siccome vado di corsa ma non possiamo non parlarne parlatene voi
avete voglia di scrivere quello che avete capito della vicenda ciancimino mori borsellino dell’utri milano2 e forza italia?
penso che possa essere utile mettere insieme tutti gli elementi per quelli che hanno registrato solo notizie a pezzi
buon lavoro, vi leggo sta sera
00:18
ho letto i vostri temi bravi
c’è sempre il dubbio che nessuno colga i collegamenti
quindi b “avrebbe” costruito milano 2 con i soldi di ciancimino (vedi provenzano) e altri tra cui bontade.
circondato da mafiosi “sarebbe” stato costretto a candidarsi perché la mafia non aveva più referenti politici essendo estinti la dc e il psi che non aveva nemmeno mantenuto le promesse con martelli che si prende falcone al ministero di giustizia
b riesce senza che nessuno lo fermi un po’ perché non lo prendono su serio un po’ per convenienza a smantellare la giustizia cercando come un disperato di svincolarsi da un patto che è per sempre
spatuzza parla e non viene considerato un infame. è una minaccia. se non fate qualcosa parliamo pure noi parleranno altri
ma cos’altro può fare b per loro dopo tutto quello che ha fatto?
e se stanno scaricando b chi è il successore designato?
queste domande sono più difficili
alla seconda io non so rispondere se non che si sta preparando qualcosa di peggio di b
solo una super immaginazione ci può aiutare. una cosa peggiore di b…
mmm … davvero difficile questa












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3 February 2010 alle %16:%Feb Vote:
eh di che parliamo?
nel nome della civiltá e moralitá, berlusconi dovrebbe essere fuori dalla politica da anni per rispondere alle accuse che gli vengono rivolte.
invece è israele ad appoggiare pubblicamente a nome di tutti noi italiani l’operazione ‘Piombo Fuso’, che il 27 dicembre 2008 ha provocato almeno 1.200 morti e oltre 5.000 feriti nella striscia di Gaza.
di cosa dovremmo parlare?
se il figlio di ciancimino ha detto la veritá?
se berlusconi giá condannato in primo grado per tangenti alla guardia di finanza e finanziamenti illeciti ai partiti, sia o no una persona limpida ed onesta?
se dell’utri condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa sia una persona trasparente e che possa fare gli interessi della gente?
se il sottosegretario all’economia del nostro paese sul quale è stato emesso un mandato di cattura per associazione mafiosa, sia una persona onesta?
basta con le parole, vogliamo un paese pulito e giusto, per il bene dell’italia dovremmo scendere tutti per strada, ogni giorno.
un abraçada sabrina.
gabo
3 February 2010 alle %16:%Feb Vote:
Riassumendo stretto stretto il quadro che emerge dalle dichiarazioni di Ciancimino Jr. sembra essere questo: la mafia ha investito soldi nel cantiere di Milano 2 e ad iniziare a stringere così rapporti con Berlusconi fin dagli anni ‘70 (consolidandoli nel tempo con la presenza di Mangano ad arcore) per poi sceglierlo come referente politico unico (tramite dell’utri) durante e dopo le stragi del ‘92-’93 messe in atto sia per punire vecchi nemici (falcone) e vecchi amici (lima, salvo) sia per accelerare le trattative con lo Stato (riduzione pene dopo cassazione maxiprocesso, benefici per parenti detenuti ecc.). Borsellino fu ucciso anche perché informato della trattativa si mostrò in disaccordo. Vito Ciancimino fu il tramite mafioso che mise in contatto lo Stato (i carabinieri Mori e De Donno che operavano tenendo informati i ministri Mancino e Rognoni, garanti della trattativa) e Provenzano il quale consegnò Riina in cambio dell’immunità mettendo fine alle stragi volute dallo stesso Riina. Ciancimino non a caso fu arrestato solo dopo la cattura (consegna) di Riina. Con l’ascesa di Forza Italia il referente politico divenne Marcello Dell’Utri. A sommi capi è questa la spazzatura che viene fuori…
Ehi, ti ricordi ancora di me?
Abbracci
3 February 2010 alle %20:%Feb Vote:
Dopo il processo ad una parte dei vertici della prima republica, (che tra l’altro pochi sono finiti in galera) gli italiani anzi forse il resto del mondo… sta aspettando ancora che i condanati scontino la loro pena, che chi è in’odore d’indagine si dimetta. Eppure da sempre, da quando sono nato che i notiziari hanno sempre quel tono perentorio e poi non succede niente. stiamo aspettando. La parola è stata deleggittimata, ogni giorno sorgono accuse gravissime, un’uomo si cosparge di benzina si dà fuoco, muore, perchè forse perderà i salarii non ricevuti. Poi vedi La Russa con gli occhi allucinati che esalta la Cavour in navigazione nell’Oceano( A proposito pare che la navigazione ci costi 200.000 euro al giorno, così tanto pe fà er taiando) Sabina. Se le parole sono deleggittimate, allora le parole devono diventà sberlee de rovescio e de piatto, come quelle di qualche anno fà a piazza Navona. Servono gli intellettuali incazzati che staccano finalmente l’ombellicale che li alimenta, parllatevi, non isolatevi non servono i solisti, servono parole sonore come schiaffoni da parte di chi, possiede l’autorità per farlo.
3 February 2010 alle %20:%Feb Vote:
Penso che Dell’Utri piu’ che essere il nuovo mini Andreotti sia piu’ un gasato per i suoi contatti mafiosi che come gli ingenui credeva di gestire come un tossico crede di gestire l’eroina , i poteri occulti che gestiscono sia B che la mafia affinche’ il potere resti sempre ”nelle mani giuste” sono ben nascosti e intrecciati con il vecchio (ante tangentopoli) e il nuovo mondo (il dopo tangentopoli) .
Sono convinto che B abbia sopratutto manipolato soldi mafiosi magari pure a sua insaputa o perlomeno non volendo guardare troppo da vicino come un ferito non vuole vedere le sue ferite , altri poteri forti dalle lunghe vedute hanno capito tutto il beneficio che si poteva trarre da questo genio ruspante dell’imprenditoria , eh si , anche se duole bisogna riconoscerlo , e cosa tirando cosa , la P2 , le tv , i giornali , ecc , leggetevi fra le varie cose ” l’unto del signore ” in cui si accenna ” en passant ” ad Andreotti che da il suo beneplacito al nostro .
3 February 2010 alle %22:%Feb Vote:
Parallelamente alle dichiarazioni di Ciancimino jr., che mostrano uno scenario ben definito da Silvio Di Giorgio nella sua ottima sintesi, come ’spazzatura’, in questi giorni abbiamo anche assistito al tentativo fatto da Giuseppe Valentino, vice di Niccolò Ghedini nella consulta pdl per la giustizia, di un ddl per rendere inutilizzabili le testimonianze dei pentiti.
Il disegno è stato presentato alla fine di novembre, quando circolavano le prime indiscezioni sui verbali di Spatuzza e dal 26 gennaio figurava tra quelli che sarebbero stati all’esame commissione Giustizia.
Tutto è partito quindi quando era nell’aria una possibile incriminazione mafiosa per b., in seguito alle dichiarazioni di Spatuzza, e si conferma quanto mai urgente per Dell’Utri, tirato in ballo ancora una volta per mafia, anche da Ciancimino.
Prevede la modifica di due articoli del codice di procedura penale, che stabiliscono quando una testimonianza può avere valore oppure no in un processo.
La modifica in pratica impedisce che i pentiti si riscontrino vicendevolmente, e quindi riduce di molto il campo di validità delle loro testimonianze.
Il risultato?
Secondo Ingroia, questo ddl ’sarebbe la pietra tombale su tutti i processi istruiti da Giovanni Falcone e da Paolo Borsellino fino ai giorni nostri.
Primo: annullerebbe il valore di qualsiasi dichiarazione dei collaboratori di giustizia.
Secondo: rimetterebbe in discussione verità processuali consacrate in sentenze ormai definitive.’
Non ci sarebbero stati i processi contro la struttura militare di Cosa Nostra, né quelli contro uomini politici o delle istituzioni in rapporti con Cosa Nostra.
Nessuna condanna per Contrada e l’ex capo della Criminalpol Ignazio D’Antone, l’ex deputato Franz Gorgone o l’ex senatore Vincenzo Inzerillo.
‘E non sarebbe mai stato processato e condannato in primo grado nemmeno il senatore Marcello Dell’Utri’.
Per ora, Alfano lo ha bocciato, dicendo “Non è nel programma, e io sono assolutamente contrario” e Maroni ha affermato “Non uscirà dalla commissione”.
Che sia sembrata troppo sporca anche a loro? Ne dubitiamo fortemente.
Con ottime probabilità verrà riproposto in altra veste, nascosto tra le pieghe di qualche altra legge o mascherato da emendamento, magari in un momento in cui i riflettori saranno puntati altrove.
4 February 2010 alle %01:%Feb Vote:
ciao silvio certo che mi ricordo ottima sintesi 7+ (sempre tirchi gli insegnanti)
4 February 2010 alle %01:%Feb Vote:
ciao
mai preso voti più alti di questo. poi ho fatto tutto a memoria quindi sono soddisfatto: mi tengo il 7+
4 February 2010 alle %13:%Feb Vote:
L’inevitabile dopo…..
Se si guarda al dopo con un occhio al prima ci si rende conto che l’illusione è completa. Non farci notare il durante……quindi la legittima domanda è: cosa e come.
Cosa:
Quale è l’onerosa battaglia che l’umanità ingaggia da sempre? Il controllo dello sfruttamento dell’uomo e delle sue risorse. Il Capitalismo, piaccia o no.
Nel rendere più sopportabile tale concetto le religioni offuscano la mente assicurandoci un immaginifico eterno futuro dorato, basta avere fede, e sopportare nel presente. Entrare in antagonismo con le variegate espressioni del capitalismo non paga nell’immediato, anzi rende oggettivamente la vita ardua e onerosa, anche fisicamente (la si può perdere). Qui la scelta. Scegliere di vivere nell’escludente capitalismo a danno di altri ed a vantaggio personale mitigando il senso di colpa col credere la vita un regalo divino quindi bene sovrano e irrinunciabile…non siamo noi ma LUI il grande disegnatore….siamo così perchè ci “disegnano” così…
Oppure, consapevolmente, rendere la nostra vita difficile con continui bisognosi ritocchi al ribasso con l’ingegno però di dividerne collettivamente le asprezze a maggior sopportazione del sapere che una ne abbiamo di vita e deve essere degnamente vissuta, senza orpelli sovrannaturali, nell’uguaglianza di appartenere tutti alla logica dei bisogni essenziali e imprescindibili e ,assicurati questi, alla ricerca di una umana,serena, naturale, ricerca della “felicità orizzontale”, non si guarda in cielo …ci si guarda negli occhi, ponendoci tutti con lo sguardo alla stessa altezza.
Come:
Secondo la scelta di campo fatta. A difesa del capitalismo , a difesa del suo antagonismo. Lotta mortale e di specie.
Quindi non è il dopo che dobbiamo controllare , ma il durante che dobbiamo sempre tener presente, poichè e solo attraverso il suo mutamento che si cambia un ipotetico finale, se mai ci sarà,
Parte dell’esperienza storica collettiva racconta che solo un grande evento di lotta mortale mitiga il confronto del durante e ne ristabilisce i tentati equilibri. nell’attesa della raggiunta vittoria finale. La sconfitta dell’avversario. Il Grande Piano……….
Se la differenza di democrazia sta nel numero di deputati ………una sfoltatina di, diciamo, trenta , quaranta parlamentari di maggioranza, farebbe di noi un paese a dialettica democratica? Ricondurrebbe a ragione l’arroganza del potere bi-partisan? In fin dei conti sarebbe solo un regolamento di conti tra mafiosi…..per le indagini!
4 February 2010 alle %14:%Feb Vote:
Su quali cavalli punta la prima industria del belpaese, Mafia s.p.a.? B. fu il campione utilizzato in una fase di emergenza, chiamato a salvezza dei boiardi dello stato-mafia, mafia-stato (non so quanto a suo malincuore e quanto ciò non rientrasse seriamente nei suoi piani e desideri, non solamente inconsci) come industriali e i latifondisti italiani chiamarono i fascisti in loro difesa, ai tempi delle rivolte contadine ed operaie. B. fu una misura eccezionale, fattasi regime.
Secondo me già da anni (data l’età del Nano, lavoravano d’anticipo) stavano preparando volti nuovi, presentabili. Mirando al grande centro. E’ lì che lavorano.
Ma il problema vero (si fa per dire, problema) è che l’Italia della Mafia non ha alcuno sbocco futuro, non ci consegneranno niente di peggio semplicemente perché quell’Italia è prossima alla fine, al crepuscolo, alla morte.
Ci saranno altri avversari della giustizia e dell’uguaglianza sociale e di chi per essa lotta (o almeno, a questo tende) ma non saranno i mafiosi, grandi e piccoli, che per decenni hanno tenuto le redini del nostro paese. Ce ne saranno ancora, in futuro, certo: ma in posizione marginale, direi quasi nostalgica, come l’MSI almirantiano dopo il fascismo. Ovviamente bisognerà lottare per liberarsene, ci vorranno alcuni anni, ci vorranno lacrime, ci vorrà sangue. Oh, se ci vorranno lacrime e sangue, ma è inevitabile, lo chiede la gente. In seguito a queste lotte come potrebbe mai quel sistema rigenerarsi? Che possibilità avrebbe? Che futuro, dove, come e perché? E’ un cadavere in decomposizione. Senza alcuna via d’uscita, culturale e politica.
Avremo altri avversari, più civili. Non le mafie, le mafie in questo paese sono prossime alla fine. Non è rivoluzione da poco, anzi. Per me non ci “preparano” niente per il dopo B. perché è un sistema morto. Non dico che non esiste e non governi (ci mancherebbe), oggi come mai, dico semplicemente che non ha più futuro a medio termine. Crollerà insieme al Nano, ne rimarranno le rovine. Nessuno di quel sistema potrà “tenersi fuori” dalla caduta del titanico-nanetto, gli schizzi di letame colpiranno un pò tutti come un terremoto, a seconda della distanza che si ha da B. (l’epicentro) e dal suo sistema si rimarrà più o meno coinvolti, ma neanche il più candido fra i democristiani può sperare di non riceverne il contraccolpo e che la caduta di B. non segni anche una nuova e doppia (direi, compiuta e definitiva) ribellione al sistema mafioso-clienterale-partitocratico e di chi ne è stato politicamente e culturalmente coinvolto.
Andiamo, sono finiti. Finiti.
4 February 2010 alle %15:%Feb Vote:
@romeoduranti
Quando la massa critica troverà la giusta conclusione che accanimenti terapeutici non se ne devono e possono fare, staccare la spina sarà ed è salutare per i vivi. Lì inizierà la rivolta.
Compito delle “avanguardie” è promuovere la spinta iniziale, e lasciare poi spazi per la sepoltura.
4 February 2010 alle %19:%Feb Vote:
Anche la mia parola scritta si è dissociata da me. Volevo dire che servono parole come schiaffoni e che dopo Silvio c’è Piersilvio, la figlia Marina, Fabrizio Corona..O.G.M. all’orizonte.
4 February 2010 alle %19:%Feb Vote:
Che strano quello che scrivo dopo che lo invio si stravolge. Bo!
4 February 2010 alle %20:%Feb Vote:
Servono parole come ceffoni.
4 February 2010 alle %20:%Feb Vote:
Di più, le parole devono puzzare oltre che graffiare.
4 February 2010 alle %21:%Feb Vote:
http://www.youtube.com/watch?v=Nw3BrtWfMAY
4 February 2010 alle %21:%Feb Vote:
puzzare? potresti sviluppare il concetto? puzzolente ma interessante
5 February 2010 alle %00:%Feb Vote:
@paternesimm
Non vi è più spazio politico nel paese per il pd.Somma di errori delle due portanti che hanno permesso ciò che è ora. Se ne faccia una ragione e liberi i migliori rimasti. Daccapo, perchè il duro degli eventi necessita di menti libere e non di cacicchi,buoni per le riserve indiane in cui hanno accettato di restare. Vi è più senso dello stato nelle piazze che nel luogo deputato, il palazzo. Si è detto che oggi è molto difficile fare politica, questo e il chiaro sintomo dell’inadeguatezza espressa. Ricordino cosa veramente è Politica,umilmente, se ne sono ancora capaci.
Sono queste parole puzzose? Dicci.
5 February 2010 alle %00:%Feb Vote:
Non lo sò, forse perchè quando uno si apre con profonda decisione e le parole sono state troppo tempo a mollo nello stomaco, emanano un forte odore.
5 February 2010 alle %00:%Feb Vote:
Pasquino non ho capito un cazzo ma non credo che puzzino.
5 February 2010 alle %10:%Feb Vote:
Mi sorge un dubbio , non e’ per caso che questo blog sia stato monopolizzato da 4 SEGAIOLI dell’intelletto ?
5 February 2010 alle %11:%Feb Vote:
Sabina scusa la battuta ma il fatto che le parole devono anche puzzare è legato ad un liguaggio popolare del passato molto viscerale che si usava per indicare una persona molto suscettibile e cioè: stai attento che a quello ie puzza fiato oppure: ma con chi cazzo te credi de sta a parlà, heè, cazzo pieno di piscio! guarda che ammé me puzza er fiato, guarda come to dico bene. Certo è volgare, ma questa è una politica che và mignotte, che pippa coca, che gioca a battimuro, a zecchinetta. Cito questi giochi a caso tanto per capire il livello, sono zecche miserabili. Pasquino non vi è più spazio per questa politica da diverso tempo ormai e resiste solo perche noi resistiamo alle bastonate e come diciamo guarda che mi hai fatto male, lei si blinda ancora di più, ma per quanto si vuole proteggere, l’usura del tempo prevale e non ha la capacità di rigenerarsi come un tempo. Su questo dovremmo essere viggili e credere.
5 February 2010 alle %12:%Feb Vote:
@ ‘a paterne’
…ma che stamo a cojonasse? ……Nun capisco un cazzo……..a quello je puzza er fiato….. armeno fa pace cor gergo vero de’ “ragazzi di vita”……!
L’espressioni gergali romane sottintendevano un modo di essere e di fare che bisogna aver vissuto per conoscerne il potente significato…..(dire a quello je puzza er fiato significava che ti stà parlando ad un centimetro dalla faccia, in maniera ferma e pronto a menar le mani…)
Ora cosa vuoi veramente dire….? (sorvolo sul zecche miserabili termine con cui i fascisti indicano i comunisti…fa un pò te..!) Guarda che non è obbligatorio avere chiare idee o saggi proponimenti…importante è conoscere, decidere e saggiare le proprie reazioni….onde evitare confusi ingorghi.
Se hai seguito e compreso lo scambio di post (romeodur/pasquino) ti dovrebbe essere facile comprendere il punto di vista…….
..vabbè forse per pierluigi53 …4 segaioli dell’intelletto…..ma lui cosa é? cosa vuol fare da adulto…..
5 February 2010 alle %16:%Feb Vote:
Il significato lo conosco e er fiato l’ho sentito. In quanto alle zecche miserabili non sapevo che era il modo dei fascisti nel chiamare i comunisti, sono cresciuto in mezzo agli italiani, in un certo senso sono ingnorante. Dove sono nato io non c’èrano i fascisti. La domenica passavano a portare L’UNITà mia madre tornava da messa con famiglia cristiana. I fascisti sono arrivati con B. a metà degli anni 90 di fianco corre il raccordo anulare. Non vivo più lì da diversi anni, ci vive mia madre con mio fratello maggiore che della politica non gli e ne frega niente, tutta merda dice e quando detesta una persona lo chiama merdoso zeccoso se è insignificante usa il diminutivo merdosetto zeccoso. Fammi sapere se pure questo termine appartiene ai fascisti o viceversa e comunque grazie.
6 February 2010 alle %16:%Feb Vote:
Pasquino che ne pensi di vederci e scambiare due parole amiche. Se vuoi manda un mail a paternesi.m@libero.it ciao.
6 February 2010 alle %17:%Feb Vote:
@paternesimm
Amico mio,
Pasquino è la più celebre statua parlante di Roma, divenuta figura caratteristica della città fra il XVI ed il XIX secolo.
Ai piedi della statua, ma più spesso al collo, si appendevano nella notte fogli contenenti satire in versi, dirette a pungere anonimamente i personaggi pubblici più importanti. Erano le cosiddette “pasquinate”, dalle quali emergeva, non senza un certo spirito di sfida, il malumore popolare nei confronti del potere e l’avversione alla corruzione ed all’arroganza dei suoi rappresentanti.
Ora se vai su wikipedia alla voce pasquino di roma, troverai scritto il perchè è bene che pasquino50 rimanga nell’apparente anonimato del suo nick.
Se avrai occasione di andare a qualche manifestazione di piazza, quelle di popolo, non sarebbe bello pensare che chiunque di loro possa essere pasquino?
7 February 2010 alle %01:%Feb Vote:
Ci sono passato davanti sotto le feste di Natale, la statua era coperta per restauro, alla fine l’uomo di Arcore ha convinto anche te a rinnovarti, chissa che faccia uscira fuori.
Ricordi Manfredi? Parola d’ordine? Hambecille! Cosera? In nome del papare o l’anno del signore? Vabbè non’è importante.
Lo sai perché l’altra sera ti ho scritto: non ho capito un cazzo ma non credo che puzzino? La scritto Pierluigi e tu gli hai detto che vuole fà da grande. Ma perché
sempre ste analisi…Perché non riuscite a essere semplici, eppure Sabina è molto semplice chiara e ci mette il nome e la faccia., ma ognuno è libero di scrivere quello che crede, ma…le parole per farle diventà graffianti e puzzolenti ci devi mettere il nome, la faccia alta e lo sguardo dritto. In un post precedente parlavo di cuore e mai dato del finto senza conoscermi, quando poi mi presento cognome e nome come i carabinieri, (la faccia non conta è quella di un’artigiano… fa un pò te..!), Ieri me dici ma che se stamo a cojonasse…te chiedo n’udienza… e me dici mejo restà nell’anonimato…Mecojoni..Nickname…Io chiedo agl’intelletuali parole come schiaffoni, come calci nel culo, parole che puzzano perché sono intrise di rabbia e umiliazioni, abbusi e prepotenze..e poi me risponde un fantasma intellettuale che me bacchetta pure…hai capito perchè le tue parole non sono….puzzose? Perché i fantasmi o i monachicchi… non puzzano e sopratutto non fanno male,al massimo fanno solletico sotto i piedi. ciao e copriti, che ste urtime notti sò umide e fredde e solo er lenzolo non basta. L’ivito live per me è sempre valido, fà un pò te.
7 February 2010 alle %01:%Feb Vote:
Ecco! http://www.youtube.com/watch?v=SIQkeinmiak
7 February 2010 alle %13:%Feb Vote:
@paternesimm
aricaro amico mio…
ma dov’e che vedi in me “il piglio dell’intellettuale”, dove riscontri nei miei post la volontà di ergermi a “tuttologo” con la presunzione dell’anonimato?
La Redazione di Sabina ha i nostri IP e i nostri login, quindi nome e cognome, quindi l’anonimato,per scelta personale,è solo nel “blog”.
Ti lamenti anche della semplicità mancata…….ma guarda che qui mica stiamo a scuola……qui si confrontano e scontrano e dialogano “varie anime”….e tutte di gradienti differenti e nell’anonimato.
A volte non è semplice? Applicati, allora, ma senza contorsioni, perchè se scrivi e lamenti, le tue idee chiare le avrai in mente, ed anche il perchè le affidi al blog.
Sono bacchettate queste? E cosa cambierebbe se te le dicessi dirette in faccia, live, forse puzzerebbero di più o di meno?
Ciao pure a te e grazie del consiglio di stare , viste le notti fredde di questi tempi, ben coperto…..non ho solo il lenzuolo! Ah!, dimenticavo, com’era la parola d’ordine…..’a ‘mbecille?……….
7 February 2010 alle %15:%Feb Vote:
Ma si… meglio fantasma…chembecille…bravo pasqui.. coprite coprite.