto senza alcuna implicazione…ma forse son io che esagero,bho.
sabinaguzzanti 8 luglio 2010
grazie gionnico ho visto che dolore
gionnico 8 luglio 2010
E’ successo …
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/07/gli-aquilani-marciano-su-roma-tensioni-a-piazza-venezia/37340/
Musicista 8 luglio 2010
La situazione, come ho già detto, è satura. Ma non raccontiamocela da soli: il seguito sarà modesto perchè la gente è completamente rincoglionita dai mezzi di informazione. Non facciamoci troppe illusioni. Occorrerà lavorare ancora a lungo. Se poi il vaso trabocca adesso, tanto meglio. Se mi sbaglio su tutto, ancora meglio. Se poi sono davvero scemo del tutto, allora siamo a cavallo.
sabinaguzzanti 8 luglio 2010
ti ricordi che fine ha fatto sì? vuoi mandare avanti qualcun altro?
Michele 8 luglio 2010
Voglio un novello Masaniello!